Tag: Nintendo 3DS

  • The Legend of Zelda Triforce: un nuovo marchio registrato

    The Legend of Zelda Triforce: un nuovo marchio registrato

    Recentemente si è parlato tanto di Nintendo in procinto di assumere un level designer per il prossimo The Legend of Zelda , lasciando intendere lo sviluppo in corso di un nuovo titolo. Ora, con la registrazione del marchio The Legend of Zelda Triforce, si torna a parlare del brand. 

    Stando a quanto si è potuto leggere dal documento, emerge una descrizione che riporta il suo utilizzo in “programmi di videogiochi su console, come Nintendo 3DS, Switch e smartphone”.

    Di cosa si tratti, resta al momento un’incognità. Le speculazioni potrebbero portare anche a pensare che possa trattarsi di un sequel dell’acclamato e campione di incassi Breath of the Wild. L’unica cosa certa è che l’E3 2018 è alle porte e che forse se ne potrebbe sapere di più durante l’evento.

    E voi che ne pensate? Sarà un progetto per smartphone, o per Nintendo 3DS? Fatecelo sapere nei commenti.

  • Nintendo supporterà Nintendo 3DS finché potrà coesistere con Switch

    Nintendo supporterà Nintendo 3DS finché potrà coesistere con Switch

    Dall’ultima sessione di Q&A avvenuta in seguito alla presentazione dei recenti risultati finanziari, Tatsumi Kimishima ha confermato le intenzioni di Nintendo di continuare a fornire supportoNintendo 3DS sino a quando potrà coesistere con Nintendo Switch.

    L’ex presidente della compagnia ha infatti dichiarato:

    “I consumatori hanno acquistato un buon numero di sistemi 3DS ultimamente, rispecchiando le nostre aspettative per l’ultimo anno fiscale. La console vanta una vasta gamma di software a un prezzo accessibile, rendendosi un’opzione molto interessante per i genitori che vogliono fare un regalo ai figli. Ci aspettiamo che la domanda continui a farsi sentire anche durante l’anno fiscale in corso, quindi continueremo a vendere il prodotto.

    Dato che Switch è un sistema di gioco casalingo che all’occorrenza può trasformarsi in una console portatile, il nostro supporto a Nintendo 3DS dipenderà in modo decisivo dalla diffusione di Switch, nel caso quest’ultima iniziasse a diffondersi anche tra i vari membri di un singolo nucleo familiare. Ma il prezzo di Switch, almeno attualmente, non è tale da incoraggiare i genitori ad acquistare la console per ciascuno dei loro figli. Penso che in questo momento Nintendo 3DS e Nintendo Switch possano coesistere tranquillamente.”

    Sebbene Nintendo Switch abbia raggiunto le 18 milioni di unità vendute dalla sua uscita, ancora non è riuscita a coprire la fascia di mercato indirizzata agli utenti della console portatile. Da questi dati e dalle parole di Kimishima, si evince che Nintendo 3DS continuerà ad essere supportato ancora per un bel pezzo.

  • Zelda: Breath of the Wild è il gioco di Zelda più venduto di tutti i tempi

    Zelda: Breath of the Wild è il gioco di Zelda più venduto di tutti i tempi

    Nintendo ha rivelato che The Legend of Zelda: Breath of the Wild ha venduto 8.48 milioni di copie su Switch e 1.5 milioni su Wii U, con un totale combinato che sfiora i 10 milioni su scala globale. Il risultato lo rende il gioco di Zelda più venduto di tutti i tempi, ma solo se non si includono le remastered.

    Il precedente detentore del record era The Legend of Zelda: Twilight Princess, che ha venduto un totale di 8.85 milioni di copie fra GameCube e Wii. Se si includono anche le vendite della versione Wii U, Twilight Princess HD, allora il record di Breath of the Wild viene infranto. La remastered ha infatti venduto circa 1.2 milioni di copie globalmente, che portano il totale a 10.08 milioni di copie per il gioco.

    Ma quando parliamo delle remastered, la cosa si fa ancora più interessante se si include Ocarina of Time. La versione originale per Nintendo 64 ha venduto 7.6 milioni di copie, mentre la sua riedizione per Nintendo 3DS circa 4 milioni, per un risultato totale ammontante a 11.6 milioni di unità vendute.

    Probabilmente Breath of the Wild registrerà un incremento del proprio numero di copie vendute nei prossimi dodici mesi, visto che è ancora uno dei titoli più richiesti dal pubblico per Switch.

