Tag: Game Freak

  • Zygarde cromatico disponibile come evento a giugno!

    Zygarde cromatico disponibile come evento a giugno!

    Proseguono i festeggiamenti dedicati ai Pokémon leggendari. Giugno sarà un mese molto particolare, in quanto dedicato alla distribuzione gratuita di Zygarde cromatico. Un’opportunità più unica che rara.

    Stando alle dichiarazioni di Nintendo, l’evento avrà inizio l’1 giugno e si concluderà il 22 dello stesso mese. Il Pokémon equilibrio sarà scaricabile sulle cartucce di Pokémon Sole & Luna e Pokémon Ultrasole & Ultraluna tramite Nintendo Network, non ci sarà perciò bisogno di recarsi in nessun negozio, bensì dovrete solamente accendere la vostra console Nintendo e connetterla ad internet. Potete trovate il trailer di presentazione a questo link.

    Ecco Zygarde cromatico durante il gioco

    Proprio come accaduto con le distribuzioni avvenute nei mesi precedenti, anche Zygarde cromatico avrà un set di mosse dipendente dalla versione di gioco. I giocatori di Sole & Luna ne avranno uno a livello 60 e le mosse Forza Tellurica, Sguardo Feroce, Salvaguardia e Dragospiro. Mentre i giocatori di Ultrasole & Ultraluna ne avranno uno a livello 100, con lo strumento Tappo d’oro e le mosse Mille Frecce, Oltraggio, Extrarapido e Dragodanza.

    Cosa ne pensate cari videogiocatori, pensate di scaricare questo bellissimo Leggendario cromatico? Fatecelo sapere nei commenti!

     

     

  • Pokémon su Switch verso una nuova direzione?

    Pokémon su Switch verso una nuova direzione?

    Un nuovo brevetto registrato da Nintendo e Game Freak, gli sviluppatori della serie Pokémon, sembra suggerire una nuova direzione per la serie. L’applicativo in particolare appare come una specie di carta collezionabile interattiva, capace di comunicare con Switch e di cambiare aspetto in base a ciò che avviene nel gioco.

    Descritto come un “esempio di sistema di gioco non limitante“, e “apparato di elaborazione delle informazioni” in altri casi, la carta è progettata per includere un piccolo schermo mostrante l’immagine del personaggio in cima ad un’immagine composta. Quest’ultima, che essenzialmente appare come il livello di sfondo alle spalle del personaggio, può cambiare il proprio colore, sfondo e pattern.

    La parte più interessante è che questi possono cambiarea seconda del comportamento del sistema di gioco“. Il vero significato dell’affermazione rimane poco chiaro, ma sembra suggerire che le azioni del giocatore su Switch influenzano l’immagine sulla carta di gioco. Probabilmente i sensori di movimento della console si sincronizzano con lo sfondo della carta, oppure la carta stessa può cambiare il proprio aspetto in base al risultato di una battaglia.

    In caso si abbiano dei dubbi sul fatto che questa applicazione sia correlata in qualche modo a Pokémon, il documento afferma che:

    Il giocatore può catturare (collezionare) il personaggio del mostro selvatico operando sulla azionando il proprio giocatore…Inoltre, il giocatore può allenare (far crescere) il personaggio compagno e far aumentare il suo livello…Questo potrebbe anche evolversi (deformarsi) in alcuni casi.

    Va anche fatto notare che l’applicazione potrebbe anche essere impiegata altrove. Il documento descrive il suo apparato principale come un “elaboratore di informazioni portatile“, con la menzione di pulsanti, giroscopio e un touchscreen. In seguito afferma inoltre che “non si tratta di un qualcosa necessariamente limitato ad una console“, con un suggerimento chiaro di impiego anche su smartphone.

    Se da un lato è però possibile che non vedremo mai rilasciata questa tecnologia (c’è da ricordare che molti brevetti difficilmente superano lo stato di prototipo), è chiaro come Nintendo e Game Freak abbiano in serbo delle idee piuttosto carine e grosse. Che ciò possa essere l’inizio di un gioco di carte collezionabili amiibo di Pokémon? Questo dispositivo sarà in grado di comunicare non solo con Pokémon per Switch, ma anche con Pokémon Go, combinando in qualche modo le meccaniche di entrambi i giochi?

     

  • Junichi Mausuda: “Siamo interessati ad unire il mondo reale con quello virtuale”

    Junichi Mausuda: “Siamo interessati ad unire il mondo reale con quello virtuale”

    A quanto pare, secondo quanto dichiarato da Junichi Masuda, Game Freak sarebbe interessata allo sviluppo della Realtà Aumentata, (AR) e del Riconoscimento Vocale, (AI), per i propri giochi.

    Ovviamente il notissimo direttore di Game Freak non ha aggiunto altro e perciò, al momento non si sa nulla in più. Fatto sta che saremmo curiosissimi di vedere queste due tecnologie all’azione in un prossimo gioco Pokémon, magari chissà, anche nel prossimo capitolo della saga su Nintendo Switch.

