Il mondo Pokémon non smette di stupirci con le sue continue ed innovative collaborazioni con i più variopinti marchi, l’ultimo, alla Rinascente a Roma, ci aveva già lasciati a bocca aperta, ma qui siamo su di un altro livello! Pokémon X Van Gogh Museum: i Pokémon arriveranno ad Amsterdam, al Van Gogh Museum.
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La notizia ci arriva direttamente dagli account social dei due collaboratori, Pokémon X Van Gogh Museum sarà realtà dal 28 settembre e, per ora, non abbiamo molte notizie a riguardo! Un breve video presentazione vede un Pikachu ed un Eevee che passeggiano e giocano in un campo di girasoli quando all’improvviso il cielo diventa come quello di un famoso dipinto di Van Gogh! I due Pokémon guardano il cielo e si vedono trasformati del tutto. Alla fine del video vediamo quello che potrebbe essere un grande indizio: uno dei quadri della serie di Girasoli di Van Gogh con un girasole d’eccezione… un bellissimo Sunflora!
Pokémon X Van Gogh Museum ci riserverà sicuramente tantissime sorprese e noi non vediamo l’ora di ammirare quanti più Pokémon possibili trasformati in quadri di Van Gogh!
Se, nel frattempo, volete dare un’occhiata ad una delle altre collaborazioni di Pokémon, vi lasciamo qui il link per dare un’occhiata alle carte che si trovano negli Happy Meal degli USA (si spera presto anche in Italia).
La doppiatrice di Ash Ketchum, Sarah Natochenny, ha condiviso un’ emozionante video con la reazione alla sua ultima scena.
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Il 24 marzo 2023, si è conclusa l’avventura di Ash e Pikachu all’interno dell’anime Pokémon. 26 anni, 1232 episodi, 23 lungometraggi e tante avventure. Questo è il risultato finale della storia di due dei personaggi più iconici del mondo dell’animazione giapponese che siamo sicuri resteranno nella storia e nel cuore di tutti gli appassionati.
Come tutti noi, anche la doppiatrice di Ash Ketchum, Sarah Natochenny, si è emozionata tanto dopo l’addio di Ash e Pikachu e ha voluto condividere un toccante video della sua ultima scena nei panni del personaggio, che ha interpretato continuativamente negli ultimi diciassette anni all’interno delle serie animate dei Pokémon.
“Alcuni mesi fa mi sono filmata mentre guardavo l’ultima scena di Esplorazioni Pokémon Super che avevo appena doppiato in studio. Non so se riuscirò a guardarla. Mi hanno detto che è incredibile con la musica e gli effetti. Spero vi piaccia!”
Sarah Natochenny
Months ago, I filmed myself watching the freshly dubbed last scene of Pokémon: To Be a Pokémon Master in the studio. I have no idea if I can watch it all now. I’m told it’s incredible with music and effects. I hope you’re enjoying it (on Netflix US now)! pic.twitter.com/RHRFwFj0Th
“Sarah, grazie per aver reso speciale questo personaggio” e tanti altri commenti di affetto come questo, sono stati scritti nei commenti del post. Grazie anche a lei siamo riusciti a goderci scene in cui Ash è risultato particolarmente credibile ed emozionante.
Intanto, in occasione dell’uscita della prima parte dei DLC di Pokémon Scarlatto e Violetto, The Pokémon Company ha realizzato un video riassuntivo dell’avventura che si è svolta a Paldea quasi un anno fa! Clicca qui per saperne di più.
Inizia oggi negli Stati Uniti una nuova promozione per il GCC Pokémon da McDonald’s dalla durata di cinque settimane. Mentre in America terminerà il 16 ottobre, in alcuni paesi europei è già iniziata a Luglio.
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Al momento non si sa quando questa promozione per il GCC Pokémon possa arrivare anche in Italia, ma è molto probabile che sarà disponibile in autunno come successo lo scorso anno. Il set contiene 15 carte ristampate provenienti dall’espansione di Scarlatto e Violetto, tranne Pikachu che proviene da “Evoluzioni a Paldea“. La collezione comprende ben 6 carte olografiche: Sprigatito, Fuecoco, Quaxly, Cetitan, Pikachu e Klawf.
In occasione dell’uscita della prima parte dei DLC di Pokémon Scarlatto e Violetto, The Pokémon Company ha realizzato un video riassuntivo dell’avventura che si è svolta a Paldea quasi un anno fa!
