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  • Rumor: Nintendo Direct in arrivo il prossimo 11 gennaio?

    Rumor: Nintendo Direct in arrivo il prossimo 11 gennaio?

    Da tempo di vocifera la trasmissione di un nuovo Nintendo Direct per il mese di gennaio. Ora, forse, siamo davanti ad una data concreta.

    Stando infatti al membro di ResetERA John Harker, famoso per la sua affidabilità in quanto a rumor di un certo peso, l’evento si terrà giovedì 11 gennaio. Ovviamente il tutto è da prendere con le dovute precauzioni, in quanto si tratta pur sempre di informazioni non ufficiali. Vi terremo sicuramente aggiornati nei prossimi giorni circa la conferma o la smentita da parte di Nintendo. 

    Che giochi vorreste vedere in questo Nintendo Direct? Sperate in una piccola anteprima del gioco Pokémon per Nintendo Switch? Fatecelo sapere con un commento qui sotto!

  • Nintendo domina la classifica dei dieci giochi più venduti su Amazon

    Nintendo domina la classifica dei dieci giochi più venduti su Amazon

    L’azienda statunitense Amazon ha di recente pubblicato la classifica dedicata ai videogiochi più venduti del 2017 in America sulla nota piattaforma di eCommerce.

    Nintendo non poteva di certo mancare tant’è che sette su dieci giochi presenti nella classifica sono targati proprio grande N. Le prime tre posizioni sono occupate rispettivamente da Super Mario Odyssey, Mario Kart 8 Deluxe ed il gioco dell’anno The Legend of Zelda: Breath of the Wild.

    Protagonista però non troviamo solo la neo-console nipponica Switch ma anche altre piattaforme tra cui Nintendo 3DS e Wii U. In particolare, a rappresentare il 3DS troviamo la coppia di giochi Pokémon Ultrasole e Pokémon Ultraluna mentre la console casalinga Wii U si inserisce nella classifica proprio grazie a The Legend of Zelda: Breath of the Wild. In mezzo alla lista c’è posto anche per il nuovo Splatoon 2.

    Tra i videogiochi non Nintendo troviamo Horizon Zero Dawn e Call of Duty WWII, quest’ultimo sia in versione PS4 che Xbox One.

    Di seguito vi lasciamo la classifica completa:

    1. Super Mario Odyssey;
    2. Mario Kart 8 Deluxe;
    3. The Legend of Zelda: Breath of the Wild (Switch);
    4. Horizon Zero Dawn;
    5. Call of Duty WWII (PS4);
    6. Call of Duty WWII (XONE);
    7. Splatoon 2;
    8. Pokémon Ultrasole;
    9. Pokémon Ultraluna;
    10. The Legend of Zelda: Breath of the Wild (Wii U).

    E voi cosa ne pensate di questa classifica? Fatecelo sapere con un commento!

  • Aperte le iscrizioni alla beta di Arena of Valor per Nintendo Switch

    Aperte le iscrizioni alla beta di Arena of Valor per Nintendo Switch

    Come annunciato nel Nintendo Direct del 13 settembre, Arena of Valor sarà lanciato anche nella versione per Nintendo Switch nel corso di quest’anno, senza però una data ufficiale. I giocatori per provare il titolo e gli sviluppatori per provare i server, dovranno entrare nella beta privata europea.

    Il lancio ufficiale del titolo è previsto, non in modo preciso, ma all’incirca per quest’estate. Ovviamente il gioco non disporrà di una versione fisica, bensì sarà gratuitamente scaricabile dal Nintendo eShop.

    Per iscriversi alla beta privata bisogna compilare il form sul sito ufficiale, (cliccando qui), di Arena of Valor, che una volta inserita la vostra mail, vi aggiungerà automaticamente alla lista dei candidati.

    Non è stato ancora confermato se la Nintendo Switch Edition, se così la si può chiamare, avrà variazioni o meccaniche diverse rispetto alla versioni iOS e Android, ma siamo molto curiosi di scoprirlo, e voi? Cosa ne pensate? fatecelo sapere!

  • Platinum Games produrrà dei nuovi giochi indipendenti

    Platinum Games produrrà dei nuovi giochi indipendenti

    Come ben sappiamo a febbraio usciranno i due capitoli di Bayonetta su Nintendo Switch e, nel corso dell’anno nuovo, anche Bayonetta 3, ma il capo della software housePlatinum GamesAtsushi Inaba ha dichiarato che l’azienda è a lavoro su due nuovi titoli completamente indipendenti e diversi da tutti gli altri ai quali siamo fin ora stati abituati.

