Categoria: Speciali

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  • …E a te se sei rimasto con Pokémon fin proprio alla fine

    …E a te se sei rimasto con Pokémon fin proprio alla fine


    ATTENZIONE: Questa non è una recensione, bensì un pensiero nostalgico, per chi come noi non ha mai abbandonato un’idea matura di Pokémon. TUTTAVIA è bene informarvi che tale testo potrebbe contenere SPOILER; per tanto, qualora non abbiate ancora giocato Leggende Pokémon: Arceus, vi consigliamo una lettura attenta e responsabile.


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    Il 10 Gennaio del lontano 2000, l’emittente Mediaset Italia 1, manda in onda il primo episodio di un “cartone animato giapponese” nella fascia pomeridiana dedicata ai più giovani. Tale prodotto, narrava di un ragazzo, un certo Ash Ketchum, e del suo sogno di diventare maestro di Pokémon.

    I Pokémon sono creature fantastiche, dai poteri elementali, capaci di mutare forma divenendo sempre più forti e lottando tra di loro se allenati a dovere. Come a voler rappresentare quel che ognuno di noi prova quotidianamente con imprevisti vari ed eventuali, il giorno della partenza da casa, Ash si sveglia tardi, e si dovrà accontentare di un Pokémon ribelle, testardo e poco amichevole: un Pikachu. Dopo alcune peripezie, aver fatto infuriare uno stormo di Spearow e aver rubato la bici ad una giovanissima Misty, Pikachu riconosce le buone intenzioni di Ash e lo salva da una situazione spiacevole per entrambi.

    In quell’esatto momento, nasce una delle amicizie più durature che gli anime abbiano mai conosciuto, ma soprattutto, viene innestato nella mente dei ragazzini dell’epoca, il fascino e la bellezza che quel cartone animato stava per illustrarci in una storia ad oggi senza fine.

    Ci è sembrato doveroso iniziare da qui: in Italia è stato proprio il duo Ash/Pikachu ad essere il pioniere della Pokémon-mania esplosa nei primi anni 2000, mentre solamente dopo il videogioco per Game Boy/Game Boy Color fece il suo ingresso da una porta di servizio che trovò aperta con ad accoglierlo milioni di fan, pronti ad un’avventura in quel di Kanto, a fianco del loro Pokémon compagno.

    Pokémon Rosso e Pokémon Blu sono stati nostri amici inseparabili, ben distanti dal mondo bambinesco descritto nell’anime, ma comunque appaganti e ricchi di emozioni. L’ottenimento delle otto medaglie, i segreti degli uccelli leggendari, la grotta in cui dimora il Pokémon più forte mai creato dall’uomo, la lega come tappa finale e in conclusione, la resa del nostro rivale, dinanzi ad un allenatore partito quasi incosciente di ciò che lo aspettava e divenuto maestro consapevole delle proprie possibilità.

    E non importa che voi abbiate iniziato lì o a Jotho, a Hoenn o a Sinnoh. Non importa che siate più legati ad Unima, a Kalos, ad Alola o a Galar. Non cambierà mai quel che avvicina i fan storici della saga, al gioco di battesimo: i ricordi saranno sempre piacevoli, con una nota di spensieratezza e sorpresa che non tornerà mai più.

    Perdonateci l’introduzione melanconica, ma è necessaria in quanto il 28 Gennaio 2022, 22 anni dopo quell’episodio, Pokémon si veste di nuovo, con un look inedito e, diciamolo, desiderato da molto di noi. Leggende Pokémon: Arceus porta un feeling completamente rimaneggiato allo spettatore, toccando tematiche forti e crude, come la morte, la discriminazione, i pregiudizi e l’ignoranza. “Si ha paura di ciò che non si conosce”, dicevano in passato, e mai frase fu più azzeccata nel descrivere gli abitanti di Hisui, un gruppo di persone non autoctone, a loro volta immigrate, che fanno dell’estraneo il nemico numero uno. Eppure però, ad un occhio attento, questo gioco non si discosta tanto da cliché vetusti ed obsoleti: inizio con un Pokémon starter, proseguimento nella campagna con l’intento di “catturarli tutti”, misteri da svelare, battaglia finale e poi? Facciamo un passo indietro.

    La domanda che dobbiamo porci oggi noi è “ci meritiamo/meritavamo un gioco simile?” Sebbene il comparto grafico illustra non poche incertezze e il game design lascia qualche perplessità, non parleremo di caratteristiche tecniche del titolo, ma di tutto quello che ciò contiene. Leggende Pokémon: Arceus ha l’ardua sfida di portare a compimento tre obiettivi: tenersi cari i fan fedeli, riconquistare quelli diffidenti, avvicinare i curiosi ad un universo che oggi conta più di MILLE mostriciattoli tascabili, tra forme alternative a quant’altro. Sarebbe una bella sfida se domani doveste andare da almeno tre persone ed iniziare a parlare di Pokémon e delle sue innumerevoli sfaccettature, cercando di intrattenere l’esperto, invogliare l’inesperiente e avvicinare lo scettico. Ecco, ora anziché provare con tre individui, fatelo con tre milioni di utenti, e poi raddoppiate, e ancora, e ancora, e ancora… Capite bene che i limiti di narrazione e di maturazione dei vari titoli devono comunque tener conto di fattori a noi sconosciuti o semplicemente estranei, ma fondamentali per la crescita e l’affermazione di un brand.

    A nostro avviso, Leggende Pokémon: Arceus è tutto quello che gli allenatori storici desideravano da tempo: libertà. Come il buon Giorgio Vanni ci canta oramai da più di vent’anni, “voglio andare dove mi va, e non fermarmi qua“: Hisui con le sue lande estese, è la chiave di questo concetto. Siamo tutti d’accordo l’open-map proposto da Game Freak presenti difetti visibili ad occhio nudo, ma è necessario un complimento d’onore per quello che hanno da offrirci, ovvero spazi sconfinati che respirano di ampiezza e di profondità. Se questo concetto verrà poi elevato all’ennesima potenza avremo il gioco Pokémon definitivo, ma ci vorrà del tempo, e se abbiamo ottenuto tali risultati oggi è proprio perché Pocket Monster non voleva uscire dai suoi dogmi, mentre quelle rare volte in cui ci ha provato, ha trovato più di qualche intoppo.

    Sarà difficile forse da capire per i più giovani, ma quello che si racconta da anni, il “gioco Pokémon con tutte le regioni” oggi non sembra più un’utopia, ma qualcosa di realizzabile. Tematiche più mature, concetti adulti e comportamenti veri di alcuni NPC, ci permettono un’immersione più che soddisfacente in un titolo, che a nostro avviso, ha ancora tanto da raccontare. Anche il fatto che alcuni personaggi all’interno del gioco somiglino a vecchie conoscenze, è da vedere come premio per i veterani. Sei uno storico del brand? Ecco, gioca ad “Indovina chi?” con questi PNG, stuzzicando la tua curiosità e la tua memoria.

    https://youtu.be/oVsjn7SSAWQ

    La chicca però rimane quella della cattura in tempo reale. Non giriamoci intorno, da quanto si desiderava il semplice gesto di lanciare un PokéBall appena avvistato un Pokémon, senza combattimenti obbligatori, senza transizione, immergendoci in questo RPG come è giusto che sia. Ecco perché il termine “libertà” ci sembra davvero appropriato, perché siamo liberi di vivere la nostra avventura come noi vogliamo, senza sentirci costretti a dover andare da punto A a punto B, ma accantonare la storia e la trama principale, per goderci il mondo Pokémon come lo sogniamo da tempo. Il gameplay ci aiuta in questo, offrendo l’opportunità, qualora lo si volesse, di affrontare nei primi minuti di gioco creature di almeno 30 o 40 livelli superiori al nostro compagno più addestrato.

