Tag: Nintendo

  • Nintendo era prevista per l’apertura di Tokyo 2020

    Nintendo era prevista per l’apertura di Tokyo 2020

    Nintendo non ha partecipato all’apertura delle Olimpiadi di Tokyo 2020, sembra però che la sua presenza fosse prevista alla cerimonia.

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    Come ben sapete e come vi abbiamo raccontato qualche giorno fa, sono state tante le colonne sonore dei videogiochi che hanno accompagnato la cerimonia di apertura di Tokyo 2020. Tra le musiche di Dragon Quest, Final Fantasy, Kingdom Hearts e tante altre non sono però comparse quelle provenienti da titoli targati Nintendo.

    Nello stupore degli appassionati, la società giapponese non ha partecipato all’apertura delle olimpiadi di quest’estate, un’occasione di sicuro persa per Nintendo vista la sua grande influenza culturale in Giappone ed in tutto il mondo.

    Pare però che Nintendo e le colonne sonore dei suoi titoli, tra cui anche Pokémon, fossero in realtà previste da tempo per la cerimonia d’inizio.

    Sembra da alcune indiscrezioni che fino ad un mese fa nella raccolta di musiche da trasmettere all’apertura fossero presenti anche il “Main Theme” della serie di The Legend of Zelda e la “Opening” di Pokémon. A queste si sarebbero unite anche un medley di Kirby Super Star e “Super Mario Suite”. I documenti da cui ricaviamo queste informazioni risalgono allo scorso 16 giugno.

    Sarebbero poi sparita anche un’intera scena che avrebbe coinvolto Naomi Watanabe e Lady Gaga. Per ora non ci sono risposte da Nintendo, né conferme ufficiali di alcun tipo su questi dati.

    Le uniche risposte a questo mistero rimangono vaghe speculazioni, alcune delle quali che coinvolgono la situazione del COVID-19 in Giappone, alle quali però Nintendo in queste ore non sta appunto replicando.

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  • Ecco il GameBoy alimentato ad energia nucleare!

    Ecco il GameBoy alimentato ad energia nucleare!

    Un’intelligente YouTuber è riuscito a realizzare un incredibile GameBoy alimentato straordinariamente con l’energia nucleare!

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    Ian Charnas ha infatti caricato sul suo canale YouTube un video in cui mostra il procedimento con cui è riuscito a realizzare questa particolare impresa. Questo ragazzo, con tanto di tuta per proteggersi dalle radiazioni come potete vedere nel suo video che vi lasciamo in fondo all’articolo, si è cimentato in quest’opera per una causa benefica.

    Il GameBoy in questione sarà venduto appunto tramite una lotteria, il cui biglietto potete acquistare cliccando qui. Il ricavato della lotteria sarà interamente devoluto per una causa benefica e andrà all’associazione Chernobyl Children International. Quest’ultima si occupa di tutti quei bambini e ragazzi colpiti dalle conseguenze della catastrofe avvenuta nella città ucraina del lontano 1986.

    Tornando alla creazione di Ian, per la creazione di questa versione nucleare dell’ormai storica console Nintendo è stato utilizzato un isotopo radioattivo dell’idrogeno, il Trizio. Il GameBoy alimentato ad energia nucleare ha un funzionamento molto semplice: il trizio infatti genera della luce che sarà poi trasformata in energia.

    Ma quanta energia serve a questa console? I risultati del lavoro di Ian sono stati fenomenali, ma purtroppo questo GameBoy necessita di molta energia per funzionare. Lasciandolo in carica per due mesi si potrà effettuare soltanto un’ora di gioco prima che si scarichi.

    Nonostante questo, si tratta comunque di un capolavoro e la sua destinazione benefica non fa che dar ulteriore valore all’opera di questo ragazzo!

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  • Le colonne sonore dei videogiochi invadono le Olimpiadi di Tokyo 2020!

    Le colonne sonore dei videogiochi invadono le Olimpiadi di Tokyo 2020!

    Sono iniziati, il 23 luglio 2021, i giochi olimpici del 2020 a Tokyo, giochi che sono slittati di un anno intero a causa del Covid-19. L’evento era già molto atteso di per sé, ma quest’anno hanno sorpreso le orecchie più attente di molti giocatori in tutto il mondo: il tema musicale usato è tutto preso dai videogiochi che hanno fatto la storia!