  • Nintendo parla del futuro dei giochi per smartphone e Nintendo 3DS

    Nintendo parla del futuro dei giochi per smartphone e Nintendo 3DS

     

    Nella recente riunione degli azionisti, dove sono state annunciate le dimissioni di Tatsumi Kimishima dalla presidenza della compagnia di Kyoto, Nintendo ha rilasciato delle importanti dichiarazioni riguardo il futuro di Nintendo 3DS e dei dispositivi mobili.

    Con Nintendo 3DS punteremo su una gamma sempre più ampia di consumatori. Lavoreremo per continuare a sfruttare la ricca libreria software e l’estesa base hardware con 72 milioni di unità vendute in tutto il mondo, così da incrementare ulteriormente le vendite di titoli intramontabili”.

    Sono queste le prime parole rilasciate da Nintendo dopo la sua annuale riunione degli azionisti.

    Questa dichiarazione ci fa quindi capire che la vita delle console 3DS e 2DS, potrebbe non essere così a breve termine come affermato in precedenza!

    La seconda dichiarazione mostra il pieno interesse della compagnia di Kyoto per il mercato mobile.

    Il nostro business riguardante i software per smartphone è destinato a crescere con l’uscita delle prossime applicazioni, tra cui Mario Kart Tour, che andranno ad affiancare quelle già disponibili rilasciate nel corso di quest’anno fiscale.”

    La Grande N pare dunque essere molto fiduciosa sul successo delle proprie applicazioni prossime all’uscita. Mario Kart Tour è la prima applicazione che tenterà l’assalto ai mobile store di iOS ed Android andando a far compagnia alle applicazioni di Super Mario Run, Fire Emblem Heroes ed Animal Crossing: Pocket Camp.

    Il futuro sembra essere molto positivo per Nintendo che dopo questa riunione con gli azionisti sembra esserne uscita consapevole dei propri mezzi.

    Riuscirà la famiglia Nintendo 3DS ad allungare ancora di più la sua vita? Mario Kart Tour sarà capace di confermare gli incoraggianti risultati delle altre applicazioni della Nintendo? Fatecelo sapere con un commento!

  • Nintendo Switch: vendite da capogiro ad un anno dal lancio!

    Nintendo Switch: vendite da capogiro ad un anno dal lancio!

    Nintendo Switch, con vendite da 17,9 milioni di unità, si afferma la scelta vincente di Nintendo. Raddoppia gli introiti dell’ anno precedente, portando nelle tasche del colosso nipponico più di 7 miliardi di euro.

    Ad un anno dal lancio, il numero delle unità vendute della console ibrida, supera di gran lunga quelle del predecessore Nintendo Wii U, ferma a 13,56 milioni di unità. I dati aggiornati al 31 Marzo 2018, confrontati con quelli di Dicembre 2017, mostrano incrementi da capogiro, difatti risultano vendute altre 3 milioni di Switch. Inoltre Nintendo 3DS, oramai prossima alla pensione, mantiene ancora ottima la linea delle sue vendite, portandosi a 72,53 milioni di pezzi venduti.

    Riguardo il comparto software, Nintendo Switch raggiunge 68,97 milioni di copie vendute, mentre Nintendo 3DS mantiene alta la sua soglia con 364,89 milioni.

    Prossimi Bilanci

    In particolare, il bilancio finanziario per il prossimo anno prevede altre 20 milioni di Switch vendute e 100 milioni di copie software per la stessa. Nintendo chiude l’anno corrente con profitti operativi di oltre 1,3 milioni di euro, superando del 500% quelli dell’anno precedente.

     

     

  • Il brutto PokéAnatroccolo: il peggio della settima generazione

    Il brutto PokéAnatroccolo: il peggio della settima generazione

    Con l’arrivo di Zeraora, possiamo dichiarare terminata la settimana generazione Pokémon. Una generazione fatta di cambiamenti, delusioni, nuove fantastiche creature e altre…decisamente meno fantastiche. Proprio su queste vogliamo soffermarci oggi: Quali sono i dieci Pokémon peggiori di Alola? Quali ci hanno lasciato con l’amaro in bocca e quali invece non hanno lasciato proprio nulla? Mettetevi comodi, benvenuti nella rubrica “Il brutto PokéAnatroccolo“.

    #10: Charjabug

    Iniziamo questo viaggio con il Pokémon Coleottero/Elettro numero 737. Evolutosi da Grubbin al livello 20, la creatura si presenta come la fusione tra una batteria e un insetto, nulla di più, nulla di meno. Il suo corpo, un parallelepipedo formato da tre segmenti, due occhi blu quadrati, una bocca con mandibole verticali e due piccoli artigli gialli, rimane immobile fino alla successiva evoluzione. Davvero una vita piena di emozioni, non vi pare?

