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  • Psyduck arriverà su Pokémon UNITE: caos e novità in vista!

    Psyduck arriverà su Pokémon UNITE: caos e novità in vista!

    Il tanto atteso Psyduck arriverà su Pokémon UNITE il 14 novembre 2024, portando con sé un set di mosse uniche e sorprendenti. I fan sono entusiasti di vedere come il famoso Pokémon dalla testa dolorante cambierà le dinamiche di gioco, trasformando i suoi iconici mal di testa in potenti strumenti strategici. Questo nuovo arrivo promette di aggiungere un tocco imprevedibile e divertente nelle sfide online, spingendo i giocatori a rivedere le loro tattiche di gioco.

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    Psyduck in Pokémon UNITE: un Supporter atipico con nuove funzionalità

    Il Pokémon sarà un Supporter, ma con una differenza fondamentale rispetto ai tradizionali supporti. Non si limiterà a guarire i compagni di squadra, ma avrà un ruolo chiave nell’interrompere le mosse degli avversari e nel controllare l’andamento del campo di battaglia. Con abilità mirate alla distrazione e al controllo, Psyduck sarà un alleato imprevedibile e cruciale durante le partite più competitive.

    Navigare: la mossa che farà la differenza in battaglia

    Nel video, il Pokémon papero viene mostrato utilizzare la mossa “Navigare”, che gli consente di muoversi rapidamente su brevi distanze. Questa abilità di mobilità sarà fondamentale per cambiare posizione velocemente, scappare quando sotto attacco o persino ingannare gli avversari durante i combattimenti più intensi. Psyduck diventerà così un avversario difficile da prevedere, rendendo ogni battaglia ancora più dinamica e imprevedibile.

    Per gli appassionati del GCC, Pokémon Pocket ha avviato un evento speciale. Per maggiori dettagli, leggete la notizia completa al seguente link.

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  • Nintendo: riconfermati i giochi Nintendo Switch del 2025

    Nintendo: riconfermati i giochi Nintendo Switch del 2025

    Nintendo ha da poche ore riconfermato quali saranno i giochi Nintendo Switch del 2025 che ci accompagneranno nell’attesa della prossima console.

    Per quanto Nintendo si dimostri sempre molto riservata nei confronti dei consumatori, in qualità di azienda è comunque costretta a pubblicare i bilanci finanziari annuari. Documentazione che ci risulta utile per estrapolare qualche dettaglio riguardo i programmi più prossimi della grande enne.

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    Quali sono i giochi Nintendo Switch del 2025?

    Guardando i giochi previsti in uscita per il 2025 in realtà, ci si potrebbe quasi complimentare per ciò che riesce a sfornare una console al suo ottavo anno di vita: stiamo parlando di riedizioni importanti come Xenoblade Chronicles X: Definitive Edition (disponibile a partire dal 20 marzo 2025) e Donkey Kong Country: Returns HD (disponibile a partire dal 16 gennaio 2025) e grandi titoli nuovi di zecca, seppur ancora orfani di una data precisa di lancio e di una console di appartenenza come Metroid Prime 4 e Leggende Pokémon Z-A!

    Ovviamente dal documento emergono anche i titoli in uscita alla fine di quest’anno. Facciamo dunque un riassunto di quel che ci attende su Nintendo Switch:

    • Mario & Luigi: Fraternauti alla Carica– 7 novembre 2024
    • Fitness Boxing 3: Your Personal Trainer – 5 dicembre 2024
    • Donkey Kong Country Returns HD – 16 gennaio 2025
    • Xenoblade Chronicles X: Definitive Edition – 20 marzo 2025
    • Leggende Pokémon: Z-A – 2025
    • Metroid Prime 4: Beyond – 2025

    Questi giochi saranno sufficienti fino a Nintendo Switch 2?

    La preoccupazione dei fan però resta la stessa: Nintendo starà preparando una dignitosa line-up annuale di titoli ancora supportabili da Nintendo Switch ai fini di posticipare l’annuncio della sua prossima console?

    Non possiamo già avere risposta a questa domanda, sta di fatto che l’annuncio dello già citato Xenoblade esplicitamente giocabile sull’anziana console Nintendo sta preoccupando non poco i videogiocatori desiderosi di un hardware più performante. D’altronde le stesse parole del presidente della grande enne escludono un annuncio di Switch 2 nell’immediato futuro.

