Su Pokémon Scarlatto e Violetto è da oggi possibile riscattare, tramite codice seriale, il Farigiraf di Luca Ceribelli grazie alla funzione Dono Segreto!
Entra nel Gruppo Telegram di PokéNext per essere subito aggiornato su tutte le novità e per commentarle con altri fan: https://t.me/pokenext
Il nuovo codice da inserire su Pokémon Scarlatto e Violetto per ricevere il Farigiraf di Luca Ceribelli è il seguente:
W0RLDSARM0RTA1L
In occasione dei Campionati Mondiali Pokémon 2025, attualmente in corso ad Anaheim, è stato reso disponibile questo codice per ottenere il Farigiraf utilizzato da Luca Ceribelli, il vincitore della categoria Master dei Campionati Mondiali dello scorso anno.
Il Pokémon Lungocollo presenta le seguenti mosse:
Psicorumore
Ripicca
Altruismo
Distortozona
Potrete riscattare questo codice inserendolo nella sezione “Dono Segreto” dal Poképortale, selezionando ”Riscatta tramite codice seriale/password”. Il codice scadrà alle ore 01:59 del 23 agosto 2025 su Pokémon Scarlatto e Violetto, quindi avrete a disposizione solamente pochissime ore per riscattarlo!
Tutti i fan sono entusiasti della collaborazione prevista nel 2026 Pokémon x Lego: sembra infatti che le aziende abbiano captato questo interesse dalla community più anziana e abbiano realizzato dei set indirizzati principalmente agli adulti!
Entra nel Gruppo Telegram di PokéNext per essere subito aggiornato su tutte le novità e per commentarle con altri fan: https://t.me/pokenext
Negli utlimi giorni però, il portale web jjpsleaksite, sito dedicato ai mattoncini più iconici del mondo, ha fatto trapelare quelli che dovrebbero essere i prezzi e i codici dei primi 2 set partoriti dalla collaborazione.Il primo set, il 72151 costerà 59,99$, il secondo, il 72152, 199,99$. Inoltre entrambi i prodotti saranno indirizzati alla fascia d’età 18+, range che di solito la Lego applica ai set da collezione.
Secondo le voci questi 2 identificativi dovrebbero corrispondere a 2 modellini di mattoncini raffiguranti rispettivamente Pikachu (72151), set che quasi tutti d’altronde ci potevamo aspettare dal teaser) e Charizard (72152). Fatto che può avvalorare queste ipotesi sono le somiglianze, sia di possibile moodello che di prezzo, tra il set dedicato all’evoluzione di Charmeleon e quello, già sul mercato, dedicato a Bowser del mondo di Super Mario. Set che, tra l’altro, ha riscosso un discreto successo e facilmente potrebbe aver condizionato la collaborazione Pokémon x Lego!
Il futuro di Pokémon x Lego: collezionismo o anche gioco per tutte le età?
Non escludiamo però che, in futuro, verranno rilasciati anche prodotti più infantili e “giocabili” di quelli da collezione, un po’ come quello che era il focus principale dei set MegaBlock, precedente partner della The Pokémon Company nell’industria dei mattoncini.
Se tutto questo parlare di Pokémon x Lego vi avesse suscitato una certa voglia di mattoncini, ricordiamo che sul mercato ci sono certe perle in collaborazione con la grande enne impossibili da perdere se si è appassionati di videogiochi e costruzioni!
Nintendo si prepara a un ritorno in grande stile alla Gamescom 2025, portando sullo show floor di Colonia un’ampia selezione di titoli per la nuova Nintendo Switch 2, tra cui proprio Leggende Pokémon: Z-A!
Entra nel Gruppo Telegram di PokéNext per essere subito aggiornato su tutte le novità e per commentarle con altri fan: https://t.me/pokenext
Dal 20 al 24 agosto, i visitatori della fiera potranno mettere le mani su alcune delle produzioni più attese dell’anno, con postazioni di gioco e attività speciali presso il grande stand in Halle 9, situato proprio all’ingresso e accanto a quello di The Pokémon Company.
Leggende Pokémon: Z-A disponibile in anteprima
Tra i nomi più interessanti c’è sicuramente Leggende Pokémon: Z-A, in arrivo il 16 ottobre 2025, che sarà giocabile in anteprima dai fan. Non mancheranno anche altri titoli di punta, sia firmati Nintendo sia sviluppati da partner di rilievo.
