Tag: Carte Pokémon

  • Carte Pokémon e McDonald’s: il ritorno della collaborazione per il 30° anniversario fa discutere

    Carte Pokémon e McDonald’s: il ritorno della collaborazione per il 30° anniversario fa discutere

    In vista del 30° anniversario del franchise Pokémon, una nuova collaborazione tra McDonald’s e The Pokémon Company sembra essere in arrivo negli Stati Uniti.

    Nel corso dei primi mesi del 2026 i ristoranti McDonald’s americani distribuiranno nuovamente carte del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon all’interno degli Happy Meal, celebrando uno dei marchi più iconici della cultura pop!

    Non sarebbe la prima volta che Pokémon e McDonald’s uniscono le forze. Le precedenti collaborazioni hanno avuto un enorme successo commerciale, attirando collezionisti e appassionati di ogni età. Tuttavia, l’ultima iniziativa simile ha lasciato dietro di sé anche molte polemiche. In diverse occasioni, infatti, sono circolate immagini e testimonianze di Happy Meal acquistati esclusivamente per le carte, con il cibo abbandonato per strada o gettato via senza essere consumato.

    Un fenomeno che ha sollevato interrogativi importanti: fino a che punto la passione per il collezionismo può giustificare uno spreco così evidente? E soprattutto, era davvero necessario legare ancora una volta le carte Pokémon all’acquisto di cibo, sapendo quali comportamenti si erano già verificati in passato?

    Con il 30° anniversario alle porte, questa nuova collaborazione rappresenta senza dubbio un’operazione nostalgica e molto potente dal punto di vista del marketing. Allo stesso tempo, però, invita a riflettere sul ruolo delle grandi aziende e sulla responsabilità dei consumatori. Celebrare Pokémon dovrebbe significare condividere un ricordo positivo, non creare nuove controversie.

    La domanda, quindi, è inevitabile: ne valeva davvero la pena riproporre questo tipo di collaborazione? Oppure sarebbe stato possibile trovare un modo diverso, più sostenibile, per celebrare un traguardo così importante nella storia del franchise?

  • Pokémon espande la produzione di carte acquistando un nuovo impianto

    Pokémon espande la produzione di carte acquistando un nuovo impianto

    Il Millennium Print Group, società acquisita da The Pokémon Company International (TCPi) nel 2022, nota per la stampa delle carte Pokémon, punta ad espandere la propria produzione con l’acquisto di un nuovo impianto.

    L’azienda ha acquistato circa 118.000 metri quadrati all’interno del campus manifatturiero Spark, a Morrisville (North Carolina). Stando a quanto riportato, a breve inizieranno i lavori di ammodernamento degli attuali 37.000 mq, mentre la realizzazione dell’impianto dei restanti 81.000 mp verrà completato per il 2027, con l’inizio dell’attività operativa entro fine 2028.

    Nel corso del 2025, TPCi ha ammesso che la produzione attuale è già al limite della capacità, e che una delle cause principali delle difficoltà di reperibilità è legata proprio ai vincoli della stampa, incapace di tenere il passo con la domanda. L’arrivo del nuovo impianto potrebbe, quindi, tradursi in una maggiore disponibilità di carte Pokémon nei prossimi anni.

    Carte Pokémon

    Per dare un’idea dei numeri, il Pokémon Trading Card Game ha prodotto 11,9 miliardi di carte nel periodo che va da marzo 2022 a marzo 2023 (il picco più alto), e 10,2 miliardi tra marzo 2023 e marzo 2024. Quest’ultimo intervallo, però, anticipa quasi del tutto le carenze più recenti, emerse soprattutto dall’autunno 2024 dopo il lancio di Pocket.

    Noi di PokéNext continueremo a seguire la vicenda e vi aggiorneremo appena arriveranno conferme ufficiali. Nel frattempo, con il traguardo del 30° anniversario di Pokémon, sarà interessante capire come evolverà la situazione nel corso dell’anno. Voi che idea vi siete fatti?

