Categoria: Notizie

  • GCC Pokémon: trapelano online le prime immagini delle carte più rare di Matchless Fighters!

    GCC Pokémon: trapelano online le prime immagini delle carte più rare di Matchless Fighters!

    Le carte più rare – e molte in versione Full Art – della nuova espansione Matchless Fighters del GCC Pokémon cominciano a trapelare in rete, rivelando gli splendidi artwork creati per questo set!

    Le immagini arrivano da collezionisti e da siti di vendita giapponesi, che mettono in vetrine le carte più rare di questa nuova espansione. Matchless Fightersche uscirà il 19 marzo in Giappone conterrà moltissimi Pokémon provenienti da L’isola solitaria dell’armatura e Le terre innevate della corona e manterrà la meccanica Colpo singolo e Colpo rapido introdotta in Stili di Lotta. Inoltre, potremmo probabilmente vedere alcune di queste carte nell’espansione Chilling Reinginsieme ad altre in arrivo delle espansioni giapponesi Silver Lance e Jet-Black Poltergeist – che uscirà il prossimo 18 giugno in Europa.

    Inoltre, potremmo probabilmente vedere alcune di queste carte nell’espansione Chilling Reinginsieme ad altre in arrivo delle espansioni giapponesi Silver Lance e Jet-Black Poltergeist – che uscirà il prossimo 18 giugno in Europa.

    Ecco invece le carte Allenatore Full Art dell’espansione, più la carta Energia Lotta:

    Fonte

  • In arrivo una carta speciale di Flapple nei GameStop americani

    In arrivo una carta speciale di Flapple nei GameStop americani

    Come accadde per le carte giganti di Grookey, Scorbunny e Sobble, specifiche però per il 25° anniversario del brand Pokémon, GameStop offrirà un’altra carta speciale ai suoi clienti.

    Nei GameStop nordamericani inizierà il 19 marzo la distribuzione di una carta speciale del Pokémon Pomivolo: Flapple. La carta si potrà ritirare solo dopo aver effettuato una spesa di minimo 15 dollari in prodotti per il GCC Pokémon.

    Flapple

    Questa carta era già presente nell’espansione “Fragore Ribelle“, si tratta quindi di una ristampa, ma con un particolare in più. Solitamente, le carte distribuite dei rivenditori autorizzati riportavano il logo dell’espansione originale. In questo caso però, come visibile dall’immagine, nell’angolo dell’artwork appare il logo di GameStop, andando a creare così una carta unica nel suo genere!

    Se GameStop continuerà ad occuparsi di queste distribuzioni promozionali, è probabile che questo tipo di carta Pokémon sia solo la prima di una lunga serie! Speriamo che una distribuzione simile arrivi presto anche in Italia.

    Fonte

  • Pokémon I segreti della giungla, pubblicata la canzone “KOKO” in lingua inglese!

    Pokémon I segreti della giungla, pubblicata la canzone “KOKO” in lingua inglese!

    Beverly Caimen è la cantante che presta la sua bellissima voce al trailer giapponese del film Pokémon I segreti della giungla.

    Il 23° film Pokémon che vedrà come protagonista un ragazzo cresciuto dai Pokémon e che considera il Pokémon Leggendario Zarude come se fosse suo padre. Il film ha fatto il suo debutto in Giappone il 25 dicembre ma per l’occidente non si ha ancora una data certa dopo i numerosi rinvii. Se vi siete persi il trailer potete trovarlo qui!

    Oggi, la talentuosa cantante Beverly, ha pubblicato la versione in inglese di questa canzone, fatta e cantata da lei stessa! Che questa pubblicazione voglia suggerirci che la cantante, con questo riadattamento della canzone, presterà la sua voce come nel film Pokémon I segreti della giungla in Giappone anche in occidente?

    Non ci resta che aspettare più informazioni, dopo che il film è stato aggiunto su Google Play, e questo rilascio in inglese, sembra che l’uscita di questa pellicola si avvicini sempre di più.

