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  • Le terre innevate della corona – Recensione: tra leggende dormienti e gelide esplorazioni

    Le terre innevate della corona – Recensione: tra leggende dormienti e gelide esplorazioni

    Salvate il soldato Galar

    Pokémon Spada e Scudo sono stati nell’occhio del ciclone addirittura da prima della loro uscita ufficiale. I titoli, infatti, vennero molto criticati per il mediocre aspetto tecnico, l’assenza del Pokédex nazionale, lo scarno post-game e non solo. Tuttavia, a gennaio 2020, The Pokémon Company annunciò un tipo di contenuto mai visto prima all’interno del brand: il Pass d’Espansione di Pokémon Spada e Scudo, formato da L’isola solitaria dell’armatura e Le terre innevate della corona.

    Il Pass venne visto da molti come il post-game mancante nel gioco base, come quello che avrebbe migliorato e ampliato la gamma di contenuti già presenti, come quello che avrebbe “salvato” i titoli di ottava generazione, considerati carenti. Infatti, se consideriamo la cattura di Zacian o Zamazenta come facente parte della trama principale, i contenuti post-game – per chi non era interessato al lato competitivo – si limitavano alla cattura delle forme Gigamax e poco altro. Non si fa quindi fatica a comprendere la grande speranza che i fan Pokémon riponevano in questi DLC.

    Ed ora, veniamo al dunque: il secondo DLC del Pass d’espansione, Le terre innevate della corona, è riuscito a colmare le lacune – secondo me – lasciate dal primo, e già presenti nel gioco base? Riesce a proporre una trama soddisfacente? L’esplorazione della nuova area di gioco è appagante, o si riduce al girovagare per una landa vuota da una zolla di erba alta all’altra? Senza ulteriori indugi, vediamo insieme cosa questa ultima fatica di Game Freak ha da offrirci.


    Le missioni della Landa Corona

    La trama del DLC si apre con il nostro arrivo nella Landa Corona. Appena approdati alla stazione locale, udiamo due nuovi personaggi discutere (che saranno anche gli unici nuovi personaggi): si tratta di Peony, un ex-Capopalestra di tipo Acciaio energico e divertente, nonché fratello minore del Presidente Rose, e sua figlia, Nia, che purtroppo non brilla per caratterizzazione. Quest’ultima, stanca del forzato coinvolgimento da parte del padre nelle sue attività, esprime il suo desiderio di provare le Avventure Dynamax, una nuova modalità multiplayer introdotta proprio con questo DLC, mentre il padre, al contrario, cerca di convincerla a partecipare a delle nuove esplorazioni che ha preparato.

    Il duo, successivamente, si accorge di noi, e Nia ci chiede di sconfiggere il padre in una lotta per convincerlo a lasciarla andare. Già dalla prima lotta con Peony possiamo notare una piccola ma gradita differenza rispetto all’Isola dell’Armatura: nel primo DLC, il rivale iniziale aveva due Pokémon massimo al livello 60, e non oltre, in base al livello dei propri Pokémon (ed erano anche entrambi mostriciattoli allo stadio base); i Pokémon di Peony, invece, arrivano fino al livello 70 – il che offre uno scaling dei livelli più ampio – e, soprattutto, sono allo stadio evolutivo finale (come dovrebbe essere ogni Pokémon a quel livello). Questo ha offerto, anche se di poco, una battaglia più impegnativa, e si tratta comunque un passo avanti verso un bilanciamento delle squadre degli NPC ottimale, che copra tutti i possibili livelli della squadra del giocatore. Tuttavia, oltre che a una sfida opzionale al termine della trama, questa sarà l’unica battaglia contro un NPC che ci ritroveremo ad affrontare nella Landa Corona, per cui l’importanza dello scaling dei livelli avversari viene meno.

    Dopo aver sconfitto Peony, scopriamo che Nia è fuggita verso il luogo dove è possibile partecipare alle Avventure Dynamax, ed è proprio in questo modo che si viene introdotti a questa nuova modalità, di cui, però, parleremo più avanti nella recensione.

    Arrivati a Freezedale, il primo e unico villaggio della Landa Corona, iniziamo a scoprire in cosa si svilupperà la trama del DLC. Peony, infatti, ci metterà a capo della sua squadra di esplorazione (composta solo dal giocatore), per indagare su 3 tracce, che possiamo interpretare in gergo videoludico come 3 quest principali, le quali porteranno il giocatore a investigare sui Pokémon leggendari presenti nella nuova area di gioco, e che possono essere affrontate in qualsivoglia ordine. Come è intuibile, le quest principali dei leggendari sono il punto focale del DLC, che di conseguenza non possiede lotte soddisfacenti, o migliorie alla quality of life del giocatore (come lo potevano essere i numerosi NPC speciali nell’Isola dell’Armatura). Oltre alle 3 quest principali, il DLC offre anche una piccola sub-quest che sostituisce quella dei Diglett del DLC precedente, e che vedremo poi.

    Una trama in discesa

    La prima quest principale del gioco è dedicata al nuovo Pokémon leggendario principale, nonché punto cardine del DLC, Calyrex. All’interno del folklore della Landa Corona, Calyrex, definito come “il Re dell’abbondanza”, è un Pokémon che, un tempo, regnava su quelle terre. Egli, grazie ai suoi speciali poteri, rendeva rigogliosa la vegetazione e fertili le terre; in cambio, gli esseri umani lo veneravano, offrendogli in dono le Briglie legame, con le quali il Re poteva domare il suo potente destriero, nonché altro Pokémon leggendario inedito.

