Stanno circolando numerose foto su una probabile nuova versione della console targata Nintendo, (argomento approfondito nell’articolo che potete trovare cliccando qui).
Tutti si stanno chiedendo se effettivamente verrà pubblicata questa console oppure se non é, invece, solo un fake.
Il produttore di accessori HonSon, che aveva rivelato i piani per un aggiornamento del proprio catalogo in vista della nuova console, intervistato dalla rivista Nintendo Life, ha spiegato che, effettivamente, stanno realizzando prototipi per accessori da utilizzarsi con il Nintendo Switch Mini.
Sarebbero basati su informazioni che non possono, come si sarebbe potuto immaginare, rivelare.
Attualmente sono in attesa [il produttore] di una conferma, vincolante (che non può essere ritirata), ufficiale o riservata, da parte di Nintendo, sull’effettivo lancio del prodotto prossimamente.
In caso di conferma positiva provvederanno a definire i piani di produzione per gli accessori.
Quindi non possiamo darvi, purtroppo, alcuna certezza in merito all’uscita o meno del prodotto, anche se rimane piuttosto probabile.
Il fenomeno di Pokémon Spada e Scudo sembra non essere unico: anche in YO-KAI WATCH 4 non saranno presenti tutti gli spiriti Yo-kai conosciuti.
L’ultimo capitolo della saga, in uscita in questi giorni in Giappone, conterà soltanto 109 Yo-kai, alcuni dei quali sembrerebbero essere non utilizzabili in battaglia dal giocatore.
C’è da dire una cosa: il videogioco ha subito un cambiamento nel sistema di lotta, passando da quello tradizionale a turni verso battaglie in tempo reale.
Oltre a dover fare molte più animazioni, Level-5 ha avuto molte difficoltà nello sviluppo del titolo (e anche in videogiochi di altri brand, come Inazuma Eleven) che sicuramente hanno influito sul numero di creature da inserire nel gioco.
Sembra che Il team di The Legend of Zelda: Breath of the Wild abbia deciso di creare un sequel piuttosto che un nuovo gioco di Zelda a causa della quantità di idee che aveva per un DLC per il gioco principale.
Parlando con la rivista Kotaku, il produttore della serie, Eiji Aonuma ha detto che un altro DLC era un ottimo modo per “aggiungere più elementi allo stesso mondo”. Continua dicendo: “ma a livello tecnico, i DLC sono praticamente dati – si aggiungono dati per un titolo preesistente e così quando si vogliono fare cambiamenti più grandi, il DLC non è abbastanza. Ecco perché abbiamo pensato che forse un seguito sarebbe stato una buona idea. “
L’annuncio di Breath of the Wild 2 è stato una grande sorpresa durante la fine di E3 Direct di Nintendo. Il trailer di rivelazione ha mostrato un tono più scuro rispetto all’originale, sebbene non includesse il gameplay né una data di rilascio.
IGN ha anche parlato con Aonuma all’E3 2019, durante il quale, il produttore, ha discusso su quali giochi hanno ispirato Breath of the Wild 2 e la sua relazione (o differenza) con Majora’s Mask.
Soprattutto, Aonuma era convinto che ci sarebbe stata una co-op in Breath of the Wild 2. Il trailer del sequel ha mostrato Link e Zelda fianco a fianco mentre esploravano una rovina sotterranea, portando alcuni a teorizzare che la cooperativa sarebbe stata aggiunta al sequel, anche se Nintendo non ha né confermato né smentito la teoria.
Nonostante le aspre critiche ricevuta dai due titoli Pokémon di prossima uscita, le pre-vendite non sembrano essersi ridimensionate.
Pokémon Spada e Scudo sono stati infatti i due titoli dell’E3 2019 più pre-ordinati presso la famosa catena Gamestop.
A renderlo noto è Gamestop stessa che ha reso pubblica la lista dei 10 giochi più pre-ordinati dopo la fine dell’E3:
Call of Duty Modern Warfare
Pokémon Spada e Pokémon Scudo
Final Fantasy VII Remake
Borderlands 3
Legend of Zelda: Link’s Awakening
Star Wars Jedi: Fallen Order
Gears 5
Super Mario Maker 2
Crash Team Racing: Nitro Fueled
Pokémon Spada e Scudo si piazza dunque al secondo posto dei titoli più prenotati in assoluto e al primo posto rispetto ai titoli presentati durante l’E3. Vediamo inoltre altri buoni risultati da parte di Nintendo con il remake di Zelda: Link’s Awakening e Mario Maker 2 che entrano in top 10.
Castlevania è una storica serie di videogiochi dai toni gotici, cupi e decisamente tetri. Netflix ha dedicato a questa fortunata serie di videogiochi un’intera serie TV.
Il produttore dell’opera Netflix si chiama Adi Shankar ed ha recentemente postato su YouTube “The End of Pokémon“, un cortometraggio che fa parte del suo “Bootleg Universe”.
Il Bootleg Universe è un progetto realizzato dallo stesso Shankar, nel quale rappresenta seconda la sua visione personaggi presi direttamente dai franchise più famosi del mondo. Su YouTube è possibile trovare dei cortometraggi ispirati ai Power Rangers e tanti altri…
Dopo la decisione, da parte di Game Freak, riguardante l’esclusione del Pokédex Nazionale i fan del mondo Pokémon si sono sbizzarriti molto, forse un po’ troppo, nelle varie polemiche.
Per esempio hanno usato un video proprio della software house giapponese per richiedere la presenza del Dex Nazionale nella regione di Galar. Ma veniamo al dunque.
