Un’artista è riuscito a ricreare l’interfaccia utente dei futuri titoli Pokémon Scarlatto e Violetto ottenendo un risultato spettacolare, che di sicuro sarebbe molto gradito nei giochi reali dai fan.
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L’artista, ovvero Hitallo Duarte, è dunque riuscito a costruire delle interfacce veramente accattivanti e piacevoli alla vista. Sul suo profilo di behance è possibile vedere le sue opere, dedicate agli attesissimi titoli Pokémon Scarlatto e Violetto. Dalle immagini che vedrete qui di seguito, potrete vedere come ha rifatto la grafica dedicata alla schermata iniziale dell’apertura del gioco, al menù lotta, al menù di gioco e le sue icone, al Pokédex e molto altro.
Cosa ne pensate? Vorreste anche voi avere delle interfacce utente simili a quella che è riuscita a realizzare l’artista? Infine, sempre parlando di Pokémon Scarlatto e Violetto, vi invitiamo a leggere un nostro speciale (cliccate qui) dedicato a Diglett e il nuovo Pokémon Wiglett e alla differenza tra evoluzione divergente e convergente.
In oltre due decenni Game Freak ha realizzato più di 800 mostriciattoli tascabili, ma spesso i fans hanno accusato una qualità del design altalenante. Quali sono le caratteristiche che saltano all’occhio in un Pokémon? Cos’è cambiato?
Avere un Pokémon preferito non è strano, anzi risulta anormale non averlo. Il mondo Pokémon è in continua evoluzione, ma nonostante i cambiamenti di animazioni, e nell’anime e nei videogiochi, e piccoli accorgimenti di art design l’essenza dei più iconici mostriciattoli tascabili non cambia anche con il passare degli anni.
Evoluzione del design di Pikachu; sulla sx copertina di Pokemon Giallo (1998), a dx illustrazione presente su Pokemon Let’s GO Pikachu (2018)
Se prendiamo d’esempio Pikachu, principale mascotte del brand, notiamo un’enorme differenza stilistica. In 20 anni Pikachu ha assunto una forma più snella e longilinea, con linee delicate ed eleganti. La forma di Pikachu è rimasta al passo coi tempi, ma l’essenza è stata immutata, forse perché immutabile.
I limiti tecnici del Game Boy hanno fatto in modo che si puntasse su un art design semplice e riconoscibile. La prima generazione Pokémon presentava mostriciattoli collegabili inconsciamente ad animali reali, dando così verosimilità al mondo Pokémon. Esempio lampante di questa scelta stilistica sono i tre starter. Bulbasaur, Charmander e Squirtle rimangono impressi nella mente fin da subito, poiché sono qualcosa, al contempo, di lontano e vicino dal nostro immaginario. Non esistono, ma forse potrebbero esistere, anche se meno carini. Squirtle è ispirato ad una tartaruga e le tartarughe esistono, no? Squirtle potrebbe essere molto più reale di quanto già non lo sia.
Qualcosa però, un giorno, è cambiato e non nei Pokémon classici, bensì in quelli inediti. Game Freak ha optato per un graduale abbandono dei Pokémon con sembianze animali verso esseri più antropomorfi, o ancora con richiami alla vita di tutti i giorni. Parliamo di mostriciattoli come, per citarne un paio, Trubbish e Sinistea. Questi due Pokémon sono infinitamente più complessi da immaginare. Game Freak ha avuto il coraggio di creare un Pokémon-spazzatura e Pokémon-teiera. Una scelta troppo azzardata? Probabilmente sì, un cambio di linea netto, radicale. Gli starter di Galar hanno osato ancora di più, perchè notiamo chiaramente come essi siano ispirati a un calciatore, un agente segreto e un musicista.
Il segreto di Pokémon è sempre stato un design accattivante, semplice, riconoscibile e carino, ma nel corso degli anni le direttive sembrano voler puntare a un nuovo stile artistico. I Pocket Monsters hanno intrapreso una nuova strada, che, nonostante innumerevoli critiche, pare vogliano mantenere, ma che rischia di mutare la filosofia alla base di uno dei brand videoludici più conosciuti al mondo.
Tra chi impazzisce per i nuovi design o i nostalgici che preferirebbero un ritorno alle origini, tu con chi ti schieri? Cosa ne pensi del cammino tracciato da Game Freak circa l’evoluzione dell’art design del mondo Pokémon? Seguici sui nostri profili social per rimanere sempre sintonizzato con tutte le novità a tema Pokémon e Nintendo.
James Turner, il direttore artistico di Pokémon Spada e Scudo è ormai abbastanza conosciuto dai fan, avendo contribuito a molti progetti negli ultimi giochi della serie. Oggi, Turner ha condiviso qualcosa di diverso che i fan di Pokémon più nostalgici potrebbero trovare familiare.
