Questa sera, Kyogre lascerà il posto di Raid Boss di quinto livello su Pokémon GO. Questo significa che, a breve, saranno resi disponibili nuovi leggendari; grazie a Chrales, noto leaker dell’applicazione, sappiamo che si tratterà dei Regi.
In arrivo i Regi su Pokémon GO!
Avete già catturato Kyogre, Allenatori? Siete riusciti a trovarlo anche nella sua versione cromatica? Vi auguriamo di sì, perché oggi è l’ultimo giorno per farlo. Questa sera, Kyogre scomparirà dai Raid Boss di quinto livello disponibili su Pokémon GO e, a breve, si passerà ai prossimi leggendari.
Chrales, noto leaker di Pokémon GO, ha analizzato i dati di gioco e ha scoperto i modelli 3D del trio dei Golem leggendari, ovvero Regirock, Regice e Registeel.
Non sappiamo precisamente quando verranno aggiunti al gioco, ma sicuramente i componenti del trio dei Golem leggendari saranno i successori di Kyogre nei Raid leggendari.
Chrales, inoltre, ha riportato durante la sua diretta su Twitch che i Regi sono stati inseriti nel codice di gioco anche nella loro versione cromatica, anche se non abbiamo ancora indizi su se e quando verranno rilasciati ufficialmente nel gioco.
Tra i vari giochi annunciati alla conferenza Pokémon dedicata ai titoli in uscita tra la seconda metà del 2018 e il 2019, è stato presentato anche Pokémon Quest.
Questo gioco Pokémon spin-off ha saputo dire la sua, ed ora il web è pieno di suoi gameplay e guide di ogni genere. Il gioco è stato rilasciato già dal suo annuncio, ma solo per Nintendo Switch, ed è stato detto che sarebbe arrivato presto anche su iOS e Android.
IL SUCCESSO DI POKÉMON QUEST
Dopo essere apparse le pre-registrazioni del gioco sull’App Store e sul Play Store, siamo venuti a conoscenza del fatto che esso approderà su queste piattaforme il 28 giugno 2018. Molti giocatori però, non erano disposti ad aspettare per giocare a Pokémon Quest, e così lo hanno semplicemente giocato sulla console ibrida di Nintendo.
Adesso siamo qui a parlarvi del successo avuto dal gioco su questa piattaforma. Infatti, Pokèmon Quest ha raggiunto ad oggi i 2.5 milioni di download, solo su Nintendo Switch. Questi risultati arrivano direttamente dall’account Twitter ufficiale del gioco.
Ora che il gioco è in direttura d’arrivo anche sui dispositivi mobili, ci aspettiamo che questo divertente titolo raggiunga presto nuovi fantastici traguardi. Vi ricordiamo in oltre che è anche prevista l’uscita su Pokémon Quest di tutti i Pokémon esistenti. Anche per questa ragione, pensiamo che questo gioco abbia ancora molto da offrire ai giocatori di tutto il mondo.
Voi cosa ne pensate di Pokémon Quest? Lo avete già giocato o aspettate la sua uscita sui dispositivi mobili?
Il magazine online The Verge ha di recente pubblicato una lunga intervista a Shinya Takahashi di Nintendo. Il responsabile generale ha parlato di come la compagnia abbia unificato le divisioni di sviluppo hardware e software alcuni anni fa, l’attuale ruolo di 3DS e di molto altro.
Abbiamo raggruppato i punti salienti dell’intervista, tuttavia la versione completa potete trovarla qui.
Sul breve distacco fra il rilascio di nuovi giochi…
“Credo sia qualcosa a cui penso sempre e che mi preoccupa tutto il tempo.”
Sui benefici in merito all’unificazione delle divisioni di sviluppo, avvenute alcuni anni fa…
Nintendo può essere più flessibile e intenzionale su come usare i propri sviluppatori: “Ci pensiamo attentamente su come assegnare personale ai progetti in sviluppo, ad esempio il numero che si può assegnare e su cosa possiamo farli lavorare. Pensiamo sempre con molta attenzione a come garantire un rilascio stabile di titoli di alta qualità.
In attesa delle date di rilascio…
“Se non hanno una data di scadenza, sarebbero felici di rifinire il progetto per sempre. Se non avessimo una data di scadenza, saremmo ancora a lavoro su Super Mario Bros. 3 per Famicom.”