    Fonte

  • [GUIDA] Pokémon GO: ecco come affrontare Thundurus Forma Totem nei Raid

    [GUIDA] Pokémon GO: ecco come affrontare Thundurus Forma Totem nei Raid

    Thundurus Forma Totem debutta finalmente per alcuni giorni nei Raid Leggendari di Pokémon GO! Ecco un’immagine che potrebbe tornarvi utile a proposito, realizzata i ragazzi di Pokémon GO – Raid Italia:

    Il Pokémon Fulminante, dopo averlo sconfitto, sarà catturabile e avrà un punteggio minimo di 2002 Punti Lotta ed uno massimo di 2091 PL. Data poi la sua tipologia Elettro/Volante, in caso di condizioni climatiche favorevoli, come Vento o Pioggia, lo potrete ottenere fra i 2503 PL e i 2614 PL. Questo, purtroppo, non sarà ottenibile nella sua versione cromatica (shiny)

    Le debolezze del Pokémon, nota la sua doppia tipologia, sono quelle alle mosse di tipo Roccia e Ghiaccio. Perciò i migliori compagni da portare per la lotta e le loro relative mosse saranno:

    1. Rampardos (Abbattimento/Frana)
    2. Rhyperior (Abbattimento/Devastomasso)
    3. Darmanitan di Galar (Gelodenti/Slavina)
    4. Terrakion (Abbattimento/Frana)
    5. Mamoswine (Polneve/Slavina)
    6. Tyranitar (Abbattimento/Pietrataglio)

    Sfruttando la meccanica della megaevoluzione, anche MegaAbomasnow e MegaGengar si riveleranno degli ottimi compagni, fondamentali da portare nella lotta.

    Nella scelta dei propri mostricciatoli, per combattere al meglio è consigliabile tenere conto delle condizioni atmosferiche per sfruttarle a proprio favore e conoscere le possibili mosse del Boss da cui bisognerà difendersi. La Forza della Natura, potrà avere come attacco veloce le mosse: Invertivolt o Morso, e uno fra i quattro attacchi caricati: Tuono, Fulmine, Focalcolpo, Fangonda.

    Dopo quest’analisi, se vi sentiste quindi pronti ad affrontare il temibile genio Thundurus nella sua Forma Totem, potrete farlo nei Raid di livello cinque di Pokémon GO dalle 10:00 del 16 marzo fino alle 8:00 del 30 marzo

    Fonte

  • Pokémon GO: annunciato il nuovo evento “Settimana del clima”, con protagonista Castform

    Pokémon GO: annunciato il nuovo evento “Settimana del clima”, con protagonista Castform

    Con l’inizio dell’evento Elettromania, dove vediamo come protagonista nei Raid Thundurus nella sua forma Totem, Niantic ha annunciato un nuovissimo evento in arrivo su Pokémon GO dal nome:Settimana del clima”!

    Durante questo primissimo evento, che avrà inizio da mercoledì 24 marzo alle ore 10 fino a lunedì 29 marzo alle ore 20, tutti i Pokémon che amano la pioggia e il vento appariranno più frequentemente allo stato selvatico. In particolare, il vero protagonista di questo evento sarà Castform, dove i più fortunati potranno incontrarlo anche nella sua forma cromatica!

    Dettagli dell’evento:

    In quanto annunciato dal sito ufficiale, ecco tutti i dettagli riguardanti la Settimana del clima

    • “Durante l’evento, Castform apparirà più spesso allo stato selvatico, insieme ad altri Pokémon che tendono ad apparire quando c’è pioggia e vento, come Wingull e Ducklett. Con un po’ di fortuna, potreste incontrare un Castform cromatico nella Forma Pioggia!
    • Psyduck, Poliwag, Swablu, Drifloon, Mantyke, Tympole e Ducklett si schiuderanno dalle Uova da 5 km.
    • I seguenti Pokémon appariranno spesso nei Raid: Slowpoke, Tynamo, Swellow, Pelipper, Thundurus forma Totem e molti altri; 
    • Nei Megaraid compariranno: MegaHoundoom, MegaManectric e MegaAbomasnow;
    • Completando i compiti di ricerca sul campo esclusivi dell’evento e la ricerca a tempo per incontrerete Pokémon come Castform nella Forma Pioggia e tanti altri;
    • Nel negozio saranno disponibili nuovi oggetti per avatar a tema primaverile!
    • Dalle 10:00 di mercoledì 24 marzo fino alle 10:00 di sabato 27 marzo, appariranno più spesso allo stato selvatico Pokémon che amano la pioggia, come Vaporeon, Lotad, Stunfisk e molti altri;
    • Dalle 10:00 di sabato 27 marzo fino alle 20:00 di lunedì 29 marzo, appariranno più spesso allo stato selvatico Pokémon che amano il vento, come Skarmory, Taillow, Pidove e molti altri; 
    • Catturando Pokémon con potenziamenti da condizioni atmosferiche per guadagnerete polvere di stelle extra.
    • Infine, al termine della Settimana del clima, quando la pioggia e il vento si placheranno, la Forma Totem di Thundurus lascerà i raid a cinque stelle e, più tardi, farà il suo debutto in Pokémon GO la Forma Totem di Tornadus! A quel punto, mancherà all’appello solo la Forma Totem di Landorus, quindi assicuratevi di rimanere in attesa per ulteriori dettagli!”

