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  • Nintendo Switch 2, trapelato un brevetto mix tra Switch e 3DS

    Nintendo Switch 2, trapelato un brevetto mix tra Switch e 3DS

    È sempre eccitante guardare il futuro del gaming, specie se si può immaginare l’aspetto della nuova console. Tutti sono in attesa dell’ufficialità di Nintendo Switch 2, ma nel frattempo Nintendo ha depositato un brevetto piuttosto particolare.

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    La console proposta sembra in tutto e per tutto un 3DS che però può essere diviso a metà, con uno schermo principale ed un controller con schermo. Una sorta di Wii U rivisitata, in breve. Le due metà separate dovrebbero anche comunicare tra loro in modalità wireless: due giocatori potrebbero così giocare sullo stesso dispositivo.

    All’esterno della console sarebbe presente un ulteriore schermo che consente ai giocatori di utilizzare la console anche da chiusa. Vedendo le foto del brevetto sembra l’unione tra uno smartphone pieghevole ed una Switch.

    Questo brevetto non rappresenta in alcun modo l’aspetto finale di Nintendo Switch 2, perché spesso le aziende depositano brevetti per proteggere potenziali idee. Vorranno evitare che qualcuno crei una console simile. Ciò che è certo è che Nintendo sta lavorando ad una nuova console, solo il tempo ci dirà quanto di questo brevetto si tradurrà in realtà.

  • Pokémon Scarlatto e Violetto: Typhlosion di Hisui arriva nei Raid a 7 stelle

    Pokémon Scarlatto e Violetto: Typhlosion di Hisui arriva nei Raid a 7 stelle

    In seguito all’evento dedicato a Mismagius, è in arrivo un nuovo evento Raid Teracristal a 7 stelle su Pokémon Scarlatto e Violetto, che questa volta avrà come protagonista Typhlosion di Hisui!

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    Il Pokémon Fuocofatuo apparirà nei Raid a 7 stelle con l’Emblema della Forza Assoluta, avrà il teratipo Fuoco e, come tutti gli altri Pokémon con questo emblema, sarà catturabile una sola volta. L’evento si svolgerà in due ondate: dalle ore 01:00 del 3 novembre alle ore 00:59 del 6 novembre e poi nuovamente dalle ore 01:00 del 10 novembre alle ore 00:59 del 13 novembre

    Per incontrare Typhlosion di Hisui nei Raid a 7 stelle, vi ricordiamo che sarà necessario ricevere le News dal Poképortale con una connessione Internet attiva e poi cercare nella mappa di gioco dei cristalli neri. Solo in questi cristalli avranno infatti luogo i Raid a 7 stelle, che saranno accessibili solamente dopo aver completato il Grande Torneo Scolastico e dopo aver vinto 10 Raid da 4 o 5 stelle.

  • Ma alla fine… ci sono piaciuti Pokémon Scarlatto e Violetto?

    Ma alla fine… ci sono piaciuti Pokémon Scarlatto e Violetto?

    Dopo quasi un anno dall’uscita di Pokémon Scarlatto e Violetto, alcuni redattori di PokéNext hanno voluto esprimere la loro opinione sui due videogiochi di nona generazione, da fan a fan.

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    Sottolineamo come i pareri non comprendono anche l’avventura vissuta con il DLC “Il tesoro dell’area zero”, ma è stato considerato soltanto il gioco principale.

    ELISA

    Grafica – Dal punto di vista grafico e tecnico purtroppo si tratta dei giochi con più punti deboli. Le texture dell’ambiente sono spesso sgranate e poco definite, il frame rate del gioco ogni tanto cala o ci sono momenti in cui lagga, il pop-up delle creature e le mappe che si caricano lentamente quando ci si sposta sulla cavalcatura non sono un granché da vedere, per non parlare dei bug. Unica nota positiva della grafica sono i modelli dei Pokémon e dei personaggi principali, alcuni sono davvero molto curati (Charizard).

