Tag: Pokémon

  • Alla scoperta del GCC Pokémon: Team Rocket

    Alla scoperta del GCC Pokémon: Team Rocket

    “Ciao a tutti! Benvenuti su PokéNext.

    Mi chiamo Roberto! Però la gente mi chiama Mr.Pokémon!

    Nel nostro mondo è stato prodotto un gran numero di set di carte collezionabili Pokémon! Per alcuni sono terreno di gioco competitivo, per altri carte da collezionare con amore. In quanto a me… Lo studio ed il completamento di questi set sono il mio lavoro.

    La tua avventura alla scoperta dei segreti che i set di carte Pokémon custodiscono sta per iniziare. Ti aspetta una lettura ricca di informazioni e nostalgia!

    Andiamo!”

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    Introduzione al Team Rocket

    In Giappone, il 21 novembre 1997, Media Factory diede alla luce la quarta espansione del GCC Pokémon: Rocket Gang. A causa di un importante ritardo – di cui discuteremo in seguito -, il set uscì in America quasi tre anni dopo, il 24 aprile 2000, e in Italia solo nel febbraio del 2001, con il nome Team Rocket. L’espansione è dedicata ai Pokémon di prima generazione, ma sotto una veste decisamente nuova. Nacque la categoria dei Pokémon ‘Dark’, mostriciattoli tascabili influenzati negativamente dal Team Rocket e aventi caratteristiche uniche.

    Logo Team Rocket

    Wizards of the Coast distribuì l’espansione in meno lingue del Set Base, Jungle e Fossil; tra queste abbiamo giapponese, inglese, tedesco, francese e italiano. Il set, in analogia con i precedenti, esiste un’unica versione unlimited in lingua giapponese e due versioni (una prima edizione e una unlimited) per le altre.

    La tematica del set gira intorno alle malefatte del famigerato Team Rocket che, per sfruttare la piena potenza dei Pokémon, li forza a un’evoluzione prematura tramite violenti metodi di allenamento. I Pokémon vengono quindi corrotti dall’oscurità, diventando ‘Dark‘. Ad avvalorare quanto detto, si può notare che all’interno del set solo i Pokémon evoluti al primo o al secondo stadio hanno la dicitura «Dark» ad affiancare il loro nome, mentre i Pokémon base ne sono esenti.

    Evoluzioni di Eevee in versione ‘Dark’ illustrate da Mitsuhiro Arita [collezione personale]

    A causa della precoce evoluzione, il Pokémon Dark presenta dei punti vita bassi rispetto la media e attacchi particolarmente fastidiosi per l’avversario, caratterizzati da punti attacco elevati ed effetti secondari pericolosi. La descrizione dei Pokémon Dark si discosta da quelle classiche, copiate dal Pokédex dei vari giochi. In Team Rocket viene curato in dettaglio il background del Pokémon, enfatizzandone l’indole oscura e il potere distruttivo. Alcune tra le descrizioni più incisive recitano «Pokémon aggressivo. Assale tutto ciò che vede» oppure «Chiamato anche il dio della distruzione».

    Dark Slowbro e Dark Machamp olografici [collezione personale]

    Team Rocket conta ben 83 carte totali, mentre la versione giapponese si ferma a 65. Wizards of the Coast decise nuovamente di ampliare il numero delle carte del set occidentale stampando gli stessi artwork delle carte rare olografiche in versione rara normale. Oltre a questa motivazione, ormai comune per WotC, ne esiste un’altra che giustifica la differenza nel numero delle carte tra l’espansione giapponese e quella occidentale.

    Dark Raichu usa Tuonoshock

    Per la prima volta, WotC fece stampare all’interno del set una carta non presente nella controparte giapponese: Dark Raichu [83/82]. Il motivo che si cela dietro a questa curiosa scelta non è tutt’oggi chiaro. Si suppone che, durante la fase di passaggio degli asset delle carte da TPC alla WotC, venne inserito per errore anche quello di Dark Raichu. Wizards non pensò a un errore poiché la carta calzava a pennello all’interno del set, nonostante l’assenza di una carta di Pikachu. La decisione di WotC fu quindi quella di inserire Dark Raichu come carta ‘fuori serie’ all’interno del set, senza chiedere il consenso a TPC.

    Dark Raichu italiano [collezione personale]

    Quando The Pokémon Company si rese conto della scelta arbitraria di WotC, questa non ne rimase entusiasta; l’approvazione della carta da parte di Nintendo fu lunga, causando il ritardo dell’uscita del set in occidente. Per ovviare alla mancanza di Dark Raichu nel GCC giapponese, la carta venne subito stampata e inserita all’interno di Neo Discovery come rara segreta. In Giappone erano molto più avanti con la pubblicazione dei set e la seconda generazione Pokémon aveva già da mesi fatto la sua comparsa all’interno del GCC. La presenza di Dark Raichu all’interno di Neo Discovery stona sicuramente con la tematica dell’era Neo, a dimostrazione del fatto che TPC ebbe una gran fretta nel mettersi in pari con la stampa di questa carta.

    Pacchetti e mazzi tematici

    Per quanto riguarda la composizione e l’illustrazione dei pacchetti, troviamo alcune analogie con le scelte fatte nei precedenti set. Il pacchetto giapponese, contenente sempre dieci carte, presenta un’illustrazione inedita di Sugimori dedicata a Gyarados e al Team Rocket. In occidente i pacchetti, composti da undici carte, uscirono in quattro differenti artwork; i disegni, posti su sfondo nero, richiamano quello del pacchetto giapponese. A corredo del set WotC si occupò della produzione di due mazzi tematici: Devastazione e Maxiguaio. Questi sono composti da 60 carte ciascuno, un regolamento di gioco, segnalini danno, lista delle carte e una monetina per il Testa o Croce raffigurante Meowth.

