Blog

  • Rumor: Shigeru Ohmori non dirigerà Pokémon Vento e Onda? Due nuovi director per la GEN 10

    Rumor: Shigeru Ohmori non dirigerà Pokémon Vento e Onda? Due nuovi director per la GEN 10

    Pokémon Vento e Onda potrebbero segnare un importante cambiamento nella struttura interna di GAME FREAK. Secondo una nuova indiscrezione condivisa dal leaker Ball Guy, Shigeru Ohmori non sarebbe infatti il director dei giochi di gen 10.

    Dopo aver diretto alcuni dei principali giochi Pokémon dell’ultimo decennio, Ohmori avrebbe lasciato la guida del progetto a due sviluppatori già coinvolti nei contenuti aggiuntivi delle generazioni precedenti.

    Hiroyuki Tani e Katsuhiko Ichiraku alla guida della GEN 10?

    Stando al rumor, il director principale di Pokémon Vento e Onda sarebbe Hiroyuki Tani, game planner in GAME FREAK dal 2014 e già director del Pass di espansione di Pokémon Spada e Scudo.

    Ad affiancarlo nel ruolo di co-director ci sarebbe invece Katsuhiko Ichiraku, membro di GAME FREAK dal 2010 e precedentemente director de Il tesoro dell’Area Zero, il contenuto aggiuntivo di Pokémon Scarlatto e Violetto.

    La scelta dei due sviluppatori potrebbe quindi rappresentare un passaggio di testimone all’interno dello studio, affidando la nuova generazione a figure che hanno già maturato esperienza nella direzione dei DLC più recenti della serie.

    Quale sarà il ruolo di Shigeru Ohmori?

    L’assenza di Ohmori dalla regia di Pokémon Vento e Onda non significherebbe necessariamente un suo allontanamento dai progetti principali. Sempre secondo Ball Guy, lo sviluppatore sarebbe già al lavoro sulla GEN 11, anche se il suo ruolo non è ancora chiaro.

    La nostra ipotesi è che Ohmori possa continuare a partecipare alle fasi iniziali dei nuovi progetti, occupandosi successivamente della loro supervisione. Una posizione più vicina a quella di un produttore gli permetterebbe di seguire più giochi senza doverne gestire direttamente ogni fase dello sviluppo.

    Questa possibilità sarebbe coerente anche con le informazioni emerse dal cosiddetto “teraleak”, secondo le quali Ohmori sarebbe stato coinvolto nelle prime fasi della GEN 10.

  • Intervista a Francesco Pio Pero del Team Aqua, campione Pokémon del NAIC 2026

    Intervista a Francesco Pio Pero del Team Aqua, campione Pokémon del NAIC 2026

    Abbiamo avuto il piacere di intervistare Francesco Pio Pero del Team Aqua, vincitore dei Campionati Internazionali Nordamericani Pokémon 2026, grazie ai ragazzi dei Southern Hustlers!

    1) Vincere un internazionale è il sogno di tantissimi giocatori. Quando hai capito che quel torneo poteva davvero essere tuo?

    “C’è stato un momento preciso in cui ho pensato “non lo vinco, ma si può vincere”. È successo al round 9 della fase 2, contro Ale Piscitelli. Giocava Lycanroc, la bestia nera per il mio team, matchup da quale avevo già perso a Torino, al round 4. Quella partita, invece, l’ho vinta 2-0. Lì ho capito che potevo farcela.

    In top cut, contro Adrian Orley, ho evitato uno Sleep Powder importante. In quel momento ho visto il pattern: oltre alle giocate, anche l’RNG stava iniziando a girare dalla mia parte. E quando arrivi sempre lì, il treno prima o poi passa — e lo prendi.”

    2) Qual è stata la scelta del team o della preparazione che secondo te ha fatto più la differenza?

    “Ho giocato praticamente a carte scoperte: avevo già pubblicato una guida del team prima di Torino, per poi riconfermarlo al NAIC. I due fattori principali che hanno fatto la differenza sono stati la convinzione e la familiarità.

    Ero convinto fosse il team più forte del formato. Sapevo che mi sarei giocato anche i mirror e i counter, ma non ci ho dato peso: gioco il team più forte, se riuscite, battetemi. E lo avevo assimilato molto bene grazie all’allenamento e alle ore fatte con i miei studenti, che mi hanno aiutato nelle fasi iniziali.

    Mi piaceva molto perché ogni partita era come risolvere un cubo di Rubik: facce diverse ogni volta, ma io dovevo trovare la soluzione. Il team mi dava sempre una linea di gioco solida, e questo mi ha permesso di concentrarmi sul gameplay invece che sulla build.”

    3) Con i mondiali alle porte, pensi che la vittoria del NAIC ti dia più fiducia o più pressione? Come stai vivendo questa settimana?

    “In questi giorni sto studiando, quindi gioco di meno. Con le live e il coaching resto comunque allenato. Ad agosto rialzerò il ritmo.

    Per il mondiale non sento un “boost” di fiducia nel senso classico. Ho sempre fatto il mio percorso e sono sempre stato convinto di avere le carte in regola per vincere: dovevo solo continuare a evolvermi e a non arrendermi. La pressione, onestamente, non la sento molto, dato che Pokémon è il mio posto nel mondo. Quando sono in competizione, sono esattamente dove voglio stare.

    Al NAIC ero tranquillissimo anche in top cut: scherzavo, ridevo, parlavo con gli altri giocatori. L’esperienza è fondamentale dato che vincere aiuta a vincere, ma soprattutto aiuta ad abituarsi alla mentalità della top cut.”

    4) Quanto lavoro c’è dietro una vittoria così?

    “Tantissimo. Però il punto non è solo il lavoro: è anche come gestisci la pressione. Per me il vero punto di svolta è stato spostare il focus dall’obiettivo al processo.

    Se ti dici solo “devo vincere il torneo”, il cervello ti risponde: “Come faccio?”. E lì nasce l’ansia. Io invece provo a segmentare tutto in passi piccoli: vincere il game, il turno, il set, il match. Se entro in un torneo pensando che devo fare 11 vittorie, mi sembra impossibile. Pensare round per round aiuta enormemente.

    Anche la preparazione toglie pressione: in partita esegui quello che hai già fatto cento volte. Quando arrivi così preparato, sei più fresco mentalmente. Se invece vai al torneo senza aver studiato, entri già in ansia e ti prosciughi da solo.

    5) Come hai gestito la pressione durante la finale?

    “La finale era un giorno a sé. Fino alla semifinale ero rilassatissimo, ma quando sono arrivato lì sapevo che quello era il momento.

