Secondo alcune indiscrezioni, al servizio Nintendo Switch Online verranno aggiunti anche vecchi videogiochi per il Game Boy ed il Game Boy Color!
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Una clamorosa informazione segnerebbe l’arrivo dei tanto amati titoli del Game Boy nell’abbonamento online della console casalinga di Nintendo. Nintendo Life infatti ha da poco spiegato come questa notizia sia trapelata dal podcast di un insider della grande N e che tutto ciò sarebbe confermato anche da delle loro fonti.
Quest’ultimo è “NateDrake”, che nel suo podcast “Nate the Hate” podcast ha spiegato la possibilità di queste importanti aggiunte e che ne sapremo di più già nelle prossime settimane.
L’insider fa riferimento soprattutto, per dar forza alle sue parole, ad un datamining risalente al 2019 che ha messo in mostra ben quattro emulatori interni all’app NES di Nintendo. Secondo NateDrake il terzo di questi emulatori sarebbe proprio dedicato al Game Boy ed al Game Boy Color.
Non ci resta che aspettare e sperare che il mese di settembre ci porti qualche notizia importante a riguardo, godendoci nel mentre quello che già ci permette di giocare il Nintendo Switch Online. Concludiamo specificando che nelle indiscrezioni di cui abbiamo parlato non si fa menzione di giochi per il Game Boy Advance.
Negli scorsi giorni è finalmente arrivato su Nintendo Switch uno degli indie più attesi dai fan Nintendo italiani e dagli amanti delle atmosfere ritrovabili nei film dello Studio Ghibli, Baldo: The Guardian Owls. Il titolo, prodotto dalla software house italiana NAPS Team con sede a Messina, è disponibile su Nintendo Switch, PC, PS4, Xbox One e Apple Arcade al prezzo di 24,99 euro.
Noi abbiamo avuto la possibilità di assumere i panni dell’eroe della storia, Baldo, giocando alla versione per Nintendo Switch. Le aspettative su questo gioco erano tante e molto alte: alcune sono state rispettate, altre non del tutto.
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Una fiaba fantasy dalle premesse semplici
“Avventurati in un territorio magico, pieno di misteri da svelare. Baldo: The Guardian Owls è ricco di enigmi impegnativi da risolvere e segrete complesse da esplorare. Vesti i panni di Baldo e attraversa questo appassionante mondo aperto, in cui incontrerai tantissimi personaggi bizzarri e indimenticabili, per decifrare la misteriosa profezia e sfidare il tuo destino.“
I bambini sono sempre stati i protagonisti preferiti dai film Ghibli, e questo titolo richiama quelle atmosfere da sogno tipiche dei mondi creati da Hayao Miyazaki. Baldo, un semplice bambino di campagna, si ritrova a vivere un viaggio insieme alla sua amica Luna per scoprire la verità dietro la leggenda del Villaggio dei Gufi. Armato del Corno del guardiano, Baldo intonerà diverse melodie (anche qui riferimenti a Link e alla sua Ocarina) per attivare meccanismi, accedere a nuove aree e per molte altre funzionalità.
La storia del giovane avventuriero è molto semplice, infatti il bambino non si muove spinto da motivazioni complesse e ragionate. Al contrario, sono le leggende del luogo e i personaggi a portarlo ad esplorare le diverse zone del mondo, le quali raccontano una storia tutta loro. In giro per il mondo troveremo diverse strutture in rovina e zone che esulano dalla storyline principale, ma che mettono in luce sottotrame altrettanto fondamentali. Nella sezione “missioni” del menù potremo trovare tutte le quest principali che sarà necessario completare per proseguire.
Tuttavia, vi consiglio di non sottovalutare le missioni secondarie, in quanto vi serviranno per sbloccare alcuni potenziamenti.
Tra ambientazioni immersive e personaggi “eccentrici”
La cosa che più risalta di questo titolo è sicuramente il comparto grafico; un mondo fantastico e dettagliato dai colori caldi e morbidi che permettono al giocatore di immergersi in un’atmosfera nostalgica e cartoonesca. Il gioco ci riporta indietro nel tempo a prodotti di animazione come Heidi, Remì, che molti ricordano ancora con affetto e dolce malinconia. Nelle sue fasi iniziali, il titolo ci trasporta immediatamente nella quotidianità rurale degli abitanti del villaggio Kidoge in cui vive il protagonista.
Anche il comparto musicale svolge una parte fondamentale con delle sonorità che a tratti ricordano Ni No Kuni, a tratti la serie di The Legend of Zelda. Gran parte dell’atmosfera è infatti dovuta alle soundtrack di chiara ispirazione nipponica, ma non solo. Anche l’attenzione ai suoni ambientali denota la precisione posta ai dettagli che è riscontrabile guardando all’estetica del gioco.
