Dopo la dichiarazione di Nintendo di ieri, oggi Pokémon Scarlatto e Violetto hanno ricevuto la nuova patch 1.1.0. per la correzione di alcuni bug e glitch.
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Uno dei problemi riscontrato dai fan, oltre a tutti gli altri, era il bug della mancata animazione dei Pokémon addormentati nelle lotte. Prima della patch questi non chiudevano nemmeno gli occhi dopo aver ricevuto lo status, mentre ora il problema sembra essere stato risolto.
Il Pokémon addormentato non ha una vera e propria animazione mentre dorme come avviene nei picnic, l’unica differenza da prima sono gli occhi chiusi. L’aggiornamento ha sistemato anche altri problemi piccoli e grandi, ad esempio sembra ci sia stato un miglioramento generale delle performance.
Ormai sono passate quasi sue settimane precise dall’uscita di Pokémon Scarlatto e Violetto, gli ultimi titoli della serie principale Pokémon situati nella nuova regione di Paldea. È quindi arrivato il momento di tirare le somme sulle opinioni espresse dai giocatori in questi quasi 14 giorni.
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Purtroppo i voti e le opinioni su Metacritic, sito che raccoglie le opinioni della stampa mondiale e del pubblico, non sono cambiati troppo. I titoli contano ormai 82 recensioni da parte della critica e 2400 da parte dei giocatori. La media da parte delle testate giornalistiche è di 73/100, mentre quella del pubblico è ancora 2.9/10.
Si tratta della prima volta nella storia per cui un gioco Pokémon main line riceve un punteggio “giallo” sulla piattaforma di voti; fino a questo momento solo i titoli spin-off avevano ricevuto voti relativamente bassi. Il motivo principale di questo riscontro così negativo è lo stato in cui il gioco è uscito su Nintendo Switch: pieno di bug e problemi che non si è fatto fatica a notare.
Fortunatamente Nintendo sta già provvedendo a sistemare alcuni dei problemi; infatti domani i giochi si aggiorneranno alla versione 1.1.0. Per saperne di più vi rimandiamo a questo articolo.
Dopo la tanto attesa vittoria di Ashal Torneo mondiale per l’incoronazione in molti si sono chiesti quando sarebbe arrivato l’annuncio dell’anime Pokémon dedicato alla nona generazione. Altro dubbio dei fan della serie era che Ash non sarebbe più comparso dato che ormai ha terminato il suo arco diventando l’Allenatore più forte del mondo, ma a quanto pare non sarà così.
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Secondo alcune indiscrezioni, domani sarà annunciata la nuova serie animata Pokémon, anche se non è stato confermato ufficialmente sia relativa alla nona generazione. L’utente Twitter @DogasusBackpack ha riportato in breve alcune dichiarazioni di Ichiro Ishikawa (presidente di TV-Tokyo) e Toshiyuki Hiraoka (capo della TV-Tokyo Anime Business Dept):
What *was* said: – Satoshi's adventures will continue in some way – There will be an announcement during the next anime broadcast (so, tomorrow night)
What *wasn't* said – Anything regarding Gen 9 (The "GEN 9 CONFIRMED!" people are jumping to conclusions) – Whether Satoshi's adventures will be a new weekly TV series, a seasonal anime, web series, movies, etc.
Dogatsu parla anche del ruolo di Satoshi(Ash) per quanto riguarda la serie animata, ma per saperne di più vi rimandiamo a questo articolo. Non ci resta quindi che attendere domani per avere nuove informazioni sulla prossima stagione dell’anime Pokémon.
Lo scorso 18 novembre abbiamo finalmente iniziato la nostra avventura nella regione di Paldea, con Pokémon Scarlatto e Violetto e la nona generazione Pokémon. Non tutti però sono stati contenti per alcuni bug e qualità bassa del gioco, ecco le scuse ufficiali da parte di The Pokémon Company.
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Pokémon Scarlatto e Violetto sono i giochi Pokémon con il punteggio più basso nella storia dei giochi Pokémon. I punteggi, pubblicati qualche giorno fa, non hanno stupito i fan che hanno provato, sulle loro Nintendo Switch, tutti i vari bug ed errori durante il gioco. The Pokémon Company non ha ignorato le critiche da parte delle testate giornalistiche e da parte di tutti i milioni di fan delusi dal gioco. Ecco le scuse ufficiali sul loro sito giapponese, insieme e all’annuncio della prima correzione. Vi proponiamo qui l’immagine della traduzione delle scuse.