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  • Qual è la carta Pokémon che Atmane ha regalato a Sinner?

    Qual è la carta Pokémon che Atmane ha regalato a Sinner?

    Negli ultimi giorni ha fatto parlare molto il curioso regalo che Terence Atmane ha deciso di fare a Jannik Sinner per il suo ventiquattresimo compleanno. Prima della semifinale del Masters 1000 di Cincinnati che li ha visti avversari, il francese ha consegnato all’altoatesino una carta Pokémon.

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    Ovviamente, non è una carta qualunque. Si tratta infatti di un Pikachu Zenit Full Art, illustrato da You Iribi e classificato come Secret Rare con numerazione 160/159. Un gesto che ha sorpreso e divertito i fan, testimoniando la passione di Atmane per l’universo Pokémon.

    Sinner Pokémon

    Quanto vale la carta Pokémon di Sinner?

    Dal punto di vista del valore collezionistico, la carta non è tra le più rare: attualmente il prezzo sul mercato oscilla tra i 15 e i 35 euro, anche se nelle ultime ore si è registrato un leggero aumento, probabilmente legato proprio all’eco mediatica del regalo a Sinner.

    Pur non essendo un pezzo troppo richiesto, il Pikachu Zenit Full Art potrebbe diventare più ambito in futuro se le scorte sul mercato dovessero esaurirsi, facendo crescere il prezzo delle copie rimaste. Per ora, resta soprattutto un regalo simbolico, destinato a rimanere nella memoria degli appassionati di tennis e di Pokémon.

  • McDonald’s x Pokémon: la collaborazione in Giappone è stata un disastro ed è finita in anticipo

    McDonald’s x Pokémon: la collaborazione in Giappone è stata un disastro ed è finita in anticipo

    La recente campagna Happy Meal McDonald’s x Pokémon in Giappone, lanciata per celebrare l’arrivo di nuove carte esclusive dedicate ai mostriciattoli tascabili, ha rapidamente attirato l’attenzione dei fan… e purtroppo anche degli scalper.

    Il problema: Happy Meal Pokémon presi d’assalto dagli scalper

    Questi ultimi, spinti dal solo profitto, hanno preso d’assalto i ristoranti acquistando enormi quantità di Happy Meal unicamente per ottenere le carte, rivendendole poi online a prezzi esorbitanti.
    Il risultato? Code infinite, caos nei locali, spreco di cibo e delusione per famiglie e bambini che non sono riusciti a partecipare alla promozione.

    Le nuove regole di McDonald’s Giappone

    Per fermare gli abusi, McDonald’s Giappone introdurrà restrizioni severe:

    • Limiti agli acquisti di determinati Happy Meal per un periodo stabilito.
    • Possibile blocco degli ordini via app e consegne a domicilio durante il periodo di restrizione.
    • Divieto di vendita a chi si comporta in modo aggressivo verso lo staff o tenta acquisti ripetuti e massivi.
    • Revoca dell’iscrizione all’app ufficiale per i clienti con comportamenti scorretti o precedenti di acquisti sospetti.

    McDonald’s Giappone ha dichiarato di voler collaborare con le principali app di mercato dell’usato per scoraggiare e limitare la rivendita delle carte Pokémon provenienti dagli Happy Meal.
    L’obiettivo è ridurre drasticamente il fenomeno e tutelare i veri fan, in particolare i bambini, destinatari principali dell’iniziativa.

  • Milioni di dollari in Carte Pokémon sotto indagine per falsificazione

    Milioni di dollari in Carte Pokémon sotto indagine per falsificazione

    Le famose “carte prototipo” del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon, considerate un pezzo di storia per i collezionisti, sono ora al centro di un grande scandalo. La vicenda coinvolge Takumi Akabane, uno dei creatori originali del TCG Pokémon.