Ogni dungeon ha la sua musica caratterizzante che ci fa immergere in atmosfere piratesche; zone del mondo cupe e tetre sperdute nella foresta; praterie tranquille e intrise di magia. Altro dettaglio particolare è la fluidità con cui la musica cambia nel momento in cui ci si imbatte in un nemico mettendoci subito in allerta. La varietà di ambientazione è uno degli aspetti principali del gioco: ogni dungeon ha i suoi aspetti caratteristici e la sua atmosfera e si fonde molto bene con il resto dell’area.
Soprattutto per quanto riguarda i dettagli visivi, l’attenzione data agli interni è decisamente notevole, senza nulla togliere alle zone esterne. I modelli dei personaggi principali e secondari sono molto caratteristici e principalmente ispirati a quelli presenti nei capolavori dello Studio Ghibli. Entrando in una zona nuova ci si ritroverà davanti ad una cinematica che mostra alcuni scorci dell’area e i suoi abitanti; tra i quali spesso spiccano figure alquanto eccentriche come Ranotto il menestrello o Odessa e le sue sorelle.
La magia dei Gufi Guardiani permea ogni angolo del regno a partire dai globi, oggetto necessario per poter accedere alle varie Torri dei Gufi in cui troveremo ulteriori enigmi da risolvere. La mappa non ci viene fornita sin da subito, va sbloccata un pezzo alla volta richiedendola a Minisio, un mercante errante. Per quanto riguarda i dungeon invece, le diverse mappe le potrete trovare nella sezione “Armi” del menù; purtroppo non saranno visibili a schermo come quella principale, andando quindi ad aggiungere un livello di difficoltà ulteriore all’esplorazione.
Tanti puzzle, dungeon, combattimenti e… tentativi
Baldo si presenta principalmente come un gioco adventure e puzzle con delle meccaniche da RPG. Il mondo di gioco è ricco di zone simili dedicate ad enigmi ambientali che si possono dimostrare più o meno intuitivi. Il protagonista potrà colpire, sollevare oggetti, lanciarli, rotolare, parare con lo scudo e interagire con gli oggetti. Purtroppo però il giocatore viene lasciato quasi da subito senza indizi alle mercé di una mappa di gioco ampia e non sempre del tutto accessibile. Dal primo dungeon, visitabile quasi all’inizio della partita, anche il giocatore più paziente potrebbe innervosirsi di fronte al susseguirsi delle schermate di “Game Over“.
Altro difetto è la mancanza di un tutorial vero e proprio che possa essere consultato durante il gioco. Anche alcuni funzioni di base inizialmente non sono chiare, o l’interazione con alcuni oggetti importanti per continuare l’avventura. Il giocatore si troverà a dover fare più e più tentativi senza il minimo indizio su come proseguire, il ché, alla lunga, potrebbe scoraggiarlo. Questo tipo di approccio ricorda veramente molto alcuni vecchi titoli in cui il giocatore veniva messo alla prova e costretto a provare e riprovare una stessa zona prima di capire come proseguire.
Una volta risolto l’enigma però rimane la sensazione di soddisfazione (anche se subito dopo ci ritroveremo nuovamente senza indizi su come continuare). Anche la mancanza di una telecamera mobile, o più lontana, potrebbe rivelarsi un problema in alcune aree del gioco. Un dungeon nello specifico, ad esempio, presenta dei nemici dai quali non ci si dovrà far vedere, però quest’ultimi saranno spesso fuori dall’inquadratura: in questo modo si rende quasi impossibile capire da che parte ci si può effettivamente muovere prima di essere inevitabilmente scoperti.
Un punto a favore va invece alle boss fight: impegnative, ma ben organizzate. Purtroppo qui ci vorranno ben più dei 3 colpi classici dei giochi Nintendo per mandare K.O. le enormi creature che ci troveremo a dover affrontare. I nemici hanno dei pattern di movimento vari, ma semplici da memorizzare per ogni mostro. Alcuni dei nemici più comuni non saranno nemmeno così semplici da neutralizzare e richiederanno la combinazione di spada e scudo.
Accessibilità e comprensione
Il menu che ci ritroveremo davanti è invece molto semplice e basilare, anche troppo. Per quanto i personaggi possano dare informazioni durante i dialoghi su come proseguire nella storia, una volta che andremo a consultare le missioni riportate nella sezione apposita, molte di queste mancheranno. Questo difetto, seguito dall’impossibilità di ingrandire la minimappa a schermo per poter avere una visione di insieme dell’area in cui ci si trova, portano al giocatore quasi una sensazione di smarrimento.