    Sapevo di essere in svantaggio di matchup: il mio avversario aveva un setup molto forte. Abbiamo provato diverse linee, ma ho capito che allungare troppo la partita mi avrebbe quasi garantito la sconfitta. Ho puntato su due cose: una linea che sfruttava la probabilità di flinch con Aerodactyl e Kingambit, e il fatto che il mio avversario non volesse sempre esporsi a quella condizione.

    La finale è stata condizionata dall’RNG — a G1 Sylveon aveva il 31% di oneshottare Kingambit con Hyper Beam, oltre ai flinch e ad altre percentuali generali. Ma io ero preparato: sapevo già come affrontare quel mirror, e quindi anche quando il game andava storto, non andavo in tilt.”

    6) Cosa consiglieresti a chi si sente bloccato?

    Francesco:
    “La risposta non può essere banale tipo “gioca di più”, perché non basta. Io direi: fidati di più del tuo istinto.

    L’istinto è il frutto dell’esperienza. Più giochi, più diventa affidabile. Quando arrivi a un certo livello di comprensione del gioco, non devi aver paura di ascoltarlo.

    Un giocatore forte sa quando rischiare, e rischiare nel momento giusto fa la differenza tra chi arriva in fondo e chi resta fermo a metà strada.

    Per fare quel salto devi anche saper rinunciare alle fissazioni: non legarti troppo a un Pokémon o a un archetipo. Se il formato cambia, devi evolverti. Il team per un torneo non deve essere per forza originale: deve soprattutto non avere auto-loss e deve poter competere bene nel formato.”

    7) Quale team consiglieresti a chi si avvicina a Champions?

    “Direi principalmente i team con Charizard. Per esempio la versione classica con Whimsicott, Big Six, oppure versioni più recenti come quelle con Venusaur, forti nei mirror; o ancora team che gestiscono bene la Rain o che reggono bene il doppio Fake Out con setup.

    La soluzione migliore per un giocatore nuovo è un team forte, stabile e con fondamentali solidi. Il Big Six con Whimsicott è probabilmente il miglior punto di partenza, perché il mirror è più una questione di mind game che di speed tie puro. Se impari bene quel team, hai un’ottima base per il formato e non sei travolto dal vortice dei cambi continui.”

    8) I tuoi obiettivi ora quali sono?

    “Il mio obiettivo è sempre stato vincere il mondiale. Gli altri tornei mi fanno piacere, ma per me il mondiale è l’unico che conta davvero. E lo pensavo anche prima di vincere il NAIC. L’internazionale è importante, ovviamente: ti mette in una certa categoria di player. Ma il mondiale è un altro discorso: giochi una volta all’anno con i migliori al mondo.

    Per me è il torneo che non ho ancora risolto. È il cubo di Rubik che mi manca. Continuerò a provarci finché non ci riesco, o finché non sarò più capace di giocare.”

    9) Quando è nata la tua passione per Pokémon e il competitivo?

    “Da piccolissimo. A casa mia si facevano tornei di Pokémon Battle Revolution in formato VGC 2010. Ero troppo piccolo per giocare, ma guardavo gli altri e mi appassionavo già.

    Ho iniziato davvero con Bianco e Nero, giocando molto al Battlespot. Poi c’è stata la vittoria di Arash nel 2013, che mi ha ispirato tantissimo: un italiano aveva vinto il mondiale. Da lì ho partecipato a vari eventi: il Pokémon Day, i tornei di Cydonia, il primo local nel 2017. Ci sono nato dentro.

    Il salto vero è arrivato durante la pandemia, perché online potevo misurarmi con giocatori forti. Da lì è partito un percorso lunghissimo, iniziato praticamente 13 anni fa.”

    Ringraziamo di cuore Francesco Pio Pero per averci concesso questa intervista e gli rinnoviamo i complimenti (e un grosso in bocca al lupo per il futuro)!

  • CLAMOROSO: trapelano nuovi Pokémon di Diamante e Perla mai visti prima da un documentario di GAME FREAK!

    CLAMOROSO: trapelano nuovi Pokémon di Diamante e Perla mai visti prima da un documentario di GAME FREAK!

    Un raro documentario di GAME FREAK sullo sviluppo di Pokémon Diamante e Perla avrebbe rivelato una serie di design preliminari, Betamon inediti e persino una versione embrionale di Arceus mai mostrata al pubblico.

    Il materiale è stato recuperato dall’utente @neos_tcg, che sarebbe entrato in possesso del CD originale (che era stato messo in vendita da un utente su internet) proprio realizzato da GAME FREAK, riuscendo successivamente a estrarne e pubblicarne il contenuto.

    Da questo sono emersi tantissimi Pokémon scartati, idee che sono state riutilizzate e altre che… chissà, magari veranno riprese in Pokémon Vento e Onda.

    Guarda il video trapelato

  • Foto, prezzo e info dei nuovi LEGO Pokémon di Rayquaza, Arcanine, Poké Ball, Munchlax e Rosso (sono fantasti

    Foto, prezzo e info dei nuovi LEGO Pokémon di Rayquaza, Arcanine, Poké Ball, Munchlax e Rosso (sono fantasti

    Sono trapelate nuove foto dai set LEGO Pokémon in uscita e sono fantastiche! Da Rayquaza alla Poké Ball, c’è qualcosa per ogni tipo di gusto (e portafoglio).

    Set LEGO Rayquaza con Lyris, 1083 pezzi.

    Disponibile dal 1° agosto 2026 al prezzo di 129,99 €

    Set LEGO Arcanine, 1190 pezzi

    Disponibile dal 1° agosto 2026 al prezzo di 99,99 €!

    Set LEGO Munchlax, 757 pezzi

    Disponibile dal 1° agosto 2026 al prezzo di 69,99 €!

    Set LEGO Poké Ball (Iconic Trainer Moments), 2386 pezzi

    Disponibile dal 1° ottobre 2026 al prezzo di 259,99 €!

    Set LEGO Rosso, 930 pezzi

    Disponibile dal 1° ottobre 2026 al prezzo di 79,99 €!

  • The Duskbloods – la nostra prova in anteprima

    The Duskbloods – la nostra prova in anteprima

    Se c’è un elemento che distingue davvero The Duskbloods da qualsiasi altro titolo di FromSoftware, è senza dubbio il suo multiplayer.

    Definirlo semplicemente un gioco PvP sarebbe però riduttivo. The Duskbloods è un’esperienza PvPvE, nella quale fino a otto giocatori possono contemporaneamente affrontarsi tra loro, combattere contro nemici controllati dall’intelligenza artificiale, esplorare la mappa, completare obiettivi e perfino collaborare.