    La quest, che non staremo a raccontarvi nei dettagli, si articola in varie commissioni – se vogliamo chiamarle così – che ci portano a esplorare la metà settentrionale della Landa Corona. Incontriamo Calyrex sin dai primi minuti di gioco, e sarà proprio il Pokémon a guidarci attraverso una missione per scovare e poi domare il suo antico destriero. Alla fine della storia, ci recheremo insieme a Calyrex al Tempio Corona, all’estremo nord, dove egli domerà il cavallo leggendario – acquisendo una nuova forma – e ci permetterà di catturarlo.

    Come avrete letto dal sottotitolo, ho definito questa trama “in discesa”, e non a caso. Ho ritenuto, infatti, l’inizio di questa quest molto interessante e ben narrato; tralasciando l’ormai classico filtro semi-infantile con cui Pokémon copre le trame che racconta, oltre che al mediocre aspetto tecnico che purtroppo non riesce a star dietro all’importanza delle scene a cui Game Freak vuole farci assistere, l’incontro e il primo dialogo con Calyrex mi hanno sorpreso moltissimo. Egli si mostra subito con un tono misterioso che si sposa benissimo con la caratteristica di essere leggendario, e il bello viene quando, per comunicare con noi, prende il controllo di Peony per parlare attraverso di lui: una scena che mi ha lasciato di stucco, presentata molto bene, e che difficilmente si vede nelle trame di Pokémon ormai.

    Successivamente la qualità inizia però a calare: il metodo per attirare il destriero leggendario è quasi ridicolo, e per niente adatto, appunto, a una creatura leggendaria (si dovrà infatti piantare una carota in un campo per attirarlo); la sua prima presentazione al giocatore è priva di qualunque atmosfera di tensione o mistero, al contrario di quella di Calyrex; e l’intera trama si conclude in meno di un paio d’ore. Altro punto deludente è il modo con cui viene narrata la storia di Calyrex: il Pokémon, infatti, ci narrerà solo di una parte, e in modo confusionario, giustificandosi dicendo di avere ricordi offuscati, dato che si parla di eventi antichi. La struttura base della trama la apprendiamo leggendo dei libri nella casa del Capo villaggio, oltre che delle didascalie incise su varie targhe antiche sparse nella Landa Corona, il che non dimostra sicuramente una grande capacità narrativa.

    Anche dal punto di vista del gameplay non è niente di ché: si hanno infatti delle piccole fetch quest abbastanza banali che richiedono al giocatore solo di andare da un punto all’altro della mappa, con una lotta contro il destriero in mezzo e una lotta finale contro Calyrex per catturarlo, senza la minima presenza di un dungeon da affrontare, o altri eventi che ti interrompono nel tuo cammino, e che avrei sicuramente gradito. Inoltre, vediamo il ritorno di una scelta analoga – e che non ho apprezzato – a quella delle due forme di Urshifu nell’Isola dell’Armatura, nella quale questa volta dovremmo scegliere fra due destrieri diversi, andando a perdere definitivamente l’altro. Apprezzata sicuramente la lotta finale (e cattura) con il leggendario in pieno stile Pokémon, ma, per il resto, il tutto è abbastanza dimenticabile, con un livello narrativo poco superiore a quello visto nell’Isola dell’Armatura. In sostanza, la quest è buona, ma non stupenda.

    Un’evoluzione di una meccanica passata

    La seconda quest principale, invece, è dedicata alle inedite forme Galar dei tre uccelli leggendari di Kanto: Articuno, Zapdos e Moltres. La loro missione dedicata, seppur semplice, l’ho trovata funzionale, divertente e molto innovativa per la serie: arrivati all’albero gigante a sud, incontriamo proprio i tre uccelli leggendari che stanno lottando fra loro. In seguito a una divertente sequenza nella quale il giocatore attira la loro attenzione a causa di una chiamata di Peony, le tre creature scappano dalla scena, dirigendosi in tre direzioni diverse.

    La trama, qui, è del tutto assente: non sappiamo infatti perché stavano lottando fra loro, non sappiamo l’origine o il significato dell’albero rosso gigante (che risulta semplicemente messo lì), né ci viene fornito un minimo di background narrativo di queste creature. Non posso negare che avrei apprezzato la presenza di anche solo un piccolo dialogo che ce ne parlasse, ma, a conti fatti, non se ne sente troppo la mancanza.

    Questo perché il punto forte della quest è proprio la cattura di questi leggendari. Articuno, Zapdos e Moltres sono infatti Pokémon erranti, ovvero che non sono fermi in un punto, ma si muovono per tutta la mappa di… Galar? Ebbene sì, le creature non staranno solo nella nuova area, ma troveremo Zapdos sfrecciare per le Terre Selvagge di Galar, Moltres sorvolare l’Isola dell’Armatura, mentre Articuno volerà in giro per la Landa Corona. Partito già con questa sorpresa iniziale, ho felicemente notato come la meccanica del Pokémon errante sia stata contestualizzata molto bene in un gioco Pokémon 3D. I tre uccelli si muovono per tutta l’area a loro assegnata in modo diverso l’uno dall’altro: Zapdos corre velocissimo ed è necessario cercare un modo per tagliargli la strada, Moltres si limita a volare per i cieli, mentre Articuno, anche se inizialmente vola semplicemente come Moltres, una volta incontrato il giocatore tenterà di confonderlo mediante la creazione di copie illusorie di sé stesso.

