Categoria: Notizie

  • Confermate le lotte contro i Pokémon leggendari in Pokémon: Let’s Go!

    Confermate le lotte contro i Pokémon leggendari in Pokémon: Let’s Go!

    Un nuovo trailer all’interno del canale YouTube giapponese di Pokémon ci conferma la possibilità di lottare contro i Pokémon leggendari.

    Il canale giapponese YouTube di Pokémon ci regala nuove immagini di Pokémon Let’s Go Pikachu e Pokémon Let’Go Eevee. Come? Attraverso un nuovo trailer! 

    Il video, che potete vedere qui in basso, ci mostra in maniera più cinematografica alcune meccaniche del gioco come la cattura, le lotte e l’esplorazione della mappa di gioco.

    https://m.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=n9KY2tM7cCw

    Ed è proprio nella battaglie che arriva una conferma molto importante. All’interno del video è infatti possibile vedere Pikachu che insieme al suo allenatore affronta in una vera e propria lotta due dei tre uccelli leggendari ovvero Moltres e Zapdos! 

    Tutto questo ci fa capire che, a differenza dei Pokémon selvatici, ci sarà la possibilità di poter combattere faccia a faccia coi Pokémon leggendari!

    Cosa ne pensate? Fatecelo sapere con un commento!

  • Rivelate nuove informazioni su Inazuma Eleven Ares!

    Rivelate nuove informazioni su Inazuma Eleven Ares!

    È stato annunciato perfino un festival dedicato interamente alla serie!

    Dopo aver annunciato l’arrivo di Inazuma Eleven Ares in Europa, arrivano altre novità sul videogioco e non solo.

    Infatti, la nota rivista giapponese CoroCoro ha parlato delle meccaniche del gioco. Secondo il mensile, le partite saranno maggiormente basate sulla strategia e sulle azioni effettuate. Il che da al gioco una sensazione di un vero gioco calcistico.

    Inoltre, è stata confermata la funzione del reclutamento di giocatori appartenenti alle squadre avversarie sfidate per formare una squadra personalizzata. Qui sotto, potete trovare la lista delle squadre attuali disponibili per il reclutamento:

    • Raimon
    • Seishou Gakuen
    • Outei Tsukinomiya
    • Royal Academy
    • Eisei Gakuen
    • Alpine
    • Zeus
    • Kirkwook
    • Tonegawa Tousen

    E le informazioni non finiscono qui! Il 26 agosto 2018 si terrà in Giappone l’Inazuma Eleven Fes 2018, durante il quale saranno rivelate altre informazioni sul gioco in uscita. Inoltre, durante il festival, verranno annunciati i giocatori che faranno parte della squadra nazionale giovanile dell’ Inazuma Japan. Qui potete trovare lo spot dell’evento giapponese:

    Infine, CoroCoro ha rivelato che il primo titolo della serie Inazuma Eleven, sarà disponibile gratuitamente sul Nintendo eShop di Nintendo 3DS nel corso di quest’estate in Giappone. In futuro, verrà distribuito anche in Europa.

    Voi allenatori che ne pensate? Fatecelo sapere!

  • Annunciato un nuovo film Pokémon!

    Annunciato un nuovo film Pokémon!

    I titoli di coda del ventunesimo film Pokémon ci hanno regalato la tanto attesa “bomba”! Il ritorno di Mewtwo sul grande schermo!

    Oggi, 13 luglio sapevamo tutti dell’uscita del ventunesimo film Pokémon dal titolo ” La Storia di Tutti”. Sapevamo anche di una notizia shockante in arrivo attraverso i titoli di coda del suddetto film (come detto in una precedente news).

    Ebbene, gli spettatori nipponici (che hanno potuto assistere alle prime proiezioni della pellicola) hanno avuto la possibilità di vedere il primo teaser del ventiduesimo film Pokémon!

    Il protagonista? Mewtwo! Il leggendario Pokémon torna così per la terza volta sul grande schermo con un nuovo film nel ruolo di protagonista! Abbiamo anche già un titolo ovvero: “Mewtwo Strikes Back Evolution” e la data di uscita è programmata per il prossimo anno.

    Allora, cosa ne pensate? Siete pronti a vivere una nuova avvenutura col Pokémon Genetico? Fatecelo sapere con un commento!