Ecco la lista completa dei giochi provabili alla Gamescom con date di uscita:
Borderlands 4 – 3 ottobre 2025
Cyberpunk 2077: Ultimate Edition – già disponibile
Donkey Kong Bananza – già disponibile
EA Sports FC 26 – 26 settembre 2025
Elden Ring: Tarnished Edition – fine 2025
Final Fantasy VII Remake Intergrade – fine 2025
Hades II – previsto per fine 2025
Hollow Knight: Silksong – 2025
Mario Kart World – già disponibile
Metroid Prime 4: Beyond – Nintendo Switch 2 Edition – 2025
Nintendo GameCube – Nintendo Classics
Pokémon Leggende: Z-A – Nintendo Switch 2 Edition – 16 ottobre 2025
Super Mario Party Jamboree – Nintendo Switch 2 Edition + Jamboree TV – già disponibile
Su GCC Pokémon Pocket è ora in corso un nuovo evento pesca misteriosa, durante il quale potremo ottenere nel gioco delle speciali carte promozionali di Marill e Weavile!
Entra nel Gruppo Telegram di PokéNext per essere subito aggiornato su tutte le novità e per commentarle con altri fan: https://t.me/pokenext
Eventopesca misteriosa con Marill e Weavile
L’evento pesca misteriosa avrà luogo fino alle ore 07:59 del 24 agosto 2025. Durante questo arco di tempo, le carte promozionali di Poipole e Stufful saranno disponibili per la pesca misteriosa: potete trovare tutti i dettagli di questa peculiare funzionalità di GCC Pokémon Pocket nella nostra guida dedicata. Inoltre, durante questo evento ci saranno missioni che ci permetteranno di ottenere Buoni negozio evento, effettuando la pesca misteriosa e ottenendo determinante carte.
La pesca misteriosa che contiene le carte promozionali di Marill e Weavile apparirà sotto forma di pesca Chansey, contraddistinta da un’immagine di Chansey.
Durante l’evento, inoltre, a volte appariranno pesche extra nelle quali potremo tentare la pesca misteriosa senza consumare energia misteriosa. Le pesche extra a volte contengono oggetti o carte promozionali.
Accessori ottenibili nel Negozio
Con i Buoni negozio ottenuti dalle missioni, potremo inoltre riscattare questi accessori nel Negozio:
Nintendo porta su Switch 2 un’idea fresca e fuori dagli schemi con Drag x Drive, disponibile da oggi al prezzo di 19,99 €. Sviluppato da Nintendo EPD, il titolo reinterpreta il basket in chiave futuristica. I giocatori vengono messi alla guida di dispositivi motorizzati a quattro ruote in frenetici match 3 contro 3!
Entra nel Gruppo Telegram di PokéNext per essere subito aggiornato su tutte le novità e per commentarle con altri fan: https://t.me/pokenext
Ispirato in parte al fenomeno Rocket League, Drag x Drive propone un sistema di controllo unico: i due JoyCon vengono utilizzati come “doppi mouse” per simulare la spinta delle ruote, richiedendo precisione, pazienza e resistenza fisica. Si potrà competere in parchi pubblici, sfidando altri utenti online, o creare un parco privato per partite tra amici, con regole e squadre personalizzate.
Oltre alle sfide multiplayer, il gioco include anche incontri contro bot con diversi livelli di difficoltà, utili per allenarsi e sbloccare oggetti speciali. Tra trick spettacolari e canestri all’ultimo secondo, Drag x Drive punta a offrire un’esperienza sportiva originale e impegnativa, perfetta per chi cerca qualcosa di diverso dalle solite simulazioni.
Disponibile con testi in italiano e classificato PEGI 3, il nuovo titolo di Nintendo promette di far sudare… anche senza muoversi dal salotto!
La storia dei controlli di movimento nei videogiochi è un percorso di innovazione continua, e Nintendo ha avuto un ruolo chiave nel trasformare questa tecnologia da esperimenti di nicchia a strumenti centrali nell’esperienza di gioco. Con l’arrivo di Nintendo Switch 2 e dei nuovi Joy-Con 2, l’azienda giapponese rilancia questa tradizione, introducendo novità tecniche che allargano ulteriormente le possibilità di interazione.
Entra nel Gruppo Telegram di PokéNext per essere subito aggiornato su tutte le novità e per commentarle con altri fan: https://t.me/pokenext
Tra queste, spicca la modalità mouse, utilizzata in alcuni minigiochi sul Welcome Tour, e ora protagonista in un titolo creato ad hoc: Drag x Drive. Titolo in cui è possibile muoversi e giocare in una nuova generazione di titoli sportivi trascinando i Joy-Con 2 su una qualsiasi superficie. Si calibra così la velocità con cui si trascinano i controller, mentre se si vuole curvare bisognerà inclinarli.