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    Le canzoni in questione sono tutte degne di nota, ci hanno accompagnati nei nostri migliori anni dietro gli schermi Nintendo e non solo, rendendo le nostre avventure fantasy, i nostri combattimenti e le nostre lotte ancora più appassionanti. Il Paese del Sol Levante ha reso omaggio a uno dei suoi punti di forza, uno dei più amati in tutto il mondo, i videogiochi, nel migliore dei modi. L’utente @aitaikimochi su Twitter, ci ha fornito l’intera lista delle colonne sonore utilizzate durante questa emozionante cerimonia di apertura.

    Elenco canzoni Tokyo 2020

    • Dragon Quest “Introduction: Lotto Theme”
    • Final Fantasy “Victory Fanfare”
    • Tales of Series “Sley’s Theme-Guru-“
    • Monster Hunter “Proof of Hero”
    • Kingdom Hearts “Olympus Coliseum”
    • Chrono Trigger “Frog Theme”
    • Ace Combat “First Flight”
    • Tales of Series “Royal Capital-Dignified”
    • Monster Hunter “Wind of Departure”
    • Chrono Trigger “Robo’s Theme”
    • Sonic the Hedgehog “Star Light Zone”
    • Winning Eleven (Pro Evolution Soccer) “eFootball walk-on theme”
    • Final Fantasy “Main Theme”
    • Phantasy Star Universe “Guardians”
    • Kingdom Hearts “Hero’s Fanfare”
    • Gradius (Nemesis) “01 ACT 1-1”
    • NieR “Initiator”
    • Saga Series “Makai Ginyu Poetry-Saga Series Medley 2016”
    • Soul Caliber “The Brave New Stage of History”

    L’Italia è entrata in campo con in sottofondo ”Olympus Coliseum”, canzone tratta dallo storico videogioco Kingdom Hearts. Che il titolo di questa canzone porti fortuna ai nostri campioni? In ogni caso, Tokyo 2020 presenta dei giochi olimpici davvero diversi dal solito, e hanno già conquistato l’attenzione, molto più degli scorsi anni.

    Ecco un video dell’entrata del team italiano.

    Altri pezzi che hanno attirato l’attenzione più di altri, comparsi durante la cerimonia, soprannominata Tokyo 2020 , sono Final Fantasy con ”Victory Fanfare” oppure ancora Monster Hunter con ”Wind of Adventure”. I titoli evocano tutti un’aria di sport, vittoria e combattimento sportivo, così da iniziare queste Olimpiadi nei migliori dei modi.

    A proposito del Paese Del Sol Levante, proprio in questo stesso periodo è iniziata una mostra chiamata Pokémon Colors, che fa parte dei celebramenti per il 25° anniversario Pokémon!

    Fonte 1, Fonte 2

  • Nintendo nega i maggiori profitti con Switch OLED e l’arrivo della versione Pro

    Nintendo nega i maggiori profitti con Switch OLED e l’arrivo della versione Pro

    Nintendo ha fermamente smentito il rumor riportato da Bloomberg, secondo cui la nuova versione di Nintendo Switch aumenti i propri ricavi costando poco di più nella produzione per singola unità.

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    Qualche giorno fa vi avevamo riportato un rumor di Bloomberg secondo cui, a fronte di un prezzo maggiorato di 50 dollari, Nintendo pagasse soltanto 10 dollari in più per la produzione di ogni unità di Nintendo Switch Oled.

    Nella giornata di ieri, invece, attraverso il suo account aziendale (quello dedicato alla comunicazione con gli investitori solitamente), la grande N ci ha tenuto a sottolineare come questo non sia assolutamente vero, tranquillizzando investitori e clienti sulla trasparenza della sua politica.

    A questo Tweet Nintendo, in vena di fare chiarimenti, ne ha aggiunto un altro: la versione OLED sarà l’unico nuovo modello previsto per diverso tempo visto che, al momento, non c’è nessun piano per espandere ulteriormente la famiglia di Switch.

    Di seguito i Tweet ufficiali di Nintendo!