    Proprio perché saranno dei titoli indipendenti, non possiamo aspettarci giochi tripla A, dato che Platinum Games non dispone di tutti i fondi per permettersi di finanziare videogiochi di tale importanza, bensì i saranno una via di mezzo con gli Indie. Essi al momento prendono il nome di doppia A.

    Voi cosa ne pensate? Acquisterete intanto i titoli di Bayonetta su Nintendo Switch? Fatecelo sapere!

     

     

     

  • In arrivo un nuovo capitolo della saga Layton su Nintendo Switch?

    In arrivo un nuovo capitolo della saga Layton su Nintendo Switch?

    Akihiro Hino, presidente della software house LEVEL-5, in un’intervista condotta dal sito 4Gamer si è espresso sui piani della società per il 2018. Tra i progetti a breve termine figurano sicuramente Ni no Kuni 2, in uscita il 22 Marzo su PlayStation 4 e PC, e Inazuma Elven Ares, previsto per Nintendo Switch, PlayStation 4, iOS e Android la prossima estate in territorio nipponico.
    Per quanto riguardo i progetti a lungo termine, Hino ha dichiarato che nel corso del 2018 la società si concentrerà interamente su Nintendo Switch. Questa dichiarazione viene ulteriormente rinforzata se pensiamo che, qualche mese fa, la stessa LEVEL-5 aveva affermato che stava pensando ad un nuovo capitolo della saga Layton per la console ibrida, ma che a causa della mancanza dei controlli touch nella modalità TV non sarebbe stato facile. Infine, sempre durante un’intervista, questa volta a Total LicensingSimon Waldron di LEVEL-5 ha inoltre parlato di un nuovo capitolo della serie investigativa pianificato per l’estate del 2018.

    Oltre al possibile Layton per Switch, nel 2018 le sorprese non si limitano all’ambito videoludico: ci sarà una serie animata ambientata nel mondo di LAYTON’S MYSTERY JOURNEY, chiamata Layton Mystery Detective Agency: Kat’s Mystery-Solving Files, prevista anch’essa per il Giappone nella prossima primavera.

    Per chiudere in bellezza, il 2018 sarà anche l’anno dell’anniversario di LEVEL-5, la quale secondo voci di corridoio, starebbe lavorando al remake di Dark Cloud, storico capitolo uscito originariamente per Playstation 2 e chissà che non ne arrivi anche una versione per la console ibrida della casa di Kyoto.

  • Il presidente Kimishima parla del seguito di Nintendo Switch

    Il presidente Kimishima parla del seguito di Nintendo Switch

    Soprattutto in questi giorni è possibile notare l’incredibile successo di Nintendo Switch e di come la console abbia conquistato tutti i fan Nintendo, ma qualcuno già pensa al futuro, a farlo è il presidente della grande N, Kimishima.

    Felicissimo e consapevole del successone di Nintendo Switch e anche di Nintendo 3DS, ha comunque tranquillizzato che agli occhi dell’azienda, al momento brillano solo le due console sopracitate e lo faranno ancora per molti anni, (ovviamente in quest’ultimo periodo si sta puntando molto più su Nintendo Switch essendo l’ultima arrivata e la più potente).

    Se pensate che a Casa Kyoto vogliano pensare già al futuro e trascurare il presente, ci basta pensare che anche quando uscì Nintendo Wii U, la grande N pensava già ad una prossima console ed al concept di Nintendo Switch, ma sono passati comunque ben 5 anni.

    Lasciandoci nel dubbio, un po’ di curiosità nel pensare ad una prossima console ci viene spontanea, ma per ora è meglio goderci il presente, voi cosa ne dite?

  • Comparsi su Amazon.com dei titoli anonimi per Nintendo Switch

    Comparsi su Amazon.com dei titoli anonimi per Nintendo Switch

    Sono recentemente comparsi sul sito di Amazon.com, ovvero il sito degli Stati Uniti, diverse inserzioni dedicate a titoli per Nintendo Switch non ancora annunciati e quindi, anonimi.

    CLICCATE QUI PER VEDERLI.

    E’ tutto molto strano, ma anche molto interessante, vi ricordate del leak di EA dove veniva annunciato un Nintendo Direct per il mese di gennaio? Che venga annunciato a breve nei prossimi giorni? Potrebbe essere l’opportunità per svelare questi nuovi presunti titoli di Nintendo Switch? Non ci resta che aspettare, restate sintonizzati!