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  • Nintendo Music: le prime proteste dei fan

    Nintendo Music: le prime proteste dei fan

    Da pochi giorni è disponibile per i membri Nintendo Switch Online l’app Nintendo Music, che permette di ascoltare le colonne sonore dei giochi che tutti noi amiamo.

    Il rilascio dell’app ha emozionato tutti i fan Nintendo, anche per la “sorpresa” con cui essa è arrivata. Non era stata scoperta nessuna anticipazione, non c’è stato nessun leak. Una cosa rara al giorno d’oggi. Al tempo stesso però, sono subito arrivate le prime proteste da parte dei fan.

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    La polemica dei fan su Nintendo Music

    In molti hanno notato che per le canzoni mancano i crediti ai compositori, con la conseguenza che i fan si sono riversati su social (come X) per esprimere la loro delusione.

    Già al lancio l’app si è presentata piuttosto completa, sono presenti più di 2000 tracce provenienti da 23 giochi di diversi franchise del mondo Nintendo. Proprio per questo motivo, la mancanza di un riferimento ai compositori risulta inaccettabile per una buona parte delle persone.

    Il nome dell’artista non solo non appare a schermo, ma, anche se si apre il menù per vedere informazioni dettagliate sulla canzone, questo non è presente.

    Non è un problema soltanto di Nintendo

    Il problema non sembra essere solo di Nintendo. Molte altre case di produzione non danno il giusto spazio ai nomi dei compositori delle loro colonne sonore. A maggior ragione, però, in tanti si aspettano che la Nintendo inverta questa tendenza, azienda che molte volte nella sua storia si è dimostrata “innovatrice“.

    L’esempio più noto e studiato è l’uscita di Nintendo Wii, una console che ha rivoluzionato il mercato per sempre. Sperando che possa esserlo anche in cose più piccole, ma comunque importanti. Tutti i fan sperano che con i futuri aggiornamenti di Nintendo Music riusciranno a scoprire i nomi dei compositori delle loro canzoni preferite.

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  • Merchandise Pokémon italiano: Lamincards Pokémon

    Merchandise Pokémon italiano: Lamincards Pokémon

    La terza generazione di Pokémon fu trainata da una quantità incredibile di prodotti promozionali, dai più dimenticabili ai più iconici. In un anno in cui le mitiche Topps dei Pokémon erano scomparse ed i set di carte collezionabili non spiccavano certo in bellezza, si fece spazio una serie di collezioni destinate a fare la storia. Era il 2004 ed Edibas lanciò nel mercato italiano le indistruttibili Lamincards dei Pokémon!

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    Lamincards Pokémon – Una storia breve ma intensa

    Le Lamincards sono state tra le protagoniste indiscusse dei pomeriggi di migliaia di giovani collezionisti nella prima decade del 2000. Per ogni singolo cartone animato esisteva almeno una serie di Lamincards da collezionare, da Dragon Ball a Yu-Gi-Oh! fino ad arrivare ovviamente a Pokémon.

    Le informazioni legate alla storia completa delle Lamincards e alle loro caratteristiche non sono molte, ma su internet si può trovare un articolo interessantissimo scritto dal creatore delle Lamincards ed un video altrettanto avvincente che trattano queste tematiche. Se curiosi vi invito caldamente a prenderne visione. 

    Lo scopo di questo articolo non sarà quindi quello di entrare nel merito della produzione e delle caratteristiche delle Lamincards. In mezzo a questo vastissimo mondo collezionistico porremo attenzione solo sulle serie che Edibas dedicò a Pokémon cercando di sviscerare ogni singolo aspetto.

    Lamincards e Pokémon – Alcune generalità

    Le Lamincards sono essenzialmente carte in plastica su cui vengono stampate con una speciale tecnica le immagini dei vari personaggi protagonisti di una serie. In Italia, Edibas propose ben tre serie di Lamincards che andarono ad abbracciare tutti i Pokémon delle prime tre generazioni. Le serie uscirono a cadenza annuale, dal 2004 al 2006, permettendo di accompagnare titoli come Rubino e Zaffiro ed i remake di prima generazione Rosso Fuoco e Verde Foglia.

