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  • TOP 10 giochi Nintendo Switch del 2022

    TOP 10 giochi Nintendo Switch del 2022

    Anche il 2022 è giunto al termine, ma, almeno per quanto riguarda Nintendo Switch, si è lasciato dietro decine di giochi memorabili. In questo articolo tratteremo alcuni dei migliori giochi usciti per la console ibrida di Nintendo per come sono stati percepiti dal nostro staff. Si tratta infatti di una TOP 10 per lo più soggettiva che comprende solo giochi usciti nel corso del 2022 su Nintendo Switch e che sono stati giocati e apprezzati dalla maggior parte dello staff di Pokémon Next.

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    Come quantità e qualità, quest’anno la casa di Kyoto si è altamente superata. Tra titoli first party, porting e indie, ogni tipo di giocatore ha potuto trovare pane per i propri denti. Strategici, RPG, JRPG, action, platform, metroidvania. Nintendo Switch ha sempre avuto il pregio di differenziare moltissimo i generi anche per le sue IP principali, basti pensare a Bayonetta e Fire Emblem, oppure Animal Crossing e Super Mario.

    TOP 10 Nintendo Switch 2022

    Omori

    Un po’ a malincuore questo titolo apre la nostra classifica dal basso, ma soltanto perché quest’anno su Nintendo Switch non sono mancate opere altrettanto valide e memorabili. La 10a posizione la conquista Omori, gioco del 2020 uscito solo quest’anno anche per la console ibrida di Nintendo. Riprendendo in parte Earthbound o Mother, questo gioco ha il pregio di portare ai giocatori una storia ricca di sentimenti, dai più dolci ai più angoscianti.

    Grazie al modo in cui sono raccontati i suoi personaggi, al percorso che svolge il giocatore per imparare a conoscerli e il gameplay che in parte innova i combattimenti a turni, Omori ha uno stile inconfondibile che riesce senza fatica a spiccare nel panorama dei GDR in 2D. Il gioco nasce a partire da un’idea della disegnatrice OMOCAT e dallo studio MP2 Games. Si tratta di un titolo imperdibile per i giocatori Nintendo Switch se il proprio genere preferito è il GDR e se si apprezza anche una piccola, ma ben resa, componente Horror.

    Mario + Rabbits Sparks of Hope

    Al 9° posto troviamo un titolo più di nicchia rispetto ad altri giochi presenti in questa top 10: Mario + Rabbits Sparks of Hope. Il titolo di Ubisoft Milan supera quello fatto con il suo già ottimo predecessore. È infatti riuscito a portare un genere come lo strategico a turni al successo su una console come Nintendo Switch, con dei personaggi solitamente non calati in questo tipo di giochi.

    Il risultato ottenuto da Davide Soliani e il suo team è ottimo, un sequel assolutamente riuscito, divertente, profondo e coloratissimo. Il punto di forza del gioco è sicuramente l’enorme attenzione rivolta alle meccaniche di movimento dei personaggi, fulcro centrale di questo particolare strategico, sicuramente atipico rispetto ad altri esponenti del genere. Senza dubbio lo apprezzerete, soprattutto se avete amato il primo capitolo, cosa che vi permetterà di andare oltre a qualche imperfezione, come quelle legate all’intelligenza artificiale, funzionale ma non perfetta.

    Splatoon 3

    All’8° posto si piazza il nuovo capitolo dello sparatutto di punta di Nintendo Switch: Splatoon 3. Nonostante si stia parlando di un terzo titolo pressoché identico a quelli precedenti, Splatoon 3 rimane incredibilmente originale e divertente grazie proprio ad uno stile di Gameplay solido che viene solamente impreziosito capitolo dopo capitolo. A partire dalla novità più grande: la campagna single-player, fino alle più classiche partite in multigiocatore come Mischie Mollusche, Salmon Run e gli immancabili Splatfest. Tutto è confezionato e sistemato nei minimi dettagli per riportare il giocatore ai titoli precedenti, dandogli però la possibilità di provare nuovi modi di giocare.