    Le terre innevate della corona

    Una volta ingaggiato il combattimento, ci si trova davanti al classico e intramontabile – oltre che molto apprezzato – incontro con il Pokémon leggendario: OST dedicata, avversario potente, tentativi di indebolimento, e decine e decine di Poké Ball lanciate contro la creatura.

    I giganti (fin troppo) dormienti

    La terza quest principale, infine, riguarda i Regi, sottocategoria contenente i Pokémon leggendari “golem”, ovvero Regirock, Regice, Registeel e Regigigas, e che vede, però, due new entry in questo DLC: Regieleki e Regidrago. La quest consiste nel visitare quattro templi sparsi per la Landa Corona, ognuno con un requisito per entrare espresso sotto-forma di semplice indovinello, e nei quali si potrà catturare un Regi. Il quarto tempio, però, sarà accessibile solo dopo aver catturato i 3 giganti di terza generazione nei loro rispettivi templi: Registeel, Regice e Regirock.

    In passato, quasi tutti i Pokémon leggendari secondari (quindi non protagonisti della trama) si trovavano alla fine di un dungeon: una mappa labirintica, a volte su più livelli, piena di allenatori, Pokémon selvatici e strumenti. Altre volte, invece, per incontrare un leggendario era richiesta la risoluzione di un puzzle. Altre volte ancora proprio niente, si incontrava e basta. Non è difficile immaginare quale soluzione preferivo che non venisse adottata per i Regi in questo DLC, ma invece è stato proprio così: dopo aver soddisfatto il semplice requisito iniziale, ci basterà attivare tutti gli interruttori presenti sul pavimento per accedere alla battaglia e poter catturare il Pokémon. Non nascondo la mia delusione: speravo in un puzzle, o in qualcosa di innovativo come lo è stato per gli uccelli di Kanto, ma purtroppo non è stato così.

    Certo, una volta ingaggiata battaglia si assiste alla stessa transizione dei Regi vista nei giochi passati, e si può udire un arrangiamento della loro OST caratteristica, entrambi elementi nostalgici sicuramente apprezzati, ma speravo di più. Come per la quest precedente, anche qui non abbiamo nessun tipo di background narrativo, che però, in assenza di chicche di gameplay, avrei voluto vedere. Una volta sbloccato il quarto tempio, ci viene riproposta purtroppo una scelta che esclude per sempre l’opzione scartata: catturare Regieleki o Regidrago. Inoltre, con mio dispiacere e delusione, nemmeno sui due nuovi Pokémon, eccetto che per le voci del Pokédex, ci viene narrato qualcosa. 

    Una volta ottenuti tutti e cinque i Regi (necessariamente attraverso almeno uno scambio con un altro giocatore), è possibile interagire con una speciale Tana Dynamax altrimenti non attivabile, nel quale è possibile affrontare – e poi catturare – un Regigigas Dynamax, ancora una volta, senza nessun tipo di dialogo relativo. Ho trovato questo metodo di inserire Regigigas molto pigro e deludente, essendo quest’ultimo il capo e creatore degli altri Regi, quindi il più importante, invece che inserire un tempio dedicato (come nei giochi precedenti) o altre alternative.

    Le briciole di pane dei tre spadaccini

    Oltre alle tre quest principali offerte da Peony, nella Landa Corona, già dai primi minuti di gioco verremo interrotti da Sonia, personaggio principale di Pokémon Spada e Scudo, che ci introdurrà a l’elemento che sostituisce i 151 Diglett dell’Isola dell’Armatura.

    Il nostro compito sarà infatti quello di cercare 150 “impronte” in giro per 3 aree specifiche della Landa Corona. Queste impronte sono state lasciate da nientemeno che i Solenni Spadaccini di Unima, Cobalion, Terrakion e Virizion, che, durante gli eventi del DLC, vagano per il territorio. Una volta trovate le 50 orme di uno dei tre Pokémon, esso spawnerà nell’overworld come un normale selvatico, e sarà possibile catturarlo. Rispetto alla sub-quest dei Diglett nell’Isola dell’Armatura, questa è sicuramente migliore dal punto di vista delle ricompense, dato che ti offre addirittura 3 Pokémon leggendari, ma, dall’altro lato, incontrare un Pokémon leggendario semplicemente in giro per la mappa di gioco e con la OST di un normale incontro selvatico appare decisamente fuori contesto, e scredita l’importanza della creatura, cosa che non ho particolarmente apprezzato.


    Le terre innevate (e vuote) della corona

    Valutando la Landa Corona come mappa di gioco, l’ho trovata più o meno in linea con l’Isola dell’Armatura, con qualche piccola aggiunta. L’Isola dell’Armatura era una grande Terra Selvaggia più articolata, ma altrettanto vuota: erano presenti, infatti, solo quattro punti di interesse degni di nota, ovvero il Dojo, le due torri e l’isola esagonale.

    Ebbene, la Landa Corona si è rivelata molto simile; anche qui si hanno delle grandi Terre Selvagge, nelle quali ho comunque riscontrato un’esperienza di esplorazione divertente, ma non è stata altro che esplorazione visiva: la mappa di gioco, eccetto che per i punti di interesse legati alle quest principali, è vuota, non ci sono dungeon labirintici soddisfacenti, puzzle, o altre idee di gameplay. Certo, possiede elementi decorativi interessanti, qualche piccolo dialogo-evento opzionale, e il level design non è “piatto” come quello visto nelle Terre Selvagge, ma, seppur si tratti di un grande e speranzoso miglioramento, ancora non basta a dare un’esperienza di esplorazione appagante.