Ma come siamo arrivati a questo tipo di immersione nel mondo dei videogiochi?
Dalle prime sperimentazioni al successo di Wii (e il tentativo con Wii U)
Negli anni ’80, Nintendo aveva già cominciato a esplorare l’interazione fisica nei videogiochi. Il Power Pad, un tappetino per fitness e danza, e il Power Glove, guanto che prometteva di controllare i giochi con i movimenti delle mani, furono tentativi pionieristici che, pur limitati dalla tecnologia del tempo, segnarono l’inizio di un percorso.
Il vero salto di qualità arrivò nel 2006 con il Nintendo Wii. Il Wii Remote rese il movimento parte integrante del gameplay: oscillare, puntare e imitare azioni reali come impugnare una racchetta da tennis o una spada diventava naturale. Giochi come Wii Sports dimostrarono il potenziale di questa filosofia, e con l’accessorio Wii MotionPlus – introdotto nel 2009 – la precisione migliorò ulteriormente. Furono sviluppati persino dei titoli esclusivi per questo accessorio, come Wii Sports Resort o The Legend of Zelda: Skyward Sword. Anche questi col tempo pietre miliari del parco titoli della console più rivoluzionaria di Nintendo.
Con il successo clamoroso di Wii, i videogiochi divennero più conosciuti e le persone che non avevano mai tenuto un controller in mano, ma che conoscevano il medium – i “casual gamers” – continuavano a crescere anno dopo anno. Questo ha aiutato a rendere il medium del videogioco al pari degli altri media più importanti come cinema, musica e teatro.
Con Wii U, Nintendo provò ad accorciare ulteriormente la distanza tra il videogioco e il giocatore. Venne progettato un Gamepad che potesse essere utilizzato anche come telecomando per TV, e potendo giocare anche senza quest’ultima. Nell’immaginario di Nintendo infatti, il giocatore poteva utilizzare il Gamepad insieme a uno o più Wii Mote. In questo modo si ampliavano le possibili modalità di gameplay. Nel trailer mostrato all’E3 del 2011 infatti, è possibile vedere l’utilizzo del Gamepad sul già menzionato Wii Sports. Il Gamepad sarebbe servito per raccogliere la palla lanciata dal battitore durante il baseball, o per tirare con più precisione la pallina da golf . Alcuni dei titoli più famosi su quella console sono NintendoLand, che utilizzava tutte le funzioni più interessanti del Wii U Gamepad, o Zombi U, con cui uscì persino un’edizione limitata a tema.
L’evoluzione con Nintendo Switch e Nintendo Switch 2
Nel 2017, Nintendo Switch raccolse l’eredità del Wii e di Wii U e la adattò alla nuova idea di console ibrida. I Joy-Con integrarono funzioni come l’HD Rumble, sensori giroscopici avanzati e un sensore IR, offrendo un’ampia gamma di possibilità di gioco. Pur avendo segnato un passo avanti in termini di versatilità, la prima generazione di Joy-Con soffrì di problemi come il drift e di limitazioni hardware.
Con Switch 2, Nintendo ha riprogettato i Joy-Con puntando su ergonomia e nuove funzionalità. La connessione magnetica sostituisce le guide scorrevoli, garantendo un aggancio più rapido e sicuro. Le dimensioni leggermente maggiori e le forme più arrotondate migliorano la presa, mentre i pulsanti SL e SR, estesi verso i lati, risultano più accessibili. Gli stick analogici offrono maggiore resistenza e fluidità, anche se non adottano la tecnologia Hall-Effect che non presenta il problema del drift. Ma il vero elemento distintivo è il sensore ottico integrato nei Joy-Con 2 per la modalità mouse, pensata soprattutto per l’uso in modalità docked.
La modalità mouse e l’ispirazione di Gunpei Yokoi
La modalità mouse consente di usare un Joy-Con 2 come puntatore semplicemente appoggiandolo su una superficie piana. Il sistema come detto prima funziona sia con il Joy-Con destro che con il sinistro. Questa idea si ispira al concetto di “pensiero laterale con tecnologia in declino” di Gunpei Yokoi, l’inventore della croce direzionale e uomo che ha fatto la storia in Nintendo, secondo il quale tecnologie consolidate possono essere riutilizzate in modi creativi e inediti, concetto che Nintendo conosce bene e ha applicato molteplici volte, non solo con le sue periferiche ma anche nel game design delle sue IP più famose, come Mario, Zelda, Splatoon, ecc.
Se da un lato questa funzione amplia le possibilità di interazione, dall’altro solleva alcune perplessità sull’ergonomia e sull’affidabilità su superfici particolarmente riflettenti o instabili.
