Oggi alle ore 15 è stato ufficialmente rivelato Sirfetch’d, ovvero l’evoluzione di Farfetch’d, con un brevetrailer pubblicato sul canale YouTube di Pokémon.
Novità in realtà non proprio inaspettata, in quanto il Pokémon, oltre ad essere già stato leakkato mesi fa, era apparso “glitchato” (in modo da renderlo irriconoscibile) anche sul sito ufficiale di Pokémon Spada e Scudo, sebbene la sua identità si fosse già comunque intuita.
Sirfetch’d sarà inoltre un mostriciattolo esclusivo di Pokémon Spada. Di conseguenza è probabile che un’altra evoluzione di un Pokémon, non ancora annunciata, sarà disponibile in esclusiva per Pokémon Scudo.
Cosa ne pensate? Vi lasciamo infine qui di seguito alcune immagini e il trailer di presentazione di Sirfetch’d!
The Legend of Zelda: Link’s Awakening, remake dell’omonimo titolo originariamente uscito per Game Boy nel 1993, arriverà il 20 Settembre 2019 su Nintendo Switch.
Il quarto capitolo della saga di Zelda verrà riproposto sull’ibrida Nintendo in una veste grafica totalmente innovativa, e permetterà di rivivere le avventure di Link anche a chi non ha avuto la possibilità di giocare la versione originaria.
Per l’occasione, Nintendo Italia ha pubblicato su YouTube tre spot pubblicitari che rievocano i punti salienti del titolo, giocabile anche su Nintendo Switch Lite.
Ce n’è per tutti, dal ragazzino che vi gioca per la prima volta, a chi ripercorre i dungeon esplorati anni prima, emozionandosi come allora.
Nell’isola di Koholint troverete misteri, enigmi, cameo di personaggi come Kirby e soprattutto tanto divertimento.
Ecco gli spot pubblicitari per The Legend of Zelda: Link’s Awakening!
Uno dei videogiochi di ruolo più apprezzati degli ultimi anni, Ni No Kuni: La minaccia della Strega Cinerea, sta per tornare in vita su Nintendo Switch.
Uscito inizialmente per Nintendo DS (soltanto in Giappone, nel 2010) e in seguito per PlayStation 3 (nel 2013 in Europa), il primo Ni No Kuni rappresenta uno dei giochi più belli mai realizzati dalla casa di sviluppo Level-5.
La storia vede un giovane ragazzo di nome Oliver perdere la madre in seguito ad un malore. Stringendo forte la bambola che lei gli aveva regalato, questa si trasforma in Lucciconio, una creatura fatata proveniente da un mondo parallelo.
Un mondo, insieme a quello reale, messi in pericolo da un nemico comune di nome Shadar il Genio Nero. Lucciconio riuscirà a convincere Oliver a salvare entrambe le realtà con una promessa: la possibilità di riportare in vita sua madre.
Oliver e Lucciconio.
Il viaggio di Oliver lo porterà a conoscere numerosi nuovi amici, tra umani e famigli. I famigli sono le creature che nascono dal cuore di ogni persona, e che combatteranno al fianco del protagonista durante l’avventura.
Il sistema di combattimento del gioco ruota attorno ai famigli, che proprio come i Pokémon possono salire di livello attraverso l’esperienza e potranno evolversi attraverso una pietra speciale legata al loro segno celeste (per intenderci, con segno celeste si intende il “tipo” del famiglio).
Inoltre, una volta sconfitte le creature nemiche, potranno essere “catturate” attraverso l’abilità di una delle protagonista del gioco, Ester.
I famigli possono essere equipaggiati con vari strumenti, tra armi e armature, in modo da renderli più forti. Essi condividono i punti salute e magia del protagonista, che potrà anche lui prendere parte alle battaglie!
Oliver non solo potrà attaccare i nemici con mosse basiche, ma anche utilizzare degli incantesimi (sia durante le lotte che durante l’esplorazione). Il tutto avviene in combattimenti con elementi in tempo reale e a turni.
In attesa di Pokémon Spada e Scudo, è il titolo che vi consigliamo di giocare se volete provare un’esperienza simile ma al tempo stesso decisamente unica, in un mondo di gioco meraviglioso realizzato con lo stile grafico dello Studio Ghibli, riconoscibile dai primi secondi di gioco.
Vi ricordavate quando The Pokemon International Company aveva annunciato di aver elevato Eevee allo status di mascotte Pokemon?