    Per la conclusione dell’articolo, vi consigliamo di riprodurre in sottofondo il brano “GOTCHA!” ACACIA – Bump of Chicken

    Badate bene, Leggende Pokémon: Arceus non è e non deve essere una meta, bensì un nuovo inizio, un giro di boa se vogliamo, per cui da ora in poi si può solo migliore. Siamo stati pazienti e perciò premiati, ma tutte quelle imperfezioni dovranno essere corrette, se vogliono che la saga continui su standard di alto livello. In fin dei conti, è proprio il concetto di “mondo vivo” che fa di LPA il titolo che tutti aspettavamo, per questo non vorremmo ammettere passi indietro d’ora in avanti.

    Quindi, alla domanda iniziale se ci meritassimo o meno un gioco simile, la riposta è ovviamente SI. Siamo sognatori, siamo ottimisti, siamo veterani, siamo allenatori. Che si abbiano 20, 30 anni o più non è rilevante, siamo adolescenti nel cuore, con la voglia di tenere in mano la PokéBall del nostro starter, e gridare al mondo intero la voglia di esplorarlo affianco di un amico inseparabile. Leggende Pokémon: Arceus deve essere preso per quello che è, un esperimento, un nuovo tuffo nel vuoto, che sa di aria fresca. Come quando finiamo le scuole medie, e, pur sapendo che sempre di scuola si tratta, non siamo pronti ad affrontare eventuali licei, istituti, nuovi professori, nuovi compagni, nuovo ambiente.

    Il concetto è davvero elementare, ma farlo nostro non è così semplice. In una società sempre più consumista e fredda, ciò che lega gli acquirenti al prodotto si riduce al mero vincolo della domanda e offerta. E siamo sicuri che per tanti là fuori è così, Leggende Pokémon: Arceus è l’ennesimo gioco da provare e poi decidere se tenerlo o magari darlo via dopo il completamento. Invidiamo tale leggerezza, che non pretende null’altro se non le 40h di dedizione fino ai titoli di coda del gioco stesso.

    La bellezza è cominciata quando qualcuno ha cominciato a scegliere.” Questa frase è tratta dal film di Roberto BenigniLa tigre e la neve“, ma ci sembra davvero la più azzeccata al momento. Il dio denaro è sempre in agguato, sia chiaro, ma vogliamo pensare che là, in quel di Tokio, ci sia ancora qualche sognatore, che proprio come noi, ogni giorno, proverà a scegliere di cambiare, di dire basta a certi paletti e di osare, laddove non ha mai osato nessuno.

    Non sappiamo ancora se il gioco Pokémon definitivo uscirà mai, ma forse, noi non lo vogliamo perfetto. Lo vogliamo vero, reale, libero. Così che, il brano possa continuare con “…Questo viaggio mi porterà, da tutti i Pokémon“. Attendiamo con ansia le novità in merito ai giochi della serie principale, ma fino ad allora, possiamo solo dirvi “Benvenuti ad Hisui, la vostra nuova avventura comincia da qui“.

    “…Voglio che tu sappia che sei qui. Ecco come tutto è cominciato.”

  • Grow Song of the Evertree – Recensione: da leggenda a realtà!

    Grow Song of the Evertree – Recensione: da leggenda a realtà!

    Fin dalla nascita, il brand di Nintendo si è caratterizzato per una grandissima varietà di titoli e passando da una console ad un’altra, questa molteplicità di giochi aumentava. Su Nintendo Switch questo processo è continuato, grazie alla presenza di molti titoli. Uno di questi lo vedremo oggi, nella nostra recensione di “Grow Song of the Evertree”.

    Recensione Grow Song of the Evertree

    Sviluppato da Prideful Sloth e pubblicato da 505 Games, “Grow Song of the Evertree” si pone tra uno dei titoli più conosciuti del genere gestionale, ovvero Animal Crossing e un titolo meno conosciuto ma molto apprezzato, ovvero Stardew Valley.

    Una trama fiabesca

    La trama si apre introducendo un passato dimenticato dove gli antenati esploratori, seguendo il canto, arrivarono alla sorgente del canto da dove tutto nasce, ovvero il Myora, che sgorgava dalle radici dell’Albero Eterno.

    Gli esploratori decisero dunque di insediarsi all’ombra dell’Albero Eterno, la città prosperava e gli antenati appresero l’arte di “plasmare” il canto e chiamarono questa pratica: “Alchimia“. Inoltre, diventarono artigiani, architetti e prodigi dell’industria.

    Il loro piccolo villaggio crebbe fino a diventare una grande e prosperosa città, ma qualcosa di oscuro cresceva all’interno dell’Albero Eterno: una forza maligna e divoratrice denominata Avvizzimento, che prosciugò tutto il canto di Myora e fece crollare nel caos la città.

    Ma anche se la situazione sembra irrisolvibile nulla era perduto, perché un alchimista di Cuore Eterno, a differenza di tutto il popolo, scelse di rimanere e di ricreare il Canto di Myora.

    Una grande scelta di personalizzazione

    Una delle qualità che ha questo titolo è la personalizzazione e la caratterizzazione con cui si può dotare il proprio personaggio. Difatti si potrà scegliere tra molte modifiche, ad esempio la voce, gli occhiali, la forma del corpo e tante altre.

    I nostri due aiutanti

    Per far tornare il Canto di Myora, Rambicco e Manuala lavorarono a lungo per creare un seme del mondo. I due sono posti nella casa dove si sveglia il protagonista e svolgono mansioni diverse.

    La prima con cui facciamo conoscenza è Manuala, un libro magico che terrà conto di tutto ciò che succede nella nostra avventura e inoltre ci darà delle “missioni” che, se portate a termine, daranno al giocatore varie ricompense, tra cui anche dei riconoscimenti.

    Recensione Grow Song of the Evertree

    Il secondo invece è Rambicco, un alambicco che, se interpellato, ci insegnerà l’arte dell’alchimia, fondendo i vari oggetti ottenuti tramite la “manutenzione” del Giardino e che, in base alla loro rarità, ci daranno delle essenze diverse, che potranno essere usate per creare dei semi che hanno diverse mansioni. Dopo aver sbloccato il seme del mondo, verremo dotati di:

    • Anaffiatoio: servirà per annaffiare i semi;
    • Sacco di semi: utilizzabile quando si distruggono pile di mattoni o rocce;
    • Martello: per distruggere rocce o mattoni;
    • Ascia: utilizzabile per distruggere dei ceppi di legno o per tagliare gli alberi.
    Recensione Grow Song of the Evertree

    Un titolo di natura gestionale

    Il gioco si apre con il protagonista che pianta il seme del mondo, ovvero un seme che crescendo crea una piattaforma dov’è possibile far crescere una rigogliosa vegetazione. Qui ci saranno alcune creature che, in base alle loro esigenze, sarà possibile addomesticare e far crescere.