    Musiche – Le musiche sono forse la cosa che più ho apprezzato del gioco, in particolare alcune boss fight (Penny, Team Star, Olim/Turum) e aree (Area Zero, Foresta di Bambù). Anche il fatto che la ost di battaglia siano cangianti in base alla zona del mondo in cui ci si trova e il passaggio da una all’altra risulti sempre fluido. Come atmosfere ho trovato davvero memorabile probabilmente solo l’Area Zero, per musica e per la verticalità di tutta la zona. Altra nota positiva è la scuola, per quanto le aule non siano collegate realmente, riesce comunque a regalare la sensazione di trovarsi in un’accademia anche grazie alle interazioni con i professori, alle lezioni e a tutti i libri interessanti che si possono trovare.

    Mondo di gioco – L’open world è stato abbastanza deludente a livello di densità. È sicuramente pieno di Pokémon, ma questi non sono distribuiti bene come per Leggende Pokémon: Arceus in cui ogni gruppo di Pokémon aveva la sua zona. In Scarlatto e Violetto spesso si può ritrovare lo stesso Pokémon anche i lati opposti della mappa. Enorme pecca sono poi le città senza abitazioni esplorabili, la mancanza delle sub-quest di Arceus, la ripetizione dei negozi o il fatto che non siano stati realizzati gli interni. Il terra-forming in generale non l’ho trovato terribile, solamente la Sierra Nepada mi ha un po’ deluso in quanto davvero deserta e quasi del tutto piatta.

    Pokédex – Ho apprezzato quasi tutto il Pokédex a parte 3 o 4 eccezioni che trovo davvero poco ispirate e incomplete come la linea evolutiva di Pawmi e il Pokémon fenicottero. Per il resto, ho trovato tutti e tre gli starter molto belli insieme alle loro evoluzioni finali. A livello estetico credo sia uno dei Pokèdex migliori mai realizzati. L’idea di avere una libreria da completare con di volumi fa venire ancora più voglia di completare tutto lo scaffale. Bellissime le scene che si vedono come copertina per ogni Pokémon e ho trovato anche le descrizioni abbastanza utili. Come tipi di Pokémon mi è sembrato ci fosse varietà, forse pochi tipi fuoco davvero interessanti da usare in squadra.

    Personaggi – I personaggi sono un punto molto importante di questi giochi, quasi inscindibile dalla trama, almeno per quanto riguarda uno dei quattro protagonisti. Pepe, Nemi e Penny sono personaggi ben scritti che si sviluppano piano piano nella storia, in particolare il primo. Hanno tutti e tre un ruolo principale nell’avanzamento della storia e del gioco; si parte avendo di loro una certa idea, e si arriva alla fine vedendo alcune delle proprie aspettative venire quasi ribaltate. I personaggi di Olim e Turum sono sicuramente interessanti, anche se forse non del tutto approfonditi. Il preside e i membri del Team Star rivelano poi una profondità e atteggiamenti che farebbero affezionare ed empatizzare chiunque. Anche i professori della scuola si rivelano dei bei personaggi se si incrementa il loro livello di amicizia in gioco, unica pecca sono forse i Super Quattro, i Capipalestra e la campionessa.

    Trama – Infine, a livello di trama questa volta il potenziale è davvero tanto. Hanno messo delle basi solide su cui realizzare molto più che la trama di questo gioco, ma probabilmente si tratta di qualcosa che influenzerà anche in generale il world building Pokémon. Parlo di potenziale in quanto quello che si vede nel gioco non è completo, ma sicuramente verrà approfondito nel dlc. Grazie al libro Scarlatto e Violetto, ai diari di professori e alle lezioni di storia sono riusciti a rendere bene il passato della regione di Paldea. Per quanto la trama del gioco non c’entri esplicitamente con il passato della regione, è palese sia qualcosa che vorranno espandere nel Dlc. Come pacing non l’ho apprezzata in quanto si sviluppa tutta all’inizio e alla fine (almeno quella principale), nel mezzo non ci sono troppi riferimenti. Sembra che l’abbiano scritta partendo praticamente dalla fase finale.

    Considerazioni finali – Uno dei giochi Pokémon dal potenziale più alto, che però non è stato del tutto sfruttato a causa di un comparto tecnico decisamente non al passo con i tempi e spesso anche debilitante.