Come promesso da The Pokémon Company, infatti, è già in arrivo il primo aggiornamento che assicura di correggere alcuni bug e problemi del gioco e introdurrà alcune novità che in tanti stavano aspettando. Per ulteriori info vi rimandiamo al nostro articolo dedicato qui. Nutriamo grandi speranze in Nintendo, grazie alle forti critiche su Pokémon Scarlatto e Violetto qualcosa si è smosso e stanno facendo tutto il possibile per correggere i propri errori. Vi lasciamo qui il Tweet che conferma l’arrivo di altri aggiornamenti correttivi. In ogni caso, apprezziamo queste scuse da parte di The Pokémon Company e speriamo si risolvano altri errori di Pokémon Scarlatto e Violetto.
Pokémon Scarlatto e Violetto riceveranno finalmente domani il primo vero aggiornamento dedicato alla correzione di bug e alla risoluzione dei problemi riscontrati fino ad ora dagli utenti. La notizia arriva direttamente da Nintendo che annuncia l’arrivo dell’update 1.1.0. già da oggi, 1 dicembre.
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A partire da domani inoltre inizieranno ufficialmente le Ranked Battles con la prima stagione. I giocatori riceveranno tutti i dettagli direttamente in gioco accedendo ad internet. L’aggiornamento 1.1.0. risolverà anche un problema con la musica durante lo scontro con i Superquattro della lega Pokémon, ma al momento non si sa quali altri bug verranno sistemati.
Ci auguriamo che questo aggiornamento di Pokémon Scarlatto e Violetto porti ad un miglioramento generale delle prestazioni del gioco, oltre all’aumentare la qualità delle textures di tutta la mappa esplorabile. Nintendo ha preso sul serio le critiche e i commenti portati fino ad ora dalla community Pokémon e non solo.
Molti di noi hanno avuto modo di conoscere il temuto team Star in Pokémon Scarlatto e Violetto, magari rimanendo anche sorpresi dalla storia che vi è dietro. Una delle particolarità più evidenti del team sono proprio i nomi delle diverse divisioni, ad esempio quella denominata Schedar con a capo Pruna, ma non solo.
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Attenzione spoiler sulle divisioni e sulla trama dietro il Team Star
Su richiesta di Cassiopea il protagonista dovrà battere le divisioni Segin, Schedar, Tsih, Ruchbah e Caph del team Star. In molti si sono chiesti a cosa si riferissero e, come facilmente intuibile, si tratta dei nomi di stelle della costellazione di Cassiopea.
Cassiopea è una delle costellazioni più caratteristiche e riconoscibili della volta celeste; una delle sue particolarità principali sono le sue cinque stelle più luminose, tra le quali si distingue Caphche è quella più brillante. Le altre sono proprio Schedar (o Shedir), Ruchbah, Segin e Tsih. Non a caso infatti Nespera è a capo della divisione Caph ed è la più forte tra i Capibanda.
Ma non è tutto!
Un utente su Reddit ha anche scoperto che persino la posizione delle divisioni è un riferimento alla costellazione in questione. Infatti, quelle evidenziate nell’immagine qui di seguito sono proprio le cinque stelle più brillanti del gruppo di astri. Le sedi dei vari gruppi potrebbero avere luna disposizione molto simile alle stelle di Cassiopea all’interno della regione:
Gli appassionati Pokémon di tutta Italia ricorderanno con piacere il 2004 in quanto, per molti, sancì l’inizio dell’avventura ad Hoenn. Nel 2003, con l’uscita di Rubino e Zaffiro, molti allenatori iniziarono ad esplorare la terza generazione; fu però l’anno successivo a trasportare la serie animata, il gioco di carte collezionabili e gran parte del merchandise nelle terre di Hoenn. Con questo articolo non mi soffermerò sui classici prodotti di quel periodo noti a tutti, come le prime espansioni della EX era del GCC, ma andrò a raccontare la storia di una serie di rara bellezza e spesso dimenticata: le Pokémon Advanced Action Cards.
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Nel 1999, dopo alcuni anni difficili, la società Panini S.p.A trovò nuovamente casa in Italia, dove risiede tutt’oggi. Fu proprio in quegli anni, e nello specifico nel 2004, che Panini si affacciò al brand Pokémon pubblicando le action cards dedicate alla terza generazione.
Logo Panini
C’è però da sottolineare come questa serie non sia un’esclusiva italiana; Cards Inc. si occupò infatti della stampa in lingua inglese.
La serie delle Action Cards
La serie delle Action Cards, edita da Panini, è strettamente legata alla sesta stagione della serie animata Pokémon, debuttata in Italia proprio nel febbraio del 2004: Pokémon Advanced. Panini racchiuse magistralmente il Pokédex di Hoenn all’interno di 103 carte, lasciando però fuori i misteriosi Deoxys e Jirachi. A queste, vennero poi aggiunte 5 carte dedicate ai protagonisti della serie animata: Ash, Brock, Vera, James e Jessie. La serie completa, che non presenta distinzioni in base alla lingua, conta quindi 108 carte animate.