    Le terre innevate della corona

    Anche qui, non fatico a nascondere il dispiacere e la voglia di vedere di più, ma, avendo già visto le Terre Selvagge e l’Isola dell’Armatura, non posso dire di non essermelo aspettato. In sostanza, si tratta comunque di una mappa articolata e non lineare come i percorsi di Galar, ma con tanto potenziale sprecato. La mia speranza è che tutto questo sia solo il primo passo verso i futuri percorsi di Pokémon con telecamera controllabile.


    Le Avventure Dynamax, una splendida miglioria

    Ed eccoci arrivati all’ultimo punto della recensione di questo DLC: le Avventure Dynamax. Come ho già detto, si tratta di una nuova modalità multigiocatore nel quale si dovranno affrontare 3 Raid Dynamax contro dei Pokémon classici, per arrivare poi a combattere e poi catturare il boss della tana: un Pokémon leggendario o un’Ultracreatura.

    La modalità parte con la migliore delle premesse: si utilizzano solo Pokémon a nolo. Il fatto di partecipare ai Raid con i propri Pokémon, infatti, li rendeva solamente ripetitivi e noiosi, dato che, se ci si portava semplicemente un Pokémon livello 100 con una mossa superefficace, era possibile finire il Raid premendo A a ripetizione senza nemmeno guardare lo schermo. Nelle Avventure Dynamax, invece, è necessario scegliere accuratamente il Pokémon da prendere a nolo fra tre alternative, in base agli avversari che si incontreranno (di cui viene mostrato solo un tipo) e ai Pokémon dei compagni di squadra con cui bisognerà elaborare una strategia per finire l’Avventura al meglio.

    Fra un Raid e l’altro, inoltre, ci si troverà davanti a diversi bivi, e insieme ai propri compagni si dovrà scegliere quale strada intraprendere. Senza dimenticare i vari NPC o bacche, che possono curare, sostituire o dare strumenti ai propri Pokémon. Insomma, in conclusione, è una perfetta evoluzione dei Raid classici, molto più strategica e divertente.

    Tuttavia, c’è anche una parte noiosa, e sono i Raid stessi: la struttura dei Raid, infatti, prevede battaglie molto lente, considerando che, ad ogni turno, ci sono 5 Pokémon che devono fare almeno un’azione ciascuno, una alla volta, senza contare gli eventuali dot di alcune mosse e i tempi di attesa degli altri giocatori. Il dover fare addirittura 4 Raid per catturare il boss, a mio parere, rende il processo alla lunga non piacevole, ripetitivo e addirittura seccante, come lo erano già i Raid di base. Per cui, in sostanza, le Avventure Dynamax sono sicuramente un passo avanti rispetto alla struttura classica del Raid, con molti fattori positivi di strategia e divertimento, ma la loro unica pecca è proprio l’includere i Raid al loro interno, che richiederebbero almeno una velocizzazione dell’esperienza che propongono.


    In conclusione…

    Le terre innevate della corona costituiscono un buon post-game per Spada e Scudo. La parte di trama che propone non è niente di che, ma è comunque sufficiente e in linea con la qualità generale della narrazione a cui siamo abituati in Pokémon; le varie missioni offrono tutte un’esperienza diversa, a volte molto divertente e interessante, con chicche di gameplay innovative, a volte pigra e vuota, a volte una via di mezzo; mentre la mappa, seppur quasi vuota e incapace di offrire un gameplay appagante, è sicuramente un’evoluzione di quello che abbiamo avuto a Galar e un grande passo avanti speranzoso per il futuro della serie.

    Voto: 6,8

  • [GUIDA] Ecco come ottenere Spiritomb, Regigigas e gli spadaccini di Unima ne Le terre innevate della corona

    [GUIDA] Ecco come ottenere Spiritomb, Regigigas e gli spadaccini di Unima ne Le terre innevate della corona

    Nel DLC di Pokémon Spada e Scudo, Le terre innevate della corona, sono stati aggiunti tanti Pokémon provenienti dai giochi delle vecchie generazioni. Alcuni di questi Pokémon, ovvero Spiritomb, Regigigas e gli spadaccini leggendari della regione di Unima, possono essere incontrati e catturati tramite dei metodi unici. L’obiettivo di questa guida sarà farvi conoscere tutti questi metodi, in modo tale da poter aggiungere questi Pokémon alla vostra collezione.

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    Spiritomb, il Pokémon Proibito

    Partiamo da Spritomb, il Pokémon Proibito. Questo Pokémon si può ottenere con un metodo abbastanza particolare. Come prima cosa dovrete recarvi in un posto specifico, che troverete indicato nella seguente immagine. In quell’esatto punto, è presente una tomba, con la quale dovrete interagire.

    Una volta fatto ciò, dovrete andare nelle funzioni Y-comm e connettervi ad Internet tramite il tasto +. Fatto ciò, nella mappa di gioco appariranno vari avatar di altri giocatori. Il vostro obiettivo sarà quello di parlare con 40 di loro, per poi tornare presso la tomba. Una volta ritornati alla tomba, troverete il Pokémon Proibito ad attendervi, pronto per essere catturato!

    Regigigas, il Pokémon Colossale

    Adesso vedremo come catturare Regigigas, il Pokémon Colossale. Per farlo, dovete mettere nella vostra squadra Regirock, Registeel, Regice, Regieleki e Regidrago. Una volta messi in squadra, dirigetevi presso il Letto del Gigante, nello specifico nella tana con la formazione rocciosa mostrata in figura.

