Tag: Seconda Generazione

  • Un fan rende possibili gli scambi Pokémon tra i titoli di seconda e terza generazione

    Un fan rende possibili gli scambi Pokémon tra i titoli di seconda e terza generazione

    Chi non ha mai voluto trasportare il proprio Gyarados Rosso catturato in Pokémon Oro o Pokémon Argento negli altri titoli della serie? Purtroppo questi scambi di Pokémon non sono mai stati possibili visti i troppi cambiamenti a livello di programmazione e struttura dei giochi.

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    Tuttavia, un fan ha deciso comunque di provare a modificare alcune componenti dei giochi per permettere questo passaggio. Tramite un Cavo Link modificato (cavo che si usava per gli scambi Pokémon collegando due Game Boy tra di loro), alcuni strumenti esterni e dei cambiamenti direttamente sulle cartucce dei giochi, è riuscito nell’impresa.

    Dopo una serie di passaggi abbastanza complicati, si riceverà il proprio Gyarados Rosso (o un qualsiasi altro Pokémon) direttamente su Pokémon Zaffiro o Pokémon Rubino. Le statistiche non saranno perfettamente uguali viste le differenze di codice e di meccaniche tra i due giochi, però il Pokémon sarà esattamente lo stesso!

    A proposito di scambi Pokémon, pochi giorni fa si è parlato dell’arrivo di una probabile compatibilità tra Pokémon HOME e Leggende Pokémon: Arceus. Per maggiori informazioni, vi rimandiamo a questo articolo che approfondisce l’argomento.

  • Pokémon Quest: la 2° generazione sbarca in Cina

    Pokémon Quest: la 2° generazione sbarca in Cina

    Nella versione esclusivamente cinese di Pokémon Quest sarà presto disponibile la seconda generazione di Pokémon, ecco i dettagli.

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    Pokémon Quest, titolo uscito nel 2018 per Nintendo Switch e dispositivi mobili ha tardato di ben 3 anni la sua uscita in Cina, uscendo infine solo qualche mese fa in questo grande stato asiatico.

    Sembra però che sia proprio quest’ultima versione di gioco ad essere la sola supportata al momento: degli esempi sono gli eventi esclusivi, come quello di Mewtwo Corazzato, l’esclusiva modalità PvP, e la personalizzazione del proprio Allenatore.

    Tuttavia a settembre Pokémon Quest in Cina si preparerà a ricevere ancora una volta una grande novità, attesa da tanto tempo da noi giocatori occidentali: l’arrivo della seconda generazione, già preannunciata nelle scorse settimane con un poster.

    Potete ammirare qui sotto in anteprima l’immagine di Totodile in “versione cubetto” in varie pose, con elencate in parte alcune caratteristiche:

    In seguito alla seconda generazione seguiranno degli eventi e saranno presenti anche nuovi Pokémon che indosseranno costumi speciali; infine, non si possiedono per il momento informazioni riguardo alla versione occidentale del gioco, in merito a possibili aggiornamenti.

    Fonte

  • Nella beta di Pokémon Oro e Argento la squadra della Capopalestra Chiara era diversa!

    Nella beta di Pokémon Oro e Argento la squadra della Capopalestra Chiara era diversa!

    Sono passati ben ventun’anni dall’uscita dei titoli Pokémon Oro e Argento per Game Boy, e solo di recente, siamo venuti a conoscenza di molti segreti che riguardano questa generazione.

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    Abbiamo scoperto tramite dei leak sul web che il Pokédex doveva avere molti altri Pokémon, e che alcuni di essi sono stati scartati per poi essere ripresi nei giochi seguenti. Se vi siete persi queste informazioni ecco il link per altri dettagli.

    Nella beta di Pokémon Oro e Argento è stato trovato un dettaglio molto interessante: la squadra della Capopalestra Chiara era diversa da quella che abbiamo affrontato nei giochi di seconda generazione!

    In Pokémon Oro e Argento la squadra di Chiara è composta da Clefairy al livello 18 e dal suo famosissimo Miltank al livello 20. Ma nella beta la situazione era molto diversa: Chiara infatti aveva con sè un solo Pokémon, ovvero Miltank al livello 22. Inoltre il Pokémon conosceva solo le seguenti mosse:

    • Attrazione
    • Ruggito
    • Pestone

    Come si può facilmente notare, il celebre Miltank di Chiara nella versione beta non era in possesso della sua mossa più forte: Rotolamento.