Facciamo un passo indietro. The Pokemon Company è sempre stata conosciuta, agli occhi del pubblico, più che per il suo marchio ufficiale, abbastanza anonimo di suo, per alcuni dei suoi mostriciattoli.
I tre starter iniziali di Kanto, Bulbasaur, Charmander e Squirtle, ma soprattutto Pikachu, hanno fatto la fortuna del media franchise e di Nintendo. Fortuna derivante dai profitti del merchandising, dei prodotti sponsorizzati da Nintendo o che usavano gli artwork dei Pokemon disegnati.
The Pokemon Company, non aveva, però, mai, nel suo corso della sua storia, ufficializzato l’elevazione di un Pokemon a mascotte.Quando lo fece, e scelse Eevee, molti ne furono stupiti. Eevee non costituiva il Pokemon più famoso né quello maggiormente comparso nell’anime.
Eppure, tale scelta procedette ad accrescere ulteriormente la fama di questo Pokémon nei confronti del pubblico di alcuni mercati, specialmente quello nipponico. Quest’ultimo da sempre quello maggiormente fedele nei confronti del marchio.
Questa scelta è confermata ed avallata dalle scelte successive compiute. Nintendo Japan, proprietaria della società The Pokémon Company, ha depositato le pratiche e i documenti, previsti dal Codice di Commercio imperiale nipponico, per registrare il marchio di Eevee.Il marchio di Eevee riguarderebbe programmi videoludici per console e smartphone, custodie per smartphone, ma anche file di musica. Sono compresi nel brevetto anche le pubblicazioni editoriali ed elettroniche, i magneti ed altri accessori.
Voi cosa ne pensate?
Frontespizio generale della richiesta di registrazione del marchio presso il registro di brevetti nipponico
Nella giornata di lunedì, il mondo ha celebratoAsh Campione di Alola, ma non tutti i fan dell’anime erano molto contenti di ciò.
Molti, consideravano – o meglio considerano tutt’oggi – che la vittoria di Ash alla Lega di Alolasia in realtà un premio di consolazione. Premio di consolazione, in virtù del minore grado di complessità paventata dalla Lega, e della minore forza della squadra di Ash rispetto a Kalos.In questa competizione, secondo molti, è stata incomprensibile la scelta, da parte del team di sviluppo, di far perdere Ash in finale contro Alan. A parere dei fan nipponici, ma non solo, la squadra messa in piedi era di gran lunga superiore a quella di altre leghe (esempio quella della Lega di Unima). Un’altra motivazione posta a giustificazione di questa teoria riguarda il rapporto fra Ash e Greeninja. L’ aver creato una particolare forma di Greeninja, esclusiva di Ash, particolarmente forte, avrebbe dovuto facilitare il compito di Ash nella Lega. I fan volevano, quindi, festeggiare e celebrare Ash Campione di Kalos e non di Alola.
La vittoria della Lega di Alola ha fatto riflettere gli internauti nipponici. Alcuni considerano come fatto assodato la scomparsa di Ash dalle prossime stagioni dell’anime. Altri, invece, pensano che la vittoria nella Lega di Alola sia propedeutico ad un ritorno di Ash a Kanto, dove possa finalmente perseguire e realizzare il suo sogno. Voi cosa ne pensate?
I controller tematici di Pokémon Spada e Scudo sono pronti a venire distribuiti sul mercato. Mancano ormai poche settimane all’uscita dei nuovi giochi di Game Freak ed i gadget a tema stanno diventando sempre più numerosi.
L’azienda statunitense PowerA ha annunciato la produzione dicontroller di due design diversi, dal design ispirato ai due titoli Pokémon. Questi verranno prodotti su licenza ufficiale, concessa direttamente da Nintendo. Sono previste due diverse tonalità, che ricalcano i colori tematici dei due giochi. Sulla scocca inoltre sono presenti gli sprite dei 3 nuovi starter: Grookey, Scorbunny e Sobble.
Ovviamente i controller saranno dotati di Bluetooth e saranno ottimizzati per il gioco su Nintendo Switch nella sua modalità “da casa” , con funzioni quali il motion control.
i due controller nelle due diverse tonalità
Al momento non è possibile pre-ordinarli in Italia, ma su Amazon UK si possono trovare ad un prezzo di circa 45 euro.
Game Freak ha pubblicato un nuovo video sul canale Youtube ufficiale, questa volta discutendo delle origini e dei misteri dietro il Pokémon misterioso Celebi!