    Voi invece cosa ne pensate? Vorreste che la software house adottasse queste funzionalità aggiuntive? Diteci cosa ne pensate e restate sintonizzati!

  • Game Freak cerca programmatori, graphic designer e progettisti

    Game Freak cerca programmatori, graphic designer e progettisti

    Game Freak è nuovamente alla ricerca di personale da assumere, nel suo annuncio è stato anche questa volta richiesto un personale laureatosi nell’ultimo triennio, (2016-2018), o che finisca di studiare entro il prossimo anno, il 2019.

    Ovviamente ciò non basta, per fare domanda alla notissima software house, è necessario essere: o un programmatore in grado di utilizzare il linguaggio C++, o un graphic designer, oppure un progettista.

    Lo stipendio minimo annuale è di 35,696 dollari con eventuali bonus nei mesi di Giugno e di Dicembre.

    Chissà che cosa avrà in mente Game Freak? che stia implementando il proprio personale per puntare maggiormente sull’ancora anonimo Pokémon Switch? O che ci stia nascondendo qualche altra sorpresa? Non ci resta che aspettare, restate sintonizzati!

  • Che fine ha fatto il fantomatico Pokémon Stars per Nintendo Switch?

    Che fine ha fatto il fantomatico Pokémon Stars per Nintendo Switch?

    Precisamente un anno fa, proprio in questo periodo, circolavano le prime voci riguardanti il nuovo gioco dei mostriciattoli tascabili: secondo diverse indiscrezioni il successore di Pokémon Sole e Luna sarebbe dovuto essere il fantomatico Pokémon Stars, previsto sulla console ibrida di Nintendo come un seguito/terzo titolo sempre ambientato nella regione di Alola.

    Come tutti sappiamo, la storia è andata diversamente: Nel Pokémon Direct del 6 Giugno, tra il malcontento generale, vengono annunciati Pokémon Ultrasole e Ultraluna per Nintendo 3DS, sconfessando tutti i rumor che fino a quel momento erano circolati sul titolo per Nintendo Switch, salvo poi annunciare in occasione dell‘E3 2017 di Nintendo, un RPG della serie principale Pokémon in lavorazione per la neonata console della Grande N. Che fine ha fatto allora, Pokemon Stars?

    Il collega di Eurogamer, Tom Philips, ci rivela alcune interessanti informazioni da fonti anonime a conoscenza del Progetto “Stars“, affermando che il gioco, in origine sviluppato in parallelo a Sole e Luna, sarebbe stato accantonato da Game Freak a causa del successo inaspettato di Nintendo Switch nei suoi primi 6 mesi di vita: infatti, grazie a titoli come The Legend of Zelda: Breath of the Wild, Mario Kart 8 Deluxe e Splatoon 2, Nintendo non avrebbe avuto bisogno di un nuovo gioco Pokémon per trainare le vendite della console, permettendo così a Game Freak di lavorare a un progetto completamente nuovo interamente creato sulla base di Nintendo Switch, in grado di offrire un’esperienza di rottura rispetto ai capitoli rilasciati su Nintendo 3DS.

    In seconda luogo, il desiderio di supportare il Nintendo 3DS fino al 2017, ha dato vita a Pokémon Ultrasole e Ultraluna; La Grande N, cosciente del considerevole numero di giocatori in più su 3DS, avrebbe saggiamente previsto un ultimo gioco Pokémon sulla propria console portatile per consolidare un 2017 già impreziosito da diversi titoli molto interessanti, quali Yoshi Woolly World, Metroid Samus Returns, Mario Sport Superstars e altre esclusive di minor risalto come il ritorno di Brain Age dopo 5 anni dalla sua prima pubblicazione.

    Ma ritornando a Pokemon Stars, la ragione principale che ha troncato il suo sviluppo è stata che il progetto non rappresentasse un vero e proprio passo in avanti rispetto a Sole e Luna, non avrebbe garantito quell’esperienza fresca e (speriamo) rivoluzionaria che un Pokémon su Switch avrebbe sicuramente meritato. Sarebbe stato bello nel breve termine vedere i mostriciattoli tascabili sulla console ibrida, ma non avrebbe sicuramente assicurato un qualcosa di realmente nuovo rispetto ai precedenti giochi, scatenando, con molta probabilità, le ire degli appassionati.

    Ci sentiamo quindi di appoggiare la decisione di Game Freak, la quale in un momento così cruciale come il passaggio da una piattaforma prettamente mobile ad una ibrida con maggiore potenza, sceglie di realizzare un prodotto completamente nuovo rispetto a prima, che renda giustizia ai fan Pokémon e alla console stessa, che, grazie alla notevole potenza di calcolo rispetto al 3DS, potrà offrici delle soluzioni totalmente nuove e si spera rivoluzionarie per il brand Pokémon.

