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  • Pokémon Pokopia: disponibile un nuovo trailer ufficiale

    Pokémon Pokopia: disponibile un nuovo trailer ufficiale

    Come annunciato pochi giorni fa, oggi Nintendo ha pubblicato il primo trailer esteso del nuovo progetto della serie Pokémon: Pokémon Pokopia.

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    Pokémon Pokopia

    Qui di seguito il trailer ufficiale:

    Il giocatore prenderà i panni di un Ditto, in grado di trasformarsi in un essere umano, e che grazie al Professor Tangrowth imparerà il linguaggio umano, per costruire la città!

    Altri due amici che si potranno trovare nel gioco sono Pallichu, un Pikachu dal colorito decisamente pallido, e Granmuschio, uno Snorlax sul quale è cresciuto del muschio

    Il nuovo titolo simulativo e gestionale, arriverà il prossimo 5 marzo 2026 su Nintendo Switch 2.

  • Super Mario Galaxy Il Film: rivelato il primo trailer ufficiale

    Super Mario Galaxy Il Film: rivelato il primo trailer ufficiale

    Dopo l’annuncio avvenuto lo scorso settembre, finalmente oggi è arrivato il primo trailer del film di Super Mario Galaxy! Il film ha infatti ricevuto persino un Nintendo Direct dedicato solo per iniziare a rivelare le prime informazioni e nuovi membri del cast.

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    Questo trailer iniziale mostra i primi ambienti e personaggi presenti nella pellicola, tra cui i nuovi Bowser Jr. e Rosalinda. Qui di seguito la conferenza per intero:

    Durante il Nintendo Direct si è parlato di come il film sia in fase di ultimazione delle animazioni. La pellicola uscirà nelle sale cinematografiche il 1° aprile 2026.

    Primo trailer di Super Mario Galaxy Il Film

    Il trailer inizia facendo subito capire come la minaccia principale questa volta sarà Bowser Jr. e non suo padre, dato che quest’ultimo ha mangiato un Minifungo nel finale di Super Mario Bros. Il Film, diventando per il momento inoffensivo ed è controllato da Mario e Luigi. Il trailer mostra infine anche la Principessa Peach e Rosalinda.

    Cast di Super Mario Galaxy Il Film

    Nel cast viene riconfermato Jack Black, che ha partecipato a questa presentazione, per il doppiaggio di Bowser. Sono stati inoltre presentati i doppiatori della versione originale di Rosalinda e Bowser Junior, che saranno, rispettivamente, Brie Larson e Benny Safdie.

    Qui di seguito invece il trailer doppiato in italiano di Super Mario Galaxy Il Film:

  • Pokémon Pokopia sarà una scheda con chiave di gioco

    Pokémon Pokopia sarà una scheda con chiave di gioco

    Nintendo ha da poco annunciato la data d’uscita di Pokémon Pokopia, ovvero il 5 marzo 2026, ed è stato anche rivelato che la versione fisica del gioco verrà rilasciata su scheda con chiave di gioco.

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    Cosa sono e come funzionano le schede con chiave di gioco

    Esistono due tipi di cartucce per Nintendo Switch 2: le schede di gioco normali, come quelle tipiche dei first-party già usciti come Donkey Kong Bananza, e le schede con chiave di gioco. A differenza delle normali schede di gioco, quelle con chiave di gioco non contengono i dati del gioco, ma una “chiave d’accesso” per scaricare il gioco completo.

    Dopo aver inserito questo tipo di cartuccia, sarà necessario collegarsi a Internet per scaricare i dati del gioco. Sul retro della confezione sarà inoltre possibile controllare quanto spazio sarà necessario per scaricare il gioco. Una volta completato il download iniziale, potremo giocare, con la scheda inserita nella console, anche senza una connessione ad Internet. Dopo il primo download, infatti, essa funzionerà come una normale scheda di gioco.

    Pokémon Pokopia: il primo gioco first-party di Nintendo ad utilizzare la scheda con chiave di gioco

    Per la prima volta, un titolo first-party di Nintendo sarà reso disponibile tramite una scheda con chiave di gioco. Fino ad ora, infatti, questa tipologia di scheda era stata un’esclusiva dei publisher di giochi di terze parti. Che Nintendo si stia avviando sempre di più al digitale e stia per abbandonare pian piano il fisico?