    Interagendo con la tana, vi chiederà di esaminarla. Se lo farete, verrete catapultati all’interno di un Raid Dynamax, nel quale affronterete il Pokémon Colossale. Esso sarà al livello 100, per cui assicuratevi di mettere al primo posto nella squadra un Pokémon di tipo Lotta al livello 100. Questo Pokémon, come tutti i Pokémon leggendari, sarà unico, per cui non fatevi sfuggire l’occasione di catturarlo!

    Gli spadaccini di Unima: Virizion, Cobalion, Terrakion e Keldeo

    Infine, andiamo a parlare degli spadaccini provenienti dalla regione di Unima, ovvero Virizion, Cobalion, Terrakion e Keldeo. Partendo dai primi 3, per catturarli dovrete compiere una missione secondaria che si attiverà nella Piana Sottozero. Infatti, uscendo da Freezedale troverete alla vostra destra un albero, sotto il quale ci saranno delle impronte sulla neve molto particolari. Interagendo con esse, apparirà Sonia, la quale vi dirà che lei si trova nella Landa Corona per cercare 3 Pokémon misteriosi, che ha etichettato come Pokémon Metalcuore, Pokémon Caverna e Pokémon Prateria. Subito dopo vi chiederà di cercare tutte le impronte di questi Pokémon.

    Ogni Pokémon ha lasciato in giro per la Landa 50 impronte, per un totale di 150 impronte da trovare. Ogniqualvolta interagirete con le impronte di un determinato Pokémon, i progressi della ricerca su tale Pokémon aumenterà del 2%. Raggiungendo il 100% in tutte le 3 ricerche, otterrete le posizioni esatti dove poter incontrare tali Pokémon. Nello specifico, troverete:

    • Cobalion in un’isola del Mar Gelido;
    • Terrakion nella conca presente nella Grotta Rivalago;
    • Virizion in una zona del Letto del Gigante.

    Affrontando e catturando tali Pokémon, potrete catturare Keldeo. Per farlo, dovrete innanzitutto lottare e catturare i 3 Pokémon citati in precedenza e farli vedere a Sonia. Dopo aver fatto ciò, recatevi alla Riva del Lago Ball, nello specifico in un’isola attorno a quella dell’albero gigante. Dietro uno dei due alberi dell’isola ci sarà una pentola, e davanti ad essa ci saranno delle impronte. Arrivati a questo punto dovete preparare del Curry nel Pokécampeggio. In questo modo, questo Pokémon misterioso apparirà al centro dell’isolotto, pronto per sfidarvi e per essere catturato.

    Sapevate già come ottenere questi Pokémon? Avete riscontrato qualche difficoltà? Fatecelo sapere nella sezione commenti o sul nostro gruppo ufficiale Telegram. Inoltre, per rimanere aggiornati su altri articoli a tema Pokémon e Nintendo, passate anche dai nostri social, come il canale Telegram, la pagina Instagram o il canale Youtube, che potete trovare comodamente cliccando questo link.

  • Spiritomb cromatico è ora disponibile su Pokémon GO

    Spiritomb cromatico è ora disponibile su Pokémon GO

    È stata recentemente aggiunta su Pokémon GO la possibiltà di trovare Spiritomb cromatico! Questo potrà essere trovato con una possibiltà pari a 1/400. Tuttavia sarà molto più facile incontrarlo durante il nuovo evento di Halloween.

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    Il Pokémon di quarta generazione, nella sua versione cromatica, presenta una colorazione tendente al celeste, con alcuni dettagli magenta. Potrete trovarlo anche completando delle ricerche esclusive dell’evento di Halloween, che come ricompensa faranno partire un incontro con Spiritomb, che potrà essere trovato cromatico dai più fortunati! Le missioni in questione sono:

    • Cattura 18 Pokémon di Tipo Buio;
    • Cattura 18 Pokémon di Tipo Spettro;
    • Vinci 2 Raid.

    Una volta terminato l’evento di Halloween, avrete ancora la possibiltà di incontrare uno Spiritomb cromatico, ma con bassissime probabilità. Non lasciatevi sfuggire questa occasione!

    FONTE

  • Pokémon GO: Darkrai è ora disponibile nei raid 5 stelle!

    Pokémon GO: Darkrai è ora disponibile nei raid 5 stelle!

    Come già annunciato in questa notizia, Darkrai è ora disponibile nei raid 5 stelle di Pokémon GO! L’evento durerà da questa mattina fino al 5 novembre 2020 alle ore 08:00 (ora locale) e sostituirà Giratina forma Originale, protagonista dei Raid a 5 stelle negli scorsi giorni. Di seguito potete trovare il Tweet Ufficiale che annuncia questo evento.

    E voi cosa ne pensate? Cercherete di prendere Darkrai? Fatecelo sapere nel nostro gruppo ufficiale Telegram. Inoltre, per rimanere aggiornati su altri articoli a tema Pokémon e Nintendo, passate anche dai nostri social. Il canale Telegram, la pagina Instagram o il canale Youtube, che potete trovare comodamente cliccando questo link.

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  • Merchandise Pokémon a tema natalizio in arrivo nei Pokémon Center giapponesi!

    Merchandise Pokémon a tema natalizio in arrivo nei Pokémon Center giapponesi!