    Artset completo dei pacchetti italiani di Team Rocket [collezione personale]

    In entrambi si trova una carta olografica del set, rispettivamente Dark Weezing [14/82] e Dark Arbok [2/82], oltre che tutte le restanti carte necessarie alla costruzione del mazzo. All’interno dei mazzi tematici ci sono anche carte provenienti da set usciti prima di quello del Team Rocket. Come si può notare, oltre al nome del set, anche la scelta delle rare olografiche e della monetina sono un chiaro richiamo alla squadra del Team Rocket.

    Team Rocket – Carte promozionali ed errori

    Team Rocket non introduce nuove tipologie di carte promozionali ma, ripercorrendo la storia del set, possiamo trovare ben tre carte promo: una PRERELEASE e due promo W. La carta scelta come promo Prerelease per l’uscita del set fu Dark Gyarados [8/82]. La promo uscì solo in lingua inglese e con la scritta «PRERELEASE» dorata.

    Come carte promozionali Wizards troviamo Dark Arbok [19/82] e Dark Charmeleon [32/82]. La promo di Dark Arbok venne consegnata durante la lega di Hong Kong nel febbraio del 2001 all’interno di una bustina rossa con sopra l’artwork della carta «Arriva il team Rocket!». All’interno della bustina era presente anche una carta pubblicitaria glossy che sponsorizzava la Lega Pokémon e il successivo set in uscita. Dark Arbok presenta la W dorata stampata sopra l’artwork ed è esclusivamente in lingua inglese. La promo di Dark Charmeleon venne distribuita esclusivamente in Australia come parte di un Kraft Foods Giveaway. A causa della particolare distribuzione, questa è la promo Wizards più rara e costosa delle sette esistenti.

    Arbok italiano in prima edizione e Arbok promo W [collezione personale]

    L’unica carta affetta da un errore, oltre al già citato Dark Arbok, è il Dark Dragonite [5/82]. Durante la stampa dei set inglesi Team Rocket in prima edizione e unlimited, alcuni dei Dark Dragonite olografici risultarono stampati accidentalmente senza olografia. A causa di questo errore, la versione rara olografica e rara normale risultavano indistinguibili, se non per la diversa numerazione. La copia in prima edizione di questo errore è estremamente rara, tanto da essere classificata come uno degli errori più difficili da trovare insieme a Raichu Prerelease e alle carte distribuite durante il primo film Pokémon con il logo dorato invertito. La copia unlimited di questo errore è leggermente meno rara, ma si stima una circolazione di appena 5000 copie.

    L’inizio delle censure occidentali

    Con Team Rocket si dà il benvenuto alla prima carta censurata nella storia del TCG Pokémon: Grimer [57/82]. Per carta censurata si intende una carta la cui illustrazione risulta modificata nella versione occidentale a causa di un qualche motivo culturale. In Rocket Gang l’artista Kagemaru Himeno decise di illustrare un Grimer in ambiente cittadino atto ad uscire da un tombino. Si può notare come Grimer abbia lo sguardo rivolto verso l’alto, quasi a voler sbirciare sotto la gonna della sventurata ragazza che in quel momento passeggiava lungo strada.

    Grimer italiano in prima edizione e Grimer giapponese a confronto [collezione personale]

    Team Rocket – L’espansione eterna

    Team Rocket è indubbiamente uno dei set più iconici e tematici del gioco di carte collezionabili Pokémon. Il lato brutale e malvagio, che Pokémon ha sempre affogato tra due guanciotte rosse, viene qui esaltato oltre ogni limite. Ogni caratteristico elemento è progettato per lasciare un segno indelebile nel tempo, dalle descrizioni, all’ambientazione, fino ad arrivare al tema dello sfruttamento dei Pokémon raccontato tra le righe. La potenza di questa espansione mise il poco famigerato Team Rocket della serie animata sotto una luce più oscura, strizzando l’occhio alle cruenti avventure raccontate nel manga.

    Nel 2004, l’amore dei collezionisti verso questa espansione, diede vita alla nascita di un vero e proprio capolavoro stampato su carta: Rocket Gang Strikes Back. Questo grande ritorno, stampato poi anche in lingua inglese con il nome di EX Team Rocket Returns, prende il meglio dell’espansione originale e lo eleva ad un’oscurità senza limiti. Con il ritorno di Team Rocket, si portò alle nuove generazioni del tempo la preziosa eredità custodita e limitata solo ai Pokémon di prima generazione. Grazie all’avvento dei potentissimi Pokémon EX e delle leggendarie carte ‘Gold Star‘, questa espansione è, ancora oggi, una delle più rare e difficili da completare.

    Team Rocket fu un’espansione così amata dal pubblico che The Pokémon Company decise di creare un prodotto commemorativo per festeggiarne il ventesimo anniversario. All’interno della valigetta da vero boss della malavita si trova, tra le varie cose, due ristampe full art delle iconiche trainer ‘Arriva il Team Rocket!’ e ‘Piano di Giovanni’. Ad oggi questa valigetta nera è a dir poco introvabile, se non a cifre che superano la decina di migliaia di euro.

    Il 2025 è l’anno in cui il famigerato Team Rocket tornerà per proteggere il mondo dalla devastazione ed estendere il loro potere fino alle stelle! Ad aprile, in Giappone, è in uscita una delle espansioni più attese degli ultimi anni: The glory of Team Rocket. I collezionisti avranno modo di rievocare la potenza assopita dei Pokémon del Team Rocket, ma sfortunatamente non quella oscura dei Pokémon ‘Dark‘. In occidente non avremo un set dedicato esclusivamente al Team Rocket, ma le carte usciranno all’interno di una espansione più ampia chiamata Destined Rivals.

    Il Team Rocket è in cerca di nuove reclute e sta aspettando proprio voi… Siete pronti a rubar.. ehm, catturarli tutti!?