  • Pokémon Pokopia: annunciata la data di uscita e un nuovo trailer

    Pokémon Pokopia: annunciata la data di uscita e un nuovo trailer

    The Pokémon Company ha annunciato di recente Pokémon Pokopia, il primo gioco di simulazione di vita ambientato nel mondo dei Pokémon, in arrivo nel 2026 su Nintendo Switch 2. Nel gioco, il protagonista vestirà i panni di un Ditto capace di trasformarsi in un essere umano.

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    Il titolo arriverà su Nintendo Switch 2 il prossimo 5 marzo 2026, come annunciato dall’ultimo post di Nintendo su X:

    Come funziona Pokémon Pokopia

    Nel corso dell’avventura si potranno raccogliere materiali come legna e pietre, costruire case, creare mobili e coltivare ortaggi. Ma la vera particolarità è che Ditto può imparare le mosse dei Pokémon che incontra e usarle in modo pratico per plasmare il mondo: Fogliame di Bulbasaur per rendere più verde il paesaggio, Pistolacqua di Squirtle per irrigare le piante, e tanto altro.

    Il gioco adotta un ritmo tranquillo, scandito dal passare del tempo e dal mutare delle stagioni. Il ciclo giorno-notte e le condizioni atmosferiche dinamiche permetteranno di osservare il mondo cambiare.

    Infine, oltre la data di uscita, The Pokémon Company ha annunciato che entro i prossimi due giorni arriverà un nuovo trailer ufficiale sul gioco.

  • Metroid Prime 4: Beyond – come cambiano il Gameplay e l’esplorazione nel nuovo capitolo

    Metroid Prime 4: Beyond – come cambiano il Gameplay e l’esplorazione nel nuovo capitolo

    L’attesissimo Metroid Prime 4: Beyond, in arrivo finalmente il mese prossimo su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2. Rappresenta non solo un ritorno della saga – ma anche un’occasione per migliorare molte delle meccaniche che hanno fatto la fortuna della serie. Vediamo in che modo gameplay ed esplorazione evolvono rispetto al passato.

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    Le basi della saga e la promessa del nuovo episodio

    La serie Prime si è sempre caratterizzata per l’approccio alla prima persona, un’esplorazione in stile metroidvania con l’uso del visore-scan di Samus Aran per analizzare l’ambiente circostante. Inoltre, una parte fondamentale è la raccolta di potenziamenti, il back-tracking e la possibilità di passare da una zona all’altra.

    In Beyond il tram Retro Studios (riassunto al progetto dopo un reset completo del gioco) conferma che la continuità è garantita – non siamo davanti a un reboot completo, ma a un’evoluzione del franchise.

    Esplorazione: più ampia, più libera, e con nuovi strumenti

    Uno degli aspetti più interessanti riguarda l’espansione della libertà di movimento e l’apertura degli scenari. Durante le prime anteprime di gioco è emerso come ci siano davvero tanti movimenti in tempo reale attorno a Samus: gli ambienti sono più grandi, pieni di elementi dinamici, creando un’azione ambientale che va oltre il semplice corridoio.

    Questo significa che l’esplorazione non sarà più solo “muoversi da punto A a B”, trovare un potenziamento, tornare indietro, ma anche confrontarsi con ambienti vivi: navi spaziali in azione, scontri tra fazioni, eventi che evolvono mentre si procede.

    In aggiunta, sono state annunciate abilità psichiche per Samus, che vanno a influenzare l’interazione con l’ambiente: manipolazione magnetica, spostamento di oggetti, porte che rispondono a impulsi… queste nuove meccaniche promettono di trasformare l’esplorazione in qualcosa di più stratificato.

    Gameplay: rinnovato ma fedele alle radici

    Sul fronte del gameplay, Beyond sembra voler mantenere gli elementi cardine della saga, inserendoli però in un contesto più fluido e dinamico. Inoltre, la misura “azione-esplorazione-puzzle” sembra più equilibrata: non solo momenti di sparatoria, ma situazioni in cui l’esplorazione e l’uso delle abilità ambientali contano quanto le armi. Ad esempio, l’uso del visore scan appare ancora fondamentale per raccogliere informazioni, ma si affianca a momenti di “movimento libero” e veicolato.