    Allenatori, avreste preferito affrontare Chiara solamente con il suo Miltank o con la sua squadra ufficiale?

  • Ecco tutti i Pokémon leakkati dalla beta di Pokémon Oro e Argento!

    Ecco tutti i Pokémon leakkati dalla beta di Pokémon Oro e Argento!

    Tra la notte del 24 e il 25 aprile sono state leakkate su 4chan le versioni beta di moltissimi Pokémon di seconda generazione. Ovviamente, in pochissimo tempo, la notizia è diventata virale, ed è ancora attualmente la più discussa tra gli appassionati dei mostriciattoli tascabili.

    Questa notizia è a puro scopo informativo. Non pubblicheremo direttamente sul nostro portale le immagini trapelate. Scorri al termine della notizia per trovare il link.

    Come molti di voi già sapranno, già 2 anni fa erano state leakkate alcune versioni beta di questi Pokémon, in seguito alle azioni di qualcuno che era riuscito ad ottenere i codici sorgente di Pokémon Oro e Argento, ai tempi del Nintendo Space World del 1997.

    Questa volta però si tratta di beta risalenti al 1999, anno in cui venne rilasciata un’altra demo dei titoli di seconda generazione, in prossimità dell’uscita ufficiale dei giochi.

    Ma per quale motivo questa notizia è riuscita a far parlare così tanto di sé, suscitando l’interesse di tutti i fan dei mostriciattoli tascabili?

    La risposta è molto semplice: ciò che è stato leakkato e mostrato al grande pubblico è a dir poco incredibile.

    Si parla infatti di decine e decine di versioni beta di Pokémon che sono stati poi inseriti nei titoli, di altri che invece hanno visto la loro prima apparizione solo dopo tantissimi anni, e di alcuni che invece, tutt’ora, rimangono a noi oscuri e sconosciuti.

    Tra i tanti mostri tascabili, di esempi ce ne sono davvero tanti!

    Una delle più celebri è proprio la versione beta di Celebi, misterioso introdotto proprio nei titoli ambientati nella regione di Johto. Il Pokémon infatti ci appare non solo di una colorazione differente (tendente al marrone chiaro anziché al verde), ma con un’espressione a dir poco inquietante (oltre che privo di ali).

    Ad attirare l’attenzione dei più curiosi sono state anche le bozze di quelli che sembrano indubbiamente essere dei Pokémon di generazione successive. È il caso di Fennekin, Mothim, Komala e tanti altri.

    Alcune beta assomigliano invece a mostriciattoli che conosciamo molto bene: si tratta probabilmente delle pre-evoluzioni di Pokémon che alla fine non hanno mai visto la luce. Alcuni esempi sono la pre-evoluzione di Elekid e quella intermedia di Natu e Xatu.

    Se da una parte per molti di loro siamo in grado di definire con discreta precisione le origini e le identità, dall’altra ce ne sono alcuni di cui invece non sappiamo assolutamente nulla. Si tratta di Pokémon mai completati e che forse non vedremo mai. O che magari, un giorno, riusciranno a trovare il loro spazio nella nostra amata serie videoludica.

    Volete vedere con i vostri occhi queste tanto discusse versioni beta dei mostri tascabili di seconda generazione? Allora non dovete fare altro che cliccare qui e qui.

    Vi invitiamo infine a dirci cosa ne pensate sul nostro gruppo Telegram, e a seguirci su tutti i nostri social!

  • Leakkati vecchi designs di Pokémon della seconda generazione?

    Leakkati vecchi designs di Pokémon della seconda generazione?

    Sembra che su 4chan siano state leakkate delle immagini (alcune alquanto disturbanti!) raffiguranti le versioni beta dei Pokémon di seconda generazione.

    QUESTA NOTIZIA È A PURO SCOPO INFORMATIVO. NON PUBBLICHEREMO DIRETTAMENTE SUL NOSTRO PORTALE LE IMMAGINI TRAPELATE. SCORRI AL TERMINE DELLA NOTIZIA PER TROVARE IL LINK.

    Pare che infatti qualcuno sia riuscito ad ottenere queste informazioni grazie ai codici sorgente di Pokémon Oro e Argento, anche se ancora non abbiamo la certezza che sia tutto vero.