L’ultima illustrazione che Turner ha pubblicato su Twitter presenta Wes, il protagonista principale di Pokémon Colosseum (2003) per GameCube. Insieme a questo, Turner ha anche condiviso che Pokémon Colosseum è stato il primo gioco Pokémon in cui era coinvolto. Ecco l’illustrazione completa di seguito:
Più tardi nella sua carriera, Turner ha continuato a lavorare anche in Pokémon XD: Tempesta Oscura, dove ha aiutato con Lugia Ombra, vari design dei personaggi e la scena iniziale del gioco. Ciò è stato confermato nelle sue conversazioni con alcuni fan:
Yep, Mr. Hiromoto designed Wes, and almost all the human characters in Orre, but I helped out a little bit in XD. I decided the colours for almost all the main characters in XD I think, and designed a few minor characters. I helped design this big lad… pic.twitter.com/jUpCnxur3R
Tokogamer chiede a James Turner: “So che in precedenza hai detto di aver progettato Lugia Ombra per XD, ma hai disegnato personaggi umani nei giochi con la regione di Orre? Hiromoto-san ha progettato Wes, giusto?“. James Turner gli risponde: “Sì, il signor Hiromoto ha disegnato Wes e quasi tutti i personaggi umani di Orre, ma io ho aiutato un po’ in XD. Ho deciso i colori per quasi tutti i personaggi principali di XD, e ho disegnato alcuni personaggi minori. Ho aiutato a progettare questo ragazzone…(riferito al personaggio con la maglia rossa nella foto)”
Thank you! Here’s a fun fact..I created the opening cutscene for XD so I composed this image… pic.twitter.com/GCUtX2eQcy
In questa risposta dice di aver creato la cutscene di apertura di Pokémon XD e di aver composto l’immagine nel Tweet.
Cosa ne pensate? Vi sareste mai aspettati la collaborazione di Turner anche in giochi così vecchi? Fatecelo sapere sul nostro gruppo Telegram ufficiale! Cliccate qui per tutti i nostri social, così da rimanere sempre aggiornati su tutte le notizie del mondo Nintendo!
E’ da poco uscito un interessante video sul canale Youtube di Game Informer, su Pokémon Spada e Scudo. Nel video è James Turner a parlare, direttore artistico dei due giochi.
Con un Pokédex contenente più di 800 Pokémon, si può tranquillamente immaginare quante e quali difficoltà debbano esserci nel creare nuove idee per i Concept Artistsdi Game Freak. Ecco infatti che James Turner ci conferma la complessità di questo processo creativo.
Ecco le informazioni più interessanti del video:
Vanillite è uno dei primi Pokémon da lui disegnati e ha un posto speciale nel suo cuore. L’ha disegnato centinaia di volte.
Lavora con i Pokémon da 10 anni. Ha inviato il suo curriculum e ritiene che le persone dell’azienda abbiano visto il suo lavoro in altri titoli spin-off, come Battle Revolution, ed è per questo che lo hanno assunto.
Ha dovuto disegnare dei Pokémon nel suo colloquio di lavoro per entrare in Game Freak. “Ho avuto 30 minuti per disegnare un Pokémon con una mia idea originale“. Quello che ha disegnato non era un Pokémon già esistente, ma ciò che ha creato ha dato origine a Phantump.
Non vede difficoltà nell’adattare il suo stile ai design di altri creativi dell’azienda, perché i Pokémon hanno molti stili diversi. È in grado di identificare i Pokémon da chi li ha progettati. Ritiene che abbiano personalità diverse, ma mantengano sempre una logica interna.
Riconosce che il suo stile è legato alla creazione di Pokémon “strani”, il che comprende Pokémon piuttosto tranquilli, come Vanillite, e altri più potenti, come Buzzwole o Guzzlord. Ha progettato anche Pokémon particolari come fantasmi o alieni, rispetto ai classici Pokémon ispirati agli animali. Ogni artista ha le sue preferenze durante la creazione di un Pokémon.
Un aspetto che considera importante nel progettare dei Pokémon è che dovrebbero sempre essere amici delle persone, nonostante il loro aspetto spaventoso o intimidatorio, come Buzzwole.
Incoraggia i fan ad esprimere la loro creatività quando disegnano i Pokémon, seguendo il loro stile e i loro interessi. Per coloro che sono interessati a lavorare in Game Freak, consiglia poi di avere un buon curriculum, piuttosto che sapere come disegnare i Pokémon superficialmente. L’importante è mostrare che puoi creare qualcosa che non stoni con il resto.
Turner aggiunge poi che solo alcuni dei tanti design proposti vengono utilizzati nei giochi. Ciò nonostante, i Pokémon esclusi possono sempre tornare nei titoli seguenti, come già visto in passato.
Il produttore di accessori, PDP, sta lanciando una nuova linea di custodie per Nintendo Switch a tema Pokémon che saranno anche compatibili con Nintendo Switch Lite.
Le custodie sono realizzate in un materiale plastico (EVA) resistente e sono dotate di 14 slot per contenere le cartucce dei giochi. Sono disponibili in tre diversi design: Elite, Pikachu e Pokéball. La versione Pikachu uscirà il 4 ottobre 2019, l’Elite è prevista per l’8 ottobre 2019. Tutte le custodie avranno un prezzo di $19.99
I link per l’acquisto e le immagini di anteprima sono disponibili di seguito:
Nintendo in collaborazione con Hori ha svelato due MicroSD a tema Pokémon davvero uniche! L’edizione Pikachu da 32GB avrà il costo di 3758 Yen (~ RM144), mentre l’edizione Poké Ball da 64GB sarà disponibile a 6458 Yen (~ RM248). Entrambe le schede microSD dovrebbero essere disponibili quest’anno, a partire proprio da questo mese.
Oltre alle schede microSD, ci sarà un adattatore microSD con il design di una Poké Ball che consentirà l’uso con altri dispositivi dotati di slot per schede SD. Per quanto riguarda le specifiche, le schede hanno una velocità di lettura di 80 MB/s e una velocità di scrittura di 15 MB/s.
Versione Pikachu
adattatore Poké ball
Dimensioni: lunghezza 15 mm x larghezza 11 mm x spessore 1 mm;