    Lamincards di Pikachu appartenenti alle tre serie [collezione personale]

    Le tre serie hanno in comune la progettazione del layout della singola Lamincard e le differenze presenti da una all’altra sono veramente poche. Sulla parte frontale di ogni Lamincard c’è stampato il Pokémon, mentre la posizione dei dati principali del Pokémon come il tipo, le mosse o il peso, varia in base alla serie. Al Pokémon è sempre associato uno sfondo che copre parzialmente la trasparenza della Lamincard; questo è diverso in base al tipo del Pokémon.

    Edibas scelse di distribuire le Lamincards in pacchetti del tutto simili a quelli delle carte collezionabili e, per una corretta conservazione di tutta la collezione, mise in produzione un album dedicato per ogni serie.

    Prima serie – Pokémon Advanced Lamincards Collection

    I Pokémon fecero la loro entrata nel mondo delle Lamincards nel 2004 con una serie mirata ad affiancare i videogiochi di terza generazione. Le 150 Lamincards presenti raffigurano con illustrazioni abbastanza dinamiche e innovative l’intero comparto di mostriciattoli tascabili di Hoenn. L’intera collezione può esser così suddivisa:

    • 133 Lamincards raffiguranti i nuovissimi Pokémon introdotti in terza generazione, ad esclusione dei misteriosi Jirachi e Deoxys
    • 9 Lamincards allenatore con i personaggi protagonisti della serie televisiva
    • 2 Lamincards inserite a fine serie con Meowth e il Pokédex
    • 6 Lamincards raffiguranti Marill, Azumarill, Pichu, Pikachu, Raichu e Magcargo (quest’ultimo non si capisce come mai sia stato inserito nella collezione)
    Lamincards di Gulpin e Swalot fronte e retro [collezione personale]

    Il layout scelto per queste Lamincards porta con sé una serie di sperimentazioni tipiche di una prima espansione. A differenza delle successive serie, questa è particolarmente riconoscibile grazie alla caratteristica banda laterale che funge da sfondo. Tutte le informazioni legate al Pokémon, compreso il nome, sono collocate sul retro della Lamincard.

    Lamincards del Team Magma e Team Idro fronte e retro [collezione personale]

    Nonostante siano presenti molte belle stampe, la cura riposta in queste Lamincards non sempre è al massimo. Se si fa più attenzione saltano agli occhi molte disattenzioni nei ritagli e nelle trasparenze dei contorni dei Pokémon. Esempi eclatanti si possono riscontrare nelle Lamincards di Brock, Mightyena o Flygon.

    Esempi di Lamincards con errori di produzione [collezione personale]

    Edibas, per dare rilievo alla serie, optò per la produzione di un album dedicato alla conservazione di tutta la collezione di Lamincards. L’album scelto da Edibas è un classico quadernone a spirale con dei fogli di cartone su cui, grazie a delle linguette, venivano inserite le Lamincards. Successivamente le pagine cartonate lasciarono spazio alle classiche pagine in plastica trasparente a 9 tasche, così da limitare i tempi di produzione.

    Album Lamincards prima serie fronte e retro [collezione Nerdpick]

    La serie venne distribuita in pacchetti da 4 Lamincards l’uno. Non è noto se ci siano Lamincards più difficili da trovare di altre ma, non essendo previste rarità diverse, questa ipotesi è poco probabile.

    Pacchetto Lamincards prima serie italiana [collezione anonima]

    Seconda serie – Pokémon Lamincards Collection

    La fine del 2004 fu per i videogiochi Pokémon un momento d’oro in quanto, in Europa, uscirono i remake dei primi iconici giochi della serie: Pokémon Rossofuoco e Verdefoglia. Per cavalcare l’onda di nostalgia, nel 2005 Edibas propose ai collezionisti una nuova serie di Lamincards. 