    Inoltre tra le versioni beta dei Pokémon leakkati c’è anche il misterioso Celebi! Se sei curioso di sapere di più riguardo al mostriciattolo misterioso, ti invitiamo a cliccare qui per leggere la relativa notizia. Tra i vari mostriciattoli di Johto troviamo le versioni beta di Dunsparce, Sneasel, Mantine, Sunkern e tanti altri.

    Le beta di alcuni di questi Pokémon sono davvero molto differenti rispetto alle versioni che abbiamo imparato a conoscere negli anni.

    Alcune di loro sono risultate di gran lunga peggiori rispetto a quelle attuali, altre invece, come nel caso di Wooper, hanno letteralmente fatto impazzire gli appassionati. Il Pokémon infatti, nonostante abbia molti meno dettagli rispetto alla sua versione finale, è risultato agli occhi di molti di gran lunga più tenero e carino.

    Mantenendo infatti la tipica colorazione azzurra, Wooper beta ci viene mostrato a 4 zampe e con un’espressione alquanto felice e soddisfatta!

    Altri Pokémon invece sono quasi irriconoscibili: è il caso di Sunkern, che nella sua beta originale è un seme completamente verde e abbastanza inespressivo.

    Alcuni mostriciattoli infine, come Sneasel, erano stati originalmente pensati molto più simili all’animale a cui si ispirano. Nel caso del mostriciattolo sopracitato ad esempio, la sua versione beta assomiglia molto più ad una donnola!

    Se però volete vedere con i vostri occhi le versioni beta di tutti questi Pokémon, vi inviamo a cliccare qui!

    Voi cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra opinione sul nostro gruppo Telegram, e seguiteci su tutti i social per rimanere sempre aggiornati su tutte le notizie a tema Pokémon e Nintendo!

    Disegno creato da @offbrandomar

  • I Pokémon più difficili da far evolvere

    I Pokémon più difficili da far evolvere

    Fin dai giochi di Prima Generazione il processo di evoluzione ha sempre affascinato tutti i giocatori, dai novellini a quelli più esperti. Nella storia dei giochi principali sono molti i personaggi che si occupano di questa speciale metamorfosi, a partire dai Professori. Nel NextCuriosity di questo giovedì andremo quindi ad analizzare quali sono quei mostriciattoli tascabili il cui processo evolutivo è in media più arduo rispetto agli altri Pokémon.

    Articolo scritto da Stefano Pezzella.

    5 – Karrablast e Shelmet in Escavalier e Accelgor

    Alla quinta posizione troviamo una coppia di Pokémon: si trattano dei piccoli Karrablast, il Pokémon Addentatore, e Shelmet, il Pokémon Lumachina. Apparentemente il loro processo evolutivo sembrerebbe quasi normale dato che sono molti i mostriciattoli che si evolvono tramite scambio. Non è però così semplice dato che questi due Pokémon si evolvono se scambiati l’uno per l’altro. Non basterà avere un amico per effettuare lo scambio poiché anche lui dovrà trovare, per poi catturare ed infine scambiare il mostriciattolo opposto al vostro. Dal punto di vista “biologico” è anche interessante come Karrablast e Shelmet vadano a scambiarsi le rispettive caratteristiche ma dal punto di vista del gameplay, al contrario, risulta abbastanza complesso.

    Shelmet e Karrablast by Haychel

    4 – Magikarp in Gyarados

    Magikarp, il Pokémon più debole in assoluto. Il piccolo Pokémon Pesce è considerato il mostriciattolo più fragile anche dalla stessa The Pokémon Company, la quale ci scherza su attraverso un video sul suo canale Youtube.

    Non è dunque un caso che sia molto difficile da far evolvere. La prima, ed unica, mossa utile che apprende è Azione, al livello 15. L’unico modo per fargli guadagnare Punti Esperienza è cambiarlo in battaglia o tramite Condividi Esperienza. In ogni caso, dai livelli più bassi, è molto complicato portarlo fino al livello 20 per farlo evolvere in Gyarados.

    3 – Seadra in Kingdra

    Il Pokémon Drago Kingdra è molto famoso per essere il compagno fidato della Capopalestra di Ebanopoli, Sandra. Ottenere questo mostriciattolo, in Seconda Generazione, non era però così facile. Come ben sappiamo Seadra si evolve in Kingdra quando viene scambiato con lo Strumento Squama Drago. Nelle avventure originali di Oro, Argento e Cristallo questo speciale Strumento era ottenibile solo nelle più profonde viscere del Monte Scodella ed in nessun altro luogo. Una volta trovata la tanto cercata Squama Drago sorgeva un altro problema: avere un amico con il quale effettuare lo scambio. Cosa non da poco dato che nel lontano 1999 la serie di Satoshi Tajiri non era ancora il brand più famoso di tutti i tempi.

