Drag x Drive è una nuova esclusiva first-party in arrivo il 14 agosto su Nintendo Switch 2. Con un prezzo di 19,99 euro e distribuito solo in formato digitale, il titolo rappresenta una delle proposte più originali dell’anno, combinando sport, acrobazie e un sistema di controllo rivoluzionario.
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Un nuovo modo di giocare con i Joy-Con 2
Il cuore dell’esperienza di Drag x Drive risiede nel suo innovativo sistema di controllo, pensato per sfruttare la nuova funzionalità “mouse” dei Joy-Con 2. I due controller vengono poggiati su una superficie e mossi fisicamente avanti e indietro, come se fossero le ruote di una sedia.
Entrambi i Joy-Con in avanti: si avanza
Un solo Joy-Con in movimento: si curva o cambia direzione
Per tirare: basta mimare un jump shot con il braccio e il polso.
L’impostazione ricorda il controllo fisico di un veicolo o una tavola da skate, rendendo l’esperienza altamente immersiva. Ma non temete, se non disponete di una superficie, potete far scorrere i Joy-Con 2 direttamente sui vostri pantaloni!
Gameplay frenetico e spettacolare
Le partite si svolgono in match 3 vs 3, con squadre che si sfidano in arene urbane dotate di elementi dinamici come half-pipe. Questo permette ai giocatori di eseguire salti, acrobazie aeree e schiacciate spettacolari, con un ritmo che unisce elementi alla Rocket League e Tony Hawk’s Pro Skater, il tutto con una base da gioco di basket futuristico.
Si potrà anche personalizzare il proprio personaggio sceglieno il suo Ruolo tra Guardia (uno stile di gioco rapido), Ala (equilibrato) e Centro (che predilige il contatto fisico), potendo anche cambiargli il casco, materiali dell’equipaggiamento e colori.
Modalità di gioco
Drag x Drive offrirà una modalità offline per affinare le proprie abilità contro la CPU e una modalità online per giocare sia con gli amici (Parco per gli amici) che online contro altre persone (Parco pubblico), sia per divertimento che competitivamente (l’online è disponibile tramite abbonamento a Nintendo Switch Online).
Ci saranno anche diversi minigiochi, come Gara di velocità che prevede di attraversare il parco tra vari checkpoint; Caccia al rimbalzo dove si deve prendere per primi la palla; Gara di tiri dove l’obiettivo è fare più canestri prima che il tempo scada e Prove a tempo ad ostacoli!
Global Jam: la demo gratuita prima del lancio
In vista dell’uscita ufficiale, Nintendo ha annunciato l’evento “Drag x Drive: Global Jam”, una prova gratuita esclusiva per gli abbonati a Nintendo Switch Online.
Ecco le finestre di gioco disponibili:
Sabato 9 agosto: dalle 12:00 alle 16:00
Domenica 10 agosto: dalle 02:00 alle 06:00 e dalle 18:00 alle 22:00
Durante queste fasce orarie sarà possibile scaricare il software dalla sezione dedicata a Nintendo Switch Online o dalla pagina ufficiale dell’evento sulla console.
Drag x Drive si prepara ad essere uno dei titoli più curiosi e innovativi del catalogo Switch 2. Tra controlli fisici fuori dagli schemi, partite adrenaliniche e un’anima arcade profonda, il gioco punta a conquistare una nicchia ben precisa di giocatori alla ricerca di qualcosa di completamente nuovo nel panorama sportivo videoludico.
Resta solo da scendere in campo… o meglio: far scivolare i Joy-Con.
Lo scorso 18 luglio sono stati rilasciati i set Scarlatto e Violetto – Luce Nera e Scarlatto e Violetto – Fuoco Bianco del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon. Questa espansioni porta con sé tante carte dedicate ai Pokémon di Unima e, ovviamente, anche tantissime carte raresegrete. In questo articolo andremo a vedere quali sono le carte più rare e costose dei set Luce Nera eFuoco Bianco.
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Per stilare questa classifica, ci siamo basati sulle tendenze di prezzo attuali delle carte presenti su Cardmarket: potete trovare le fonti in coda all’articolo.
Vediamo dunque quali sono le 10 carte più rare delle espansioni Scarlatto e Violetto – Luce Nera e Scarlatto e Violetto – Fuoco Bianco, insieme al loro valore attuale sul mercato.
NOTA: Questi valori fanno riferimento ai dati aggiornati al giorno di stesura dell’articolo, che potranno variare nel corso del tempo.Nelle fonti riportate a fine articolo troverete i prezzi aggiornati in tempo reale.
10. Keldeo-ex – 167/86 (Fuoco Bianco)
Iniziamo con una carta rara illustrazione speciale di Luce Nera: Keldeo-ex, che presenta gli attacchi Raffica di Stoccate e Muro del Suono.
Tendenza di prezzo: 55,84 €
9. Kyurem-ex – 165/86 (Luce Nera)
Proseguiamo ancora con Luce Nera, questa volta con la carta rara illustrazione speciale di Kyurem-ex, con gli attacchi Lacerazione e Scoppiobora.
Tendenza di prezzo: 71,95 €
8. Hydreigon-ex – 169/86 (Fuoco Bianco)
Passiamo ora a Fuoco Bianco, con la carta rara illustrazione speciale di Hydreigon-ex. Questa carta possiede l’abilità Divoratore Ingordo e l’attacco Morso Tenebroso.
Tendenza di prezzo: 82,97 €
7. Seismitoad – 105/86 (Luce Nera)
Torniamo all’espansione Luce Nera con la cartarara illustrazione di Seismitoad. Il Pokémon presenta gli attacchi Coro e Granvoce.
Tendenza di prezzo: 148,76 €
6. Zekrom-ex – 166/86 (Luce Nera)
Il Pokémon protagonista dell’espansione LuceNera è sicuramente Zekrom-ex, che qui troviamo nella sua versione rara illustrazione speciale. Zekrom-ex presenta gli attacchi Lacerazione e Scoppiovoltaggio.
Tendenza di prezzo: 153,28 €
5. Reshiram-ex – 166/86 (Fuoco Bianco)
Fuoco Bianco vede invece come protagonista Reshiram-ex, la cui versione rara illustrazione speciale occupa la posizione centrale della classifica. Reshiram-ex presenta gli attacchi Lacerazione e Scoppiofiamma.