    Tra le novità di questo nuovo titolo della serie ci sono la personalizzazione, le ambientazioni, le mappe, le musiche e persino tantissime nuove armi e strumenti. Dalla potente Tergilama che elimina in un colpo qualsiasi nemico, al Calamarco che permette di sfrecciare dardi esplosivi, la maggior parte delle armi base sono poi state rivisitate e bilanciate. Per non parlare delle diverse boss fight incredibili da vedere e da giocare, il tutto accompagnato da delle colonne sonore a dir poco indimenticabili.

    Nintendo Switch Sports

    In 7a posizione troviamo forse un titolo abbastanza in aspettato per un Top 10 giochi del 2022 per Nintendo Switch. Nintendo Switch Sports arriva come successore diretto del tanto amato Wii Sports del 2006, dopo 16 anni dall’uscita dell’originale titolo per Nintendo Wii. Con una grafica e un’estetica totalmente nuova, Nintendo Switch Sports riporta gli utenti quasi indietro nel tempo, grazie al suo stile di “gioco” decisamente iconico che attira vecchi e nuovi player. Tornano sport come il bowling, il tennis, chanbara da Wii Sports Resort e il golf. Come novità invece si possono trovare la pallavolo, il volano e il calcio.

    Il vero fulcro del gioco è nella componente online e multigiocatore che aumenta di moltissimo la longevità del titolo grazie a tutte le nuove aggiunte di personalizzazione e il nuovo sistema della pro league. In definitiva, tramite un gameplay istintivo, rapido e divertente, Nintendo Switch Sports si mostra come un degno nuovo capitolo di questa serie improntata al movimento e alle discipline sportive.

    Persona 5 Royal

    In questa classifica non poteva mancare uno dei JRPG più apprezzati ed acclamati di tutti i tempi. Persona 5 Royal conquista solo il 6° posto su Nintendo Switch in quanto si tratta di un porting di un titolo uscito già da qualche anno, ma anche di un gioco che, nonostante si sia diffuso negli ultimi tempi, rimane ancora piuttosto di nicchia.

    Esplorare Tokyo, fare la conoscenza di personaggi memorabili, il tutto è accompagnato da combattimenti a turni che sono tutto fuorché statici come si potrebbe immaginare. Questo titolo vanta infatti uno stile decisamente inconfondibile che sfocia in scene animate durante il gioco dai tratti quasi fumettistici.

    La storia è sicuramente uno dei punti principali di Persona 5 Royal. Con i suoi toni spesso comici e leggeri, ma capaci anche, quando è il momento, di cambiare l’atmosfera per trattare invece tematiche molto più serie. Per la prima volta anche con i sottotitoli in italiano, questo titolo è sicuramente uno di quelli da non lasciarsi sfuggire. Inoltre, al contrario di come si potrebbe pensare, la versione Nintendo Switch ha il suo perché e non sfigura troppo rispetto ai porting sulle altre piattorme.

    Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto

    Lo sappiamo, questa posizione farà discutere. A metà classifica troviamo Pokémon Scarlatto e Violetto, sicuramente i giochi più chiacchierati dell’anno, almeno per quanto riguarda la console ibrida di Nintendo. L’ultimo titolo di Game Freak porta in dote una serie di migliorie interessanti alla già solidissima formula della serie principale, in aggiunta ad una storia sopra la media a cui i giochi precedenti ci avevano abituato, soprattutto nelle ore finali. Scontato dire che in questo giudizio siamo stati influenzati dalla passione che condividiamo, con cui viviamo ogni nuova uscita del franchise.

    I problemi però ci sono e questo è oggettivo, non influenzabile dall’amore che abbiamo per il brand in quanto fan. A cominciare dalle magagne tecniche, talvolta debilitanti, fino ad arrivare ad una mancata scalabilità dei livelli degli avversari della storia principale, con il rischio che la grande libertà concessa dagli sviluppatori si trasformi in un’arma a doppio taglio. Infine come non citare le animazioni, veramente arretrate.

    In fin dei conti, però, il gioco è stato una ventata di aria fresca come non se ne vedevano da un po’ (ad eccezione di Leggende Pokémon: Arceus). Ci ha catapultato in una regione che abbiamo trovato complessivamente riuscita; sia dal punto di vista della lore che per il design delle nuove creature. Un piccolo, ennesimo, passo in direzione di un futuro più radioso per il franchise, almeno speriamo.