    Kingdra by Dyunasumon

    2 – Larvesta in Volcarona

    Volcarona è sicuramente uno dei Pokémon non leggendari e non misteriosi più enigmatico dei giochi di Quinta Generazione. Infatti il Pokémon Sole era ottenibile attraverso due modi veramente singolari (oltre al comune Allevamento): in Pokémon Bianco e Nero poteva essere ottenuto al Castello Sepolto solo dopo aver sconfitto il Campione Nardo, ovvero dopo aver battuto due volte la Lega Pokémon di Unima dato che “la prima volta” la nostra sfida viene interrotta dal Team Plasma. Il secondo metodo era, ovviamente, far evolvere il suo stadio base Larvesta. La cosa non era affatto facile poiché il Pokémon Torcia ci veniva consegnato in un Uovo. Sarebbe stato necessario prima schiudere l’Uovo (da ben 40 cicli!) e solo dopo fargli raggiungere, dal livello 1, il livello 59. Larvesta, come se non bastasse, ha un Tasso di Allevamento davvero lento. Per fare luce su cosa sia il Tasso di Allevamento di un Pokémon, non è altro che il rapporto tra l’esperienza ottenuta fino a quel momento ed il livello attuale del mostriciattolo. Più questo valore è alto e maggiori saranno i Punti Esperienza necessari per far salire di livello un Pokémon. Insomma, ottenere Volcarona dall’Uovo di Larvesta può essere considerata un’impresa.

    1 – Goomy in Sliggoo ed infine in Goodra

    Goodra è un Pokémon pseudo-leggendario introdotto per la prima volta in Sesta Generazione. Potrebbe sembrare abbastanza semplice da far evolvere, poiché si evolve per livello, ma non è affatto così facile. Difatti Goomy, lo stadio base, si evolve per livello in Sliggoo solo dal livello 40 in poi. Ciò che rende difficile l’evoluzione di questo mostriciattolo è il suo Tasso di Allevamento molto lento. Tornando a Goomy, dunque, per farlo salire al livello 40 saranno necessario molti più P.E. del normale. Infine, per far evolvere Sliggoo in Goodra sarà necessario farlo salire di livello (dal livello 50 o superiore) in una zona di pioggia naturale, molto rara nelle zone paludose di Kalos.

    Goomy.. Sliggoo.. Goodra!!! by lumethane

    Il NextCuriosity di questo giovedì si conclude. Fateci sapere con un commento cosa ne pensate! Ora però tocca a voi: fateci sapere qual è stato il vostro Pokémon più difficile da far evolvere!

  • Le funzioni non utilizzate dei giochi di seconda generazione

    Le funzioni non utilizzate dei giochi di seconda generazione

    Come visto la settimana scorsa per le funzioni non utilizzate dei giochi di prima generazione, nel NextCuriosity di questo giovedì analizzeremo quali sono le funzionalità scartate o messe da parte della coppia di giochi Pokémon Oro e Pokémon Argento. Iniziamo!

    Articolo scritto da Stefano Pezzella.

    5 – La ragazzina scomparsa

    I giochi Pokémon hanno sempre riservato piccoli eventi misteriosi e molto spesso inquietanti. Basti pensare ai giochi di quinta generazione, in cui è possibile vedere una ragazza scomparire presso il Ponte Meraviglie, o ancora la ragazza fantasma in Pokémon X e Y che non ci considera “il prescelto”. Nei codici dei giochi di seconda generazione possono essere trovate delle linee di dialogo non utilizzate che farebbero riferimento alla Torre Bruciata di Amarantopoli: la storia raccontata da questi versi è tanto triste quanto inquietante, poiché ci trasmette l’angoscia di un padre che non ritrova la propria figlia.

    Testo originale:

    “Oh, no. Oh, no… My daughter is missing. No… She couldn’t have gone to the BURNED TOWER. I told her not to go near it… People seem to disappear there… Oh, what should I do…?”

    Traduzione:

    Oh, no. Oh, no… Mia figlia è scomparsa. No… Non può essere andata alle TORRE BRUCIATA. Le ho detto di non andare lì vicino… Delle persone sembrano essere scomparse lì… Oh, cosa dovrei fare…?”