    VALENTINA

    Trama – La trama è uno dell’aspetto che più ho apprezzato su Pokémon Scarlatto e Violetto. L’ultimissimo punto della storia incentrato sui Professori Olim e Turum mi ha presa molto e mi è sembrato abbastanza maturo rispetto ad altri giochi Pokémon, infatti non vedo l’ora di giocare i DLC per scoprire qualcosa in più a riguardo. Carino anche il fatto di poter scegliere l’ordine della storia da seguire, grazie a questo nuovo elemento di gioco mi sono sentita libera di esplorare Paldea a mio piacimento senza essere obbligata da qualcuno.

    Grafica – Punto dolente di Pokémon Scarlatto e Violetto. Mi spiace dirlo, ma in quasi tutta l’avventura non sono riuscita a trovare degli elementi carini della grafica eccetto i filmati importanti. Per via di questa cosa purtroppo non riesco mai ad accendere la Switch per giocarci, mi passa proprio la voglia anche di fare i vari Raid che ci sono per via della grafica. Se tutti prima si lamentavano della grafica di Pokémon Spada e Scudo direi che con Scarlatto e Violetto la situazione è andata a peggiorare a parer mio. Consiglio a Game Freak di assumere più persone allo sviluppo dei giochi che purtroppo con poche risorse può essere difficile stare dietro a tutto.

    Personaggi – Alcuni dei personaggi su Pokémon Scarlatto e Violetto sono stati strutturati bene e mi è piaciuto incontrarli, come ad esempio Nemi, Pepe e Penny. Molti di loro hanno avuto anche una crescita caratteriale e mai banale. Purtroppo però devo dire a mio parere che se da una parte alcuni personaggi li hanno resi molto noti, come per esempio Kissara o Capsi, altri personaggi sono stati resi anonimi. Secondo me si sono concentrati su pochi personaggi, dove infatti molti di loro sono già dimenticati come i vari Capipalestra (di cui ancora non ricordo il nome) e soprattutto la Campionessa Alisma. Il ruolo dei Campioni della Lega deve essere memorabile, mentre Alisma per l’appunto non me l’ha trasmesso per via del suo essere anonimo e poco presente. Penso che sia addirittura la peggior Campionessa, mi ha delusa veramente tanto.

    Pokédex – Il Pokédex devo dire che mi è piaciuto, hanno inventato Pokémon molto particolari insieme anche ai vari metodi di evoluzione. Per me che gioco in competitivo posso dire di essere soddisfatta, hanno tirato fuori dei Pokémon veramente forti, come ad esempio Dondozo e Tastugiri, i vari Paradossi capaci di rivoluzionare il meta e il quartetto dei nuovi leggendari Chien Pao, Chi Yu, Ting Lu e Wo Chien. In tutta l’avventura mi sono divertita a scoprire i nuovi Pokémon debuttati a Paldea.

    Mondo di gioco – L’idea di rendere Pokémon Scarlatto e Violetto open world mi è piaciuta. Con questo finalmente si sono adattati ai tempi di oggi, anche se purtroppo per via della pecca grafica ha rovinato un po’. L’ambiente e è molto spoglio e pieno di lag. Un’altra cosa che mi ha fatto storcere il naso è stata l’eliminazione di alcuni interni, come i negozi e le case degli abitanti. Per me che piace esplorare anche ogni minimo luogo è stata questa idea molto sfavorevole perché non mi ha fatto godere il gioco a pieno.

    SIMONE

    Grafica – C’è poco da dire, hanno fatto acqua da tutte le parti. Inoltre non c’è un edificio che ti rimane impresso, perché tutte le palestre sono uguali e inoltre le case non si possono visitare. Nota positiva per la pelle dei Pokémon. Vedere squame e pelo sui mostriciattoli li rende più credibili.