  • Honda e The Pokémon Company svelano Honda Koraidon Project!

    Honda e The Pokémon Company svelano Honda Koraidon Project!

    All’alba del 27 febbraio scorso, tramite un post su X, Serebii.net svela l’incredibile collaborazione fra la nipponica casa produttrice di moto Honda e la The Pokémon Company. Il mondo dei motori e dei nostri amati mostriciattoli tascabili si fondono per dare vita alla Honda Koraidon Project!

    Come citato nel post, per un brevissimo periodo che dal 7 marzo al 9 marzo 2025, i visitatori di Tokyo recandosi a Tokyo Ayoama potranno ammirare una questa moto a forma di Koraidon in grandezza naturale.

    Coloro che però pensano di poter emulare le avventure a Paldea muovendosi nelle vie del proprio paese in groppa al Pokémon Paradosso mascotte di Pokémon Scarlatto dovranno dare un freno alla propria fantasia.

    Honda Koraidon Project

    Foto di RideApart.com

    Infatti, nel video promozionale del Honda Koraidon Project sul canale Youtube della sezione canadese dell’azienda nipponica, leggendo il trafiletto scritto in piccolo, si evince che l’opera di per sé è solo a scopo illustrativo, non avendo alcuna componentistica simile alle vere moto che vediamo per strada.

    Che sia la risposta di Honda alla rivale Toyota, anch’essa leader nel settore delle moto del Sol Levante che nel marzo del 2024 diede vita alla Toyota Miraidon Project?

  • Arriva in Italia il manga Pokémon X e Y con Pokémon: La Grande Avventura!

    Arriva in Italia il manga Pokémon X e Y con Pokémon: La Grande Avventura!

    Una grandissima notizia per gli appassionati lettori del manga Pokémon: La Grande Avventura. Finalmente sappiamo quando usciranno i nuovi volumi.

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    Quando esce il manga Pokémon: La Grande Avventura, volumi 24-25-26?

    Con un annuncio pubblicato sulla loro pagina Instagram, JPOP, l’editore italiano del manga Pokémon, ha annunciato la data di uscita dei prossimi volumi del manga Pokémon la Grande Avventura.

    Si tratta dei volumi 24, 25 e 26, che compongono l’arco narrativo dedicato ai due giochi ambientati nella regione di Kalos.

    Sul sito dell’editore, è possibile preordinare i volumi, che saranno disponibili a partire da aprile. È anche presente una breve sinossi della storia:

    Ha inizio una nuova avventura! Giunti a Luminopoli, città al centro della regione di Kalos, il gruppo di X salva Alexia, una giornalista che ha cercato di andare in fondo a quanto avvenuto a Borgo Bozzetto. Da lì decidono di proseguire verso ovest, in cerca di altre informazioni, ma un membro del team Flare a cui è stato ordinato di raccogliere le Megapietre è in agguato tra gli alberi…

    Ora non ci resta che aspettare, e sperare che questa data sia la data di uscita definitiva. La data di uscita, infatti, è stata rimandata più e più volte.

  • Annunciata una nuova animazione Pokémon per il 27 febbraio, giorno del Pokémon Day

    Annunciata una nuova animazione Pokémon per il 27 febbraio, giorno del Pokémon Day

    È stata annunciata una nuovissima animazione per il 27 febbraio, giorno del Pokémon Day 2025. L’animazione si chiamerà ”Dragonite and the Postman” nome in italiano da confermare. Ecco tutto quello che sappiamo.

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    L’animazione Dragonite and the Postman andrà in onda il 27 febbraio, proprio il giorno del Pokémon Day 2025. Il cortometraggio vedrà un Dragonite che fa il postino e una bambina, Hana, abitante di Paldea, che aspira a diventare anche lei una postina. Le vicende vedono questa bimba che trova una lettera a cui manca il destinatario e decide di trovare a tutti i costi il mittente. Partono quindi lei e il suo compagno Fuecoco per questa incredibile avventura!

    Lo studio di animazione di questo cortometraggio è CoMix Wave Films, che a primo impatto può non dirvi nulla, ma ha animato film come ”Detective Conan – I girasoli del fuoco infernale”; ”Il film Pokémon – Hoopa e lo scontro epocale” e ”Your Name”.

    Sappiamo che saranno presenti ben 8 tracce musicali in questo cortometraggio, ecco i titoli: Welcome to the Paldea Post Office, Hana’s First Step, Rio’s Letter, The Winged Ace Takes Flight, To Kanto We Fly!, Paper Airplane (Instrumental), Happy Birthdays and Happy Memories and Special Delivery.

    Aspettiamo con ansia questo nuovo cortometraggio ma soprattutto il 27 febbraio e il suo solito e immancabile Pokémon Direct! Ci aspettiamo tantissime novità, tra cui altre informazioni sul prossimo gioco Pokémon in arrivo, Leggende Pokémon: Z-A! E chissà, forse magari qualche nuovo gioco previsto per Nintendo Switch 2. Vi ricordiamo che il 2 aprile, alle ore 15:00 italiane, ci sarà il Nintendo Direct dedicato alla nuova console di casa Nintendo.

  • Pokémon UNITE: Suicune in arrivo nel roster giocabile

    Pokémon UNITE: Suicune in arrivo nel roster giocabile

    Pokémon UNITE ha annunciato l’arrivo di Suicune come nuovo Pokémon giocabile. Si tratta di un All-Rounder che combatte a medio raggio, con ulteriori dettagli in arrivo. Per celebrare il suo debutto, verranno rilasciati nuovi Holowear per Suicune e Ho-Oh.