    4 – Le squadre nascoste di Enea

    Enea, conosciuto anche come Cal nella versione inglese dei giochi, è un Allenatore introdotto per la prima volta in Pokémon Oro e Argento. E’ un personaggio molto particolare che può essere sfidato alla Casa Allenatore di Smeraldopoli solo se non si mai utilizzato il Dono Segreto. Le sue caratteristiche che lo contraddistinguono dagli altri Allenatori del mondo di gioco sono il suo sprite, uguale a quello del protagonista Armonio, e la sua squadra composta da Typhlosion, Meganium e Feraligatr.

    Alcuni utenti, scavando nei dati di gioco di questo singolare personaggio, hanno trovato ben altre due squadre non utilizzate nella versione finale dei giochi: una prevedeva le forme intermedie dei Pokémon iniziali (tutti al livello 30) e l’altra le forme base degli starter (tutti al livello 10). Nonostante le ricerche, non è stato possibile trovare eventi o linee di dialogo facenti riferimento a battaglia diverse con questo Allenatore. Si ipotizza che le due squadre non utilizzate sarebbero dovute apparire in base al numero di incontri giocati contro Enea: nella prima volta avrebbe utilizzato i Pokémon al 10, poi al 30 e al terzo incontro al 50.

    Gli utenti hanno inoltre trovato lo sprite del protagonista privo di zaino, inizialmente pensato proprio per Enea.

    3 – Il nome della madre del protagonista

    Una funzione che molti dei giocatori richiedono ma che non è mai stata implementata nei giochi della serie Pokémon è la possibilità di scegliere il nome della propria madre. Uno degli elementi rimossi da Pokémon Oro e Argento prevedeva proprio questa scelta.

    Il motivo dell’eliminazione di questa simpatica funzione è ancora sconosciuto ma sta di fatto che almeno inizialmente Game Freek aveva pensato ad una possibile implementazione della scelta.

    2 – Il tipo Uccello, il Poké Flauto e la Mappa Città

    Proprio come abbiamo visto nel NextCuriosity di giovedì scorso per i giochi di prima generazione, anche Pokémon Oro e Argento prevedevano il tipo Uccello come uno dei reale tipi Pokémon. Non si sa tuttavia se il tipo Uccello sia un semplice rimasuglio dei dati dei giochi precedenti o se questa volta avrebbe dovuto spodestare concretamente il tipo Volante. Sta di fatto che anche questa volta però Game Freek ci ha ripensato preferendo il tipo Volante per i mostriciattoli e per le mosse.

    Dalla prima generazione provengono inoltre il Poké Flauto e la Mappa Città, entrambi chiamati “Teru-sama” nei codici dei due giochi e privati dell’opzione “Usa”. Tuttavia, se tale funzione viene loro fornita tramite la manipolazione del codice di gioco, il Poké Flauto si comporta esattamente come nella prima generazione non producendo però alcun suono, mentre la Mappa mostra la Mappa Città di Kanto, ma solo per 1/10 di secondo, e tornando al menù dello Zaino i tiles si comportano in maniera anomala a dimostrazione che la funzione è solo una rimanenza dei titoli precedenti.

    1 – La Zona Safari

    Per ogni gioco Pokémon c’è un numero incredibile di mappe non utilizzate nel prodotto finale ma rimaste nei codici più profondi dei giochi. Di mappe incomplete Game Freek ne ha progettate tante, ma a risaltare agli occhi degli utenti sono sicuramente quelle complete. La mappa più famosa non utilizzata in Pokémon Oro e Argento è quella della Zona Safari, completata ma mai resa giocabile all’interno della seconda generazione. La mappa è ancora visitabile grazie all’uso di un dispositivo Gameshark. I codici per raggiungerla sono 010344D0, 015045D0 e 010343D0. Tuttavia state molto attenti poiché salvare all’interno di quest’area “intrappola” definitivamente il vostro personaggio nella Zona Safari.

    La Zona Safari, inoltre, appare nella lista interna (non accessibile senza codici) dei luoghi visitabili presente nel Pokégear, assieme al Bosco Smeraldo, alla Grotta Celeste e alla Villa Pokémon, anch’essi non visitabili nella versione definitiva dei due giochi.

    Anche questo NextCuriosity si conclude! Quale funzione vi ha stupito maggiormente? Quali conoscevate e quali non? Fatecelo sapere con un commento!