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    L’autenticità delle carte Pokémon prototipo, considerate un pezzo di storia del Gioco di Carte Collezionabili (TCG), è ora sotto inchiesta.

    Il ruolo di Takumi Akabane e le Carte Pokémon

    Negli ultimi mesi, centinaia di queste carte sono state vendute da collezioni private, tra cui quella di Takumi Akabane, ex-dipendente di Creatures e uno dei creatori originali del TCG. Le carte rappresentano i primissimi giorni del progetto, risalenti al 1995, e mostrano la progressione dai concept iniziali ai design beta definitivi.

    Akabane ha partecipato personalmente ad alcuni eventi per firmare alcune delle carte, e la società di autenticazione CGC aveva collaborato con lui per verificarne l’autenticità. Tuttavia, un collezionista, noto come PFM, ha utilizzato una tecnica forense avanzata per analizzare i watermark nascosti sulla carta, rivelando che molte di queste carte sono state stampate nel 2024, non negli anni ’90.

    L’impatto economico

    Numerosi altri collezionisti hanno esaminato le proprie carte e riscontrato risultati simili. La comunità è ora divisa: mentre alcuni si chiedono se esista una stampa originale, altri dubitano dell’autenticità di tutte le carte in circolazione. PFM ha dichiarato: “È stato davvero scoraggiante scoprirlo. Più del valore finanziario, pensavo fosse incredibile possedere un pezzo di storia. È triste che sia andata così.

    L’impatto economico è piuttosto importante: diverse carte hanno raggiunto prezzi esorbitanti, come un prototipo di Pikachu venduto recentemente per 20.000 dollari all’asta. Collezionisti e case d’asta hanno già sospeso le vendite in attesa di ulteriori indagini. In una dichiarazione, Alt ha affermato: “Siamo consapevoli delle accuse e stiamo collaborando con CGC per fare luce sulla situazione. Forniremo aggiornamenti appena disponibili.” CGC, che aveva autenticato le carte, non ha ancora rilasciato dichiarazioni pubbliche.

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  • GCC Pokémon: tutte le carte dell’espansione Battle Partners

    GCC Pokémon: tutte le carte dell’espansione Battle Partners

    Il set giapponese Battle Partners del GCC Pokémon, uscito il 24 gennaio 2025, si mostra in tutto il suo splendore con le carte sia base che rare segrete finalmente rivelate. Questa espansione celebra le collaborazioni tra Allenatori e Pokémon, offrendo illustrazioni spettacolari e nuove meccaniche di gioco.

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    Il set giapponese Battle Partners è ufficialmente uscito il 24 gennaio 2025, rivelando tutte le carte del set, comprese le rare segrete. Questa espansione esalta le collaborazioni tra Allenatori e Pokémon con illustrazioni spettacolari e nuove meccaniche di gioco, già apprezzate da fan e collezionisti. In Italia, il set arriverà il 28 marzo 2025 con il nome Scarlatto e Violetto – Avventure Insieme, pronto a conquistare anche il pubblico internazionale.

    Carte base

    Carte rare segrete

    Il set giapponese Battle Partners si compone di 132 carte, suddivise tra 100 carte del set principale e 32 rare segrete. Le carte principali offrono Pokémon e strumenti con nuove meccaniche di gioco, mentre le rare segrete, caratterizzate da finiture speciali, sono già tra le più ambite dai collezionisti.

    Per chi se lo fosse perso, un ragazzo ha fatto una cosa folle, scoprilo leggendo questo nostro articolo di cui ne parliamo.

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  • Regno Glaciale e Colpo Fusione tornano nelle edicole questa settimana con i nuovi bundle della Gedis!

    Regno Glaciale e Colpo Fusione tornano nelle edicole questa settimana con i nuovi bundle della Gedis!

    Il bundle della Gedis contenente 2 buste d’espansione, di cui una di Scarlatto e Violetto e una di Spada e Scudo – Colpo Fusione o Spada e Scudo – Regno Glaciale, sarà disponibile in edicola a partire dal 14 Gennaio!