    Una nuova sensibilità nei controlli: la modalità “mouse”

    Tra le novità più impattanti di Metroid Prime 4: Beyond c’è l’introduzione della cosiddetta modalità mouse, una funzione che permette ai giocatori di utilizzare i Joy-Con 2 come un vero e proprio dispositivo di puntamento, avvicinando l’esperienza a quella di uno shooter su PC. Per la prima volta, la serie offre una modalità di controllo che si adatta al giocatore e non il contrario.

    Chi preferisce la classica combinazione di levette e sensore giroscopico può continuare a usarla, ma chi desidera una precisione assoluta – soprattutto nelle sezioni più concitate – può facilmente attivare la modalità mouse e trasformare il Joy-Con in un puntatore per reagire con immediatezza.

    Resta da capire quanto questa modalità sarà comoda nel lungo periodo: richiede spazio per i movimenti, un piano d’appoggio e una certa postura, perciò la resa ideale probabilmente varierà a seconda del contesto di gioco. Ma è un’aggiunta interessante, soprattutto perché spinge Metroid Prime verso un’interfaccia più libera, più fisica, più immersiva.

    La Vi-O-La: la moto che cambia il ritmo dell’esplorazione

    L’altra grande novità di Beyond è l’introduzione della Vi-O-La, una moto futuristica che Samus può utilizzare per spostarsi rapidamente tra le aree più vaste del pianeta. È una scelta di design che cambia le modalità di esplorazione.

    Con la Vi-O-La, gli spostamenti non sono più solo una questione di back-tracking e passaggi stretti: il giocatore può attraversare ampie distese, canyon, zone vulcaniche o desertiche in modo fluido e spettacolare, mantenendo però il controllo tipico della visuale in prima persona. La moto non servirà solo per muoversi: sarà anche uno strumento di gioco attivo, dotato di boost, derapate controllate e persino funzioni di attacco. Potrà agganciare bersagli multipli, distruggere ostacoli naturali e aprire percorsi alternativi, diventando un’estensione vera e propria della tuta di Samus.

  • Nintendo Direct annunciato su Super Mario Galaxy Il Film con il primo trailer ufficiale!

    Nintendo Direct annunciato su Super Mario Galaxy Il Film con il primo trailer ufficiale!

    Nintendo ha annunciato un nuovo Nintendo Direct per mercoledì 12 novembre, interamente dedicato al nuovo film di Super Mario Galaxy, durante il quale ci sarà la trasmissione del primo trailer ufficiale!

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    Il Nintendo Direct: Super Mario Galaxy Il Film sarà trasmesso in diretta alle 15:00 (orario italiano) di mercoledì 12 novembre con la presentazione del primo trailer ufficiale in anteprima mondiale.

    In seguito all’annuncio, è stata anche rilascita una nuova immagine ufficiale del lungometraggio, raffigurante dei Toad su delle piccole imbarcazioni, diretti al Castello di Peach durante il Festival delle Stelle.

    Nintendo ci ha tenuto anche a specificare che durante questo Direct non ci saranno annunci relativi a videogiochi.

  • Kirby Air Riders: tutto quello che sappiamo sul frenetico gioco di corse per Nintendo Switch 2

    Kirby Air Riders: tutto quello che sappiamo sul frenetico gioco di corse per Nintendo Switch 2

    Kirby Air Riders è una nuova esclusiva first-party in arrivo il 20 novembre su Nintendo Switch 2. Il titolo punta a migliorare ed espandere Kirby Air Ride, pubblicato in origine per Nintendo GameCube in Europa nel 2004.

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    Nei due Direct dedicati al gioco, il game director Masahiro Sakurai in persona si è occupato di illustrare le nuove caratteristiche e molti altri dettagli del titolo. In questo articolo andremo ad elencare e riassumere tutte le novità presentate nei due Kirby Air Riders Direct.