    Fonte

  • Super Bomberman R Online: in arrivo a breve su Nintendo Switch!

    Super Bomberman R Online: in arrivo a breve su Nintendo Switch!

    Super Bomberman R Online è un gioco uscito nel 2020 in esclusiva per Google Stadia e ha come casa madre niente di meno che la Konami Corporation: una delle case di progettazione e sviluppo giochi più famosa del mondo. Super Bomberman è stato il primo gioco della serie Bomberman ad essere stato rilasciato per Super Nintendo ma è stato addirittura il primo gioco in assoluto ad essere giocabile in quattro giocatori.

    La Konami non si è fermata qui e ha reso questo gioco giocabile su varie console. Oggi però hanno annunciato un ulteriore traguardo: l’uscita gratuita su più piattaforme tra cui la Nintendo Switch! Sarà infatti introdotta una modalità multiplayer a 64 giocatori che permetterà di giocare con i giocatori di tutto il mondo.

    Gli utenti di qualsiasi console potranno sfidarsi tra di loro (Nintendo Switch™, PlayStation®4, Xbox One, e Steam®) senza alcun tipo di limitazione. Il gioco sarà scaricabile a breve e sarà giocabile gratuitamente.

    Super Bomberman R Online, già molto completo di contenuti, tra Skin per bombe, Pass Premium (che sblocca 14 personaggi che rendono omaggio ad alcuni pilastri della Capcom come Castelvania e Silent Hill) ora aggiunge un altro tassello per rendere il gioco ancora più entusiasmante!

    Non perdetevi i saldi primaverili della Square Enix sul Nintendo eShop!

    Fonte

  • Arceus, fra ispirazione, nome e design: ecco il “dietro le quinte” del Dio Pokémon

    Arceus, fra ispirazione, nome e design: ecco il “dietro le quinte” del Dio Pokémon

    Nei giorni passati – come molti saprete – abbiamo scoperto una nuova direzione che Game Freak e l’universo Pokémon hanno deciso di scegliere per il prossimo anno e, a quanto pare, anche per il prossimo futuro. Leggende Pokémon: Arceus è stato infatti annunciato durante lo scorso Pokémon Presents, lasciando di stucco tutti gli appassionati.

    La grande aggiunta, rivoluzionaria potremmo dire, è quella di adottare un nuovo genere di videogiochi, ovvero l’action-RPG open-world, mai pienamente esplorato da titoli Pokémon, almeno fino ad ora.

    Il protagonista di questo già da adesso attesissimo videogioco, che sarà disponibile dall’inizio dell’anno prossimo, è proprio Arceus: il Dio dei Pokémon sarà finalmente protagonista di un gioco, di un’opera tutta sua, collocata in un’antica versione di Sinnoh.

    La particolare storia di Arceus e il suo stesso sviluppo, però, sono poco conosciuti agli allenatori neofiti, visto il suo esordio in Pokémon Diamante e Perla nel lontano 2006, in Giappone, e 2007, nei nostri negozi. Proprio per questo, oggi vi porteremo nel “dietro le quinte” della creazione e dell’evoluzione del tentativo di inserire nell’universo Pokémon una vera e propria divinità, nascosta per diverso tempo all’interno dello stesso gioco in cui essa stessa venne introdotta.

    1) Arceus nei giochi: un Pokémon misterioso

    Senza andare troppo nel dettaglio nel ruolo che ha Arceus nella storia della regione di Sinnoh e complessivamente del mondo Pokémon, che verranno citati solo quando necessario, ecco giusto qualche accenno sui dati di gioco di Arceus.

    – Il Dio dei Pokémon

    Artwork493 Pt.png
    https://wiki.pokemoncentral.it/Arceus

    Il Pokémon Primevo. Così è indicato Arceus, che si posiziona al numero 493 del Pokédex Nazionale. Di tipo Normale, è alto 3.20 metri e pesa 320 kg. Questo equilibrio lo ritroviamo anche nelle sue statistiche, visto che possiede 120 punti per ogni statistica di gioco, per un totale di 720; questo dato lo ha reso per tantissimi anni il mostriciattolo col totale delle statistiche più alto [serebii].

