Pokémon Spada e Scudo sono i videogiochi che verranno trattati questo mese dal famoso sito di videogiochi Game Informer, con retroscena ed informazioni esclusive.
Come ben sappiamo, in questi due nuovi titoli saranno introdotte tante nuove meccaniche. Una di queste è la capacità dei Pokémon di crescere di dimensioni, chiamata Dynamax e Gigantamax.

Inoltre i giocatori avranno anche la possibilità di sfidare i Pokémon Dynamax in battaglie cooperative, i Raid Dynamax.
Il direttore Shigeru Ohmori afferma che “Il concetto iniziale di battaglie cooperative contro un Pokémon – ovvero i Raid – è venuta ancor prima che questi fossero persino implementati su Pokémon GO, ma abbiamo potuto poi vedere con i nostri occhi il grande successo che hanno avuto con le persone, che potevano quindi incontrarsi e godersi questa esperienza insieme“.
Ohmori sostiene inoltre che “Non è necessario essere un campione per potersi godere un raid. Penso sia più facile e divertente invitare un amico e lottare assieme. Volevamo avere questo elemento nei Raid su Pokémon Spada e Scudo“.
Mentre Ohmori afferma che non si debba essere esperti per partecipare a queste sfide, Kazumasa Iwao avverte invece i giocatori di non aspettarsi di entrare e abbattere il mostriciattolo troppo facilmente.
Iwao dice infatti chiaramente che i Raid Dynamax avranno un livello di difficoltà mai visto nei giochi Pokémon della serie principale fino ad ora.

Come in Pokémon GO, i Raid Dynamax avranno un loro sistema di classificazione basato sulla difficoltà di riuscita del Raid. Più sarà alto il numero di stelle, più difficile sarà sconfiggere il Pokémon.
Iwao inoltre aggiunge: “All’inizio sarà un po’ più facile. Sì potrà infatti scegliere la difficoltà in base alla potenza della propria squadra. Anche per me, un giocatore esperto, provare a completare un Raid a cinque stelle potrebbe rivelarsi una sfida molto più ardua di quel che sembri, dubito sarei in grado di vincere”.