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    Il Pokémon leggendario è ora ufficialmente confermato come nuovo Pokémon giocabile. Suicune sarà un All-Rounder con attacchi a media distanza, simili a quelli di Dragonite, e un set di mosse incentrato sul gelo. Sarà in grado di congelare un’ampia area, rendendolo un’ottima scelta in coppia con Pokémon come Mamoswine e Ninetales di Alola. Inoltre, avrà un’abilità di esecuzione che gli permetterà di eliminare più facilmente i nemici congelati. Per celebrare il suo debutto, saranno disponibili nuovi Holowear sia per Suicune che per Ho-Oh. Ulteriori dettagli verranno rivelati presto.

    Tra i leak si vocifera che il Pokémon di Johto uscirà nella giornata del Pokémon DAY che si terrà il 27 febbraio, non insieme alla skin di Ho-oh che si presume uscirà nel prossimo pass di battaglia mentre quella di Suicune uscirà prossimamente.

    Con l’arrivo di Suicune in Pokémon UNITE e le continue novità in sviluppo, i prossimi mesi si preannunciano interessanti per i fan del franchise. Inoltre, il 2 aprile alle ore 15:00 italiane si terrà il Nintendo Direct dedicato a Nintendo Switch 2, un evento che potrebbe riservare sorprese anche per gli appassionati di Pokémon. Per scoprire tutti i dettagli su questa attesa presentazione, vi invitiamo a leggere l’articolo di cui ne parliamo.

  • Pokémon: dati di vendita dei giochi della serie principale aggiornati al 31 dicembre 2024

    Pokémon: dati di vendita dei giochi della serie principale aggiornati al 31 dicembre 2024

    Nintendo ha rilasciato oggi i suoi dati finanziari aggiornati al 31 dicembre 2024. Tra questi, vi sono anche i dati di vendita dei giochi Pokémon della serie principale: ecco quanto ha venduto ogni titolo.

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    Dati di vendita dei giochi Pokémon aggiornati al 31 dicembre 2024

    Di seguito vi riportiamo tutti i dati di vendita dei giochi Pokémon, in ordine decrescente, compresi i vecchi titoli:

    • Pokémon Versione Rossa/Blu/Verde: 31.380.000
    • Pokémon Spada e Scudo: 26.600.000
    • Pokémon Scarlatto e Violetto: 26.380.000
    • Pokémon Versione Oro e Argento: 23.700.000
    • Pokémon Versione Diamante e Perla: 17.670.000
    • Pokémon X e Y: 16.760.000
    • Pokémon Sole e Luna: 16.330.000
    • Pokémon Versione Rubino e Zaffiro: 16.220.000
    • Pokémon Versione Nera e Bianca: 15.640.000
    • Pokémon Let’s GO, Pikachu! e Let’s GO, Eevee!: 15.070.000
    • Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente: 15.060.000
    • Leggende Pokémon: Arceus: 15.000.000
    • Pokémon Versione Gialla: 14.640.000
    • Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha: 14.630.000
    • Pokémon Versione Oro HeartGold e Argento SoulSilver: 12.720.000
    • Pokémon Versione Rosso Fuoco e Verde Foglia: 12.000.000
    • Pokémon Ultrasole e Ultraluna: 9.230.000
    • Pokémon Versione Nera 2 e Bianca 2: 8.250.000
    • Pokémon Versione Platino: 7.693.000
    • Pokémon Versione Smeraldo: 7.060.000
    • Pokémon Versione Cristallo: 6.300.000

    Come negli scorsi dati di venditaPokémon Scarlatto e Violetto si conferma in terza posizione tra i giochi Pokémon più venduti di sempre, avendo già superato Pokémon Versione Oro e Argento. Restano invece in seconda posizione Pokémon Spada e Scudo.

    Fonte

  • GCC Pokémon: tutte le carte dell’espansione Battle Partners

    GCC Pokémon: tutte le carte dell’espansione Battle Partners

    Il set giapponese Battle Partners del GCC Pokémon, uscito il 24 gennaio 2025, si mostra in tutto il suo splendore con le carte sia base che rare segrete finalmente rivelate. Questa espansione celebra le collaborazioni tra Allenatori e Pokémon, offrendo illustrazioni spettacolari e nuove meccaniche di gioco.

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    Il set giapponese Battle Partners è ufficialmente uscito il 24 gennaio 2025, rivelando tutte le carte del set, comprese le rare segrete. Questa espansione esalta le collaborazioni tra Allenatori e Pokémon con illustrazioni spettacolari e nuove meccaniche di gioco, già apprezzate da fan e collezionisti. In Italia, il set arriverà il 28 marzo 2025 con il nome Scarlatto e Violetto – Avventure Insieme, pronto a conquistare anche il pubblico internazionale.

    Carte base

    Carte rare segrete

    Il set giapponese Battle Partners si compone di 132 carte, suddivise tra 100 carte del set principale e 32 rare segrete. Le carte principali offrono Pokémon e strumenti con nuove meccaniche di gioco, mentre le rare segrete, caratterizzate da finiture speciali, sono già tra le più ambite dai collezionisti.

    Per chi se lo fosse perso, un ragazzo ha fatto una cosa folle, scoprilo leggendo questo nostro articolo di cui ne parliamo.

    Fonte

  • GCC Pokémon Pocket: questo giocatore ha ottenuto 50.000 carte shoppando tutti i giorni

    GCC Pokémon Pocket: questo giocatore ha ottenuto 50.000 carte shoppando tutti i giorni

    Ormai non è più una novità che il GCC Pokémon Pocket abbia spopolato, attraendo giocatori di tutte le età, una manna per le persone appassionate di collezionismo di carte. La situazione, però, sembra sfuggita di mano a questo ragazzo che ha ottenuto ben 50.000 carte shoppando tutti i giorni per ben 3 mesi!

    Il GCC Pokémon Pocket è solito porre obbiettivi da raggiungere all’interno del gioco, anche a solo scopo auto celebrativo, il fulcro dell’arte del collezionismo. Il risultato perseguito dall’influencer hajime però è unico del suo genere.