    Non a caso, stiamo parlando di un Dio. La sua abilità peculiare è Multitipo, che gli permette di cambiare il suo tipo a seconda della Lastra che tiene, ovvero una serie di 16 strumenti (dalla sesta generazione 17) di cui ognuno simboleggia uno dei tipi dei Pokémon.

    Ecco qua sotto invece quanto dice il Pokédex nella triade dei giochi di quarta generazione – che verranno poi riprese nei titoli delle generazioni successive – a proposito del divino Arceus, inserendo dei dettagli che saranno fondamentali per capire la creazione di questo Pokémon.

    • Pokémon Diamante – “Nella mitologia è descritto come il Pokémon che ha dato forma all’universo con le sue 1000 braccia.”
    • Pokémon Perla – “Nei racconti mitologici si dice che questo Pokémon sia nato ancor prima dell’universo.”
    • Pokémon Platino – “Si dice che sia nato da un uovo in mezzo al nulla e che poi abbia dato origine al mondo.” [Pokémon Central Wiki]

    – La rivelazione di Arceus e il Flauto Cielo

    Prima di inserirci nel succo del discorso, però, bisogna raccontare con qualche riga la storia della rivelazione ufficiale di Arceus e dello strumento che lo riguarda in prima persona, il Flauto Cielo. Come spiega Pokémon Central Wiki, Arceus si trovò in una situazione al quanto particolare: il Pokémon Primevo infatti non è stato rivelato fino al 3 agosto 2009, quando il sito ufficiale lo annunciò per la prima volta.

    Dal rilascio di Pokémon Diamante e Perla fino a quella data, Arceus ufficialmente non esisteva, per quanto l’evento fosse presente nei suddetti videogiochi. Un evento, però, mai ufficialmente rilasciato.

    Il Flauto Cielo infatti serviva infatti – usato sulla Vetta Lancia – per accedere allo Spazio Origine ed incontrare Arceus stesso. Ma questo strumento, citando ancora Pokémon Central Wiki, non è mai stato distribuito ufficialmente.

    Ciò ha reso per diversi anni impossibile ottenere un Arceus legittimo, visto che l’evento poteva essere attivato solo tramite l’uso di trucchi su Pokémon Diamante e Perla. Anni dopo, Masuda spiegò che il Flauto Cielo non è mai stato distribuito perché il suo utilizzo, al tempo, veniva ritenuto troppo confusionario e quindi difficoltoso da capire per i giocatori.

    2) Le ispirazioni di Arceus

    – Sviluppi e ispirazioni di una divinità

    È importante puntualizzare come Arceus sia un vero e proprio miscuglio di ispirazioni di divinità veramente apparse nelle religioni e mitologie dell’uomo, ed elementi comuni di tante culture.

    Per provare a racchiudere più informazioni certe possibile, prendiamo in esame le caratteristiche di Arceus che possono rimandare a figure precise. Proprio per questo, prendiamo tre elementi già citati prima nelle descrizioni del Pokédex: la sua nascita da un uovo, la divinità creatrice pre-universale e le mille braccia.

    Il tema dell’uovo, precisamente definito nelle tradizioni mitologiche “Uovo Cosmico”, rientra nella chiave di lettura del “mito cosmogonico”. Citando la pagina Wikipedia sul tema riguardante, in tantissime religioni antiche troviamo proprio il fenomeno della divinità che nasce da un uovo il quale, improvvisamente, spunta dal nulla o dal caos.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Uovo_cosmico

    L’essere che uscirà da questo uovo sarà quindi il creatore e/o colui che stabilirà l’ordine delle cose. In altre fonti, l’uovo è anche simbolo di vita e rinascita. Per citare dei casi concreti, il Dio Mitra è indicato spesso come contenuto in un uovo dorato. Per i Bambara, all’inizio di tutto vi era un uovo vuoto che si riempie e schiude grazie al soffio vitale dello Spirito.

    Potremmo citare tanti altri casi, ma più di tutti, è d’interesse la mitologia taoista cinese, di preciso il mito di Pangu. Secondo questo mito, il caos primordiale si coagulò in un uovo cosmico per 18.000 anni. Quest’ultimo conteneva lo yin e lo yang, in un perfetto equilibrio che ha permesso l’apparizione di Pangu. Lui espresse la volontà di creare tutto e distrusse con un ascia l’uovo, creando la terra ed il cielo.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Pangu

    Per separarli, Pangu si inserì tra quest’ultimi, portando ad alzare sempre di più il cielo ed abbassare sempre di più la Terra. Questo processo durò altri 18.000 anni. Si dice che in questa impresa fu aiutato da quattro creature: la tartaruga, il Qilin, la fenice e il dragone. Sul Qilin in particolare torneremo più tardi.