    Il fatto che la casa di Kyoto abbia specificato che non ci sono programmi per nuovi modelli non significa che sia impossibile vedere in futuro una versione potenziata della console ammiraglia di Nintendo. La versione Pro, tanto chiaccherata in questi mesi, potrebbe rappresentare il canto del cigno del ciclo vitale di Switch, magari alle porte della nuova generazione. In alternativa, più probabile, sarebbe il modello OLED a rappresentare la versione definitiva della console. Secondo questa ipotesi Nintendo rimarrebbe con queste versioni di Switch per almeno un altro paio d’anni quando, probabilmente, ci sarà un cambio di generazione!

    Vi ricordiamo che Nintendo Switch OLED è preordinabile al prezzo di 349,99 euro in quasi tutti i principali rivenditori. Di recente i preordini hanno aperto anche su Amazon anche se, almeno al momento, risultano già esauriti.

    FONTE

  • Ninja Gaiden Sigma – Recensione: Ryu Hayabusa ritorna alla carica

    Ninja Gaiden Sigma – Recensione: Ryu Hayabusa ritorna alla carica

    Ruy Hayabusa, storico protagonista di una pietra miliare di casa Temco, veste di nuovo i panni del Ninja nella Ninja Gaiden Master Collection che prevede ben tre grandi titoli: Ninja Gaiden Sigma, Ninja Gaiden Sigma 2 e Ninja Gaiden 3: Razor’s Edge. Abbiamo avuto l’occasione di provare il primo di questi tre titoli per Nintendo Switch, Ninja Gaiden Sigma, di cui qui di seguito troverete la recensione. La Ninja Gaiden Master Collection ha infatti visto la luce sulla ibrida di Nintendo il 10 giugno 2021, e le versioni rimasterizzate dei videogiochi presenti contengono tutti i DLC usciti.

    Ryu Hayabusa – in questo primo titolo – si trova a vendicare il Clan Hayabusa, attaccato dal potente demone samurai Doku per impossessarsi della Spada del Drago Nero, custodita da sempre nel villaggio del famoso Clan. Molte sono le vittime Ninja, così Ryu decide di partire all’inseguimento del mostro. Durante il suo viaggio per la vendetta incontra Rachel, cacciatrice di demoni alla ricerca di sua sorella Alma, divenuta demone proprio sotto il controllo di Doku.


    Un gameplay frenetico e nostalgico

    Ninja Gaiden, ai tempi della sua uscita nel lontano 2004, conquistò tutti per il suo gameplay frenetico, pieno di combo micidiali e di bossfight quasi impossibili che ci facevano sudare più del dovuto. In questa rimasterizzazione – che guadagna l’appellativo di Sigma – potremo sudare di nuovo più del dovuto, ma con una risoluzione maggiore. È quasi un peccato tuttavia che alcune piccole imperfezioni di più di 10 anni fa non siano state risolte: l’unica cosa che è stata migliorata è infatti proprio la risoluzione. Parliamo di bug come frecce inutilizzabili o mostri insensibili alle nostre combo che, dopo qualche colpo subito da Ryu, ritornano a subire danni; oppure ancora piccoli bug grafici, che a volte rendono dei combattimenti più difficili del dovuto, andando a colpire la telecamera di gioco.

    Ninja Gaiden Sigma: Doku

    La grande varietà di armi rende in ogni caso l’esperienza più completa. Combo ancora più lunghe sono possibili aumentando di livello le armi, e l’effetto visivo è davvero soddisfacente. Peccato però che non sia possibile interrompere le combo già avviate se non si è fatto saltare Ryu nel verso giusto… ci ritroveremo quindi spesso ad effettuare combo a vuoto senza la possibilità di fermarci. I Ninpo, una magia utilizzata da Ryu, rende il tutto ancora più divertente e frenetico: imparando questi incantesimi Ryu sarà in grado di controllare alcuni elementi, così da infliggere danni sempre maggiori.

    L’importanza delle mappe

    Ogni livello ha un povero Ninja morto che stringe nelle proprie mani la mappa del luogo (non proprio tutti, a volte si trovano sulle scrivanie), un elemento fondamentale di gameplay. Mappe molto intuitive e facili da aprire con un semplice pulsante sul Joy-Con: premendo in qualsiasi momento il tasto – ecco qua apparire la mappa! Il colore blu ci guiderà per tutta la durata del gioco – molto utile nei momenti di difficoltà: quando non sapremo che strada intraprendere basterà infatti seguire i punti blu sulla mappa ed ecco qui che ritroveremo la retta via.

