Dopo la conclusione dell’evento di Pasqua, ritornano in Pokémon Spada e Pokémon Scudo tanti altri Pokémon nei Raid Dynamax! I Pokémon che appariranno più spesso nelle tane saranno:
Ditto
Rookidee, Corvisquire, Corviknight
Chewtle, Drednaw
Blipbug, Dottler, Orbeetle
Sizzlipede, Centiskorch
Wooloo, Dubwool
Ecco qui di seguito a quale livello e con che probabilità si potranno incontrare i Pokémon sopracitati:
Raid a 1 stella
Ditto al livello 17 con una probabilità di apparizione del 15%
Rookidee al livello 17 con una probabilità di apparizione del 17%
Chewtle al livello 17 con una probabilità di apparizione del 17%
Blipbug al livello 17 con una probabilità di apparizione del 17%
Sizzlipede al livello 17 con una probabilità di apparizione del 17%
Wooloo al livello 17 con una probabilità di apparizione del 17%
Raid a 2 stelle
Ditto al livello 30 con una probabilità di apparizione del 15%
Corvisquire al livello 30 con una probabilità di apparizione del 17%
Chewtle al livello 30 con una probabilità di apparizione del 17%
Dottler al livello 30 con una probabilità di apparizione del 17%
Sizzlipede al livello 30 con una probabilità di apparizione del 17%
Wooloo al livello 30 con una probabilità di apparizione del 17%
Raid a 3 stelle
Ditto al livello 40 con una probabilità di apparizione del 15%
Corviknight al livello 40 con una probabilità di apparizione del 17%
Drednaw al livello 40 con una probabilità di apparizione del 17%
Orbeetle al livello 40 con una probabilità di apparizione del 17%
Centiskorch al livello 40 con una probabilità di apparizione del 17%
Dubwool al livello 40 con una probabilità di apparizione del 17%
Raid a 4 stelle
Ditto al livello 40 con una probabilità di apparizione del 15%
Corviknight al livello 50 con una probabilità di apparizione del 17%
Drednaw al livello 50 con una probabilità di apparizione del 17%
Orbeetle al livello 50 con una probabilità di apparizione del 17%
Centiskorch al livello 50 con una probabilità di apparizione del 17%
Dubwool al livello 50 con una probabilità di apparizione del 17%
Raid a 5 stelle
Ditto al livello 60 con una probabilità di apparizione del 15%
Corviknight al livello 60 con una probabilità di apparizione del 17%
Drednaw al livello 60 con una probabilità di apparizione del 17%
Orbeetle al livello 60 con una probabilità di apparizione del 17%
Centiskorch al livello 60 con una probabilità di apparizione del 17%
Dubwool al livello 60 con una probabilità di apparizione del 17%
Ditto, il Pokémon Mutante per eccellenza, che riesce a copiare in tutto e per tutto l’aspetto, gli attacchi e le statistiche dei Pokémon avversari, a quanto pare pecca in un piccolo ma importante particolare: non è in grado di copiare l’animazione di attacchi esclusivi di alcuni Pokémon. Ecco due esempi:
Il primo Pokémon avversario è Dragapult; il suo attacco esclusivo, Dragofrecce, prevende che il Pokémon lanci i due piccoli Dreepy come se fossero dei razzi. Ditto, contrattaccando con lo stesso attacco non lancia due Dreepy ma bensì un raggio luminoso dalla bocca. (Chissà se una squadra di tre Ditto riuscirebbe a copiare l’attacco alla perfezione!).
Il secondo scontro Pokémon dove possiamo notare la ”falla” di Ditto è contro Calyrex Cavaliere Glaciale; la sua mossa esclusiva, Lancia Glaciale, prevede che dopo aver creato un blocco di ghiaccio attorno al Pokémon avversario, quest’ultimo venga colpito da una lancia di ghiaccio creata dal Pokémon cavaliere. Ditto, ricreando questo attacco, non riesce a riprodurre la lancia ghiacciata ma semplicemente attacca con un fascio luminoso.