Anche il menù delle opzioni non offre molti aiuti al giocatore. La difficoltà infatti non sarà impostabile lasciando poca possibilità di personalizzazione e accessibilità al titolo soprattutto a chi, attirato da uno stile dolce e cartoonesco potrebbe approcciare il gioco come un’avventura tranquilla e rilassante.
Baldo: The Guardian Owls in conclusione…
Baldo non è esente da difetti, come avete avuto modo di leggere. Tuttavia, si nota sin da subito quanta passione e dedizione siano stati messi nella realizzazione di questo titolo. Il team italiano è reduce da molti altri giochi che, nonostante non abbiano avuto la stessa risonanza di Baldo: The Guardian Owls, la critica ha giudicato in modo positivo. Non si tratta quindi di un team alle prime armi, e si nota.
Durante l’avventura sono poi riscontrabili alcuni bug, nulla di veramente impossibilitante e irrisolvibile con una patch, ma a tratti fastidiosi. Il gioco non dispone di un sistema di salvataggio interno. Per poter salvare manualmente bisognerà necessariamente uscire dal gioco tramite il menù delle opzioni selezionando “Esci”. Solo dopo aver cliccato, apparirà una schermata in cui ci viene chiesto se vogliamo salvare.
La difficoltà di questo gioco può essere considerata un difetto, come può non esserlo. I giocatori più datati conosceranno sicuramente questo tipo di frustrazione, ritenendola magari anche un pregio! In questi ultimi anni molti hanno lamentato una “semplificazione eccessiva” per alcuni titoli, quindi Baldo potrebbe effettivamente essere indicato se avete voglia di una sfida che vi riporti indietro nel tempo.
Voto 7/10
In generale, quello che possiamo dirvi è che se amate lo stile dello Studio Ghibli e i Dungeon Crawler in stile The Legend of Zelda, Baldo: The Guardian Owls potrebbe essere adatto a voi. Certo, bisogna fare i conti con una difficoltà non indifferente, ma se riuscirete a superare questo scoglio, allora potreste rimanerne stupiti. Per acquistare il titolo, vi rimandiamo al Nintendo eShop tramite questo link.
Animal Crossing: New Horizons ha ottenuto un tale successo sin dalla sua uscita da riuscire ad ottenere collaborazioni con alcune delle multinazionali più famose al mondo! Ieri infatti, PUMA, la famosa azienda tedesca di abbigliamento e prodotti sportivi, ha annunciato una collaborazione con questo franchise.
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Dopo il post pubblicato ieri sull’account ufficiale PUMA che lascia ben poco spazio all’immaginazione, oggi è arrivata la conferma della cooperazione tra i due brand.
I prodotti di questa collaborazione comprenderanno per lo più scarpe e felpe. Infatti, il primo articolo mostrato sono proprio delle sneakers Wild Rider in edizione speciale!
Queste scarpe presentano la colorazione classica associata al titolo Nintendo: verde, azzurro e beige. Il design della felpa rivelata è dello stesso azzurro, ma sul retro mostra i volti dei personaggi non giocanti più amati dai giocatori. Ovviamente, questi sono solo due dei prodotti per adulti e bambini che arriveranno in seguito realizzati da PUMA a tema Animal Crossing.
Vi lasciamo qui di seguito le immagini rilasciate dall’azienda che mostrano i due prodotti:
Al momento non si sa ancora quando i capi usciranno sul mercato e non è stato rilasciato nemmeno un sito ufficiale per preordinarli. Tuttavia, se volete indossare qualcosa a tema Nintendo, in particolare, Pokémon, Zavvi ha avviato la nuova collezione Pokémon Explorer. Per conoscere che tipologia di vestiti ha rilasciato il negozio online, vi rimandiamo a questo articolo.
A sorpresa, Nintendo e The Pokémon Company International hanno annunciato l’arrivo di TV Pokémon su Nintendo Switch!
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L’applicazione permetterà agli utenti di poter vedere diversi episodi della serie animata Pokémon in streaming sulla console ibrida di Nintendo, in modo completamente gratuito dato che non prevede alcun tipo di abbonamento.
Per scaricare l’applicazione, vi basterà accendere il vostro Nintendo Switch, dirigervi nel Nintendo eShop e cercare con l’apposito tasto “TV Pokémon” e iniziare subito il download gratuito.
Una volta avviata l’applicazione, vi verrà chiesto di selezionare la vostra lingua preferita e di accettare l’informativa sulla privacy. Inoltre, potrete scegliere se effettuare il login con il vostro account Club Allenatori di Pokémon oppure proseguire come ospite.