    Il primo Kirby Air Riders Direct, trasmesso il 19 agosto 2025
    Il secondo Kirby Air Riders Direct, trasmesso il 23 ottobre 2025

    Rider

    Kirby Air Riders aggiunge un elemento di strategia al suo caos, dando più peso alla scelta del rider. Ogni rider nel gioco ha dei tratti caratteristici che possono influenzare le prestazioni del veicolo, come pesoresistenzaattacco specialeattacchi ravvicinati e altro. Questi fattori possono dare un vantaggio o aumentare l’imprevedibilità del gioco a seconda dello scenario in cui ci si trova. Infatti è questo il motivo per cui nella modalità Air Ride si seleziona per primo il percorso, poi il rider e infine il veicolo da utilizzare.

    Oltre alla celebre e ben equilibrata pallina rosa, la gamma di rider disponibili include personaggi storici del mondo di Kirby, come Meta KnightKing Dedede o Waddle Dee aiutante, assieme a nemici già incontrati nella serie, come CozyCuoco KawasakiStarman, l’intelligente aracnide Taranza, il dinamico duo Lololo & Lalala e altri. Kirby Air Riders permette anche di combinare liberamente rider e veicoli.

    Veicoli

    I veicoli Air Ride non sono pensati solo per la velocità. Ogni veicolo, proprio come i rider, può resistere a un diverso livello di danni. La maggior parte di essi, inoltre, planerà in aria se si salta da una rampa o un’altra struttura simile, e si può controllare il veicolo in volo inclinando lo stick sinistro in su o in giù per ascendere o discendere. Effettuare un atterraggio perfetto fa aumentare di velocità. Si può anche scivolare su binari, effettuare derapate e altre manovre.

    Abilità di copia

    Per rendere la competizione equilibrata, in Kirby Air Riders tutti i rider possono risucchiare o catturare i nemici e copiarne le abilità. Potremo sfruttare queste nuove abilità per godere di temporanei vantaggi per attaccare i rivali o aumentare la velocità.

    City Trial

    La modalità City Trial, che ritorna dall’originale Kirby Air Ride, è stata migliorata e ingrandita, con più aree da esplorare:

    • Celestia: in questa enorme isola sospesa si può guidare in libertà raccogliendo potenziamentiattaccando gli avversari per danneggiare (o rubare) i loro veicoli o costringerli a lasciar cadere potenziamenti da raccogliere, il tutto allo scopo di migliorare il più possibile il proprio veicolo. Durante questa fase si verificano anche eventi inattesi. Alcuni di essi hanno luogo all’improvviso in qualche punto di Celestia, e bisogna affrettarsi ad arrivare sul posto per partecipare.
    • Stadio: potremo portare il nostro veicolo potenziato a uno stadio e gareggiare per la vittoria finale. Ogni stadio propone una sfida diversa, che il giocatore deve scegliere con strategia, tenendo conto dei propri potenziamenti e di quelli degli avversari. Alcuni stadi sono consigliati a seconda dei parametri del veicolo.

    Scuola guida e Air Ride

    Oltre a City Trial, Kirby Air Riders presenta altre modalità riprese dal gioco originale e aggiornate con nuove funzionalità, tra cui Scuola guida, che ci permette di imparare le basi del gioco e provare qualche meccanica di gameplay più avanzata.

    Inoltre, ci sarà anche la modalità Air Ride, dove fino a sei giocatori possono gareggiare per tagliare il traguardo per primi. Attaccando e colpendo i rider avversari si fanno apparire piccole stelle che fanno aumentare di velocità. Quel che rende unica quest’esperienza è il fatto che si gareggia ottenendo accelerazioni attaccando. Potremo anche sfruttare le scie siderali: rimanendo in traiettoria dietro a un avversario e passando sulla scia di stelle che si lascia dietro, aumenteremo di velocità.

    Nella modalità Air Ride, ci sarà anche un nuovo tipo di corsa chiamato Staffetta veicoli. In questa modalità, il veicolo con cui si gareggia cambia automaticamente alla fine di ogni giro. Questo permette di provare differenti combinazioni di rider e veicolo e trovare gli abbinamenti più efficaci. Si può anche correre a staffetta con altri giocatori in locale, passandosi il controller a ogni giro come se fosse un testimone.