Takahashi lavora anche con i team dedicati al marketing e alle vendite, in modo che tutto rispetti le scalette prefissate.
Ha affermato “Mettere insieme tutto questo è forse la parte più grande del mio lavoro”
Su Nintendo 3DS…
“Essendo una piattaforma che ha sulle sue spalle otto anni, credo che stia giocando un ruolo davvero fondamentale per noi. E questo perché è accessibile ad un’età demografica inferiore, e noi possiamo focalizzarci maggiormente su un genere di software più adatto a questo tipo di audience. Ciò significa che possiamo cercare team di sviluppo molto più inclini a creare giochi di questo genere.”
Su come l’avere conoscenza di una piattaforma non solo beneficia i giochi che Nintendo sviluppa, ma anche l’abilità per aiutare i partners esterni…
“Tutti i sistemi che creiamo internamente per migliorare gli ambienti di sviluppo, sono cose che siamo in grado di condividere. Diviene un investimento non relegato a solo un titolo.”
Ecco finalmente la demo del nuovissimo gioco con protagonista Toad. Di cosa si tratta? Scopritelo con noi!
Nella giornata di oggi, Nintendo ha pubblicato sull’eShop di Nintendo Switch una demo del nuovissimo gioco Captain Toad Treasure Tracker, mentre Nintendo Italia lo fa sapere ai videogiocatori attraverso un tweet pubblicato di recente.
Ricordiamo che Captain Toad Treasure Tracker è un videogioco a piattaforme rilasciato tra dicembre 2014 e gennaio 2015 su Wii U, e che approderà anche su Nintendo Switch il prossimo 13 luglio. Il gioco vede come protagonista Captain Toad, che dovrà partire per un lungo viaggio per salvare l’amica Toadette rapita dal cattivo di turno.
Benvenuti in questo sesto episodio di “Why Famous?” in cui ogni Mercoledì, come negli scorsi capitoli (primo, secondo, terzo, quarto e quinto), studieremo uno dei personaggi iconici della serie Pokémon. Nella scorsa settimana, causa Nintendo Direct all’E3, l’articolo è slittato ad oggi! Comunque sia, la rubrica non cesserà momentaneamente di esistere! Perciò, presa visione della scaletta in cui si approfondiranno l’identità, le origini, il percorso prima del mito e la linea di pensiero del personaggio, procediamo!
“C’è un luogo e un momento per ogni cosa! Ma non ora.” è la frase più gettonata, ma che per oggi non trova riferimento, di uno dei pilastri del brand Pokémon. Difatti, è il momento del Professor Oak! Inizzializzatore delle giovani leve (ormai veterane) nel Mondo Pokémon, è conosciuto per essere il più grande studioso dei mostriciattoli tascabili, nonché inventore dell’enciclopedia digitale conosciuta come Pokédex! Non resta altro che domandarci: Why Famous?
Attenzione: in questo articolo sono presenti contenuti dal possibile carattere di spoiler riguardo i videogiochi canonici, il film Pokémon 4Ever, la serie Pokémon: Le Origini e la serie manga Pokémon: La Grande Avventura.
L’identità
Celebre ricercatore nel campo della ricerca, Samuel Oak è stato il primo professore Pokémon conosciuto, nonchè pietra miliare della serie. Antecedentemente, prima delle future generazioni, era l’unico studioso a distribuire il primo compagno di avventure agli allenatori novizi. Difatti, quando vestiremo il ruolo di Rosso, sarà lui stesso a consegnarci uno dei tre starter di Kanto o Pikachu, in base alla versione di gioco della prima generazione. Famoso anche a Johto nel campo dello spettacolo ove, insieme a Lori, presenta il suo personalissimo show radiofonico Lezione del Professor Oak. Egli all’inizio, rifiutò quest’incarico, per poi infine farsi coinvolgere dalla DJ della Torre Radio di Fiordoropoli. In esso informa chiunque sia collegato alla trasmissione, dove avverranno comparse massicce di Pokémon.
Il Professor Oak inizializza i nuovi allenatori su Pokémon: Le Origini.