  • Finalmente mostrata la mappa di Kanto di Pokémon Let’s Go!

    Finalmente mostrata la mappa di Kanto di Pokémon Let’s Go!

    Adesso è possibile vedere la mappa di gioco completa!

    Nel trailer dedicato a Pokémon Let’s Go Pikachu e Eevee uscito oggi, è stata rivelata la mappa completa di Kanto che potremo esplorare a partire dal 16 novembre.

    La mappa, mostra dettagliatamente tutti i posti visitabili già visti in prima generazione, mostrando perfino entrate e uscite delle grotte. Inoltre, potrebbe essere stato effettuato un restyle per alcuni luoghi.

    Per esempio, La Torre Pokémon presente a Lavandonia, sembra molto diversa rispetto alle versioni Rosso Fuoco Verde Foglia. Lo stesso esempio si potrebbe applicare anche alla Silph SpA e all’intera città di Zafferanopoli.

    Infine, vi è un’altra novità presente nella mappa. Si tratta della presenza di Pokémon su tutte le aree, lasciando intuire che i Pokémon cambiano a seconda della zona.

    Voi allenatori che ne pensate? Fatecelo sapere!

  • Pokémon GO: Annunciato Zapdos cromatico per lo Zapdos Day

    Pokémon GO: Annunciato Zapdos cromatico per lo Zapdos Day

    Il 14 luglio e il 15 luglio, a Chicago, si terrà l’evento Pokémon GO Fest. Per i giocatori che non possono recarsi sul luogo, Niantic ha organizzato tre sfide globali in concomitanza con i tre principali eventi estivi. Ecco di cosa tratta la seconda!

    Questo fine settimana si terrà il Pokémon GO Fest di Chicago, ma Niantic ha pensato anche ai giocatori di tutto il mondo che non possono compiere viaggi così importanti. Per questo vi presentiamo la seconda sfida globale e, in caso di raggiungimento degli obiettivi che possiamo leggere nell’immagine qui sotto, anche la sua ricompensa!

    Come possiamo leggere, per varie zone del mondo è richiesto il raggiungimento di un determinato obbiettivo. Se a Chicago i giocatori riusciranno a completare complessivamente 100.000 missioni di ricerca riceveranno un bonus in Caramelle, mentre per l’Europa, il Medio Oriente, l’Africa, l’America e l’Asia Pacifica l’obiettivo consiste nel completare 5 milioni di missioni di ricerca.

    Se tutte le zone raggiungeranno i loro obiettivi, verrà sbloccato quello che nella foto viene indicato come “Bonus 21 luglio“. Si tratta di un evento speciale che vede come protagonista Zapdos! Il Pokémon Elettrico tornerà in Pokémon GO come Raid Boss, ma solo per la giornata del 21 luglio e solo per tre ore, dalle 11 alle 14.

    Non è tutto: Zapdos sarà disponibile anche nella sua versione cromatica!

    Inoltre, per aiutare i giocatori ad ottenere il Pokémon leggendario nella sua versione cromatica in un tempo molto limitato, girando il Pokéstop di una Palestra si potranno ottenere cinque biglietti Raid, invece di uno solo.

    In pratica, si tratta di una specie di Community Day dedicato ai Raid, quindi siamo certi che incontrare Zapdos nella sua versione cromatica sarà molto semplice.

    Vi ricordiamo che i Pokémon leggendari cromatici hanno il 100% di tasso di cattura e che questo evento dedicato a Zapdos sarà disponibile solo se ogni zona del mondo riuscirà a raggiungere gli obiettivi prefissati.

    Riportiamo il comunicato ufficiale che si può leggere aprendo l’applicazione di Pokémon GO.

    È tutto pronto per il secondo round della sfida globale del Professor Willow! Il 14 e il 15 luglio, ogni area del mondo dovrà raggiungere gli obiettivi della sfida nel corso del Festival di Pokémon GO a Chicago. Se ciascuna area consegue il proprio, a partire dal 16 luglio verranno sbloccati dei bonus di caramelle ottenibili, per esempio, catturando Pokémon e partecipando ai raid. Gli Allenatori avranno anche la possibilità di sfruttare un ulteriore bonus che ridurrà la distanza da percorrere necessaria per far schiudere le loro Uova!

