Dopo essere state presentate a luglio 2019, finalmente sono stati annunciati data d’uscita e prezzo delle Nike Air Max ’97 con tema Nintendo 64!
Queste sneakers usciranno negli Stati Uniti il 25 settembre, mentre negli store europei della Nike non risulta ancora disponibile la data d’uscita. Si spera escano anche in Europa al più presto!
Il prezzo, sempre negli Stati Uniti, è di $170, circa €154.
Il colore principale di queste scarpe, chiamate “Atmosphere Grey”, è, appunto, il grigio, mentre come colori secondari troviamo: il rosso, il verde e il blu. Sulla scarpa destra troviamo la scritta “Power” mentre sulla sinistra “Reset“.
Trovate qui tutte le foto delle sneakers prese dal sito ufficiale!
Esclusive scarpe sono in arrivo, per gli amanti dei videogiochi, negli States, per la fine dell’estate.
Nintendo of America e Nike hanno stretto, di recente, una nuova ed interessante collaborazione: frutto dell’accordo è la creazione di una nuova linea di scarpe, in uscita per settembre sul suolo americano, ispirato alla vecchia gloria della console Nintendo 64. Essendo ispirato a tale modello, ne ricalca fedelmente i colori e anche alcuni dettagli particolari.
fronte sinistro
fronte destro
suola
frontale superiore
posteriore
Il nuovo modello, frutto della collaborazione fra Nike e Nintendo America, si chiamerà Nike Air Max 97. Ispirandosi al noto Nintendo 64, ne riprenderà la palette di colori che contraddistingue la console della compagnia nipponica. Il modello sarà, quindi, composto da una base grigia con delle linee verdi e blu, arricchito da dettagli rossi del logo e della tomaia. La suola sarà proposta nell’iconico colore giallo mentre la linguetta vedrà aggiunti i dettagli dei pulsanti Reset e Power.
I nostri lettori più anziani non potranno sicuramente dimenticare un precedente accordo, fra le due compagnie, siglato nel lontano 2008 riguardo la vendita di scarpe che potessero ricordare ed esaltare il NES. Tale modello, venduto esclusivamente sul suolo americano, produsse un discreto successo.
Il modello sarà venduto, nel mercato americano, al prezzo di 160 dollari, VAT esclusa, ovvero a 142, 12 euro esente tasse e imposte doganali. Non è stata ancora divulgata, seppur esistano voci di corridoio in merito, la data ufficiale del lancio.
Pokémon Snap fu un fortunato gioco per Nintendo 64, in cui si impersonava un fotografo di nome Todd Snap, assunto dal Prof. Oak per scattare fotografie ai Pokémon nei loro habitat naturali.
Il titolo fu riproposto anche su Wii e Wii U. Proprio in virtù del legame che sembra essere rimasto saldo tra Game Freak e l’originale gioco dell’ormai lontano 1999, sono state fatte domande a Masuda riguardo ad un possibile sequel.
L’autore delle colonne sonore Pokémon si è espresso, delineando quello che secondo lui si dovrebbe fare per poter produrre un sequel valido del brand:
“Penso che nel caso pensassimo al sequel di Pokémon Snap, non dovremmo portare un gioco uguale al primo. Se ne dovessimo fare un altro ci vorrebbe un grosso e importante cambiamento nelle meccaniche.“
E voi che ne pensate di Pokémon Snap? Avete mai giocato al primo? Fatecelo sapere nei commenti
Nintendo Switch Online permette, oltre che di poter giocare in multiplayer con tutto il mondo, di avere a disposizione un catalogo di giochi in digitale da poter giocare immediatamente.
Il catalogo attualmente a disposizione contiene esclusivamente giochi per NES, aggiornati ogni mese.
Una grande occasione per poter recuperare tanti capolavori a 8 bit, come Super Mario Bros., The Legend of Zelda, Metroid, Kirby’s Adventure e tanti altri.
I giochi a disposizione potrebbero però aumentare esponenzialmente con l’avvento di titoli per Super Nintendo, Nintendo 64 e GameCube!
In merito a queste due ultime console è stato chiesto a Nintendo se fosse nei loro piani un’espansione della libreria, che ha risposto di non poter condividere nessuna informazione dettagliata al momento, ma che stanno considerando l’idea di espandere il catalogo oltre ai titoli per NES.
Questo è avvenuto durante la 79° Annuale Riunione per Azionisti, e non possiamo che attendere novità in merito, con la speranza di poter giocare anche su Nintendo Switch titoli come Super Mario World, Zelda Ocarina of Time o Super Mario Sunshine!
Non è stata una settimana tranquilla per Pokémon Spada e Scudo che sono stati al centro di critiche molto pesanti da parte dei fan.
Inizialmente è stata presa di mira la mancanza di un Pokédex Nazionale, dopodiché l’assenza di Megaevoluzioni e Mosse-Z ha contribuito a far storcere il naso anche ai meno scettici.
