Tag: Pokémon Anime

  • Lo staff dell’anime Pokémon sembra non essere pagato bene

    Lo staff dell’anime Pokémon sembra non essere pagato bene

    Juan Arai è un animatore freelance di 45 anni, che ha lavorato a serie come Love Hina, Emma – Una storia romantica, Higurashi When They Cry, Gurren Lagann e Sword Art Online. L’uomo ha sollevato una forte critica contro la serie anime Pokémon, soprattutto per lo stato in cui lavora lo staff.

    In particolare, afferma che gli animatori dello show stiano ricevendo un salario molto basso. Molti dei guadagni sono di solo 4.500 yen per taglio di animazione (vale a dire una breve sequenza animata di lunghezza non specificata). Questa cifra equivale oggi a circa $42.


    “L’anime Pokémon paga 4.500 yen (42 dollari) per taglio di animazione, il che significa che è realizzato con alcuni degli artwork meno pagati nel settore degli anime. Se lo si vede come tariffa oraria, è meno denaro di quanto pagato lavorando part-time in un minimarket “.

    È importante però dire che Jun Arai non sembra aver lavorato direttamente con l’anime Pokémon, quindi la cifra di 4.500 yen è, nella migliore delle ipotesi, una stima professionale. Quindi sarebbe meglio prendere le sue parole con le pinze.

    Tuttavia, il commento di Arai è in linea con molti rapporti esistenti sul settore degli anime. Ormai non è un segreto che gli animatori giapponesi guadagnino, molto spesso, cifre irrisorie per il loro lavoro, e la situazione non è migliorata negli anni.

  • I nuovi episodi dell’anime Pokémon saranno disponibili su Youtube!

    I nuovi episodi dell’anime Pokémon saranno disponibili su Youtube!

    La prima puntata del nuovo anime Pokémon è stata ieri trasmessa in onda su TV Tokyo nel territorio giapponese, ed oggi arriva una grande notizia!

    The Pokémon Company ha infatti dichiarato che tutti i nuovi episodi dell’anime verranno caricati su Youtube successivamente alla messa in onda.

    Il primo episodio “La nascita di Pikachu” è già disponibile sul Canale Pokémon Ufficiale Giapponese e potete guardarlo qui di seguito:

    https://www.youtube.com/watch?v=NCJZgcvh_Xs

    Per quanto riguarda la pubblicazione delle puntate in Europa ancora non ci è stata fornita nessuna informazione. Speriamo però di poter gustare le puntate dell’anime Pokémon sul Canale Pokémon Italiano Ufficiale in futuro.

    Vi ricordiamo che ogni domenica alle ore 11:00 saremo in live su Twitch per guardare insieme la puntata settimanale della serie Pokémon. Vi aspettiamo!

    Il prossimo episodio verrà trasmesso questa domenica, 24 novembre, e sarà incentrato sul Raid di Lugia nella città di Aranciopoli, che attirerà molti Allenatori che tenteranno di catturarlo, a quanto pare anche Ash e Gou.

  • Gli After the Rain cantano: “Feeling of partner”, la nuova sigla dell’anime Pokémon

    Gli After the Rain cantano: “Feeling of partner”, la nuova sigla dell’anime Pokémon

    Il duo giapponese “After the Rain” sarà responsabile della sigla della nuova serie anime “Pokémon“!

    I due artisti: Soraru e Mafumafu, si occuperanno della produzione del tema di apertura della nuova serie anime “Pokémon“.La canzone si chiamerà “Feeling of partner“.

    Gli After the Rain hanno cantato Opening e Ending di altri anime conosciuti, come alcuni usciti nel 2017: Clockwork Planet’s (Ending); Atom: The Beginning’s (Opening) e Reikenzan: Hoshikuzu-tachi no Utage’s (Opening).

    La serie sarà trasmessa ufficialmente in Giappone il 17 novembre 2019 su TV Tokyo.

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  • Una nuova Allenatrice e un nuovo professore per il prossimo anime Pokémon!

    Una nuova Allenatrice e un nuovo professore per il prossimo anime Pokémon!

    Rivelati due nuovi personaggi per l’anime Pokémon di Pokémon Spada e Scudo. Conosciamo insieme una nuova allenatrice ed un nuovo professore Pokémon!