Pacchetto italiano Advanced Action Cards[collezione personale]
Il concept con cui furono pensate queste carte animate richiama le vecchie Lenticolari Yoga o le inglesi Action Flipz. Una delle principali differenze sta nelle dimensioni. Panini, al fine di valorizzare il Pokémon rappresentato, scelse una dimensione di 76×54 [mm] che, rispetto alle vecchie lenticolari cui eravamo abituati, risultò molto maggiore (basti pensare che le Lenticolari Yoga misuravano 40×50 [mm]).
Confronto tra le advance action card e le lenticolari Yoga
Nonostante la serie sia unica e segua abbastanza fedelmente la numerazione del Pokédex di Hoenn, ad un primo sguardo si possono notare tre diverse categorie di action cards.
Le lenticolari, dedicate ai Pokémon senza stadi evolutivi, hanno un concept unico ed abbastanza innovativo per l’epoca. La transizione, che normalmente si avrebbe con i vari stadi evolutivi, qui è garantita con uno zoom sul viso del Pokémon. Oltre a questo, Panini decise di optare per un layout completamente trasparente della carta; se da un lato l’idea è interessante, dall’altro costringe il collezionista a porre dietro la carta uno sfondo chiaro in quanto, altrimenti, non si riesce a vedere il mostriciattolo tascabile. Le cinque action cards degli allenatori hanno le stesse caratteristiche. Panini decise di collocare tutti i Pokémon senza stadio evolutivo ed i cinque allenatori a conclusione del set, in modo da valorizzare la distinzione visiva con i layout scelti per i Pokémon in grado di evolversi.
Action Card di Spinda [collezione personale]
Le action cards, legate ai Pokémon con più stadi evolutivi, non sono trasparenti, ed il loro layout richiama quanto visto con le lenticolari Yoga. Sulla parte frontale vi è l’effetto lenticolare in cui gli stadi evolutivi si susseguono inclinando in vario modo la carta, mentre sul retro si trovano le immagini degli stadi evolutivi affiancati dal nome del Pokémon. Per distinguere i Pokémon a singolo stadio evolutivo da quelli con più stadi evolutivi Panini decise di scegliere due colorazioni di sfondo differenti. Le action cards raffiguranti i Pokémon capaci di evolversi una sola volta hanno sfondo rosso, mentre per tutti gli altri lo sfondo è celeste.
Action card della linea evolutiva di Abra (il Pokémon psico di prima generazione) e di quella di Gulpin
Le rappresentazioni dei Pokémon corrispondono in genere ai classici disegni di stock di Sugimori; nonostante ciò, osservando bene, si trovano delle piacevoli sorprese. Pokémon come Shroomish, Gloom o Surskit sono catturati in pose molto simpatiche ed inedite.
Action card della linea evolutiva di Oddish [collezione personale]
Errori di stampa
Come ogni collezione che si rispetti, anche quella delle Pokémon Advanced Action Cards non fu esente da errori. Il primo è nascosto dietro la lenticolare dedicata alla linea evolutiva di Rhyhorn. Qui Panini invertì clamorosamente gli stadi evolutivi, associando al nome Rhyhorn l’immagine di Rhydon e viceversa… Non posso certo biasimarli, anche io mi sono sempre confuso con i due nomi. Il secondo errore è invece di tipo grafico e interessa il leggendario Regirock. Come detto inizialmente, con la transizione, si sarebbe dovuta alternare l’immagine intera di Regirock con lo zoom sul suo viso in quanto fa parte della categoria di Pokémon senza stadio evolutivo. Sfortunatamente, invece che avere lo zoom sugli occhi luminosi, è presente un ingrandimento sul ventre roccioso del Pokémon.
Action card della linea evolutiva di Rhyhorn e di Regirock [collezione personale]
Raccoglitore ufficiale
La distribuzione delle Pokémon advanced action cards avvenne tramite delle classiche bustine acquistabili in edicola; tutte le bustine avevano lo stesso artwork e all’interno si potevano trovare solo tre carte animate. Sul retro delle bustine, più precisamente sotto l’aletta di chiusura, è riportata una scritta molto interessante che permette di far parzialmente luce ad uno dei maggiori misteri legati a questo prodotto. La suddetta scritta recita “Chiedi al tuo edicolante il NUOVISSIMO PORTACARDS dove potrai raccoglierle tutte!”.
Retro del pacchetto delle Action Cards[collezione personale]
Diviene presto intuibile come esista una qualche specie di raccoglitore ufficiale atto a contenere questa meravigliosa collezione. Sfortunatamente è pressoché impossibile recuperare informazioni su questo “portacards” ed ho impiegato mesi per risolvere il mistero.