    La divinità pre-universale è comunissima tra le mitologie umane. Basterebbe pensare anche soltanto al Dio monoteistico come esempio, quello delle tre religioni principali monoteistiche, ovvero Cristianesimo, Ebraismo e Islam. Quest’ultimo, come spiega la Bibbia, è precedente alla creazione da lui stesso attuata del mondo.

    Volendo avere uno sguardo più antico ed emblematico, non si può non citare Caos, l’entita primitiva della mitologia greca, che esisteva già prima della nascita del cosmo. Se dovessimo guardare in casa di Game Freak e Nintendo, un ispirazione decisamente importante per Arceus sono le due divinità Izanagi e Izanami, creatrici del Giappone.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Caos_(mitologia)

    Le mille braccia, elemento di cui parleremo anche in seguito parlando dell’estetica di Arceus, come ben spiega Pokémon Central Wiki richiamano una rappresentazione del bodhisattva Avalokitesvara. Un bodhisattva è una persona, nel buddismo, che raggiunge l’illuminazione ma non entra nel nirvana per scelta, volendo continuare ad incarnarsi per compassione verso il mondo.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Avalokite%C5%9Bvara#Il_bodhisattva_dalle_mille_braccia_e_dagli_undici_volti

    La rappresentazione Sahasrabujia di questo bodhisattva presenta un soggetto dotato di mille braccia e di undici mani che contengono un occhio. Una forma alternativa di questo mito invece lo rappresenta come un essere bianco di quattro braccia, più simile alla forma definitiva di Arceus.

    Arceus è – secondo noi, riassumendo nel modo più comprensivo possibile – di sicuro influenzato in buonissima parte da riferimenti orientali, ma non manca di rappresentare miti comuni a tutte le culture apparse sul nostro pianeta nella storia umana.

    Game Freak ha voluto con Arceus creare finalmente la parte primordiale del mondo Pokémon, ponendo dei riferimenti sulla storia del mondo fittizio, riuscendo a realizzare un Pokémon misterioso che con tanti elementi riesce ad apparire come un maestoso Dio creatore e assoluto.

    3) Caratteristiche estetiche

    – La forma di un cavallo?

    Di sicuro è difficile identificare un animale, o creatura mitologica, a cui la forma esteriore di Arceus è ispirata. Considerando comunque i suoi artwork, si tratta certamente di una creatura equina, o per lo meno quadrupede: si potrebbero ipotizzare come animali comuni un cavallo o un cervo. Questo naturalmente non significa che Arceus sia ispirato ad una razza equina o ad un cervo. La creatura che con ogni probabilità è l’ispirazione estetica di Arceus è il già citato Qilin.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Qilin

    Il Qilin è descritto da Wikipedia come segue: “Il suo corpo assimilabile a quello di un cervo, la sua coda a quella del bue, e la sua testa a quella del cavallo. Presenta sulla fronte un corno fatto di carne e sul dorso un manto policromo, che si differenzia dal colore giallo o bruno del ventre”.

    Il Qilin, uno degli esseri che ha aiutato il Pangu, rispecchia diverse caratteristiche del nostro Arceus: le due corna o orecchie che possiede Arceus al fianco degli occhi, la sua criniera, assimilabile forse al corno del Qilin, e il suo corpo quadrupede.

    Uscendo dall’argomento centrale del Qilin, sono tanti i riferimenti equini nelle mitologie di tutto il mondo, anche se la maggior parte hanno poco di che spartire con Arceus. Pegaso stesso, forse la creatura mitologia più famosa che prende ispirazione da un cavallo, per quanto fosse una creatura straordinaria non aveva capacità “creatrici” come il suo primo padrone Zeus.

    Un altro famigerato cavallo mitologico è Sleipnir, il destriero di Odino, che nella mitologia norrena si diceva capace di cavalcare l’acqua e l’aria. Anche quest’ultimo non era di sicuro una divinità creatrice, tralasciando anche il fatto che Sleipnir veniva raffigurato con otto zampe, ben quattro in più di Arceus.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Sleipnir

    Insomma, è difficile ritrovare una divinità originale a forma di cavallo nelle mitologie maggiori, per quanto non possiamo escludere che siano esistite durante tutta la storia. L’eccezione può però essere Yggdrasil, che letteralmente vuol dire “cavallo di Yggr”. Si tratta ovviamente dell’albero cosmico della mitologia norrena.