    Con questa immagine presa dal suo post su X, il ragazzo ha celebrato l’obbiettivo da lui stesso raggiunto.

    GCC Pokémon Pocket le 50.000 carte ottenute da hajime

    Ma quanto ha speso digitalmente nel GCC Pokémon Pocket?

    Nel GCC Pokémon Pocket è possibile utilizzare i Pokélingotti, i quali permettono di aprire più buste di espansione o di ricaricare la pesca misteriosa. Essendo così performanti sono ottenibili in game completando missioni come ad esempio aumentare di livello. Ovviamente però è possibile anche acquistarli direttamente con un limite di 720 unità al giorno.

    GCC Pokémon Pocket Pokélingotti

    Tenendo conto che il blocco maggiore di Pokélingotti da comprare è di 690 unità per la somma di 99,99 euro, la matematica ci dice che il ragazzo ha speso circa 104 euro al giorno!

    Con 6 Pokélingotti è possibile aprire 1 pacchetto di espansione, quindi l’influencer ha sbustate ben 120 al giorno oltre a quella che di norma viene consegnata ai giocatori dalla giornaliera di sbustamento.

    Con cifre del genere, sicuramente il giocatore ha raggiunto un record straordinario, un collezionista dalla perseveranza e dalle risorse economiche impressionanti. Chissà quante rarità avrà visto passare sotto i suoi occhi (e nel suo smartphone) hajime!

  • Merchandise Pokémon italiano: Pokémon Topps

    Merchandise Pokémon italiano: Pokémon Topps

    L’Italia aveva appena aperto le porte al nuovo millennio e la maggior parte dei bambini stava felicemente festeggiando con le nuovissime carte dei Pokémon. Nelle scuole, ai parchi ed in ogni luogo ricreativo non si faceva che parlare dell’iconico Set Base Pokémon. Fu proprio in quel momento che, direttamente dall’America, arrivò un’altra serie di carte, destinata a far parlare di sé per molti anni: le Pokémon Topps.

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    Universo Topps

    Topps Company Inc. è una azienda americana, famosa nelle prime decadi del 1900, per la produzione di dolciumi. Nel 1951 l’azienda allargò i suoi orizzonti verso il mondo delle figurine da collezione e da lì non si è più fermata. La storia dell’azienda è molto interessante e invito i più curiosi a fare un salto sul loro sito internet. Per inquadrare al meglio la nascita di queste meravigliose carte collezionabili, diviene fondamentale ricordare che, nel 1989, fu fondata Topps Europe. Questo distaccamento europeo si occupava della produzione di figurine collezionabili in tutta Europa. Nel 1995, il successo dell’azienda Topps portò all’acquisizione della società Merlin Publishing International, dando vita alla società Topps Europe Limited. Questo assorbimento societario garantì un ampliamento delle licenze per la produzione di figurine di vari brand, tra cui Pokémon.

    Logo Topps

    Quando si affronta il tema delle Pokémon Topps è quindi innanzi tutto necessario distinguere tra le serie americane e le serie europee. Nonostante ci siano alcune similitudini, è molto dispersivo dare una panoramica completa ed il rischio di fare confusione è alto. In America sono uscite una dozzina di serie, mentre in Italia solo tre. All’interno di ogni serie americana è presente un numero smisurato di varianti olografiche e carte addizionali appartenenti a particolari sotto-serie. A complicare un’eventuale trattazione mista, non si può neanche far affidamento su una perfetta corrispondenza tra serie italiane e americane. Per i precedenti motivi, in questo articolo, tratteremo solo le carte Topps dei Pokémon uscite in Italia, lasciando a successivi approfondimenti tutte le espansioni americane.

    In Europa, Topps Europe Limited si occupò di affidare la distribuzione e la traduzione in varie lingue a diverse aziende. Le Pokémon Topps sono state tradotte in italiano, francese, tedesco, spagnolo, portoghese e inglese britannico.

    Nel 1999 Topps Europe Limited affidò alla nota azienda italiana Giochi Preziosi S.p.A l’importazione e la distribuzione della prima serie di carte Topps dei Pokémon dall’America. Anche le due serie italiane successive furono affidate a Giochi Preziosi S.p.A. Sui pacchetti e sui prodotti italiani Pokémon Topps non è presente il logo di Giochi Preziosi S.p.A. Grazie a varie testimonianze ed a spot pubblicitari come questo, si può però confermare che fosse proprio Giochi Preziosi ad occuparsi della distribuzione delle carte Topps dei Pokémon.

    Proprio come per le espansioni del gioco di carte collezionabili, la distribuzione delle Topps avveniva all’interno di classici pacchetti racchiusi in un box. In America, i box contenenti i pacchetti, in inglese booster box, erano sigillati con una pellicola trasparente con sopra stampato il logo Topps. Giochi Prezioni S.p.A non aveva la possibilità di usare il logo Topps per il confezionamento del box e di conseguenza si occupò di rimuovere la pellicola e timbrare il box. Le pellicole trasparenti che si possono trovare a chiusura dei box italiani non sono quindi ufficiali e, di conseguenza, non è possibile parlare di box sigillato per questo tipo di prodotto.

    Le serie di carte collezionabili Pokémon Topps naquero per abbracciare la serie animata che, in Italia, venne inizialmente trasmessa proprio nei primi mesi del 2000 su Italia 1. All’interno di ogni espansione sono presenti tantissimi riferimenti al cartone animato. Questa peculiarità permise alle Topps dei Pokémon di distinguersi dalle carte del GCC e trovare un proprio posto all’interno del panorama collezionistico.