    Musiche – Anche qua c’è poco da dire. Le musiche hanno salvato il comparto tecnico. Sono belle e alcune rimangono impresse, rendendo alcune scene molto più godibili. Quella del Team Star soprattutto

    Mondo di gioco – C’è e funziona. Ancora oggi scopro nuovi posti che in precedenza non avevo visto e quindi lo reputo fatto abbastanza bene (mai come Zelda però). Koraidon/Miraidon ogni tanto spezzano però l’esplorazione, perché risultano legnosi e la planata mi sembra troppo corta rispetto a leggende. Ok il fatto che posso andare dove volgio e battere i capipalestra senza un ordine preciso, ma avrei preferito che qualche npc avvertisse del fatto che mi stavo introducendo in un’area un po’ più rischiosa, così da invogliarmi a dire: “ok, qui le cose potrebbero complicarsi, quindi forse è meglio che esplori altri posti per lasciarmi quest’area tra le ultime”. Perché mi sono trovato ad affrontare le aree più difficili all’inizio e le più facili alla fine.

    Pokédex – I nuovi Pokémon mi sono piaciuti tantissimo. Alcuni Pokémon come Palafin e Tinkaton li trovo geniali e fortissimi. Le forme regionali non mi sono dispiaciute, ma alcune forme degli starter mi hanno lasciato molto perplesso. I paradossi di violetto li trovo tutti troppo simili tra loro e la loro forma shiny lo conferma. I paradossi di scarlatto mi sono piaciuti di più, tranne il fungo che lo trovo fin troppo simile all’originale.

    Personaggi – È già tanto se mi ricordo Nemi, Capsi, Clavel e Pepe. Gli altri personaggi non mi hanno detto molto. Un po’ come x e y, nessun capopalestra mi ha colpito, cosa che in diamante e perla per esempio sono stato affascinato.
    Il team star bello come storie ma solo due o 3 mi hanno colpito.
    L’androide professore invece l’ho apprezzato parecchio.

    Trama – Per il 50% del gioco ti dà la sensazione che non sia mai partita, ma verso il finale esplode in un turbinio di emozioni e ti lascia con qualche punto interrogativo che mi auguro, risolvano con i DLC. Come trama la metterei nella mia top 3 trame dei giochi Pokémon della saga principale.

    Considerazioni finali – Un gioco che consiglio caldamente, che non spicca tra gli altri ma comunque più piacevoli di altri. Un 7,5/10 lo merita tutto. Questa è stata la prima generazione che mi ha invogliato a prendere la doppia copia, cosa che in passato non mi era successa. Per quanto la trama non sia la migliore, come comparto tecnico faccia un po’ schifo e tutto il resto… Le differenze tra un titolo e l’altro, per via dei paradossi e da altre piccole cose, mi ha portato ad acquistare anche Pokémon violetto. Quindi, Game Freak hai raggiunto un traguardo incredibile, ma porca troia mettete apposto sto gioco perché poteva essere migliore

    VALERY

    Grafica – Pessima, non mi aspettavo una grafica alla diablo ma neanche così trasandata, trascurata ed incompleta (il fatto che non posso entrare nelle case mi ha urtato non poco, si percepisce la mancanza di tempo materiale nello sviluppo).

    Trama – Molto particolare, bella e non banale. È l’unica cosa, insieme ad altre piccole, che mi sia veramente piaciuta del gioco. Per nulla scontata e con i giusti momenti di suspense e temi non infantili.

    Mondo di gioco – Da migliorare, spazi vuoti e molti bug non trascurabili. Era quasi più piacevole leggende pokemon. Non sono riusciti a dare quel senso di infinito con un vero senso di gioco (alla zelda insomma).

    Pokedex – Noioso, nulla da aggiungere, non mi ha impressionata particolarmente.

    Personaggi – Niente male, sicuramente più variegati e meglio personalizzati di altri a parer mio. Nemi unica insopportabile, senza una crescita significativa. Capipalestra spettacolari, ognuno di loro con un ruolo e lavoro anche nella vita “fuori dalla palestra” cosa che ho apprezzato particolarmente.

    Considerazioni finali – Nel complesso delusa, dopo la storia principale non mi sono sentita la voglia di continuare a giocare.