Al momento è possibile vedere tutta la serie di Pokémon Diamante e Perla e di Pokémon Sole e Luna, oltre che ad alcuni episodi della prima stagione di Esplorazioni Pokémon.
Nelle ultime ore, The Pokémon Company International ha annunciato l’arrivo di una nuova Gara Online all’interno dei titoli Pokémon Spada e Scudo, dal nome “Mythical Melee”. La competizione sarà in formato Lotte in Singolo, e, cosa fondamentale, tutti i partecipanti dovranno utilizzare solamente i Pokémon leggendari e misteriosi!
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I Pokémon ammessi alla Gara Online “Mythical Melee”
Durante questa Gara Online dunque, tutti i Pokémon che non saranno leggendari o misteriosi saranno bannati. I Pokémon utilizzabili in questa gara Online sono:
Articuno, Articuno Galar;
Zapdos, Zapdos Galar;
Moltres, Moltres Galar;
Mewtwo;
Mew;
Raikou;
Entei;
Suicune;
Lugia;
Ho-Oh;
Celebi;
Regirock;
Regice;
Registeel;
Latias;
Latios;
Kyogre;
Groudon;
Rayquaza;
Jirachi;
Azelf;
Mesprit;
Uxie;
Dialga;
Palkia;
Heatran;
Regigigas;
Giratina;
Cresselia;
Victini;
Cobalion;
Terrakion;
Virizion;
Tornadus;
Thundurus;
Landorus;
Reshiram;
Zekrom;
Kyurem;
Keldeo;
Genesect;
Xerneas;
Yveltal;
Zygarde;
Diancie;
Volcanion;
Tapu Koko, Tapu Lele, Tapu Fini e Tapu Bulu;
Cosmog;
Cosmoem;
Solgaleo;
Lunala;
Nihilego;
Buzzwole;
Pheromosa;
Xurkitree;
Celesteela;
Kartana;
Guzzlord;
Necrozma in tutte le sue forme;
Magearna;
Marshadow;
Poipole;
Naganadel;
Stakataka;
Blachephalon;
Zeraora;
Meltan;
Melmetal;
Zacian;
Zamazenta;
Eternatus;
Kubfu;
Urshifu;
Zarude;
Regieleki;
Regidrago;
Glastrier;
Spectrier;
Calyrex in tutte le sue forme.
Come partecipare
Le iscrizioni per partecipare alla Gara Online “Mythical Melee” sono aperte da oggi e termineranno alle ore 1.59 del 10 settembre.
Per iscrivervi dovrete seguire i seguenti passaggi:
Premere il pulsante X e aprire il menu principale;
Selezionare VS;
Selezionare Stadio Lotta;
Scegliere Gare Online;
Selezionare Cerca una Gara Ufficiale.
La vera e propria competizione avrà inizio il 10 settembre e terminerà alle ore 1.59 del 13 settembre. All’interno della “Mythical Melee”, saranno giocabili fino ad un massimo di 15 lotte al giorno, dalla durata massima di 7 minuti. Inoltre, dovrete avere nella vostra squadra un numero minimo da 3 fino ad un massimo di 6 Pokémon leggendari o misteriosi.
Tutti i Pokémon della squadra saranno portati al livello 50 prima di una lotta. Anche solo partecipando ad un solo scontro, tutti gli Allenatori riceveranno tramite Dono Segreto 50 PL (ovvero i Punti Lotta). Una volta terminata la competizione per ottenere la ricompensa vi basterà:
Premere il pulsante X per aprire il menu principale;
Selezionare Dono Segreto;
Scegliere Ricevi un Dono Segreto;
Infine selezionare Ricevi le ricompense dello Stadio Lotta.
Cosa ne pensate? Vi cimenterete in questa nuova Gara Online per sfoggiare i vostri Pokémon leggendari o misteriosi più forti?
Infine, sempre parlando di Pokémon Spada e Scudo, ricordiamo che a partire dal 27 agosto potrete richiedere nei negozi GameStopZing un codice per riscattare un Dynacristallo che conterrà Duraludon Gigamax. Per maggiori dettagli potrete semplicemente cliccare qui.
Pochi giorni fa, Konami ha annunciato l’arrivo di Yu-Gi-Oh! Master Duel su Nintendo Switch con trailer d’annuncio. Oggi però è uscito un vero e proprio teaser trailer che riporta alcune delle novità del titolo!
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Questo titolo free-to-play arriverà anche su Nintendo Switch e includerà l’attuale regolamento ufficiale del gioco di carte collezionabili di Yu-Gi-Oh! Konami non ha ancora rivelato la data di uscita del gioco, non sappiamo ancora nemmeno se il suo rilascio sia previsto per la fine di questo 2021.
