Fire Emblem Three Houses è uscito per Nintendo Switch il 26 Luglio 2019 ed ha fino ad ora riscosso un discreto successo.
In una recente intervista con GameSpot, il direttore del titolo Toshiyuki Kusakihara ha espresso il suo stupore riguardo ai risultati ottenuti da Fire Emblem Three Houses ed in generale dalla saga di Fire Emblem negli ultimissimi anni.
Il primo capitolo di Fire Emblem uscì infatti nel 1990 su Famicom (NES), ed è stato, insieme ai successivi titoli della serie, un’esclusiva giapponese.
La saga arrivò in occidente solamente nel 2003 su Game Boy Advance, ed ha iniziato ad avere parecchi riscontri positivi al di fuori del Giappone con Fire Emblem Awakening, uscito su Nintendo 3DS nel 2012.
In merito a questa situazione Kusakihara ha dichiarato:
Non ne ho idea.
Non so perché sia stato così accettato da parte delle persone di tutto il mondo.
Non abbiamo la presunzione di dire ‘Oh! Fino a quando continueremo a fare questa cosa il gioco sarà un successo!’.
Niente di simile.
Kusakihara ha poi ipotizzato che l’attuale successo internazionale di Fire Emblem sia dovuto al continuo trainare la serie verso molteplici direzioni, che sarà anche il loro principale obiettivo da mantenere per il futuro.
In fase di sviluppo ci sforziamo di creare qualcosa che va oltre l’immaginazione delle persone, questo potrebbe aiutare a renderlo popolare.