  • Orizzonti Pokémon: riassunto episodio 26

    Orizzonti Pokémon: riassunto episodio 26

    Nel precedente episodio di Orizzonti Pokémon, dopo un’intensa lotta al Vecchio Castello di Diana, la donna si unisce al gruppo dei Locomonauti portando con sé alcuni oggetti di Lucius

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    Orizzonti Pokémon: episodio 26

    In questa puntata, il piccolo Terapagos e la nonna di Liko iniziano a vivere l’atmosfera dell’aeronave dei Locomonauti, quando improvvisamente la ragazza si accorge che il Pokémon è sparito.

    Terapagos si ritrova a girare per tutto il mezzo, finché non lo ritrovano vicino al deposito di bacche, tutto mentre Sprigatito non sembra essere felice del rapporto tra la sua Allenatrice e il nuovo arrivato.

    Liko passa la giornata ad analizzare il comportamento di Terapagos annotando tutto sul suo Smart Rotom, che ad un certo punto interrompe anche le registrazioni di Nidotina irrompendo nella sua stanza. Dot e Liko parlano proprio di come il Pokémon, rimasto dormiente per tanto tempo, si ritrovi in un mondo tutto da scoprire. E infatti perdono nuovamente le sue tracce.

    La ragazza chiede a Sprigatito se l’ha visto passare, ma questo evita di risponderle e va via. Ci pensa Hatenna a guidare la sua Allenatrice verso l’esterno della nave, dove trovano Terapagos in un punto piuttosto pericoloso, dove però il Pokémon comincia ad urlare verso il cielo.

    Liko si arrampica verso Terapagos per salvarlo, mentre Sprigatito ha richiamato l’attenzione di sua nonna Diana, che interviene per salvare sia il Pokémon che sua nipote che stavano per cadere giù grazie al suo Arcanine.

    I 6 Pokémon eroi

    Le due ne approfittano per parlare un po’, con Liko che chiede a sua nonna cosa accadrebbe se riuscisse a ritrovare tutti e 6 i Pokémon eroi. Diana non ha una risposta precisa e solo il tempo potrà darla. Mostra però a sua nipote una foto di Lucius, che la ragazza ha potuto vedere entrando in contatto con Arboliva e gli altri Pokémon, risvegliando in parte i poteri di Terapagos.

    La conclusione, è che trovare i 6 eroi può portare al Rakua, il Paradiso di Lucius, ma non ci sono indicazioni su dove si possa trovare. Alla fine, Diana dona a Liko la cintura di Lucius, che era stata creata proprio per i suoi Pokémon, ritenendo sia meglio che la tenga proprio lei.

    Dopo aver ascoltato le parole di Diana su come sia in grado di entrare in sintonia con i Pokémon, Liko corre verso Sprigatito a chiedergli scusa se si è comportata e tentando di farlo avvicinare a Terapagos. La ragazza si dirige poi dal resto dei Locomonauti per spingerli a cercare il Rakua per portare il Pokémon in quel luogo, iniziando così la ricerca dei restanti Pokémon eroi.

    Mentre si interrogano sulle difficoltà per trovare Lapras, Kleavor, Entei e Rayquaza, Dot interrompe tutti dicendo che ci sono state altre segnalazioni di quest’ultimo per la regione di Galar, e da qui, ricomincia il viaggio. Intanto, Zirc, Onia e Ceruledge sono preoccupati per Amethio

    Nel prossimo episodio, i Locomonauti si fermeranno per un picnic nelle terre selvagge di Galar, mentre gli Esploratori iniziano a preparare le loro prossime mosse.

  • Nintendo a Lucca Comics & Games 2023: eventi e programma

    Nintendo a Lucca Comics & Games 2023: eventi e programma

    Anche quest’anno Nintendo sarà presente a Lucca Comics & Games 2023, il festival pop multidisciplinare che si terrà dal 1° al 5 novembre nel centro storico di Lucca, in Toscana. Il leader nipponico dell’intrattenimento interattivo, presiederà la manifestazione, come ormai da tradizione, con un padiglione esclusivo sito in Piazza Bernardini!