Il titolo potrà essere giocato gratuitamente scaricandolo dal Nintendo eShop, e probabilmente avrà degli acquisti in gioco, come il recente Pokémon UNITE. Nel trailer poi si possono vedere alcune delle carte più forti e conosciute come il Drago Bianco Occhi Blu, il Mago Nero ed Exodia. Inoltre, il gioco coprirà 20 anni di storia dei duelli e conterrà oltre 10.000 carte! Sembra infine che in futuro Konami voglia rilasciare altri trailer di presentazione del gioco con ulteriori dettagli.
Riguardo l’altro gioco free-to-play uscito di recente su Nintendo Switch, Pokémon UNITE, tra pochissimi giorni arriverà Blastoise tra i Pokémon giocabili. Per maggiori informazioni riguardo questa nuova aggiunta, vi consigliamo di leggere questo articolo.
Dopo aver parlato di quanto visto nel trailer del Pokémon Presents, oggi siamo qui per analizzare più nel dettaglio Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente.
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Le fonti per le informazioni di questo articolo sono ovviamente il trailer ufficiale, le informazioni rilasciate sul sito e quelle ricavate dal press site sui giochi. Per questa analisi ci concentreremo su quanto non comunicato ufficialmente durante il Presents, quindi non riparleremo di informazioni che abbiamo già affrontato come le novità principali annunciate sui due titoli. Al contrario, l’obbiettivo sarà quello di scovare e trattare alcuni dettagli un po’ più nascosti, alcuni dei quali ci erano sfuggiti nelle notizie precedenti. Nell’ultima sezione di questo articolo, invece, proveremo a fare una conclusione su quanto ci piacerebbe vedere in questi titoli che non è ancora stato mostrato.
Gli elementi nascosti nel trailer: i Pokémon
Il trailer rilasciato da The Pokémon Company il 18 agosto era abbastanza didascalico, tanto da dedicargli un altro segmento per la spiegazione di tutte le meccaniche appena mostrate: ciò nonostante, sono per forza di cose passati in sordina una serie di elementi molto importanti, in particolare la comparsa di alcuni Pokémon che sono simbolicamente rilevanti per vari motivi. Un elemento che dovrà essere verificato nel gioco completo, infatti, sarà la presenza o no del Pokédex di Pokémon Platino che, lo ricordiamo, era decisamente ampliato rispetto all’originale. Se vi ricordate, nel trailer di febbraio era già stato mostrato un Porygon-Z, catturabile solo nel terzo titolo di quarta generazione, ma non sembra finita qui. Infatti, durante il trailer, sono stati mostrati moltissimi Pokémon che compaiono soltanto in Platino. Questi appaiono in diverse situazioni: ovvero nelle battaglie normali, nelle nuove super gare e, infine, nei rifugi Pokémon dei grandi sotterranei. Non sappiamo in che modo saranno ottenibili, ma l’unica cosa sicura è che saranno presenti all’interno del gioco, laddove negli originali mancavano. Specifichiamo che alcuni di questi sono appartenenti alla stesse linea evolutiva.
Pokémon appartenenti al Podédex di Platino:
Gardevoir e Gallade della linea evolutiva di Ralts
Espeon e Leafeon della linea evolutiva di Eevee
Altaria che si evolve da Swablu
Togepi e Togekiss
Houndoom che si evolve da Houndour (l’unico di questi Pokémon a comparire nei grandi sotterranei)
Magneton della linea evolutiva di Magnemite
Tangrowth che si evolve da Tangela (mostrato mentre segue l’allenatore nell’overworld)
Yanmega che si evolve da Yamna
Rhyperior della linea evolutiva di Rhyhorn
Dusknoir della linea evolutiva di Duskull
Scizor che si evolve da Scyther
Electivire della linea evolutiva di Elekid
Magmortar della linea evolutiva di Magby
Froslass che si evolve da Snorunt
Absol
Incluso anche Porygon-Z e, dando per scontata la sua presenza, anche Giratina, saremmo di fronte ad un numero enorme di nuovi Pokémon, tanto ormai da dare per certo il fatto che giocheremo con il Pokédex di Platino. Inoltre, parlando di Pokémon, gli elementi interessanti non sono finiti. Infatti, durante il trailer, abbiamo potuto ammirare un esemplare di Munchlax. Questo era ottenibile anche nei titoli originali, ma solo dopo un procedimento lunghissimo che coinvolgeva gli alberi di miele sparsi per la regione. La sua presenza nei rifugi Pokémon, dunque, sembrerebbe confermare il fatto che la sua cattura sia decisamente più semplice in questi nuovi remake. Un’ipotesi, stando a quanto è stato detto nel trailer, è che la sua apparizione in quelle zone sia dovuta alla statua rappresentante Snorlax che appare nella base dell’allenatore protagonista. Da quanto ci è stato detto, saranno le statue ad influenzare quali Pokémon appariranno nei diversi biomi sotterranei che visiteremo. A proposito di questo, tra l’altro, è interessante notare come ci siano state mostrate anche le statue di Charizard e Venosaur, non facenti assolutamente parte del Pokédex dei tre titoli di quarta generazione. Infine, negli ultimi secondi di trailer, compare anche Lanturn, Pokémon di seconda generazione che non era presente nel dex di quarta generazione, ma era catturabile solamente con il super amo nel post game. Bisognerà capire se questi giochi avranno un Pokédex espanso anche oltre quello di Platino, oppure se Pokémon come questi saranno ottenibili una volta ottenuto il Pokédex Nazionale.