    Bayonetta 3

    Un 4° posto che sta oggettivamente stretto al terzo capitolo della strega più amata del mondo dei videogiochi. Bayonetta 3 è un action stylish strepitoso, sicuramente uno dei migliori esponenti del genere. La posizione, relativamente bassa per la sua qualità, è giustificata da gusti soggettivi della redazione, che comunque ha apprezzato moltissimo il gioco.

    Le qualità di questo titolo sono indiscusse, a partire dalla sua anima, ovvero il gameplay, che si conferma solidissimo grazie anche ad alcune modifiche strutturali. Ci troviamo di fronte ad un gioco veramente spettacolare, in cui l’effetto Wow si ripresenterà con una certa costanza, in un tripudio di follia assoluto. Anche tecnicamente Bayonetta 3 è validissimo, tanto da chiederci cosa sarebbe venuto fuori su un hardware un po’ meno limitato. In particolare nelle scene di evocazione dei Demoni Succube vi troverete davanti ad uno spettacolo davvero notevole.

    Il gioco non è sicuramente perfetto, causa qualche errore nel bilanciamento delle evocazioni, ma si tratta senza dubbio di uno dei migliori titoli appartenente a questo genere da anni. Se amate gli action di questa tipologia rimarrete sicuramente stregati da Bayonetta 3, se ci permettete il gioco di parole.

    Salendo sul gradino più basso del podio troviamo un gioco che è entrato di prepotenza nei nostri cuori, ammaliandoci con la sua splendida art direction. Kirby e la terra perduta è un titolo davvero imperdibile per gli amanti dei platform, anche solo per il fatto che si tratta del primo gioco in 3D dedicato alla pallina rosa di Nintendo!

    Il titolo si presenta davvero bene a livello visivo, tanto che ci sentiamo di consigliarvi di giocarci, se ne avete una a disposizione, su Nintendo Switch OLED, perché la resa dei colori sarà decisamente arricchita. Il level design è ottimo, sia per chi è alle prime armi, sia per chi è in cerca di un platform dalla buona profondità e longevità. La modalità cooperativa impreziosice il tutto, donando al titolo un’ottima rigiocabilità. Le rinnovate abilità di Kirby legate alla boccomorfosi vi terranno incollati allo schermo per tutta l’avventura donando un’ottima varieta alle situazioni di gioco; un po’ sulla falsa riga di quanto fatto in Mario Odissey con Cappy.

    Va detto infine che il gioco è piuttosto semplice. Forse correrà il rischio di stancare i veterani del genere che, però, apprezzeranno sicuramente la ricchezza di contenuti offerta.

    Ad un passo dalla cima troviamo, forse, il miglior gioco dell’anno per Nintendo Switch, l’unico che davvero sfiora la parola capolavoro. Xenoblade Chronicles 3 è un jrpg eccezionale, probabilmente il migliore dell’intera saga. L’unico motivo per il quale non è in vetta è legato alla volontà di premiare con la prima posizione un titolo che come redazione ci sta molto a cuore.

    Escludendo le motivazioni soggettive, quello in questione è un gioco davvero strepitoso. In questo caso ci sentiamo di partire dal comparto tecnico, uno dei migliori di sempre sull’ibrida di Nintendo. Viene davvero da chiedersi come Xenoblade e Scarlatto e Violetto possano condividere la stessa console, vista la mastodontica differenza tra i due. Intendiamoci, non si tratta di una pulizia perfetta, ma a livello tecnico il gioco è veramente convincente e questo basta. Ovviamente c’è tanto altro: un’avventura longeva e variegata di qualità davvero eccelsa, un sistema di combattimento veramente ottimo, tra i migliori in questo genere, ma oltre a questo anche un cast di personaggi che vi farà affezionare e tanto altro. La narrazione, portatrice di diverse tematiche, vi farà riflettere a lungo.

    Un gioco davvero imperdibile, un must have per tutti gli amanti del genere. Per tutti gli altri, pensate se dargli una chance: il titolo è davvero lungo, ma siamo convinti potrà accontentare tanti palati diversi!