    Se tutti gli obiettivi saranno raggiunti, gli Allenatori di tutto il mondo potranno ricevere fino a cinque biglietti raid gratuiti facendo girare il disco foto di una Palestra nel corso dello Zapdos Day, l’evento ispirato al Pokémon leggendario Zapdos. Sabato 21 luglio sarà quindi possibile affrontare Zapdos nei raid in giro per il mondo per ben tre ore. Qualsiasi Zapdos catturato in questo frangente conoscerà l’attacco veloce Tuonoshock. E potresti addirittura incontrare uno Zapdos cromatico!

    Gli eventi della sfida globale di questa estate sembrano non finire mai! Durante le tue avventure, non dimenticare mai di essere rispettoso nei confronti degli altri Allenatori e delle tante località che ospitano Pokéstop e Palestre! Appuntamento sul campo, Allenatore!

    —Il Team di Pokémon GO

    Vi state già organizzando con gli altri giocatori per questo Zapdos Day?

  • Abbiamo provato Pokémon: Let’s Go in anteprima: le nostre impressioni

    Abbiamo provato Pokémon: Let’s Go in anteprima: le nostre impressioni

    Ebbene sì, grazie ad un evento privato organizzato da Nintendo Italia abbiamo avuto modo di provare in anteprima i tanto discussi Pokémon: Let’s Go, Pikachu! e Let’s Go, Eevee!, i prossimi titoli Pokémon ad arrivare su Nintendo Switch entro fine anno.

    Tra gli enormi interrogativi che ci hanno accompagnato dal primo trailer dei giochi fino a poche ore fa, grazie alla demo che abbiamo potuto giocare (uguale a quella mostrata durante l’E3 2018, se non per qualche piccolo cambiamento nei Pokémon tenuti in squadra) ci siamo fatti un’idea generale di quello che avremo tra le mani in pochi mesi.

    Il vero motivo di Pokémon: Let’s Go

    Sappiamo bene che fin dall’annuncio all’E3 2017 da parte del presidente di The Pokémon Company Tsunekazu Ishihara, molti fan hanno più volte espresso il desiderio di vedere un videogioco Pokémon sulla falsariga del famoso The Legend of Zelda: Breath of the Wild, ma così non è stato.

    In primis, perché il gioco a cui si riferiva Ishihara sarà quello che verrà rilasciato (presumibilmente) nel corso del 2019; in secundis, perché Pokémon: Let’s Go non è stato pensato per rivoluzionare la serie, ma bensì per far tornare nel mondo Pokémon i veterani della saga riproponendo una delle avventure originali in uno stile del tutto nuovo, più vicino alla serie animata e con nuove funzioni prese in prestito dal popolarissimo Pokémon GO. Il tutto, al tempo stesso, pensato anche per i più giovani che non hanno avuto modo di vivere la regione di Kanto e tutto quello che ha da offrire.

    Sarà anche per questo motivo che GAME FREAK ha deciso di celebrare i 20 anni di “Pokémon Pikachu”, ovvero il nostro amato Pokémon Versione Gialla: Speciale Edizione Pikachu, che invece ha compiuto da poco i 18 anni dall’uscita in Europa. Con un piede (come sempre) tra passato e innovazione, vediamo insieme quali sensazioni ci ha dato Pokémon: Let’s Go, Pikachu! (la versione che abbiamo provato).

    Una Kanto mai così bella

    Con questi giochi GAME FREAK ha deciso di tornare sui propri passi e distaccarsi (almeno momentaneamente) dalla strada intrapresa da Pokémon Sole e Pokémon Luna ricostruendo le mappe della regione di Kanto con il vecchio stile “squadrato”, e sappiamo bene che a molti aveva fatto storcere il naso.

    Joy-Con in mano e via, Pokémon sul grande schermo fa da subito un grande effetto. Vedere il Bosco Smeraldo in TV prendere vita, insieme ai Pokémon visibili sullo schermo che interagiscono con l’ambiente in cui si trovano, con l’erbetta alta che si muove e gli effetti di luce utilizzati rende tutto semplicemente magico. E diciamocelo, è esattamente quello che immaginavamo tutti noi quando, ai tempi, passavamo ore ed ore sul nostro Game Boy senza colori.