    È stato inoltre confermato il ritorno di tutti e nove i percorsi della modalità Air Ride del gioco originale, da Prateria Fantasia a Cintura di Nebula, portando il totale dei percorsi disponibili a 18.

    Top Ride

    In questa modalità, introdotta originariamente in Kirby Air Ride, si gareggia in corse con prospettiva dall’alto e su percorsi ispirati a quelli disponibili nella modalità Air Ride. Come in altre modalità, è possibile scegliere separatamente il proprio rider e il proprio veicolo. Si possono usare anche le rotazioni rapide e le cariche turbo, nonché abilità di copia come Lampo, che fa scattare il rider in avanti pervaso di elettricità: gli avversari colpiti avranno una sorpresa scioccante.

    Top Ride offre anche alcuni oggetti esclusivi che permetteranno di avvantaggiarsi ulteriormente sugli avversari, tra cui Ossobomba, Derapata bruciante, Trivellona e altri. La modalità Top Ride supporta fino a otto giocatori online o fino a quattro giocatori umani e quattro giocatori controllati dalla CPU offline sulla stessa console.

    Road Trip

    Nella Road Trip, che include numerose sfide dalle modalità Air Ride, City Trial e Top Ride, tra cui corse, battaglie ed eventi sul campo, i giocatori raccolgono veicoli e oggetti da usare tra una sfida e l’altra. Inoltre, sembra che ci sia una storia dietro il motivo per cui Kirby, King Dedede, Waddle Dee aiutante, Starman e altri rider intraprendono questo viaggio.

    Sfida a squadre

    In City Trial, fino a 16 giocatori possono correre assieme, mentre in Sfida a squadre i partecipanti vengono divisi in due squadre da un massimo di otto giocatori. Le componenti dei veicoli leggendari raccolte sono condivise tra tutti i membri della squadra, e chi raccoglie l’ultima componente ha diritto a usare il veicolo leggendario. Se ci sono dieci o più giocatori in gara, verranno divisi tra due stadi diversi, e le squadre si affronteranno per il punteggio migliore.

    Sfida a tempo e Corsa libera

    Giocando da soli è possibile cimentarsi nella modalità Sfida a tempo sia in Air Ride che in Top Ride, cercando di ottenere il miglior tempo possibile in un dato numero di giri. In tali modalità si può anche scendere in pista in Corsa libera, per migliorare la propria abilità con le mosse o per stabilire un nuovo record personale correndo senza la distrazione degli avversari. In City Trial si può usare la Corsa libera per esplorare Celestia in tutta tranquillità, senza limiti di tempo o altri ostacoli.

    Missioni

    Un’altra caratteristica ripresa da Kirby Air Ride sono le Missioni. Completando determinati obiettivi, si può scoprire una casella del tabellone delle missioni. Più caselle si scoprono, più contenuti è possibile sbloccare. Ci sono cinque tabelloni diversi, dedicati rispettivamente alle modalità Air Ride, Top Ride, City Trial, Road Trip e Online.

    Selezionando una casella di fianco a una casella non ancora scoperta si potrà tentare di completare subito il relativo obiettivo, con una partita impostata e pronta da giocare. Non ci sono rider o veicoli da sbloccare nel tabellone Online, il cui completamento risulta quindi opzionale. È possibile selezionare direttamente la modalità Missioni e iniziare a completarle.

    Box

    In Kirby Air Riders c’è un nuovo luogo in cui gli amici possono incontrarsi per giocare online, ovvero il box. In quest’area, che funge da lobby, i giocatori possono muoversi nei panni del loro rider e organizzare partite, interagire tra loro e scegliere a quale modalità giocare. È addirittura possibile organizzare più partite in un unico box. Usando varie combinazioni con gli stick destro e sinistro è possibile comunicare con gli altri giocatori, tramite brevi messaggi o una serie di pose.

    Patenti

    Per iniziare a giocare in multiplayer online bisogna creare la propria patente. Permette di lasciarsi identificare dagli altri nel box, e viene visualizzata quando si gareggia contro altri giocatori. Si può personalizzare con effetti glitter, adesivi e con un soprannome creato combinando due termini.

