Il nuovo gioco di stampo robotico, prodotto da Marvelous, fu annunciato durante lo scorso E3. Da quel momento l’interesse dei fan è cresciuto esponenzialmente e, proprio recentemente lo studio in collaborazione con Satelight ha rilasciato un trailer in stile anime di Daemon X Machina.
In questo prologo di 4 minuti chiamato “Order Zero” ci vengono mostrati gli avvenimenti precedenti al gioco, in cui vengono mostrate delle tute e dei mecha che saranno disponibili come bonus per l’acquisto in Giappone.
Il detto “non giudicare un libro dalla copertina” è sicuramente veritiero, per questo abbiamo dato una chance alla demo di Daemon X Machina, un “libro” con una copertina molto bella, ma scritto in maniera un po’ elementare, vediamo il perchè!
Comparto tecnico
Daemon X Machina si presenta con un comparto grafico molto ben realizzato, la HUD non da fastidio e le texture sono chiare e definite anche se leggermente “spigolose”, risultato che speriamo possa essere migliorato da questa demo fino alla versione finale.
Così come speriamo di vedere miglioramenti nel frame rate, meglio definito come FPS. Il gioco si presenta frenetico ma non esprime le sue potenzialità proprio a causa dei continui cali della performance, presenti (nemmeno a dirlo) soprattutto durante le situazioni più caotiche.
La cosa è evidente specialmente in modalità portatile, dove abbiamo anche un netto calo nella risoluzione. Nulla di eccessivamente malvagio, ma crediamo che si possa e si debba far meglio.
Personalizzazione
In Daemon X Machina non manca la personalizzazione, con la possibilità di modificare non solo tutto(letteralmente tutto) ciò che riguarda il personaggio, ma anche l’arsenale e le verniciature del nostro mech “Arsenal”.
Non sempre potremo equipaggiare tutto ciò che vogliamo, dato che la Memoriaa nostra disposizione è limitata e può essere aumentata solo con aumento di livello e delle statistiche del personaggio nel laboratorio.
Giocabilità
Strettamente legata al calo di FPS citato poche righe sopra, il videogioco risente di troppi rallentamenti che impediscono al giocatore di effettuare le tante possibilità di movimento nel modo fluido che ci si aspetterebbe.
Volare, accelerare e via dicendo risulta più macchinoso del previsto, e viene tutto accentuato maggiormente durante gli scontri con un boss o livelli con troppi nemici, a differenza di altri dove abbiamo, con pochi nemici, la fluidità del titolo (seppur non al massimo) aumenta in modo considerevole.
Fase di gioco contro un Boss
Aspettative
Il gioco è ancora in fase di sviluppo, quindi se si apportano le giuste modifiche lì dove il gioco ne ha urgenza, il titolo può diventare un ottimo videogioco, regalando ore di divertimento assoluto. Speriamo quindi che il team di sviluppo lavori bene per migliorare le criticità di Daemon X Machina.
Rimangono comunque le grandi ambizioni del titolo, come dichiarato da parte di Kenichido Tsukuda di farlo diventare uno dei migliori giochi di mech esistenti.
Finalmente il 13 Febbraio durante il Nintendo Direct, il nostro colosso di Kyoto ha annunciato degli aggiornamenti per uno dei progetti più ambiziosi per Nintendo Switch.
Stiamo parlando ovviamente di Daemon X Machina! Progetto ambizioso per Nintendo che punta ad essere, secondo le parole di Kenichido Tsukuda (capo del Team dio sviluppo) “il miglior gioco di mech” sul mercato!
Possibile fase di combattimento contro un Boss
Durante il Direct sono state mostrate nuove sequenze di gioco e una demo del gioco disponibile a fine direct, sul Nintendo eShop!
La beta avrà un boss finale guidando il nostro “Arsenal” inoltre, aggiunge Nintendo, potremo essere selezionati per testare livelli prototipo in attesa della sua uscita, per migliorare il gioco!
Nintendo ci ricorda che il gioco avrà una forte componente competitiva sia Online (grazie al Nintendo Switch Online) che in locale, sfidando un amico, oppure estranei in ogni parte del mondo per provare la propria superiorità in questo fantastico gioco!
Possibile menù di equipaggiamento
Sembrerebbe un gioco alla quale sia la grande N e sia Kenichido Tsukuda, con il suo Team di sviluppo, tengono moltissimo e secondo i video e i gameplay rilasciati da Nintendo stessa, sembrerebbe promettere bene.
