Categoria: Notizie

  • Pokémon Pokopia: annunciata la data di uscita e un nuovo trailer

    Pokémon Pokopia: annunciata la data di uscita e un nuovo trailer

    The Pokémon Company ha annunciato di recente Pokémon Pokopia, il primo gioco di simulazione di vita ambientato nel mondo dei Pokémon, in arrivo nel 2026 su Nintendo Switch 2. Nel gioco, il protagonista vestirà i panni di un Ditto capace di trasformarsi in un essere umano.

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    Il titolo arriverà su Nintendo Switch 2 il prossimo 5 marzo 2026, come annunciato dall’ultimo post di Nintendo su X:

    Come funziona Pokémon Pokopia

    Nel corso dell’avventura si potranno raccogliere materiali come legna e pietre, costruire case, creare mobili e coltivare ortaggi. Ma la vera particolarità è che Ditto può imparare le mosse dei Pokémon che incontra e usarle in modo pratico per plasmare il mondo: Fogliame di Bulbasaur per rendere più verde il paesaggio, Pistolacqua di Squirtle per irrigare le piante, e tanto altro.

    Il gioco adotta un ritmo tranquillo, scandito dal passare del tempo e dal mutare delle stagioni. Il ciclo giorno-notte e le condizioni atmosferiche dinamiche permetteranno di osservare il mondo cambiare.

    Infine, oltre la data di uscita, The Pokémon Company ha annunciato che entro i prossimi due giorni arriverà un nuovo trailer ufficiale sul gioco.

  • Metroid Prime 4: Beyond – come cambiano il Gameplay e l’esplorazione nel nuovo capitolo

    Metroid Prime 4: Beyond – come cambiano il Gameplay e l’esplorazione nel nuovo capitolo

    L’attesissimo Metroid Prime 4: Beyond, in arrivo finalmente il mese prossimo su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2. Rappresenta non solo un ritorno della saga – ma anche un’occasione per migliorare molte delle meccaniche che hanno fatto la fortuna della serie. Vediamo in che modo gameplay ed esplorazione evolvono rispetto al passato.

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    Le basi della saga e la promessa del nuovo episodio

    La serie Prime si è sempre caratterizzata per l’approccio alla prima persona, un’esplorazione in stile metroidvania con l’uso del visore-scan di Samus Aran per analizzare l’ambiente circostante. Inoltre, una parte fondamentale è la raccolta di potenziamenti, il back-tracking e la possibilità di passare da una zona all’altra.

    In Beyond il tram Retro Studios (riassunto al progetto dopo un reset completo del gioco) conferma che la continuità è garantita – non siamo davanti a un reboot completo, ma a un’evoluzione del franchise.

    Esplorazione: più ampia, più libera, e con nuovi strumenti

    Uno degli aspetti più interessanti riguarda l’espansione della libertà di movimento e l’apertura degli scenari. Durante le prime anteprime di gioco è emerso come ci siano davvero tanti movimenti in tempo reale attorno a Samus: gli ambienti sono più grandi, pieni di elementi dinamici, creando un’azione ambientale che va oltre il semplice corridoio.

    Questo significa che l’esplorazione non sarà più solo “muoversi da punto A a B”, trovare un potenziamento, tornare indietro, ma anche confrontarsi con ambienti vivi: navi spaziali in azione, scontri tra fazioni, eventi che evolvono mentre si procede.

    In aggiunta, sono state annunciate abilità psichiche per Samus, che vanno a influenzare l’interazione con l’ambiente: manipolazione magnetica, spostamento di oggetti, porte che rispondono a impulsi… queste nuove meccaniche promettono di trasformare l’esplorazione in qualcosa di più stratificato.

    Gameplay: rinnovato ma fedele alle radici

    Sul fronte del gameplay, Beyond sembra voler mantenere gli elementi cardine della saga, inserendoli però in un contesto più fluido e dinamico. Inoltre, la misura “azione-esplorazione-puzzle” sembra più equilibrata: non solo momenti di sparatoria, ma situazioni in cui l’esplorazione e l’uso delle abilità ambientali contano quanto le armi. Ad esempio, l’uso del visore scan appare ancora fondamentale per raccogliere informazioni, ma si affianca a momenti di “movimento libero” e veicolato.