    La cosa più interessante è che non esiste un unico modo corretto per giocare.

    Le quattro fasi della partita

    Una partita si sviluppa attraverso quattro fasi, della durata indicativa di circa cinque minuti ciascuna.

    Alla fine delle prime fasi, i giocatori con meno Virtù vengono progressivamente eliminati. Questo significa che non basta semplicemente sopravvivere: bisogna continuamente cercare un modo per aumentare il proprio punteggio.

    La Virtù può essere ottenuta in tanti modi diversi: eliminando altri giocatori, sconfiggendo i mostri, raccogliendo oggetti, affrontando i boss o collaborando con altri Sanguinatori.

    La quarta fase rappresenta invece la resa dei conti.

    Nel formato mostrato durante il test, i tre Sanguinatori con più Virtù vengono portati all’interno di un’arena più piccola, dove devono affrontarsi fino a quando ne rimane soltanto uno.

    Questo crea una struttura molto particolare: le prime fasi sono molto ampie, caotiche e ricche di possibilità, mentre la parte finale restringe progressivamente il campo fino a trasformare la partita in un vero e proprio duello.

    Ma FromSoftware ha previsto anche delle alternative.

    In alcune varianti, infatti, la fase finale può trasformarsi in uno scontro contro un gigantesco boss controllato dall’IA, permettendo anche ai giocatori meno interessati al PvP di avere una possibilità concreta di vittoria.

    Inoltre, chi ha accumulato molta più Virtù può arrivare alla fase finale con una quantità di salute superiore rispetto agli avversari.

    La Virtù: non vince necessariamente il più forte

    Ed è proprio qui che The Duskbloods diventa interessante.

    La Virtù non viene assegnata esclusivamente per le uccisioni.

    Un giocatore particolarmente bravo nel PvP può dedicarsi alla caccia degli altri Sanguinatori, ma un altro potrebbe decidere di evitare gli scontri e concentrarsi sulla raccolta degli oggetti e sull’eliminazione dei mostri.

    Un terzo potrebbe invece cercare i boss e collaborare con altri giocatori per sconfiggerli. Tutte queste strategie possono portare Virtù.

    Questo significa che un giocatore un po’ meno interessato al PvP può comunque competere con uno specialista del combattimento, scegliendo semplicemente un approccio differente. È una scelta di design molto intelligente, perché impedisce alla partita di trasformarsi immediatamente in una gara a chi uccide più giocatori.

    E non è finita qui.

    Alla fine della seconda e della terza fase entrano in gioco anche due rituali speciali.

    La Promessa d’Oro funziona in maniera simile a una modalità “cattura la zona”: bisogna conquistare un altare e mantenerne il controllo fino alla fine.

    La Promessa di Sangue, invece, premia chi riesce a ottenere il maggior numero di uccisioni.

    È possibile completare soltanto uno dei due rituali, ma ottenere la ricompensa significa guadagnare una quantità considerevole di Virtù e può quindi cambiare completamente la classifica.

    Inoltre, al termine della partita vengono considerate separatamente anche le prestazioni legate all’eliminazione dei mostri e alla raccolta degli oggetti.

    Questo permette a un giocatore che magari non ha dominato il PvP di recuperare terreno grazie alle proprie prestazioni nelle altre attività.

    Le squadre da due

    The Duskbloods può essere giocato anche in una modalità a squadre, con quattro coppie da due giocatori.

    Qui la Virtù dei due membri viene sommata, permettendo alla coppia di decidere come distribuire i propri compiti.

    Un giocatore può concentrarsi sul PvP, mentre l’altro si occupa dell’esplorazione e della raccolta degli oggetti.

    Oppure entrambi possono collaborare per abbattere un boss.

    Il problema è che questa strategia ha un rischio enorme: se i due membri si separano per svolgere attività differenti, potrebbero trovarsi improvvisamente in inferiorità numerica rispetto alle altre coppie.

    E c’è una particolarità ancora più interessante.

    Durante alcune situazioni i membri della squadra non possono attaccarsi direttamente, ma la Virtù rimane individuale. Questo significa che, alla fine di una fase, uno dei due compagni potrebbe essere eliminato mentre l’altro riesce a sopravvivere.

    Il gioco fornisce comunque uno strumento per ritrovare fisicamente il proprio compagno sulla mappa, così da facilitare la collaborazione.

    Collaborare con il proprio nemico

    Forse l’aspetto più affascinante è che non sei obbligato a uccidere gli altri giocatori.

    Puoi stringere un’alleanza ufficiale oppure semplicemente collaborare temporaneamente con altri Sanguinatori per affrontare un nemico particolarmente potente.

    Ed è qui che entra in gioco una delle filosofie più interessanti di The Duskbloods: utilizzare gli altri giocatori a proprio vantaggio.

    Puoi collaborare con qualcuno per abbattere un boss e ottenere Virtù insieme.

    Ma non c’è nessuna garanzia che quella collaborazione continui.

    Una volta ottenuto ciò che ti serve, potresti decidere di attaccare il tuo stesso alleato.

    Oppure potresti aspettare che sia lui a combattere e indebolirsi contro un boss per poi intervenire nel momento migliore.

    In questo senso il multiplayer sembra quasi costruito attorno alla manipolazione delle intenzioni degli altri giocatori.

    I Marchi

    A rendere tutto ancora più imprevedibile ci sono i Marchi. Questi sono obiettivi secondari che collegano due Sanguinatori all’interno della stessa partita.

    Il Marchio della Vendetta, per esempio, assegna a un giocatore un rivale specifico da eliminare.

    L’Occhio di Muralis funziona in maniera simile, ma introduce un elemento di segretezza: soltanto il giocatore che possiede il Marchio conosce l’identità del proprio bersaglio, mentre gli altri ricevono vantaggi nell’eliminare il portatore.

    Poi ci sono Marchi completamente differenti.

    Vecchia Amicizia spinge due giocatori casuali a collaborare, mentre Amore Effimero crea una situazione decisamente più assurda: bisogna trovare il proprio “partner”, consegnargli una rosa e, se quest’ultimo accetta, entrambi ricevono Virtù.

    Ed è probabilmente questo uno degli aspetti che più fanno capire la filosofia dietro The Duskbloods.

    FromSoftware non vuole soltanto creare un gioco dove otto persone combattono.

    Vuole che i giocatori possano diventare rivali, alleati, traditori o addirittura “innamorati” per qualche minuto, semplicemente perché il gioco li ha messi nella stessa situazione.