Tendenza di prezzo: 164,45 €
4. Zekrom-ex – 172/86 (Luce Nera)
Una delle novità di queste espansioni è la presenza di un nuovo tipo di rarità, la carta “rara Nero Bianco“, che presenta uno stile monocromatico. Tra queste, troviamo in Luce NeraZekrom-ex, e anche questa versione presenta gli attacchi Lacerazione e Scoppiovoltaggio.
Tendenza di prezzo: 326,83 €
3. Victini – 172/86 (Fuoco Bianco)
Un’altra carta monocromatica è quella di Victini, di colore rosso acceso. Tuttavia, questa carta, con lo stesso artwork, presenta sia una versione in Luce Nera che una versione in Fuoco Bianco. Il Victini monocromatico di LuceNera occupa il terzo posto di questa classifica, e presenta la mossa Forza V.
Tendenza di prezzo: 334,47 €
2. Reshiram-ex – 173/86 (Fuoco Bianco)
Siamo giunti alla carta più rara e costosa del set Fuoco Bianco, ovvero la “rara Nero Bianco” di Reshiram-ex. Anche questa versione possiede gli attacchi Lacerazione e Scoppiofiamma.
Tendenza di prezzo: 366,90 €
1. Victini – 171/86 (Luce Nera)
Infine, ecco la carta più rara e costosa di LuceNera, ovvero l’altra versione di Victini monocromatico, che presenta lo stesso attacco della sua controparte, Forza V.
Donkey Kong Bananza è in arrivo per Nintendo Switch 2 il prossimo 17 luglio! Dopo l’ultimo Nintendo Direct dedicato, abbiamo scoperto tante nuove info sul videogioco e vogliamo sapere se lo acquisterai oppure no!
Una nostra vecchia conoscenza si unirà a Donkey Kong ed è Pauline ma… come mai è così giovane? Chissà cosa ci aspetterà in questa nuova avventura…
Lo scorso 30 maggio è stato rilasciato il set Scarlatto e Violetto – Rivali Predestinati del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon. Questa espansione porta con sé il ritorno delle carte Pokémon del Team Rocket nel GCC, tra cui il Mewtwo-exdel Team Rocket, più altre carte Pokémon degli Allenatori, tra cui il Garchomp-ex di Camilla e, ovviamente, anche tantissime carte raresegrete. In questo articolo andremo a vedere quali sono le carte più rare del set Rivali Predestinati.
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Per stilare questa classifica, ci siamo basati sulle tendenze di prezzo attuali delle carte presenti su Cardmarket: potete trovare la fonte in coda all’articolo.
Vediamo dunque quali sono le 10 carte più rare dell’espansione Scarlatto e Violetto – Rivali Predestinati, insieme al loro valore attuale sul mercato.
NOTA: Questi valori fanno riferimento ai dati aggiornati al giorno di stesura dell’articolo, che potranno variare nel corso del tempo.Nella fonte riportata a fine articolo troverete i prezzi aggiornati in tempo reale.
10. Atena del Team Rocket – 237/182
Iniziamo con la carta Allenatore rara illustrazionespeciale di Atena del Team Rocket. Questa carta permette di pescare fino ad avere cinque carte in mano. Se tutti i propri Pokémon in gioco sono Pokémon del Team Rocket, si potrà pescare fino ad avere otto carte in mano.
Tendenza di prezzo: 28,85 €
9. Garchomp-ex di Camilla – 241/182
Proseguiamo con con una carta rara iper dorata: Garchomp-ex di Camilla, un’Allenatrice protagonista di questo set, che presenta gli attacchi Picchiata Rotante e Distruzione del Drago.
Tendenza di prezzo: 31,88 €
8. Avventura di Armonio – 236/182
A seguire troviamo la carta rara illustrazione speciale Avventura di Armonio. Questa carta permette di cercare nel mazzo fino a tre Pokémon di Armonio e carte Energia base Fuoco in qualsiasi combinazione, per poi aggiungerli alle carte in mano.
Tendenza di prezzo: 42,73 €
7. Mewtwo-ex del Team Rocket – 240/182
Ecco il primo Pokémon del Team Rocket di questa classifica: si tratta della carta di Mewtwo-ex del Team Rocket in versione rara iper dorata, con l’abilità Serbaforza e l’attacco Annientapalla.
Tendenza di prezzo: 47,99 €
6. Crobat-ex del Team Rocket – 234/182
Passiamo ad un altro Pokémon del Team Rocket: stavolta si tratta della carta di Crobat-ex del Team Rocket in versione raraillustrazione speciale, con l’abilità Mordi Mordi e l’attacco Ritorno dell’Assassino.
Tendenza di prezzo: 54,50 €
5. Nidoking-ex del Team Rocket – 233/182
A metà classifica troviamo un altro Pokémon del Team Rocket protagonista di questo set. Si tratta di Nidoking-ex, rappresentato nella carta in versione rara illustrazione speciale, con gli attacchi Corno Contaminato e Impatto Regale.
Tendenza di prezzo: 102,91 €
4. Garchomp-ex di Camilla – 232/182
Ecco nuovamente Garchomp-ex di Camilla, questa volta nella carta in versione rara illustrazione speciale. Anche questa carta presenta gli attacchi Picchiata Rotante e Distruzione del Drago.
Tendenza di prezzo: 134,47 €
3. Ho-Oh-ex di Armonio – 230/182
Al gradino più basso del podio troviamo Ho-Oh-ex di Armonio in versione rara illustrazione speciale. Questo Pokémon presenta l’abilità Fiamma Dorata e l’attacco Piume Lucenti.
Tendenza di prezzo: 143,12 €
2. Moltres-ex del Team Rocket – 229/182
Moltres-ex del Team Rocket raro illustrazione speciale, con gli attacchi Muro di Fuoco e Incenerimento Maligno, occupa il secondo posto di questa classifica.
Tendenza di prezzo: 157,13 €
1. Mewtwo-ex del Team Rocket – 231/182
Ed eccoci giunti alla carta più costosa di Scarlatto e Violetto – Rivali Predestinati: la carta rara illustrazione speciale del Mewtwo-ex del Team Rocket, con l’abilità Serbaforza e l’attacco Annientapalla.
In attesa di Nintendo Switch 2 in arrivo tra pochissime settimane, i fan possono occupare il tempo con alcune delle uscite più interessanti di maggio 2025.
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Questo mese e il prossimo saranno un po’ di passaggio, visto l’imminente lancio della nuova console a giugno. Non per questo però sarà totalmente da scartare, anzi. Arrivano infatti il nuovo titolo di Fantasy Life i: The Girl Who Steals Time e il nuovo Rune Factory: Guardians of Azuma.