    Recensione Grow Song of the Evertree

    Inoltre bisognerà gestire una vera e propria città che avrà un indice di “felicità” che dipende dalla realizzazione dei bisogni e dei desideri dei vari visitatori. Nel caso in cui questi la trovassero gradevole, si trasferiranno qui.

    Recensione Grow Song of the Evertree

    Nonostante la meccanica della città ti permette di fare molteplici mansioni, quella dei mondi risulta spoglia e monotona (sradica, taglia, semina, annaffia e distruggi). Ciò comporta una perdita d’interesse verso il titolo, essendo anche uno dei punti fondamentali su cui si regge questo gioco.

    In conclusione

    Il titolo è molto fluido e la storia fiabesca riesce a trasmettere al giocatore quella magia di cui è composto il prodotto. Uno dei punti a favore di questo gioco è dunque proprio la storia, che in un titolo gestionale del genere è difficile da inserire, soprattutto per la quantità di “diversi giochi” al suo interno. Lo stile artistico è veramente azzeccato, perché ti immerge in un mondo leggendario e pieno di fantasia. Inoltre, esso crea un’atmosfera pacifica che rilassa il giocatore, nonostante l’Avvizzimento avanzi. Infine, va detto che la quantità di azioni che si possono intraprendere in questo titolo sono tantissime: si può andare a pescare, catturare gli insetti, completare le missioni assegnateci da Manuala, fare un po’ di Alchimia con Rambicco e tante altre. Sembra di avere una libreria di minigiochi all’interno di uno solo, offrendo una grande varietà a questo titolo, che risulta assolutamente di ampio respiro.

    Il gioco presenta anche alcuni difetti, seppur non gravi. Nello specifico nei momenti in cui si cambieranno i mondi potrebbero capitare degli evidenti cali di frame rate, oltre a dei caricamenti decisamente lunghi. Infine, come già detto, alcune attività potrebbero risultare ripetitive.

    VOTO: 8.5/10

    • + Molta varietà di azioni all’interno del titolo
    • + Storia immersiva e interessante
    • + La parte gestionale della città, ideata veramente bene con la caratterizzazione dei visitatori.
    • – cali di frame che rendono i caricamenti veramente lunghi
    • – la ripetitività nella “piattaforma” creata dal seme del mondo

    Cambiando argomento, avete visto l’ultimo aggiornamento fatto alla hack rom Sigma Platinum?

  • Pokémon Next al Palermo Comic Convention 2021

    Pokémon Next al Palermo Comic Convention 2021

    Dopo la scorsa edizione del 2019 del Palermo Comic Convention, abbiamo avuto la possibilità di incontrare ospiti speciali e partecipare ad eventi esclusivi organizzati da Alessio Riolo e Antonio Scuzzarella in collaborazione con Monster, RadioAnimati e molte altre realtà della Pop Culture in questa sesta edizione del 2021.

    Noi dello staff di Pokémon Next abbiamo avuto la possibilità di partecipare in prima persona ad alcune attività ed eventi a tema Pokémon e Nintendo. A partire dall’intervento sul palco di Professor Bob e Frobby a tema Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente, per poi un più generico quiz sul mondo Pokémon in generale che ha ripercorso la storia della saga.

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    Struttura della fiera

    Il Palermo Comic Convention, conosciuto anche come “Salone Internazionale del Fumetto, Cinema, Games e New Media”, è una fiera che si svolge nella città di Palermo, interamente dedicata al mondo dei manga, dei fumetti e dei videogiochi in generale. Quella appena tenutasi, dal 9 al 12 dicembre, è stata la sesta edizione, questa volta collocata ai Cantieri Culturali alla Zisa.

    Tre diversi padiglioni hanno contenuto i principali prodotti della fiera, suddivisi in fumetti, videogiochi, giochi di ruolo e tante altre tematiche. Le zone principali per gli acquisti sono state il padiglione Tre Navate, lo Spazio Zero e la Sala Perriera. Nel Padiglione 20/NOZ si trovavano l’area ristoro e una zona in cui testare i giochi per VR, oltre alle postazioni per i tornei e-sportivi. Oltre ai padiglioni, all’interno del Cinema De Seta si sono tenuti i diversi eventi dal vivo con i vari ospiti della fiera.

    Tra le attività nel cinema, giovedì 9 e venerdì 10 i nostri content creator, Frobby e il Professor Bob, hanno tenuto rispettivamente un talk show incentrato principalmente su Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente, e un quiz a tema Pokémon.

    Talk Show e Quiz

    Il talk show condotto da Frobby e il Professor Bob si è incentrato principalmente sui remake di quarta generazione: Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente. Durante il talk, si è fatta un’analisi critica dei giochi, andandoli ad analizzare sia dal comparto grafico, sia dal comparto tecnico. Abbiamo dedicato una piccola parte anche al nuovo gioco Pokémon in arrivo nel 2022, ovvero Leggende Pokémon: Arceus, nonchè a delle domande fatte dal pubblico ai due content creator.

    Per quanto riguarda la giornata del 10 dicembre del Palermo Comic Convention, sempre presso il Cinema De Seta abbiamo tenuto un quiz a tema Pokémon. Il gioco in questione ha trattato domande di cultura generale legata ai Pokémon, esplorando tanti ambiti diversi, tra anime, videogiochi, carte e tanto altro. Tra le domande più frequenti, vi era la famosa domanda “Who’s that Pokémon?!”, apparsa molte volte all’interno dell’anime Pokémon.

    Intervista per Radio Animati

    Dopo l’intervento sul palco, Pellegrino Talamo e Cristiano Paglionico, due ragazzi di Radio Animati hanno intervistato dei nostri content creator: Frobby, Professor Bob e un supervisore della redazione di Pokémon Next. Si sono trattate diverse tematiche relative al brand in generale, alla serie animata, ai videogiochi e ai Pokémon stessi con le loro evoluzioni.

    Per aprire l’intervista si è partiti dalle origini della saga; dalla nascita di Pokémon come videogiochi per Game Boy, alla loro evoluzione che ha portato la serie ad espandersi ad altri ambiti come gadget, serie animate, film e tanto altro. Si è parlato principalmente del successo di Pokémon come franchise, di come sia stato in grado di diventare uno dei fenomeni collezionistici più importanti degli ultimi anni per quanto riguarda le carte, o di come abbia scalato le classifiche con Pokémon GO.

    Una delle domande ha fatto riferimento al rapporto tra la serie animata e i fan del videogioco; sottolineando un aumento di qualità non indifferente negli episodi, nella storia, ma più in generale nella maturazione del protagonista e dei co-protagonisti. Si è anche parlato delle nuove sigle animate e dell’arrivo delle puntate non direttamente dal Giappone, ma dall’America, con purtroppo la perdita di alcune soundtrack.

    Ovviamente, uno dei temi di discussione è stata l’uscita dei nuovi remake di quarta generazione e le critiche mosse ai due titoli. Di come ci sia stata comunque una riduzione di difficoltà negli ultimi titoli pubblicati della serie, ma anche il lato competitivo e la sua evoluzione. L’intervista è disponibile sul sito ufficiale di Radio Animati a questo link.

  • Grande Successo all’Xmas Comics!

    Grande Successo all’Xmas Comics!