    I Sanguinatori e la costruzione della propria partita

    Ogni Sanguinatore possiede caratteristiche e abilità completamente differenti.

    Durante il test erano disponibili sei personaggi, tra cui Layla, specializzata nel combattimento a distanza e nella caccia ai mostri; Zork, più lento ma capace di bloccare i movimenti avversari; Trang Lanh, dotata di invisibilità e di una potente trasformazione; Albert, più equilibrato; Jan, estremamente efficace a corta distanza; e il Senatore Samir Patres, caratterizzato da una grande velocità e dall’uso della spada.

    Il risultato è che non esiste un singolo modo di affrontare una partita.

    Un personaggio può essere fortissimo durante la fase di raccolta della Virtù ma avere difficoltà negli scontri finali.

    Un altro può essere mediocre contro i mostri ma devastante nel PvP.

    Questo dovrebbe portare inevitabilmente alla nascita di un meta molto particolare, soprattutto quando verranno introdotti tutti i Sanguinatori previsti per la versione completa.

    I potenziamenti

    Durante la partita è inoltre possibile ottenere potenziamenti.

    Dopo aver sconfitto determinati nemici o altri giocatori, vengono proposte due possibilità casuali, tra le quali scegliere.

    È possibile accumulare fino a cinque potenziamenti.

    Questo introduce una componente quasi roguelite: non tutte le partite permetteranno di costruire lo stesso personaggio.

    Potresti trovare una combinazione di bonus perfetta per il tuo Sanguinatore e ritrovarti con una build estremamente efficace.

    Oppure potresti ottenere potenziamenti meno sinergici ed essere costretto ad adattare completamente il tuo stile di gioco.

    Gli NPC

    E non siamo nemmeno necessariamente soli.

    Durante la partita è possibile reclutare NPC, sia trasformando alcuni dei normali nemici incontrati sulla mappa, sia trovando compagni specifici.

    Questi alleati possiedono caratteristiche differenti e possono persino salire di livello.

    Questo aggiunge un ulteriore elemento strategico: non devi soltanto costruire il tuo Sanguinatore, ma puoi anche costruire una piccola squadra attorno a lui.

    Una mappa che cambia continuamente

    Un’altra caratteristica fondamentale è che la struttura delle mappe non è completamente prevedibile.

    La mappa può essere la stessa, ma la disposizione di nemici, oggetti e bonus cambia da una partita all’altra.

    Di conseguenza non puoi semplicemente imparare un percorso perfetto e ripeterlo all’infinito.

    Devi osservare ciò che hai davanti e modificare il tuo itinerario in base alla situazione.

    Questo è anche il motivo per cui il movimento è così importante: correre velocemente significa non soltanto evitare gli avversari, ma anche riuscire a spostarsi rapidamente verso le opportunità migliori per accumulare Virtù.

    Gli eventi dinamici

    Infine ci sono gli eventi dinamici, che non erano presenti nella prova giocata da Multiplayer.it ma che sono stati mostrati o descritti per la versione completa.

    Un esempio è un dirigibile che potrebbe comparire durante la seconda o la terza fase e iniziare a bombardare una determinata area.

    A quel punto tutti i giocatori presenti dovrebbero reagire. Potresti essere costretto a scappare per metterti al riparo. Oppure potresti sfruttare il caos per attaccare qualcuno che si trova in difficoltà.

    È lo stesso principio dell’enorme volto di pietra mostrato nel trailer: eventi temporanei che modificano le regole e le priorità della partita, impedendo che ogni match segua esattamente lo stesso copione.

    Perché il multiplayer è così interessante?

    Dopo aver analizzato tutte queste meccaniche, diventa molto più chiaro cosa voglia realmente fare FromSoftware con The Duskbloods.

    Non vuole creare semplicemente un Souls competitivo. E non vuole nemmeno realizzare un normale battle royale.

    The Duskbloods sembra voler creare una sorta di gioco di ruolo competitivo emergente, nel quale le regole sono soltanto il punto di partenza e gran parte dell’esperienza nasce dalle decisioni dei giocatori.

    Puoi essere il cacciatore.

    Puoi essere la preda.

    Puoi essere quello che passa la partita a farmare mostri.

    Puoi essere quello che raccoglie oggetti.

    Puoi essere quello che convince altri giocatori ad aiutarlo contro un boss.

    Puoi persino trovare un alleato, completare insieme un obiettivo e poi tradirlo pochi secondi dopo.

    Ed è proprio questa libertà a rendere The Duskbloods così interessante.

    La vera domanda non è “chi è il giocatore più forte?”.

    La vera domanda è:

    “Chi riuscirà a sfruttare meglio tutto quello che la partita gli mette davanti?”

    Ed è qui che, almeno sulla carta, The Duskbloods potrebbe rappresentare uno degli esperimenti multiplayer più interessanti mai realizzati da FromSoftware.

    Va comunque sottolineato che il network test non mostrava ancora tutto: altre mappe, ulteriori Sanguinatori, personalizzazione, narrativa e altre caratteristiche della versione finale sono ancora da scoprire.

  • Leak Pokémon Vento e Onda: svelati nuovi personaggi e il futuro dell’anime?

    Leak Pokémon Vento e Onda: svelati nuovi personaggi e il futuro dell’anime?

    Un nuovo leak su Pokémon Vento e Onda avrebbe mostrato tre personaggi inediti, destinati ad apparire sia nel videogioco sia in una nuova serie animata ambientata prima degli eventi principali.

    Tra questi figurerebbe il Professore della regione, apparentemente capace di viaggiare nel tempo. L’immagine trapelata mostrerebbe il suo aspetto diversi anni prima degli eventi di Pokémon Vento e Onda, come giovane ragazzo dai folti capelli di colore blu!

    Il secondo personaggio sarebbe invece il Campione della regione. Il suo design coincide alla perfezione con alcune indiscrezioni diffuse in precedenza, rafforzando almeno in parte l’attendibilità del leak.

    Abbiamo poi una bambina “misteriosa” accompagnata da quello che sembra essere un pupazzo di Chansey. Al momento non sono disponibili informazioni sul suo ruolo e non è escluso che possa comparire soltanto nella serie animata.

    Il nuovo progetto dovrebbe essere un prequel animato sulla scia di Ali del Crepuscolo e Venti di Paldea, ma le indiscrezioni non finiscono qui. Secondo quanto riportato, anche l’anime principale di Pokémon potrebbe presto cambiare formato, passando da una pubblicazione settimanale a una struttura stagionale.

