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Stati Uniti: Nintendo sta permettendo ai suoi dipendenti di lavorare da casa a causa del Coronavirus

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Leak Nintendo

La Nintendo ha confermato di star lasciando che molti dei suoi dipendenti negli Stati Uniti lavorino da casa mentre il Coronavirus si diffonde. La società ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“La Nintendo ha preso delle misure precauzionali per consentire ai dipendenti  negli stati della California e di Washington di lavorare da casa. La sicurezza e il benessere dei nostri dipendenti è la nostra massima priorità. Stiamo continuando a monitorare attentamente gli sviluppi del COVID-19 e a condividere le nostre preoccupazioni e il supporto per le persone colpite dall’epidemia di questo virus.

Le caratteristiche tipiche dello smart working 

Il lavoro a distanza, chiamato altresì smart working, permette ai dipendenti di poter svolgere le proprie mansioni da casa, usando un terminale connesso ad Internet, determinati applicativi e un sistema cloud per l’invio degli elaborati o dei materiali prodotti entro determinate scadenze. Questo sistema è, ad esempio, già utilizzato per assumere dipendenti, affetti da disabilità fisiche, senza dover provvedere a rendere accessibili, anche ai diversamente abili, le strutture amministrative predisposte, dove sarebbe chiamato a svolgere la propria mansione lavorativa. Questo non è, però, l’unico vantaggio.

Lo smart working permette, infatti, al dipendente, di poter coniugare meglio le proprie necessità lavorative con il proprio tempo libero, garantendogli una maggiore flessibilità. Infine, ma non meno importante, permette di ridurre sia i costi derivanti dal trasporto fino al luogo di lavoro, che l’inquinamento da esso prodotto; costituisce, quindi, una utile misura eco-friendly. Esistono, d’altro canto, anche numerosi lati negativi: la necessità di predisporre un sistema di cyber-security in grado di contrastare eventuali accessi illeciti e furti di dati; la necessità di insegnare le “best practices” in materia di sicurezza dei propri terminali, oltre a poter nuocere sulla produttività dei singoli lavoratori. Costituisce una misura molto usata, appunto, per garantire il mantenimento dei ritmi produttivi, anche in presenza di emergenze sanitarie, come questa. 

A quanto pare questa epidemia sta creando disagi anche nella famosa azienda videoludica, che però non si lascia scoraggiare e sta prendendo delle contromisure.