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Pokémon Spada e Scudo potevano avere un sistema di combattimento diverso e più di quattro mosse per Pokémon

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Ancora ulteriori curiosità su Pokémon Spada e Scudo dalla copertura speciale del sito Game Informer dedicata ai primi titoli di ottava generazione Pokémon.

Vediamo insieme alcune interessanti informazioni che ci arrivano direttamente dalla rivista:

  • Una delle più interessanti numero di mosse che un Pokémon può avere: nei giochi di ottava generazione si era pensato di passare a cinque (o di ridurle a tre), ma alla fine Game Freak ha deciso lasciare tutto così com’è, per non creare troppi squilibri nel gioco.
  • Ci sono la bellezza di più di 1000 persone al lavoro su Pokémon Spada e Scudo. Lo staff principale è composta da 200 persone, ma dato il passaggio su Nintendo Switch, Game Freak ha ampliato la propria rosa di dipendenti al lavoro sui titoli, tra tester, traduttori e via dicendo.
  • I nomi di Zacian e Zamaenta derivano dai colori dei Pokémon leggendari di Galar: Ciano e Magenta (Cyan e Magenta in inglese).
  • La meccanica Dynamax è basata sulla leggenda dei giganti del Regno Unito, e serve per “unire” la megaevoluzione e la mossa Z in un unico gioco. Inizialmente, il fenomeno Dynamax doveva durare per ben quattro turni, ma poi si è deciso di optare per tre.
  • Disegnare un Pokémon non è facile. Oltre a un buon design, bisogna che rispetti le caratteristiche tipiche della regione di appartenenza. È successo più volte che dei Pokémon siano stati scartati e ripresi in generazioni successive. Solo il 30% circa delle creature disegnate sono diventati subito ufficiali.
  • Game Freak aveva anche pensato di cambiare il sistema di lotta a turni con uno differente, ma hanno deciso di non farlo perché, con questi due titoli, vogliono creare una edizione “definitiva” di quel che è stato Pokémon.