    Miglia

    Nel gioco si ottengono costantemente miglia: più si gioca, più miglia si guadagnano. Si può utilizzare questa valuta del gioco nel Negozio miglia, per acquistare veicoli, decorazioni per i veicoli o la patente, brani musicali e persino copricapi con cui personalizzare i propri rider.

    Collezionando veicoli nel corso del gioco, acquistando elementi nel Negozio miglia e completando le sfide delle Missioni, si possono aggiungere decorazioni, motivi ed effetti per rendere ogni veicolo unico. Si possono poi esporre i propri veicoli personalizzati nella Concessionaria, dove metterli in vendita o acquistare quelli personalizzati da altri. Più un veicolo vende, più il suo prezzo aumenta. Oltre a decorare i propri veicoli, è possibile creare un garage personale dove metterli in mostra. È possibile anche invitare gli amici dal box nel proprio garage e passare il tempo assieme.

    Rango rider

    In Kirby Air Riders ci saranno un sistema di classi e una nuova classificazione chiamata rango rider. La classe non sarà indicata da una lettera, ma da un colore. I sette colori dell’arcobaleno indicano la classe di un giocatore e servono ad abbinare i giocatori online in base al loro livello di abilità. Aumentare la propria classe, però, può portare a dei cambiamenti in City Trial. Inoltre, ogni modalità multiplayer online ha il proprio rango rider, basato sul numero totale di vittorie. Anche se non è direttamente correlato alla classe, aumenterà man mano che si gioca. Sulla propria patente, oltre alla classe, è indicato anche il rango rider.

    Caramelle

    Un’altra novità di Kirby Air Riders sono le caramelle collezionabili. Hanno la forma dei veicoli degli avversari sconfitti: per ogni rivale battuto in una gara, si ottiene una caramella raffigurante il suo veicolo. Si possono risucchiare, lanciare in aria e conservarle come trofei di tutti gli avversari sconfitti.

    Amiibo

    In Kirby Air Riders potremo usare i nuovi amiibo dedicati, che saranno più grandi degli amiibo normali, per evocare Personaggi Statuetta da poter allenare e far salire di livello all’interno del gioco. Potremo persino cambiare rider proprio come nel gioco, per scegliere la combinazione di rider e veicolo preferita. Ecco gli amiibo rivelati fino ad ora: Kirby e Stella Warp, Waddle Dee aiutante e Stella alata, Meta Knight e Stella ombra, King Dedede e Stellarmata e Cuoco Kawasaki e Stella hop.

  • “Simon the Sorcerer: Origins” – il ritorno delle avventure grafiche

    “Simon the Sorcerer: Origins” – il ritorno delle avventure grafiche

    Ci sono nomi che richiamano immediatamente un certo tipo di nostalgia, e per chi è cresciuto con le avventure grafiche, quello di Simon the Sorcerer è certamente uno di questi. La saga è nata nei primi anni ’90 portando un mix di humour britannico, fiaba, parodia. Ora, con il prequel “Origins”, lo studio italiano Smallthing Studios prova non solo a riportare in vita quel mondo, ma a rielaborarlo.

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    Trama e atmosfera

    In “Origins” vestiamo i panni del giovane Simon, prima che diventasse il mago che molti conoscono: qui è un ragazzo trasferitosi in una nuova casa, un po’ sfrontato, che viene catapultato senza volerlo in un mondo magico grazie ad un portale, a una profezia e ad antichi tomi di magia.

    Il tono è subito quello che ci si aspetta dalla serie: umorismo tagliente, battute che rompono la quarta parete, un mondo di maghi, creature bizzarre e ambientazioni degne di una fiaba. Il tutto riprendendo in pieno lo spirito dei titoli precedenti.

    Ma “Origins” non è solo un revival. È anche un’occasione per esplorare la prima volta, la scoperta, il percorso di crescita di Simon.

    Gameplay e meccaniche

    Per chi ama il genere “punta e clicca” nella sua forma più classica, questo titolo ha tutto ciò che potrebbe desiderare: esplorazione, raccolta e combinazione di oggetti, dialoghi con i personaggi, enigmi e puzzle. Gli sviluppatori hanno scelto di puntare sulla purezza del genere, evitando di aggiungere sezioni action o altri elementi non necessari.