  • Ecco le carte di Omar, dell’Ultrapattuglia e di Lucario-GX

    Ecco le carte di Omar, dell’Ultrapattuglia e di Lucario-GX

    Sono state svelate numerosissime novità per il mondo del GCC Pokémon, fra queste troviamo:

    • Una nuova carta Allenatore raffigurante Omar, direttamente da Sinnoh per la prima volta nel mondo del Gioco di Carte Collezionabili, (set Ultra Force);
    • la carta Allenatore dell’Ultrapattuglia, (set Ultra Force);
    • la carta Strumento Padella in Acciaio, (set Ultra Force);
    • nuove informazioni su Lucario-GX.

    Analizziamo il tutto partendo proprio da Omar, “il distruttore“.

    Questa carta Allenatore, (Aiuto), permette di cercare due carte a piacimento dal proprio mazzo a patto che vengano scartate due carte Energia Acqua. Vale ovviamente sempre la regola dove viene detto che è possibile giocare una sola carta Aiuto per turno.

    Passiamo alla carta dell’Ultrapattuglia.

    Anche questa è una carta Allenatore, (Aiuto), che però consente di scartare fino a 2 Ultracreature dalla propria mano e di pescare 3 carte per ogni Ultracreatura scartata.

    Ed infine la carta Padella in Acciaio.

    Questa carta Strumento, se assegnata ad un Pokémon di tipo Acciaio permette di ridurre di 30 i danni ad esso inflitti e di rimuovere a lui, ogni debolezza.

    Per quanto riguarda il potentissimo Lucario-GX, grazia alla pubblicazione di una nuova immagine del Box Lucario GX, box di cui se ne parlava già da un po’, è stato possibile risalire a tutte le informazioni della sua carta Promo, eccetto debolezza, resistenza e costo di ritirata, eccole qui:

    Lucario-GX si evolve da Riolu ed è in possesso di ben 210 PS, (Punti Salute) e degli attacchi Aura Strike, (Colpo d’Aura) e Cyclone Kick, (Cicloncalcio), più ovviamente l’attacco GX Cantankerous Breatdown GX, (Scoppio d’Ira GX). Il primo, al costo di una Carta Energia Combattimento infligge 30 danni, ma se Riolu si è evoluto in Lucario-GX durante il turno in cui viene sferrato l’attacco, vengono inflitti ben 90 danni in più; il secondo al costo di due Carte Energia Combattimento ed una Carta Energia Incolore infligge semplicemente 130 danni ed infine, l’attacco GX, al costo di due Carte Energia Incolore infligge 30 danni per ogni segnalino presente su questa carta.

    Cosa ne pensate riguardo a tutte queste novità? Fatecelo sapere!

     

  • Xenoblade Chronicles 2: intervista al director Tetsuya Takahasi

    Xenoblade Chronicles 2: intervista al director Tetsuya Takahasi

    Per discutere di Xenoblade Chronicles 2, l’acclamato JRPG uscito su Nintendo Switch a dicembre, il sito 4gamer ha intervistato il director del gioco, Tetsuya Takahashiil quale ha raccontato la genesi del titolo, i motivi che stanno alla base di un capitolo di nuovo numerato, e l’ispirazione che ha portato a realizzare i Ductor e i Gladius.

    La prima domanda posta dal sito in questione ha riguardato il perchè si fosse ritornati ad un capitolo numerato, dopo l’uscita di Xenoblade Chronicles X per Wii U. Takashi ha risposto che, essendo il precedente capitolo incentrato maggiormente sull’esplorazione in un mondo aperto, con numerose quest che andavano a tassellare la trama del gioco, si differenzia strutturalmente dal suo sequel, il quale invece ha un approccio molto più simile al primo capitolo. L’ambientazione di Xenoblade Chronicles 2, per esempio, richiama molto quella del capitolo originale, con i protagonisti che camminano e vivono sui Titani, come era su Bionis e Mechonis. Secondo Takahashi infatti, un’avventura è più bella se viene vissuta in posti non realmente esistenti nella vita reale.