Nessuna data di lancio ufficiale, per ora Nintendo ci dice che sarà disponibile quest’estate per il rilascio. In Ogni caso le potenzialità sono ottime e con la speranza che Nintendo abbia fatto un ottimo lavoro, vi lasciamo alla fatidica domanda: Voi lo comprerete? Fatecelo sapere sui Social e nello spazio commenti qui sotto!
Secondo dei rumor, sarebbero state rivelate le datedi uscita dei titoli di Luigi’s Mansion 3, Animal Crossing e Daemon X Machina, attesissimi giochi per Nintendo Switch di cui l’uscita è prevista nel 2019.
I tre giochi sembrano essere disponibili al pre-ordine su base.com, un sito online del Regno Unito.
Oltre alle immagini delle tre copertine, placeholder composti dai loghi su uno sfondo bianco, appaiono anche le presunte date di rilascio dei giochi.
Luigi’s Mansion dovrebbe essere disponibile per Nintendo Switch il 19 luglio.
Per Animal Crossing invece si dovrà aspettare il 13 settembre.
Mentre Daemon X Machina è segnato per il 24 maggio.
Il rivenditore inglese ha messo disponibile anche il pre-ordine di Shin Megami Tensei titolo di Atlus, attesissimo da tutti i suoi fan, per il 30 dicembre.
Essendo non ancora confermate, vi consigliamo di non prenderle sul serio e di aspettare l’ufficialità da parte di Nintendo.
Il Nintendo Direct dell’E3 di quest’anno è stato aperto da un trailer molto singolare. La casa nipponica ha infatti deciso di iniziare mostrando una sua nuova IP.
Daemon X Machina nasce infatti come esclusiva per Nintendo Switch dalla collaborazione di Marvelous (nota principalmente per la famosa serie di Senran Kagura) e First Studio, una casa di produzione nata molto recentemente.
Il trailer ha subito colpito per aver mostrato una grafica molto accattivante e quello che sembra essere un gameplay decisamente frenetico. Tuttavia le reazioni online non sono state molte se paragonate a quelle relative agli altri giochi. Questo articolo volge a riassumere ciò che sappiamo fin’ora su questo titolo e cercare di chiarire il perché a livello teorico il titolo promette davvero bene.
La chiave del possibile futuro successo di questo titolo sta principalmente nei nomi di coloro che stanno attivamente lavorando al suo sviluppo. I piu attenti, infatti, al fondo del trailer avranno notato quanto spazio sia stato dato ai crediti, cosa che non spesso avviene all’interno di un trailer creato da una grande compagnia.
Tre sono i principali nomi che spiccano.
Il primo è quello di Kenichiro Tsukuda, produttore della storica serie Armored Core. Per chi non si ricordasse, Armored Core fu una serie a tema mecha di grande successo che nacque nel 1997 con la prima PlayStation. Ancora oggi è usata come punto di riferimento per i giochi che trattano lo stesso tema. Tsukuda sarà produttore anche di questa serie, perciò ci si aspetta un prodotto finale di qualità molto elevata.
La seconda presenza rilevante all’interno di questo progetto è quella di Shoji Wakamori, che si occuperà del design dei robottoni che il giocatore potrà pilotare. Per chi non lo sapesse, Wakamori ha curato il design dei mecha nella serie anime ispirata ad Armored Core, chiamata per l’appunto Armored Core Macross).
Il terzo ed ultimo nome è quello di Yusuke Kozaki, celebre per aver lavorato come character designer su titoli quali Fire Emblem Fates e Fire Emblem Awakening. Egli infatti si occuperà del design dei personaggi, nonchè degli elementi di personalizzazione del nostro protagonista.
Durante un’intervista all’E3, gli sviluppatori di questo titolo hanno dichiarato che la personalizzazione del proprio personaggio e del proprio mecha sarà un elemento fondamentale. Il loro scopo è, a detta dello stesso produttore, quello di creare il migliore, il piu vasto ed il piu vario gioco di mecha che sia mai stato creato. Un sogno ambizioso, che vede però nel suo team di sviluppo la concreta possibilità di realizzarsi.
Attendiamo dunque di vedere i risultati dello sviluppo di questa nuova IP, sperando le aspettative non vengano deluse.