    Il mercato delle carte sta diventando sempre più inaccessibile per via della spropositata crescita del valore sia delle nuove, che soprattutto delle vecchie espansioni. Gli unici calmieri dei prezzi delle espansioni più ricercate rimangono le distribuzioni relegate alle edicole. Infatti avrete di certo avrete sentito parlare dei blister contenenti 3 buste di cui una di Spada e Scudo – Origine Peduta o Spada e Scudo – Tempesta Argentata al modico prezzo di 9,90€. Offerta talmente conveniente da far risentire i consumatori della piaga degli scalper e del loro acquisto dei bundle in lotto!

    Bundle della Gedis: cosa c’è di nuovo?

    Beh, questa volta il caso è leggermente differente. Sembra che anche i produttori e distributori ufficiali abbiano fatto trasparire la loro consapevolezza della crescita del valore delle carte! Difatti il nuovo bundle della Gedis è stato pubblicizzato dall’azienda come contenente “un’occasione unica e irripetibile” e l’azienda ha utilizzato la terminologia “buste d’espansione più ricercate” per riferirsi alle espansioni dell’era Spada e Scudo! Anche il prezzo (12.00€) è maggiore rispetto ai blister pubblicati in precedenza (nonostante questi contenessero una busta d’espansione in più)

    Certo, c’erano già degli indizi che facevano pensare a una capitalizzazione delle vecchie espansioni da parte anche del mondo dell’edicola, per esempio il rilascio di un mazzo lotte ex con in allegato una busta della ricercatissima espansione Spada e Scudo – Astri Lucenti avvenuto negli ultimi mesi. Non scordiamoci però che le espansioni di questa nuova offerta sono anche più datate tra i bundle proposti dalla Gedis, e che carte come il Gengar Vmax SIR o l’Espeon Vmax SIR (entrambe appartenenti a Colpo Fusione) abbiano ormai raggiunto prezzi da lotteria, quindi l’offerta rimane decisamente conveniente nonostante l’aumento di prezzo.

    Per chiarirvi ogni dubbio comunque, vi rimandiamo al post instagram proprio della Gedis: https://www.instagram.com/reel/DEm-XORtGR5/

  • Collezionare carte Pokémon nel 2025 è diventato impossibile?

    Collezionare carte Pokémon nel 2025 è diventato impossibile?

    L’inizio di un nuovo anno è da sempre la spinta che serve a molti per fermarsi e riprendere le redini del proprio vagare turbolento. Parlare con sé stessi, dopo aver venduto il proprio tempo al mondo virtuale, è salutare per l’anima. Tra i tanti pensieri profondi che possono occupare le vostre menti, vorrei vi soffermaste su quelli che riguardano la vostra passione. Se siete qui a leggere queste caotiche righe, potrei azzardare nell’indovinare che, tra i tanti interessi, ci siano proprio le carte Pokémon.

    La potenza mediatica che ha raggiunto il brand Pokémon è indubbia. Ad oggi, non sono solo i ragazzi a conoscere i Pokémon, ma l’interesse si è allargato anche a bambini e adulti. Questa incontrollabile evoluzione ha plasmato la primitiva e genuina passione in un irregolare poligono dalle mille sfaccettature. L’amore verso i mostriciattoli tascabili è per alcuni diventato un lavoro a tempo pieno. Molte di queste attività lavorative hanno promosso la comparsa di grandi e piccole community, da anni rifugio prezioso di molte persone. Questo grande successo mondiale ha contribuito a spazzare via molti dei pregiudizi che affliggevano i pochi appassionati di un tempo. Vi posso assicurare che 15/20 anni fa non era semplice dire in classe: <<Ehi, mi piacciono i Pokémon, giochiamo insieme?>> senza esser preso in giro o allontanato dal gruppo.