    Grande successo all’Xmas Comics, evento a cui abbiamo partecipato anche noi di Pokémon Next insieme ad Anemos!

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    Sabato 11 e domenica 12 dicembre al Lingotto Fiere di Torino, si è tenuto l’Xmas Comics, giunto alla settima edizione natalizia dell’appassionante mostra mercato del fumetto. Una grande festa dedicata ai fumetti, games, videogames, cosplay, youtubers e streamer.

    La fiera è stata un vero e proprio successo per noi di Next e Anemos, che siamo stati invitati all’evento e per tutto il weekend, allo stand Gaming di Lega Esport (padiglione 3), abbiamo tenuto delle sessioni di gioco libero e tornei su Nintendo Switch.

    Abbiamo messo a disposizione 10 postazioni Nintendo Switch dove si poteva giocare liberamente a: Pokémon UNITE, Mario Kart 8 Deluxe, Super Smash Bros. Ultimate e Brawlhalla.

    Inoltre, al nostro stand, potevate incontrare:

    • GGiicks Content Creator Pokémon Next
    • Crove redattore Pokémon Next
    • i ragazzi di Anemos
    • xKumiho Pro Player e streamer di McDelivery GGang
    • Sfal Pro Player, streamer e campione italiano di Valorant di GGEsports.
    • Rhagee Pro Player e streamer di Qlash Italia
    • Daphne Lain streamer e cosplayer

    Tornei:

    Noi di Pokémon Next, insieme ai ragazzi di Anemos, abbiamo tenuto due tornei a tema Nintendo:

    Torneo Pokémon UNITE:

    Sabato pomeriggio si è tenuto il torneo di Pokémon UNITE. Due squadre si sono sfidate in una gara alla meglio di 5 per vincere l’ambito premio: una Cuffia & Speaker 2 in 1 Apache Grigio/Avorio a testa!

    La prima partita è stata combattutissima, ma a spuntarla è stato il team ”Menomale” sul team ”Kevin & co.” Le altre partite sono state a senso unico; i Menomale si sono rivelati avversari davvero forti battendo i Kevin & co. con un sonoro 3 a 0.

    Quindi, i vincitori del Torneo Pokémon UNITE all’Xmas Comics 2021, sono i Menomale!

    Di seguito, i nomi dei vincitori:

    • Francavilla Simone – Capitano
    • Di Marco Claudio
    • Saggiorato Lorenzo
    • Saporito Alessio
    • Elijon Maloku
    il team Menomale

    Torneo Mario Kart 8 Deluxe:

    Domenica pomeriggio si è tenuto il torneo di Mario Kart 8 Deluxe. I partecipanti al torneo sono stati 40 e si sono sfidati in Gran premi casuali a difficoltà 150cc in 1vs1 a schermo condiviso. Anche in questo torneo, il premio era una Cuffia & Speaker 2 in 1 Apache Grigio/Avorio.

    Siamo rimasti davvero colpiti dalla bravura di molti partecipanti e non ci aspettavamo così tanti iscritti. Erano tutti agguerriti e super concentrati, ma alla fine il vincitore delle cuffie e del Torneo di Mario Kart 8 Deluxe all’Xmas Comics 2021 è stato Vincenzo De Nigris!

    Vincitore del Torneo di Mario Kart 8 Deluxe

    Facciamo ancora le congratulazioni ai vincitori dei tornei e un grosso grazie a tutti i partecipanti, speriamo di rivedervi presto al prossimo Torino Comics.

    Ringraziamo tantissimo gli organizzatori dell’Xmas Comics per averci invitato e per l’ottima organizzazione dell’evento. Una bellissima fiera con grandi spazi messi tutti in sicurezza seguendo le normative sulla pandemia.

  • Alla scoperta di Garchomp, il Pokémon Mach

    Alla scoperta di Garchomp, il Pokémon Mach

    Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente sono arrivati sulle nostre console. Per i più curiosi, proponiamo un articolo speciale riguardante uno dei Pokémon più belli di Sinnoh, Garchomp!

    Questo speciale sarà dedicato al Pokémon MachGarchomp. Analizzeremo gli aspetti fisionomici e caratteriali del Pokémon e le sue apparizioni nei giochi e nell’anime.

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    Estetica ed ispirazioni

    Garchomp

    Garchomp è un Pokémon draconiano bipede che è principalmente di colore blu scuro. È rosso sul ventre, dalla mascella inferiore al centro dell’addome. Una macchia d’oro arriva a un punto sotto il rosso sul ventre e una forma di stella dorata adorna la punta del suo muso.

    Garchomp ha appendici simili a corna che ricordano i motori di un jet o di un aereo , conferendogli un aspetto simile a uno squalo martello. Questi gli permettono di percepire la sua preda da una lunga distanza.

    La sua grande bocca presenta denti affilati come rasoi. I piedi hanno tre artigli bianchi e ogni braccio ha un unico grande artiglio bianco per mano. Le pinne curve spuntano dalle braccia, creando ali che permettono al Pokémon di volare.

    Ha anche una grande pinna dorsale e un’altra sulla coda che ricorda una pinna caudale. La pinna dorsale del maschio ha una tacca su di essa.

    Coppie di piccole punte bianche sporgono dalla parte superiore delle braccia e delle gambe e ci sono fessure simili a branchie sui lati del collo. Gli occhi sono intensi, con sclere nere e iridi color oro.

    Garchomp può volare a una velocità incredibile per catturare la sua preda, essendo in grado di volare veloce come un aereo a reazione. È in grado di muoversi sia in aria che in area metropolitana. Caccia i Pokémon uccello ed è noto per mangiare stormi interi. A volte combatte Salamence in aria mentre gareggiano per il cibo. Dopo aver catturato la preda, torna nella tana prima che il suo corpo possa raffreddarsi.

    Le sottili scaglie sul suo corpo riducono la resistenza per un volo più facile e i loro bordi taglienti servono anche a ferire gli avversari che lo attaccano direttamente. Può usare le sue protuberanze come sensori per trovare prede distinte. Garchomp è un abitante delle caverne ed è raramente visto in natura. Vive anche nelle montagne vulcaniche.

    Per scoprire il sesso del Pokémon Mach, bisogna guardare la pinna dorsale. Infatti, un esemplare di Garchomp maschio, presenta un taglio sulla pinna dorsale. Un esemplare femmina, invece, ha la pinna perfetta, senza tagli.

    Gible

    Garchomp è l’evoluzione finale di Gible, il Pokémon Squaloterra. Come nelle evoluzioni successive, il maschio ha un taglio sulla pinna dorsale mentre la femmina ne è priva e ai lati della testa presenta due corna, dalla forma affusolata.

    Il suo aspetto ricorda nel complesso le fattezze di uno squalo: una pinna dorsale ben evidente, occhi tondeggianti e neri, una bocca molto ampia e potente con denti appuntiti e un colorito tra l’azzurro e il blu. A differenza degli squali presenta quattro piccoli arti tozzi, una coda semplice e un ventre color rosso.

    L’evoluzione di Gible è Gabite, il Pokémon Grotta. Esteticamente è molto simile a Garchomp. Gabite è un Pokémon feroce e predatore, noto per le sue scaglie, che hanno proprietà medicinali e possono curare la maggior parte delle malattie.