    Questa seconda serie racchiude i primi 150 Pokémon di Kanto in un layout ricco di novità rispetto a quello proposto con la precedente collezione. Edibas eliminò la banda laterale di sfondo in favore di una scelta meno invasiva che andava a valorizzare il Pokémon. Sulla parte frontale, oltre all’illustrazione del Pokémon, venne aggiunto il nome, il tipo, il peso e l’altezza. Il retro della Lamincard ha i colori dell’arcobaleno ed in basso sono riportati alcuni degli attacchi peculiari del Pokémon; questi sono indicati come “Tecniche” e “Altre tecniche”. Purtroppo anche qui Edibas perse l’occasione di dedicare una Lamincard a Mew

    Lamincard di Charizard fronte e retro [collezione personale]

    Anche per questa serie Edibas si occupò della distribuzione di un album dedicato alla conservazione di tutta la collezione di Lamincards. Spesso può accadere di confondere l’album italiano con quello spagnolo, in quanto Edibas, senza un motivo ben preciso, decise di prevedere due varianti diverse. Invece che il classico quadernone ad anelli, Edibas propose nuovamente un quaderno con copertina in cartone e rilegatura a spirale. La copertina è identica per entrambe le edizioni, così come la checklist interna. La grossa differenza sta nei fogli utilizzati per l’inserimento delle Lamincards.

    Album Lamincards seconda serie fronte e retro [collezione personale]

    Nella versione italiana ci sono dei fogli di cartone con delle linguette, mentre nell’album spagnolo sono presenti le classiche buste trasparenti a nove tasche. Sfortunatamente la scelta italiana fu molto infelice dato che, nell’inserimento delle Lamincards, il rischio di rompere le linguette di cartone era altissimo. La serie venne nuovamente distribuita con dei pacchetti da 4 Lamincards l’uno.

    Pacchetto Lamincards seconda serie italiana [collezione personale]

    Terza serie – Pokémon Lamincards

    Nel 2006, con l’uscita della quarta generazione alle porte, Edibas puntò su un’ultima serie di Lamincards atta a raccogliere tutti i Pokémon usciti fino a quel momento. La serie, che conta ben 386 Lamincards diverse, comprende anche i misteriosi fino a quel momento esclusi dalle espansioni italiane. La serie è un vero e proprio Pokédex nazionale su plastica trasparente, in cui si parte dalla prima generazione con Bulbasaur e si arriva alle terza con Deoxys, in chiusura. 

    Molti Pokémon, soprattutto di prima e terza generazione, erano già stati illustrati nelle precedenti espansioni. Per questa nuova serie la maggior parte venne rappresentata con nuovi disegni. Il layout ricalca in molti aspetti quanto visto con le Pokémon Lamincards Collection. Lo sfondo, che varia sempre in base al tipo del Pokémon, è però caratterizzato da un colore celeste sul retro, così da distinguerle meglio rispetto a quelle della precedente serie.

    Lamincard di Mew fronte e retro [collezione personale]

    Sul retro di ogni Lamincards sono presenti le solite informazioni delle precedenti serie, con solo l’aggiunta delle resistenze e delle debolezze del Pokémon. Nel caso in cui qualcuno decidesse di soffermarsi sulla lettura di questi dati, troverebbe molti errori e discrepanze rispetto le tabelle dei tipi su cui da sempre si basano i videogiochi.

    Per raccogliere questa mastodontica collezione, Edibas optò per un terribile raccoglitore ad anelli rettangolari. I due anelli ed i fogli trasparenti a 9 tasche non valorizzavano per nulla le Lamincards presenti, che invece trovarono nuova luce pochi mesi dopo la prima tiratura.

    Album Lamincards terza serie italiano fronte e retro [collezione personale]

    Per venire incontro all’importante mole di Lamincards, Edibas decise di inserire nei pacchetti di questa serie 5 Lamincards invece che le solite 4. La scritta “special edition” presente in questi pacchetti mette spesso in difficoltà i collezionisti in quanto all’inizio non esisteva alcuna edizione speciale della serie. A conferma di questo l’album, su cui è raffigurato lo stesso disegno, non riporta la sigla “special edition“. Si può supporre che Edibas, fin dai primi momenti di vita della terza serie, avesse previsto un’edizione speciale e che, di conseguenza, in fase di produzione e stampa, qualcuno abbia dimenticato di togliere la sigla “special edition“.

    Pacchetto Lamincards terza serie italiana [collezione personale]

    Decimo anniversario dei Pokémon – Occasione sprecata?

    Il 27 febbraio 2006 il franchise di Pokémon fece 10 anni ed Edibas cavalcò l’onda dei festeggiamenti con un po’ di materiale promozionale per la serie delle Pokémon Lamincards. In occasione di questa importante commemorazione Edibas propose agli acquirenti un restyling completo dell’album, del box e dei pacchetti, dando vita alla fantomatica “special edition“. Il nuovo layout fu sicuramente più accattivante e il nuovo tipo di album andò velocemente a sostituire il precedente.