    Una nuova sensibilità nei controlli: la modalità “mouse”

    Tra le novità più impattanti di Metroid Prime 4: Beyond c’è l’introduzione della cosiddetta modalità mouse, una funzione che permette ai giocatori di utilizzare i Joy-Con 2 come un vero e proprio dispositivo di puntamento, avvicinando l’esperienza a quella di uno shooter su PC. Per la prima volta, la serie offre una modalità di controllo che si adatta al giocatore e non il contrario.

    Chi preferisce la classica combinazione di levette e sensore giroscopico può continuare a usarla, ma chi desidera una precisione assoluta – soprattutto nelle sezioni più concitate – può facilmente attivare la modalità mouse e trasformare il Joy-Con in un puntatore per reagire con immediatezza.

    Resta da capire quanto questa modalità sarà comoda nel lungo periodo: richiede spazio per i movimenti, un piano d’appoggio e una certa postura, perciò la resa ideale probabilmente varierà a seconda del contesto di gioco. Ma è un’aggiunta interessante, soprattutto perché spinge Metroid Prime verso un’interfaccia più libera, più fisica, più immersiva.

    La Vi-O-La: la moto che cambia il ritmo dell’esplorazione

    L’altra grande novità di Beyond è l’introduzione della Vi-O-La, una moto futuristica che Samus può utilizzare per spostarsi rapidamente tra le aree più vaste del pianeta. È una scelta di design che cambia le modalità di esplorazione.

    Con la Vi-O-La, gli spostamenti non sono più solo una questione di back-tracking e passaggi stretti: il giocatore può attraversare ampie distese, canyon, zone vulcaniche o desertiche in modo fluido e spettacolare, mantenendo però il controllo tipico della visuale in prima persona. La moto non servirà solo per muoversi: sarà anche uno strumento di gioco attivo, dotato di boost, derapate controllate e persino funzioni di attacco. Potrà agganciare bersagli multipli, distruggere ostacoli naturali e aprire percorsi alternativi, diventando un’estensione vera e propria della tuta di Samus.

  • Nintendo Direct annunciato su Super Mario Galaxy Il Film con il primo trailer ufficiale!

    Nintendo Direct annunciato su Super Mario Galaxy Il Film con il primo trailer ufficiale!

    Nintendo ha annunciato un nuovo Nintendo Direct per mercoledì 12 novembre, interamente dedicato al nuovo film di Super Mario Galaxy, durante il quale ci sarà la trasmissione del primo trailer ufficiale!

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    Il Nintendo Direct: Super Mario Galaxy Il Film sarà trasmesso in diretta alle 15:00 (orario italiano) di mercoledì 12 novembre con la presentazione del primo trailer ufficiale in anteprima mondiale.

    In seguito all’annuncio, è stata anche rilascita una nuova immagine ufficiale del lungometraggio, raffigurante dei Toad su delle piccole imbarcazioni, diretti al Castello di Peach durante il Festival delle Stelle.

    Nintendo ci ha tenuto anche a specificare che durante questo Direct non ci saranno annunci relativi a videogiochi.

  • “Simon the Sorcerer: Origins” – il ritorno delle avventure grafiche

    “Simon the Sorcerer: Origins” – il ritorno delle avventure grafiche

    Ci sono nomi che richiamano immediatamente un certo tipo di nostalgia, e per chi è cresciuto con le avventure grafiche, quello di Simon the Sorcerer è certamente uno di questi. La saga è nata nei primi anni ’90 portando un mix di humour britannico, fiaba, parodia. Ora, con il prequel “Origins”, lo studio italiano Smallthing Studios prova non solo a riportare in vita quel mondo, ma a rielaborarlo.

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    Trama e atmosfera

    In “Origins” vestiamo i panni del giovane Simon, prima che diventasse il mago che molti conoscono: qui è un ragazzo trasferitosi in una nuova casa, un po’ sfrontato, che viene catapultato senza volerlo in un mondo magico grazie ad un portale, a una profezia e ad antichi tomi di magia.

    Il tono è subito quello che ci si aspetta dalla serie: umorismo tagliente, battute che rompono la quarta parete, un mondo di maghi, creature bizzarre e ambientazioni degne di una fiaba. Il tutto riprendendo in pieno lo spirito dei titoli precedenti.

    Ma “Origins” non è solo un revival. È anche un’occasione per esplorare la prima volta, la scoperta, il percorso di crescita di Simon.