    I fan giapponesi stanno per mettere mano al nuovo merchandise a tema natalizio in arrivo in tutti Pokémon Center giapponesi! The Pokémon Company ha presentato la sua nuova linea “Pokémon Christmas Wonderland“, che includerà peluche, borse, ciondoli, maglioni e molti altri accessori. I prodotti saranno disponibili nei Pokémon Center giapponesi dal 7 novembre 2020! Inoltre, non si esclude che prossimamente tramite Amazon si potrà accedere alle merci a livello internazionale. Di seguito potete trovare i vari prodotti della linea.

    E voi cosa ne pensate? Vi piacciono questi nuovi articoli a tema Natalizio? Fatecelo sapere nel nostro gruppo ufficiale Telegram. Inoltre, per rimanere aggiornati su altri articoli a tema Pokémon e Nintendo, passate anche dai nostri social. Il canale Telegram, la pagina Instagram o il canale Youtube, che potete trovare comodamente cliccando questo link.

  • Pokémon Spada e Scudo: in arrivo la nuova competizione online “Torneo Tundra”

    Pokémon Spada e Scudo: in arrivo la nuova competizione online “Torneo Tundra”

    Una nuova Gara Online è in arrivo su Pokémon Spada e Scudo. La competizione, chiamata “Torneo Tundra“, inizierà il 13 novembre alle ore 00:00 UTC (ore 2:00 italiane) e si terrà fino al 15 novembre alle ore 23:59 UTC (ore 1:59 del 16 novembre italiane). Inoltre, a tutti i partecipanti verranno regalati 50 Punti Lotta!

    Fai già parte del gruppo Telegram di Pokémon Next? Puoi trovarlo qui. Inoltre, sul sito troverete moltissime guide sul DLC Le terre innevate della corona!

    Le regole della competizione

    La Gara Online è dedicata all’uscita del DLC Le terre innevate della corona, di conseguenza i Pokémon ammessi saranno soltanto quelli presenti nel Pokédex della Landa Corona! Il formato è Lotte in singolo, ed è valida la clausola strumenti (i Pokémon non potranno tenere lo stesso strumento). Saranno 3 i Pokémon minimi che devono essere presenti nella squadra; lo stesso numero sarà selezionabile per la battaglia. Ecco la lista dei Pokémon utilizzabili nella competizione online.

    Vi ricordiamo che le iscrizioni per partecipare all’evento apriranno giovedì 29 ottobre e dureranno fino al 12 novembre alle ore 23:59 UTC (ore 1:59 del 13 novembre italiane).

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  • [GUIDA] Ecco tutto ciò da sapere sulle Avventure Dynamax!

    [GUIDA] Ecco tutto ciò da sapere sulle Avventure Dynamax!

    Come ben sapete, nel DLC di Pokémon Spada e Scudo, Le terre innevate della corona, è presente una nuova meccanica: le Avventure Dynamax. Tale meccanica, già accessibile all’inizio della propria avventura nella Landa Corona, permette ai giocatori di ottenere dei Pokémon molto rari, ovvero i Pokémon leggendari. In questa guida scoprirete tutte le informazioni necessarie per affrontare al meglio le Avventure Dynamax.

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    Dove possiamo affrontare le Avventure Dynamax?

    Per poter affrontare le Avventure Dynamax, dovete collocarvi nella Dynatana max, una nuova zona presente nella Landa Corona. Per raggiungerla, dovete recarvi presso la stazione della Landa Corona presente nell’area Nevi Primoscivolo, dopodiché proseguire dritto. Troverete un ingresso ad una grotta, caratterizzato dalla presenza di varie assi di legno e tubi di energia. La prima volta che entrate nella Dynatana max, incontrerete 3 Not-Playable-Characters, abbreviati in NPC, ovvero una Scienziata davanti ad un percorso, una Campeggiatrice con un Sableye e una Scienziata vicino a dei Dottler. La prima ti permette di accedere alle Avventure Dynamax, la seconda ti permette di ottenere vari strumenti, mentre la terza dice solo un dialogo. Completata una parte di trama che avviene nella Dynatana max, incontrerete anche Nia, la figlia di Peony, che talvolta vi indicherà la presenza di un Pokémon leggendario particolare all’interno della Tana.

    Come iniziamo un’Avventura Dynamax?

    Per iniziare un’Avventura Dynamax, basta parlare con la prima Scienziata citata in precedenza. Una volta salvato il gioco, il giocatore si ritroverà in una schermata simile a quella presente nei Raid Dynamax. Cliccando su Sfida in solitaria, si affronterà l’Avventura Dynamax con altri personaggi non giocabili. Cliccando invece su Sfida in compagnia, se si è connessi ad Internet, si giocherà con altri giocatori. Se volete giocare solo con i vostri amici, basterà impostare una password di 8 cifre tramite il tasto +. Infatti, se tutti i giocatori imposteranno la stessa password, dopo un po’ di tempo tutti i giocatori si ritroveranno insieme, pronti per affrontare un’Avventura Dynamax!

    Quali Pokémon possiamo utilizzare nelle Avventure Dynamax?

    Nelle Avventure Dynamax non potremo utilizzare i Pokémon della nostra squadra, ma dei Pokémon a noleggio. Questi Pokémon, secondo quanto detto dalla Scienziata che gestisce le Avventure Dynamax, sono resistenti alle particelle Galar della zona, che possono far impazzire i Pokémon che non sono adatti all’ambiente, come, per l’appunto, quelli della nostra squadra. Di seguito trovate l’elenco di tutti i Pokémon a noleggio.