Drag x Drive: il banco di prova della nuova funzionalità
Tra i primi giochi sviluppati per sfruttare la modalità mouse, Drag x Drive si distingue per il suo approccio originale. Si tratta di un titolo sportivo basato su un nuovo tipo di pallacanestro, dove i Joy-Con 2 controllano direttamente le ruote di un veicolo robotico. Ogni Joy-Con 2, usato come mouse, comanda il movimento di una singola ruota, offrendo un controllo intuitivo e preciso che simula l’esperienza reale della disciplina.
Il gioco, in uscita domani, rappresenta una dimostrazione concreta del potenziale creativo della modalità mouse e potrebbe essere determinante per spingere altri sviluppatori a esplorare queste nuove possibilità.
La nascita del Tank System
Come accennato precedentemente, pensare fuori dagli schemi, con una tecnologia ormai in disuso o comune, è sempre stato uno dei modi per Nintendo di raccontare nuove storie, di risultare innovativa nell’industria e riuscire a crearsi il proprio mercato (come con Nintendo Switch, che ha aperto le porte a Steam Deck, Rog Ally e tutti gli ultimi pc/console portatili).
Stavolta, per Drag x Drive, dobbiamo tornare indietro di parecchi anni, a quando i primi videogiochi 3D utilizzavano il cosiddetto “Tank System” per muoversi. Questo tipo di movimento nasce durante il periodo della prima PS1, quando i controller ancora non avevano gli stick che utilizziamo oggi per muoverci in qualsiasi direzione. Molti giochi horror, come i primi Silent Hill e Resident Evil, permettevano al giocatore di spostarsi in 4 direzioni utilizzando la croce direzionale, al tempo unico modo per muoversi in degli ambienti 3D con telecamera fissa. Questo, a detta del direttore del primo Resident Evil, Shinji Mikami, rendeva più spaventoso il titolo, instillando la paura nel giocatore di non riuscire a scappare in tempo dagli zombie, essendo il Tank System un sistema indubbiamente complesso da imparare anche in tempi moderni.
Alcune avventure grafiche dell’epoca invece, come Grim Fandango, utilizza il Tank System per permettere dei tagli più cinematici negli ambienti di gioco, e col tempo questo sistema è diventato lo standard di questo tipo di giochi, almeno finché non vennero introdotte le levette analogiche, e le direzioni della croce direzionali divennero col tempo scorciatoie per oggetti e per navigare nei menù di gioco.
Immersione del giocatore
Il Tank System non è mai significato “immersione” per il videogiocatore. Anzi, tutt’altro, considerando la difficoltà e la poca intuitività di questo sistema di controlli. Per questo è ironico – e indubbiamente da lodare – come Nintendo abbia ripescato questo sistema di controlli e lo abbia trasportato ai giorni nostri con Drag x Drive e il nuovissimo sensore ottico dei Joy-Con 2.
Il sistema di controlli scomodo diventa ora un’opportunità per imparare ad eseguire nuovi trick con il proprio veicolo, e l’abilità del giocatore non sta più nella velocità con cui preme i tasti, o nella strategia da applicare anticipatamente, bensì nei propri movimenti e nella coordinazione corporea per essere più veloce e versatile degli altri giocatori e fare un lancio da 3, o riuscire a non farsi rubare la palla dai membri dell’altra squadra. Iniziando con Wii, e arrivando oggi a quell’esperimento che è Drag x Drive, la linea divisoria che divide noi e il videogioco, che ci differenzia da un semplice spettatore ad un elemento fondamentale di quel titolo, creando un’esperienza del tutto nuova, sempre più sottile, quasi invisibile.
Drag x Drive non solo è un ottimo titolo per provare i nuovi comandi stile mouse dei Joy-Con 2, ma è anche la rappresentazione di software house, e Game Designer nel particolare, che cercano sempre nuovi modi per far sentire il giocatore parte integrante di quel mondo, e di far sentire il peso delle loro azioni, che sia scegliendo il finale di una storia, oppure – come in questo caso – trascinando con velocità e costanza i controller sul tavolo, sulle sue gambe, o su qualsiasi altra superficie, per arrivare prima degli altri e coordinarsi per giocare di squadra e vincere la partita.
Critiche e prospettive future
Le prime prove sul campo hanno generato reazioni contrastanti. Alcuni osservatori hanno evidenziato problemi di comfort durante sessioni prolungate, mentre altri hanno messo in dubbio la praticità della modalità mouse su superfici poco adatte. Tuttavia, chi l’ha provata ha apprezzato la fluidità del puntamento e l’assenza di ritardi nella risposta.