    Gameplay e meccaniche

    Per chi ama il genere “punta e clicca” nella sua forma più classica, questo titolo ha tutto ciò che potrebbe desiderare: esplorazione, raccolta e combinazione di oggetti, dialoghi con i personaggi, enigmi e puzzle. Gli sviluppatori hanno scelto di puntare sulla purezza del genere, evitando di aggiungere sezioni action o altri elementi non necessari.

    Alcuni dettagli degni di nota sono l’inventario, abbastanza semplice da utilizzare, che non è altro poi che il cappello “magico” che Simon utilizza per contenere e combinare oggetti e preparare pozioni. Tuttavia, non tutti gli enigmi sono perfetti: alcuni risultano un po’ meno chiari, richiedono un ragionamento più astratto e un po’ più arcade, che potrebbe generare frustrazione nei giocatori meno avvezzi al genere.

    Punti di forza…

    Uno dei punti di forza principali è che si tratta di un’avventura punta-e-clicca pura, pensata per chi ama il genere, con puzzle “seri” e meccaniche classiche. Poi ovviamente l’umorismo è ben riuscito; il protagonista rompe spesso la quarta parete facendo riferimento ai titoli precedenti e non solo. Inoltre, spesso ci sono scambi di battute e dialoghi tra i personaggi che dimostrano una scrittura ben strutturata e divertente.

    Visivamente, Simon the Sorcerer: Origins è un atto d’amore per l’illustrazione classica e per le atmosfere fiabesche che hanno reso celebre la saga. Gli scenari sono interamente disegnati a mano, con uno stile che fonde i cartoni animati europeo e le suggestioni fantasy anglosassoni: con un’estetica a metà tra Monkey Island 2 e la serie di Harry Potter. Ogni ambientazione – dalla bottega del mago alla locanda di periferia, fino alle sale dell’accademia di magia – è ricca di dettagli, piccole animazioni e gag visive che premiano l’occhio più attento.

    L’approccio visivo scelto da Smallthing Studios non punta al realismo, tutt’altro; punta alla ricchezza di personalità. Le palette cromatiche cambiano in base all’atmosfera: toni caldi e saturi per le scene più umoristiche, luci fredde e contrasti marcati per quelle più cariche di tensione.

    …e criticità

    Come quasi ogni operazione di revival, Simon the Sorcerer: Origins è abbastanza altalenante come sensazioni: da un lato la voglia di rimanere fedeli al passato, dall’altro la necessità di parlare a un pubblico contemporaneo. È proprio per questo sottile equilibrio che emergono alcune fragilità.

    Il primo limite è legato al ritmo narrativo. Se da un lato la storia è ben scritta e il tono ironico funziona, dall’altro l’impianto rimane episodico: le missioni principali sono scandite da brevi episodi autoconclusivi, e il senso di progressione talvolta si disperde. Simon attraversa ambienti splendidi, incontra personaggi vivaci, ma la trama impiega troppo tempo a costruire una tensione narrativa forte.

    Un altro punto di debolezza è la struttura degli enigmi, che alterna momenti geniali ad altri meno ispirati. Gli appassionati storici troveranno pane per i loro denti: i puzzle logici e i meccanismi a incastro ricordano le glorie LucasArts, con combinazioni bizzarre e soluzioni “assurde ma sensate”. Tuttavia, la curva di difficoltà non è sempre calibrata. Alcuni enigmi si risolvono quasi da soli, altri, invece, richiedono collegamenti mentali eccessivamente astratti o informazioni non chiaramente fornite. In mancanza di un sistema di suggerimenti strutturato, può capitare di rimanere bloccati per motivi più di interfaccia che di reale sfida.

    Conclusione

    In definitiva, “Simon the Sorcerer: Origins” è molto più di un semplice revival nostalgico. È un titolo che sa rispettare le radici del genere e della saga, ma al contempo mettere in piedi un’esperienza coerente, ben curata e divertente. Per chi è cresciuto con questo genere, o è solo curioso di conoscere una saga videoludica italiana di notevole spessore, questo gioco è un ottimo punto d’ingresso e un’esperienza che vale la pena vivere.

  • “I Love Lucca Comics & Games”: il docu-film che racconta il festival è in arrivo al cinema

    “I Love Lucca Comics & Games”: il docu-film che racconta il festival è in arrivo al cinema

    È stato presentato alla Festa del Cinema di Roma I Love Lucca Comics & Games, il primo film dedicato alla community, alla cultura e ai valori del più grande festival europeo della cultura pop. Diretto da Manlio Castagna e prodotto da I Wonder Pictures in collaborazione con Lucca Crea e All At Once, il documentario arriverà nelle sale italiane il 10, 11 e 12 novembre, per poi approdare sulla piattaforma digitale IWONDERFULL (disponibile su Amazon Prime Video).

