Vi ricorderete sicuramente tutti il gran clamore che fecero Pokémon Spada e Scudo durante l‘E3 2019 di Los Angeles. I due nuovi giochi dei mostriciattoli tascabili da quel momento hanno infatti fatto parlare molto di sé, a causa delle dichiarazioni fatte da Junichi Masuda durante il Nintendo Treehouse.
Masuda in quell’occasione rivelò a tutti che nei nuovi titoli ambientati a Galar non saranno presenti tutti i mostriciattoli tascabili delle scorse generazioni. Solo alcuni quindi saranno catturabili o trasferibili nei nuovi giochi (e si spera una buona parte).
Inutile girarci attorno. Gli appassionati non hanno apprezzato per nulla questa decisione di GAME FREAK, ma anzi non ci sono andati piano nel manifestare il loro malcontento. E così Pokémon Spada e Scudo sono risultati i titoli più “odiati” di tutto l’E3 (clicca qui per la notizia relativa).
Dopo settimane di silenzio però, ecco arrivare ora la risposta di Masuda, che non ha ovviamente potuto ignorare tutte le critiche che sono state rivolte a lui e ai giochi.
La risposta di Masuda.

Junichi Masuda ringrazia innanzitutto tutti i fan dei mostriciattoli tascabili, riconoscendo nella loro insoddisfazione una grande passione per il brand. Continua poi spiegando che per lui non è stato facile prendere questa decisione. Sottolinea però il fatto che se un Pokémon non sarà disponibile in Pokémon Spada e Scudo, non significa che non potrà apparire nei futuri titoli della saga.
Sebbene la notizia possa essere infelice, Masuda ci tiene a sottolineare la vastità della nuova regione. Galar è infatti piena di nuovi Pokémon, allenatori e avventure. E forse con questo vuole chiederci di concentrarci maggiormente su ciò che il gioco potrà darci (anziché il contrario), poiché GAME FREAK ce la sta mettendo tutta, perché ama questo brand tanto quanto noi!
Sebbene la notizia sia la conferma del fatto che i mostriciattoli esclusi non verranno aggiunti neanche in futuro, voi darete comunque una possibilità a questi titoli? Ascolterete le parole di Masuda?

