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  • Pokémon GO: Niantic bannerà alcuni giocatori… e anche alcuni Pokémon

    Pokémon GO: Niantic bannerà alcuni giocatori… e anche alcuni Pokémon

    Pokémon GO, l’applicazione per dispositivi mobili dedicata ai nostri mostri tascabili preferiti, sprona gli Allenatori ad uscire di casa per raggiungere degli obiettivi; molti giocatori, però, preferiscono utilizzare altri mezzi. Niantic sta prendendo provvedimenti.

    Se siete tra gli Allenatori che hanno cominciato il loro percorso su Pokémon GO fin dall’inizio, ricorderete come i giocatori fossero emozionati all’idea di uscire di casa e catturare Pokémon negli ambienti circostanti.
    Sfortunatamente, il sentimento è durato poco e si è cominciato subito a cercare un modo per poter giocare dal computer, o sul cellulare, ma rigorosamente seduti comodamente alla scrivania.

    Questi giocatori vengono chiamati fly; utilizzano applicazioni non autorizzate per modificare la posizione del GPS del proprio cellulare, di modo da poter essere contemporaneamente a Miami a catturare Pokémon e sul proprio divano a rilassarsi in casa.
    In questo modo, questi giocatori possono ottenere Pokémon rari e regionali, ma anche partecipare a qualsiasi tipo di raid, in qualsiasi parte del mondo, senza muovere più di un dito.

    Seguendo alcune accortezze, come ad esempio quella di non spostarsi da una località all’altra senza aver fatto passare un numero di minuti o ore ben preciso, la maggior parte dei giocatori è sempre riuscita ad evitare il ban o, almeno, quello permanente… fino ad un paio di mesi fa.

    Il 18 aprile di quest’anno, c’è stata un’ondata improvvisa di ban su Pokémon GO: moltissimi giocatori che avevano installato ed usato software di terze parti si sono ritrovati a non riuscire ad accedere al gioco, altri hanno ricevuto un avvertimento e altri ancora non riuscivano più a vedere nel radar i Pokémon meno comuni.
    Niantic, in seguito, ha dichiarato che i ban non erano permanenti, ma rappresentavano un avvertimento ed invitavano i giocatori ad utilizzare l’applicazione in maniera corretta, senza ricorrere ad altre applicazioni non autorizzate.

    Ebbene, la storia si ripete: tramite un tweet di poche ore fa, Niantic ha dichiarato che prenderà provvedimenti nei confronti dei giocatori che usano applicazioni per “volare” da un luogo all’altro, applicazioni che calcolano l’IV di un Pokémon o qualsiasi tipo di software di terze parti che debba accedere al vostro account di Pokémon GO per essere utilizzato (cosa che, ovviamente, non vale per il Pokémon GO Plus, dispositivo collegato all’applicazione).

    Uno di questi provvedimenti, come possiamo leggere dal tweet riportato all’inizio di questo articolo, sarà quella di bannare prima i Pokémon catturati in modi sleali, che appariranno sbarrati in rosso, come nella foto qui sotto, e non potranno essere utilizzati in alcun modo.

    Non sappiamo quando Niantic effettuerà questa operazione ma, molto probabilmente, il passo successivo sarà l’impossibilità ad accedere al proprio account di Pokémon GO.

    Molti giocatori, in seguito alla prima ondata di ban, hanno ricominciato a giocare senza utilizzare applicazioni di terze parti; vi consigliamo di fare la stessa cosa a partire da ora, altrimenti è molto probabile che il vostro account verrà eliminato e, quest volta, permanentemente.

    Voi siete giocatori fly o legit? Avete già cominciato a vedere la barra rossa sopra qualcuno dei vostri Pokémon?

