Pokémon GO, gioco di maggior successo di casa Niantic, è spesso soggetto a ”trucchi”. Che sia per modificare la propria posizione, per ottenere diversi Pokémon o altro, i giocatori non sempre giocano pulito. Niantic ha deciso così di attuare una severa serie di ban: da 7 a 30 giorni, per poi passare al ban definitivo.
Quello che sta succedendo, e di cui si lamentano alcuni giocatori, in questi giorni è un cosa però insolita: dopo il primo ban di 7 giorni ne seguono altri di altrettanti giorni. I giocatori in questione ammettono di aver barato in qualche modo durante il gioco e hanno accettato, loro malgrado, la conseguenza. I malcapitati hanno accettato il periodo del ban. Allo scadere dalla settimana ecco l’amara sorpresa: un ennesimo ban della stessa durata! Senza alcuna spiegazione.
Questa è la testimonianza di uno di questi giocatori che spiega:
”Ho seguito la procedura standard per un appello al ban di Niantic (solo al secondo ban) ma ho ricevuto una risposta copiata ed incollata. Ho risposto a quella mail e non ho ancora ricevuto alcuna risposta ancora oggi”
Leggendo i Termini e Servizi di Niantic per Pokémon GO, nel momento in cui li accettiamo, accettiamo anche ”Le App potrebbero non funzionare su dispositivi che Niantic individua o sospetta in maniera ragionevole che stiano imbrogliando […]” come ben specificato da loro. Che Niantic abbia deciso di non passare più sopra i continui imbrogli da parte dei giocatori scorretti?
Questi continui ban, che siano frutto di un errore, o di una decisione ferma da parte della casa di Pokémon GO, dovrebbe far riflettere tutti i giocatori del mondo. Un gioco corretto è la scelta migliore; giocando correttamente Niantic non sarebbe mai stata a provvedimenti così seri.
A proposito di Pokémon GO… avete visto i nuovi modelli 3D trovati nei file di gioco?