Molti Allenatori si sono infatti lamentati di una specifica animazione, che non era presente nella demo giocabile all’E3. Stiamo parlando dell’animazione delle ali di Wingull, il Pokémon Gabbiano della regione di Hoenn.
Tanto è vero che un utente di Reddit, al primo anno di studi riguardanti appunto modelli 3D e animazioni, ha voluto dire la sua con un video, nel quale egli stesso ha creato, in un solo giorno, il modello 3D di Wingull da zero e vi ha anche aggiunto il tanto citato “battito di ali” del Pokémon Gabbiano. Per vederlo cliccate qui!
Cosa ne pensate delle ultime vicende riguardanti Pokémon Spada e Scudo e quest’ultima mancata animazione? Non esitate a farcelo sapere.
Ormai, si sa, le voci che girano attorno ad un possibile rilascio di Nintendo Switch Mini si sono fatte sempre più intense anche se la casa di Kyoto non ha mai annunciato ufficialmente questa fantomatica consoleunicamente portatile.
Nelle scorse ore però sul sito web di una società cinese, che produce accessori, sono comparse custodie e prodotti creati specificatamente per una console di questo genere. Tutto questo ovviamente aggiunge un ulteriore indizio alla reale esistenza di questa variante di Nintendo Switch.
A crederci o no, come già detto, si parla di “Switch Mini” dall’ormai lontano 2017 quando gli analisti davano per certa l’uscita di questa portatile per il 2019. Ormai siamo nel 2019 e queste voci si sono ulteriormente amplificate grazie a rapporti più dettagliati di artisti come Nikkei e The Wall Street Journal.
Quest’oggi, con questa ulteriore notizia, abbiamo notato che appunto il produttore di accessori cinese HonSon ha elencato una serie di prodotti appositamente progettati per Nintendo Switch Mini. Tutte queste immagini come potete vedere presentano il “vecchio modello” della console, ma se questi accessori sono in produzione e pronti per la vendita vuol dire che Nintendo ha fornito alla HonSon le dimensioni esatte della “Switch Mini”.
Tra tutte queste spicca sicuramente l’immagine usata in copertina (che puoi vedere cliccando qui). Infatti questa presenta un modello di Nintendo Switch Mini mai visto fino ad ora.
Ovviamente, un listino rilasciato da un rivenditore di sicuro non certifica l’esistenza di questa console, ma è normale, ad esempio, che quando un nuovo modello di uno smartphone è in uscita le società che producono accessori devono avere in anticipo le misurazioni esatte dei modelli in modo da poter produrre in tempo gli accessori necessari. Forse è questo che sta accadendo tra Nintendo e HonSon?
Inoltre vale la pena ricordare che nel 2013 Nintendo aveva rivelato il Nintendo 2DS ad agosto, e ben due mesi dopo la console era già disponibile all’acquisto nei negozi. Sembra possibile quindi un annuncio di Nintendo Switch Mini a breve con un rilascio sul mercato entro quest’anno.
E voi cosa ne pensate di tutto ciò? Ovviamente per aggiornamenti futuri controllate sempre sul nostro sito.
Siete pigri? Allora questa potrebbe essere l’idea che fa per voi, magari non in estate… (ma questi sono dettagli)
L’ azienda nipponica Cellutane ha prodotto, come nuovo elemento di arredo, un fantastico divano a forma di Snorlax, con annesso ottomana appoggia-piedi a forma di Pokéball, al prezzo di 24800 yen, al cambio poco più di 200 euro, con tasse, spese di trasporto e doganali escluse. (escluso il trasporto si aggirerà sui 250-260 euro). Il prezzo, considerando la tipologia di arredo, non è sicuramente uno dei più convenienti ma, permette, di avere un divano lungo 890 millimetri, alto 615 millimetri e profondo 765 millimetri, dove potersi esercitare a guardare le proprie serie tv o anime preferite oppure, perché no, anche esercitarsi nella mossa Russare.
Non è la prima volta che il mercato nipponico produce simpatici oggetti a forma di Pokémon, perché già la nota software-house Bandai Namco aveva prodotto un letto Snorlax, non un vero e proprio letto, bensì un gigantesco cuscino dove lanciarsi sopra e riposare, in grado, ed è questa la particolarità, di contenere una persona di media statura. Questo particolare rileva come non sia stato pensato solo per i bambini, analogamente al prodotto appena uscito, ma anche per gli adulti. Cosa ne pensate? Credete che questo articolo possa essere commercializzato anche in Occidente oppure rimarrà confinato nel mercato dei ciliegi in fiore?
Da quando hanno annunciato che nei prossimi titoli di ottava generazione dei giochi Pokémonnon saranno presenti tutti i Mostriciattoli Tascabili provenienti dalle passate generazioni, i fan del brand hanno espresso tutto il loro disappunto al riguardo, e non contenti, alcuni di loro, guidati da arroganza e calcoli sbagliati hanno parlato della possibilità di creare i modelli 3D dei Pokémon in soli 5 minuti. Sfidando di fatto Game Freak.
E come potete ben immaginare i prodotti finali non sfiorano neanche lontanamente la sufficienza, mentre la maggior parte degli utenti di internet che anche solo immagina la difficoltà che c’è nel creare dei modelli 3D, ha ironizzato sulla faccenda proponendo le loro idee con gli hashtag #5MinutePokémonRenders.
La galleria di immagini che segue può spiegare di sicuro il perché non saranno presenti tutti i Pokémon comparsi fino ad ora.