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Il video è disponibile solo in giapponese al momento, ma non è detto che in futuro non arrivi anche qualcosa in italiano. Accompagnati dalle musiche del gioco, ci sono tutti i momenti più importanti della storia principale, i nuovi Pokémon e i personaggi che hanno guidato il giocatore in questa nuova regione:
The Pokémon Company ha rivelato oggi ufficialmente il prossimo set del GCC Pokémon giapponese. Il set si compone di due parti basate sui Pokémon Paradosso introdotti in Pokémon Scarlatto e Violetto: “Ancient Roar” e “Future Flash”.
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Le due espansioni usciranno in Giappone il prossimo 27 ottobre, mentre usciranno in inglese con il nome di “Paradox Rift” a novembre. “Ancient Roar” e “Future Flash” verranno distribuiti in set contenenti 30 bustine, ognuna delle quali conterrà 5 carte, in alternativa si potranno comprare singolarmente i pacchetti.
Qui di seguito la lista delle carte rivelate fino ad ora:
Perché Detective Pikachu: il Ritorno uscirà dopo più di 4 lunghi anni dal suo primo capitolo? Ce lo spiega il suo direttore.
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L’originale Detective Pikachu è stato lanciato per 3DS nel lontano 2018. Questo è stato rapidamente seguito dall’annuncio di Detective Pikachu: il Ritorno nel 2019. Molti si aspettavano che il gioco venisse lanciato poco dopo, ma sono passati più di 4 lunghi anni.
Per fortuna, l’attesa sta per finire, poiché il gioco verrà lanciato il 6 ottobre 2023. Il direttore creativo senior di Creatures, Yasunori Yanagisawa ha spiegato i motivi dell’attesa:
“Uno dei motivi principali alla base di ciò è principalmente il cambiamento dell’hardware e il fatto che con più specifiche disponibili a livello hardware, ci sono molte più cose che era possibile fare. È stato difficile restringere il campo e capire esattamente che tipo di cose gli sviluppatori volevano fare con questo gioco.”
Yasunori Yanagisawa
Nonostante il secondo gioco non sia ancora uscito, Yasunori Yanagisaw ha già espresso di voler continuare la serie. Per saperne di più, clicca qui.
Dopo la rivelazione dei nuovi Pokémon disponibili nel DLC di Pokémon Scarlatto e Violetto e delle MT che ritorneranno nei giochi, arrivano informazioni anche sui capi di vestiario.
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In questo caso si tratta di dichiarazioni ufficiali da parte di The Pokémon Company. Sembra infatti ci saranno delle nuove opzioni per i vestiti in entrambe le parti del DLC. Ovviamente l’informazione ha generato un’approvazione generale viste le lamentele sulla poca possibilità di personalizzare il proprio personaggio nei giochi originali.
Infatti, dato che i protagonisti del gioco sono degli studenti, fino ad ora gli unici capi di abbigliamento intercambiabili erano quattro tipi diversi di uniformi accademiche. Questi completi però non potevano essere modificati e soprattutto mancavano molti capi di abbigliamento, come le gonne, che in moltissimi sperano possano venir aggiunti con i DLC.
Nei primi anni 2000, l’ossessione verso i Pokémon era dilagante al punto che divenne impossibile starne alla larga. La Pokémon Mania fluiva tra le strade delle città come il sangue nelle vene, sconfinando in ogni edificio, invadendo parchi e spiagge. I tanto bramati mostriciattoli tascabili camminavano al nostro fianco saltando da un Game Boy all’altro attraverso il cavo Game Link, tappezzavano le pareti delle camerette, occupavano i banchi di scuola e… si facevano pure mangiare.
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Esattamente nel 2000, durante l’apice della Pokémon Mania, uscirono delle vere e proprie merendine a tema Pokémon che non si limitavano più a fare da scrigno a solo una sorpresina tematica. Ovviamente stiamo parlando delle famose merendine Mr. Day prodotte dall’azienda Parmalat. Tra tutte le sorprese che si potevano trovare in queste gustosissime merendine, le più ambite erano sicuramente loro: le calamite Mr. Day.
La collezione delle calamite Mr. Day
Le sorprese all’interno delle merendine Mr. Day sono cambiate molte volte nel corso degli anni, alternandosi tra calamite, gomme e cancelleria varia. Ogni collezionabile possiede un fascino unico, capace di catapultarti nell’atmosfera di un passato ormai lontano. A trainare il carro delle novità fu proprio la prima serie di calamite Mr. Day che, per quasi tutto il 2000, invase ogni frigorifero esistente. In totale però esistono ben tre serie differenti, più un piccolo extra che avremo modo di approfondire in seguito.