    È difficile che questa possa essere l’ispirazione per lo meno artistica di Arceus, per tre motivi: il primo, il suo essere un albero e non un animale, il secondo perché per quanto il significato del suo nome includa cavallo in realtà, come spiega la sua pagina Wikipedia, il riferimento a questo animale è inteso come “forca” o “patibolo” di Yggr, uno dei tanti nomi di Odino.

    Il terzo motivo è poi molto più concreto: l’Yggdrasil infatti è la fonte principale per la creazione di Xerneas, Pokémon leggendario protagonista di Pokémon X.

    – Le “mille braccia”

    Un dubbio amletico, origine anche di tantissimi meme, riguardo Arceus sono le famose mille braccia, che come si può ben vedere non possiede negli artwork ufficiali.

    Questa parte, è bene sottolinearlo, è pura speculazione, visto che le informazioni su questo aspetto del Dio Pokémon sono davvero poche. Le risposte che potrebbero spiegare l’assenza di queste mille braccia potrebbero essere tre, una più filosofica, una più concreta e una più “speranzosa”.

    Quella più filosofica, coinvolgendo anche il Pangu e le divinità creatrici in generale, coinvolge il fatto che un Dio, dopo la sua creazione, in tante mitologie si “riposa”. Basti pensare al Dio monoteistico, che nella Bibbia riposa il settimo giorno dopo sei giorni di creazione.

    Lo sforzo creativo di un intero universo, magari realizzato proprio grazie alle mille braccia, potrebbe aver ridotto Arceus, per fatica o per raccogliere le energie, in uno stato in cui le sue centinaia di braccia non si manifestano.

    Se vogliamo dare una risposta molto più terra terra a questa domanda, invece, basterebbe dire che le mille braccia siano soltanto un elemento di descrizione e di “lore” inserito nel Pokédex per rendere ancora più maestoso e divino Arceus.

    Un’ultima spiegazione invece coinvolge proprio Leggende Pokémon: Arceus. Focalizzandosi proprio su questo mostriciattolo leggendario, non possiamo escludere, ma neanche affermare, visto la mancanza totale di prove, che questa apparente mancanza da parte di Game Freak sia svelata durante la storia di questo titolo. Anche qua, si tratta però di pura speculazione.

    – Un’estetica divina: il carro solare

    L’ultimo elemento che salta all’occhio guardando l’estetica di Arceus è di sicuro la ruota gialla che circonda il suo corpo, come se fosse “infilata” al suo interno. Questa caratteristica può essere tranquillamente riconducibile al Sole, divinità presente in praticamente tutte le mitologie e religioni del mondo: Rah, Elio ed Apollo, per citare alcune figure.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Croce_solare

    La ruota che possiede Arceus però può riferirsi precisamente al mito della ruota, croce o carro solare. Si tratta anche questo di un simbolo universale, che serviva per rappresentare il sole ed il potere assoluto. Parliamo di un simbolo risalente all’età del bronzo, ben precedente alle religioni attuali.

    – Beta Arceus

    L’ultima parte dell’estetica di Arceus la riserviamo alla sua forma beta, trovata nel luglio dell’anno scorso da un leaker che rilasciò diversi sprite inutilizzati di Pokémon Diamante e Perla.

    Si può dire poco di questa forma “ancestrale” di Arceus, se non che mantiene le caratteristiche per lo meno fisiche di Arceus: la criniera e le quattro zampe. Da questo sprite approssimativo l’Arceus “finale” effettivamente eredita solo la struttura.

    4) Il dubbio fondamentale: la pronuncia di Arceus

    – Origine del nome

    Uno dei dilemmi, ormai decennali, che si pongono i fan Pokémon è la reale pronuncia di “Arceus“. Un vero e proprio dibattito sul tema si è creato anche perché, come il realtà è stato fatto per tantissimi altri Pokémon, tutti i diversi media, anime, film e quant’altro, pronunciano Arceus spesso in modo diverso tra di loro. Dando per accertato che una pronuncia ufficiale a quanto pare non esiste, una mano per capire la pronuncia corretta di Arceus ce la può dare proprio l’origine di questo nome.