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    Attività nel padiglione

    Al suo interno, i visitatori potranno provare le ultime novità della famiglia di console Nintendo Switch, come Super Mario Bros. Wonder, il nuovo titolo dedicato al celebre idraulico che ha già ottenuto grande successo in termini di critica e pubblico e Detective Pikachu: Il Ritorno. I partecipanti potranno inoltre provare WarioWare: Move it! a partire dal 3 novembre, in uscita proprio durante l’evento. In anteprima esclusiva, infine, gli appassionati di videogiochi potranno avere un assaggio di Prince of Persia: The Lost Crown, in uscita su Nintendo Switch il prossimo 18 gennaio.

    Al fianco delle tante possibilità di gioco in prima persona, nel padiglione di Nintendo si alterneranno numerosi talk moderati da talent e creator di rilievo nel panorama dei videogiochi, come Sabaku no Maiku, Cydonia, Player Inside, Round Two, Zergantis, MinishMawii, Frake, Francesco Pardini, Joepad17 e tanti altri che intratterranno gli spettatori e i fan durante tutte le giornate. La Nintendo Experience di Lucca Comics & Games, sarà accessibile a tutti in qualsiasi momento, grazie a un grande ledwall posizionato all’esterno del padiglione, su cui verranno trasmessi video e gameplay dedicati alle esclusive della grande N.

    Omaggi per i visitatori

    Ad accogliere i visitatori all’interno dello stand ci sarà un’area interamente dedicata agli e-commerce Nintendo. Qui, gli ospiti potranno fare check in registrando il QR code associato al proprio account Nintendo (visibile facendo login nel sito Nintendo.it e selezionando la voce “il tuo codice QR-check in” nelle impostazioni dell’account) per ottenere fantastici gadget e premi: 100 punti platino (accreditati la settimana successiva all’evento sull’account), un set di spille esclusive My Nintendo, un flyer Nintendo Store contenente un codice univoco per uno sconto del 10% valido nelle date indicate e una brochure eShop indispensabile per non perdere le ultime novità dal mondo di Nintendo.

    Calendario degli appuntamenti

    Mercoledì 1 novembre

    • Dalle 15:00 alle 16:00 – Talk Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto con Francesco Pardini
    • Dalle 16:30 alle 17:30 – Talk Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto con Cydonia

    Giovedì 2 novembre

    • Dalle 11:00 alle 12:00 – Talk Super Mario Bros. Wonder con Sabaku no Maiku
    • Dalle 12:30 alle 13:30 – Talk Splatoon 3 con Cydonia
    • Dalle 15:00 alle 16:00 – Talk The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom con Player Inside
    • Dalle 16:30 alle 17:30 – Talk Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto con Francesco Pardini

    Venerdì 3 novembre

    • Dalle 10:00 alle 11:00 – Talk Pikmin 4 con Player Inside
    • Dalle 11:30 alle 12:30 – Talk The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom con RoundTwo
    • Dalle 15:00 alle 16:00 – Talk The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom con Cydonia e Sabaku no Maiku
    • Dalle 16:30 alle 17:30 – Talk Super Mario Bros. Wonder con Round Two

    Sabato 4 novembre

    • Dalle 11:30 alle 12:30 – Talk The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom con Zergantis
    • Dalle 13:00 alle 14:00 – Talk Splatoon 3 con Joepad17 e Bryan Ronzani
    • Dalle 15:00 alle 16:00 – Intervista a Mandrake

    Domenica 5 novembre

    • Dalle 10:00 alle 11:00 – Talk Super Mario Bros. Wonder con Frake
    • Dalle 11:30 alle 12:30 – Talk The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom con MinishMawii
    • Dalle 15:30 alle 16:30 – Talk Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto con Cydonia
  • Orizzonti Pokémon: riassunto episodio 25

    Orizzonti Pokémon: riassunto episodio 25

    Nel precedente episodio di Orizzonti Pokémon, dopo essere arrivati al Vecchio Castello incontrando Diana, nonna di Liko, gli Esploratori sono arrivati sul posto ad attaccare i Locomonauti.