    Pokémon Topps Trading Cards – Serie 1

    Le carte Topps dei Pokémon differiscono da quelle classiche del GCC per forma e layout. Queste carte presentano angoli a punta invece che il classico bordo stondato ed essendo in cartoncino sono leggermente più spesse. Questa peculiare forma le rende molto delicate ed il rischio di danneggiarle è assai elevato. Oltretutto, a causa dei materiali usati, soffrono molto l’umidità e non è raro trovarne di ingiallite ed imbarcate. Per quanto riguarda il layout non è possibile fare un discorso generico poichè, all’interno di ogni serie, sono presenti diverse tipologie di carte.

    La serie 1 è composta da un totale di 90 carte così suddivise:

    • 76 carte raffiguranti i primi settantasei Pokémon di Kanto ordinati secondo la numerazione del Pokédex;
    • 13 carte denominate “TV” raffiguranti dei fermi immagine della prima stagione del cartone animato “Pokémon Indigo League“;
    • 1 carta Checklist.

    Al fine di render più preziosa e longeva la collezione, l’azienda decise di produrre una versione olografica di ogni carta. L’effetto olografico scelto per la serie italiana fu quello classico a lamina d’argento che, seppur semplice, risalta egregiamente l’illustrazione. Si può trovare solo una carta brillante per pacchetto, rendendo così il motto “Gotta catch ‘em all!” una vera e propria sfida. Nel caso in cui qualche collezionista voglia tentare l’impresa di completare il masterset dovrà infatti recuperare ben 180 carte, di cui 90 olografiche!

    Charizard holo [collezione personale]

    I 76 Pokémon raffigurati vanno dal migliore starter di Kanto, Bulbasaur, fino a Golem. Sul front della carta è raffigurato il Pokémon nella classica posa statica utilizzata in qualunque prodotto dell’epoca fino alla nausea. Lo sfondo su cui è posato il Pokémon varia in base al tipo dello stesso. Assurdamente, ciò che rende le carte Topps interessanti è il back. Dietro la carta sono riportate molte informazioni tra cui:

    • una descrizione accurata del Pokémon con riferimento alle comparse più rilevanti all’interno della serie animata;
    • un’ulteriore illustrazione del Pokémon, talvolta sostituita da un frame della serie animata in cui quel Pokémon compare per la prima volta;
    • tipo e nome del Pokémon;
    • il classicissimo gioco, presente anche nel cartone animato, “Who’s that Pokémon?” che, per chi non lo conoscesse, spingeva i bambini ad indovinare il nome del mostriciattolo tascabile partendo dalla sua icona stilizzata;
    • il logo Topps con sfondo blu ed il logo circolare Nintendo. Approfondiremo l’importanza di questi due loghi nei futuri articoli dedicati alle Topps americane.
    Linea evolutiva di Squirtle serie 1 Topps sia fronte che retro
    Linea evolutiva di Squirtle fronte-retro [collezione personale]

    Le 13 carte TV sono dei veri e propri tributi alla serie animata. Le prime quattro sono dedicate ad Ash, Pikachu, Misty e Brock, protagonisti indiscussi della prima stagione. Il retro di queste carte ha un bellissimo layout che richiama il Pokédex di Kanto; qui è descritta, in modo molto originale, la storia del personaggio illustrato.

    Ash Ketchum TV1 fronte-retro
    Ash Ketchum TV1 fronte-retro [collezione personale]

    Le restanti nove carte TV sono dedicate ad altri importanti personaggi della serie, come i membri del Team Rocket, il Professor Oak e Gary. Il retro di queste nove carte non ha il layout a Pokédex appena descritto, ma conserva una bella sorpresa. Allineando le carte con un ordine particolare, che non rispetta quello numerico, si ottiene un puzzle raffigurante tutti i personaggi della serie animata! Questa particolare composizione andò sicuramente a contribuire alla bellezza di questa prima espansione.

    Puzzle serie 1 Topps
    Puzzle serie 1 [collezione personale]

    A chiusura della prima serie c’è una simpatica Checklist per permettere ai piccoli collezionisti di segnare le carte che avevano trovato. Sul front della Checklist è illustrato lo stesso disegno ottenibile trovando tutti e nove i pezzi del puzzle.

    Serie 1 – Distribuzione e conservazione

    Le carte della prima serie Topps dei Pokémon vennero distribuite in pacchetti da 8 carte l’uno. In ognuno dei pacchetti veniva assicurata una carta brillante senza differenze di rarità. Grazie alle testimonianze dei collezionisti che si sono dedicati all’apertura di centinaia di pacchetti, è possibile affermare che generalmente non è possibile trovare doppioni all’interno della stessa bustina. All’epoca il controllo qualità sui pacchetti non era molto avanzato e non è raro trovare pacchetti con errori di stampa o contenenti un numero diverso di carte. Ogni pacchetto aveva lo stesso identico disegno, stampato su sfondo rosso. All’interno di ogni booster box erano contenuti 36 bustine di espansione.

    Pacchetto Pokémon europeo serie 1 Topps
    Pacchetto europeo serie 1 [collezione personale]

    Osservando il pacchetto salta subito all’occhio l’assenza di scritte italiane. Il booster box e i pacchetti non hanno una caratterizzazione in base al paese europeo in cui sono stati distribuiti, in quanto tutti gestiti da Topps Europe Limited. Le uniche piccole differenze possono essere riscontrabili in alcune didascalie presenti sui box ma, per i pacchetti non c’è soluzione. Per scoprire in quale lingua siano le vostre Topps contenute gelosamente nel pacchetto sigillato che tenete al sicuro in una scatolina vi tocca aprirlo!

    A corredo di questa prima serie è presente anche un album tematico per la conservazione di tutta la collezione. L’album in cartoncino presenta all’interno una checklist ed i classici fogli trasparenti a nove tasche, ma non spicca certo in qualità e originalità. L’album veniva venduto smontato e si doveva, tramite dei chiodi in plastica, unire i fogli al cartoncino esterno.