    Infine, al 1° posto troviamo, più o meno inaspettatamente, Leggende Pokémon: Arceus. Sicuramente come redazione siamo stati influenzati dal fatto che porti il nome della serie Pokémon, ma Leggende Pokémon: Arceus è molto più di quanto potrebbe sembrare. A discapito di una grafica che lascia il tempo che trova, Game Freak ha voluto sperimentare con questo spin-off della serie, andando a modificare o cambiare totalmente alcuni equilibri di gioco. Le abilità e gli strumenti sono stati del tutto rimossi per poter aggiungere degli attacchi inediti denominati “techiche”. La curva di crescita dei livelli è stata del tutto rivisitata rendendo quasi inutile le differenze di livello tra i Pokémon (a meno che non si parli di una differenza di 30/40 livelli).

    Per la prima volta dopo tanto tempo nella serie anche la trama e la storia del mondo di gioco sono stati resi in un modo più maturo rispetto al passato. Vediamo l’introduzione di tematiche molto più interessanti che vanno dal rapporto difficile tra umani e Pokémon fino alla religione. Questo gioco è chiaramente un esperimento rilasciato in funzione di Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto. Tuttavia, a nostro parere, risulta persino migliore del suo successore.

    Tra quest secondarie interessanti, una resa del mondo molto più credibile e boss fight più che inaspettate, Leggende Pokémon: Arceus ha rispettato e in certi frangenti anche superato le aspettative, rivelandosi molto più che un titolo secondario, ma un’esperienza a sé stante che innova la formula Pokémon in giocabilità e nel suo modo di raccontarsi e raccontare i propri personaggi.

    Menzioni d’onore

    In questa sezione andremo invece a vedere alcuni di quei giochi che non sono rientrati nella nostra TOP 10. Si tratta principalmente di titoli indie, quindi meno in vista rispetto alle IP principali Nintendo. Tra i titoli usciti quest’anno per la console Nintendo consigliamo anche: It Takes Two, Cult of the Lamb e Return to Monkey Island.

    It Takes Two

    Prodotto di Hazelight Studios e vincitore del The Game Award al gioco dell’anno nel 2021, It Takes Two non poteva decisamente mancare in questa lista. Per quanto l’impatto visivo e tecnico su Nintendo Switch non riesca ad eguagliare le versioni per le altre console, il titolo rimane comunque di per sé uno dei migliori indie dell’ultimo periodo. Realizzato per essere giocato esclusivamente in due, questo titolo porta l’esperienza multigiocatore ad un livello successivo con una storia semplice, ma non meno appassionante ed un gameplay del tutto incentrato sulla cooperazione. La forza di questo titolo però non è solo nelle fasi di gioco. La si può trovare anche nelle ambientazioni, nei dialoghi e in tutti i minigiochi che si potranno incontrare durante l’avventura.

    Return to Monkey Island

    Prosegue dopo più trent’anni la storia di Ron Gilbert, con uno stile innovato e fresco che fa tornare i fan della serie indietro nel tempo. Ormai in questo periodo le avventure grafiche non vanno più così di moda come lo erano qualche anno fa. Oltre ad essere un ritorno della serie dopo tredici anni dall’ultimo capitolo, Return to Monkey Island sancisce anche un ritorno delle avventure grafiche nel panorama videoludico più popolare. La scelta di questo nuovo stile grafico è poi funzionale al gioco stesso in quanto in grado di attirare anche nuovo pubblico e non solo gli appassionati.

    Cult of the Lamb

    Come non terminare questo articolo con uno degli indie probabilmente più apprezzati di quest’anno. Cult of the Lamb ha fatto centro fin dal suo annuncio con uno stile, delle musiche e una sua atmosfera più che caratterizzante. Il gioco infatti mescola uno stile di gioco roguelike ad un gestionale. Qui bisognerà guidare il proprio culto proclamandosi come l’unica divinità esistente, impersonando un agnello. Una tematica così delicata e a tratti inquietante viene però accompagnata da delle musiche e un aspetto estetico che vanno del tutto in contrasto con quanto ci si potrebbe aspettare. Il gioco purtroppo non gode di troppa longevità a causa di una parte roguelike non particolarmente stratificata. La sezione gestionale invece risulta già un po’ più approfondita e soddisfacente, seppur semplice. Si tratta probabilmente di un ottimo modo per venire introdotti al genere dei roguelike nel caso in cui non li si conosca già.