    #9: Yungoos

    Ogni generazione ha il proprio Pokémon di tipo Normale da incontrare nei primi percorsi di gioco e, sotto questo punto di vista, Sole e Luna non sono di certo da meno. Dopo l’ormai iconico Rattata, i ben più riusciti Sentret e Zigzagoon, e i dimenticabilissimi Bidoff, Patrat e Bunnelby, ecco arrivare Yungoos! La giovane mangusta (questa l’origine del suo nome) ha avuto il merito, se così possiamo dire, di diventare presto un meme su Internet grazie alla somiglianza con un famoso politico (ehm..ehm…Make Kanto great again!).

    #8: Togedemaru

    Togedemaru, letteralmente rotondo e spinoso, non è altro che l’ennesimo Pokémon Elettro basato su un roditore. Qual è il problema dunque? Ve lo spieghiamo subito: Dove sono il design semplice ma efficace di Pikachu, l’originalità di Plusle e Minun, l’allegria di Emolga? Togeemaru non ha nulla di ciò, ma non ha nemmeno nulla che possa rimanere impresso nella mente dei giocatori. Un vero peccato.

    #7: Minior

    Minior è una meteora,punto. Potremmo anche concludere qui, ma regaliamo un attimo di gloria a questa creatura. Sia chiaro, non stiamo parlando di un Pokémon brutto, ma semplicemente dimenticabile. Siate sinceri: in quanti, a distanza di mesi dall’uscita di USUM, si ricordavano di Minior prima di leggere questo articolo? Bella l’idea dei nuclei di colori diversi ma, secondo noi, si poteva fare molto di più.

    #6: Popplio

    Ok, questo Pokémon è stato causa di diverbi sin dalla sua presentazione. O lo si ama, o lo si odia, non ci sono vie di mezzo. Lo starter di Tipo Acqua è sicuramente il più bistrattato tra i tre, ma perchè? Semplicemente perchè Rowlett e Litten sono due Pokémon semplici, dal concept design chiaro ed ispirati a due tra gli animali più amati al mondo. Grazie a ciò sono riusciti a far breccia da subito nei cuori degli allenatori, compito ben più arduo per la piccola otaria. Non preoccuparti Popplio, siamo sicuri che sei stato apprezzato da qualche videogiocatore!…Vero?

    #5: Persian Forma Alola

    La settimana generazione ha introdotto le forme alternative di Pokémon già conosciuti, denominate “Forme Alola“, che, oltre a cambiarne l’aspetto, ne modificano anche il Tipo. Sicuramente carina come idea, ma sono tutte riuscite queste forme? Decisamente no. Ecco quindi che ci troviamo davanti a Persian Forma Alola: più simile ad un gatto siamese che ad un persiano (l’ovvia ispirazione del classico Persian), il felino presenta un viso più paffuto e tondeggiante ed un manto grigiastro. Nonostante questa classifica prenda in esame solamente il lato estetico dei Pokémon, il Pokédex lo rende ancora più sgradevole, eccovi la descrizione presente in Pokémon Luna: “Disprezza tutte le altre creature all’infuori di sé. Meschino e codardo, preferisce attaccare il nemico di sorpresa o alle spalle.” Che cosa carina, non vi pare?

    #4: Raticate Forma Alola

    Nuova posizione, nuova Forma Alola. Certo, stavolta anche la versione standard del Pokémon non è di certo bellissima, ma questo è accanimento: Stiamo parlando di Raticate Forma Alola, di Tipo Buio/Normale. In questo caso la domanda da porsi è solo una: perchè? Perchè creare una forma regionale di un Pokémon già abbastanza odiato rendendolo ancora più brutto? Ci teniamo a precisare che non odiamo le forme alternative presentate in questa generazione, Vulpix e Marowak ad esempio sono fantastici, semplicemente alcune sono più riuscite di altre e, per noi di Pokémon Next, Raticate si aggiudica il premio come peggior Forma Alola.

    #3: Celesteela

    Dopo le Forme Alola, eccoci davanti alla seconda novità presentata dai giochi di settima generazione: le Ultracreature. Arrivati ad Alola tramite gli Ultravarchi, queste strane creature combatterono in passato contro i Pokémon Protettori delle isole, ma vennero avvistate in numero sempre crescente dopo l’incidente presso la Fondazione Æther.