    Alla base di questa possibile scelta ci sarebbero il calo degli ascolti, i costi di produzione sempre più elevati e le tempistiche ristrette imposte dalla programmazione settimanale. Un cambiamento simile permetterebbe alla serie di adattarsi maggiormente al modello seguito dagli anime moderni.

    Ricordiamo che, al momento, questo leak su Pokémon Vento e Onda proviene da materiale trapelato e non è state confermato ufficialmente. Sarà quindi necessario attendere eventuali comunicazioni da parte di The Pokémon Company.

  • Ecco quando Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia saranno compatibili con Pokémon HOME

    Ecco quando Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia saranno compatibili con Pokémon HOME

    The Pokémon Company ha annunciato che Pokémon Versione Rosso Fuoco e Pokémon Versione Verde Foglia potranno essere collegati a Pokémon HOME a partire da ottobre 2026.

    Grazie a questa nuova compatibilità, gli Allenatori potranno trasferire su Pokémon HOME i Pokémon catturati nelle versioni dei due giochi pubblicate su Nintendo Switch. Da qui potranno conservarli nei propri Box oppure trasferirli negli altri titoli compatibili nei quali risultano disponibili.

    Il trasferimento sarà a senso unico

    Come specificato nell’annuncio ufficiale, i Pokémon potranno essere trasferiti solamente da Pokémon Rosso Fuoco e Pokémon Verde Foglia verso Pokémon HOME.

    Una volta completato il trasferimento, quindi, non sarà possibile riportarli nei due giochi di Kanto. Prima di spostare un Pokémon particolarmente importante, sarà dunque necessario valutare attentamente la scelta.

    Un nuovo collegamento tra Kanto e i giochi moderni

    Pokémon Rosso Fuoco e Pokémon Verde Foglia furono pubblicati originariamente nel 2004 come remake dei primi titoli della serie. Le avventure riportano gli Allenatori nella regione di Kanto, introducendo al tempo stesso nuove aree, personaggi e contenuti, tra cui il Settipelago.

    Le versioni per Nintendo Switch hanno reso nuovamente accessibili i due classici in occasione del trentesimo anniversario della serie. L’arrivo della compatibilità con Pokémon HOME consentirà ora di conservare i compagni incontrati durante questa nuova avventura e portarli con sé nei titoli Pokémon compatibili.

    Al momento non è stata comunicata una data precisa per l’aggiornamento: sappiamo soltanto che il collegamento con Pokémon HOME sarà reso disponibile nel corso di ottobre 2026. Ulteriori dettagli saranno annunciati prossimamente!

  • Banca Pokémon chiuderà nel 2027: ecco entro quando trasferire i propri Pokémon su Pokémon HOME

    Banca Pokémon chiuderà nel 2027: ecco entro quando trasferire i propri Pokémon su Pokémon HOME

    The Pokémon Company ha annunciato la cessazione definitiva del servizio di Banca Pokémon, l’applicazione per Nintendo 3DS utilizzata per conservare e trasferire i Pokémon provenienti dai giochi delle generazioni precedenti.

    Il servizio terminerà venerdì 26 febbraio 2027 alle ore 12:00 giapponesi, corrispondenti alle 4:00 del mattino in Italia.

    Nello stesso momento sarà disattivata anche la funzione che permette di trasferire i Pokémon dalla Banca Pokémon a Pokémon HOME. Tutti gli Allenatori che conservano ancora dei Pokémon all’interno del vecchio servizio dovranno quindi completarvi il trasferimento prima della chiusura.

    Cosa fare prima della chiusura della Banca Pokémon

    I Pokémon rimasti nella Banca Pokémon dovranno essere trasferiti a Pokémon HOME entro la scadenza indicata. Dopo la cessazione del servizio non sarà più possibile accedere ai Pokémon depositati né spostarli nei giochi più recenti.

    Ricordiamo inoltre che il trasferimento funziona in una sola direzione: i Pokémon inviati dalla Banca Pokémon a Pokémon HOME non possono essere riportati indietro.

    Per utilizzare questa funzione è necessario possedere un piano premium di Pokémon HOME.

    Le altre informazioni da ricordare

    The Pokémon Company ha precisato anche che:

    • non è possibile più scaricare la Banca Pokémon sui dispositivi Nintendo;
    • non è possibile trasferire Pokémon da Pokémon HOME alla Banca Pokémon;
    • le Pokémiglia ottenute nella Banca Pokémon non possono essere convertite in punti Pokémon HOME o utilizzate all’interno del servizio più recente.

    La Banca Pokémon è diventata gratuita nel marzo 2023, in seguito alla chiusura del Nintendo eShop di Nintendo 3DS. Da allora è rimasta uno degli ultimi servizi online ancora disponibili sulla console, permettendo agli Allenatori di preservare e trasferire Pokémon provenienti da numerosi giochi del passato.

    La chiusura del servizio interromperà dunque definitivamente uno dei principali collegamenti tra i titoli Pokémon per Nintendo 3DS e quelli delle generazioni più recenti. Il consiglio è quindi di controllare quanto prima i propri Box ed effettuare tutti i trasferimenti necessari, senza attendere gli ultimi giorni.

  • Pokémon Pokopia è ambientato nell’universo di Pokémon: Let’s Go? Arriva la conferma dal DLC

    Pokémon Pokopia è ambientato nell’universo di Pokémon: Let’s Go? Arriva la conferma dal DLC

    Uno dei collegamenti più interessanti emersi da Pokémon Pokopia riguarda il suo rapporto con Pokémon: Let’s Go, Pikachu! e Let’s Go, Eevee!. Il nuovo titolo di GAME FREAK sembra infatti condividere lo stesso universo narrativo dei giochi ambientati a Kanto.

    I primi indizi erano già piuttosto evidenti: Pokopia riutilizza diversi elementi estetici e architettonici provenienti da Let’s Go, tra cui il caratteristico design dei Centri Pokémon. La conferma più importante arriva però dal DLC Fondale Bolleblub.

    All’interno del contenuto aggiuntivo viene menzionato Trace come “precedente Campione della Lega Pokémon di Kanto”. Si tratta proprio del rivale dei due titoli Let’s Go, capace di conquistare per breve tempo il titolo di Campione prima dello scontro finale con il protagonista.

    Il riferimento colloca quindi Pokopia in un’epoca successiva agli eventi di Let’s Go, all’interno di un mondo che appare ormai profondamente trasformato e in parte distrutto. Una scelta narrativa particolare, considerando il tono generalmente più leggero dell’avventura originale.

    Nel DLC troviamo anche riferimenti alla regione di Hoenn: in questa linea temporale Vera avrebbe raggiunto il titolo di Campionessa, come suggerito da un altro dialogo presente nella parte 1 dell’espansione.