Tra i titoli più attesi di maggio su Nintendo Switch spicca High On Life, lo sparatutto in prima persona sviluppato da Squanch Games, noto per il suo umorismo irriverente direttamente dall’autore di Rick e Morty.
Il gioco mette i giocatori nei panni di un neodiplomato disoccupato che si ritrova a fare i conti con un’invasione aliena. Nel corso dell’avventura, dovrà allearsi con una serie di armi parlanti per fermare la minaccia extraterrestre.
Nel gioco sarà incluso il DLC High On Knife, dove le vicende ruotano attorno al personaggio di Knifey, doppiato da Michael Cusack, un coltello parlante già presente nel gioco base che ora chiede aiuto per recuperare un pacco smarrito.
Una raccolta imperdibile per gli amanti dei picchiaduro classici arriva con otto titoli firmati Capcom. Sono inclusi giochi iconici come Capcom vs. SNK 2: Mark of the Millennium 2001, Project Justice e gli action 3D Power Stone e Power Stone 2. Ogni gioco permette di sfidarsi online, competere in incontri classificati o divertirsi con partite amichevoli in co-op, grazie al rollback netcode che assicura partite fluide e reattive.
Anche i giocatori meno esperti potranno avvicinarsi facilmente a questa collezione grazie a funzionalità come livelli di difficoltà regolabili, modalità allenamento dedicate e mosse speciali attivabili con un solo comando. È inoltre possibile salvare la partita praticamente ovunque, per riprendere da quel punto in ogni momento.
Infine, la raccolta offre contenuti extra esclusivi: oltre 700 artwork originali, documenti inediti sullo sviluppo dei titoli e una sezione musicale con più di 300 brani provenienti direttamente dalle versioni arcade dei giochi. Un’opportunità unica per riscoprire o approfondire la storia dei grandi classici firmati Capcom!
Il nuovo GDR di LEVEL-5 invita i giocatori a immergersi in un mondo fantastico e ricco di possibilità, scegliendo liberamente tra 14 professioni diverse chiamate “Mestieri”. È possibile pescare, cucinare, personalizzare interamente un’isola e collaborare con altri per sconfiggere mostri, costruendo la propria vita ideale. La scelta del Mestiere può essere cambiata in qualsiasi momento, permettendo un’esperienza versatile e adatta a tutti.
La storia inizia con l’arrivo su un’isola misteriosa, guidati dalla luce di un fossile di drago e accompagnati dall’archeologo Edward e dal suo team. L’avventura si sviluppa esplorando l’isola in epoche diverse, tra il presente e un lontano passato di mille anni fa, per scoprire il mistero dietro la sua rovina. Nel viaggio, è possibile esplorare liberamente un vasto continente, arrampicandosi, nuotando e utilizzando mezzi di trasporto per superare ogni limite del territorio.
Non manca una dettagliata personalizzazione, che consente di modificare completamente l’isola costruendo case, arredando interni, disegnando strade e fiumi, rendendo così unico il proprio mondo. È presente anche una modalità multiplayer fino a quattro giocatori, inclusa una modalità co-op locale per due persone, per condividere quest’esperienza avventurosa con amici e compagni!
Monster Train 2
21 maggio
In Monster Train 2 potenti creature conosciute come Titani hanno preso il controllo del Paradiso, costringendo ex angeli e demoni a un’alleanza per combattere un nemico comune. Al comando di questi clan, si partirà a bordo di nuovi treni in un viaggio tra Inferno, Paradiso e Abisso, con l’obiettivo di fermare l’avanzata dei Titani prima che il mondo venga distrutto!
La struttura di gioco prevede battaglie su tre livelli verticali, dove sarà fondamentale scegliere tra cinque nuovi clan, reclutare unità, potenziare carte e affinare strategie per sopravvivere agli attacchi nemici. Ci saranno diverse novità ad arricchire l’esperienza: le nuove carte Stanza potenziano i treni, offrendo vantaggi strategici, mentre le carte Equipaggiamento migliorano le abilità delle unità durante il combattimento. Il gioco ruota attorno all’Avamposto dell’Alleanza, centro operativo da cui gestire la progressione narrativa e accedere alle principali funzionalità. Oltre alla modalità principale, sono presenti sfide dimensionali, Cuori Pyre per personalizzare i turni, e la possibilità di affrontare sfide giornaliere, ampliando ulteriormente la varietà del gameplay.
Ampio spazio è dedicato anche alla personalizzazione: si potranno sbloccare nuovi componenti per il proprio treno, arricchire il Registro di bordo con informazioni su nemici e oggetti e partecipare a eventi casuali nelle Alcove Celestiali. Non manca la modalità di difficoltà crescente, una delle funzionalità più richieste, che consente di mettere alla prova le proprie abilità e confrontare i risultati con quelli degli amici in una sfida continua contro il Caos.
Onimusha 2: Samurai’s Destiny
23 maggio
Onimusha 2: Samurai’s Destiny torna con una nuova veste grafica in HD e comandi modernizzati, offrendo un’esperienza più fluida e reattiva nell’esecuzione dei contrattacchi Issen. Nei panni di Jubei Yagyu, si verrà immersi nel Giappone feudale insieme a un gruppo di alleati. Il gioco, adattato anche in altre lingue a partire dalla versione originale, introduce miglioramenti come l’autosalvataggio e il cambio rapido delle armi, pensati per rendere il gameplay più dinamico.
Tra le novità, si segnala la modalità galleria con oltre 100 bozzetti firmati da Keita Amemiya, una selezione musicale che raccoglie i 43 brani originali, e l’accesso immediato ai minigiochi Man in Black, Team Oni e Puzzle Phantom Realm. È stata inoltre aggiunta la difficoltà Infernale per chi cerca una sfida più intensa. I giocatori che possiedono dati di salvataggio di Onimusha: Warlords potranno sbloccare un abito speciale per Jubei, modificabile tramite il menu delle funzionalità aggiuntive senza alterare l’equipaggiamento attuale.
In questo nuovo GDR ispirato alla tradizione giapponese, si potrà scegliere tra due protagonisti legati dal destino. Armati di tesori sacri e nuove armi come arco e talismano, sarà necessario combattere contro il Flagello, purificando terre devastate e riportando alla gloria antichi abitanti e divinità. Non ci si limiterà alla gestione di un singolo terreno: l’obiettivo sarà ricostruire interi villaggi, coltivando risorse ma anche alleanze fondamentali per la rinascita delle comunità.