    Gabite

    È noto che si muove a velocità estreme. La sporgenza sulla testa gli consente di emettere onde ultrasoniche, che possono essere utilizzate per navigare attraverso grotte buie. Gabite è anche una creatura molto territoriale e combatterà contro i nemici per proteggere la sua casa. È appassionato di oggetti luccicanti, come gemme e persino Carbink! Accumula una collezione nel suo nido. Quando vede Sableye che cerca di prendere Carbink come cibo, Gabite lo attacca gelosamente.

    La Megaevoluzione

    Tramite una Garchompite, Garchomp si megaevolve in Mega Garchomp.

    Mega Garchomp

    Quando Garchomp si megaevolve, molte delle sue caratteristiche diventano più spigolose, inclusa la testa e le spalle. 

    Una fila di cinque punte simili a denti spuntano da ciascun lato del suo addome e punte rosse crescono dalle sue ginocchia. Gli artigli e le pinne sulle sue braccia si sciolgono per l’eccessiva energia della Megaevoluzione e si trasformano insieme per formare lame affilate e rosse.

    Poiché Garchomp è molto orgoglioso delle sue pinne a forma di ali, la vista di loro che si sciolgono in falci lo fa impazzire di rabbia. Le sue falci possono fare a pezzi il terreno e Mega Garchomp fa a pezzi i suoi avversari con loro.

    Un essere preistorico

    Per quanto riguarda l’aspetto, Garchomp sembra un incrocio tra una viverna, varie specie di squali (incluso lo squalo martello ) o un dinosauro teropode.

    In particolare, considerando la corporatura di un sauro di Garchomp con caratteristiche simili a uno squalo, potrebbe essere un gioco visivo sul Carcharodontosaurus, un dinosauro teropode il cui nome significa “lucertola dai denti di squalo”. 

    Il suo design ricorda molto anche un aereo a reazione. La testa a forma di teschio e le braccia a forma di falce di Mega Garchomp sono un’immagine stereotipata del Triste Mietitore. Potrebbe anche ricordare il genuino squalo di terra.

    Origine del nome

    Garchomp può essere una combinazione e corruzione di gore (un punto sporgente), guard o Carcharodon (il nome scientifico degli squali) e chomp. Gar può anche derivare da garpike (una specie di pesce in qualche modo simile nell’aspetto), gargantuan (in relazione alle sue dimensioni) o gargoyle che occasionalmente ha una somiglianza con i draghi europei.

    Gaburias può essere una combinazione di がぶがぶ gabugabu (onomatopea per deglutire) o がぶりとgaburito (mordere o masticare) e アースāsu (terra) o Carcharias.

    Varie Apparizioni

    Oltre ai videogiochi, Garchomp appare in alcune carte del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon, nei Manga e nella Stagione televisiva ambientata a Sinnoh.

    Apparizioni nei giochi

    Fedio

    Il Pokémon Mach compare nei giochi di Pokémon DiamantePerla e Platino e nei nuovi remake come Pokémon della campionessa Camilla. C’è molto poco da dire sul Garchomp di Camilla. Basterebbe menzionare che è il Pokémon pseudo-leggendario di quarta generazione.

    La sua doppia debolezza al tipo Ghiaccio era bilanciata dalla sua mossa Breccia di tipo Lotta, che colpiva preventivamente Pokémon di tipo Ghiaccio più lenti di lui.

    Anche Abomasnow era totalmente inutile contro di lui in Pokémon Platino. Questo Garchomp è dotato nel suddetto gioco, invece di Breccia, della potente mossa Lanciafiamme.

    In altri giochi Pokémon appare in:

    • Pokémon Heart Gold e Soul Silver catturando un Gible nella Zona Safari
    • In Pokémon X e Y si può catturare un Gible sul Percorso 13
    • Su Pokémon Omega Rubino e Zaffiro Alpha sul Percorso 111 (solo con NaviDex dopo aver sconfitto Groudon/Kyogre)
    • Pokémon Sole/Ultrasole e Luna/Ultraluna nel Deserto Haina (Pokémon alleato, durante una tempesta di sabbia)
    • Pokémon Nero 2, Fedio regalerà al giocatore un Gible cromatico.

    Quest’ultimo Allenatore è molto interessante. Fedio è un Allenatore introdotto in Pokémon Nero 2 e Bianco 2. È il nipote di Nardo, il Campione della regione di Unima in Nero e Bianco.

    In Pokémon Nero 2 è il Boss del Grattacielo Nero, nella Città Nera, mentre in Pokémon Bianco 2 è il Boss dell’Antro dell’Albero Bianco, nella Foresta Bianca. Dopo averlo sconfitto si troverà a casa di Nardo a Venturia e regalerà al giocatore un Gible cromatico (in Nero 2) o un Dratini cromatico (in Bianco 2) che porteranno un Condividi Esperienza.

    Garchomp appare sullo sfondo del livello della Lega Pokémon di Kalos nella Sala del Marchio del Drago di Super Smash Bros. per Wii U. Fa il suo ritorno in Super Smash Bros. Ultimate come spirito.

    In Pokémon UNITE, è un personaggio giocabile, trovate qui la guida su come utilizzarlo al meglio.

    Apparizioni nell’anime

    La Garchomp di Camilla ha fatto il suo debutto in Il Coraggio di Paul, inoltre è anche apparsa brevemente nell’introduzione del film Arceus e il Gioiello della Vita in cui lotta contro il Milotic dell’Asso Torre Palmer e in Tutto per amore di Meloetta! in cui combatte contro l’Axew di Iris.

    Un’altra Garchomp femmina si è vista come Pokémon di uno degli studenti dell’Accademia Pokémon estiva durante il Triathlon nell’episodio La Gara Finale! Il Triathlon dei Pokémon!. Un altro fa la sua apparizione nell’introduzione del film Il Re delle Illusioni – Zoroark.

    Curiosità

    Per concludere questa piccola analisi del Pokémon Mach, andiamo a vedere nello specifico qualche curiosità, così da capire qualche sua caratteristica e fatti che lo riguardano.

    Qualcosa che forse non sai

    • Il Pokémon prediletto da Camilla, come nell’anime e nel gioco, è proprio Garchomp.
    • La famiglia evolutiva di Garchomp sono gli unici pseudo-leggendari a non avere l’affetto di base di 35.
    • Nonostante le voci del Pokédex dicano che sia in grado di volare, non è di tipo Volante, non possiede l’abilità Levitazione e l’unica mossa di tipo volante che può imparare è Aeroassalto tramite MT.
    • Garchomp era il Pokémon Drago non leggendario con i PS più alti e con la velocità più alta fino all’uscita di Noivern.
    • Sharpedo ha molte cose in comune con Garchomp: entrambi sono ispirati a squali, hanno il disegno di una stella e l’abilità di Sharpedo coincide con l’abilità speciale di Garchomp, ovvero Cartavetro.
    • Garchomp ha il totale di statistiche base più alte di tutti i Pokémon Terra non leggendari e, insieme a Dragonite, Salamence e Hydreigon, è il Pokémon Drago non leggendario con il totale di statistiche base più alte.
    • Il Garchomp di PokéPark Wii: la grande avventura di Pikachu è un maschio, nonostante ciò non presenta il taglio sulla pinna dorsale. Garchomp è l’unico pseudo-leggendario che presenta differenze tra i sessi.
    • MegaGarchomp ha il più alto totale di statistiche base di tutti i Pokémon di tipo Terra.