Gli altri elementi nascosti
L’analisi del trailer, però, non è finita qui. Ci sono infatti diverse altre considerazioni interessanti da fare, a partire da alcuni frame mostrati. Rimandando l’analisi completa della mappa al prossimo paragrafo, ci concentreremo in particolare su un altro punto: il ritorno delle MN. In due punti del trailer, infatti, è possibile scorgere delle zone in cui saremo obbligati ad usare le leggendarie macchine nascoste, utilizzate da Game Freak dalla prima alla sesta generazione. Negli ultimi anni la software house aveva invece optato per delle feature decisamente più a vantaggio della quality of life in game, facendo risparmiare ai giocatori inutili fatiche, come quella di precludere uno spazio mossa ad un Pokémon per dovergli insegnare obbligatoriamente la MN. Speriamo dunque che questa meccanica venga implementata da Ilca senza farci tornare alla scomodità del passato, magari prendendo spunto proprio dagli ultimi titoli della serie. Nel trailer, in due frame distinti, possiamo scorgere location che richiedono l’uso di scalaroccia e taglio, ovvero 2 delle 9 MN totali presenti in quarta generazione.
Affianco a questo ritorno ci sono delle altre cose da analizzare. Innanzitutto sono da notare alcuni dei miglioramenti presenti all’interno del nuovo trailer, come un utilizzo delle ombre molto più realistico oppure il fatto che i Pokémon al seguito dell’allenatore sembrano ora non seguire più un percorso prefissato ma, al contrario, possono tagliare o accorciare le proprie traiettorie per seguire meglio il nostro protagonista. Tra l’altro, a proposito di miglioramenti tecnici, vi rimandiamo a questo nostro articolo sulle differenze tra il primo trailer e quello dell’ultimo Pokémon Presents!
Infine, come ultimo elemento da evidenziare, parliamo delle basi segrete e, più nello specifico, delle statue con cui decorarle. All’ingresso, infatti, sembrerebbe esserci una sorta di luce che cambia colore in base alla tipologia di decorazioni che inseriremo nella nostra base. Il colore di questo oggetto passa da bianco, a grigio, a rosso, a verde e infine di nuovo a rosso. Non è chiaro quale sarà esattamente il criterio che determinerà questi cambiamenti e se avrà degli effetti sui Pokémon presenti nei rifugi sotterranei, ma un’ipotesi potrebbe essere che sia il tipo prevalente dei Pokémon nelle basi segrete a modificare il colore della luce.