L’esplorazione porterà nei villaggi stagionali di Azuma, ricchi di festival, eventi e atmosfere ispirate al folklore nipponico, con paesaggi naturali che cambiano con il passare delle stagioni. Durante l’avventura sarà possibile stringere amicizie o intrecciare storie romantiche, vivendo relazioni che avranno anche un impatto sul supporto ricevuto in battaglia.
Quando Internet era privilegio di pochi e gli investitori prendevano ancora in giro chi seguiva le proprie passioni, i piccoli collezionisti si approcciavano al mondo Pokémon nei modi più disparati. Motore trainante di nuove scoperte erano sicuramente le leggende metropolitane che si tramandavano tra i banchi di scuola o nei parchi d’estate. Nel 2000, il fenomeno Pokémon era protagonista di ogni conversazione giovanile alimentando la scintilla di nuove amicizie. Ero in prima elementare, le vacanze di Natale si erano concluse e al rientro, uno dei miei compagni di classe, un certo Marco, se ne uscì con: «ho trovato il Mew egiziano». Questo fu il mio primo contatto con una delle carte più belle che il mondo Pokémon abbia mai visto: Mew Antico!
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Mew Antico – Leggenda e mistero
La storia di Mew Antico, o in inglese Ancient Mew, prende vita con uno degli ultimi frame del film Pokémon 2: La forza di uno. Durante questo film, che si colloca durante le avventure di Ash nelle isole Orange, i nostri eroi hanno a che fare un controverso collezionista: Lawrence III. Qui entra in gioco la tanto misteriosa carta.
Lawrence III dichiara infatti di aver iniziato la sua imponente collezione proprio dalla carta di Mew Antico. Questa informazione non era presente nelle scene del film giapponese, ma venne inserita all’interno dell’opuscolo che gli spettatori potevano acquistare prima di entrare in sala cinema.
Frame della scena finale del film in cui appare Mew Antico
Alla fine del film Lawrence III viene sconfitto e tutto il suo patrimonio distrutto. La speranza di un nuovo inizio è rappresentata da una bellissima scena in cui Lawrence III raccoglie dalle macerie la carta di Mew Antico e dice «Tutto è cominciato da qui e da qui tutto, di nuovo, ricomincerà». Questa scena, nella sua semplicità, diede vita a misteriose leggende, a racconti, nuove amicizie e ritrovati inizi nel mondo del collezionismo di carte Pokémon.
Mew Antico – Una carta ricca di segreti
Mew Antico non si limita ad essere una semplice carta promozionale da inserire nel proprio album ma, grazie alle sue misteriose rune, riesce a rompere la quarta parete instaurando un legame con il collezionista. Basta osservare per un attimo la carta che subito scocca la scintilla della curiosità… Cosa ci sarà scritto? Che significato hanno quegli strani simboli? Cosa rappresentano i disegni dietro Mew?
Tutte queste domande, in un mondo senza Internet, alimentarono speculazioni e leggende in merito al significato nascosto delle rune. Tutt’oggi, a distanza di 25 anni, non molti conoscono il significato dei simboli presenti su Mew Antico. È giunto il momento di immergersi nuovamente nella magica atmosfera che circonda questa iconica carta!
La prima traduzione ufficiale
Il primo metodo per tradurre Mew Antico venne pubblicato nel numero 257 della rivista giapponese CoroCoro nel settembre del 1999. All’interno di questo volume è presente una corposa sezione dedicata al secondo film Pokémon. In aggiunta, come allegato, fu inclusa la famosa carta Hama-Chan’s Slowking, illustrata appunto da Masatoshi Hamada, doppiatore di Slowking nel secondo lungometraggio giapponese.
I simboli presenti come testo della carta di Mew Antico sono vere e proprie rune. Il sistema runico si basa su un insieme di segni utilizzato dalle popolazioni germaniche nell’antichità. Nella sopraccitata rivista CoroCoro è pubblicata una traduzione dal runico al giapponese di ogni parola e una tabella che associava ad ogni runa la relativa lettera dell’alfabeto latino. Grazie a questa guida i collezionisti poterono decifrare la tanto misteriosa carta.
Traduzione delle rune germaniche
Come si può vedere dalla traduzione, Mew Antico conosce come unico attacco “Psichico” che, per esser attivato, necessita due energie psico. Mew ha debolezza al tipo psico e non ha alcuna resistenza. Il costo di ritirata è di due energie incolore.
Ciò che sicuramente affascina maggiormente è la descrizione del Pokémon. La designazione “New species” fa sicuramente riferimento al fatto che Mew è noto anche come Pokémon Novaspecie. Nella letteratura Pokémon, Mew è rimasto celato agli occhi del mondo per millenni a causa della sua natura elusiva. Considerato da molti una leggenda, quando gli avventurieri dimostrarono la sua esistenza, fecero riferimento ad “un organismo mai visto prima”.
La seconda parte della descrizione è ancora più travolgente. Nella versione più moderna di Mew Antico la parola “god” lascia spazio a “good” grazie all’aggiunta di una runa. Questa piccola aggiunta stravolge il significato della frase e va ad alimentare speculazioni di ogni tipo. Resta incerto se, sin dall’inizio, l’inserimento della descrizione “Little god… or evil” fosse frutto di una scelta intenzionale. In molti pensano sia un errore e che, anche originariamente, la descrizione dovesse recitare “Little good… or evil“. Questa tesi è avvalorata dal fatto che la lettera G di “god” nella tabella riportata sulla rivista CoroCoro è minuscola. Se davvero avessero pensato ad associare Mew ad una qualche divinità avrebbero dovuto usare la runa relativa alla lettera G maiuscola.
Versione del 1999 e del 2000 (sinistra) – Versione del 2019 (destra)
Nonostante possa esser tutto ricondotto ad un banale errore di scrittura, trovo che questo calzi a pennello con l’essenza di Mew. Gli avventurieri, dopo anni di ricerche, si trovarono dinanzi ad un Pokémon mitologico; è lecito pensare che alcuni credettero di esser alla presenza di una divinità. Nessuno di loro però aveva la certezza si trattasse di una divinità buona… E se invece avessero risvegliato un’entità malvagia?
Per finire di decifrare la carta, mancava da risolvere solo l’enigma relativo ai simboli presenti dietro l’artwork di Mew. Questi sono 4 glifi Maya che, grazie alla traduzione presente nella rivista, possono essere letti nel seguente modo.