    In conclusione: giocate i remake!

    Speriamo che questo Speciale su Garchomp sia stato utile e che vi abbia insegnato qualcosa di nuovo. Speriamo inoltre che i remake di Sinnoh, Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente vi stiano piacendo. Vi consigliamo di dare un’occhiata ai nostri speciali dedicati alla regione protagonista dei remake.

    Se non sapete come ottenere Garchomp in Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente, cliccate qui.

  • Risultati della TAPPA 4 del torneo Pokémon UNITE – Circuito Anima di Sinnoh

    Risultati della TAPPA 4 del torneo Pokémon UNITE – Circuito Anima di Sinnoh

    Anche la TAPPA 4 del torneo Pokémon UNITE – Circuito Anima di Sinnoh si è conclusa, vediamo insieme com’è andata!

    Entra nel Gruppo Telegram di Pokémon Next per seguire tutte le novità e commentarle con gli altri utenti: http://bit.ly/2F95vcD

    La Tappa 4, tenutasi giovedì 11 novembre, ha visto numerose sfide terminare con il punteggio di 2-0, segnano il dominio di una squadra sull’avversaria, e i due team finalisti sono stati i TranGuillTeam e gli UnknowN, che si sono qualificate per la finale della tappa e dunque, di diritto, anche alla finalissima di oggi, 18 novembre.

    Tutto questo dopo purtroppo un evento che ha visto la squalifica di uno dei team, gli Unite22 Gamma, a causa di un’infrazione che ha portato all’eliminazione del team dalla tappa. Alla finale, i TranGuillTeam hanno deciso di non disputarla e di qualificarsi dunque nella Loser Bracket della finalissima, portando di conseguenza gli UnknowN nella Winner Bracket.

    Manca dunque soltanto la finalissima che avrà inizio oggi alle 17:00, e trasmetteremo le partite delle fasi finali in diretta sul canale Twitch di Pokémon Next.

    🎮 Vi ricordiamo che i due prossimi videogiochi Pokémon sono già disponibili al preordine su Amazon Italia.
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  • Alla scoperta di Shaymin, il Pokémon Gratitudine

    Alla scoperta di Shaymin, il Pokémon Gratitudine

    Ormai siamo agli sgoccioli, Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente arriveranno sulle nostre console tra pochi giorni. Per condurre l’hype train al meglio, vi proponiamo anche oggi un articolo speciale riguardante uno dei Pokémon misteriosi di Sinnoh, Shaymin!

    Questo speciale sarà dedicato al Pokémon Gratitudine, Shaymin. Analizzeremo gli aspetti fisionomici e caratteriali del Pokémon e le sue apparizioni nei giochi, nell’anime e nel GCC.

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    Estetica ed ispirazioni

    Shaymin si presenta nella Forma Terra, ma usando un fiore di Gracidea durante il giorno, il Pokémon passerà alla Forma Cielo. Ritornerà e rimarrà nella sua Forma Terra durante la notte o quando è congelato (altre circostanze possono anche causare il ripristino).

    Shaymin Forma Terra

    Shaymin è un piccolo Pokémon bianco simile a un riccio. In Forma Terra, ha una pelliccia verde simile all’erba sul dorso e un fiore rosa con due foglie su ciascun lato della testa che ricorda il fiore di Gracidea. Diversi fiori simili alla Gracidea appaiono anche sulla sua schiena ogni volta che si sente a suo agio, ma quando avverte un pericolo imminente, li nasconde rapidamente. Le sue gambe sono corte e la sua parte inferiore è grassoccia. Shaymin è il Pokémon misterioso più piccolo fino ad oggi ed è uno dei Pokémon di tipo Erba più bassi.

    Nella Forma Cielo, ha un aspetto snello e canino come quello di una piccola renna. La pelliccia sulla sua schiena diventa una cresta e ha un petalo di fiore rosso sul lato sinistro del collo, simile a una sciarpa o a un mantello. Ha orecchie piatte e bianche che ricordano le ali, un piccolo ciuffo di pelo sulla parte anteriore del collo e una coda tozza. In questa forma acquisisce il tipo Volante.

    Ogni stagione, Shaymin si riunisce con gli altri della sua specie in un campo di fiori e migra da lì. Questo comportamento è chiamato ”trasporto di fiori”, perché un nuovo campo di fiori nasce dove atterra. Shaymin è anche attratto da aree in cui c’è molta gratitudine. La sua personalità è quasi opposta in ogni forma: in Forma Terra è timido e si spaventa facilmente, mentre in Forma Cielo è coraggioso e giocoso. Se bagnato, si scuote per asciugarsi e mostra il comportamento di grattarsi con una zampa posteriore. Shaymin vive in campi di fiori e, dal momento che si mimetizza rannicchiandosi, può facilmente sfuggire all’attenzione delle persone. È stato visto apprezzare i cibi dolci. Shaymin è l’unico Pokémon ad apprendere Infuriaseme, la quale ha contribuito moltissimo nel proteggere l’ecosistema dall’inquinamento dell’uomo.

    Riccio Chia Pet

    Shaymin è basato su un riccio. Tuttavia, il suo corpo bianco e la pelliccia simile all’erba sul dorso lo fanno assomigliare in qualche modo anche a un Chia Pet (figure di terracotta in stile americano usate per far germogliare la Chia, dove i germogli crescono in un paio di settimane per assomigliare alla pelliccia o ai capelli dell’animale). Inoltre, quando Shaymin è in Forma Terra, sboccia di fiori come si vede nell’anime. Appare come un mazzo di fiori, enfatizzando il ruolo di Shaymin come Pokémon Gratitudine.

    La Forma Cielo Shaymin condivide la maggior parte dei suoi tratti con un piccolo cane, ma il suo comportamento vivace, l’affinità per i fiori e la capacità di volare ricordano angeli e fate. Possiede alcuni aspetti che ricordano una renna. Per le sue capacità curative, potrebbe anche essere basato su un angelo custode. Il fiore intorno al collo ricorda il nodo di un fazzoletto da collo.

    La capacità di Shaymin di convertire i gas tossici in aria fresca può essere un riferimento alla pratica ambientalista di rimuovere l’inquinamento dalla natura per un ecosistema più sano. Potrebbe anche essere un riferimento alle piante che filtrano l’anidride carbonica non respirabile dall’atmosfera in ossigeno.

    Un Pokémon riconoscente

    Shaymin Forma Cielo

    La fonte più grande per capire la genesi del ruolo che Shaymin ha ricevuto dalla sua creazione, però, è proprio il suo nome. Come abbiamo potuto notare, questo Pokémon converte i materiali in decomposizione o di scarto in un terreno ricco di sostanze nutritive per la futura crescita delle piante, come segno di riconoscenza verso il pianeta e gli esseri viventi che lo popolano. Questo ci porta al suo nome che vuol dire ”Riccio Riconoscente”.

    La domanda sorge spontanea: perché proprio un riccio? Il riccio è considerato utilissimo per l’orto e se arriva nel tuo giardino di casa puoi considerarti fortunato! Ti aiuterà a tenere lontane mosche, zanzare e insetti infestanti. Praticamente protegge le piante e i loro frutti, consentendo agli esseri viventi di nutrirsi. A conti fatti il riccio è effettivamente un animale riconoscente.