Le calamite Mr. Day sono formate dalla sagoma colorata del Pokémon in plastica morbida su cui, nel retro, è incollata una calamita nera per poterla attaccare a qualunque superficie ferrosa. Sulla calamita vera e propria vi è incollato un piccolo adesivo trasparente sul quale è riportato il nome del Pokémon, il numero identificativo del Pokédex ed il copyright Nintendo. Spesso, in vendita, è facile trovare la sola sagoma colorata del Pokémon, in quanto la calamita posta sul retro si distacca facilmente.
Esempi di condizioni in cui può trovarsi una calamita Mr. Day
Le sorprese Mr. Day venivano inserite nella confezione della merendina, all’interno di un involucro in plastica trasparente. Dentro l’involucro vi era anche un piccolo foglietto illustrativo con il logo Mr. Day e le avvertenze sul prodotto. Parmalat affidò la produzione delle calamite alla società per azioni Giocoplast che, nel 2001, cambiò nome in Grani & Partners.
Fronte-Retro confezione di una delle merendine Mr. Day [Collezione mexuss_nest]
Calamite Mr. Day Pokémon, che novità! – La prima serie
La prima iconica serie di calamite Mr. Day ebbe un successo clamoroso e venne prodotta senza limiti, sfornando una tiratura dopo l’altra. La collezione, comprendente solo Pokémon di prima generazione, contava ben 20 mostriciattoli tascabili, tra cui: Bulbasaur, Venusaur, Squirtle, Charmander, Charizard, Butterfree, Pidgey, Pidgeot, Rattata, Pikachu, Raichu, Sandshrew, Clefairy, Jigglypuff, Meowth, Psyduck, Poliwhirl, Cubone, Weezing e Mewtwo.
Prima serie completa calamite Mr. Day [Collezione personale]
Oltre all’ovvia scelta di includere gli starter, la maggior parte degli altri Pokémon presenti ha avuto un ruolo importante nella serie animata, garantendosi così un posto nel cuore di ogni bambino.
A caccia di calamite speciali – Analisi delle varianti
Alcune di queste calamite presentano delle curiose varianti, non sempre note tra i collezionisti in erba. A tal proposito, è nostro dovere far chiarezza su tutte quelle scoperte sino ad ora.
Bulbasaur → La variante che caratterizza il primo Pokémon del Pokédex di Kanto è sicuramente la più nota e famosa. L’elemento che contraddistingue le varianti è il colore del bulbo caratteristico della ranocchia di prima generazione. Nella versione più comune il bulbo ha una colorazione giallo evidenziatore, mentre nella versione più rara il colore torna di un normale verde bosco. Purtroppo non ci sono fonti certe su quale delle due versioni sia uscita prima. Si può presupporre che, durante le prime distribuzioni, abbiano prodotto la calamita con il colore errato per poi correggerlo alla fine, a seguito di alcune segnalazioni. L’unica certezza è che il Bulbasaur con i colori originali, quindi quello con il bulbo verde scuro, è il più raro dei due.
Charmander → Nella classica calamita raffigurante Charmander, il Pokémon ha l’iride color blu scuro. Più raramente si possono trovare dei Charmander con un iride più chiaro che tende all’azzurro.
Charizard → L’elemento che contraddistingue la variante dalla calamita classica è estremamente nascosto e difficilmente individuabile ad un primo sguardo. La piccola differenza sta in alcune pieghe della coda e nella definizione della fiamma.
Butterfree → La differenza tra le due possibili calamite raffiguranti Butterfree è abbastanza evidente e riguarda principalmente il colore di alcune parti delle ali. In una versione, il contorno delle ali, così come le antenne, sono di colore grigio scuro e le ali completamente bianche. Nell’altra versione, il colore grigio è sostituito da un blu notte e nella parte centrale delle ali c’è una venatura del medesimo colore. In questo caso non si rileva una vera e propria differenza di rarità, in quanto entrambe le versioni sono abbastanza comuni.
Rattata → Come per Bulbasaur, anche qui i colori della variante vanno a snaturare la cromaticità del Pokémon. La classica calamita di Rattata presenta i caratteristici colori viola e bianco, mentre, nella ben più rara variante, il colore della pancia è errato: invece che esser bianco, assume lo stesso colore violaceo del corpo. La calamita di Rattata con la pancia viola è considerabile la più rara della prima serie.