Traduzione dei glifi Maya
Wizards of the Coast aiutaci te!
In occidente fu Wizards of the Coast a proporre un metodo di traduzione della carta. La decrittazione delle rune era mirata esclusivamente a scoprire i segreti dietro il misterioso attacco, i punti vita ed il costo di ritirata. I collezionisti poterono ricavare queste informazioni recandosi alla Lega Pokémon più vicina e ritirando un tabellone da gioco esclusivo. Sul retro del tabellone è illustrata una specie di caccia al tesoro che, sfruttando alcune iconiche carte provenienti dal Set Base e da Jungle, permetteva di risolvere l’enigma della carta.
Parte del tabellone da gioco con le istruzioni per decifrare Mew Antico [collezione anonima]
WotC si occupò della stampa e della traduzione dei tabelloni nelle varie lingue in modo che tutti gli appassionati potessero divertirsi con Mew Antico. La medesima guida, pubblicata nell’agosto del 2000 sul vecchio sito ufficiale di Pokémon è ancora consultabile al seguente link. Per quanto riguarda le altre parti di Mew, WotC non previde la distribuzione di alcuna guida ufficiale. Per questo motivo, in occidente ed in particolar modo in Europa, la carta di Mew Antico continuò ad esser circondata da un alone di mistero per molti anni.
Mew Antico – Tutte le varianti esistenti
La storia di questa carta promozionale si delinea attraverso sei varianti. Ad uno sguardo veloce potrebbero sembrare tutte uguali ma con un po’ più di attenzione si possono trovare interessanti peculiarità.
Distribuzione giapponese
Come era consuetudine in quel periodo, la prima apparizione di Mew Antico fu in Giappone. Nel 1999, gli appassionati che per primi andarono a vedere il film nelle sale cinematografiche, ebbero l’occasione di acquistare all’entrata uno speciale opuscolo.
Copertina dell’opuscolo del secondo film Pokémon [collezione anonima]
All’interno del volantino erano presenti diverse pagine ricche di informazioni riguardanti il film e, in aggiunta, anche la tanto bramata carta di Mew Antico. Questo opuscolo fu distribuito per un periodo limitato e, chi arrivò tardi, non ebbe modo di accaparrarsi la tanto bramata carta.
Le versioni giapponesi di Mew Antico sono ben tre. In ordine di uscita troviamo:
Ancient Mew I – “Nintedo Error”
Ancient Mew I – “Corrected Version”
Ancient Mew II
Ancient Mew I – “Nintedo Error”[collezione anonima]
Il primo Mew Antico mai uscito era caratterizzato da un errore di scrittura nel copyright posizionato in fondo alla carta. Al posto di “Nintendo” c’era appunto scritto “Nintedo”. Da qui nacque il nome Ancient Mew I – “Nintedo Error”, usato anche dalle case di gradazione. Tale errore fu corretto velocemente e, nei successivi opuscoli, fu inserita una versione corretta della carta. Entrambe queste edizioni ricevettero una magnifica olografia glitter sia sul front che sull’esclusivo retro.
Copyright “Nintedo Error” sopra – Copyright “Corrected Version” sotto
Nel successivo breve periodo uscì la terza ed ultima versione di Mew Antico giapponese. Quest’ultima si distingue facilmente dalle due precedenti grazie all’olografia cosmo tipica della maggior parte delle carte del TCG.
L’adattamento occidentale del film arrivò dopo un anno dalla prima proiezione nelle sale nipponiche. Come spesso accade, la distribuzione di Mew Antico fu snellita. Per i collezionisti americani ed europei, infatti, Wizards of the Coast non previde alcun volantino. La tanto agognata carta, disponibile all’ingresso delle sale cinematografiche durante la prima settimana di proiezione, era sigillata in una semplicissima bustina trasparente insieme ad un cartoncino informativo. In teoria, nelle settimane successive di proiezione, WotC sostituì la carta di Mew Antico con tre carte esclusive dedicate ai tre uccelli leggendari di Kanto. Questa interessante mossa di marketing rese da una parte ancor più rara ed esclusiva la carta di Mew Antico e dall’altra spinse molti appassionati a tornare nelle sale cinematografiche per accaparrarsi le tre nuove carte promozionali.
Mew Antico – Versione occidentale [collezione personale]
Nonostante ciò, Wizards of the Coast produsse una quantità spropositata di carte raffiguranti Mew Antico. Questo ha reso la carta estremamente comune e facile da trovare sigillata anche oggi, a distanza di 25 anni.
Per risalire al paese di distribuzione è necessario soffermarsi sul cartoncino informativo. Le informazioni riportate sono infatti scritte nella lingua del paese in cui quel Mew Antico è stato distribuito.
Cartoncino informativo [collezione personale]
Sull’informativa, WotC invitava i collezionisti a rivolgersi alla Lega Pokémon più vicina al fine di decifrare l’enigmatica carta e ritirare un esclusivo tabellone da gioco. Il tabellone distribuito negli USA differisce da quello europeo sotto vari punti di vista. Sul retro di entrambe le versioni, come visto, è riportata una simpatica guida per svelare tutti i segreti di Mew Antico e una pubblicità alla Lega Pokémon. Ciò che cambia totalmente è lo sfondo del lato frontale del tabellone da gioco. Nella versione americana è presente un accattivante background che richiama i colori e le rune caratteristiche di Mew Antico. Nella versione europea WotC decise di riproporre la locandina del film con Lugia ed i tre uccelli leggendari di Kanto.
Il grande ritorno
In Giappone, nel 2019, uscì il film Pokémon: Mewtwo colpisce ancora – L’evoluzione, remake in CGI del primo iconico lungometraggio. Per commemorarne l’uscita nelle sale, fu distribuita all’ingresso una nuova versione di Mew Antico. La carta, del tutto identica alla seconda versione giapponese, era accompagnata da un opuscolo simile a quello originale.
Copertina dell’opuscolo del remake del primo film [collezione anonima]
Questa trovata permise di far conoscere l’iconico Mew Antico anche ai nuovi piccoli appassionati ma, di contro, alimentò quella confusione che da sempre ha attanagliato l’origine di questa carta. In Italia, da sempre, è girata la voce per cui WotC avesse distribuito Mew Antico con l’uscita del primo film Pokémon: Mewtwo contro Mew. La confusione è più che lecita in quanto Mew ha un ruolo fondamentale nel primo film. Nel secondo lungometraggio, invece, non ha neanche una breve apparizione. Nel 2019, quando Mew Antico venne distribuito in Giappone per il remake del primo film, quella che era una semplice ipotesi diventò per molti certezza.
