Introduzione
La situazione epidemiologica, in atto, in tutto il globo, ha imposto l’avvio di misure molto restrittive. Misure rigidamente orientate e volte a garantire il distanziamento sociale, come la riduzione degli orari di apertura dei negozi, o la serrata generale, come in Italia, attraverso la campagna, promossa dal Ministero della Salute, “#iorestoacasa“. Il noto gruppo di artisti Élite4, il 16 marzo 2020, ha lanciato una nuova iniziativa, chiamata “#PokéAtHome Challenge“, per invitare le persone a rimanere a casa, vista la situazione derivante dal coronavirus.
Come già fatto con l’hashtag #PokéArtForEnvironment, gli artisti, mediante questa iniziativa, invitano le persone a postare sui social i loro disegni a tema Pokémon.
Il post: i primi 5 punti
La descrizione del post, con l’hashtag “#PokéAtHome Challenge” invita le persone a rimanere a casa, visto che il virus può essere contagioso. Invita così le persone annoiate e chiuse in casa a disegnare dei Pokémon per passare il tempo, seguendo 14 punti presenti nel post:
- Nel primo punto, il gruppo di artisti, invita a disegnare dei “Home Themed” Fakémon. Sono dei Pokèmon domestici, che nascono e vivono dentro le quattro mura di casa.
- Dopo aver fatto ciò, nel secondo punto, desidera che noi usiamo l’immaginazione, disegnando delle forme regionali, alternative, di Pokémon già esistenti. Queste forme possono includere, indipendentemente, sia le evoluzioni che le pre-evoluzioni.
- Successivamente, nel terzo punto, usando la propria creatività, invita a disegnare le forme Gigamax e/o Dynamax dei Fakémon e dei Pokémon. Nel post si fa riferimento unicamente ai mostriciattoli, che attualmente non le supportano.
- Nel quarto e nel quinto punto, similarmente al terzo, è richiesta la creazione di una megaevoluzione, per Pokémon che non la hanno, sia causato dal non aver pensato ad una megaevoluzione, sia perché creato successivamente al cambiamento del meta, con l’avvio dell’ottava generazione, per poi chiedere di disegnare un’evoluzione di un Pokémon.
Il post: i successivi 3 punti
Ma l’elenco non finisce qui, difatti, per mantenere i ragazzi, i bambini, ma anche giovinotti ed adulti, impegnati nel tempo libero ma confinati in casa, l’elenco prosegue:
- Dopo i primi cinque punti precedenti, il gruppo di artisti, facendo, anche, riferimento alla catena evolutiva di Eevee, e al resto del Pokédex Nazionale, chiede di disegnare:
- una nuova Eevee-evolution, ossia una nuova evoluzione di Eevee;
- un fossile Pokémon;
- una forma alternativa.
Il post: i successivi 6 punti
Per concludere, il gruppo di artisti, chiede agli utenti di scatenare la propria creatività:
- arricchendo di nuovi tipi, il già abbastanza corposo sistema attuale;
- ideando un nuovo Pokémon leggendario;
- rebootando un Pokémon, ovvero modificandone le statistiche ed il moveset;
- combinando due Pokémon per formare una fusione, meccanica tipica della prima generazione del gioco di carte collezionabili Yu-Gi-Oh, edito da Konami.
Per i più temerari, la creazione di un Pokémon basato sulla libertà e di uno basato sul tema “What if“, potrebbe intrigarli parecchio.
Questa challenge, che sta riscuotendo un discreto successo sul web, è comunque lodevole nei suoi fini, mantenere la gente a casa, indipendentemente da ciò che si pensi sul suo contenuto. E voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nel nostro gruppo Telegram, ed iscrivetevi al canale Telegram, per non perdere nessuna novità della pagina.