    Riguardo all’idea che ha dato vita ai Ductor e i Gladius invece, Takahasi si è espresso affermando che, nella struttura di Xenoblade Chronicles 2, si è pensato prima al gameplay e al sistema di combattimento che al mondo di gioco, cercando di migliorare un aspetto che nell’X era un pò macchinoso: nel titolo per Wii U le mosse speciali erano affidate al D-pad, motivo per cui attaccare e muoversi allo stesso tempo risultava scomodo, nel 2 invece si è scelto di affidare tutto ai Joy-Con e ai loro pulsanti speculari A, B, X e Y, per garantire ai giocatori il massimo feeling. Ma il desiderio di rendere più forte il legame tra personaggi e armi, ha dato vita ai Gladius, i quali prendono la loro energia dall’etere dell’aria e la inviano ai Ductor, permettendo a quest’ultimi di guadagnare un’agilità e una forza fisica incredibili, motivando di fatto, la straordinaria forza di Rex. Ispirazione fondamentale per i Gladius fu Ultraman, tanto che il director avrebbe voluto renderli entrambi uguali salvo poi abbandonare l’idea a causa dell’eccessivo ingombro che avrebbero causato sullo schermo. Xenoblade Chronicles 2 dispone di un combattimento in tempo reale; questa scelta è dovuta dalla volontà degli sviluppatori di eliminare quasi del tutto i caricamenti di gioco per non annoiare i giocatori, anche se in alcuni momenti di gioco, afferma Takahasi, Le Cutscenes e i caricamenti erano inevitabili.

    Successivamente è stata posta enfasi sulla maggiorata quantità di membri del party, ora aumentati a 8 rispetto a Xenoblade Chronicles X, dove le minori potenzialità hardware avevano giocato un ruolo fondamentale. Sul titolo per Nintendo Switch invece, i membri del party si estendono fino ad otto elementi comprendendo Ductor e Gladius. Quest’ultimi sono in tutto 40 e, attraverso i prossimi aggiornamenti compreso il Season-pass, raggiungeranno un numero ancora superiore.

    Ci si sposta al simpatico minigioco Tiger-Tiger, utile per potenziare Poppi: Takashi si esprime in merito affermando che l’idea di base era quella di poter potenziare il Gladius meccanico attraverso un metodo originale. All’inizio si era pensato che bastasse parlare con Tora ma, in un secondo momento gli sviluppatori hanno voluto offrire una soluzione più originale e retrò, quella del cabinato.

    La vastità delle terre da esplorare è stata resa tale per conferire al giocatore un totale senso d’immersione e avventura: Se  Xenoblade Chronicles X aveva una struttura prettamente orizzontale, il titolo per Switch può vantare un ambiente demograficamente variegato, anche grazie agli stessi Titani e ad alcune località raggiungibili solo in rapporto al quantitativo di nuvole. A questo proposito si è deciso di non inserire i 4 punti cardinali, i quali avrebbero reso il tutto più confusionario, soprattutto in relazione al cambiamento del mondo di gioco. I Titani inoltre, sono un chiaro riferimento al primo capitolo per Nintendo Wii, e la mappa di gioco pur essendo molto ampia, non differisce di molto dal suo precedessore, anche se su Switch le possibilità di gameplay sono effettivamente maggiori.

    4gamer riflette sul fatto che, a causa delle numerose quest secondarie di Xenoblade Chronicles 2, ci si potrebbe concentrare di più su queste che su quelle principali, ma Takahasi ribatte: il gioco offre grande libertà, andare spedito per le missioni principali dai toni molto più seri, o seguire le quest secondarie, le quali offrono qualcosa di più comico, proprio per spezzare la monotonia della storia principale. Il director consiglia di andare avanti prima con le missioni principali, e poi nel post game sfruttare le quest secondarie per livellare e affrontare nemici sempre più temibili. Tutto questo conferisce al titolo una longevità eccezionale.

    La storia, complessivamente, dura 1,2-1,3 volte quella del primo capitolo, grazie ad un’esplorazione molto più estesa, alle già citate quest secondarie. Proprio Takahasi ha impiegato ben 60 ore a terminare la storia principale senza sostare in alcuna quest secondaria e con una personalizzazione del personaggio minima. Una modifica sostanziale, richiesta fin da Xenoblade Chronicles X, era l’ampiamento dell’interfaccia di gioco, ora avvenuta con il capitolo per la console ibrida. Parlando del Season-Pass invece, è stato  programmato circa a metà dello sviluppo, per consentire ai giocatori di esplorare Alrest anche dopo la fine del post game. Takahasi afferma che il DLC in questione sarebbe gia pronto, ma a causa della grandezza di quest’ ultimo ci vorrà più tempo per portarlo a termine. Un particolare rilevante è che la storia contenuta all’interno del DLC sarà giocabile anche a prescindere dalla storia principale, anche se Takahasi consiglia caldamente di completare prima tutte le quest principali.

    4gamer, infine, domanda a Takahasi se hanno delle idee per altri Gladius in futuro, ma il director spiega che per realizzarne anche solo uno ci vuole molto tempo tra progettazione, rendering del modello, creazione di animazioni e registrazione della voce. Il director inoltre non esclude altri DLC futuri dopo il Season-Pass se la richiesta sarà alta, quindi Stay Tuned!