    Dato che il titolo è composto da più aree, a loro volta formate da molte zone in cui spesso dobbiamo ritornare, la mappa ci permette di memorizzare visivamente il tutto. Grazie a questo piccolo pezzo di carta saremo in grado di scovare passaggi segreti, piccoli corridoi con dei tesori nascosti e stanze non visibili ad occhio nudo – che ci faciliteranno le cose nel corso dell’avventura. Inoltre, Ryu sarà in grado di consultare tutte le mappe delle aree visitate in precedenza, non solo quella in qui si trova attualmente: ciò permette di tenere sott’occhio i propri progressi in qualsiasi momento dell’avventura.


    Non è tutto oro quel che luccica

    Parliamo ora però della cosa che mi ha lasciato più stranita e delusa: il dislivello di difficoltà tra (alcuni) boss e demoni/ninja comuni da affrontare. Mentre ci sono alcuni boss molto ripetitivi che, una volta imparati gli attacchi e le loro sequenze, sono davvero molto facili e eccessivamente lunghi (a volte addirittura noiosi), dall’altra parte ci sono orde di nemici infinite e difficoltose, che lasciano Ryu davvero senza un briciolo di forze. Spesso affrontare queste orde può addirittura provocare anche una sensazione di disorientamento nel giocatore che si trova a chiedersi se ha imboccato la giusta strada.

    Alma, sorella di Rachel. La boss fight che ho preferito più di tutte

    Ad un certo punto Ryu incontra la prosperosa e bellissima Rachel, una cacciatrice di demoni, e in alcuni livelli potremo persino vestire i suoi (pochi) panni. Il modo di combattere di questa cacciatrice di demoni è molto diverso da quello del Ninja a cui siamo abituati: la differenza si nota nei primi attacchi, che risultano molto più pesanti, ma ci si abitua in fretta. Ho apprezzato molto questo cambiamento: il vedere il titolo progredire da due punti di vista differenti, sia dal lato di trama che dal lato del combattimento che, per certi versi, è una delle cose che ho preferito, ha reso il tutto davvero piacevole.

    Ninja Gaiden Sigma: Rachel

    In conclusione

    I punti a favore di Ninja Gaiden Sigma sono quelli che abbiamo visto già nel passato: una trama ben strutturata e veloce con dei giusti colpi di scena e un gameplay che rapisce il giocatore spinto dalla voglia di combo sempre più complesse. Dopotutto, chi non vorrebbe diventare un Ninja? Ryu è riuscito a far avverare il sogno di molti di noi con i suoi Shuriken infiniti e salti mortali. Inoltre, la console ibrida di Nintendo rende onore all’opera, permettendo al titolo di girare piuttosto bene.

    Tuttavia, i punti a sfavore del primo gioco della Master Collection sono le poche correzioni: il non aver aggiunto davvero niente di nuovo se non solo la correzione grafica, e l’aver lasciato lì dov’erano i bug di 14 anni fa. Viene in mente come esempio un particolare livello sottomarino del gioco, nel quale i comandi, l’uso delle armi e i movimenti sono legnosi, difficili e a tratti snervanti: l’esigenza di miglioramento e svecchiamento si sente, ma purtroppo non è stata soddisfatta.

    Voto: 7.2/10

    Vi ricordiamo che potete trovare la Ninja Gaiden Master Collection, comprendente Ninja Gaiden Sigma e i suoi due sequel, digitalmente al prezzo di € 39,90 a questo link, sullo store Nintendo.

  • Nintendo Switch OLED, il modello costerebbe a Nintendo solo 10 dollari in più

    Nintendo Switch OLED, il modello costerebbe a Nintendo solo 10 dollari in più

    Dopo l’annuncio a sorpresa di Nintendo Switch Oled, avvenuto il 6 luglio, si sono susseguite le aperture dei preordini nel mondo. Sembrerebbe, secondo un rumor, che questo modello di Switch costi a Nintendo solo 10 dollari in più!