  • Pokémon Scarlatto e Violetto: la top 10 Pokémon preferiti dai giapponesi

    Pokémon Scarlatto e Violetto: la top 10 Pokémon preferiti dai giapponesi

    La nona generazione con Pokémon Scarlatto e Violetto ha introdotto tanti nuovi Pokémon particolari. Dopo più di un mese dall’uscita dei titoli per Nintendo Switch, ecco la top 10 dei Pokémon preferiti dai giapponesi! 

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    Ebbene sì, i giocatori giapponesi hanno avuto la possibilità di votare dal 16 dicembre al 23 dicembre i Pokémon più amati presenti su Pokémon Scarlatto e Violetto, e con un totale di 177.829 voti le creature tascabili che hanno raggiunto la top 10 sono: 

    • Tinkaton
    • Clodsire
    • Meowscarada
    • Fuecoco
    • Ceruledge
    • Tastugiri
    • Sylveon
    • Alirasenti
    • Lucario
    • Gardevoir e Mimikyu

    E voi, cosa ne pensate? Anche secondo voi questi Pokémon meritavano di essere in top 10? Infine, sempre parlando di Pokémon vi ricordiamo che dopo ben quasi 10 anni dall’uscita di Pokémon X e Y sono stati rinnovati i marchi! Per tutti i dettagli, cliccate qui.

  • Pokémon X e Y: rinnovati i marchi dei due videogiochi

    Pokémon X e Y: rinnovati i marchi dei due videogiochi

    Nelle ultime ore sembra che Nintendo, Game Freak e The Pokèmon Company abbiano registrato nuovamente i loghi di Pokémon X e Pokémon Y. Di solito quando un’azienda rinnova un marchio potrebbe semplicemente essere perché questo è prossimo alla scadenza, oppure perché si ha qualcosa in serbo proprio per quel franchise.

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    In questo caso il motivo non è ancora stato verificato, tuttavia potrebbe trattarsi di qualcosa di simile alla prima opzione. I due giochi infatti nel 2023 compiranno 10 anni dalla loro uscita, il loro marchio invece dovrebbe scadere tra altri 10 anni. È quindi probabile che le motivazioni dietro questa mossa siano solo queste, ovvero un rinnovo dei due loghi visto che sono prossimi alla scadenza. Nonostante ciò, gli utenti hanno cominciato a scatenarsi con teorie più o meno probabili sui titoli ambientati a Kalos.

    Tra chi spera in un ritorno della Megaevoluzione in Pokémon Scarlatto e Violetto alla presenza di Kalos come DLC, da chi pensa già ad un possibile remake di Pokémon X e Y a chi propone addirittura un Leggende Pokèmon ambientato nella Kalos del passato. Sicuramente le idee non mancano, ora serve solo che The Pokèmon Company le prenda in considerazione!

  • Pokémon Masters EX: personalizzazione del protagonista e tutte le novità introdotte con il nuovo aggiornamento

    Pokémon Masters EX: personalizzazione del protagonista e tutte le novità introdotte con il nuovo aggiornamento

    Pokémon Masters EX si aggiorna oggi alla nuova versione, portando con sé alcune novità interessanti, tra cui la nuova personalizzazione del protagonista!

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    Ebbene, con questa nuova patch di Pokémon Masters EX le opzioni di personalizzazione del protagonista sono state aggiornate, permettendoci di scegliere il taglio di capelli. Sono disponibili ben sette nuovi tagli di capelli, in cui è possibile aggiungere la frangia o vari tipi di cappelli a seconda del taglio.

    Di seguito tutte le altre novità introdotte in Pokémon Masters EX con l’ultima versione di gioco:

    • Funzioni riguardanti le formazioni delle lotte completate e il replay delle lotte;
    • Lucinda disponibile come ospite del Salotto Allenatori (solo dopo aver fatto squadra con Lucinda e Turtwig);
    • 3.000 gemme in regalo a partire dal 24 dicembre;
    • Possibilità di innalzare l’Unità Fannie e Mismagius a 6 stelle EX in occasione del Pokémon Masters Day;
    • Ritorno delle Unità master Lylia, N e Rocco, già rese disponibili durante il secondo anniversario del gioco;
    • Campagne ed eventi per il 2023, con nuovi eventi stagionali e nuove Unità festive.

    Infine, vi ricordiamo che su Pokémon Masters EX è attualmente in corso l’evento a tema natalizio, che vede come protagoniste due Capipalestra della regione di Johto, Chiara e Jasmine: cliccate qui per tutti i dettagli.