    Nel frattempo, GAME FREAK ha pubblicato sul proprio canale YouTube un filmato dedicato al prototipo di Pokémon Pokopia, mostrando una versione preliminare del progetto e alcune idee scartate durante lo sviluppo.

  • Introvabile per oltre vent’anni, una copia di PokéPark Fishing Rally DS venduta all’asta su Ebay

    Introvabile per oltre vent’anni, una copia di PokéPark Fishing Rally DS venduta all’asta su Ebay

    Una scoperta dal valore storico ha scatenato i fan di Pokémon di tutto il globo. Nei giorni scorsi, una rarissima copia di PokéPark Fishing Rally DS è stata messa in vendita su Ebay da un utente tedesco. Il prezzo è stato fissato sui 7.999 euro, ma così non potrebbe non essere per un gioco dal valore storico, che mai ha varcato le soglie del Giappone per giungere in Europa.

    Il mini-game targato Nintendo ha poi trovato casa nella notte del primo agosto, quando il “gong” ha decretato che il gioco sarebbe finito nelle mani del collezionista in grado di sborsare ben 9.505 euro.

    Ma cos’è PokéPark Fishing Rally DS?

    Si tratta di uno spin-off della saga uscito nel 2005 su Nintendo DS solo nel Paese del Sol Levante, il cui scopo è molto semplice: pescare Pokémon tenendo la console in orizzontale. Ambientato lungo un fiume, consente, toccando il touch screen o il tasto “A” della Nintendo, di lanciare il galleggiante in acqua per poter agganciare i mostriciattoli di tipo acqua e, premendo ripetutamente, di poterli infine catturare.

    Il gioco era stato distribuito tramite download al PokéPark, nei Pokémon Center e durante la Pokémon Festa, ma non permetteva di eseguire una manovra fondamentale per ogni videogiocatore esistente: salvare. Ogni volta che il tasto “power” veniva premuto, tutto andava perduto e, al successivo accesso, ci si sarebbe dovuti rimboccare le maniche e ricominciare a “tirar su” i propri Pokémon d’acqua preferiti.

    Fonte

  • Pokémon Pokopia 2.0.0, disponibile l’aggiornamento gratuito con la mossa Sub e tante novità!

    Pokémon Pokopia 2.0.0, disponibile l’aggiornamento gratuito con la mossa Sub e tante novità!

    Da oggi, 5 agosto 2026, è disponbile l’aggiornamento di Pokémon Pokopia 2.0.0. Vediamo insieme tutte le novità!

    Completa questi passaggi

    Per installare l’aggiornamento:

    • Collega la tua console Nintendo Switch 2 a Internet.
    • Come collegare Nintendo Switch 2 a una rete wireless domestica
    • Dal menu HOME, seleziona l’icona del software che desideri aggiornare senza avviare il gioco o l’applicazione.
    • Premi il pulsante + o il pulsante – sul controller. Il numero della versione attuale apparirà sotto al titolo del software.
    • Seleziona Aggiornamento software e poi Tramite Internet.

    Pokémon Pokopia 2.0.0, tutte le novità

    Sono state aggiunte le seguenti funzionalità.

    • È stata aggiunta la mossa Sub, che consente ai giocatori di spostarsi liberamente sott’acqua.
    • La specialità Costruzione può ora essere utilizzata per costruire case sott’acqua.
    • Sono stati aggiunti nuovi oggetti, come la capsula portale e la cassaforte.
    • Ora è possibile acquistare dei progetti dopo aver aumentato il livello di vivibilità generale di Villabianca.
    • È stato aggiunto il nuovo motivo Ditto dinamico.
      • Può essere ottenuto parlando con Maestro Smeargle dopo aver ricevuto il diploma.
    • Sono state aggiunte le nuove reazioni Sdraiati e Pronti, partenza, via!
      • Possono essere ottenute alla Costa Uggiolina e sulle isole oniriche.
    • Sono stati aggiunti cinque nuovi colori per i capelli: arancione, rosa chiaro, verde-giallo, verde-blu e marrone.
    • È stata aggiunta una funzione che consente di spostare più oggetti contemporaneamente tra il baule e la borsa.
    • È stata aggiunta una funzione che consente di eliminare gli oggetti collocati all’interno di altri oggetti, come il cestino dei rifiuti.
    • È ora possibile regolare con maggiore precisione la profondità di posizionamento di finestre, porte e oggetti simili.
    • Nelle Impostazioni è stata aggiunta un’opzione per nascondere il messaggio di conferma mostrato quando si annulla Magnetascesa.
    • Nelle Impostazioni è stata aggiunta un’opzione che consente di muoversi mentre la ruota delle mosse è aperta.
    • Sono state aggiunte delle impostazioni della telecamera per ridurre la cinetosi.
    • Ora è possibile dipingere i seguenti oggetti: sgabello elegante, corrimano, catena di metallo, banco da lavoro, distributore automatico, bicicletta, libreria, bancone del Centro Pokémon, cartello a freccia e corda.

    Sono stati implementati i seguenti miglioramenti.