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    Dopo l’annuncio delle caratteristiche, della data di uscita e del prezzo italiano, continuano a susseguirsi notizie su questa console. Questa volta, riporta Bloomberg, sembrerebbe che il nuovo modello OLED possa costare alla grande N soltanto 10 dollari in più per unità circa nel processo di produzione. Una cifra veramente bassa che sarebbe giustificata dalla grande continuità dell’hardware di questa nuova revisione con il modello standard. A sorprendere invece è il fatto che il cambio ad uno schermo a tecnologia OLED possa costare così poco. Rimaniamo dunque in dubbio su questa notizia che, però, quasi sicuramente nasconde almeno un fondo di verità. Le altre novità della console, infatti, non sembrano essere così rilevanti da giustificare un aumento di prezzo di produzione particolarmente significativo. A dimostrazione di ciò, c’è il fatto che lo scarto di prezzo per l’acquisto è decisamente basso: circa 50 dollari per il mercato americano e circa 20 euro per il nostro mercato che, lo ricordiamo, non ha subito il tipico rincaro del cambio.

    In attesa di scoprire altre notizie su Nintendo Switch OLED, vi ricordiamo di continuare a seguirci per scoprire tutte le notizie sulla nuova console del colosso giapponese. Il mese di lancio, ottobre, sarà particolarmente denso visto che, oltre alla revisione di Switch, sarà lanciato lo stesso giorno anche Metroid Dread, il nuovo capitolo a scorrimento laterale della leggendaria saga di Samus.

    Nintendo Switch OLED sarà rilasciata l’8 ottobre, al prezzo di 349,99 euro per il mercato italiano.

    FONTE

  • Quale comprare tra Nintendo Switch OLED, base e Lite? Differenze, prezzi e altro

    Quale comprare tra Nintendo Switch OLED, base e Lite? Differenze, prezzi e altro

    Come ormai ben saprete è stata annunciata da poche ore Nintendo Switch OLED, un nuovo modello che affiancherà Nintendo Switch e Nintendo Switch Lite. In questo articolo faremo un paragone tra tutte le console della famiglia Switch e vedremo quale conviene comprare in base alle proprie esigenze.

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    Differenze principali

    Con l’annuncio della nuova console abbiamo potuto constatare come i miglioramenti siano stati apportati soprattutto alla versione portatile, che ora dispone di un nuovo schermo OLED dalle dimensioni di 7 pollici e uno stand più grande e più flessibile, che garantirà maggiore versatilità e sarà in grado di adattarsi al meglio in più occasioni.

    A seguire in ordine decrescente troviamo Nintendo Switch, dotata di uno schermo di 6,2 pollici e Nintendo Switch Lite, che presenta uno schermo di 5,5 pollici. Tuttavia la risoluzione in portatile di 1280 x 720 rimane invariata in tutti e tre i modelli.

    Sia Nintendo Switch che Nintendo Switch OLED possono essere utilizzate in modalità portatile e possono essere collegate ad un monitor fisso o al televisore di casa grazie al dock. Nintendo Switch Lite invece punta solamente al gioco portatile, rendendo anche impossibile l’uso di alcuni titoli.

    Il dock di Nintendo Switch OLED presenta inoltre una componente in più; rispetto alla versione standard, ha una porta LAN incorporata.

    Compatibilità con i controller

    Nintendo Switch OLED (come l’attuale Nintendo Switch) sarà dotata di 2 Joy-Con che supportano l’HD Rumble e la telecamera IR di movimento e che potranno poi essere adattati in base alle esigenze del giocatore. Nintendo Switch Lite invece dispone di controller integrati che non si possono separare dalla console.

    Nonostante ciò, tutte le console possono essere associate a controller wireless venduti separatamente come ad esempio il Nintendo Switch Pro Controller. Nintendo Switch Lite però per ovvi motivi non può essere associata ai controller USB.

    Durata della batteria e prestazioni

    Per quanto riguarda l’autonomia della batteria, Nintendo Switch OLED è ancora una volta al pari di Nintendo Switch V2 con una durata che può oscillare dalle 4,5 alle 9 ore (maggiore, in ogni caso, della batteria della versione 2017). Nintendo Switch Lite invece ha un’autonomia che va dalle 3 alle 7 ore. Il tempo di ricarica si aggira invece intorno alle 3 ore.

    Nintendo Switch OLED a livello hardware rimarrà pressoché invariata da Nintendo Switch. Un cambiamento però lo possiamo vedere dalla memoria interna della console che verrà portata a 64 GB.

    Prezzo e convenienza

    Nintendo Switch OLED costerà 349,99 €, solamente 20 euro in più rispetto all’attuale prezzo ufficiale di Nintendo Switch V2 (329,99 €). La più economica invece è Nintendo Switch Lite con i suoi 219,99 €.