    Pacchetto sigillato Lamincards terza serie italiana edizione speciale [collezione jab_games13]

    La scelta di Edibas portò con sé anche tanta delusione in quanto l’azienda non previde alcuna modifica delle Lamincards all’interno dei nuovi pacchetti. Tutti i collezionisti, all’acquisto dei nuovi pacchetti commemorativi, si aspettavano di trovarvi dentro qualche Lamincards in edizione limitata, magari con il logo del decimo anniversario… Fu invece il nulla più totale. Edibas non produsse alcuna Lamincard speciale, deludendo molto le aspettative dei fan che si ritrovarono solo dei pacchetti con un colore diverso.

    Differenza tra album commemorativo (giallo) e quello standard (blu) [collezione mexuss_nest]

    Nonostante l’imminente uscita della quarta generazione Pokémon, la ripetitività del prodotto e il relativo calo di interesse dei consumatori portarono Edibas a concludere con questa serie la produzione delle Lamincards dei Pokémon.

    Lamincards – Una finestra sui profumi del passato

    Le Lamincards sono considerate spesso indistruttibili e, se paragonate alle classiche carte, questa affermazione può avere anche senso. Nonostante ciò, la loro integrità è difficile da mantenere e spesso, sfogliando i vecchi album, le troviamo ingiallite o completamente graffiate. Anche se piene di acciacchi, proprio come un anziano saggio, le Lamincards dei Pokémon riescono ancora oggi a regalare tanti bei ricordi.

    Questa volta mi rivolgo ai nostalgici che venti anni fa hanno sbustato senza pietà alcuna, mi rivolgo a chi non si poteva permettere tanti pacchetti ma ogni volta che andava in edicola li bramava più dell’oro e mi rivolgo ai giovani lettori che non hanno mai aperto un pacchetto delle vecchie Lamincards. Fatevi un regalo! Compratevi un pacchetto di Lamincards, andate dai vostri amici, apritelo e godetevi quel tipo profumo carico di aromi nostalgici, senza pensare al lato economico. Regalatevi un dolce tuffo nel passato, dove era l’esperienza che ripagava il pacchetto e non il suo contenuto.

  • Nintendo Switch 2 sarà ufficialmente retrocompatibile con Nintendo Switch

    Nintendo Switch 2 sarà ufficialmente retrocompatibile con Nintendo Switch

    Nintendo ha rotto il silenzio svelando nuovi dettagli su Nintendo Switch 2, la prossima console che, nonostante ancora non sia stata annunciata ufficialmente, continua a far parlare tantissimo di sé.

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    Nintendo Switch 2 sarà retrocompatibile con i giochi di Nintendo Switch 1

    Il presidente di Nintendo, Shuntaro Furukawa, durante il Corporate Management Policy Briefing della compagnia, ha innanzitutto confermato una notizia tanto attesa dai fan.

    All’incontro con gli azionisti e, successivamente, tramite il profilo ufficiale X dell’azienda, è stato confermato che Nintendo Switch 2 sarà retrocompatibilite con i videogiochi già usciti sul mercato per Nintendo Switch 1.

    Al Corporate Management Policy Briefing di oggi, abbiamo annunciato che anche il software per Nintendo Switch sarà giocabile sul successore di Nintendo Switch. Nintendo Switch Online sarà disponibile anche sul successore di Nintendo Switch. Ulteriori informazioni sul successore di Nintendo Switch, inclusa la sua compatibilità con Nintendo Switch, saranno annunciate in seguito.”

    Nintendo Switch Online sarà presente sulla prossima console

    Oltre a questo, un altro elemento importante è la conferma del “ritorno” del servizio Nintendo Switch Online, riconfermato anche per la console che farà da successore a Nintendo Switch.

    Le paure di poter rivivere un’esperienza come quella del passaggio tra Wii U e Nintendo Switch (con l’abbandono della Virtual Console per un servizio che ripartiva, praticamente, da zero) sono del tutto eliminate, segno di continuità evidente che l’azienda vuole perseguire.

    Quando sarà annunciata la nuova console Nintendo?

    L’annuncio ufficiale della console, così come ribadito dal Presidente stesso, sarà effettuato entro la fine di del mese di marzo 2025, dunque non sono state effettuate modifiche in tal senso rispetto a quanto comunicato mesi fa.