    • Anche se l’habitat di un Pokémon viene distrutto, il Pokémon tornerà a viverci se lo stesso habitat viene ricostruito entro una determinata area.
    • I Pokémon diventati tristi perché è stato rimosso un mobile ora noteranno più rapidamente quando lo stesso mobile viene ricollocato.
    • I Pokémon che hanno insegnato una reazione al giocatore ora risponderanno con la stessa reazione quando questa viene utilizzata.
    • Se un Pokémon cercato tramite il Pokédex si trova in un’altra città, ora è possibile raggiungere quella città usando Torna a casa.
    • Sono stati ridotti gli indicatori delle conversazioni ordinarie, in modo che le conversazioni speciali dei Pokémon e le richieste rivolte a Ditto risaltino più chiaramente.
    • Ora è possibile far valutare fino a 10 Reliquie Perdute contemporaneamente.
    • Le azioni Dipingi, Raccogli miele e Raccogli possono ora essere eseguite più volte durante la stessa interazione.
    • Durante la creazione degli oggetti, verranno utilizzati prima i materiali presenti nel baule accanto al banco da lavoro e successivamente quelli nella borsa.
    • Il limite di posizionamento dei generatori elettrici, escluse le fornaci, è stato aumentato da 64 a 128.
    • Il numero di foto differenti che possono essere esposte in una città è stato aumentato da 10 a 40.
    • Quando si aspira un liquido, premendo brevemente il pulsante della mossa per conservarlo nella bocca di Ditto sarà possibile trattenerlo senza rimuoverlo dall’ambiente.
    • Quando viene rilasciata dell’acqua conservata, il suo livello ora si adatta automaticamente a quello dell’acqua circostante.
    • Maestro Smeargle può ora imparare dei motivi dalle foto salvate nei Riferimenti.
    • È stata migliorata la visibilità dell’oggetto selezionato quando si dipinge usando i palloncini di vernice.
    • È stata aumentata la quantità di tesori individuabili con Ricerca strumenti sulle isole oniriche.
    • I Pokémon al seguito possono ora accompagnare il giocatore anche durante gli spostamenti con Surf, Planata, Rotolamento o Magnetascesa.
    • Ora è possibile aspirare oggetti e aprire la borsa mentre ci si muove usando Rotolamento.
    • Rotolamento può ora distruggere alcuni elementi naturali, come i grandi massi.
    • Surf può ora essere attivato sulla terraferma premendo il pulsante di Surf mentre si tiene premuto il pulsante della concentrazione.
    • Sono state migliorate le condizioni di attivazione di Surf e Cascata, affinché le mosse vengano eseguite più facilmente.
    • Fogliame può ora essere usato sul terreno coltivato per farlo tornare a essere un normale blocco di terreno.
    • Forza può ora essere usata sott’acqua.
    • È stata aggiunta la scheda Tutti sia al Pokédex sia all’Habitatdex.
    • È stato reso più chiaro che gli edifici possono essere ristrutturati anche quando oggetti come la Bandiera Ditto sono attaccati ai tetti o alle pareti.
    • Durante una costruzione, i Pokémon non assegnati alla specialità Costruzione per quel progetto possono ora aiutare a cucinare.
    • È stato impedito ai tesori delle Isole Brillantine di apparire, durante l’utilizzo di Ricerca strumenti, in punti dai quali cadrebbero dopo la distruzione del terreno.
    • Sono stati migliorati i messaggi mostrati quando non si possiedono materiali sufficienti per copiare un oggetto con la Stampante 3D.
    • Ora è possibile collocare degli oggetti sopra le piante quadrate.
    • Ora è possibile annullare il nasconditto prima della sua conclusione.
    • Le notifiche relative agli eventi di gioco mostrate all’avvio sono state modificate affinché appaiano soltanto in determinati periodi, in base ai giorni rimasti.
    • Alcuni oggetti da tetto ora bloccano l’acqua.
    • La quantità prodotta creando le gronde curve è stata aumentata a 10.
    • La Campana Onda e la Campana Chiara possono ora essere attivate usando sensori laser e interruttori.
    • Sono stati modificati gli effetti sonori della sedia da campeggio e del sacco a pelo.
    • Sono state migliorate le prestazioni di alcuni processi di rendering.

    Sono stati risolti i seguenti problemi.

    • Quando si parlava con un Pokémon assegnato alla costruzione di un edificio, opzioni come “Seguimi!” potevano non apparire.
    • Suicune e Gholdengo potevano non riuscire ad attraversare l’acqua.
    • I Pokémon potevano occasionalmente cadere nell’oceano o da un dirupo quando apparivano dai propri habitat.
    • Anche usando il Miele, a volte i Pokémon potevano non tornare nei propri habitat.
    • L’utilizzo di Magnetascesa poteva occasionalmente provocare rimproveri o avvertimenti da parte dei Pokémon.
    • I Pokémon a cui non piace l’acqua potevano non riuscire a spostarsi sulla lenticchia d’acqua e sulla lenticchia d’acqua fiorita presenti sulla superficie.
    • Le richieste dei Pokémon potevano occasionalmente richiedere oggetti che in realtà non piacevano al Pokémon interessato.
    • Durante la lavorazione delle bacche nella cassetta condivisa, la vernice poteva non essere prodotta correttamente.
    • La nota riprodotta dal tappeto musicale “Do alto” aveva una tempistica errata.
    • Seguendo determinate procedure, era possibile dipingere alcuni mobili anche nelle parti il cui colore non poteva effettivamente essere modificato.
    • Dipingere determinati oggetti poteva consumare più vernice del previsto.
    • Il colore della luce emessa da una superficie luminosa dipinta poteva non cambiare correttamente.
    • In determinate condizioni, era possibile collocare più di una pentola da festa nella stessa città.
    • Alcuni oggetti potevano essere visualizzati in modo innaturale quando osservati da lontano.
    • Gli effetti visivi di alcuni oggetti potevano scomparire quando venivano osservati attraverso un vetro.
    • In determinate condizioni durante una partita multigiocatore, poteva diventare impossibile completare o annullare una costruzione.
    • In alcune situazioni poteva non essere chiaro perché non fosse possibile eseguire azioni come la costruzione o il trasferimento.
    • Sulle Isole Nebula, i giocatori diversi dal responsabile potevano riuscire a collocare un kit di trasferimento.
    • In determinate condizioni, un kit di costruzione poteva diventare irrecuperabile durante la ristrutturazione di una casa.
    • In determinate condizioni, le parti dipinte della casa di sabbia potevano essere ripristinate al loro aspetto originale.
    • Usare Spaccaroccia durante una caduta poteva spostare notevolmente la posizione o l’altezza di Ditto.
    • Durante la richiesta “Libera il passaggio!” nella Landa Rinsecchita, Slowpoke poteva smettere di muoversi prima di raggiungere la destinazione.
    • Durante la richiesta “Segui Capo Tinka!” sulle Isole Brillantine, alcune azioni potevano impedire di proseguire.
    • Durante la richiesta “Il tour dei Centri Pokémon” sulle Isole Brillantine, cercare Capo Tinka nel Pokédex poteva indirizzare il giocatore verso la città contenente il suo habitat anziché verso quella in cui si trovava in quel momento.
    • Il caricamento poteva occasionalmente non concludersi dopo il ritorno da un’isola onirica.
    • Tornando da un’isola onirica, il giocatore poteva essere trasportato erroneamente a Villabianca.
    • In determinate condizioni, alla conclusione di una sessione online il giocatore poteva essere trasportato su un’isola onirica.
    • Nella schermata di caricamento di un’Isola Nebula, in alcune lingue il pronome riferito al genere del giocatore poteva essere visualizzato in modo errato.

    Sono state inoltre apportate diverse modifiche e sono stati risolti numerosi altri problemi per migliorare l’esperienza di gioco complessiva.

    Il gioco è stato aggiornato anche per la compatibilità con il Pass di Espansione, con la Parte 1 da oggi disponibile!