    Superfluo dunque dire che il gioco vince a mani basse il “premio” di miglior videogioco Pokémon della serie principale per quanto riguarda il comparto grafico (che gode finalmente dell’alta definizione), mettendosi subito in mostra con un risultato piuttosto soddisfacente.

    Il nuovo sistema di cattura

    Grande curiosità era rivolta ovviamente al sistema di cattura, che ricalca in pieno quello già utilizzato in Pokémon GO. Come detto in precedenza, uno degli obiettivi che hanno portato a questa scelta è stato quello di rendere tutto più simile alla serie animata, dove molti Allenatori riescono a catturare Pokémon senza doverli necessariamente affrontare in battaglia. E infatti, quanti Pokémon ha catturato così il nostro caro Ash?

    Nonostante le enormi perplessità che avevamo, soprattutto il sottoscritto, l’assenza delle lotte contro i selvatici non si è fatta mancare più di tanto, e credo sia piuttosto facile da capire perché. Con l’esperienza già accumulata con Pokémon GO (che tra l’altro ho ripreso ultimamente dopo i grandi aggiornamenti che sono stati implementati, ndr) ha reso tutto molto più familiare e intuitivo, tanto da rendere il tutto come se fosse una cosa “normale” dei videogiochi Pokémon.

    Il giocatore ha la possibilità di lanciare al Pokémon selvatico delle bacche, in modo da facilitare la cattura o sfruttare altri tipi di effetti. Il colore del cerchietto sul Pokémon indica il livello di difficoltà della cattura. Bisogna prestare attenzione anche al Pokémon che si ha davanti, che potrebbe muoversi e rendere tutto più complesso, sopratutto al momento del lancio della Poké Ball. E, ovviamente, i Pokémon selvatici potrebbero fuggire se non catturati entro un certo tempo. Anche la scelta del tipo di Poké Ball utilizzata influirà sulla difficoltà della cattura.

    La Poké Ball Plus

    Per farci immergere ulteriormente nell’atmosfera del mondo Pokémon, Nintendo ha pensato bene di farci provare  tutto direttamente con la Poké Ball Plus, un accessorio venduto separatamente che funziona esattamente come un Joy-Con, utilizzabile però solo per Pokémon: Let’s Go, Pikachu! e Let’s Go, Eevee! e dunque non per gli altri videogiochi.

    La prova è stata decisamente positiva. La Poké Ball risponde bene ai movimenti dei giocatori (alcune volte fin troppo) ed ha le giuste dimensioni per risultare comoda da tenere in mano, sia da grandi che piccini.

    La parte rossa della Poké Ball corrisponde al tasto B dei Joy-Con, e permette di aprire il menù di gioco mentre si prosegue con l’esplorazione durante l’avventura. Anche il tasto centrale bianco ha una duplice funzione, infatti oltre ad essere un tasto A è anche l’analogico che permette al giocatore di spostarsi.

    Questa è forse l’unica cosa scomoda di questo gioiellino, dato che in alcune situazioni ci è risultato un po’ macchinoso muovere l’analogico e premerlo contemporaneamente per effettuare un’azione, come la selezione di una mossa durante le battaglie oppure anche semplicemente interagire con il nostro Pokémon accompagnatore.

    Oltre a questo, la Poké Ball Plus reagirà in base a quello che accade sullo schermo. Ad ogni giro della Poké Ball lanciata contro il Pokémon avversario, questa vibrerà e il suo tasto centrale si illuminerà e, se il Pokémon sarà stato catturato, si potrà ascoltare tramite la Poké Ball Plus il suo verso originale in 8-bit, una chicca che ha fatto piacere a molti dei presenti all’evento.

    Inoltre, è un prodotto costruito con ottimi materiali e che riesce a fare quel che deve in modo ottimale, risultando anche essere visivamente accattivante tanto da convincerci ad acquistarlo anche solo per collezionismo.