Se la modalità mouse diventerà una caratteristica centrale o resterà una funzione di nicchia dipenderà dalla creatività degli sviluppatori e dalla capacità di Nintendo di integrarla in esperienze di gioco realmente coinvolgenti. Con i Joy-Con 2, la casa di Kyoto conferma ancora una volta la volontà di innovare, proseguendo una tradizione che ha definito il suo posto nella storia dei videogiochi.
Redatto da: Elisa Vittoria Cosmai, Salvatore Maria Miranda
Ecco una ricompensa digitale a tema Campionati Mondiali Pokémon: una t-shirt speciale da riscattare su Pokémon GO grazie a questo codice promozionale!
Entra nel Gruppo Telegram di PokéNext per essere subito aggiornato su tutte le novità e per commentarle con altri fan: https://t.me/pokenext
Codice per ottenere la t-shirt dei Campionati Mondiali
Stanno per iniziare i Campionati Mondiali Pokémon 2025: per celebrare l’evento, è stato rilasciato un codice da riscattare nel gioco, per ottenere la t-shirt dei Campionati Mondiali. Vi ricordiamo inoltre che un’altra t-shirtsarà esclusiva per la struttura tramite caccia al tesoro per chi seguirà l’evento dal vivo.
Il codice da inserire è il seguente:
Z3USC2JQS9LWN
Come riscattare un codice su Pokémon GO
Per riscattare un codice nel gioco, basterà seguire i seguenti passaggi:
La recente campagna Happy Meal McDonald’s x Pokémon in Giappone, lanciata per celebrare l’arrivo di nuove carte esclusive dedicate ai mostriciattoli tascabili, ha rapidamente attirato l’attenzione dei fan… e purtroppo anche degli scalper.
Il problema: Happy Meal Pokémon presi d’assalto dagli scalper
Questi ultimi, spinti dal solo profitto, hanno preso d’assalto i ristoranti acquistando enormi quantità di Happy Meal unicamente per ottenere le carte, rivendendole poi online a prezzi esorbitanti. Il risultato? Code infinite, caos nei locali, spreco di cibo e delusione per famiglie e bambini che non sono riusciti a partecipare alla promozione.
Le nuove regole di McDonald’s Giappone
Per fermare gli abusi, McDonald’s Giappone introdurrà restrizioni severe:
Limiti agli acquisti di determinati Happy Meal per un periodo stabilito.
Possibile blocco degli ordini via app e consegne a domicilio durante il periodo di restrizione.
Divieto di vendita a chi si comporta in modo aggressivo verso lo staff o tenta acquisti ripetuti e massivi.
Revoca dell’iscrizione all’app ufficiale per i clienti con comportamenti scorretti o precedenti di acquisti sospetti.
McDonald’s Giappone ha dichiarato di voler collaborare con le principali app di mercato dell’usato per scoraggiare e limitare la rivendita delle carte Pokémon provenienti dagli Happy Meal. L’obiettivo è ridurre drasticamente il fenomeno e tutelare i veri fan, in particolare i bambini, destinatari principali dell’iniziativa.
McDonald's Japan has apologized after limited edition Pokemon Happy Meals containing exclusive cards sold out in less than 24 hours
People were buying the meals just to resell the cards on eBay, with some customers just throwing out their food pic.twitter.com/pdZrnWBD0Z
McDonald’s Japan has apologized for resale-driven bulk buying, crowding, and food waste during its Pokémon Happy Meal promo.
They will implement stricter purchase limits, possible app bans, and cooperation with flea market platforms will be implemented to prevent repeat issues. pic.twitter.com/ar8ebWeaIS
GCC Pokémon Pocket si prepara a ricevere un aggiornamento significativo entro la fine dell’anno, pensato per migliorare l’esperienza di collezionismo all’interno dell’app.
Un grande aggiornamento per Pokémon Pocket
Secondo quanto riportato dallo sviluppatore DeNA, in uno dei suoi recenti documenti pubblicati relativi al proprio resoconto finanziario, questo grande update avrà l’obiettivo di rendere più piacevole e coinvolgente la raccolta delle carte digitali, intervenendo su aspetti dell’attuale sistema che necessitano di ottimizzazione.
Il gioco, lanciato nell’ottobre 2024, ha già un enorme di download in meno di un anno. Tuttavia, gli sviluppatori hanno notato un calo nella fidelizzazione dei giocatori, motivo per cui stanno pianificando questa importante revisione.
L’aggiornamento, indicato come “major update” nella comunicazione ufficiale, arriverà entro la fine del 2025, ma per il momento non si hanno dettagli specifici sugli interventi che verranno effettuati.