Il Pokémon di prima generazione però, nonostante questa piccola pecca, resta uno dei Pokémon con un’abilità davvero strabiliante nel suo genere! A proposito di Ditto… sembra proprio che lo troveremo più spesso nel prossimo evento di Pokémon GO!
Allenatori, il 1° aprile si avvicina e anche i Pokémon si preparano ad inondare il gioco di scherzetti. L’evento è preannunciato così dal sito ufficiale di Pokémon GO: ”NOTIZIA STRAORDINARIA: pare che i Pokémon stiano combinando sempre più marachelle e il Team GO Rocket abbia un problema con Aipom!”. Ecco cosa hanno preparato nel dettaglio questi Pokémon dispettosi:
Pokémon dispettosi come Aipom, Croagunk e Purrloin appariranno più spesso allo stato selvatico.
Le Reclute del Team GO Rocket hanno cercato di porre fine agli scherzi di tutti gli Aipom catturandoli tutti. Hanno fallito miseramente ma il Team malvagio ora ha solo Aipom ombra nelle loro squadre.
Il Team GO Rocket apparirà più spesso nei Pokéstop e nelle mongolfiere.
La ricerca a tempo del Team GO Rocket iniziata durante l’evento sarà disponibile da mezzanotte di giovedì 1 aprile 2021 alle ore 23:59 (ora locale) di giovedì 8 aprile 2021. Completatela prima che finisca per guadagnare un super radar Rocket e altre ricompense!
I tempi per lo scambio nella Lega Lotte GO verranno dimezzati. Chi altro potrebbe farlo se non un Pokémon dispettoso?
Scattando delle foto durante questo evento potrete ricevere una sorpresa sui vostri profili di Pokémon GO!
Ditto apparirà più spesso allo stato selvatico durante l’evento, quindi assicuratevi di catturare i Pokémon in cui è solito trasformarsi! E ancora, abbiamo saputo che ora Ditto riesce ad assumere le sembianze di ancora più Pokémon e, a quanto pare, continuerà a farlo anche dopo la fine dell’evento.
Sembra proprio che questo evento sarà pieno di sorprese inaspettate, non ci resta che armarci di tante Poké Ball (e pazienza) e partire alla ricerca di tutti questi Pokémon dispettosi!
James Turner, il nostro direttore artistico Pokémon di fiducia, ci ha di nuovo stupiti con uno dei suoi fantastici disegni a tema Pokémon. James adora fondere i vari mondi videoludici, da Kirby a Super Mario, passando per The Legend of Zelda e non trascura mai piccoli sketch su Pokémon.
I protagonisti di oggi sono Ditto, il Pokémon Mutante, e Tetris, il videogioco di logica e ragionamento degli anni ’80. Nessuno avrebbe mai affiancato il mondo Pokémon alla staticità di Tetris, eppure James Turner è riuscito a fare anche questo. Ha sfruttato il corpo malleabile di Ditto per creare i vari tetramini che andranno ad incastrarsi tra di loro.
Non è finita qui! Gli appassionati di Pokémon e i fan di James Turner non sono stati gli unici ad aver apprezzato questo particolare lavoro; l’account ufficiale Twitter di Tetris ha risposto, in maniera molto entusiasta al Dittris, con un Ditto danzante!
Come tutti saprete, ultimamente è stato reso finalmente disponibile il trasferimento dei Pokémon da Pokémon GO a Pokémon HOME (per sapere come fare, puoi trovare qui la guida). Tuttavia, oltre ai vari Pokémon speciali esclusivi di Pokémon GO, il Pokémon MutanteDitto era anch’egli finito nella lista dei Pokémon non trasferibili, per ragioni tutt’ora ignote.