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    L’inseguimento nel castello

    In questa puntata, Diana cerca di bloccare gli avversari per dare modo a Liko e gli altri di fuggire nei sotterranei del Castello. Friede si separa dai ragazzi, correndo per le scale della torre dove li ha guidati lo Squawkabilly di Diana. Nel mentre, chiede rinforzo a Murdock, seguito a distanza da Amethio che lo raggiunge a bordo di Corviknight.

    Il professore attira verso di sé il ragazzo con una nuova lotta tra Ceruledge e Charizard, dimostrando ancora una volta di essere entrambi alla pari in termini di potenza. Il tutto mentre Diana recupera alcuni libri e oggetti dal suo castello, ma presto viene raggiunta da Hamber. Friede è costretto a ricorrere alla Teracristalizzazione Buio di CHarizard, stupendo sia Amethio che Liko e Roy, e con un Terascoppio manda al tappeto l’avversario, vincendo l’incontro.

    I due protagonisti vengono raggiunti da Zirc e Onia, e tentano la fuga dalla torre utilizzando una scala, ma non riescono ad evitare la lotta contro i loro Golduck e Rhydon. Il primo viene abilmente sconfitto da Sprigatito, mentre Rhydon mette leggermente più in difficolta i membri dei Locomonauti.

    Diana intanto, mentre interroga Hamber sul perché gli Esploratori vogliano Terapagos, riesce a fuggire approfittando di un momento di trambusto causato da altri Onyx e Sango, altri due membri dell’organizzazione, che raggiungono Liko e Roy.

    Il salvataggio di Captain Pikachu

    A salvare i due ragazzi, arriva come un fulmine Captain Pikachu, lanciatosi dall’aeronave dei Locomanuti che ha raggiunto il posto, e tenta di rallentare gli avversari mentre Metagross è lì pronto a recuperare tutti per riportarli a bordo.

    Guidato da Friede, Pikachu scaglia Locomovolt contro il Garganacl di Onyx, sbattendolo contro le mura del Castello. Sango, in preda ad un momento di rabbia, decide utilizzare Esplosione del suo Glalie, ma per fortuna Friede e Charizard erano lì pronti a recuperare Pikachu e a salvarlo dall’impatto, volando insieme verso l’Aeronave.

    Anche Diana, cavalcando Arcanine, con un enorme salto sale a bordo del mezzo, con tutto il gruppo che vola via, lasciando gli Esploratori nel mucchio di macerie del Castello. Una volta al sicuro, Diana mostra a Liko le memorie di Lucius, invogliando sua nipote a cercare i 6 Pokémon eroi dell’antico avventuriero, tra cui mancano Rayquaza, Lapras, Kleavor ed Entei.

    Nel prossimo episodio, Diana si è ormai unita al gruppo dei Locomonauti, ed insieme cercheranno di capirci di più sul misterioso Terapagos

  • Orizzonti Pokémon: riassunto episodio 24

    Orizzonti Pokémon: riassunto episodio 24

    Nel precedente episodio di Orizzonti Pokémon, il Moltres di Galar che apparteneva un tempo al leggendario Lucius, si è unito ai ragazzi, mentre la strana creatura del pendolo di Liko si mostra a tutti…

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    Orizzonti Pokémon: episodio 24

    In questa puntata, i Locomonauti si interrogano su che tipo di Pokémon hanno di fronte. Non avendo altra scelta, Friede e i ragazzi si dirigono dalla nonna di Liko per chiedere più info.

    Nel frattempo, Amethio e i suoi alleati fanno rapporto al quartier generale degli Esploratori, raccontando loro di aver operato indipendentemente, mostrando anche un’immagine del Pokémon gemma. Così facendo, Amethio riesce a riguadagnare un minimo di fiducia dall’organizzazione, ma non saranno i soli a raggiungere la regione di Galar.

    Il misterioso Pokémon Terapagos

    Intanto, il trio dei Locomonauti arrivano alle porte di Knuckleburg, e vengono raggiunti da uno Squawkabilly che li accompagna dritto dalla nonna della ragazza, seguiti a distanza da Zirc e Onia, che però li perdono di vista.