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    Un racconto per chi non è mai stato a Lucca

    Durante la conferenza stampa, il team ha spiegato come l’obiettivo del film non sia quello di mostrare l’organizzazione o la complessità logistica di un evento che attira oltre 300 mila visitatori, ma di restituire la gioia che Lucca Comics & Games riesce a creare in chi vi partecipa.

    «La sfida? Scegliere tra 300.000 persone e capire cosa filmare e quando», rivela Andrea Romeo, produttore e direttore editoriale di I Wonder Pictures. «Bisognava trovare il frammento che raccontasse il tutto.»

    Un anno prima delle riprese, il team di sceneggiatori – Anita Rivaroli, Giulia Giapponesi, Alessandro Diele e lo stesso Castagna – era già a Lucca per studiare la fiera.

    Poi c’è stata la call to action alla community…

    «Raccontaci la tua esperienza a Lucca Comics», spiega Castagna. «In dieci minuti sono arrivate decine di storie.»

    La selezione è stata dura:

    «Abbiamo scelto quelle più rappresentative dei cinque pilastri di Lucca: comunità, inclusione, scoperta, rispetto, gratitudine

    Il regista fa poi riferimento ad una ragazza di 14 anni incontrata il giorno prima della conferenza all’anteprima del film, durante la fiera di quest’anno:

    «Dopo una paralisi, due mesi in ospedale, ogni giorno diceva alla madre: “Quando cammino, la prima cosa che voglio fare è andare a Lucca Comics.” Ha reimparato a camminare per tornare qui.»

    Per molti, Lucca Comics & Games è un ponte generazionale, un momento in cui padri e figli, lontani durante l’anno, riscoprono un legame comune.

    Castagna descrive I Love Lucca Comics & Games come un’opera “mandalica”: un disegno effimero, costruito in un anno di preparazione e destinato a dissolversi alla fine della fiera, lasciando però un segno in chi vi partecipa.

    La musica e il tono emotivo del film

    Il musicista Frankie Hi-Nrg, uno dei tanti volti noti ospiti di Lucca Comics & Games presenti nel documentario, firma “Lucca Around”, la canzone dei titoli di coda, interpretata da Lillo.

    «Il concetto era: come questa città si trasforma da spazio murato per impedire la penetrazione a spazio murato per proteggere chi accoglie», racconta il rapper.
    «Ho voluto spruzzare un glitter di ironia su un pensiero alto e affettuoso. E Lillo è il sublime rappresentante di Lucca Comics: fumettista, collezionista, pittore di miniature, cosplayer. Chi meglio di lui?»

    La colonna sonora del film è invece firmata da Fabio Antonelli.

    La produzione del film

    Il lavoro si è svolto in 24 mesi ed è stata una vera “sfida produttiva”: si è dovuto condensare in un racconto coerente un evento che coinvolge centinaia di migliaia di persone e infinite storie possibili.

    “Il film suona come un preludio,” ha spiegato Castagna, “un primo capitolo che potrebbe aprire la strada a una serie di nuovi documentari, magari costruiti anche con il materiale d’archivio delle edizioni passate.”

    E infatti, Romeo annuncia:

    «Questo è l’episodio uno. Stiamo già facendo casting nella community e lavorando sul recupero di un immenso archivio. Una manifestazione va ascoltata per raccontarla. Se qualcuno cercherà qualcosa tra 50 anni, troverà questo oggetto di carattere cinematografico, più che migliaia di ore di girato.»

    Secondo Castagna, i lucchesi vedranno nella pellicola uno sguardo “esterno ma pieno di ammirazione”:

    “Lucca sta prendendo coscienza della propria responsabilità culturale. Quando vedranno come viene raccontata da fuori, capiranno davvero la portata di ciò che hanno costruito.”

    I Love Lucca Comics & Games celebra dunque una realtà che, alla soglia dei suoi sessant’anni, si conferma come una sorta di Woodstock italiana: un luogo di libertà, immaginazione e comunità, paragonato da Castagna a esperienze come il Burning Man o il Coachella.