    Alcuni dettagli degni di nota sono l’inventario, abbastanza semplice da utilizzare, che non è altro poi che il cappello “magico” che Simon utilizza per contenere e combinare oggetti e preparare pozioni. Tuttavia, non tutti gli enigmi sono perfetti: alcuni risultano un po’ meno chiari, richiedono un ragionamento più astratto e un po’ più arcade, che potrebbe generare frustrazione nei giocatori meno avvezzi al genere.

    Punti di forza…

    Uno dei punti di forza principali è che si tratta di un’avventura punta-e-clicca pura, pensata per chi ama il genere, con puzzle “seri” e meccaniche classiche. Poi ovviamente l’umorismo è ben riuscito; il protagonista rompe spesso la quarta parete facendo riferimento ai titoli precedenti e non solo. Inoltre, spesso ci sono scambi di battute e dialoghi tra i personaggi che dimostrano una scrittura ben strutturata e divertente.

    Visivamente, Simon the Sorcerer: Origins è un atto d’amore per l’illustrazione classica e per le atmosfere fiabesche che hanno reso celebre la saga. Gli scenari sono interamente disegnati a mano, con uno stile che fonde i cartoni animati europeo e le suggestioni fantasy anglosassoni: con un’estetica a metà tra Monkey Island 2 e la serie di Harry Potter. Ogni ambientazione – dalla bottega del mago alla locanda di periferia, fino alle sale dell’accademia di magia – è ricca di dettagli, piccole animazioni e gag visive che premiano l’occhio più attento.

    L’approccio visivo scelto da Smallthing Studios non punta al realismo, tutt’altro; punta alla ricchezza di personalità. Le palette cromatiche cambiano in base all’atmosfera: toni caldi e saturi per le scene più umoristiche, luci fredde e contrasti marcati per quelle più cariche di tensione.

    …e criticità

    Come quasi ogni operazione di revival, Simon the Sorcerer: Origins è abbastanza altalenante come sensazioni: da un lato la voglia di rimanere fedeli al passato, dall’altro la necessità di parlare a un pubblico contemporaneo. È proprio per questo sottile equilibrio che emergono alcune fragilità.

    Il primo limite è legato al ritmo narrativo. Se da un lato la storia è ben scritta e il tono ironico funziona, dall’altro l’impianto rimane episodico: le missioni principali sono scandite da brevi episodi autoconclusivi, e il senso di progressione talvolta si disperde. Simon attraversa ambienti splendidi, incontra personaggi vivaci, ma la trama impiega troppo tempo a costruire una tensione narrativa forte.

    Un altro punto di debolezza è la struttura degli enigmi, che alterna momenti geniali ad altri meno ispirati. Gli appassionati storici troveranno pane per i loro denti: i puzzle logici e i meccanismi a incastro ricordano le glorie LucasArts, con combinazioni bizzarre e soluzioni “assurde ma sensate”. Tuttavia, la curva di difficoltà non è sempre calibrata. Alcuni enigmi si risolvono quasi da soli, altri, invece, richiedono collegamenti mentali eccessivamente astratti o informazioni non chiaramente fornite. In mancanza di un sistema di suggerimenti strutturato, può capitare di rimanere bloccati per motivi più di interfaccia che di reale sfida.

    Conclusione

    In definitiva, “Simon the Sorcerer: Origins” è molto più di un semplice revival nostalgico. È un titolo che sa rispettare le radici del genere e della saga, ma al contempo mettere in piedi un’esperienza coerente, ben curata e divertente. Per chi è cresciuto con questo genere, o è solo curioso di conoscere una saga videoludica italiana di notevole spessore, questo gioco è un ottimo punto d’ingresso e un’esperienza che vale la pena vivere.

  • “I Love Lucca Comics & Games”: il docu-film che racconta il festival è in arrivo al cinema

    “I Love Lucca Comics & Games”: il docu-film che racconta il festival è in arrivo al cinema

    È stato presentato alla Festa del Cinema di Roma I Love Lucca Comics & Games, il primo film dedicato alla community, alla cultura e ai valori del più grande festival europeo della cultura pop. Diretto da Manlio Castagna e prodotto da I Wonder Pictures in collaborazione con Lucca Crea e All At Once, il documentario arriverà nelle sale italiane il 10, 11 e 12 novembre, per poi approdare sulla piattaforma digitale IWONDERFULL (disponibile su Amazon Prime Video).