    Una domanda che può sorgere ora spontanea è: ”Quale tra queste console dovrei comprare?”. Ebbene la risposta è molto semplice, dipende da un fattore puramente soggettivo e dallo stile di gioco che avete intenzione di adottare.

    Se siete consapevoli che passerete la maggior parte del vostro tempo in modalità portatile e allo stesso tempo non volete affrontare una spesa eccessiva, Nintendo Switch Lite è la console che fa per voi!

    Tuttavia se ancora non siete in possesso di Nintendo Switch e siete intenzionati a comprare la console, vi consigliamo di aspettare l’8 ottobre 2021, data in cui Nintendo Switch OLED verrà lanciata sul mercato. Grazie a Nintendo Switch OLED potrete godere l’esperienza Nintendo Switch a 360 gradi, con uno schermo più appetibile in portatile e una dock station che permetterà di aumentare la velocità della connessione grazie al supporto della LAN.

    Per chi possiede già una Nintendo Switch ed è intenzionato ad acquistare Nintendo Switch OLED, è un’opportunità che non deve farsi sfuggire, magari vendendo anche l’attuale console per coprire parte della spesa.

    https://www.youtube.com/watch?v=Vu0xCayLOp0&ab_channel=NintendoItalia
  • Nintendo Switch OLED: ecco le novità su CPU e RAM

    Nintendo Switch OLED: ecco le novità su CPU e RAM

    Continuano le notizie sulla Nintendo Switch OLED, che manterrà degli elementi comuni con la versione standard di Nintendo Switch.

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    Dopo avervi raccontato dell’annuncio, della compatibilità dei giochi e del prezzo italiano della console, oggi dobbiamo segnalarvi delle novità molto più tecniche. Grazie ad un intervista a The Verge da parte proprio di Nintendo sappiamo di più riguardo alla CPU ed alla memoria volatile di questo nuovo modello.

    Il giornalista Tom Warren ha infatti chiesto delle informazioni sull’argomento e la risposta è stata la seguente: la nuova Nintendo Switch OLED “non avrà una nuova CPU, né più RAM, rispetto ai modelli precedenti di Nintendo Switch”. Si trattava di un dato già in possesso della stampa in generale, ma Nintendo è stata, con queste parole, più chiara e decisa riguardo questi elementi.

    Questa nuova versione della console avrà invece più memoria di massa, che verrà portata a 64 GB. Se non per lo schermo migliorato, non ci sarà quindi un potenziamento a livello di prestazioni di questa console.

    Fonte

  • Nintendo Switch OLED: ecco il prezzo italiano!

    Nintendo Switch OLED: ecco il prezzo italiano!

    Dopo l’annuncio a sorpresa di ieri, Nintendo aveva comunicato il prezzo americano di Nintendo Switch (OLED): adesso, grazie a Gamestop Italia, abbiamo anche il prezzo italiano!

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    La famiglia di Nintendo Switch, già composta dalla versione standard e da quella lite, si andrà ad arricchire a partire dal 8 ottobre di quest’anno con una nuova versione della console, dotata di uno schermo OLED che dovrebbe consentire una resa cromatica e dei contrasti nettamente migliore (trovate qui tutti i dettagli a riguardo). Nella giornata di ieri, oltre alle comunicazioni riguardo alla totale compatibilità di tutti i giochi e gli accessori con questa nuova versione di Nintendo Switch, era stato comunicato anche il prezzo della versione americana: ovvero 349,99 dollari. Visto il recente passato, con le due versioni precedenti della console, era possibile immaginare che il prezzo per il nostro mercato avrebbe subito un rincaro di una ventina di euro almeno. Invece, come un fulmine a ciel sereno, Gamestop Italia ha aperto i preordini per la console a 349,98 euro, smentendo quindi la possibilità di un aumento di prezzo!

    Di seguito ecco il trailer d’annuncio di Nintendo Switch (OLED).

    https://www.youtube.com/watch?v=Vu0xCayLOp0

    Vi ricordiamo che la console uscirà l’8 ottobre, esattamente in concomitanza con il nuovo Metroid Dread, con il quale, forse, ci si potrebbe aspettare un bundle dedicato!

    Infine clicca qui per preordinare la console dal sito di Gamestop!