  • Kirby Air Riders: date e orari del Global Test Ride

    Kirby Air Riders: date e orari del Global Test Ride

    Il Global Test Ride di Kirby Air Riders, l’evento dimostrativo che ci permetterà di provare il gioco prima del lancio del 20 novembre, inizierà a breve. Ecco come fare per giocare alla demo gratuita del gioco e quando sarà possibile giocarci!

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    Date e orari del Global Test Ride

    Gli orari in cui si potrà partecipare alla demo saranno:

    • sabato 8 novembre – dalle 09:00 alle 15:00
    • domenica 9 novembre – dalle 01:00 alle 07:00
    • domenica 9 novembre – dalle 16:00 alle 22:00
    • sabato 15 novembre – dalle 09:00 alle 15:00
    • domenica 16 novembre – dalle 01:00 alle 07:00
    • domenica 16 novembre – dalle 16:00 alle 22:00

    Come partecipare al Global Test Ride

    Per accedere a tutte le funzionalità dell’evento Kirby Air Riders: Global Test Ride sono necessari una console Nintendo Switch 2, una connessione a Internet e una qualsiasi iscrizione a pagamento a Nintendo Switch Online. Le modalità Scuola guida e Air Ride sono giocabili anche senza un’iscrizione a Nintendo Switch Online. È possibile scaricare già da ora il software dell’evento dal Nintendo eShop.

    Le modalità giocabili nel Global Test Ride

    Ecco tutte le modalità che potremo provare nella demo gratuita:

    • Scuola guida: con questa modalità potremo prendere confidenza con i comandi e le tecniche di base. Si può giocare offline e anche al di fuori degli orari dell’evento.
    • Air Ride: in questa modalità ci lanceremo in corse mozzafiato su tre percorsi diversi (Distese di Floria, Vallo acquatico e Monte Autunno) con una varietà di rider e di veicoli tra cui scegliere. Questa modalità è giocabile anche offline.
    • City Trial: nella modalità City Trial potremo affrontare a Celestia fino a 15 giocatori online. Potreml anche usare il box per creare una lobby in cui invitare gli amici.

    Bonus per il preordine digitale

    Chi preordina la versione scaricabile di Kirby Air Riders dal Nintendo eShop riceverà nel gioco un copricapo da far indossare ai rider durante il secondo weekend del Global Test Ride (15 e 16 novembre). Tuttavia, il copricapo sarà disponibile solamente durante l’evento Global Test Ride e non sarà trasferibile al gioco completo.

  • Leggende Pokémon: Z-A – Megadimensione, nuove informazioni sul DLC il 19 novembre

    Leggende Pokémon: Z-A – Megadimensione, nuove informazioni sul DLC il 19 novembre

    The Pokémon Company ha annunciato che mercoledì 19 novembre 2025 verranno svelate nuove informazioni ufficiali su “Leggende Pokémon: Z-A – Megadimensione”, il primo contenuto scaricabile a pagamento del titolo.

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    Cosa aspettarsi dal prossimo aggiornamento

    Secondo le prime anticipazioni, Megadimensione porterà i giocatori a esplorare una versione alternativa di Luminopoli, attraversando portali aperti da Hoopa verso realtà instabili e popolate da Pokémon potentissimi, alcuni dei quali potrebbero addirittura superare il livello 100. Il DLC introdurrà inoltre nuove megaevoluzioni, tra cui MegaChimecho e MegaBaxcalibur, già apparsi in un recente trailer.

    Non mancheranno nuovi personaggi e missioni, con l’ingresso di Anjabelle, una misteriosa ragazza legata a Hoopa. Torna anche Ornella, erede del segreto della megaevoluzione, che collaborerà con il Team MZ per affrontare una nuova minaccia su scala dimensionale.

    Novità il 19 novembre

    Per ora non è stata comunicata una data d’uscita precisa per il DLC, ma l’annuncio del 19 novembre potrebbe rivelare quando il DLC Megadimensione sarà disponibile. I fan possono aspettarsi un nuovo trailer, dettagli sulla storia e forse anche informazioni sulle ricompense legate alle Lotte Competitive del Club Z-A. Inoltre, dall’immagine presente nel post su X, sembra che sia previsto anche un altro giorno in cui verranno svelate novità sull’espansione.

  • GCC Pokémon: annunciata l’espansione giapponese MEGA Dream ex

    GCC Pokémon: annunciata l’espansione giapponese MEGA Dream ex

    La prossima espansione del GCC Pokémon, annunciata oggi ufficialmente, vedrà la luce in Giappone il 28 novembre 2025, e prenderà il nome di MEGA Dream ex.