Mew Antico però non ha nulla a che fare con il primo film dei Pokémon per il quale, nelle sale cinematografiche italiane, WotC non previde alcuna carta promozionale.
Tripudio Splendente è l’ultima espansione rilasciata su GCC Pokémon Pocket, che ha introdotto nel gioco le carte dei Pokémon cromatici. In questo articolo andremo a vedere 5 carte bellissime a livello di artwork da trovare nel set.
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Grazie a The Pokémon Company che ci ha regalato ben 300 Pokélingotti, abbiamo avuto la possibilità di aprire diversi pacchetti di Tripudio Splendente, e trovare tante belle carte rare. Secondo il nostro gusto personale, abbiamo stilato una lista delle carte più belle di questa espansione.
5. Giratina-ex – 096/072
La carta immersiva di Giratina-ex è visivamente spettacolare e ricca di dettagli simbolici e stilistici che riflettono il carattere oscuro e potente del Pokémon. Giratina è raffigurato in una posa centrale e dominante, mentre lo sfondo ricorda un paesaggio distorto, quasi apocalittico. Potrebbero esserci rovine o strutture deformate, coerenti con il Mondo Distorto di cui Giratina è il sovrano assoluto. Il cielo è cupo, con nuvole turbinanti e tonalità scure, che contribuiscono a creare un senso di distorsione e mistero. L’illustrazione ha un tratto che ricorda la pittura ad olio o i disegni a mano, più che la grafica digitale moderna. Ciò dona un aspetto quasi “sacro” e iconico a Giratina.
Questa carta, anche se creata appositamente per in gioco mobile, è un perfetto esempio di come l’arte Pokémon, riesca a fondere mitologia, estetica gotica e potenza visiva, creando una rappresentazione memorabile e carismatica del Pokémon Leggendario.
4. Tinkaton-ex – 094/072
La carta di Tinkaton-ex nella sua versione “rainbow” è un’esplosione di stile e colore che la rende particolarmente accattivante. Tinkaton domina la scena dall’alto, brandendo il suo enorme martello. L’illustrazione adotta un approccio molto cartoonesco e dinamico, con linee marcate e curve decise che mettono in risalto l’azione e il movimento. I contorni neri spessi danno un aspetto quasi fumettistico, accentuando il contrasto tra i personaggi e lo sfondo. Quest’ultimo risulta estremamente vivace, composto da una cascata colorata di stelle e colori brillanti. Questo crea un’atmosfera festosa e potente, sottolineando la forza e l’energia del Pokémon.
Questa carta combina dinamismo, colore e potenza in un’illustrazione che rispecchia perfettamente il carattere esuberante e combattivo di Tinkaton.
3. Buizel – 074/072
La carta a figura intera di Buizel è un piccolo capolavoro artistico che fonde la tenerezza del Pokémon con un’ambientazione vivace e ricca di dettagli. Buizel è raffigurato seduto con espressione pacifica al centro di una stanza disordinata ma piena di vita, illuminata da una calda luce solare che filtra dalla finestra. Attorno a lui si trovano oggetti sparsi come vasi di piante, libri, giochi e strumenti, che danno alla scena un senso di quotidianità e curiosità.
Il tratto è “cartoon“ ma raffinato, con linee morbide, colori piatti ma con ombreggiature delicate. Lo stile si avvicina a quello delle illustrazioni per l’infanzia, e trasmette calore emotivo e familiarità.
2. Meowscarada – 073/072
Questa carta a raffigurazione intera di Meowscarada è un’opera d’arte visivamente teatrale, carica di atmosfera, dinamismo e mistero. Meowscarada è raffigurato in cima a un campanile (collegandosi all’illustrazione della carta promozionale di Sprigatito esclusiva del pass premium), pronto all’azione. La città sottostante ha tetti spioventi e finestre illuminate, con un’architettura che richiama l’Europa medievale o la Parigi ottocentesca. Questo sfondo non è neutro: suggerisce un mondo pieno di segreti, idealmente connesso al tema dell’illusione e furtività, che si addice al carattere di Meowscarada, noto per le sue abilità da illusionista. I colori sono dominati da toni dorati, aranciati e bruni, che evocano un crepuscolo o l’istante prima della notte.
L’illustrazione unisce realismo atmosferico e stilizzazione fantasy. I dettagli nei tetti, nelle tegole e nella luce delle finestre contrastano con il design animato e stilizzato del Pokémon, creando un dialogo tra realtà e magia. Meowscarada qui diventa una figura da ladro gentiluomo o vigilante notturno, simile a personaggi come Zorro o un eroe mascherato. La posa elegante ma vigile, la posizione sopraelevata, il gesto teatrale con i fiori suggeriscono che è pronto a colpire, ma lo farà con grazia, intelligenza e precisione.
1. Clodsire di Paldea-ex – 093/072
La carta di Clodsire di Paldea ex in versione “rainbow” è una piccola gemma visiva che si distingue per la sua delicatezza tonale, la tenerezza della scena e la resa quasi pittorica dell’ambiente naturale. Clodsire è raffigurato in primo piano, semi-sommerso in una pozza d’acqua tranquilla, con due piccoli Wooper di Paldea che giocano sulla sua schiena. La luce è soffusa, quasi da tramonto, e si riflette dolcemente sull’acqua, avvolgendo i personaggi in un’atmosfera ovattata. Il tutto richiama una sensazione di fine giornata, pace e benessere naturale. L’acqua ha una resa realistica ma stilizzata, con lievi increspature e riflessi che sembrano dipinti a olio. Le erbe acquatiche e i dettagli sul corpo di Clodsire sono resi con una texture molto morbida, che sottolinea la natura amichevole e “goffa” del Pokémon.
La carta, dominata da toni caldi e terrosi, evoca un forte senso di armonia naturale e protezione. Clodsire appare come una creatura pacifica, che offre rifugio e compagnia ai piccoli Wooper.
Lo scorso 28 marzo è stato rilasciato il set Scarlatto e Violetto – Avventure Insieme del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon. Questa espansione porta con sé il ritorno delle carte Pokémon degli Allenatori nel GCC, tra cui lo Zoroark-ex di N e il Clefairy-ex di Lylia e, ovviamente, anche tantissime carte raresegrete. In questo articolo andremo a vedere quali sono le carte più rare del set Avventure Insieme.