    Come spiegato nella stessa pagina sul leggendario di Pokémon Central Wiki, le fonti del nome Arceus possono essere tante. La prima parte del nome potrebbe derivare da Arch, suffisso che indica qualcosa di più in alto (esempio: arcivescovo), Arcanus (misterioso, in latino), Archaic (antico, in inglese), Arkhe (inizio, principio, in greco) o da Archetipo, termine che appartiene anche alla nostra lingua e che ha origine dalla parola greca che significa “immagine”.

    La seconda parte può riferirsi a Deus (dio, in latino) o Aureus (d’oro, in latino). Un’altra fonte del nome Arceus è forse Archeus, usato in alchimia per indicare il piano astrale che collega il mondo materiale con quello etereo, superiore o divino in generale.

    – La, forse, pronuncia giusta ed il video di Orion

    Prima di tutto, dobbiamo chiarire un aspetto della pronuncia. Visto che il problema di Arceus è anche l’accento che si pone quando si legge questo nome, dobbiamo dare per scontato che pronunciando tale nome è corretto rispettare l’accento delle parole che pensiamo siano quelle che hanno di più influenzato la creazione di questa enigmatica denominazione. Questo ci servirà tra poco se vogliamo davvero decidere una pronuncia giusta.

    Il contenuto che nel corso degli anni, almeno nel nostro paese, ha avuto risalto su questo problema è stato probabilmente il video del canale youtube di Orion – Web Dubbing: 10 Nomi Che Tutti Sbagliano – POKEMON – Orion”, rilasciato nell’ormai lontano 2015. Qui Gianandrea, il gestore principale del canale, parla nel finale proprio della pronuncia di Arceus, provando a trarre una conclusione. Lui stesso osserva come i diversi media usino una pronuncia altrettanto diversa di Arceus.

    Nei media principali italiani infatti questo nome è comunamente pronunciato “Àrceus”, anche se subito arrivano dei distinguo. In Pokémon Battle Revolution è pronunciato infatti “Arsèus” e nel già citato film a lui dedicato “Àrseus”. La forma più comune, scelta poi anche dallo stesso Gianandrea, è “Àrcheus”, usata dal Pokédex 3D Pro, dal sito pokemon.com e dalla stessa Game Freak.

    Se richiamiamo quindi tutte le parole possibili che fungono da fonte per Arceus, come Arkhe, l’accento con molta probabilità dovrebbe andare sulla “e”. Unendo Arkhè e Dèus, e pensando che queste due parole compongano il nome del Dio dei Pokémon, si può tranquillamente dire che una pronuncia possibile – e forse la più corretta – di Arceus sia Archèus”.

    5) Il suo ruolo in Leggende Pokémon: Arceus

    Leggende Pokémon Arceus logo.png
    https://wiki.pokemoncentral.it/Leggende_Pok%C3%A9mon:_Arceus

    – Nulla di certo

    Abbiamo ancora troppe poche informazioni per speculare e teorizzare su Leggende Pokémon: Arceus. Sappiamo di certo che ci troveremo in una Sinnoh più giovane di quella che incontriamo in Pokémon Diamante, Perla e Platino.

    Chissà il ruolo che potrà mai avere Arceus nella Sinnoh di tantissimi anni fa, visto il poco sviluppato progresso tecnologico che il primo trailer ci ha presentato. Sarà magari questo titolo a suggerirci nuovi retroscena su Arceus, che noi allenatori insieme ad uno fra Rowlet, Cyndaquil e Oshawott dovremo scoprire. Ma purtroppo, abbiamo tra le mani giusto qualche elemento che, per lo meno, ci suggerisce che vivremo un’avventura del tutto originale in questo spiazzante titolo.

  • In arrivo l’update gratuito del primo anniversario di Animal Crossing: New Horizons!

    In arrivo l’update gratuito del primo anniversario di Animal Crossing: New Horizons!

    Animal Crossing: New Horizons continua a sorprenderci! In meno di un anno è diventato il gioco più venduto su Nintendo Switch in Giappone, e, per festeggiare il primo anniversario, giorno 18 marzo Nintendo rilascerà un aggiornamento gratuito che aggiungerà le seguenti funzionalità al gioco:

    • Torta dell’anniversario

    La Nook Inc. ha preparato una torta per commemorare l’occasione e che verrà inviata alla casella di posta in gioco dei giocatori dopo l’installazione dell’aggiornamento.