Le origini
Originario di Biancavilla, in cui ora si erige il suo laboratorio Pokémon, in passato ha viaggiato molto, per poi infine ritornare nel suo luogo natio. Durante le sue avventure è riuscito a viaggiare nel tempo dopo aver fatto amicizia con un Celebi, nel film Pokémon 4Ever. Infatti in questa pellicola, oltre che incontrare Ash e la sua compagnia di viaggio, Sam dimostrerà di essere un buon allenatore, lottando affiancato da un Charmeleon. Queste suo percorso lo porterà a sviluppare sia le sue doti nella lotta, sia le sue ricerche sul campo. Difatti, oltre ad essere un ottimo allenatore è anche l’inventore dell’enciclopedia digitale, nota a tutti come Pokédex!
Sam Oak in Pokémon 4Ever.
Prima del mito
Samuel, si presume, partì per la sua avventura all’età di 10 anni. Si ha per noto anche che nel suo viaggio abbia goduto della compagnia di Agatha, Superquattro dell’Altopiano Blu. Le loro strade sembrano essersi divise a causa della gelosia provata da quest’ultima nei confronti dello studioso, il quale le era superiore in combattimento. Oltre ciò, troviamo altre relazioni di rilievo tra le sue amicizie di vecchia data, come Franz ed il Capopalestra Alfredo. Tra le relazioni familiari troviamo suo cugino Manuel Oak, presidente della scuola Pokémon di Alola ed i nipoti Blu/Green e Margi. Quest’ultima, al contrario del fratello il quale ha dei leggeri problemi di conflitto con il nonno legati al carattere, ammira molto l’operato del progenitore. Anche lo stesso Professor Elm, noto professore specializzato nell’accoppiamento dei Pokémon a Johto, è un suo fan e lo segue come idolo da cui prendere esempio.
Manuel e Samuel Oak si rincontrano dopo tempo ad Alola.
Il pensiero
Il Professor Oak rappresenta appieno il desiderio di conoscenza e la continua evoluzione scientifica. Difatti, spinto dal fuoco del sapere, non solo riesce a progettare e costruire uno dei capolavori tecnologici del Mondo Pokémon, ma anche ad essere riconosciuto come un grande allenatore. Contrariamente a quello che si può pensare però, egli rimane una persona modesta, trovandosi in accordo con una celebre frase in cui l’umiltà viene relazionata alla conoscenza.
Giovane Oak in Pokémon: La Grande Avventura.
Finisce qui questo approfondimento su Professor Oak! E voi quanto ne sapevate a riguardo? Lasciate un commento, proponendo in caso voi un personaggio iconico di cui volete sapere la strada che lo ha portato al successo! Ci vediamo mercoledì prossimo con un’altro episodio di “Why Famous?”.
Pokémon Quest, il nuovo titolo free-to-start di Nintendo, è arrivato su Nintendo Switch lo scorso 30 maggio. Si era inoltre parlato di un successivo lancio su smarpthone a data da destinarsi. A quanto pare l’attesa è finita, in quanto sono aperte le pre-registrazioni del gioco su iOS e Android.
Questa funzione permette di collegare il vostro account in anteprima e di iniziare a giocare con lieve anticipo. Sarà inoltre possibile trasferire tutti i progressi effettuati nella versione Switch su smartphone.
Data effettiva
Tutti gli annunci riguardo una data di lancio effettiva per Pokémon Quest su smartphone indicavano un generico “fine giugno“. Tuttavia è stata da poco rivelata quella definitiva: 28 giugno 2018.
Insomma, l’avventura Pokémon cubettosa è davvero prossima all’approdo sui vostri dispositivi iOS e Android. Ricordiamo che si tratta di un titolo gratuito con possibilità di acquisti in-app, esattamente come accade su Nintendo Switch.
E voi che cosa ne pensate? Lo scaricherete sui vostri smartphone? Avete già preso la versione per Nintendo Switch? Fatecelo sapere nei commenti!
Sono passate poche settimane dall’annuncio dei nuovi titoli Pokémon in arrivo su Nintendo Switch, Pokémon Let’s Go Pikachu e Pokémon Let’s Go Eevee, ma i dubbi riguardo questa coppia di giochi sono moltissimi. Le aspettative sui due Pokémon Let’s Go si dividono tra positive e negative, anche se per ora non abbiamo ancora abbastanza informazioni per poterli giudicare bene.