Analisi della mappa di Sinnoh
Come preannunciato nel paragrafo precedente, proseguiremo con l’analisi della mappa di Sinnoh di Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente, pubblicata sul sito ufficiale di Pokémon e decisamente importante nel chiarire alcuni punti. Ovviamente non analizzeremo ogni singolo angolo di questa mappa, visto quanto è famosa, ma cercheremo di individuare alcuni punti chiave specifici. Dopo un’attenta osservazione risulta chiaro che, quanto ci troveremo ad esplorare in questo gioco non sarà la mappa presente in Pokémon Platino ma, al contrario, quella classica di Diamante e Perla. Tra l’altro sono presenti alcuni elementi interessanti anche nei trailer. Per esempio, in una scena, compare quella che sembrerebbe essere la Gran Palude, ovvero la zona safari di Sinnoh. Confrontando quello che vediamo nel trailer con le mappa dei giochi originali e con quella di Platino, (quest’ultimo aveva una conformazione diversa di quest’area) ci si rende conto che quel punto specifico sembrerebbe apparire soltanto nella Palude di Diamante e Perla. Lo stesso sembra valere per un’altra scena in cui vediamo la Sede Galassia, quartier generale generale del team situato nella città di Rupepoli. Le pareti, che in Pokémon Platino erano di colore grigio e rosso, sono qua completamente blu, esattamente come nei giochi originali. Questi sono due degli elementi principali che confermano che la mappa di questi remake non sarà quella del terzo titolo di quarta generazione, almeno non lo sarà per la maggior parte. Continuando con l’analisi, passando nello specifico all’immagine della regione pubblicata, possiamo notare che la grande zona a nord-est dedicata al post game ospita apparentemente soltanto la torre lotta, smentendo le ipotesi di poter vedere il parco lotta di Platino, una versione ampliata di quanto visto con il giardino lotta in Diamante e Perla. Ci sarà invece il gradito ritorno del Parco Amici, ipotizzando che possa servire in qualche modo nell’interazione con Pokemon Home. Continuando, possiamo notare come le isole dedicate ai misteriosi siano invece le stesse. Ricordiamo infatti che l’isola Lunanuova, dimora di Darkrai, era sbloccabile tramite evento e non era presente neanche nella mappa di Pokémon Platino. Al contrario l’isola Lunapiena, compare in questa nuova mappa, esattamente come nella mappa dei giochi originali. Dato interessante è che, in un frame del trailer, sembriamo scorgere la zona adiacente alla locanda del marinaio a Canalipoli, luogo in cui cominciava l’evento di Darkrai. Resta ancora da capire se e come questi Pokémon saranno resi catturabili all’interno del gioco anche perché, per esempio, potremo ottenere Menaphy solo tramite dono segreto con particolari condizioni.
Pokémon Platino
Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente
Analisi della mappa dei grandi sotterranei
Ci concentreremo, per concludere, sull’analisi di una delle novità che, fino ad adesso, hanno destato più entusiasmo nei giocatori: parliamo ovviamente dei grandi sotterranei, delle versione riviste e ampliate degli originali. In particola le zone più interessanti saranno quelle dei nuovissimi rifugi Pokémon, una sorta di mix tra delle terre selvagge in miniatura e una trasposizione di quanto visto in Pokemon Let’s Go. Qui, all’interno di tanti biomi differenti, potremo catturare Pokémon oppure andare alla ricerca di tesori e fossili rari, il tutto anche in compagnia di altri giocatori. Sempre sul sito ufficiale è stata rilasciata una bellissima mappa di questa zona che, anche se forse non precisissima, sembrerebbe ricoprire l’intera superficie sotterranea di Sinnoh. Nell’immagine possiamo vedere come la zona sia apparentemente divisa in 6 diversi biomi. Questi, almeno dalla mappa, saranno delle zone separate con delle macroaree e una serie di corridoi labirintici. L’elemento più interessante è che, a patto di zoomare, possiamo scorgere 4 Pokémon che non erano presenti nei Pokédex di Sinnoh: ovvero Numel, Slugma, Farfetch’d e Skiploom. La presenza di questi mostriciattoli tascabili apre alla possibilità di vederne molti altri che non erano presenti precedentemente. Resta da capire, appunto, se questa sarà una zona post game in cui catturare nuovi Pokémon, magari una volta ottenuto il Pokédex Nazionale, oppure se quello di Pokémon Diamante e Perla Splendente sarà un vero e proprio dex espanso, comprendente, magari, alcune nuove catture appartenenti alle generazioni successive. A conferma della prima ipotesi, da pochissimo, The Pokémon Company ha rilasciato parecchie nuove immagini sui remake, tra le quali spicca una in cui Bidoof viene segnato con il numero Pokédex 399, ovvero la posizione che occupa in quello Nazionale.
Inutile dire che speriamo, da qui all’uscita, di poter vedere diverse altre novità sui due giochi. L’apparente fedeltà di questi due remake per quanto riguarda storia principale e mappa di gioco ha come contro altare un Pokédex che invece sembra decisamente espanso. In quest’ottica, le vere novità di Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente potrebbero concentrarsi tutte nel post game. A riguardo, ci sorprende il fatto che non ci sia stata nessuna menzione a Giratina, come se Ilca e The Pokemon Company tenessero in serbo una grande sorpresa da rivelare a poche settimane dal lancio ufficiale. Impossibile non pensare al mondo distorto o, quantomeno, ad una sorta di episodio post game in linea con quanto visto con l’episodio Delta. Parlando delle nuove forme dei leggendari, invece, le probabilità scendono sempre di più. Da ultimo non è ancora da escludere il ritorno delle mega evoluzioni. Rimaniamo in attesa di sapere di più, con la speranza che questi remake ci possano sorprendere!
Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente usciranno il 19 novembre sulle console della famiglia di Nintendo Switch. Vi ricordiamo di continuare a seguirci per leggere tutte le novità su questi attesissimi remake!