Quando si pensa ad un raccoglitore viene subito in mente il classico album a tema con all’interno le buste trasparenti (Topps, Lamincards, Staks ecc..). Panini optò invece per un raccoglitore completamente diverso. Il “nuovissimo portacards” non è altro che una scatolina gialla con apertura a scrigno al cui interno c’è lo spazio per collocare il mazzetto di action cards. Sulla parte frontale della scatolina c’è riportata ad inchiostro la scritta “Pokemon Advance” con il logo Panini. Ad oggi questo cofanetto è davvero molto raro e se ne vedono pochissimi in vendita. Molti non sanno della sua esistenza e anche al tempo è lecito pensare che pochissimi bambini fossero andati dall’edicolante a richiederlo dopo aver letto la scritta dietro la bustina. Sfortunatamente non è noto se Panini pubblicizzò questo particolare raccoglitore in altro modo.
Portacards ufficiale Panini [collezione personale]
Il mistero che aleggia sopra queste collezioni tende sempre a coprire alcuni dettagli che ci permetterebbero di far luce su alcune domande rimaste senza risposta. Analizzare nel dettaglio questo tipo di prodotti è come una vera e propria avventura in cui neanche internet ci viene incontro per dare una mano, ma d’altronde nei primi anni duemila si viveva così il collezionismo, saltando da una rivista ad un’altra ed affidandosi a voci di presunti cugini esperti.
Pokémon Scarlatto e Violetto sono usciti da poco più di una settimana ormai diventando quasi un “fenomeno” in giro per il web a causa di tutti i problemi che molti utenti hanno riscontrato. Nonostante il gioco risulti effettivamente godibile, purtroppo le scarse prestazioni tecniche questa volta non sono state tralasciate.
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Digital Foundry ha posto sotto la lente d’ingrandimento i giochi riscontrando davvero tanti problemi e arrivando a descrivere i titoli come i peggiori della serie, almeno tra i recenti. Vi lasciamo qui di seguito l’analisi approfondita che è stata pubblicata su YouTube:
Pokémon Scarlatto e Violetto risultano essere un passo indietro dal punto di vista grafico soprattutto rispetto a Leggende Pokémon: Arceus. Si sottolinea come il Visual design sia molto povero e gli asset di bassa qualità. Gli ambienti risultano piatti ed estremamente basilari con asset scadenti soprattutto a distanza, dove le ombre spariscono.
Il lavoro artistico di base appare “brutto e poco curato“, affermano nell’articolo correlato al video. Tra i problemi si parla della gestione del livello di dettaglio, dei pop-in improvvisi e di Pokémon che scompaiono non appena escono dal campo visivo del giocatore. Viene preso in esame anche il problema delle animazioni: quando i personaggi e i Pokémon si allontanano, gli fps delle loro animazioni calano drasticamente.
Quello che stupisce particolarmente Digital Foundry è il netto peggioramento che sembra esserci stato in Pokémon Scarlatto e Violetto rispetto a Leggende Pokémon: Arceus. Non si trattava certo di un miracolo della tecnologia, ma risultava comunque migliore del nuovo capitolo principale.
Pokémon Scarlatto e Violetto sono ormai usciti da poco più di una settimana su Nintendo Switch e già hanno suscitato opinioni contrastanti. Fino a Pokémon Spada e Scudo nei giochi Pokémon si poteva trovare un Pokémon con uno speciale problema di stato detto Pokérus, tuttavia sembra che nei titoli di nona generazione non ci sia questa possibilità.
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Il Pokérus è apparso per la prima volta nei giochi di seconda generazione e a differenza degli altri problemi di stato non poteva essere curato. Un Pokémon con il Pokérus guadagnava il doppio dei punti base, ma trovarne uno corrispondeva a 3 possibilità su 65.536, ovvero un terzo della probabilità di trovare un Pokémon cromatico. Inoltre, dopo un massimo di quattro giorni il Pokémon guariva, ma poteva contagiare altri Pokémon.
La scomparsa di questo “virus” l’ha comunicata dataminer @mattyoukhana_ che ha pubblicato il seguente post su Twitter:
Pokérus is no longer present in Scarlet & Violet! No assets for the Pokérus status icons exist in the game, and it can not be found on wild Pokémon.
After testing with a Pokémon forcibly given Pokérus, they still gain the usual EV yield (not x2), and Pokérus does not spread. pic.twitter.com/DIklfjbQHS
Analizzando il codice ha scoperto che forzando il codice del virus ad alcuni Pokémon in Pokémon Scarlatto e Violetto questi non mostrino più nessuno dei sintomi. Alcuni utenti hanno ipotizzato che questa decisione derivi dal fatto che i titoli siano usciti quasi a ridosso di una pandemia globale.
A proposito dei nuovi titoli di nuova generazione, se vivete nei dintorni di Milano in questi giorni la metro è piena di pubblicità tematica di Pokémon Scarlatto e Violetto! Vi rimandiamo a questo link per maggiori informazioni.
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