POKÉ BALL PLUS
Insieme a questi due giochi però, è stato annunciato anche un accessorio ad essi dedicato, ovvero la Poké Ball Plus. Per ora sappiamo che questa periferica può essere collegata ai due giochi per poter attuare numerose azioni secondarie. Potremo infatti scegliere uno dei nostri Pokémon e portarlo a fare una passeggiata, anche se non sembrerebbe portare alcun risultato effettivo all’interno dei giochi. A seconda dei movimenti subiti dalla Poké Ball Plus, essa emetterà diversi suoni e vibrazioni, tra cui anche il verso del Pokémon contenuto al suo interno.
Questo device però, può essere usato anche per giocare ai due Pokémon Let’s Go al posto dei classici Joy-Con, usando un analogico posto al suo centro. Proprio a proposito di questa funzione della Poké Ball Plus ne parla Junichi Masuda, creatore ed ideatore sia dei giochi che dell’accessorio.
Masuda dice infatti che le funzioni simili a quelle dei Joy-Con, che possiede la Poké Ball Plus, avranno prestazioni e saranno sotto altri vari aspetti migliori. Questo ci lascia intendere che abbiamo ancora molto da scoprire riguardo ciò che si trova realmente all’interno di questa periferica.
Non è da escludere quindi la possibilità che ci siano delle funzioni di Poké Ball Plus che ancora non ci sono state rivelate, e voi cosa ne pensate?
Niantic ha appena confermato il protagonista del prossimo Community Day su Pokémon GO! Il prossimo evento di questo genere sarà dedicato interamente a Squirtle. È stata rivelata anche la mossa speciale di Blastoise e i bonus che si attiveranno durante l’evento.
Oggi pomeriggio è stato reso disponibile il nuovo aggiornamento di Pokémon GO. Nei dati di gioco era stata trovata la mossa Idrocannone; come avevamo immaginato, questa sarà la mossa speciale che potrete far imparare al vostro Blastoise evolvendolo da Wartortle durante le tre ore d’evento. Vi ricordiamo che non sarà possibile ottenere questa mossa dopo la fine del Community Day.
Come ogni Community Day che si rispetti, anche durante quello dedicato al Pokémon Tartaghina potremo beneficiare di alcuni bonus. Oltre alle usuali Esche dalla durata di tre ore (solo se attivate dopo l’inizio dell’evento), potremo approfittare della ridotta distanza necessaria per schiudere le uova. Essa verrà ridotta, infatti, ad un quarto di quella normale, come accadde per il Community Day di Mareep.
La data per il Community Day dello starter di tipo Acqua era stata rilasciata in precedenza da Niantic, ma vi ricordiamo che sarà domenica 8 luglio, dalle ore 11 alle ore 14.
Come per ogni altro evento di questo genere, Squirtle sarà disponibile anche nella sua versione cromatica! Durante i Community Day, la versione cromatica del Pokémon a cui è dedicato l’evento è molto più facile da trovare.
Vi consigliamo, quindi, di far spazio nel vostro box Pokémon e di prepararvi ad una nuova giornata di catture!
Quanti Squirtle cromatici pensate di riuscire a trovare? Fatecelo sapere nei commenti!
Square Enix ha ribadito in più occasioni che Final Fantasy XIV è un gioco che potrebbe avere una possibilità di arrivare su Nintendo Switch. L’argomento è oggetto di discussioni sin da quando il sistema era conosciuto come NX.
Da allora il direttore e produttore del gioco, Naoki Yoshida, ha affermato che gli piacerebbe vedere il suo MMORPG su quante più piattaforme possibile. Anche oggi le sue affermazioni non cambiano.
Discussioni con Nintendo
Le principali discussioni stanno avvenendo in questo momento con Nintendo. Il motivo è quello di portare Final Fantasy XIV su Nintendo Switch e Xbox One con l’aggiunta del cross-play fra le versioni PC e PlayStation 4. Yoshida ha aggiunto che “spera di poter annunciare qualcosa il prima possibile.”
E voi che cosa ne pensate? Vi piacerebbe vedere una versione Switch di Final Fantasy XIV? Fateci sapere la vostra risposta nei commenti.
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