    Pokémon di prima generazione

    Ivysaur, Charmeleon, Wartortle, Butterfree Gigamax, Raichu, Sandslash, Nidoqueen, Nidoking, Clefairy, Clefable, Jigglypuff, Wigglytuff, Gloom, Vileplume, Dugtrio, Persian, Golduck, Poliwrath, Kadabra, Machoke, Tentacruel, Slowbro, Magneton, Haunter, Kingler Gigamax, Exeggutor, Marowak, Hitmonlee, Hitmonchan, Lickitung, Weezing, Rhydon, Chansey, Tangela, Kangaskhan, Seadra, Seaking, Starmie, Mr. Mime, Scyther, Jynx, Electabuzz, Magmar, Tauros, Ditto, Vaporeon, Jolteon, Flareon, Porygon, Dragonair.

    Pokémon di seconda generazione

    Noctowl, Lanturn, Togetic, Xatu, Bellossom, Azumarill, Sudowoodo, Politoed, Quagsire, Slowking, Dunsparce, Qwilfish, Sneasel, Piloswine, Octillery, Mantine, Skarmory, Hitmontop, Miltank.

    Pokémon di terza generazione

    Grovile, Sceptile, Combusken, Blaziken, Marshtomp, Swampert, Llinoone, Pelipper, Ninjask, Exploud, Lairon, Manectric, Roselia, Sharpedo, Wailmer, Torkoal, Flygon, Altaria, Whiscash, Crawdaunt, Claydol, Cradily, Armaldo, Dusclops, Absol, Glalie, Sealeo, Relicanth, Metang.

    Pokémon di quarta generazione

    Luxray, Vespiquen, Cherrim, Gastrodon, Drifblim, Lopunny, Skuntank, Bronzong, Munchlax, Drapion, Abomasnow, Froslass, Rotom.

    Pokémon di quinta generazione

    Stoutland, Liepard, Musharna, Unfezant, Boldore, Swoobat, Audino, Gurdurr, Palpitoad, Seismitoad, Scolipede, Whimsicott, Lilligant, Basculin, Krookodile, Maractus, Crustle, Sigilyph, Cofagrigus, Garbodor Gigamax, Cincinno, Vanillish, Emolga, Escavalier, Amoonguss, Jellicent, Galvantula, Klang, Klinklang, Beheeyem, Lampent, Fraxure, Beartic, Cryogonal, Accelgor, Stuntfisk, Mienshao, Druddigon, Golurk, Bisharp, Bouffalant, Heatmor, Durant.

    Pokémon di sesta generazione

    Diggersby, Talonflame, Pangoro, Doublade, Malamar, Barbaracle, Heliolisk, Tyrantrum, Aurorus, Hawlucha, Dedenne, Klefki, Trevenant, Gourgeist.

    Pokémon di settima generazione

    Raichu di Alola, Sandslash di Alola, Dugtrio di Alola, Persian di Alola, Marowak di Alola, Charjabug, Vikavolt, Ribombee, Lycanroc, Mudsdale, Araquanid, Lurantis, Shiinotic, Salazzle, Bewear, Tsareena, Comfey, Oranguru, Passimian, Palossand, Pyukumuku, Togedemaru, Mimikyu.

    Pokémon di ottava generazione

    Mr. Mime di Galar, Linoone di Galar, Stuntfisk di Galar, Greedent, Orbeetle Gigamax, Thievul, Eldegoss, Dubwool, Drednaw Gigamax, Boltund, Carkol, Coalossal Gigamax, Sandaconda Gigamax, Cramorant, Barraskewda, Toxtricity Gigamax, Centiskorch Gigamax, Grapploct, Polteageist, Hatterene Gigamax, Grimmsnarl Gigamax, Obstagoon, Perrserker, Alcremie Gigamax, Falinks, Pincurchin, Frosmoth, Indeedee, Morpeko, Copperajah Gigamax, Duraludon Gigamax, Drakloak.

    Come funzionano le Avventure Dynamax?

    Il cosidetto Percorso dell’Avventura Dynamax si divide in varie ramificazioni, che vanno a congiungersi in un unico punto, dove si troverà un Pokémon leggendario. Nelle varie ramificazioni si troveranno tanti Pokémon Dynamax diversi, tra cui le forme regionali di vari Pokémon. Inoltre, per aiutare il giocatore e i suoi compagni, sono stati piazzati vari aiuti, tra cui NPC che possono scambiarti dei Pokémon o offrirti degli strumenti, e Bacche che ripristinano i PS dei Pokémon. I giocatori dovranno scegliere il percorso da compiere, e quindi il Pokémon da affrontare. Per rendere più facile la scelta, nella mappa si possono vedere non soltanto il tipo (o uno dei 2 tipi) del Pokémon, ma anche l’ombra di esso.

    Passando alla fase di lotta, il Pokémon Dynamax non attiverà nessun tipo di scudo, a differenza dei Raid Dynamax classici. Manterrà però l’annullamento di ogni condizione di stato e il ripristino delle Statistiche di tutti i Pokémon in campo. Una volta conclusa la battaglia, il giocatore potrà scegliere se catturare il Pokémon o no. La percentuale di cattura del Pokémon è del 100%, indipendentemente dalla Poké Ball usata. Se si dovesse scegliere di catturare il Pokémon, il giocatore può decidere di scambiarlo con il Pokémon utilizzato durante la lotta. Una cosa importante da tenere a mente è il fatto che i Pokémon manterranno i PS e i PP dell’ultima lotta. Ciò vuol dire che non verranno curati automaticamente al termine di essa.