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Per stilare questa classifica, ci siamo basati sulle tendenze di prezzo attuali delle carte presenti su Cardmarket: potete trovare la fonte in coda all’articolo.
Vediamo dunque quali sono le 10 carte più rare dell’espansione Scarlatto e Violetto – Avventure Insieme, insieme al loro valore attuale sul mercato.
NOTA: Questi valori fanno riferimento ai dati aggiornati al giorno di stesura dell’articolo, che potranno variare nel corso del tempo.Nella fonte riportata a fine articolo troverete i prezzi aggiornati in tempo reale.
10. Bellibolt-ex di Kissara – 188/159
Iniziamo con con una carta rara iper dorata: Bellibolt-ex di Kissara, un’Allenatrice protagonista di questo set, che presenta l’abilità Streamer Elettrizzante e l’attacco Fulmine Tonante.
Tendenza di prezzo: 25,02 €
9. Volcanion-ex – 182/159
Proseguiamo con la carta rara illustrazione speciale di Volcanion-ex, che presenta l’abilità Scottavapore e l’attacco Ciclone Ustionante.
Tendenza di prezzo: 30,67 €
8. Reshiram di N – 167/159
A seguire troviamo la carta rara illustrazione di Reshiram di N, un altro Allenatore protagonista di Avventure Insieme, che presenta gli attacchi Forzafuria e Fiamma Virtuosa.
Tendenza di prezzo: 33,23 €
7. Articuno – 161/159
Ecco un’altra carta rara illustrazione, che questa volta raffigura il leggendario Articuno, che possiede gli attacchi Ali Glaciali e Ghiaccioscoppio.
Tendenza di prezzo: 33,29 €
6. Zoroark-ex di N – 189/159
Passiamo ad un altro Pokémon di N: stavolta si tratta della carta di Zoroark-ex di N in versione rara iper dorata, con l’abilità Contraccambio e l’attacco Burlone Notturno.
Tendenza di prezzo: 35,86 €
5. Zacian-ex di Hop – 186/159
A metà classifica troviamo un altro Allenatore protagonista di questo set. Si tratta di Hop, in compagnia del suo Zacian-ex, rappresentati nella carta in versione rara illustrazione speciale, con gli attacchi Colpo Istantaneo e Lacerazione Impavida.
Tendenza di prezzo: 54,61 €
4. Bellibolt-ex di Kissara – 183/159
Poco prima del podio ritroviamo Bellibolt-ex di Kissara, stavolta nella versione rara illustrazione speciale. Anche questa versione presenta l’abilità Streamer Elettrizzante e l’attacco Fulmine Tonante.
Tendenza di prezzo: 79,84 €
3. Zoroark-ex di N – 185/159
Ecco nuovamente Zoroark-ex di N, questa volta nella carta in versione rara illustrazione speciale. Anche questa carta presenta l’abilità Contraccambio e l’attacco Burlone Notturno.
Tendenza di prezzo: 138,30 €
2. Salamence-ex – 187/159
Salamence-ex raro illustrazione speciale, con gli attacchi Vastoimpatto e Draghimpatto, occupa il secondo posto di questa classifica.
Tendenza di prezzo: 148,64 €
1. Clefairy-ex di Lylia – 184/159
Ed eccoci giunti alla carta più costosa di Scarlatto e Violetto – Avventure Insieme: la carta rara illustrazione speciale di Clefairy-ex di Lylia, altra Allenatrice protagonista di questa espansione, con l’abilità Area Folletto e l’attacco Rondò Luna Piena.
A seguito del supporto ricevuto in questi mesi dal gioco, forse è arrivato finalmente il momento di elaborare un punto sulla situazione di GCC Pokémon Pocket. Una nuova vagonata di carte è già alle porte ma le tempistiche per completare tutti i raccoglitori in tempo rasentano l’impossibilità: non c’è più alcuna sicurezza, anche per chi paga!
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Fino a qualche giorno fa qualsiasi fan avrebbe giurato che non si sarebbe più parlato di nuove espansioni di GCC Pokémon Pocket almeno fino ad un Aprile inoltrato. Proprio per questo motivo la notizia del prossimo mini-set “Tripudio Splendente” ha preso in contropiede gran parte della community, suscitandone emozioni miste e polarizzate. Vorremmo quindi esplorare le vare sfaccettature dell’ultima mossa di marketing della The Pokémon Company, evidenziandone le implicazioni economiche ed etiche nei confronti dei consumatori.
Un punto (di partenza) sulla situazione di GCC Pokémon Pocket
Gli amori tossici nascono con molta probabilità in periodi di difficoltà e di debolezza, questa è forse una verità che va estesa anche in campo para-sociale. Quello di cui stiamo parlando è il periodo di uscita di Pokémon GGC Pocket: tra un 2024 svuotato dei mostriciattoli tascabili e un 2025 pieno di incertezze all’orizzonte. Molti fan erano dimidiati tra il sentimento di astinenza nei confronti di un main-line Pokémon e il rancore suscitato dall’andamento tecnico dei titoli usciti negli ultimi 10 anni di attività del brand Pokémon.
Ad aggravare questa situazione vi era la tragica situazione in cui versava (e ancora versa) il collezionismo di carte fisiche, piagato dagli scalper e dalle serializzazioni striminzite dei prodotti. In questo contesto, Pokémon GCC Pocket avrebbe dovuto essere uno stuzzichino, un anti-stress per placare gli animi dei collezionisti e dei videogiocatori. Entrambe fette di pubblico che, per restare attaccate al brand, avrebbero potuto solamente riporre le speranze verso un impossibile e lontano Leggende Pokémon Z-A o un risanamento di un irrecuperabile mercato delle carte fisiche.
In più Pokémon GCC Pocket arrivava anch’esso sotto l’occhio di diffidenza di una grande percentuale di appassionati. Vuoi per antipatia di quel Pokémon Direct in cui il titolo mobile attirò su di sé i riflettori del “big project” senza lasciare spazio a titoli per console, vuoi per sfiducia verso le modalità con cui lo sviluppatore DeNa aveva dimostrato di gestire il suo altro gioco mobile, Pokémon Masters Ex.
Eppure l’uscita di Pocket fu un successo miracoloso, il gioco funzionava alla grande e, sebbene soffrisse di una componente ludica limitata e carente, sembrava potesse essere gestito al livello collezionistico da qualsiasi utente free-to-play!