Stando ad alcune delle immagini che si sono viste su Leggende Pokemon: Arceus, sembrerebbe che i Pokémon del gioco avranno delle dimensioni diverse e visibili nell’overworld!
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Dopo avervi riportato le principali informazioni apprese sul gioco durante il Pokémon Presents e quelle relative al bonus preordine, ecco che oggi vi parliamo di un’altra importante notizia su Leggende Arceus. Come già detto, il gioco sembrerebbe presentare diversi Pokémon con dimensioni e peso differenti, anche se appartenenti alla stessa specie. La vera novità sarebbe che, finalmente, queste variazioni di stazza dei mostriciattoli tascabili potranno essere osservate in game, direttamente all’interno dell’overworld. Ricordiamo infatti che tutti i Pokémon di Leggende Pokémon: Arceus potranno essere visibili e catturabili senza bisogno di intermezzi particolari. A differenza di quanto accadeva in Pokemon Let’s Go, dove i Pokémon erano dotati di aureecolorate che ne identificavano la grandezza, qui potremo osservare questi dettagli ancora prima di iniziare la battaglia.
Come potete vedere da questa immagine, una volta catturato Shinx, si apre questa schermata nella quale ci sono tutte le informazioni sul Pokémon, comprese quelle relative alla stazza. Sarà dunque interessante capire se, al fine del completamento del Pokédex, sia necessario ottenere più esemplari della stessa specie per averne di diverse dimensioni. Dal trailer di presentazione è già apparso chiaro che un solo individuo catturato non basterà a completarne la relativa sezione nel Pokédex, ma restano ancora da capire quali saranno tutte le varie condizioni da rispettare. Alcune di queste le sappiamo già con certezza, essendoci state mostrate durante il trailer.
Qui di seguito trovate un esempio più che esplicativo: dal tweet di Pokekalos si vedono chiaramente due Gastrodon di dimensioni diverse, e queste dimensioni sono ben percepibili dall’overworld.
#PokémonLegendsArceus : petite précision sur le jeu, les Pokémon auront des spécificités de taille / poids, qui seront visuellement retranscrites directement sur la map, contrairement à Pokémon Let's GO qui affichait simplement une aura de différente couleur. pic.twitter.com/qg5y9b8h9u
Nintendo Switch Online sta diventando un’occasione sempre più ghiotta per i fan Nintendo grazie a tutti i vantaggi che porta all’esperienza di gioco. Questo abbonamento permette ai fan di giocare online, di salvare i dati di gioco sul cloud, di usufruire di offerte esclusive e tanto altro ancora!
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Per avvicinare più pubblico possibile a questo tipo di abbonamento, Nintendo ha deciso di offrire ben 7 giorni di prova in modo totalmente gratuito. L’offerta sarà valida anche per chi l’ha già utilizzata in passato, non escludendo quindi nessuno, e si potrà riscattare fino all’11 settembre alle ore 9 dal sito di MyNintendo.
Fino al 10/09 puoi ottenere una prova gratuita di 7 giorni per #NintendoSwitchOnline nel sito #MyNintendo – anche se ne hai già usufruito in passato!
Cliccando su questo link verrete reindirizzati alla pagina che vi permetterà di utilizzare il Nintendo Switch Online per una settimana al prezzo di 0 Punti di Platino, quindi gratis. Tuttavia, questo codice non può essere usato dagli account Nintendo che dispongono già di un’iscrizione individuale o familiare a Nintendo Switch Online. Il codice sarà valido e utilizzabile fino al 17 settembre 2021.
Per utilizzare il codice bisognerà seguire i seguenti passaggi:
Seleziona il pulsante “Registra” in alto per ricevere un codice.
Il codice per la prova gratuita di 7 giorni verrà visualizzato in questa pagina dopo aver registrato il premio.
Per attivare la prova gratuita di 7 giorni, registra il codice in questa pagina.
In alternativa, visitate il Nintendo eShop sulla vostra console Nintendo Switch e selezionate l’opzione “Registra un codice” per inserire il codice e iniziare il periodo di prova.
Attenzione però perchè una volta iniziato il periodo di prova si attiverà il rinnovo automatico dell’abbonamento se il proprietario dell’account ha più di 18 anni. Ovviamente, si può interrompere il rinnovo automatico in qualsiasi momento dal Nintendo eShop.
Rimanendo sempre sul Nintendo eShop, a un mese dalla sua uscita, potrete trovare anche la demo di Wario Ware: Get It Together! Per scaricarla e provare alcuni dei nuovi minigiochi del titolo vi rimandiamo a questo articolo.
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