    Album Pokémon Topps serie 1
    Album Pokémon Topps serie 1 [collezione personale]

    Nonostante le evidenti mancanze, all’interno dell’album, è possibile trovare una speciale carta olografica di Pikachu in versione “maxi“. Il formato maxi, in termini di dimensioni, si colloca tra il quello regolare delle carte e quello Jumbo. L’illustrazione di Pikachu è la stessa di quella che si poteva trovare all’interno i normali pacchetti. La differenza sta nel retro in cui è illustrata la composizione del puzzle prima descritto.

    Pikachu MAXI - Pikachu regolare (Pokémon topps)
    Pikachu MAXI – Pikachu regolare [collezione personale]

    È doveroso sottolineare come questa carta di Pikachu sia l’unica esclusiva italiana di tutto il panorama delle Topps dei Pokémon.

    Pokémon Topps Trading Cards – Serie 2

    La seconda serie delle Topps dei Pokémon nacque sia per completare il Pokédex della prima serie che per proseguire le avventure del cartone animato. La serie 2 è composta da un totale di 100 carte così suddivise:

    • 75 carte raffiguranti i restanti Pokémon di Kanto ordinati secondo la numerazione del Pokédex;
    • 19 carte denominate “OR” raffiguranti dei fermi immagine della seconda stagione del cartone animato “Pokémon – Adventures in the Orange Islands“;
    • 5 carte denominate “HV” raffiguranti alcuni dei protagonisti della serie animata (Heroes & Villains);
    • 1 carta Checklist del tutto simile alla precedente.

    Proprio come per la prima serie, anche qui, esiste una versione brillante di ogni carta. L’effetto olografico scelto è nuovamente quello a lamina d’argento. Con la serie 2, per completare il masterset serve recuperare ben 200 carte, di cui 100 olografiche! A complicare ulteriormente la situazione, c’è da evidenziare come le carte di questa espansione siano più rare di quelle della serie 1. Questa attuale discrepanza di rarità è probabilmente dovuta ad un minor numero di stampe prodotte. Già con la seconda serie si iniziavano a percepire le prime difficoltà di vendita ed i primi sintomi di un tracollo non troppo lontano.

    I 75 Pokémon raffigurati vanno da Ponyta fino a Mew. Il layout del front e del retro carta non variano rispetto a quanto visto con la prima serie. L’unica differenza riscontrabile è una maggior cura nella scelta dell’illustrazione del Pokémon. Rispetto alla posa statica, è stata scelto scelto di rappresentare il Pokémon intento a compiere uno dei suoi peculiari attacchi.

    Linea evolutiva di Voltorb fronte-retro serie 2 topps
    Linea evolutiva di Voltorb fronte-retro [collezione personale]

    Nonostante il nome differente, le 19 carte OR seguono sempre le avventure della serie animata. Scorrere con lo sguardo queste carte è un vero e proprio tuffo nel passato perchè, frame dopo frame, si rivive tutta l’avventura nelle Isole Orange. I fermo immagine del cartone animato viene questa volta posto orizzontalmente sulla carta, permettendo così un maggior effetto fotografico. Dal mitico Onix di cristallo, passando all’Isola dei Pokémon rosa, fino ad arrivare all’incontro con Tracey queste carte OR trascinano il collezionista in nostalgici ricordi. Sul retro di ogni carta è invece raccontata una parte dell’episodio illustrato.

    Tutto il mondo è rosa OR5 fronte-retro [collezione personale]

    Le 5 carte HV sono dedicate ad Ash, Misty, Brock, Jessie e James. Oltre alla classica illustrazione sulla parte frontale, nel retro c’è una descrizione del personaggio dopo le avventure di Indigo League. Questa sottoserie non è da considerarsi completa in quanto trova un proseguio nella successiva espansione italiana delle Topps.

    Misty HV4 fronte-retro [collezione personale]

    Serie 2 – Distribuzione e conservazione

    La maggior parte delle scelte introdotte con la prima serie furono trasposte anche su questa espansione. Ogni pacchetto conteneva 8 carte di cui una brillante. Per i pacchetti furono scelte ben tre diverse illustrazioni, magari per strizzare l’occhio a quanto accadeva con il GCC. I pacchetti erano contenuti in classici box da 36 bustine. Sfortunatamente anche qui non sono presenti elementi che permettano di distinguere un pacchetto italiano da uno francese o da uno tedesco. Le poche differenze sono solo riconducibili a qualche scritta presente sui booster box.

    Pacchetti europei serie 2 [collezione anonima]

    Anche qui, a corredo dell’espansione, fu prodotto un album tematico. Nonostante il cambio di illustrazione, la discutibile qualità del prodotto non cambiò e, a peggiorare la situazione, non furono inserite carte promozionali.

    Album Pokémon Topps serie 2 [collezione personale]

    Pokémon Topps Johto – Serie 3

    La serie 3 di Topps italiane è dedicata ai Pokémon di Johto ed inaugura l’arrivo della seconda generazione. In Italia la terza serie arrivò nel 2001, in concomitanza con i primi episodi della serie animata abientati nei borghi di Johto. Nonostante il successo dei set Neo, introdotti con il gioco di carte collezionabili, il mercato italiano ed europeo non rispose positivamente alle nuove carte Topps.

    Il cambio di generazione non portò eccessive modifiche nel layout della serie 3. Forma e materiali rimasero gli stessi, così come la tipologia di olografia a lamina d’argento. Anche qui, per ogni carta regolare prodotta, ne esiste una controparte olografica. La serie 3 è composta da un totale di 70 carte così suddivise:

    • 30 carte raffiguranti alcuni Pokémon di Johto ordinati secondo la numerazione del Pokédex nazionale;
    • 27 carte denominate “Snap” raffiguranti dei fermi immagine della terza stagione del cartone animato “Always Pokémon – The Johto Journeys“;
    • 6 carte “HV” raffiguranti nuovamente alcuni protagonisti della serie animata (Heroes & Villains);
    • 6 carte “Puzzle“;
    • 1 carta Checklist del tutto simile alle altre.