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    Un racconto per chi non è mai stato a Lucca

    Durante la conferenza stampa, il team ha spiegato come l’obiettivo del film non sia quello di mostrare l’organizzazione o la complessità logistica di un evento che attira oltre 300 mila visitatori, ma di restituire la gioia che Lucca Comics & Games riesce a creare in chi vi partecipa.

    «La sfida? Scegliere tra 300.000 persone e capire cosa filmare e quando», rivela Andrea Romeo, produttore e direttore editoriale di I Wonder Pictures. «Bisognava trovare il frammento che raccontasse il tutto.»

    Un anno prima delle riprese, il team di sceneggiatori – Anita Rivaroli, Giulia Giapponesi, Alessandro Diele e lo stesso Castagna – era già a Lucca per studiare la fiera.

    Poi c’è stata la call to action alla community…

    «Raccontaci la tua esperienza a Lucca Comics», spiega Castagna. «In dieci minuti sono arrivate decine di storie.»

    La selezione è stata dura:

    «Abbiamo scelto quelle più rappresentative dei cinque pilastri di Lucca: comunità, inclusione, scoperta, rispetto, gratitudine

    Il regista fa poi riferimento ad una ragazza di 14 anni incontrata il giorno prima della conferenza all’anteprima del film, durante la fiera di quest’anno:

    «Dopo una paralisi, due mesi in ospedale, ogni giorno diceva alla madre: “Quando cammino, la prima cosa che voglio fare è andare a Lucca Comics.” Ha reimparato a camminare per tornare qui.»

    Per molti, Lucca Comics & Games è un ponte generazionale, un momento in cui padri e figli, lontani durante l’anno, riscoprono un legame comune.

    Castagna descrive I Love Lucca Comics & Games come un’opera “mandalica”: un disegno effimero, costruito in un anno di preparazione e destinato a dissolversi alla fine della fiera, lasciando però un segno in chi vi partecipa.

    La musica e il tono emotivo del film

    Il musicista Frankie Hi-Nrg, uno dei tanti volti noti ospiti di Lucca Comics & Games presenti nel documentario, firma “Lucca Around”, la canzone dei titoli di coda, interpretata da Lillo.

    «Il concetto era: come questa città si trasforma da spazio murato per impedire la penetrazione a spazio murato per proteggere chi accoglie», racconta il rapper.
    «Ho voluto spruzzare un glitter di ironia su un pensiero alto e affettuoso. E Lillo è il sublime rappresentante di Lucca Comics: fumettista, collezionista, pittore di miniature, cosplayer. Chi meglio di lui?»

    La colonna sonora del film è invece firmata da Fabio Antonelli.

    La produzione del film

    Il lavoro si è svolto in 24 mesi ed è stata una vera “sfida produttiva”: si è dovuto condensare in un racconto coerente un evento che coinvolge centinaia di migliaia di persone e infinite storie possibili.

    “Il film suona come un preludio,” ha spiegato Castagna, “un primo capitolo che potrebbe aprire la strada a una serie di nuovi documentari, magari costruiti anche con il materiale d’archivio delle edizioni passate.”

    E infatti, Romeo annuncia:

    «Questo è l’episodio uno. Stiamo già facendo casting nella community e lavorando sul recupero di un immenso archivio. Una manifestazione va ascoltata per raccontarla. Se qualcuno cercherà qualcosa tra 50 anni, troverà questo oggetto di carattere cinematografico, più che migliaia di ore di girato.»

    Secondo Castagna, i lucchesi vedranno nella pellicola uno sguardo “esterno ma pieno di ammirazione”:

    “Lucca sta prendendo coscienza della propria responsabilità culturale. Quando vedranno come viene raccontata da fuori, capiranno davvero la portata di ciò che hanno costruito.”

    I Love Lucca Comics & Games celebra dunque una realtà che, alla soglia dei suoi sessant’anni, si conferma come una sorta di Woodstock italiana: un luogo di libertà, immaginazione e comunità, paragonato da Castagna a esperienze come il Burning Man o il Coachella.