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    Nonostante queste evidenti note positive, è davvero possibile affermare che il collezionismo Pokémon ha tratto beneficio da questo dilagante interesse che ha caratterizzato gli ultimi anni?

    Sfortunatamente non esiste evoluzione senza qualche sacrificio. Uno dei settori che più ha risentito in negativo del fenomeno mediatico di Pokémon è indubbiamente quello delle carte collezionabili. Il successo richiama attenzioni di tutti i tipi e con esso non tardano ad arrivare truffe, furti, ludopatia e tanta ignoranza. Focalizzandoci sulle carte Pokémon, è proprio su questi aspetti che vorrei portare le vostre riflessioni.

    Negli ultimi anni, come accennato in precedenza, è molto più facile “ammettere” di collezionare carte Pokémon, anche parlando tra adulti. Ma cosa è cambiato rispetto a prima? Si tratta solo di uno sdoganamento del fatto che anche i grandi possano apprezzare dei disegni di animaletti fantastici su carta o magari si tratta del fatto che uno possa voler cercare di evadere in modo sano dalla realtà lavorativa per qualche minuto al giorno? Niente di tutto questo purtroppo.

    La risposta che riceverete alla vostra confessione sottolinerà solo la vostra fantomatica ricchezza. Il tutto sarà ovviamente condito da qualche improbabile e confusa fonte per la quale una carta Pokémon di Charizard è stata venduta per un milione di euro. Ebbene sì, ad oggi, ignorantemente, il collezionismo Pokémon viene associato al solo fattore economico. Attenzione poi a non ammettere di collezionare soltanto per il piacere dei ricordi o per la bellezza dei disegni perchè, in questo caso, finireste nuovamente nel purgatorio dello scherno perpetuo!

    Negli ultimi anni, chi si immette nel mondo delle carte Pokémon, lo fa esclusivamente perché ha sentito da amici che si diventa miracolosamente ricchi. Vecchie collezioni polverose vengono così riesumate e vendute a cifre insensate sulle varie piattaforme. Come intuibile, da questa abitudine, nascono innumerevoli problemi che infettano ciò che di genuino pervadeva questa passione.

    L’immissione in massa di cercatori d’oro ha portato il livello di ignoranza sopra oltre ogni immaginazione, alimentando truffe e indebitamenti degni dei peggiori giocatori d’azzardo. Sulle piattaforme di vendita non è raro assistere alla nascita rumorosa di collezionisti improvvisati. Le loro doti peculiari si concentrano sul recupero spasmodico delle carte più costose del momento per poi, dopo pochi mesi e magari un bel restauro, rivendere tutto, spinti dal coro angelico del “cambio progetto”. Altra dote, spesso indice di molta ignoranza, è l’irrefrenabile desiderio di gradare indistintamente tutto per far aumentare il valore. La febbre dell’oro, ieri come oggi, porta sempre con sè delle entità la cui vita attiva è pari a quella di una libellula.

    Non posso e soprattutto non voglio negare il fatto che la vendita di carte Pokémon possa diventare un lavoro. Occorre però fare molta attenzione, perché il guadagno facile non esiste! È impensabile inserirsi in un mondo collezionistico vecchio quasi 30 anni, con l’arroganza di voler vendere a migliaia di euro la collezione trovata nella soffitta ammuffita del cugino, senza sapere cosa si ha per le mani o come si valutano carte e condizioni. È impensabile fare acquisti di nuovi prodotti sigillati, in ottica di un presunto guadagno futuro, spinti solo da qualche affarista che si millanta “guru“. Senza un’opportuna formazione in merito non si può pretendere di voler diventare ricchi dall’oggi al domani.

    Il punto più basso del collezionismo lo raggiungiamo soffermandoci sulle manipolazioni di mercato che, da mesi, infestano come parassiti tutte le piattaforme di vendita. A causa di investimenti inizialmente poco fruttuosi, alcuni utenti decidono in blocco di acquistare ovunque una specifica carta per poi monopolizzare il mercato rivendendola ad un prezzo assai maggiore. Questo è il modus operandi di chi, avendo comprato a casaccio poichè attratto dal tintinnio del denaro, si ritrova in mano solo l’ennesimo fallimento.