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Ebbene, da pochissimo questa limitazione non è più presente, per cui, adesso è finalmente possibile trasferire i propri esemplari di Ditto da Pokémon GO a Pokémon HOME, e poi, volendo, anche in Pokémon Spada e Scudo.
Cosa ne pensate? Fatecelo sapere sul nostro gruppo Telegram! Inoltre, se volete rimanere aggiornati sulle ultime notizie dal mondo Nintendo e non solo, vi consigliamo di iscrivervi ai nostri canali Youtube e Telegram. Trovate tutti i social sopracitati, e anche di più, a questo link!
The Pokémon Company e Yendar hanno annunciato l’uscita di due nuove tazze a tema Pokémon in Taiwan! Le tazze sono disponibili in due modelli: una con Ditto (raffigurato all’interno della tazza) e un’altra con Magikarp (raffigurato mentre nuota nella tazza). Le tazze sono state rilasciate il 6 ottobre 2020, e sono acquistabili sul sito PChome Mall. Di seguito potete trovare le immagini delle tazze.
E voi cosa ne pensate? Vi piacciono queste tazze? Fatecelo sapere nel nostro gruppo ufficiale Telegram. Inoltre, per rimanere aggiornati su altri articoli a tema Pokémon e Nintendo, passate anche dai nostri social. Il canale Telegram, la pagina Instagram o il canale Youtube, che potete trovare comodamente cliccando questo link.
Il mondo competitivo di Pokémon è in costante espansione. Soprattutto grazie ai nuovi titoli della serie principale, Pokémon Spada e Scudo, moltissimi giocatori neofiti si sono avvicinati a questo settore, aiutandolo a farsi seguire da sempre più persone. Insieme ai neofiti, però, ci sono anche i “veterani”, che ogni anno partecipano ai mondiali e tornei vari organizzati da The Pokémon Company stessa. Ma non tutti hanno il tempo di allenarsi, oppure di costruire una squadra con le giuste EV ed IV, per poter gareggiare seriamente. Quindi… come fare?
Per la gioia di tutti, è stato creato un modo per farci giocare a Pokémon in “mood competitivo”, sia per chi si vuole allenare, sia per chi vuole semplicemente divertirsi! Si tratta di dAItto, ed è un’intelligenza artificiale… ma non un’intelligenza artificiale qualunque, bensì quella più difficile mai vista.
Lo sviluppo
I creatori di questa AI sono due ragazzi italiani, Massimiliano Chiappini e Emanuele Boattini, entrambi laureati in fisica. Volendo, inizialmente, emulare l’intelligenza artificiale di Google, i due sono riusciti, non con poche difficoltà, a programmare un vero e proprio “giocatore competitivo artificiale“. I tempi di sviluppo sono durati circa 8 mesi, e il risultato è un vero e proprio gioiellino della programmazione.
Ma l’obbiettivo di dAItto non si limita solo a Pokémon… e ce lo raccontano i due sviluppatori, da un’intervista tratta da un articolo di Parliamo di Videogiochi: “Gli scacchisti sono stati i primi a rendersi conto dell’importanza di un’IA competitiva per allenarsi e migliorare. Sempre gli scacchi hanno dimostrato, tra l’altro, che un’intelligenza artificiale avanzata può anche superare le abilità di un essere umano. Nell’ambito gaming, un’IA particolarmente evoluta può non solo aiutare i pro player ad allenarsi, ma anche a capire e correggere eventuali sbilanciamenti di gioco in tempi estremamente più brevi. Ciò che un umano capta in 100 partite, con un’IA lo capteresti in 10. “
Il loro obbiettivo è di allargarsi a più videogiochi, creando un IA competitiva in più titoli. Ovviamente, questo è un invito a tutti gli sviluppatori là fuori, perché possano collaborare ad allargare questo magnifico progetto!
Come si combatte dAItto?