    Cresce l’attesa tra i fan sulla console di nuova generazione di casa Nintendo. Siamo finalmente ad un passo per scoprire cosa ci attenderà nei prossimi anni dalla console che, al momento, ancora non ha un nome ufficiale, ma viene denominata come “successore di Nintendo Switch”.

    Intanto, l’azienda ha rilasciato i risultati finanziari inerenti all’ultimo trimestre del 2024, dal mese di luglio fino alla fine di settembre.

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  • Nintendo Switch: Nintendo ridimensiona gli obiettivi di vendita a seguito dei risultati finanziari

    Nintendo Switch: Nintendo ridimensiona gli obiettivi di vendita a seguito dei risultati finanziari

    Nintendo ha rilasciato come ogni anno i risultati finanziari relativi ai primi due trimestri dell’anno fiscale 2024 (da aprile a settembre), rivelando un calo nelle vendite di hardware e software per Nintendo Switch rispetto allo scorso anno e rivedendo le previsioni di vendita per l’intero anno.

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    Ecco i punti principali del report:

    • Risultati finanziari: Nintendo ha registrato un utile operativo di 121,5 miliardi di yen e un utile ordinario di 147,1 miliardi di yen, con entrate complessive per 523,2 miliardi di yen. Nonostante le perdite sui cambi, interessi attivi e altre entrate, sono riusciti a sostenere il risultato finale.
    • Vendite di Nintendo Switch: La console ha totalizzato 146,04 milioni di unità vendute a livello globale, con 6,84 milioni di unità vendute in questo periodo. Tuttavia, le vendite di hardware sono calate del 31% su base annua. Anche le vendite software sono diminuite, raggiungendo 70,28 milioni di unità, un calo del 27,6% rispetto al periodo precedente. Mario Kart 8 Deluxe rimane il titolo più venduto, aggiungendo 2,31 milioni di copie vendute per un totale di 64,27 milioni di unità.
    • Modifiche alle previsioni: In risposta alle vendite inferiori alle aspettative, Nintendo ha abbassato le previsioni annuali per Nintendo Switch, portando l’obiettivo di vendita dell’hardware da 13,5 milioni a 12,5 milioni di unità e quello del software da 165 milioni a 160 milioni di unità.
    • Nuovi titoli e strategie future: Nintendo punta a prolungare il ciclo di vita della console attraverso nuovi rilasci. Oltre al recente Super Mario Party Jamboree, sono in arrivo Mario & Luigi: Fraternauti alla carica a novembre e Donkey Kong Country Returns HD a gennaio 2025. L’azienda mira a mantenere alta l’attenzione per la console proponendo un’ampia varietà di nuovi giochi.
    • Business digitale e mobile: Anche le vendite digitali hanno subito una diminuzione, raggiungendo i 159,9 miliardi di yen, in calo del 26,5% rispetto all’anno precedente, a causa della riduzione delle vendite di software scaricabile. Anche il settore mobile e IP ha visto una diminuzione dei ricavi, scendendo del 43,3% su base annua, nonostante il successo di The Super Mario Bros. Movie.
  • Nintendo Switch 2 verrà annunciata solamente nel 2025?

    Nintendo Switch 2 verrà annunciata solamente nel 2025?

    Il presidente della Nintendo, Shuntaro Furukawa, ha ribadito la volontà della casa giapponese di annunciare la nuova console “Switch 2” entro marzo 2025, mese di chiusura dell’anno fiscale. Non ha però aggiunto nessun dettaglio su un annuncio imminente, che ci era stato invece pronosticato da alcuni leak.

    In molti si aspettavano un annuncio a breve per rialzare il bilancio annuo della Nintendo. La grande N ha, infatti, ridotto la previsione di utile operativo annuo del 10%. Le vendite della ormai datata console Switch sono sempre più in calo. Sono state vendute 4.7 milioni di console nella prima metà di anno fiscale 24/25, contro le 6.8 milioni di unità vendute nella prima metà 23/24.