    Belli, ma con anche dei difetti…

    Per quanto la resa grafica del Bosco Smeraldo ci sia apparsa davvero fatta bene, nelle lotte Pokémon non fa di certo una bella figura. Quello che vi possiamo assicurare è che le mosse sono state leggermente modificate con colori migliori, ma le animazioni sono fin troppo simili a quelle che ci portiamo dai tempi di Pokémon X e Pokémon Y. Inoltre, c’è da dire che gli sfondi di lotta sono troppo statici per quello che Nintendo Switch potrebbe offrire. Insomma, questi giochi si portano dietro quel che abbiamo ricevuto con l’epoca del Nintendo 3DS, che non riesce a stupire un videogiocatore che, una volta approdato su una console molto più performante, vorrebbe qualcosa di più.

    Il livello di difficoltà della demo era piuttosto basso, ma c’è da specificare che il tutto potrebbe, appunto, essere soltanto stato fatto ad hoc per la demo, e dunque nel gioco finale la questione potrebbe essere diversa.

    Questo è un gioco di Pokémon

    In conclusione, il messaggio che deve assolutamente passare tra i fan più scettici è che Pokémon: Let’s Go, Pikachu! e Let’s Go, Eevee! sono in tutto e per tutto dei videogiochi di Pokémon, nello specifico un remake di Pokémon Versione Gialla.

    Che siano state tolte le lotte contro i Pokémon selvatici oppure tagliati molti Pokémon lasciandoci solo quelli nativi della regione di Kanto, rimangono le atmosfere tipiche locali con annesse esplorazioni, le sfide contro i Capopalestra come Brock, Misty e via dicendo. Rimane il Team Rocket, pronto a metterci nuovamente i bastoni tra i piedi, così come una Lega Pokémon da conquistare e un Pokédex da completare catturando, ora più che mai, ogni nuovo Pokémon che troveremo lungo il cammino. Il tutto, condito dalla grande versatilità che soltanto una console come Nintendo Switch può offrire.

    E con molte novità che, sicuramente, serviranno anche per lo sviluppo del capitolo per il 2019. Ma questa, sarà un’altra storia. Nel frattempo, continuiamo a vedere cosa ci riserveranno questi titoli in uscita il prossimo 16 novembre.

  • Svelato nuovo trailer su Pokémon Let’s Go Pikachu e Eevee!

    Svelato nuovo trailer su Pokémon Let’s Go Pikachu e Eevee!

    Tramite un nuovo trailer pubblicato su YouTube, sono giunte a noi nuovi importanti informazioni su Pokémon Let’s Go Pikachu e Eevee.

    Le stavamo aspettando e sono arrivate! Nuove ed importanti informazioni su Pokèmon Let’s Go Pikachu e Eevee sono state rivelate attraverso un trailer (che potete vedere in basso) sui canali YouTube di Pokémon.

    Prima di scoprire cosa è contenuto nel video, è stato annuniciato tramite un comunicato stampa quali saranno i Pokémon esclusivi tra le due versioni! Per Pokémon Let’s Go Pikachu avremo: Oddish, Sandshrew e Growlithe mentre su Pokémon Let’Go Eevee saranno disponibili: Vulpix, Meowth e Bellsprout.

    Vediamo ora nel dettaglio cosa vediamo nel trailer!

    Esplorare Kanto

    Il trailer si apre subito con i due protagonisti intenti ad espolare la regione. Il primo in volo a bordo di Charizard mentre il personaggio femminile è tra le acque di Kanto sul dorso di un Lapras.

    Nuove e vecchie conoscenze

    Il video prosegue mostrandoci due personaggi che abbiamo già potuto ammirare durante la demo dell’E3 di Los Angeles ovvero il nuovo rivale e il Professor Oak. Trace viene presentato come “il tuo simpatico rivale” mentre il secondo come “il tuo esperto di Pokémon di fiducia…”.

    Il tuo nuovo compagno d’avventure

    Ci viene mostrata, almeno parzialmente, la scena del nostro primo incontro con Pikachu o Eevee. Potremmo subito notare quale sarà il nostro primo compito in questo titolo ovvero creare un forte legame con uno dei due mostricciattoli. Ricordiamo che essi non si potranno evolvere, che non amano stare all’interno della loro Poké Ball e che potranno essere sia maschio che femmina. Inoltre sarà possibile personalizzare le loro acconciature.