Quando si vuole combattere dAItto, il sito genererà casualmente due team identici, che verranno affidati a voi e al vostro avversario. Il numero dei componenti del team potrà essere scelto dall’utente. Le regole sono semplici, ma se vengono violate si perde automaticamente la battaglia:
Se il giocatore fa addormentare un Pokémon di dAItto con una mossa, finché quest’ultimo è ancora addormentato, il giocatore non potrà addormentare un altro Pokémon avversario.
Sono vietate le mosse per aumentare l’elusione, come Doppio Team o Minimizzato.
Sono vietate le mosse “one hit K.O.“, quindi quelle che sconfiggono l’avversario con un solo colpo, come Abisso o Ghigliottina.
Se anche voi volete provare a sfidare dAItto, potete farlo semplicemente a questo link! Vi consigliamo, inoltre, di supportare i creatori seguendo la loro pagina Facebook, da cui potete anche, volendo, contattarli. Infine, se volete discutere di questo prodigio del competitivo con altri appassionati, vi invitiamo farlo sul nostro gruppo Telegram!
In collaborazione con il Professor Bob, oggi vi proponiamo il secondo articolo dedicato alla scoperta delle origini dei Pocket Monsters.
Il tema di oggi sarà molto delicato ma allo stesso tempo affascinante perché riguarderà 2 dei Monsters più iconici della saga: Mew e il suo clone Mewtwo.
Da sempre gli esseri umani si sono chiesti quale fosse
l’origine della vita e da sempre hanno avuto una certa tendenza a modificarla e
modellarla secondo il proprio volere.
L’esempio più lampante è sicuramente l’ingegneria genetica e tutti i suoi utilizzi come ad esempio la cura di malattie ereditarie.
Ma ad oggi, probabilmente, il traguardo più significativo raggiunto da questa branca della scienza è rappresentato dalla capacità di replicare un individuo, ovvero di dare vita ad una sua “esatta” copia, direttamente in laboratorio: sto parlando ovviamente, della cosiddetta clonazione.
Ed è da qui che comincia la storia di Mewtwo: non si tratta di un Pokémon nato “naturalmente” bensì frutto di numerosi esperimenti, condotti dall’uomo, su alcuni fossili di Mew, l’antenato di tutti i Pokémon dentro il quale si dice sia rinchiuso il DNA di tutti i monsters!
Ma… cos’è il DNA? DNA sta per Acido Desossiribonucleico e rappresenta l’insieme delle informazioni, tramandabili, di un individuo.
Tutti noi sappiamo che le cellule del nostro corpo presentano una regione interna, racchiusa da una membrana, chiamata nucleo. All’interno del nucleo si trova raggomitolato e impacchettato, il DNA.
Tutti gli esseri viventi possiedono il DNA, anche quelli più semplici. Tutti noi, all’interno delle nostre cellule, portiamo quindi delle informazioni: il colore dei nostri occhi, dei capelli, della pelle, la nostra altezza, il funzionamento stesso delle nostre cellule, proprio tutto! Ogni pacchetto di informazioni, chiamato Gene, esprime una nostra caratteristica.
Ecco perché numerosi scienziati hanno cominciato a sperimentare la clonazione su diversi di animali. Da prima individui più semplici, come piccoli anfibi, poi via via più complessi.
Fino a quel 5 Luglio 1996 quando la comunità scientifica raggiunse un traguardo ammirevole: venne clonato, dal nucleo di una cellula somatica, ovvero da una cellula del corpo, quindi non attraverso la normale fecondazione, il primo mammifero della storia: la famosa pecora Dolly!
Questo portò ad uno sconvolgimento della definizione stessa di vita: vuol dire che un individuo può essere generato da una qualunque altra cellula del nostro corpo e non per forza per fecondazione!
Immaginate quindi i risvolti incredibili di questa grande scoperta, come ad esempio la possibilità, almeno sulla carta, riportare in vita creature estinte da milioni di anni. Esattamente quello che è successo con Mew! Questa creatura ancestrale, così affascinante e potente che possiede il DNA di tutti i Pokémon!