    Nota bene: è stata effettuata una traduzione dalle note dell’aggiornamento in inglese, alcuni termini potrebbero differire dalla versione italiana!

  • Pokémon Pokopia: tutto quello che c’è da sapere sul Pass di espansione

    Pokémon Pokopia: tutto quello che c’è da sapere sul Pass di espansione

    Il paradiso costruito da Ditto sta per diventare ancora più grande. Il Pass di espansione di Pokémon Pokopia aggiunge al simulatore di vita per Nintendo Switch 2 tre aggiornamenti a pagamento in arrivo nei prossimi mesi!

    Il primo contenuto sarà Fondale Bolleblub, una città sottomarina da riportare in vita facendo amicizia con nuovi Pokémon. Ecco tutto ciò che è stato confermato ufficialmente su prezzo, contenuti, calendario, bonus e requisiti.

    Quanto costa il Pass di espansione di Pokémon Pokopia?

    Il Pass di espansione di Pokémon Pokopia costa 34,99 € e comprende tutti e tre gli aggiornamenti a pagamento previsti:

    • Parte 1: Fondale Bolleblub, disponibile dal 5 agosto 2026;
    • Parte 2: Nuove funzionalità, prevista per la fine del 2026;
    • Parte 3: Una nuova città, in arrivo nel 2027.

    Parte 1: Fondale Bolleblub

    La prima parte del Pass di espansione sarà disponibile da domani, 5 agosto 2026.

    Fondale Bolleblub porterà Ditto sotto la superficie del mare, introducendo una nuova città sottomarina da esplorare e trasformare in un luogo accogliente per i Pokémon.

    Nintendo e The Pokémon Company hanno confermato tre categorie principali di contenuti:

    • nuovi Pokémon con cui fare amicizia;
    • nuovi arredi da utilizzare nelle proprie creazioni;
    • nuovi completi da far indossare a Ditto.

    Il fulcro dell’esperienza resterà quindi quello di Pokémon Pokopia: raccogliere risorse, creare oggetti e modellare liberamente gli ambienti. Questa volta, però, tutte queste attività si svolgeranno anche in uno scenario acquatico completamente nuovo!

    Come accedere a Fondale Bolleblub

    L’acquisto del Pass non permetterà di raggiungere immediatamente la nuova città. Prima di accedere a Fondale Bolleblub sarà necessario:

    1. completare la richiesta “Aumenta il livello di vivibilità generale!” alla Costa Uggiolina;
    2. imparare la nuova mossa Sub.

    Sub sarà aggiunta il 5 agosto attraverso un aggiornamento software gratuito, separato dal Pass di espansione.

    Questo significa che la nuova mossa non sarà un contenuto a pagamento. Il Pass sarà però indispensabile per utilizzarla allo scopo di raggiungere ed esplorare Fondale Bolleblub.

    Chi vuole iniziare subito la Parte 1 farebbe quindi bene a completare in anticipo la richiesta necessaria alla Costa Uggiolina!

    Che cosa sappiamo della Parte 2?

    La Parte 2 del Pass di espansione è prevista per la fine del 2026 e sarà dedicata all’introduzione di nuove funzionalità. Negli ultimi giorni è stato confermato che avremo la possibilità di dare accessori ai nostri Pokémon amici!

    Nintendo ha già precisato che questo aggiornamento non aggiungerà una nuova città. Al momento, tuttavia, non sono stati comunicati il nome definitivo, la data esatta di pubblicazione o l’elenco completo delle funzioni incluse.

    Parte 3: una nuova città nel 2027

    La Parte 3 arriverà nel corso del 2027 e introdurrà una seconda città inedita. Al momento, purtroppo, anche per questo non si hanno altre info.

    Il programma complessivo del Pass è comunque già delineato: una grande area sottomarina nella Parte 1, un aggiornamento dedicato alle funzionalità nella Parte 2 e una nuova città nella Parte 3.

    I bonus del Pass di espansione

    L’acquisto del Pass permette di ricevere anche due contenuti bonus.

    Progetto “Motivo a tutto Ditto”

    Dopo aver acquistato il Pass sarà possibile ottenere il progetto “Motivo a tutto Ditto” direttamente nel gioco.

    Per riceverlo bisognerà:

    1. aprire il menu principale premendo il pulsante +;
    2. selezionare “Contenuti scaricabili”;
    3. scegliere “Controlla cosa puoi ricevere”;
    4. selezionare “Ricevi”.

    Il progetto potrà essere utilizzato non appena ricevuto.

    30 pezzi di Pokémetallo raro

    Chi acquisterà il Pass di espansione entro il 31 agosto 2027 riceverà tramite e-mail un codice per ottenere 30 pezzi di Pokémetallo raro.

    Questi materiali possono essere utilizzati per creare oggetti. Il codice dovrà essere riscattato attraverso la funzione Doni segreti di Pokémon Pokopia.

    È consigliabile controllare che l’indirizzo e-mail associato al proprio account Nintendo sia corretto e conservare il codice fino al momento del riscatto.

    Conviene acquistare subito il Pass?

    Chi vuole esplorare Fondale Bolleblub dal 5 agosto ha già un motivo concreto per acquistare il Pass. La Parte 1 offre una nuova città, altri Pokémon, arredi e completi, oltre al progetto “Motivo a tutto Ditto”.

    Il bonus da 30 pezzi di Pokémetallo raro non richiede invece un acquisto immediato: sarà riservato a chi comprerà il Pass entro il 31 agosto 2027.

    Chi è interessato soprattutto alle Parti 2 e 3 potrebbe preferire aspettare ulteriori annunci. Nintendo ne ha confermato le finestre di uscita e la natura generale, ma non ha ancora fornito abbastanza dettagli per valutarne pienamente i contenuti.

    Tutto quello che sappiamo, ma in breve

    Il Pass di espansione di Pokémon Pokopia è un DLC a pagamento da 34,99 euro, disponibile esclusivamente per la versione Nintendo Switch 2 del gioco.

    La Parte 1, Fondale Bolleblub, uscirà il 5 agosto 2026 e introdurrà una città sottomarina, nuovi Pokémon, arredi e completi. Per accedervi sarà necessario completare una richiesta alla Costa Uggiolina e imparare Sub, mossa aggiunta attraverso un aggiornamento gratuito.

    La Parte 2 arriverà alla fine del 2026 con nuove funzionalità, ma senza una città aggiuntiva. La Parte 3 introdurrà invece una nuova località nel 2027.

    Completano il pacchetto il progetto “Motivo a tutto Ditto” e un bonus di 30 pezzi di Pokémetallo raro per chi acquisterà il Pass entro il 31 agosto 2027.