    • Custom Design Pro Editor +

    L’app Custom Design sul tuo NookPhone sta per essere aggiornata! Spendendo 2.000 Miglia Nook al Nook Stop sarà possibile sbloccare questa funzione che fornirà una serie di funzionalità più robuste, consentendo la personalizzazione di ombrelli, bandierine, ventagli uchiwa e supporti per foto. Inoltre, aggiungerà 50 slot sia alla modalità Design personalizzato normale che alla modalità Design personalizzato Pro.

    • Custom Design Portatile

    Sarà possibile, spendendo 300 Miglia Nook, aggiungere il portale dei modelli personalizzato, che si trova nel negozio Able Sisters, direttamente alla tua app NookPhone. 

    • Articoli Stagionali

    Con l’arrivo della Primavera arriverà una gamma di nuovi articoli stagionali! Tra il 26 marzo e il primo aprile sarà possibile ordinare cuscini whoopee con diversi colori dal servizio Nook Shopping in-game. Per qualcosa di un po’ più elegante, puoi prepararti con articoli di moda a tema ballo presso il negozio Able Sisters dal 1 ° aprile al 30 aprile. Durante questo periodo sarà possibile anche ordinare diversi articoli da Nook Shopping.

    • Super Mario Bros. 35 ° anniversario

    Continua la collaborazione tra Animal crossing: New Horizon e Super Mario! Si potrà continuare ad ordinare vestiti ispirati a volti familiari come Mario, Luigi, la Principessa Peach e Wario. Il Super Fungo e i blocchi potranno essere ordinati nel gioco come elementi di arredo e si potranno utilizzare i nuovi oggetti Warp Pipe per viaggiare tra le località della tua isola.

    • Island Tour Creator 

    È in arrivo un nuovo modo per condividere la tua isola con il mondo: il nuovo Island Tour Creator è un servizio web che consentirà di utilizzare screenshot e filmati catturati in Animal Crossing: New Horizons per creare poster e un trailer per la tua isola! Verrà lanciato per un tempo limitato il 23 marzo e sarà disponibile fino alla fine di quest’anno.

    • Elementi esclusivi per gli Stati Uniti

    A partire 26 marzo inizierà una collaborazione tra l‘azienda Giapponese Sanrio, Animal Crossing: New Horizion e la catena di negozi Target. Sarà disponibile per l’acquisto nei negozi Target l’Animal Crossing Sanrio Collaboration Pack ad un prezzo al dettaglio suggerito di $ 5,99. Un Pack di sei carte Amiibo dal design vivace utile per invitare i simpatici e colorati residenti di Animal Crossing ispirati ai famosi personaggi Sanrio. Inoltre, il workshop Build-A-Bear lancerà presto una collezione Animal CrossingNew Horizons, esclusivamente online su buildabear.com. 

    Ricordiamo che il primo Anniversario di Animal Crossing: New Horizon si terrà giorno 18 marzo e sarà un ottimo momento per tornare nel gioco e sperimentare nuove funzionalità!

    Fonte

  • Ottieni punti oro con l’iscrizione a Nintendo Switch Online!

    Ottieni punti oro con l’iscrizione a Nintendo Switch Online!

    Nintendo ha lanciato una nuova offerta speciale: per un periodo limitato le iscrizioni di 12 mesi a Nintendo Switch Online permetteranno di ottenere punti d’oro!

    Così, tutti gli utenti che vorranno, potranno ricevere indietro il 10% dei propri soldi spesi per attivare, estendere o rinnovare un’iscrizione all’online nella console della grande N. Infatti si riceveranno, in punti d’oro, somme pari a 2,00€ se l’acquisto riguarda un’iscrizione individuale, invece 3,50€ se si tratta di un’iscrizione familiare.

    Si otterranno i punti stabiliti compiendo l’acquisto direttamente nel Nintendo eShop o tramite questo sito, rinnovandola automaticamente o utilizzando un codice download. E dopo averli ricevuti si potranno utilizzare per ottenere uno sconto sul prossimo acquisto dal Nintendo eShop. Ricordiamo che 1 punto d’oro equivale ad uno sconto di 0,01€.

    Quest’offerta speciale durerà nel periodo che va da oggi 16 marzo fino al 10 maggio 2021. Inoltre sarà purtroppo valida una sola volta per ogni account Nintendo, ma includerà anche le spese fatte tramite il rinnovo automatico. La stessa non si applicherà in caso di passaggio da un’iscrizione individuale di 12 mesi in corso di validità a un’iscrizione familiare.

    FONTE