  • Dustin di Stranger Things vorrebbe un film animato su The Legend of Zelda

    Dustin di Stranger Things vorrebbe un film animato su The Legend of Zelda

    Gaten Matarazzo, attore di Dustin nella famosa serie Netflix Stranger Things ha raccontato in un intervista con Variety di quanto lui sia un grande fan Nintendo. Una delle sue serie preferite è proprio quella di The Legend of Zelda e uno dei suoi sogni più grandi sarebbe quello di vedere Link e i suoi compagni in un film animato.

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    Esplorare una terra come Hyrule con tutte le sue storie sarebbe assolutamente meraviglioso da vedere. Inoltre, ora che ha un po’ di tempo libero, l’attore collabora con il brand per parlare dei loro ultimi titoli e spera di poter recuperare dei giochi durante queste feste. In particolare, dichiara di voler regalare ai suoi amici Pokémon Scarlatto e Violetto, ma anche di volerci giocare anche lui stesso.

    Film The Legend of Zelda

    Infine, ritorna a parlare del film sulla serie di The Legend of Zelda ammettendo che una pellicola del genere potrebbe essere impegnativa visto che la maggior parte dei personaggi non parla mai. Ma esplorare un mondo così silenzioso potrebbe permettere di raccontare la storia attraverso la colonna sonora e la parte visiva, più che dai dialoghi.

    Fonte

  • Pokémon GO: ecco gli eventi del mese di gennaio 2023

    Pokémon GO: ecco gli eventi del mese di gennaio 2023

    Su Pokémon GO continua la Stagione 9: Desideri misteriosi con eventiraid e ore del Pokémon in primo piano. Ecco tutti quelli previsti nel mese di gennaio!

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    Come ogni mese, anche a gennaio sono previsti eventiraid e Pokémon specifici. Ecco il programma completo del mese!

    Eventi

    • Capodanno di Pokémon GO 2023: da sabato 31 dicembre 2022 a mercoledì 4 gennaio 2023
    • Community Day di gennaio dedicato a Chespin: sabato 7 gennaio 2023
    • Evento Fantasia scintillante: da martedì 10 a lunedì 16 gennaio 2023
    • Weekend Lotte GO dedicato a Rocco Petri: da sabato 14 a domenica 15 gennaio 2023
    • Capodanno lunare 2023: da giovedì 19 a lunedì 23 gennaio 2023
    • Community Day Classico di gennaio: sabato 21 gennaio 2023
    • Evento Tensione scoppiettante: da venerdì 27 gennaio a domenica 5 febbraio 2023

    Raid Leggendari

    raid a di livell inizieranno e termineranno a rotazione alle ore 10:00 dei seguenti giorni, con l’ora dei raid che si svolgerà ogni mercoledì di gennaio dalle 18:00 alle 19:00:

    • 1° gennaio – 10 gennaio: Reshiram (anche cromatico)
    • 10 gennaio – 18 gennaio: Zekrom (anche cromatico)
    • 18 gennaio – 25 gennaio: Regice (anche cromatico)
    • 25 gennaio – 1° febbraio: Tapu Koko (per la prima volta anche cromatico)

    Megaraid

    I MegaRaid a rotazione iniziano e terminano alle ore 10:00 dei seguenti giorni:

    • 1° gennaio – 10 gennaio: MegaSteelix (anche cromatico)
    • 10 gennaio – 18 gennaio: in aggiornamento
    • 18 gennaio – 25 gennaio: MegaLopunny (anche cromatico)
    • 25 gennaio – 1° febbraio: MegaAerodactyl (anche cromatico)

    Pokémon in primo piano

    Durante il mese di gennaio, l’ora del Pokémon in primo piano si svolgerà ogni martedì dalle 18:00 alle 19:00, dove ci sarà un Pokémon sempre diverso come protagonista, insieme a un bonus speciale.