    Si vogliono riportare le parole dello stesso Furukawa: “Per una piattaforma che è all’ottavo anno sul mercato, sia l’hardware che il software continuano a riscuotere una domanda stabile e vendite vivaci. Ma le vendite finora non hanno raggiunto le nostre previsioni originali. Considerando i risultati della prima metà dell’anno, abbiamo rivisto le stime dei profitti”

    Nonostante questo, però, i piani di annuncio di Switch 2 non sono cambiati. L’analista Hideki Yasuda di Toyo Securities, ha pronosticato impossibile un annuncio entro la fine dell’anno solare. Ha fatto notare, infatti, che sicuramente Nintendo non vorrà rischiare di ridurre le vendite di fine anno della console attuale con un annuncio di “Switch 2”. Ci stiamo infatti avvicinando allo shopping di fine anno, al natale, ai regali, e per questo la società di Kyoto potrebbe decidere di non annunciare la nuova console per non ridurre ulteriormente le vendite di Nintendo Switch.

    Dobbiamo quindi rassegnarci a un annuncio di “Nintendo Switch 2” solamente tra gennaio e marzo 2025? Chissà, molti indizi portano a questo. Non resta altro che aspettare e passare un ultimo natale con la nostra cara Nintendo Switch.

    FONTE

  • Mario & Luigi: Fraternauti alla carica, nuovo gadget riscattabile sul My Nintendo Store

    Mario & Luigi: Fraternauti alla carica, nuovo gadget riscattabile sul My Nintendo Store

    Il prossimo titolo della saga di Mario & Luigi sta per arrivare sulle nostre console Nintendo Switch! Esattamente tra due giorni (il 7 novembre) è l’uscita ufficiale di Mario & Luigi: Fraternauti alla carica e sul My Nintendo Store troviamo dei bellissimi gadget a tema!

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    Il gadget in questione è una coppia di spille dei due fratelli idraulici ed è un esclusiva tutta del My Nintendo Store. Le spille sono già disponibili, il costo è di 500 punti platino (più spese di spedizione). L’acquisto è limitato ad una coppia di spille per cliente così da assicurare una corretta distribuzione del gadget.

    https://twitter.com/NintendoStoreIT/status/1853486115891687452

    Le misure delle spille sono le seguenti: circa 3 x 2,5 cm (spilla di Mario) e 3,5 x 2 cm (spilla di Luigi). Il materiale è acciaio inossidabile, lega di zinco e il fermo chiusura è compreso. Voi prenderete questi gadget a tema Mario & Luigi? Ricordiamo che con l’acquisto del gioco direttamente dallo store Nintendo riceverete in omaggio gadget esclusivi, tutte le info qui.

    Ricordiamo che Mario & Luigi: Fraternauti alla carica è il nuovissimo titolo di questa saga per Nintendo Switch, non usciva un nuova storia per la saga dei due fratelli da ben 9 anni!

  • GCC Pokémon 151: la follia colpisce ancora, presi d’assalto i negozi

    GCC Pokémon 151: la follia colpisce ancora, presi d’assalto i negozi

    La febbre nostalgica dovuta alla collezione GCC Pokémon 151 è ancora molto forte. In un negozio, negli Stati Uniti, da ”Costco” per la precisione, è successo l’inimmaginabile!

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    Sono state messi in commercio dei bundle contenenti 5 mini tin della collezione GCC Pokémon 151 – Scarlatto e Violetto. Questo particolare bundle conteneva anche 4 carte promozionali reverse di Bulbasaur, Squirtle, Charmander e Pikachu! Insomma, i primissimi 3 starter più il famoso Pikachu. Il prezzo di vendita era di $ 39,99 (circa € 33). Contando che i mini tin hanno un prezzo medio di € 11,99 in Italia, era davvero un ottimo affare!

    Nella giornata del lancio di questi bundle, sono stati presi d’assalto i negozi alle prime ore del mattino! Si vedono folle di acquirenti prendere più pacchi possibili di queste confezioni. L’episodio ricorda molto quello che è successo l’anno scorso ad Amsterdam, durante la distribuzione della carta di Pikachu con cappello di feltro grigio, ispirata alla mostra di Van Gogh! (se volete tutte le info a riguardo potete trovarle qui.)

    Purtroppo questi episodi danneggiano molto i collezionisti veri o chi compra le carte per giocare. La maggior parte di queste persone prende d’assalto i negozi per poi rivendere la merce a prezzi maggiorati sul web.

    Trovate il video di quello che è successo qui di seguito:

    Fonte copertina