Clefairy → La scoperta di questa variante da parte degli appassionati è estremamente recente e riguarda i lineamenti di espressione intorno agli occhi di Clefairy. Nella classica versione, l’occhio a destra è privo dei suddetti lineamenti, presenti invece vicino all’occhio di sinistra. Nella versione alternativa, ultimamente scoperta, la ruga di espressione si trova vicino ad entrambi gli occhi.
Meowth → Le differenze tra le due calamite di Meowth sono veramente minime. Gli occhi del Pokémon nella versione classica sono abbastanza circolari, mentre nella variante questi tendono a ovalizzarsi molto.
Psyduck → La caratteristica che contraddistingue i due Psyduck sta nel ciuffetto caratterizzante il Pokémon. Nonostante la forma sia la medesima, a variare è nuovamente il colore; le due tonalità esistenti sono marrone e nero. Negli anni non è stata individuata una sostanziale differenza di rarità, in quanto entrambe sono abbastanza comuni.
Dopo il grande successo della prima serie, con l’avvento della seconda generazione Pokémon, Parmalat decise di riproporre le calamite Mr. Day all’interno delle omonime merendine. L’uscita di questa serie si colloca nella seconda metà del 2001, a seguito dell’immissione sul mercato di un altro prodotto che fece la storia: le gomme Mr. Day. La collezione si compone di 18 calamite dedicate ai seguenti Pokémon di seconda generazione: Chikorita, Cyndaquil, Totodile, Sentret, Hoothoot, Ledyba, Togepi, Mareep, Bellossom, Marill, Hoppip, Sunflora, Wooper, Snubbull, Donphan, Elekid, Blissey e Lugia.
Seconda serie completa di calamite Mr. Day [Collezione mista]
Il motivo dietro la scelta di questi Pokémon è sicuramente un mistero in quanto, tralasciando gli starter, molti degli altri non hanno avuto ruoli particolari né nella serie animata né in altri prodotti affini. Di questa coloratissima serie non sono note varianti. Ovviamente non è detto che non ve ne siano, ma il ridotto numero di calamite in circolazione ha sempre reso difficile l’identificazione di piccole variazioni. Sicuramente è lecito affermare la totale assenza di differenze importanti come quelle analizzate su Bulbasaur o Rattata.
Non solo calamite – Portachiavi Mr. Day
Nonostante la ridotta tiratura della seconda serie rispetto alla prima, anche queste calamite conquistarono il cuore dei piccoli collezionisti. Grazie al buon successo della serie, Parmalat pensò di proporre, come nuova sorpresa all’interno delle merendine Mr. Day, dei portachiavi del tutto uguali alle calamite della seconda serie. L’unica differenza stava nell’assenza della calamita e nella presenza di una classica catenina metallica. Anche l’adesivo sul retro presenta delle leggere differenze: oltre al nome del Pokémon, al numero del Pokédex nazionale e al copyright, c’è anche il logo «Pokémon. Acchiappali tutti». Grazie a questa idea vincente, i ragazzi poterono portarsi sempre con sé i loro Pokémon preferiti.
Alcuni dei portachiavi Mr. Day [Collezione personale]
La collezione si compone dei seguenti 13 portachiavi: Chikorita, Cyndaquil, Totodile, Sentret, Hoothoot, Ledyba, Togepi, Bellossom, Marill, Sunflora, Wooper, Donphan, e Lugia. Non è noto il motivo per il quale alcuni Pokémon della seconda serie di calamite non siano stati riportati sotto forma di portachiavi. In questi anni non sono mai usciti dei portachiavi raffiguranti Mareep, Hoppip, Snubbull, Elekid o Blissey, ma nulla ci vieta di sperare che un giorno saltino fuori da qualche collezione tenuta fino ad ora segreta. A tal proposito, è importante sottolineare come non esista nessuna locandina pubblicitaria che faccia riferimento a solo 13 portachiavi; diviene quindi lecito pensare che tutte le calamite siano state trasposte in portachiavi.
Un difficile ritorno–La terza serie
La terza serie si compone nuovamente di ben 20 calamite dedicate ai seguenti Pokémon: Pikachu, Ariados, Lanturn, Pichu, Natu, Misdrevaus, Wobbuffet, Pineco, Snubbul, Shuckle, Piloswine, Delibird, Houndoom, Kingdra, Phanpy, Hitmontop, Smoochum, Blissey, Raikou e Larvitar.