    • 3 gennaio: Sandshrew di Alola (anche cromatico) e PE raddoppiati evolvendo Pokémon
    • 10 gennaio: Swirlix (anche cromatico) e polvere di stelle raddoppiata catturando Pokémon
    • 17 gennaio: Seedot (anche cromatico) e PE raddoppiati catturando Pokémon
    • 24 gennaio: Tynamo caramelle raddoppiate catturando Pokémon
    • 31 gennaio: Blitzle (anche cromatico) e caramelle raddoppiate trasferendo Pokémon

    Incontri nella scoperta straordinaria di gennaio

    Da domenica 1° gennaio (ore 22) a mercoledì 1° febbraio (ore 22) si potranno incontrare i seguenti Pokémon, anche durante gli altri mesi della nuova Stagione:

    • Mr. Mime di Galar (anche cromatico)
    • Delibird (anche cromatico)
    • Bagon (anche cromatico)
    • Deino (anche cromatico)
    • Furfrou (anche cromatico)
    • Goomy

    Infine, per avere un quadro generale più pratico, ecco l’infografica riepilogativa fornita dai profili social ufficiali di Pokémon GO!

  • TCG Pokémon, mostrati Grandizanne ex e Solcoferreo ex

    TCG Pokémon, mostrati Grandizanne ex e Solcoferreo ex

    TCG Pokémon, mostrate nuove carte dal primo set di Scarlatto & Violetto, tra cui Grandizanne ex e Solcoferreo ex.

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    Molte altre carte sono state appena rivelate dai set giapponesi Scarlet ex e Violet ex! I set usciranno in Giappone il 20 Gennaio. In America, e dunque in Europa, queste carte verranno rilasciate nel nostro set base di Scarlatto & Violetto il 31 marzo.

    Il Gioco di Carte Collezionabili Pokémon è pronto a dare il benvenuto a Grandizanne ex e Solcoferreo ex. Per chi non avesse mai giocato ai titoli di nona generazione, tutto ciò che si deve sapere è che sono Pokémon completamente diversi da Donphan. Non sono semplice “forme alternative”, ma riguardano la storia nascosta di Paldea.

    Ma tutti ci stiamo chiedendo la stessa cosa: qual è il potere speciale della Teracristal nel Gioco di Carte Collezionabili Pokémon? Ebbene, come si evince dall’eloquente scritta in alto, essi non prendono danno fin tanto che si trovano in panchina. La differenza tra le ex e le ex Teracristal è data non solo dall’illustrazione, ma anche da tutti i particolari presi a piene mani dai giochi di nona generazione.

    Il 10 Marzo 2023 pare anche che esca il set Scarlet & Violet – Triple Beat. Invece tra Aprile e Maggio avremo Snow Hazard e Clay Burst, altre due espansioni, probabilmente riferite a Chien-Pao e Ting-Lu, due del quartetto leggendario di Paldea.

    Se volete apprendere tutte le novità introdotte nella versione europea, allora recuperate il nostro articolo in cui elenchiamo le grandi modifiche riguardanti le carte.

  • Pokémon Scarlatto e Violetto, dai BETA-mon a Paldea: Farigiraf e Dundunsparce

    Pokémon Scarlatto e Violetto, dai BETA-mon a Paldea: Farigiraf e Dundunsparce

    Pokémon Scarlatto e Violetto, dai BETA-mon di prima e seconda generazione, a Paldea: eccovi tutte le possibili ispirazioni.

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    Abbiamo potuto constatare nel corso degli anni come Pokémon, ed in generale il team di Game Freak, agiscano durante la creazione e l’ideazione di una nuova generazione. Milioni di idee si riducono a migliaia di concept, che ancora si riducono a centinaia di creature effettivamente ufficializzate e rilasciate.

    La nostra serie di speciali proverà a capire se tra i BETA-mon trapelati e mai pubblicati in prima e seconda generazione, si possa nascondere qualche “antenato” rinato in nona generazione sotto nuove spoglie.

    Arrivati a questo punto dei nostri speciali, possiamo affermare con certezza che dopo l’uscita di Spada & Scudo, Game Freak abbia messo mani a tutti quei progetti sospesi e nati durante la fine degli anni ’90. I troppi punti in comune con la seconda generazione non possono essere solo coincidenze, bensì conferme. Girafarig e Dunsparce ne sono la prova, non perdiamo altro tempo dunque ed andiamo con il quarto capitolo!

    Farigiraf

    Girafarig è rimasto a lungo senza un’evoluzione, almeno fino al 2022 dove, tramite l’apprendimento della mossa Doppioraggio (Twin Beam), riesce finalmente ad ottenere una forma migliore di sé stesso.