    La nonna di Liko, Diana, accoglie il gruppo all’interno del Vecchio Castello, e viene a conoscenza del fatto che il suo Pendolo si è trasformato in un Pokémon, che la donna subito lo ricollega al misterioso Pokémon Terapagos, tutto mentre gli Esploratori hanno individuato la porta nascosta da uno Stonjourner che li conduce proprio al Vecchio Castello.

    Le avventure di Diana

    Liko chiede a sua nonna di raccontarle un po’ delle sue avventure. Si scopre che Diana, quando era più piccola di Liko, trovò il pendente in una vecchia cesta di casa sua, assieme ad un diario con dentro diversi scritti di Lucius e i suoi compagni di viaggio.

    Da quel momento, Diana si mise in viaggio per cercare tracce dell’avventuriero, diventando l’Allenatrice che è oggi. Scopriamo inoltre che qualche mese prima ha avuto uno scontro proprio con gli Esploratori, dopo che una persona li aveva fatti incontrare. A questo punto, Roy non può trattenersi nel mostrare alla donna la sua Poké Ball Antica e il libro delle favole recuperato dalla casa del padre di Liko.

    Mentre la ragazza chiede a sua nonna se ha mai sentito il nome di Rakua, Terapagos inizia ad urlare e a comportarsi in modo strano. Diana dice loro che Rakua è il nome del Paradiso che Lucius aveva cercato, e dice di voler mostrare loro qualcosa proprio sull’avventuriero. Però, Amethio e i suoi uomini sono giunti in casa…

    Nel prossimo episodio, avremo un nuovo scontro tra gli Esploratori e i Locomonauti al Vecchio Castello.

  • Hogwarts Legacy: ecco quanto peseranno la versione Nintendo Switch e la patch del day-one

    Hogwarts Legacy: ecco quanto peseranno la versione Nintendo Switch e la patch del day-one

    Dopo mesi di attesa, arriva finalmente Hogwarts Legacy anche su Nintendo Switch! Sulla pagina di supporto di Portkey Games sono state rivelate oggi le dimensioni che il gioco avrà sulla console e la corposa patch del day-one.

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    La versione fisica peserà circa 7GB, ma richiederà 8GB di spazio per l’aggiornamento. La versione digitale invece peserà in totale 15GB con la patch già inclusa. Se inoltre si decide di scaricare anche dei pacchetti aggiuntivi per le lingue, questi peseranno 1,5GB in più. Fortunatamente, l’italiano è una delle lingue già presenti nella versione base, con persino il doppiaggio.

    Ricordiamo infine che Hogwarts Legacy arriverà su Nintendo Switch il prossimo 14 novembre 2023 ed è già preordinabile tramite Nintendo eShop al prezzo di 59,99 € per la versione standard e 69,99 € per la Digital Deluxe Edition.

    https://www.youtube.com/watch?v=NthGfn_ddRQ&pp=ygUXaG9nd2FydHMgbGVnYWN5IHRyYWlsZXI%3D
  • LEVEL-5: il 25esimo anniversario è alle porte

    LEVEL-5: il 25esimo anniversario è alle porte

    LEVEL-5 è esplosa con i suoi giochi per il Nintendo DS, Professor Layton e Inazuma Eleven su tutti. La casa di sviluppo esiste da molto più tempo: domani sarà il suo 25esimo anniversario.

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    Il primo gioco di LEVEL-5 fu Dark Cloud, in cui si potevano ricostruire villaggi in 3D che mano mano diventavano esplorabili. A metà tra un gestionale ed un action RPG, il gioco riscosse un discreto successo. Era uscito anche un remake per Playstation 4 nel 2015.

    LEVEL-5

    Da Dark Cloud a Professor Layton passando per Yokai Watch, per questo 25esimo anniversario Akihiro Hino ha promesso che a Novembre verranno annunciate alcune date di rilascio per dei giochi in arrivo. Verrano anche pubblicati dei wallpaper commemorativi speciali con i protagonisti che hanno fatto la storia dei franchise di LEVEL-5.

    Non resta che aspettare novembre per gli annunci. La speranza è che travagliato sviluppo di alcuni giochi come Inazuma Eleven: Victiory Road, durato ben sette anni, possa giungere alla sua fine.