    Come se non bastasse, la piaga economica è arrivata ad intaccare anche l’esperienza dei più piccoli, bombardati, ora come mai, da fantomatici prezzi su ogni contenuto multimediale possibile. Nel malaugurato caso in cui un bambino voglia cercare un video a tema Pokémon su Youtube, TikTok o Instagram si troverebbe di fronte un collage di prezzi da fare invidia anche ai mercati più caotici.

    In questi casi la situazione è assai più grave perché, oltre alle truffe a cui possono esser più facilmente soggetti, viene instillato in loro il seme della ludopatia incontrollata. La quasi totalità dei video e dei contenuti dedicati a Pokémon e caricati sulle varie piattaforme social, si basa esclusivamente sul valore economico. Le carte da pochi centesimi, ridicolmente segnati a schermo, sono spesso gettate via come spazzatura, mentre si esulta come folli dinanzi a quelle considerate costosissime. Tra i contenuti virali spiccano poi video in cui i creator distruggono i pacchetti per vedere a quanto ammonta la perdita economica. In alternativa, è pieno di video in cui album e collezioni vengono prezzate senza mai dare una spiegazione sulla fonte di quelle cifre. Come non citare poi la caccia all’ultimo box di carte uscito nei negozi al fine di rivenderlo al doppio il pomeriggio stesso.

    Questa è la panoramica di informazioni a cui accede un bambino appena mostra interesse verso i Pokémon.

    Chiaramente l’enorme spicchio di piccoli utenti a cui questi video sono rivolti si ritrovano delle fondamenta su cui costruire la loro passione per i Pokémon fatta di banconote viola. La tendenza è quella di non sentirsi più appagati dall’esperienza di aprire un pacchetto di carte con gli amici al parco se non si trova la cosiddetta “bombettah”. La magia di trovare la carta del tuo Pokémon preferito, seppur semplice comune, svanisce e lascia spazio alla pulsione di dover chiedere soldi per comprare un altro pacchetto e poi un altro ed un altro ancora. 

    Ogni volta che c’è un cambiamento è sempre difficile seguire la corrente senza cadere in qualche disorientante vortice. Il modo di approcciarsi al collezionismo Pokémon è indubbiamente cambiato e anche i veterani nostalgici, come il sottoscritto, se ne devono fare una ragione. Ormai, quando si parla del gioco di carte collezionabili Pokémon, si deve considerare anche l’aspetto economico, che si voglia o no. Allora viene naturale domandarsi: ma quindi possono coesistere passione e denaro? Certo, questi due aspetti devono coesistere e possono farlo solo attraverso un’informazione trasparente da entrambi i lati. Chi si immette oggi nel mercato Pokémon, che sia per guadagno o per puro collezionismo, lo dovrebbe fare con consapevolezza e con criterio.

    L’invito conclusivo che vorrei farvi è quello di cercare di amalgamare i due aspetti fino a rendere la vostra personale attività armoniosa e sana. Se lavorate con le carte Pokémon, prima di tuffarvi in vendite o acquisti convulsi, studiate e informatevi. Quando si fa della propria attività un lavoro diviene obbligatorio garantire una certa professionalità etica. Se invece siete collezionisti, siate felici dei vostri acquisti e iniziate a considerare il valore umano dell’esperienza di uno spacchettamento in compagnia o di una nuova illustrazione del vostro Pokémon preferito.

  • GCC Pokémon: Ceruledge-ex e Palkia V-Astro uniscono le forze!

    GCC Pokémon: Ceruledge-ex e Palkia V-Astro uniscono le forze!