    A destare curiosità però è la sua pre evoluzione perduta. Sì perché nella BETA di Oro del 1996, Girafarig era lo stadio finale di Twins, Pokémon embrionale di tipo Normale/Buio richiamante il concetto dei gemelli siamesi. Anche Girafarig inizialmente era di tipo Normale/Buio, e non Normale/Psico.

    Il nome del BETA-mon è indubbiamente simile alla mossa (in inglese) introdotta in nona generazione, ed il fatto che ora il Pokémon non sia più diviso tra parte “buona” e parte “malvagia“, è la consacrazione di un percorso di redenzione nei confronti di questa creatura. Inizialmente quest’essere doveva combattere una continua lotta tra luce ed oscurità. Da Oro e Argento in poi, però, si è deciso per una forma più mansueta, la quale su Scarlatto & Violetto avrebbe raggiunto il pieno controllo della metà sadica inglobandola e piegandola alla propria volontà.

    Dudunsparce

    Prima di procedere, è doverosa una piccola analisi. Almeno in principio, Dunsparce era ispirato allo Tsuchinoko, essere della mitologia giapponese velenoso, capace di parlare agli esseri umani, incline all’alcol e alle menzogne, e solito mettere in bocca la sua stessa coda, per formare un cerchio e scappare via rotolando come una ruota.

    Tuttavia, crediamo oggi che le origini dell’evoluzione del Pokémon Terraserpe siano da spostare altrove. Dudunsparce potrebbe essere associato all’Uroboro, figura mistica presente sin dall’antico Egitto, raffigurante un serpente che, mordendosi la coda, forma un cerchio senza fine simboleggiando l’unità.

    In molti si sono lamentati della semplicità del design di Dudunsparce, ma è quanto di più vicino alla sua possibile ispirazione. Tanti Dunsparce che, mordendo la coda l’uno dell’altro, formano un essere più potente, ma soprattutto, unito contro le avversità patite da stadio base. Infine, tutti i riferimenti coniati nel 1996 con la terra ed il suo “trivellare“, rimangono ad oggi e la sua mossa evolutiva Ipertrapano ne è la conferma.

    Vi siete persi i primi tre capitoli di questa speciali? Nessun problema, eccovi i link per recuperarli tutti!

    1.Pokémon Scarlatto e Violetto, dai BETA-mon a Paldea: Lokix e Peldisabbia

    2.Pokémon Scarlatto e Violetto, dai BETA-mon a Paldea: Bellibolt e Dondozo

    3.Pokémon Scarlatto e Violetto, dai BETA-mon a Paldea: Bombirdier e Saccoferreo

  • Pokémon Scarlatto e Violetto: ottieni 50 Teraliti Ghiaccio con questo codice!

    Pokémon Scarlatto e Violetto: ottieni 50 Teraliti Ghiaccio con questo codice!

    In occasione delle feste natalizie, The Pokémon Company ha deciso di rilasciare un nuovo codice seriale per riscattare 50 Teraliti Ghiaccio in Pokémon Scarlatto Violetto!

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    Oltre all’evento Raid Teracristal dedicato a Delibird, attualmente in corso, The Pokémon Company festeggia il Natale con il seguente codice da inserire su Pokémon Scarlatto e Violetto rilasciato oggi: 

    HAPPYH0L1DAYS

    Come accennato prima, si tratta di ben 50 Teraliti Ghiaccio: come ben sappiamo, 50 teraliti di un determinato tipo ci permettono di cambiare il teratipo di un Pokémon presso il ristorante L’Oro in Bocca di Mesturia. Proprio in occasione dell’

    Potrete riscattare queste Teraliti Ghiaccio inserendo il codice nella sezione “Dono Segreto” dal Poképortale, selezionando ”Riscatta tramite codice seriale/password”. Questo codice scadrà alle ore 00:59 del 26 dicembre 2022 su Pokémon Scarlatto e Violetto, quindi avrete solo pochi giorni per riscattare le Teraliti!

    Infine, vi ricordiamo che attualmente sono ottenibili altre tre ricompense tramite Dono Segreto su Pokémon Scarlatto e Violetto: Pikachu di teratipo Volante, ingredienti per panini e 20.000 CL!