    Con la serie 3, per completare il masterset serve recuperare ben 140 carte, di cui 70 olografiche! Per quanto riguarda le carte dei Pokémon, sul fronte è presente la solita illustrazione statica posizionata sopra il nome ed il numero del Pokédex nazionale. Il retro carta appare leggermente più pigro di quelli tipici delle Topps dei Pokémon di Kanto in quanto, l’illustrazione usata, è la stessa di quella presente sul fronte. La descrizione del Pokémon è comunque accattivante e curata, ma assente di riferimenti alla serie animata. Di contro, viene abbandonato il gioco “Who’s that Pokémon?” che aveva accompagnato i collezionisti in entrambe le serie di Kanto.

    Starter di Johto fronte-retro serie 3 topps
    Starter di Johto fronte-retro [collezione personale]

    Le 27 carte Snap non portano alcuna novità significativa a quanto già visto con le HV e le OR. Le prime avventure nella regione di Johto sono qui immortalate e raccontate attraverso le descrizioni presenti sul retro della carta.

    Ciao Spinarak! SNAP14 fronte-retro [collezione personale]

    Novità interessante sono invece le 6 carte Puzzle. Queste carte Topps, se opportunatamente allineate, compongono un doppio puzzle con due illustrazioni inedite. Un lato del puzzle è dedicato al mitico Team Rocket, mentre sul retro è raffigurato Pikachu intento a divertirsi con altri amici Pokémon.

    Puzzle fronte-retro serie 3 topps
    Puzzle fronte-retro serie 3 [collezione personale]

    Le 6 carte HV vanno ad aggiungersi a quelle introdotte con la seconda serie. La numerazione parte infatti da HV6 e si conclude ad HV11. I fortunati “Heroes and Villains” della serie sono il Professor Oak, Tracey, Butch, l’infermiera Joy, l’agente Jenny e… Marill!

    Serie 3 – Distribuzione e conservazione

    Per la serie 3, dato il minor numero di carte presenti, Topps Europe Limited optò per sole 7 carte per pacchetto, di cui una olografica. Come per la seconda serie, sono presenti tre diverse illustrazioni per i pacchetti, uno per ogni starter di Johto. I pacchetti erano contenuti in classici box da 36 bustine.

    Pacchetti europei serie 3 topps
    Pacchetti europei serie 3 [collezione personale]

    All’interno dei pacchetti italiani è presente, oltre alle carte, un cartoncino pubblicitario per promuovere il raccoglitore tematico. A differenza delle serie precedenti, il raccoglitore di Johto fu prodotto con una tiratura limitatissima, tanto da renderlo sconosciuto alla maggior parte degli appassionati. Neanche sul cartoncino è presente l’immagine dell’album, sostituita invece da alcune foto di carte Topps. Per l’album, Topps Europe Limited optò per una soluzione con copertina in plastica e fogli a 9 tasche del tutto simile a quello usato per le Advanced Staks.

    Il foglio pubblicitario riporta la seguente scritta: “tieni in buone condizioni la tua collezione card conservandole nello speciale raccoglitore. Se hai difficoltà a reperirlo puoi ordinarlo facendo un versamento di L.10000 + L.3500 di spese postali…”. Probabilmente, sempre a causa delle scarse vendite della serie, Topps Europe Limited decise di limitare la produzione dell’album, evitando così ulteriori spese.

    Pokémon Topps – Il triste epilogo italiano

    I problemi della terza serie italiana emergono quando ci si sofferma ad osservare le 30 carte dedicate ai Pokémon di Johto. Come visto nelle serie dedicate a Kanto, Topps Europe Limited scelse di illustrare il primo blocco di Pokémon nella prima serie ed il secondo blocco nella seconda serie. Per le Topps Johto i progetti erano ben diversi. Si può supporre che l’idea iniziale dell’azienda prevedesse di selezionare casualmente alcuni Pokémon dal Pokédex regionale per inserirli nella serie 3 e, con l’uscita della serie 4 inserire tutti i Pokémon di Johto mancanti. Al fine di massimizzare le vendite di entrambe le serie di Johto, questa idea ha senso; i collezionisti si sarebbero trovati costretti ad acquistare anche la nuova espansione per completare le linee evolutive dei loro Pokémon preferiti. Il risultato fu però un disastro.

    In Europa non arrivò mai una serie 4 e ad oggi il risultato è un’avventura interrotta a metà, piena di domande e avida di risposte. Nello sfogliare la collezione possiamo apprezzare i tre nuovi starter ma non le loro evoluzioni, troveremo Lugia ma non Ho-Oh e sentiremo la mancanza di iconici Pokémon come i mitici Unown, Umbreon ed Espeon.

    L’evidente fallimento delle carte Topps in Europa marcò la profonda differenza tra il mercato americano e quello europeo. L’Italia perse l’occasione di vedere tutti i Pokémon di Johto rappresentati su carta, ma quella fu solo la punta dell’iceberg. In America, Topps Company Inc. sfornò una quantità di serie e sottoserie incredibile, andando ad abbracciare non solo il cartone animato, ma anche i film più iconici. L’azienda mostrò i muscoli a tutto il mondo scegliendo una gamma di olografie e layout pazzeschi per quel periodo. Il grande successo di queste carte permise all’azienda di spingere la produzione fino alla terza generazione di Pokémon.

    Sfortunatamente però, l’avventura delle carte Topps dei Pokémon in Italia finì qui, con questa ultima terza serie che racconta più di quello che effettivamente regala.