    Il Pokémon leggendario e le ricompense della missione

    Come detto nel precedente paragrafo, verso la fine dell’Avventura Dynamax il giocatore si troverà davanti ad un Pokémon leggendario. Di questo Pokémon all’inizio si conoscerà soltanto il tipo, mostrato nella mappa. Arrivati al punto d’incontro con il Pokémon leggendario, si scoprirà l’identità di tale Pokémon. Potete trovare la lista che indica tutti i Pokémon leggendari presenti nelle Avventure Dynamax in questo link.

    Una volta conclusa la sfida contro il Pokémon leggendario, il giocatore potrà scegliere solo un Pokémon tra quelli catturati e tenerselo per sé. Con una probabilità pari ad 1/300 (1/100 se si possiede il Cromamuleto), i Pokémon catturati possono essere cromatici. Ciò si può verificare soltanto alla fine, ovvero quando dovrete decidere che Pokémon tenere. Oltre al Pokémon, il giocatore riceverà un determinato quantitativo di Roccemax, un nuovo strumento introdotto nella Landa Corona. Questo strumento ha una funzione simile alla Rocciarmatura, ovvero si utilizza come moneta di scambio per ottenere tanti nuovi strumenti, tra cui il nuovissimo Cerotto Abilità.

    AVVERTENZA SPOILER

    Nella prossima pagina saranno presenti dei contenuti accessibili solamente dopo la storia principale del DLC “Le terre innevate della corona”. Se avete già completato la storia principale, proseguite pure con la lettura della guida. In caso contrario, è consigliato fermarsi qua con la lettura dell’articolo.

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  • [Guida aggiornata] Lista dei Pokémon leggendari esclusivi nelle Avventure Dynamax di Pokémon Spada e Scudo

    [Guida aggiornata] Lista dei Pokémon leggendari esclusivi nelle Avventure Dynamax di Pokémon Spada e Scudo

    Oggi, come annunciato in questa notizia, è divenuta finalmente disponibile la seconda parte del DLC di Pokémon Spada e Scudo, “Le Terre innevate della Corona“! Con l’uscita del DLC, i Pokémon Leggendari dei vecchi capitoli sono stati aggiunti nel gioco, e, almeno la maggior parte di essi, sono ottenibili tramite una nuova modalità multigiocatore, le Avventure Dynamax. In questo articolo, vi mostreremo i Pokémon leggendari esclusivi delle due versioni di gioco che potrete trovare nelle Avventure Dynamax:

    Leggendari esclusivi di Pokémon Spada

    • Dialga
    • Ho-Oh
    • Latios
    • Groudon
    • Reshiram
    • Tornadus
    • Xerneas
    • Solgaleo

    Leggendari esclusivi di Pokémon Scudo

    • Lugia
    • Latias
    • Kyogre
    • Palkia
    • Thundurus
    • Zekrom
    • Yveltal
    • Lunala

    Leggendari disponibili in entrambe le versioni

    • Articuno
    • Moltres
    • Zapdos
    • Mewtwo
    • Rayquaza
    • Heatran
    • Giratina
    • Uxie
    • Mesprit
    • Azelf
    • Cresselia
    • Suicune
    • Landorus
    • Kyurem
    • Zygarde
    • Tapu Koko
    • Tapu Lele
    • Tapu Fini
    • Tapu Bulu
    • Necrozma
    • Entei
    • Raikou
    • Keldeo
    • Buzzwole
    • Pheromosa
    • Xurkitree
    • Nihilego
    • Kartana
    • Guzzlord
    • Poipole
    • Naganadel
    • Stakataka
    • Blacephalon
    • Celesteela

    E voi cosa ne pensate? Catturerete i vari Pokémon leggendari? Fatecelo sapere nel nostro gruppo ufficiale Telegram. Inoltre, per rimanere aggiornati su altri articoli a tema Pokémon e Nintendo, passate anche dai nostri social. Il canale Telegram, la pagina Instagram o il canale Youtube, che potete trovare comodamente cliccando questo link.

  • Pokémon Spada e Scudo: ecco come evolvere Slowpoke in Slowking di Galar!

    Pokémon Spada e Scudo: ecco come evolvere Slowpoke in Slowking di Galar!

    Durante la giornata di oggi è stata rilasciata la seconda parte del Pass d’espansione di Pokémon Spada e Scudo, ovvero “Le Terre Innevate della Corona“. Con questo DLC, sono stati aggiunti al Pokédex di Galar molti nuovi Pokémon, tra cui quelli delle generazioni scorse e alcuni mostriciattoli tascabili inediti (per altri dettagli cliccate qui).

    Volete restare al passo con le news? Ecco tutti i link dove potrete trovarci!

    Uno dei nuovi Pokémon aggiunti è Slowking di Galar, che è possibile ottenere tramite l’evoluzione di Slowpoke di Galar. Per evolvere il Pokémon Ronfone in questa nuova evoluzione dovrete disporre di un oggetto specifico: la Corona Galarnoce. Per ottenere questo strumento, dovrete raccogliere prima 15 Rami Galarnoce, e dopo aver fatto ciò dovrete recarvi da un NPC nella Grotta Fragormare, la quale intreccerà i vostri Rami Galarnoce, donandovi di conseguenza una Corona Galarnoce.

    Se vi siete persi la guida su come ottenere i Pokémon leggendari Articuno, Zapdos e Moltres di Galar e Regieleki e Regidrago, potrete recuperarla qui.

    Allenatori, siete già riusciti ad evolvere uno Slowpoke di Galar in un bellissimo Slowking di Galar? Fatecelo sapere nel nostro gruppo ufficiale Telegram!