  • Pokémon GO: il supporto di Niantic rivela che i ban sono temporanei

    Pokémon GO: il supporto di Niantic rivela che i ban sono temporanei

    In seguito all’ondata di ban del 18 aprile 2018 sono stati bloccati numerosi profili, ma solo in maniera temporanea. Tramite una e-mail del supporto di Niantic, possiamo sapere perché i profili su Pokémon GO vengono bannati e quanto dura il ban.

    L’ondata di ban avvenuta in questi ultimi mesi su Pokémon GO ha spaventato moltissimi utenti che si sono visti improvvisamente impossibilitati ad accedere al gioco. Le premesse facevano pensare ad un permaban, ovvero un ban definitivo senza possibilità di tornare a giocare, ma il supporto di Niantic ha buone notizie per tutti gli Allenatori bloccati: si tratta di una soluzione temporanea, una sorta di punizione per chi ha usato software di terze parti come applicazioni fly che modificano la reale posizione del giocatore e calcolatori di IV.
    Quando verranno sbloccati gli account, quindi? Precisamente dopo 90 giorni dalla data di blocco. Gli Allenatori bannati il 18 aprile, quindi, potranno tornare ad essere attivi dal 18 luglio in poi.

    Ecco il contenuto dell’e-mail inviata dal supporto di Niantic ad un giocatore:

    Ti ringrazio per il messaggio. Il tuo account è stato temporaneamente sospeso a causa dell’uso di software non ufficiale di terze parti che viola i [Termini di servizio di Pokémon GO] (https://www.nianticlabs.com/terms/pokemongo/it) e le [Linee guida per allenatori] ( https://support.pokemongo.nianticlabs.com/hc/it/articles/221993967). La sospensione temporanea verrà revocata dopo circa 90 giorni. Una volta ripristinato il tuo account, ci auguriamo che continuerai a giocare con la versione ufficiale di Pokémon GO disponibile solo su Google Play e sull’App Store. Si prega di notare che ogni ulteriore trasgressione potrebbe comportare la chiusura permanente e irreversibile del tuo account.

    In aggiunta ti informiamo quanto segue:

    Alla Niantic, prendiamo sul serio la lealtà e vogliamo offrire un’esperienza di gioco accessibile, divertente ed equa a tutti i giocatori. In seguito ad un recente aggiornamento, abbiamo sospeso tutti gli account che sono stati trovati con software o componenti aggiuntivi di terze parti non ufficiali. Ci rendiamo conto che potresti voler ricevere ulteriori dettagli su come rileviamo le app o in che modo questi account vadano contro i nostri [Termini di servizio di Pokémon GO] (https://www.nianticlabs.com/terms/pokemongo/it) e [Linee guida per allenatori] (https://support.pokemongo.nianticlabs.com/hc/it/articles/221993967).

    Sfortunatamente, qualsiasi dettaglio condiviso con voi potrebbero essere utilizzati dai fornitori di software di terze parti dannosi e quindi potenzialmente compromettere i nostri protocolli di sicurezza. Quello che possiamo dirti è che abbiamo esaminato con cura tutti gli appelli ricevuti e abbiamo la massima fiducia che i nostri metodi di rilevamento degli imbrogli siano efficaci. Abbiamo sospeso solo quei giocatori che utilizzavano software di terze parti non ufficiali. Questi giocatori rappresentano solo una minima percentuale di tutti i giocatori nella nostra comunità.

    La stragrande maggioranza dei giocatori della nostra comunità (più del 99%!) gioca a Pokémon GO in modo leale e nello spirito di divertimento ed equità che abbiamo incoraggiato sin dall’inizio. Stiamo facendo tutto il possibile per garantire che il 100% della nostra comunità continui a giocare con questo spirito.

    Vi ringraziamo in anticipo per la vostra comprensione e collaborazione.

    Il supporto di Niantic

    In breve, questo primo ban è un avviso e un invito a non usare più applicazioni non autorizzate da Niantic per cercare di raggirare le regole di Pokémon GO, quindi niente più calcolatori di IV e fly GPS.

    Avete mai usato delle applicazioni che possono portare al ban?