Questo video ha lo stesso schema di quello precedente su Mew, pubblicato poche settimane fa. Inizialmente illustra il modo in cui Celebi è stato progettato, dopodiché parla del suo misterioso legame con il Santuario Bosco di Lecci nell’originale Pokémon Oro e Argento.
Le origini di Celebi
Celebi è stato disegnato da Hironobu Yoshida (l’uomo seduto al centro nel video). Mentre Mew non era originariamente progettato per Pokémon Rosso e Verde, ed è stato aggiunto da Morimoto perché pensava che sarebbe stata una bella sorpresa, Celebi è stato progettato come Pokémon misteriosogià dalle prime fasi di Pokémon Oro e Argento. Qual è l’elemento comune tra Celebi, Wobbuffet e Dunsparce? (Come mostrato nell’immagine iniziale) Sono stati tutti progettati da Yoshida, perché i loro design non erano ancora stati decisi. Yoshida chiede poi come mai Celebi fosse stato messo in fondo all’elenco, gli altri due gli rispondono che i Pokémon misteriosi, proprio come Mew, vengono messi alla fine. Yoshida racconta poi di come si sia ispirato al design carino e fiabesco di Mew per ottenere l’aspetto di Celebi.
Il santuario del Bosco di Lecci
In Giappone (e in tutto il mondo) si diffuse la voce che il santuario del bosco di Lecci fosse la chiave per ottenere Celebi, e che Game Freak non lo volesse rivelare. La leggenda, in Giappone, raccontava che portando l’Ala d’Iride e l’Aladargento nel santuario, sarebbe apparso il Pokémon Tempovia. Ciò confuse Morimoto e lo staff di Game Freak, poiché non ricordavano di aver aggiunto l’evento. Non avevano idea dell’origine di questa diceria. Game Freak si è ricordata poi della leggenda durante lo sviluppo di Pokémon Oro HeartGold e Argento SoulSilver, ed è per questo che hanno deciso di aggiungere l’evento di Celebi al santuario. Quindi, se Celebi non era previsto nel santuario, qual’era il suo scopo?
Secondo Takao Unno, nessuno ricorda a cosa servisse il santuario tra lo staff originale. Questo è il vero mistero dietro Celebi! La teoria di Yoshida è che, dato che usarono parti di sprite aggiuntive per dare consistenza a tetti, scale, rocce e altro, decisero di aggiungere il santuario con questi sprite aggiuntivi solo per abbellire l’area. Quindi, probabilmente si trattava solo una parte dello sfondo.
Recentemente Dangen Entertainment e Moonsprout Games hanno pubblicato il nuovissimo trailer di Bug Fables, gioco in uscita verso la fine del 2019 su Nintendo Switch.
Ma di che titolo si tratta? Bug Fables è un RPG simile ai giochi di Paper Mario, in cui il giocatore controlla degli eroi che saltando e facendo uso delle loro unicheabilità permettono di risolvere dei puzzle e sconfiggere nemici.
Durante la propria avventura il giocatore avrà la possibilità di visitarearee di giocouniche e molto colorate. Inoltre sono presenti nel titolo anche battaglie a turni, dove sarà possibile anche utilizzare l’abilitàunica del proprio personaggio.
Vi lasciamo infine qui di seguito il trailer del gioco!
Il nuovo titolo di casa Gearbox Software, Borderlands 3, nasconde tanti easter egg. Uno di questi fa riferimento niente meno che al mondo dei mostriciattoli tascabili!
Il nuovo capitolo di Borderlands è uscito soltanto lo scorso 13 Settembre, per PS4, Xbox One e PC, ma già i fan lo hanno spulciato ed hanno scoperto vari easter egg. Fra questi, spuntano riferimenti a One Punch Man ed a Il Trono di Spade.
Un particolare easter egg però riguarda il team malvagio più famoso del mondo Pokémon: il Team Rocket!
Nel gioco si può infatti ottenere una particolare granata, chiamata “Moxxi’s Bouncing Pair“. Se, una volta procurata l’arma, si osserva l’icona della granata si noterà una scritta. Sulla granata è visibile la frase: “Prepare for trouble, and make it double“. Si tratta del celebre motto del Team Rocket, composto da Jessie, James e Meowth, che nell’anime dei Pokémon ripete in ogni episodio!
Nella versione italiana, il loro motto è tradotto con: “Preparatevi a passare dei guai, dei guai molto grossi“
Riuscirete a trovare questa curiosa granata giocando a Borderlands 3?