Terza serie completa di calamite Mr. Day [Collezione personale]
La serie non ebbe molto successo, nonostante il miglioramento evidente della qualità di produzione delle calamite e la maggior cura nei dettagli. La terza generazione Pokémon, già sbarcata nel mercato da un anno, non trovò spazio tra le calamite di questa serie, contribuendo probabilmente al poco successo che ebbe tra gli appassionati. La terza serie Mr. Day è sicuramente la più rara delle tre e riuscire a completarla non è una sfida facile.
Delicati equilibri fra successi e tracolli aziendali
Il quadro storico che avvolge la terza serie di calamite è molto interessante, in quanto motiva scelte di mercato altrimenti discutibili. Per fare chiarezza su questo prodotto è necessario soffermarsi sulla situazione finanziaria di Parmalat a fine 2003. In quell’anno la famosa azienda fu protagonista di uno scandalo di scala europea che la vide accusata di bancarotta fraudolenta. Gli enormi debiti, che si propagavano da anni, portarono Parmalat al fallimento nel dicembre 2003. In quell’anno, prima del fallimento, Parmalat commissionò, come di consueto, la produzione di una nuova serie di calamite a Grani & Partners. Questa serie sarebbe dovuta uscire nello stesso anno e con le medesime modalità viste per le precedenti. Le cose però non andarono così.
Parallelamente, nel 2003 la società Gruppo Preziosi si interessò all’azienda Mitica che già da qualche anno lavorava con marchi importanti come Dragon Ball, per la produzione di patatine fritte in busta. In quell’anno Gruppo Preziosi acquistò Mitica, che cambiò nome in Salati Preziosi. Nello stesso anno, Salati Preziosi lanciò sul mercato le prime patatine con sorpresa a tema Pokémon.
A causa del tracollo, Parmalat cancellò l’ordine della nuova serie di calamite, nonostante Grani & Partners avesse già iniziato la produzione. Le sorpresine, ormai confezionate e pronte all’immissione sul mercato, vennero riciclate da Salati Preziosi. Ed ecco finalmente che, nel 2003, la terza serie di calamite vide la luce all’interno delle patatine in busta di Salati Preziosi. Formalmente questa viene considerata la terza serie di calamite Mr. Day, ma nulla ha a che vedere con le famose merendine… Se non per un piccolo dettaglio. All’interno dell’involucro in plastica in cui la calamita è contenuta c’è il fogliettino con il logo Mr. Day, nonostante, come visto, fosse Salati Preziosi a distribuirle all’interno delle patatine di marca omonima. Questo refuso è chiaro indice della frettolosità con cui l’ordine di calamite prodotte da Grani & Partners passò da Parmalt a Salati Preziosi.
Attratti da un nostalgico ricordo
Le informazioni in nostro possesso non sono molte, in quanto non esiste una nota bibliografia del prodotto. Ogni variante riportata è stata trovata dai pochi collezionisti di queste meravigliose calamite e ci tengo a ringraziarli di cuore per il contributo fornito. Non è quindi noto se esistano ulteriori varianti e, di conseguenza, la lista è da considerarsi in continuo aggiornamento.
Le calamite Mr. Day sono tra i prodotti italiani più amati a tema Pokémon e fanno da chiara vetrina ad un collezionismo molto diverso da quello odierno. Alcune calamite saranno ancora attaccate a qualche frigorifero o a qualche forno, e la maggior parte saranno dimenticate in un cassetto, ma sono convinto che il solo parlarne possa riaccendere quella scintilla nostalgica che non può che farci innamorare come la prima volta.
Il nuovo Battle Pass è stato ufficialmente rivelato mostrando alcune nuovissime Holowear a tema orientale in Pokémon UNITE!
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Il Battle Pass sarà disponibile dal prossimo 7 settembre 2023 e i Pokémon inclusi saranno Tyranitar e Creamorant. Oggi è anche stato aggiunto un nuovo Holowear Premium per Lapras al prezzo di 2199 gemme e ha un’animazione unica per il movimento e il punteggio:
Oltre alle due nuove holowear arriveranno anche due nuovi oggetti. Il “Curse Incense” (Incenso della Maledizione) che impedisce all’avversario di guarire per un breve periodo dopo essere stato colpito da un attacco speciale. Mentre il “Curse Bangle” (Bracciale della maledizione) che impedisce all’avversario di guarire perun breve periodo dopo essere stato colpito da un attacco fisico.