    Viaggia in compagnia

    Ci viene mostrata nuovamente la possibilità di poter viaggiare tra i percosi seguiti dai nostri Pokémon senza dimenticare il poter cavalcare quelli di taglia più grossa. Inoltre, alcuni nostri Pokémon potranno trovare in giro tra la vegetazione alcuni oggetti che potrebbero tornarci utili!

    I capipalestra

    Come già mostrato all’E3, ritroviamo la capopalestra di tipo Roccia Brock all’interno della sua palestra di Plumbeopoli! Ma il pezzo forte di questa parte di video lo troviamo nella presentazione della palestra gestita da Misty! L’allenatrice specializzata nel tipo Acqua sarà presente quindi nei giochi con un vestiario nuovo così come successo con Brock.

    Il multiplayer

    L’ultima parte del video è dedicata al multiplayer che è presente in maniera massiccia in questi nuovi titoli! Ma in cosa consiste? Ebbene, noi potremmo collaborare con un nostro amico all’interno del gioco in modo tale da poter dare una mano sia nell’esplorazione che nella lotta contro i vari allenatori (capipalestra esclusi) oppure lottare e scambiare Pokémon in locale oppure online!

    Voi cosa ne pensate? Diteci la vostra con un commento!

  • I Pokémon più difficili da far evolvere

    I Pokémon più difficili da far evolvere

    Fin dai giochi di Prima Generazione il processo di evoluzione ha sempre affascinato tutti i giocatori, dai novellini a quelli più esperti. Nella storia dei giochi principali sono molti i personaggi che si occupano di questa speciale metamorfosi, a partire dai Professori. Nel NextCuriosity di questo giovedì andremo quindi ad analizzare quali sono quei mostriciattoli tascabili il cui processo evolutivo è in media più arduo rispetto agli altri Pokémon.

    Articolo scritto da Stefano Pezzella.

    5 – Karrablast e Shelmet in Escavalier e Accelgor

    Alla quinta posizione troviamo una coppia di Pokémon: si trattano dei piccoli Karrablast, il Pokémon Addentatore, e Shelmet, il Pokémon Lumachina. Apparentemente il loro processo evolutivo sembrerebbe quasi normale dato che sono molti i mostriciattoli che si evolvono tramite scambio. Non è però così semplice dato che questi due Pokémon si evolvono se scambiati l’uno per l’altro. Non basterà avere un amico per effettuare lo scambio poiché anche lui dovrà trovare, per poi catturare ed infine scambiare il mostriciattolo opposto al vostro. Dal punto di vista “biologico” è anche interessante come Karrablast e Shelmet vadano a scambiarsi le rispettive caratteristiche ma dal punto di vista del gameplay, al contrario, risulta abbastanza complesso.

    Shelmet e Karrablast by Haychel

    4 – Magikarp in Gyarados

    Magikarp, il Pokémon più debole in assoluto. Il piccolo Pokémon Pesce è considerato il mostriciattolo più fragile anche dalla stessa The Pokémon Company, la quale ci scherza su attraverso un video sul suo canale Youtube.

    Non è dunque un caso che sia molto difficile da far evolvere. La prima, ed unica, mossa utile che apprende è Azione, al livello 15. L’unico modo per fargli guadagnare Punti Esperienza è cambiarlo in battaglia o tramite Condividi Esperienza. In ogni caso, dai livelli più bassi, è molto complicato portarlo fino al livello 20 per farlo evolvere in Gyarados.

    3 – Seadra in Kingdra

    Il Pokémon Drago Kingdra è molto famoso per essere il compagno fidato della Capopalestra di Ebanopoli, Sandra. Ottenere questo mostriciattolo, in Seconda Generazione, non era però così facile. Come ben sappiamo Seadra si evolve in Kingdra quando viene scambiato con lo Strumento Squama Drago. Nelle avventure originali di Oro, Argento e Cristallo questo speciale Strumento era ottenibile solo nelle più profonde viscere del Monte Scodella ed in nessun altro luogo. Una volta trovata la tanto cercata Squama Drago sorgeva un altro problema: avere un amico con il quale effettuare lo scambio. Cosa non da poco dato che nel lontano 1999 la serie di Satoshi Tajiri non era ancora il brand più famoso di tutti i tempi.