    Shaymin potrebbe essere una combinazione di 謝xiè (cinese per ringraziamenti/gratitudine ) e 蝟harinezumi (riccio). Può anche coinvolgere lo sciamano (un mistico) o lo stame (una parte della pianta).

    In alternativa, può essere ם שמי Shamayim (ebraico per il cielo / cielo ), correlato direttamente con di Shaymin Forma Cielo. O ancora  潔Jié (pulito) può anche riferirsi alla sua capacità di purificare l’ambiente circostante.

    Un fiore speciale

    La Gracidea è il fiore che trasforma Shaymin dalla sua Forma terra alla Forma cielo. Il fiore è nativo di Gracidea, una vasta area situata a Sinnoh, vicina alla sommità di una montagna.

    Gracidea, una vasta area situata a Sinnoh
    Gracidea

    La Gracidea, può essere ricevuta nei giochi di Quarta Generazione durante la prima o le successive visite del giocatore a Giardinfiorito, se la squadra del giocatore contiene uno Shaymin ricevuto da un evento Nintendo o catturato sbloccando la Lettera del Professor Oak via Dono Segreto. Questo strumento non può essere utilizzato di notte o quando Shaymin è congelato. In alcuni luoghi, le persone danno mazzi di questi fiori che somigliano a Shaymin per ringraziare qualcuno. Da ciò deriva il nome della specie di Shaymin: Pokémon Gratitudine.

    Negli altri capitoli della saga sarà possibile acquistarlo o essere donato da personaggi non giocanti in determinati luoghi, tipo nei Centri Pokémon o negozi.

    Varie Apparizioni

    Oltre ai videogiochi, Shaymin appare in alcune carte del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon, nei Manga e nella Stagione televisiva ambientata a Sinnoh.

    Apparizioni nei giochi

    Shaymin compare nei giochi di Pokémon Diamante, Perla e Platino tramite evento nel Paradiso Fiore.

    Paradiso Fiore in Pokémon Diamante, Perla e Platino

    È una zona evento nella quale il giocatore può accedere solamente se ha ricevuto la Lettera di Oak. Dopo aver parlato con il Professor Oak nel Percorso 224, apparirà la Via Frangimare e l’area arida si ricoprirà di fiori. Si presenterà Shaymin Forma Terra a nord, sorprendendo sia il giocatore che Oak, per poi percorrere la Via Frangimare. Quando il giocatore lo incontrerà di nuovo nel Paradiso Fiore al livello 30, Shaymin potrà essere sfidato e catturato.

    Nei giochi successivi a quelli di Quarta Generazione lo si può ottenere tramite scambi o la banca Pokémon e simili. In Pokémon Mistery Dungeon: Esploratori del cielo esiste un villaggio di nome “Villaggio Shaymin” abitato solo da 7 Shaymin, dove è possibile reclutarne uno. Fa anche il suo ritorno in New Pokémon Snap.

    Shaymin in New Pokémon Snap

    Il Pokémon Gratitudine appare anche in entrambe le forme come singolo trofeo nella versione 3DS di Super Smash Bros e in Super Smash Bros. Ultimate nella sua Forma Terra e Forma Cielo come Spirito.

    Sarà possibile ottenere Shaymin anche in Leggende Pokémon: Arceus, clicca qui per saperne di più.

    Apparizioni nell’anime

    Shaymin ha debuttato nel film Pokémon: Giratina e il Guerriero dei Cieli, dove inizialmente scappa da Giratina perché pensa che voglia mangiarlo, ma in realtà, il Pokémon Ribelle vuole soltanto usare Infuriaseme di Shaymin per aprire un portale dal Mondo Inverso al mondo reale. Appare in entrambe le sue forme nel film. Questo Shaymin ha l’abilità di parlare tramite la telepatia.

    film Pokémon: Giratina e il Guerriero dei Cieli

    Shaymin appare per la prima volta nella serie animata di Diamante e Perla in ”Mantenere la forma migliore!”. In Sole e Luna compare in due episodi, ovvero in ”Ricordi della nebbia!” e ”Grazie, Alola! E il viaggio continua!”.

    Fa inoltre due brevi apparizioni nei titoli di coda dei film ”Arceus e il Gioiello della Vita” e ”La Serenata di Meloetta”.

    Nel Gioco di Carte Collezionabili

    Shaymin EX serie XY “Furie Volanti”

    Ci sono molteplici carte Pokémon che ritraggono Shaymin, quella che però viene ricordata più spesso è lo “Shaymin EX” della serie XY “Furie Volanti”. Questa carta è stata usata molto spesso in molteplici mazzi per questi motivi:

    • Questa carta è di tipo Normale, ciò significa che può essere usata in qualsiasi mazzo, proprio perché per usare la mossa “Aeroritorno“, si potranno usare due Energie di qualsiasi tipo.
    • L’abilità “Preparativi” consente al giocatore, nel momento in cui mette la carta dalla mano alla panchina, di pescare dal proprio mazzo di pesca fino ad avere 6 carte in mano.
    • Quando si utilizza la mossa “Aeroritorno“, Shaymine infliggerà 30 danni al Pokémon avversario, per poi tornare in mano al giocatore insieme a tutte le carte ad esso assegnate.

    Questa carta esiste anche in forma Full Art. Per gli appassionati e collezionisti di Pokémon Gioco di Carte Collezionabili, di recente abbiamo scritto un articolo sul Set Base, andate a dargli un’occhiata cliccando qui.

    Curiosità

    Per concludere questa piccola analisi del Pokémon Gratitudine, andiamo a vedere nello specifico qualche curiosità, così da capire qualche sua caratteristica e fatti che lo riguardano.

    Qualcosa che forse non sai

    • Shaymin è stato svelato nel febbraio 2008. Nel giugno dello stesso anno è stata rivelata la sua Forma Cielo.
    • La Forma Cielo di Shaymin ha un verso diverso dalla sua Forma Terra. Nei giochi di Quarta Generazione questo verso non può essere ascoltato nel Pokédex, poiché registra solo la prima Forma incontrata. Dato che Shaymin selvatico o scambiato sarà in Forma Terra e i Pokémon non sono registrati nelle lotte in collegamento, è impossibile registrare uno in Forma Cielo. Nonostante ciò, l’unico verso usato in Pokémon Ranger: Tracce di luce è quello della sua Forma Terra, probabilmente per un errore.
    • In Pokémon Ranger: Tracce di luce è anche l’unico Pokémon misterioso a usare il tema di battaglia dei Pokémon leggendari, anche se solo quando lo si affronta nella Forma Cielo.
    • Shaymin in Forma Terra è uno dei Pokémon con lo stesso valore in tutte le statistiche base.
    • Nella Forma Terra è il Pokémon misterioso più basso in assoluto, con un’altezza di solo 0,2 metri.
    • In Forma Cielo è il Pokémon di tipo Erba con la Velocità di base più alta.
    • Anche se di solito i Pokémon misteriosi sono considerati unici, nel Film “Giratina e il guerriero dei celi” si vedono centinaia di Shaymin. Ciò accade anche nel Film “Pokémon 4ever” con Celebi, ma è diverso siccome erano tutti lo stesso Celebi, ma ognuno era di un’epoca diversa.
    • Uno Shaymin catturato al Paradiso dei Fiori in Pokémon Platino sarà un fatidico Pokémon incontro.
    • Nei giochi di Sesta Generazione e nei precedenti è impossibile usare la forma celeste di Shaymin nel luogo della battaglia o nelle competizioni online che consentono Pokémon misteriosi. Questo perché solo i Pokémon memorizzati nel PC possono essere utilizzati e Shaymin tornerà alla Forma Terra non appena depositato. Nella Settima Generazione questo è stato modificato in modo che la Forma Cielo possa essere depositata nel PC e tornare alla Forma Terra solo quando viene ritirato.

