Durante l’E3 di quest’anno, uno degli annunci più interessanti per i fan Ubisoft è stato sicuramente il nuovo capitolo Mario + Rabbids: Sparks of Hope’s.
Mario + Rabbids: Kingdom Battle fu al centro dell’interesse dell’utenza per il suo particolare stile di gioco e per le sue origini. Uno strategico a turni che riprende personaggi Nintendo come Mario, Luigi e molti altri, prodotto da un team Ubisoft italiano.
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Il titolo prodotto dallo studio milanese ebbe un riscontro decisamente positivo sia dalla critica, sia dal pubblico. Con il suo stile ironico, ma dal gameplay profondo, e la sua cura per i dettagli, riuscì a conquistare tutte le tipologie di pubblico! Questo successo ha permesso all’azienda francese di iniziare a lavorare al suo seguito: Mario + Rabbids: Sparks of Hope’s.

Dopo la presentazione all’E3 2021, la nostrana testata giornalistica Multiplayer.it ha potuto intervistare alcuni membri del team di sviluppo: Davide Soliani e Cristina Nava. Una delle più piacevoli informazioni emerse dall’intervista è stata sicuramente l’ingrandimento del team di sviluppo; passato da un centinaio di persone per il primo capitolo, a quasi il triplo grazie al coinvolgimento di altre divisioni Ubisoft.
Mondo di gioco
Tra le tante novità del titolo si può trovare anche l’ambientazione, decisamente più “spaziale” di quella di Mario+Rabbids: Kingdom Battle. Mentre prima il punto di vista del giocatore era bloccato ad una visuale dall’alto, adesso la telecamera sarà controllabile in ogni direzione permettendo di vedere interamente le aree create dal team di sviluppo.
Ci sarà anche una maggiore libertà di movimento e un’esplorazione molto meno lineare del titolo originale (non si tratterà comunque di un open world).

Gameplay
Il titolo permetterà inoltre di personalizzare liberamente la propria squadra, senza la necessità di utilizzare in modo forzato alcuni personaggi durante le missioni. Infine, una delle novità principali sta sicuramente nel sistema di combattimento che mescola il controllo diretto ed elementi in tempo reale, rendendo il tutto molto più dinamico della precedente griglia.

Per poter conoscere al meglio Mario+Rabbids: Sparks of Hope’s bisognerà purtroppo aspettare il 2022, ma il direttore creativo e il producer del gioco anticipano che nei prossimi mesi si potranno avere ulteriori novità a riguardo.
Nel caso in cui vogliate leggere l’intervista integralmente, potete trovarla a questo link. Se invece volete tornare sul tema Pokémon, vi ricordiamo che il mese prossimo uscirà Pokémon UNITE, e qualche giorno fa è stato mostrato un nuovo campo di battaglia!