    Dopo questa doverosa spiegazione, passiamo ad esaminare l’Ultracreatura: Celesteela, chiamata anche UC04 Propulsus, è una creatura davvero, ma davvero particolare. Oltre ad assorbire il nutrimento dal terreno ed aver la capacità di volare, può emettere gas dalle braccia ed adoperarlo per bruciare intere foreste. Il suo aspetto è sì inquietante, ma anche parecchio in contrasto con ciò che per noi è il concetto di Pokémon. Certo, questa è una UC e come tale non ha nulla a che vedere con i mostriciattoli ai quali siamo abituati, ma forse stavolta gli artisti di Game Freak sono andati troppo oltre. Voi cosa ne pensate?

    #2: Xurkitree

    In seconda posizione troviamo un’altra Ultracreatura, stiamo parlando di UC 03 Lumen, conosciuta come Xurkitree. Non ci dilungheremo molto questa volta, basta guardarla: Xurkitree non è altro che un insieme di cavi con dei filamenti di rame che fuoriescono dalle estremità a mo’ di mani e di piedi. Ovviamente l”UC è di tipo elettrico, ed il nome deriva da circuitry (circuiti elettrici) e tree (albero), non l’avreste mai detto vero?

    #1: Bruxish

    Eccoci finalmente al primo posto. Dopo aver affrontato Ultracreature fin troppo particolari, Forme Alola di rara bruttezza, chi potrà mai essersi aggiudicato il premio di Pokémon più brutto di Alola? Nessun Leggendario o creatura misteriosa, bensì Bruxish! Il Pokémon Acqua/Psico di Alola continua la tradizione iniziata da Magikarp e portata avanti da Feebas di Pokémon acquatici dall’aspetto non proprio affascinante. Bruxish però non è solo brutto, ma mette proprio a disagio. Sarà per le labbra, sarà per i denti, ma noi l’avremmo visto meglio nel mondo di One Piece piuttosto che in quello Pokémon (non notate una certa somiglianza con il Comandante Emporio Ivankov?).

    Si chiude così questo viaggio ad Alola, una regione particolare e piena di fascino. Cosa ne pensate di questa nuova rubrica, vi piacerebbe se continuasse? Diteci la vostra personale classifica nello spazio allenatori!

     

  • Manutenzione in arrivo per i servizi online di Nintendo

    Manutenzione in arrivo per i servizi online di Nintendo

    Nintendo ha annunciato una manutenzione per i servizi online del Nintendo Network nella giornata di domani, 15 febbraio.

    Sarà impossibile accedere ai servizi di rete dalle ore 03:00 alle ore 04:00 della data sopracitata.

    Dettagli o cause di questa manutenzione non sono stati specificati, restate sintonizzati!

  • In arrivo la distribuzione di Poipole cromatico in Giappone

    In arrivo la distribuzione di Poipole cromatico in Giappone

    CoroCoro ha annunciato che dal 2 marzo al 9 aprile 2018 sarà disponibile, solo in territorio nipponico, la distribuzione di un Poipole cromatico tramite codice seriale, all’interno di Pokémon Ultrasole e Ultraluna.

    Nella pagina possiamo osservare un’immagine con grandi dimensioni di Naganadel, evoluzione di Poipole, più in basso proprio l’Ultracreatura appena citata nella sua versione cromatica e un’illustrazione di UltraNecrozma.

    Non è stato l’unico grande annuncio di questo numero, cliccate qui per vedere l’articolo dedicato a Lugia e al prossimo film Pokémon!

    Per ora la distribuzione è prevista solo per il Giappone, ma chissà, potremmo vedere la piccola Ultracreatura anche qui in Europa un giorno? Fateci sapere cosa ne pensate e restate sintonizzati!

  • Pokémon Versione Cristallo disponibile da oggi su Nintendo 3DS

    Pokémon Versione Cristallo disponibile da oggi su Nintendo 3DS

    Pokémon Versione Cristallo arriva oggi sulle console della famiglia Nintendo 3DS. Siete pronti a questo salto nel passato?

    Il titolo, uscito originariamente su Game Boy Color il 14 dicembre 2000, ritorna sul mercato grazie alla Virtual Console made in Nintendo. Pokémon Versione Cristallo vi offrirà una storia riveduta rispetto a quella presente in Versione Oro e Versione Argento, che vedrà protagonista il Pokémon Leggendario Suicune

    Novità assoluta di questa versione è la possibilità di incontrare il Pokémon misterioso Celebi tramite un evento speciale a fine gioco, cosa in passato possibile solamente in Giappone. 

    Vi ricordiamo che il gioco è venduto anche in copia fisica (vi rimandiamo al nostro articolo) come successo per le precedenti avventure ambientate a Johto.

    Cosa ne pensate cari allenatori, siete pronti a riscoprire (o a scoprire per la prima volta) questa fantastica avventura?