    The Pokémon Company ha svelato due nuovissimi personaggi che appariranno nella prossima serie dell’anime Pokémon. E non si tratta di due personaggi qualunque.

    Ci viene infatti presentato un professore, ovvero il Professor Sakuragi. Quest’ultimo lavora nel Centro di Ricerca Sakuragi ad Aranciopoli. Si ritorna quindi a Kanto e sarà proprio Aranciopoli la città in cui Ash e Go, il suo nuovo rivale, partiranno per la loro prossima avventura.

    L’altro personaggio svelato è poi Koharu, la figlia di Sakuragi. La ragazza ha dieci anni e ha con se un Yamper, Pokémon di ottava generazione di tipo Elettro. In più, ci viene detto che Koharu è un’amica di infanzia di Go.

    Infine, vengono rivelate varie immagini del Centro di Ricerca di Aranciopoli, dove Sakuragi lavora. Viene anche mostrata Aranciopoli, rappresentata con qualità straordinaria!

    Il nuovo anime Pokémon si rivela ancora più interessante. Ricordiamo che la nuova serie sarà molto particolare, visto che coinvolgerà nel suo corso tutte le regioni del mondo Pokémon viste fin’ora!

    Professor Sakuragi.
    Koharu, figlia di Sakuragi, ed il suo Yamper.

  • Netflix Italia indagata?

    Netflix Italia indagata?

    Netflix, la nota società che gestisce l’omonimo servizio di streaming a pagamento, e che ospita, fra le altre, le ultime stagioni dell’anime Pokémon (specificatamente la 19esima, 20esima e 21esima), ha dei problemi con la giustizia italiana. E’ attualmente indagata dalla Procura della Repubblica di Milano, specificatamente dalle Sezioni competenti per i reati fiscali, tributari, lesive della concorrenza e finanziari. Tale notizia è riportata nella giornata odierna da diversi giornali, fra cui il Corriere della Sera.

    Le indagini della Procura di Milano

    La Procura di Milano ha notificato, nella giornata di ieri, gli avvisi di garanzia nei confronti di alcuni dirigenti della società. Avvisi obbligatori, a garanzia degli indagati, conseguenti all’avvio di un’indagine a loro carico. Avviata per una presunta omessa dichiarazione dei redditi, si è poi estesa al non versamento dei diritti d’autore per alcune serie ivi pubblicate. In particolare, la società non avrebbe tenuto conto, secondo gli inquirenti, dell’esercizio, in regime di monopolio legale, della tutela del diritto d’autore, da parte della SIAE.

    Netflix è, altresì, accusata di omessa dichiarazione dei redditi. Netflix, difatti, non possiede uffici o dipendenti nel nostro territorio, però si serve di infrastrutture di reti nazionali attraverso le quali mette a disposizione contenuti video che provengono dall’estero. Secondo gli inquirenti, questro creerebbe i presupposti per accusare l’azienda di non aver dichiarato i propri guadagni sul mercato italiano.

    La normativa

    Secondo la normativa prevista dall’ordinamento italiano, la fattispecie dell’organizzazione materiale occulta si applica quando un’azienda, che risiede all’estero, dispone di una fissa rete di affari sul territorio nazionale. Nel caso di Netflix il concetto è stato traslato all’insieme dei cavi e dei server. Necessari, in quanto la società non può fare a meno di utlizzarli per far giungere i propri contenuti nelle abitazioni degli abbonati.

    Le conseguenze

    Le conseguenze, oltre a quelle penali riservate ai dirigenti coinvolti, possono giungere, come già successo, allo spegnimento fisico dei server presenti sul territorio nazionale. Questo renderebbe impossibile la fruizione dei contenuti da parte degli abbonati.

    I precedenti

    La Procura della Repubblica di Milano, unitamente al Ministero dell’Economia e delle Finanze, e alla Agenzia dell’Entrate-Riscossione e recupero crediti, hanno fatto incassare allo Stato oltre 5,6 miliardi di euro, a partire del 2013, fra imposte inevase, multe, sanzioni ed interessi a giganti come Google, Apple ed Amazon. Succederà lo stesso anche per Netflix?

    Netflix non ha rilasciato, per il momento, dichiarazioni ufficiali in merito.