Negli ultimi giorni sono altresì emerse alcune critiche riguardanti le texture di gioco mostrate durante i numerosi trailer e video-gameplay. In particolare diversi utenti sono andati a comparare la resa grafica degli alberi in Pokémon Spada e Scudo con quelli di Zelda: Ocarina of Time. Da questa analisi emerge una netta somiglianza tra i due che ha fatto esplodere di rabbia una fetta di pubblico.
Zelda: Ocarina of Time ricordiamo essere un celebre gioco per Nintendo 64, console di quinta generazione della grande N. Il fatto che sia un titolo così datato è sintomatico, secondo i critici, di poco impegno da parte degli sviluppatori di Game Freak. Essi infatti sono stati accusati di aver preso delle scorciatoie per lo sviluppo dei nuovi titoli Pokémon, senza sfruttare appieno le potenzialità dell’hardware Nintendo Switch.
Verità o esagerazione? Fateci sapere cosa ne pensate di questa e tutte le altre critiche mosse a Pokémon Spada e Scudo.
Mentre Mother 3 usciva per Game Boy Advance in Giappone, il piano originale era di creare un nuovo gioco per il Nintendo 64 chiamato EarthBound 64. Lo sviluppo non andò liscio, fino a che il team che doveva creare il titolo in 3D, e il progetto, vennero cancellati.
Molti anni dopo, abbiamo un “nuovo”, anche se breve, sguardo su EarthBound 64 in azione. Il canale YouTube kukun kun ha caricato un video dello SpaceWorld del 1996 che fornisce alcuni secondi di filmati. Anche se potrebbe non essere molto, dà ai fan un’idea di come sarebbe potuto essere.
Al minuto 10:30 si vede una ragazza giapponese che indica la pubblicità dei giochi prossimi all’uscita su Nintendo 64, tra cui appunto Earthbound. Il gioco invece fu poi cancellato e rilasciato come Mother 3 sul GameBoy Advance.
Nel video possono notare elementi in comune tra questo titolo e il gioco finale, come ad esempio le statue dei soldati maiale. Si vede poi un deserto con dei veicoli che ricordano quelli usati in Mother 3 e una band musicale che diventerà poi i DCMC.
Le voci di corridoio su una possibile versione del Nintendo 64mini continuano a farsi interessanti. Dopo aver registrato il marchio negli scorsi mesi, ecco che sembrano trapelare alcune foto riguardanti proprio la console.
La console si presenta molto simile alla sua controparte originale, con le dimensioni che ovviamente sono ridotte proprio come è successo per NES mini e SNES mini.
Ci teniamo a ricordare che il prodotto non è stato ancora ufficializzato e, di conseguenza, queste immagini non sono ancora confermate come veritiere. Siamo tutti in attesa di scoprire se Nintendo 64 mini sarà realtà oppure meno.
Recentemente sono stati registrati tre nuovi marchi riguardanti lo storico GameCube da parte di Nintendo. La console è sempre stata molto apprezzata dagli appassionati e un suo ritorno è piuttosto atteso. Quindi che la “Grande N” stia davvero sviluppando un Nintendo Classic Mini: GameCube?
Marchi sospetti
La situazione è apparsa strana a partire da maggio 2018, quando emersero dei marchi registrati inerenti il Nintendo 64. Da allora la casa di Kyoto non ha pubblicato alcun annuncio in merito, né comunicato ulteriori informazioni. La cosa ha fatto sorgere alcuni sospetti nell’utenza, i quali cercano risposte in merito il futuro della serie Classic Mini.
Le funzionalità online di Nintendo Switch sono ormai prossime e l’era della Virtual Console sembra giunta al termine, almeno nel modo con cui la conosciamo. Questo soprattutto ricordando le dichiarazioni rilasciate ufficialmente da Nintendo:
Non vi sono piani riguardo l’arrivo di giochi tramite Virtual Console su Nintendo Switch così com’è stato fatto su console precedenti.
Che la cosa possa trattarsi di un cambio di nome, o modalità del servizio, o davvero i marchi registrati fanno riferimento alle versioni mini di Nintendo 64 e GameCube?
E voi che cosa ne pensate? Vi piacerebbe vedere arrivare due nuove console della linea Classic Mini, o preferireste un ritorno dei rispettivi giochi sullo store di Nintendo Switch? Fateci sapere la vostra opinione nei commenti!
C’è gente, negli Stati Uniti, che va a comprare console dei tempi passati direttamente in negozi di vendita di console classiche. Uno di questi negozi ha voluto sottolineare che Nintendo 64 è la console più venduta in questo periodo di festività.
Il manager di Video Games New York, Daniel Mastin, afferma che sono state addirittura sul centinaio le unità della console vendute in questi giorni.
Alcuni tempi fa, la console più venduta era lo SNES, soltanto che, arrivando SNES mini, la console ha perso colpi ed ha così lasciato spazio a Nintendo 64.
Voi cari videogiocatori che ne pensate? Secondo voi calerà l’interesse per la console a 64 bit dopo il rilascio della sua versione Classic Mini? Fatecelo sapere!