    Tuttavia, parte del progetto “Stars” potrebbe confluire nel nuovo RPG di Game Freak, come gli Sprite in HD scovati nei giochi di settima generazione e la funzione dei Pokémon accompagnatori, molto apprezzata nei remake di 2a generazione.

    Allenatori, che ne pensate di queste indiscrezioni? fanno ben sperare per il nuovo titolo su Switch?

  • Game Freak cerca esperti di programmazione e grafica

    Game Freak cerca esperti di programmazione e grafica

    Game Freak, notissima software house nipponica per aver prodotto titoli come quelli del brand Pokémon, è alla ricerca di nuovi lavoratori che abbiano esperienza nel mondo videoludico per quanto riguarda la programmazione e la grafica.

    Per il 2018, la compagnia cerca:

    • Sviluppatori di software;
    • Programmatori in linguaggio C;
    • Graphic designer.

    Il contratto stabilito assicura, inizialmente, uno stipendio che va dai 220.000 ¥, (più o meno 1.648,6 €), in sù, per tutta la gente che si laureerà a marzo del 2019 o comunque per tutti coloro che si laureeranno prima dei prossimi 3 anni. L’orario lavorativo obbligatorio, andrà dalle 11:00 alle 17:00, ma le ore totali giornaliere saranno 8, con l’ovvio diritto di potersi prendere giornate libere, (e simili), sempre rispettando le normative e i limiti.

    Questa è sicuramente una grandissima opportunità per molti giovani, ma che sia anche un segnale di Game Freak, attraverso il quale ci viene detto che la grande software house ha grandi progetti in mente per il prossimo anno? Non ci resta che attendere, restate sintonizzati!

  • Games Week: Shigeru Ohmori e Kazumasa Iwao presenti alla fiera!

    Games Week: Shigeru Ohmori e Kazumasa Iwao presenti alla fiera!

    La nota fiera milanese Games Week quest’anno vanterà due grandi ospiti direttamente da Game Freak: parliamo di Shigeru Ohmori e Kazumasa Iwao!

    I due sviluppatori, presenti per tutta la durata dell’evento, porteranno sul suolo italiano i nuovi Pokémon Ultrasole Pokémon Ultraluna. Non solo, pare infatti che per l’occasione si terrà una lotta dal vivo con i citati titoli!Vi ricordiamo che la Milan Games Week si svolgerà presso l’area Fiera Milano Rho nei padiglioni 8 – 12 dal 29 settembre al 1 ottobre. Se non avete ancora acquistato i biglietti potete farlo seguendo questo link.

     

  • Game Freak: perché non abbiamo mai creato Pokémon Grigio

    Game Freak: perché non abbiamo mai creato Pokémon Grigio

    Dopo l’uscita di Pokémon Bianco e Nero, tutti si sarebbero aspettati l’uscita di un terzo capitolo magari denominato Pokémon Grigio. Perché non accadde?

    Junichi Masuda intervistato da Game Informer, ha infatti detto: “Molte persone si aspettavano un Pokémon Grigio all’epoca, ma l’idea di Bianco e Nero era di avere due forze opposte e bilanciate, come yin-yang. Se avessimo creato questo capitolo saremmo andati fuori dal concept iniziale, quindi decidemmo di prendere un’altra strada”. 

    Ora sappiamo che per “altra strada” si intendono i sequel Pokémon Bianco e Nero 2 e, a tal proposito aggiunge: “molti membri dello staff erano interessati nel creare un gioco ambientato un paio di anni dopo le vicende di Bianco e Nero per mostrare cosa sarebbe cambiato.”

    Un altro punto importante dell’intervista riguarda i remake dei giochi principali e la loro importanza. Masuda conferma l’interesse di Game Freak dicendo: “Non siamo concentrati solo sul creare nuovi prodotti. Penso che sia importante dare ai vecchi giochi la possibilità di rinascere per i nuovi giocatori. Essendo io stesso un giocatore, adoro queste cose.” 

    Avreste voluto vedere questo Pokémon Grigio? E cosa ne pensate dei remake per nuova generazione? Fatecelo sapere qui sotto o sulla nostra pagina Facebook!

     

  • Game Freak: rivelati disegni e documenti dei giochi Pokémon

    Game Freak: rivelati disegni e documenti dei giochi Pokémon

    Avete sempre desiderato vedere i disegni e i documenti di sviluppo inerenti i giochi Pokémon? Grazie a questo video di Game Informer ora potrete farlo!

    Come potete vedere, Junichi Masuda e Shigeru Ohmori ci presentano bozzetti e idee dei vari titoli, partendo dalla prima generazione fino allo sviluppo di Pokémon Sole e Luna, ma si parla anche di programmazione e di come sia cambiata nel corso del tempo.

    Sicuramente un breve documentario molto interessante, che ci permette di ripercorrere la storia del brand dal punto di vista tecnico e artistico per capire come è cambiata Game Freak nel corso degli anni.