    In conclusione: giocate i remake!

    Ormai manca veramente poco al 19 novembre 2021, data in cui usciranno Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente e non vediamo l’ora di ripartire per questa fantastica avventura!

    Speriamo che questo Speciale su Shaymin sia stato utile e che vi abbia insegnato qualcosa di nuovo. Se non sapete come aspettare i remake di Sinnoh Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente, vi consigliamo di dare un’occhiata ai nostri speciali dedicati alla regione protagonista dei remake.

    Se invece siete interessati ai leak rigurado i nuovi giochi in uscita il 19 novembre, vi consigliamo di dare un’occhiata a questo articolo.

  • Recensione Ghostrunner per Nintendo Switch

    Recensione Ghostrunner per Nintendo Switch

    Abbiamo potuto provare, grazie a 505 Games, Ghostrunner per Nintendo Switch, un videogioco d’azione in prima persona sviluppato dalla software house One More Level, e questa è la nostra recensione.

    STORIA

    Nel gioco vestiremo i panni del Ghostrunner #74, una sorta di ninja tecnologico che si risveglia senza alcuna memoria all’interno della Dharma Tower, definibile come un enorme grattacielo dove al suo interno risiede tutto ciò che è rimasto dell’umanità.

    Questo perché Ghostrunner è ambientato in un mondo in cui gli esseri umani sono stati decimati a causa di una calamità a livello globale, e i superstiti di questo evento sono appunto racchiusi all’interno della torre.

    Il nostro personaggio si è risvegliato in una condizione non del tutto felice. Completamente privo di memoria, Jack (chiamato anche così il nostro protagonista) è sopravvissuto ad una caduta dall’alto della torre, ed è stato recuperato dagli Scalatori, un gruppo di ribelli mossi contro un nemico comune: Mara.

    Mara, vent’anni prima degli eventi del gioco, tradì un suo amico chiamato l’Architetto, con l’intento di prendere possesso del posto con un “colpo di stato”. Sarà proprio l’Architetto, ideatore della torre e adesso intelligenza digitale, a guidarci contro il Keymaster, ovvero Mara stessa.

    GAMEPLAY

    Se siete amanti dei videogiochi frenetici, e magari anche del parkour, Ghostrunner è sicuramente un’esperienza di gioco da tener d’occhio e non sottovalutare. Il nostro personaggio, avanzando tra i vari livelli, sbloccherà sempre più abilità in un gameplay caratterizzato da salti, scatti e arrampicate, nonché schivate degli attacchi dei nemici.

    C’è da dire che talvolta il gioco porta ad affrontare delle situazioni abbastanza complesse tanto da poter risultare frustranti, vuoi a causa dei nemici, o vuoi per “misure prese male” durante i movimenti, specialmente nei salti. Al netto di ciò, l’interesse nel sapere come prosegue la storia e la voglia di completare il livello spingono il giocatore a riprovare e riprovare senza fermarsi.

    Grazie alla presenza del Subsystems Calibration Panel, si potranno utilizzare diversi potenziamenti in un sistema di progressione formato da 36 slot che si potranno riempire nel corso dell’avventura, con 4 blocchi che faranno da “ostacoli” nell’inserimento dei potenziamenti stessi.

    Si potranno inoltre usare quattro abilità speciali: Marea, Lampo, Tempesta e Supremo, abilità strettamente collegate al Subsystems Calibraton Panel e che determineranno il vostro stile di gioco, dando la possibilità di poter uscire dalle situazioni più complesse nel modo in cui si preferisce.

    COMPARTO TECNICO

    Come potete ben immaginare, rispetto alle versioni del gioco per altre piattaforme, quella di Nintendo Switch è indubbiamente la più carente dal punto di vista tecnico.

    Il vero “nemico” in questo caso sono le textures, di cui molte appaiono (inevitabilmente) a bassa risoluzione e piuttosto sgranate. Questo però, al tempo stesso, permette al gioco di mantenere i 30 fotogrammi al secondo (fps) in maniera piuttosto stabile durante il corso del gioco.

    L’atmosfera cyberpunk riesce comunque a fare la sua figura anche sulla console ibrida di Nintendo e a farci chiudere un mezzo occhio sulle imprecisioni tecniche, che possiamo in ogni caso assicurarvi sono state già migliorate con la versione 1.5 del gioco dal team di sviluppo, versione che abbiamo testato (e vi consigliamo di scaricare prima di iniziare a giocarci) e che ci fa ben sperare in ulteriori futuri aggiornamenti per il titolo. Per rendervi conto della differenza, potete vedere qui di seguito un confronto tra il gioco senza patch e il gioco aggiornato.

    VOTO: 7

    + Atmosfera cyberpunk che convince e coinvolge
    + Storia non invasiva ma interessante
    + Un gameplay frenetico e con una buona varietà

    – Su Nintendo Switch il comparto tecnico è un po’ sottotono
    – Alcuni livelli sono più frustranti rispetto ad altri alla stessa difficoltà
    – Comandi non sempre precisissimi

  • Risultati della TAPPA 1 del torneo Pokémon UNITE – Circuito Anima di Sinnoh

    Risultati della TAPPA 1 del torneo Pokémon UNITE – Circuito Anima di Sinnoh

    La tappa 1 del torneo Pokémon UNITE – Circuito Anima di Sinnoh si è conclusa, ed è il momento di fare un riepilogo di com’è andata!

    Entra nel Gruppo Telegram di Pokémon Next per seguire tutte le novità e commentarle con gli altri utenti: http://bit.ly/2F95vcD

    La prima tappa ha visto numerosi incontri, che ricordiamo si sono svolti tutti in “Bo3” (Best of 3, al meglio di 3) terminare con una vittoria netta di una delle due parti in gara, con dunque molti 2-0.

    La finalissima si è disputata tra i Los_Huevos e i Buy Beysss alle ore 21:00 di giovedì 28 ottobre, con le gare che abbiamo trasmesso in diretta sul canale Twitch di Pokémon Next.

    Nonostante i Los_Huevos le abbiano provate tutte per portare il più avanti possibile la gara, i Buy Beysss hanno vinto l’incontro (in modalità Bo5, essendo la finale) e l’intera tappa con uno schiacciante 3-0. Entrambe le squadre sono, in ogni caso, qualificate di diritto alla tappa finale che si terrà il 18 novembre 2021, durante la quale potrebbero ricevere i grandi regali del torneo.

    Vi ricordiamo che tutte le squadre sconfitte e chi non ha ancora partecipato, possono iscriversi ad una delle altre tappe previste. Al momento, ci avviciniamo alla seconda tappa del torneo, e potrete iscrivervi a questo link:

    Iscriviti ora alla TAPPA 2 di giovedì 4 novembre 2021.

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