Quale grande privilegio sarebbe stato riportare in vita una creatura simile!? Così, dopo innumerevoli esperimenti, ecco la nascita di un Mew 2.0 chiamato appunto Mewtwo, una creatura che non solo conserva i geni di Mew ma che possiede anche delle caratteristiche che lo rendono più forte (una di esse è il fatto che il suo DNA sia stato fuso con quello degli esseri umani, ecco perché riesce a comunicare con essi ed ecco perché presenta comportamenti così umani).
Ma ogni suo potere, ogni sua incredibile caratteristica è data dal fatto che nel suo genoma, ovvero all’interno dei suoi geni, sono racchiuse le informazioni che gli consentono di avere quella forma, quel colore, quei poteri ecc…
Avrete sicuramente notato che Mew e Mewtwo si assomigliano incredibilmente soprattutto nelle forme e che tutte le caratteristiche peculiari di Mewtwo derivano dal mescolamento di alcuni geni durante le fasi di ricerca.
Come detto in precedenza, l’unico Pokémon di prima generazione a poter apprendere ogni mossa è proprio Mew, oltretutto, Mew e Ditto sono gli unici 2 Pokèmon a poter utilizzare la mossa Trasformazione.
Oltretutto la storia della clonazione di Mew ha dato vita ad una delle leggende metropolitane più famose dell’universo Pokémon. Tutto risale alla saga di Rosso, Blu e Giallo in cui è possibile trovare numerose informazioni su Mew e il suo processo di clonazione all’interno della Villa Pokémon, luogo situato sull’Isola Cannella. Un dato abbastanza curioso è che, a quanto afferma il Dr. Fuji nel primo film Pokèmon sono stati effettuati numerosi esperimenti tutti falliti fino alla nascita di Mewtwo. La cosa strana è che non si ha nessuna traccia di alcun referto riguardante questi esperimenti falliti. Anche se, effettivamente, qualcosa di bizzarro c’è. Nella Villa Pokémon è possibile incontrare uno dei Pokèmon più strani dell’intero Pokèdex: Ditto.
Ditto è il Pokémon mutante di tipo normale e la sua peculiarità è quella di trasformarsi nella copia esatta di qualsiasi cosa si trovi davanti a lui. Il dato straordinario è che quando Ditto prende le sembianze di un altro Pokèmon non replica solamente l’aspetto esteriore ma anche le sue caratteristiche peculiari come ad esempio le mosse in combattimento.
Dunque questo potrebbe farci pensare che i Ditto siano in realtà gli esperimenti mal riusciti della clonazione di Mew. E a favore di questa tesi abbiamo anche una certa somiglianza nella colorazione di Ditto e Mew, sia nella versione normale che in quella shiny.
Quindi allenatori, questa era la storia di Mew e della sua clonazione.
E voi? Cosa pensate della storia di Mewtwo e cosa pensate della clonazione? Fatecelo sapere con un commento. Come sempre però, vi lasciamo al video del Professor Bob con tutti i dettagli e immagini collegate!
Sono passati diversi giorni dall’ultimo Pokémon Direct dedicato esclusivamente a Pokémon Spada e Scudo e le teorie sulle novità introdotte e sui nuovi personaggi stanno imperversando, forse un po’ troppo.
Infatti, da quando ci hanno introdotto al nuovo Capopalestra di tipo ErbaMilo, abbiamo assistito a diverse speculazioni sul suo aspetto e sul numero di maglia di quest’ultimo che, secondo alcuni fan, svelerebbe la data del prossimo Direct.
Effettivamente Milo ha un aspetto piuttosto familiare, i fan dopo giorni sono giunti alla conclusione che il nuovo Capopalestra sia addirittura Ditto, il Pokémon Mutante. Alcuni fan hanno perfino pensato che l’account ufficiale Pokémon di Twitter stia spingendo questa teoria, promuovendo la linea di peluche dedicata proprio a Ditto!