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    Set MEGA Dream ex

    Il prossimo set giapponese, in arrivo questo mese, sarà il set annuale giapponese “High Class Pack“: la maggior parte delle carte saranno ristampe dell’anno scorso, consentendo ai fan di ottenere facilmente le carte che potrebbero essersi perse. A tal fine, ogni busta di espansione conterrà 10 carte invece delle solite cinque, incluso un Pokémon-ex garantito.

    MEGA Dream ex avrà le carte rare “Mega Attacco“. Sono disegnate in stile “fumetto” e mostrano il nome dell’attacco del Pokémon sopra l’illustrazione, a mo’ di onomatopea. Le carte inglesi riportano i nomi degli attacchi in giapponese, mentre quelle giapponesi li riportano in inglese.

    MEGA Dream ex avrà olografie parallele con il loro tipo di Energia e diversi tipi di Poké Ball. Per il momento, Budew è stato mostrato con un l’olografia del tipo Erba e dellaFriend Ball. Maggiori dettagli sulle olografie parallele dovrebbero arrivare nelle prossime settimane.

    La carta protagonista di MEGA Dream ex sarà MegaDragonite-ex, che verrà introdotto per la prima volta nel GCC dopo la sua prima apparizione in Leggende Pokémon: Z-A.

    Le carte di questo nuovo set giapponese faranno parte dell’espansione speciale occidentale che uscirà il 30 gennaio 2026.

    Ecco alcune carte dei set!

    MEGA Dream ex includerà 193 carte nel suo set principale. Di seguito le immagini delle carte del set principale e le rare segrete rivelate fino ad ora.

    Fonte

  • Nintendo punta ad acquisire nuovi studi per rafforzare la produzione dei suoi giochi

    Nintendo punta ad acquisire nuovi studi per rafforzare la produzione dei suoi giochi

    Nintendo si prepara a consolidare la propria posizione nel mercato con un piano di espansione mirato al potenziamento dello sviluppo interno. Durante una recente riunione finanziaria, la compagnia ha confermato l’intenzione di acquisire nuovi studi di sviluppo con l’obiettivo di garantire un flusso costante di titoli di alta qualità per Nintendo Switch 2 e le piattaforme future.

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    Nel report ufficiale, Nintendo ha dichiarato di voler “stabilire ed espandere le capacità di sviluppo dei videogiochi all’interno del Nintendo Group” attraverso due linee guida principali:

    • L’espansione delle infrastrutture, con la costruzione del Corporate Headquarters Development Center Building No. 2, un nuovo edificio situato nei pressi della sede centrale di Kyoto.
    • L’acquisizione di sviluppatori esterni, che diventeranno sussidiarie del gruppo e contribuiranno direttamente alla creazione dei giochi Nintendo.

    Questa decisione è volta a mantenere un controllo più diretto sulla qualità dei progetti e a ridurre la dipendenza da studi esterni, specialmente in un momento in cui la domanda di contenuti è in costante crescita.

    Acquisizioni mirate

    La cosa più probabile, guardando al passato di Nintendo, è che la compagnia continui a puntare su studi che già collaborano con lei in modo esclusivo, ma che non fanno ancora parte ufficialmente del gruppo.
    Si tratta di team che, progetto dopo progetto, hanno dimostrato solidità, talento e sintonia con la filosofia Nintendo, rendendoli candidati ideali per un’acquisizione.

    È lo stesso approccio che l’azienda ha già adottato in passato con Next Level Games, acquistata nel 2021 dopo anni di collaborazione su titoli di successo come Luigi’s Mansion: Dark Moon, Metroid Prime: Federation Force e Luigi’s Mansion 3.

    Storicamente, Nintendo non è solita annunciare piani di acquisizione in modo esplicito: la società ha sempre sottolineato la volontà di “crescere organicamente”, privilegiando la costruzione di relazioni di lungo periodo con partner affidabili prima di integrarli pienamente nel gruppo.

    Con l’arrivo di Nintendo Switch 2 e una pipeline di titoli importanti da Metroid Prime 4 a Leggende Pokémon: Z-A Nintendo vuole assicurarsi una rete di sviluppo efficiente e flessibile, capace di sostenere la domanda crescente e di mantenere gli alti standard qualitativi che da sempre contraddistinguono i suoi giochi.