    Kingdra by Dyunasumon

    2 – Larvesta in Volcarona

    Volcarona è sicuramente uno dei Pokémon non leggendari e non misteriosi più enigmatico dei giochi di Quinta Generazione. Infatti il Pokémon Sole era ottenibile attraverso due modi veramente singolari (oltre al comune Allevamento): in Pokémon Bianco e Nero poteva essere ottenuto al Castello Sepolto solo dopo aver sconfitto il Campione Nardo, ovvero dopo aver battuto due volte la Lega Pokémon di Unima dato che “la prima volta” la nostra sfida viene interrotta dal Team Plasma. Il secondo metodo era, ovviamente, far evolvere il suo stadio base Larvesta. La cosa non era affatto facile poiché il Pokémon Torcia ci veniva consegnato in un Uovo. Sarebbe stato necessario prima schiudere l’Uovo (da ben 40 cicli!) e solo dopo fargli raggiungere, dal livello 1, il livello 59. Larvesta, come se non bastasse, ha un Tasso di Allevamento davvero lento. Per fare luce su cosa sia il Tasso di Allevamento di un Pokémon, non è altro che il rapporto tra l’esperienza ottenuta fino a quel momento ed il livello attuale del mostriciattolo. Più questo valore è alto e maggiori saranno i Punti Esperienza necessari per far salire di livello un Pokémon. Insomma, ottenere Volcarona dall’Uovo di Larvesta può essere considerata un’impresa.

    1 – Goomy in Sliggoo ed infine in Goodra

    Goodra è un Pokémon pseudo-leggendario introdotto per la prima volta in Sesta Generazione. Potrebbe sembrare abbastanza semplice da far evolvere, poiché si evolve per livello, ma non è affatto così facile. Difatti Goomy, lo stadio base, si evolve per livello in Sliggoo solo dal livello 40 in poi. Ciò che rende difficile l’evoluzione di questo mostriciattolo è il suo Tasso di Allevamento molto lento. Tornando a Goomy, dunque, per farlo salire al livello 40 saranno necessario molti più P.E. del normale. Infine, per far evolvere Sliggoo in Goodra sarà necessario farlo salire di livello (dal livello 50 o superiore) in una zona di pioggia naturale, molto rara nelle zone paludose di Kalos.

    Goomy.. Sliggoo.. Goodra!!! by lumethane

    Il NextCuriosity di questo giovedì si conclude. Fateci sapere con un commento cosa ne pensate! Ora però tocca a voi: fateci sapere qual è stato il vostro Pokémon più difficile da far evolvere!

  • Mario + Rabbids Kingdom Battle: premiato il team di sviluppo

    Mario + Rabbids Kingdom Battle: premiato il team di sviluppo

    Riconoscimento importante quello raggiunto da Ubisoft Milano e Parigi che sono stati premiati ai Develop Awards 2018 per Mario + Rabbids Kingdom Battle.

    Premi che rendono orgogliosi. La gratificazione è senza dubbio una cosa ben accetta soprattutto dopo un lungo e faticoso lavoro. Mario + Rabbids Kingdom Battle ne è un esempio per la Ubisoft.

    I team di sviluppo di Milano e Parigi hanno creduto in questo progetto e ne stanno raccogliendo i frutti. Infatti, nella serata di ieri, le due squadre sono state premiate all’interno dei prestigiosi “Develop Awards“.

    I premi, consegnati nella cornice dell’Hilton Brighton Metropole a Brighton in Inghilterra, sono stati ben due. Il primo nella categoria “Animation” mentre il secondo per il migliore Visual Design. La casa di sviluppo, inoltre, era in lizza anche in altre due categorie: Major Studio e Studio of the year.

    Ubisoft Milano e Parigi non hanno mancato di esprimere la propria soddisfazione per i due importanti premi attraverso i propri canali social.

    Questi sono riconosciementi che fanno onore non solo a Ubisoft ma anche all’intero settore videoludico italiano che darà sicuramente nuovi stimoli per un movimento considerato anche oggi di nicchia nel nostro Paese. Cosa ne pensate? Mario + Rabbids Kingdom Battle ha meritato questi premi? Fatecelo sapere con un commento!