    Nel nostro più recente articolo riguardante il GCC Pokémon abbiamo analizzato Ceruledge-ex e il suo mazzo, con una componente molto aggressiva e veloce, che può fare danni grossi esponenziali sin dai primissimi turni della partita.

    Ma come abbiamo visto in altri articoli, il GCC Pokémon è accattivante e divertente anche perché spesso mostriciattoli tascabili di diverso tipo, regione o addirittura linea temporale differente possono dar vita a mazzi e combo incredibili, come abbiamo visto per Archaludon-ex e Dialga V-Astro, o per Conkeldurr e Fungofurioso.

    Anche oggi infatti, il remoto passato di Hisui e il presente di Paldea convergono per dare vita ad un mazzo in cui Ceruledge-ex può contare su un attaccante che dalle retrovie è pronto ad impostare il gioco e colpire al momento giusto: Palkia origine V-Astro!

    Via all’analisi.

    Lo spadaccino spettrale che domina le fiamme

    Ceruledge-ex è un Pokémon di tipo Fuoco di Fase 1, con ben 270 PS. Ha 2 attacchi, ma noi consideriamo solo il primo, Fiamme Abissali, che con una sola energia Fuoco fa 30 danni più altri 20 per ogni altra Energia presente nella propria pila degli scarti.

    Come descritto dettagliatamente nel nostro ultimo articolo sul mazzo Ceruledge-ex puro, ci sono tantissime carte utili a dare consistenza al mazzo, ma ora entra in scena un secondo protagonista, Palkia V-Astro!

    La divinità dello spazio di Hisui

    Palkia V-Astro è un Pokémon di tipo Acqua di Fase 1 con 280 PS. Nonostante il suo tipo sia agli antipodi rispetto a quello del Pokémon Spadaccigneo, possiamo benissimo sostituire una consistente dose di carte energia Fuoco con energie Acqua, dato che Ceruledge-ex può attaccare con una sola energia Fuoco, e ne useremo 2 massimo 3 esemplari per partita.

    Il signore dello spazio di Hisui ha un attacco, Sottospazio Amplificato. Esso con 2 energie Acqua infligge 60 danni più altri 20 per ogni Pokémon in panchina. Contando sia la nostra che quella avversaria, i danni possono arrivare a ben 260, e partendo dal presupposto che molti mazzi sfruttano la carta Stadio Grande Abisso Zero per allargare la panchina a ben 8 mostriciattoli tascabili, come i mazzi Miraidon-ex, Klawf/Terapagos-ex e il mazzo Torterra-ex, i danni possono arrivare a ben 310.

    Il suo Potere V-Astro non è da meno, infatti con Astro Portale possiamo prendere 3 carte energia Acqua ed assegnarle ai Pokémon Acqua che controlliamo a piacimento.

    Così Palkia V-Astro potrà attaccare fin da subito, o nel caso in cui dovessimo sbarazzarci di Pokémon piccoli presenti nella panchina, potremmo cedere le energie a Greninja Lucente. Altro pilastro del mazzo, col suo attacco Lame Lunari, richiedenti 2 energie Acqua e 1 Incolore, può infliggere ben 90 danni a due Pokémon avversari.

    Questo attacco è perfetto per mettere in grosse difficoltà il mazzo Charizard-ex e Dragapult-ex, che saranno costretti a giocare Manaphy in panchina, o i piccoli Charmander, Pidgey e Dreepy non resisteranno alle lame del Pokémon cromatico di Kalos.

    Ecco come cambia la struttura del mazzo

    Ecco un esempio di mazzo Ceruledge-ex con Palkia V-Astro, giocato dal allenatore danese Oscar Juhle Lager, 189° posto al Regional di Stoccarda, 30 Novembre 2024, 1702 giocatori.

    Lista mazzo del giocatore Oscar Juhle Lager, ricostruito tramite il sito web Limitless

    Come avete potuto vedere, i mazzi del GCC Pokémon possono avere più variabili, non vediamo l’ora di sviscerarne tante altre!