La situazione di GCC Pokémon Pocket tra aggiornamenti, espansioni e primi passi verso un sostegno continuativo del gioco
Seppure i primi giorni di vita di gioco ci fu qualcosa di lontanamente paragonabile alla “Pokémon GO-mania” del 2016 per merito dei ben riusciti elementi catchy del gioco e di un notevole comparto artistico per quel che concerneva le carte full-art, sembrava che la maggior parte degli utenti avesse compreso i limiti del software e impedivano ai propri animi di sviluppare grandi attaccamenti nei confronti del titolo. La minuta espansione “L’isola Misteriosa” non riuscì a far evolvere radicalmente il gioco, se non per qualche chicca ludica e artistica, e ormai il destino di Pocket sembrava viaggiare su dei binari già predestinati!
La vera svolta per il gioco fu l’uscita del set Scontro Spaziotemporale, che ha contribuito ad elevare la maggior parte dei buoni guizzi del titolo a veri e propri punti di forza, portandosi però con sé anche una prima grande incertezza.
Infatti, a seguito dell’esplosione targata quarta generazione, il metagame si ampliava sempre di più rimanendo però sempre bilanciato e coerente con tutte le carte uscite dai primi giorni di vita del titolo mentre le illustrazioni delle carte si mostravano sempre più sperimentatrici e rifinite. Insomma, il gioco sembrava aver risolto quasi tutti i problemi in cui versavano le carte fisiche da anni: pigrizia artistica e crescita fuori controllo del power creep nel corso del tempo!
Un punto sulla situazione di GCC Pokémon: Luce Trionfale e precarietà
Se però si iniziava a risentire di un problema comune alla controparte cartacea, quello era la “scarsa reperibilità del prodotto”. Certo, non proprio la stessa dinamica dato che ogni giorno si ricevono 2 buste di espansione da parte del gioco (cosa che invece le nostre edicole e i nostri rivenditori di fiducia non possono più assicurare), ma comunque cominciava ad essere difficile completare un set base (anche spendendo qualche soldino) in tempo per l’uscita dell’espansione successiva. Complice di questo difetto era la lacunosa meccanica degli scambi, che tutt’oggi supporta i collezionisti in maniera ampiamente minore rispetto a quelle che erano le aspettative!
Sebbene ad alcuni la vicinanza di date d’uscita tra Scontro Spaziotemporale e Luce Trionfale abbia fatto storcere il naso per le problematiche evidenziate precedentemente, il suo essere un set contenuto non lo ha reso un gran problema sul lato collezionismo. Se poi l’espansione si proponeva di non invadere troppo l’ambiente competitivo (tranquillizzando così i giocatori che non avrebbero dovuto smantellare i propri mazzi a pochi giorni dall’inizio del metagame di Scontro Spaziotemporale) e offriva la chicca la chicca delle carte olografiche garanti dello stemma di Arceus, che tanto ricordava i pattern sulle stampe del medesimo Pokémon dalla ormai lontana espansione del GCC: Platino Arceus, non si può certo dire che l’accoglienza sia stata negativa!
Tripudio Splendente, futuro incerto
Ma proprio quando la pancia dei fan sembrava stata fatta piena, ecco che qualche giorno fa succede l’impensabile: l’annuncio di una nuova espansione in uscita nel brevissimo periodo, Tripudio Splendente.
Oltre all’imprevedibilità del set dato che lo “slot dell’espansione minore” era già stato occupato da Luce Trionfale per questo secondo ciclo di Pokémon GCC Pocket, molti fan sono rimasti stupiti anche dal taglio netto con lo stile delle precedenti espansioni. Si riprende una tradizione ormai consolidata dalla controparte cartacea ormai dai tempi della settima generazione: dedicare un set a un’ingente quantità di mostriciattoli cromatici (il cui titolo, almeno nelle edizioni italiane, contiene sempre la parola “destino”), mostrati sia in forma standard, i cosiddetti “baby shiny”, sia come protagonisti della meccanica gimmick di turno (Pokémon Gx, Pokémon V, Pokémon Vmax e in questo caso specifico Pokémon EX)!
Inoltre, in modo simile alle esperienze cartacee, il set propone una sorta di interazione con espansioni che lo precedono, provvedendo quindi a riproporre creature di prima e quarta generazione, ma rinfrescando comunque il quadro generale con l’introduzione di alcuni Pokémon di nona.
Forse è proprio sulla decisione dei Pokémon scelti che è possibile muovere delle critiche: è vero che i set shiny hanno sempre reiterato Pokémon già usciti in quel ciclo di espansioni, ma la specifica scelta di un Lucario, un Charizard e un Pikachu come mascotte in prima linea risulta comunque sospettosa. Le 3 bestie sacre a cui si è fatto riferimento sono infatti, forse in ordine, i Pokémon più popolari tra la community, e il vederli affiancati a un’idea molto tendente al fan service piuttosto che a una rischiosa innovazione, può suscitare in diversi fan il presentimento che la direzione intrapresa da GCC Pokémon Pocket non sia quella più retta.
Come dovremmo prenderla?
Se i giocatori faticavano già all’uscita di Luce Trionfale a stare dietro a tutti i set base, l’annuncio imminente di un qualcosa di anche probabilmente più corposo, non farebbe che peggiorare questo aspetto, rendendo anche la spesa di soldi un salto nel vuoto (ricordiamo per esempio i 1500$ spesi da un utente di Reddit per collezionare tutte le carte della primissima espansione Geni Supremi). Dall’altra parte l’utenza meno interessata al completismo troverà sicuramente linfa nuova per ravvivare i propri spacchettamenti (perché, diciamocelo, aprire buste in periodi di mini-set inoltrati si traduce in rendite noiose e accumuli mastodontici di doppioni) e ampliare un po’ il metagame, rimasto impassibile al netto delle ultime aggiunte.
Rimangono dunque molte perplessità riguardo l’andamento del GCC Pokémon Pocket, riteniamo che quando i giocatori free-to-play non avranno abbastanza risorse da potersi permettere di giocare anche un solo mazzo in meta, allora si potrà effettivamente definire il titolo solo un “free-to-start” e in quel caso Tripudio Splendente sarà riconosciuta retroattivamente come il primo grande passo verso il baratro. Allo stesso tempo però non è saggia scelta farsi influenzare dalle troppe aspettative che si sono riposte in Pocket e dalla scarsa fiducia che si nutre ormai nei confronti del brand per dubitare già del progetto forse meglio riuscito nel panorama mobile dei mostriciattoli tascabili.