Per iniziare al meglio questa avventura qui, sul nuovo sito di Pokémon Next, abbiamo pensato di partire dalle origini. Quali? Ovviamente quelle del mondo Pokémon.
Con il primo capitolo vogliamo iniziare una rubrica settimanale, che cercherà di mettere in ordine tutti i riferimenti alla storia del mondo Pokémon, dalle origini mitiche di Sinnoh alle avventure di Rosso, Blu e tutti gli altri Allenatori che abbiamo impersonato dal lontano 1996 ad oggi.
Capitolo 1: La nascita dell’universo
All’inizio dell’universo c’era il Caos. Dal nulla più totale emerse un singolo uovo Pokémon, dal quale una volta schiusosi, nacque Arceus.

Arceus avrebbe poi creato l’intero universo, e con esso i draghi che controllano il Tempo e lo Spazio: Dialga e Palkia.
In origine, il Pokémon Primevo creò un terzo drago: Giratina, che fu bandito dal mondo e rinchiuso nel Mondo Distorto a causa della sua indole distruttiva.
Arceus generò quindi un secondo uovo, dal quale nacquero i tre guardiani dei laghi.
Ad Uxie fu dato il potere della conoscenza, a Mesprit il compito di insegnare agli esseri viventi come provare emozioni, mentre Azelf avrebbe insegnato loro l’importanza della forza di volontà.
Secondo la leggenda riportata dietro le diciotto lastre, la creazione dell’universo non terminò qui: dopo la creazione di Tempo, Spazio e Mondo Distorto fu creata una quarta dimensione: il Mondo Pokémon, in cui convergevano le altre tre.
I Pokémon guardiani andarono quindi a dimorare sul fondo dei tre laghi della regione di Sinnoh.
L’universo era appena nato, e il Mondo Pokémon era colmo di Energia Naturale. Tre creature nacquero da questa, e dalle forze che si scatenavano sotto la superfice; Kyogre si generò dalla pressione dei fondali marini e Groudon dalle forze telluriche nella profondità della terra. Nell’alto dei cieli, in quello che gli scienziati della Devon S.P.A chiamano strato d’ozono nacque Rayquaza.
Kyogre e Groudon assorbirono questa energia e allargarono i propri domini finché non si scontrarono, creando l’Oceano e la massa delle terre emerse durante la furiosa battaglia.
Il duello che rischiava di distruggere il mondo spinse Rayquaza a discendere dal cielo per placare i combattenti che, addormentatisi, si rifugiarono in luoghi ignoti nelle viscere della terra.
Allora, in un luogo ignoto, comparve il Pokémon Colossale Regigigas, che stando alle leggende della regione di Sinnoh trainò la massa delle terre emerse formando i continenti e le regioni che noi oggi conosciamo. 
Nel fare ciò, tuttavia non era solo: dalla roccia creò Regirock, dal ghiaccio creò Regice e dal metallo generò Registeel.
I Golem leggendari continuarono per molto tempo a solcare la terra e vissero a contatto con gli uomini, ma di questo ne parleremo più avanti.
Durante la formazione dei continenti, il punto in cui convergevano le dimensioni fu elevato verso il cielo, chiamato in seguito Vetta Lancia.
Nello stesso periodo venne a formarsi anche il Monte Ostile, un vulcano attivo ancora oggi dove prese vita il Pokémon cratere Heatran.
Così si conclude questa prima parte, in cui le forze primordiali si trasformano in Pokémon dalla forza eccezionale.
Nella prossima puntata assisteremo all’avvento del primo Pokémon e al diffondersi delle tante specie preistoriche che popolarono il mondo.
Alla prossima settimana, con il II capitolo di Miti e leggende del mondo Pokémon








Arriva il Super Nintendo
Complici il nome ripreso dalla precedente console e la tecnologia all’avanguardia e il gioco Super Mario World inserito nella confezione, le 300.000 unità distribuite per il lancio fecero sold out in poche ore. La storia si ripete e, come avvenne nella generazione videoludica precedente, il Super Famicom, sbarcò in America con un aspetto leggermente diverso ed un nuovo nome: Super Nintendo Entertainment System. Anche nel nuovo continente seppur in modo più difficoltoso lo SNES scavalca le vendite del Sega Mega Drive, vincendo quella che è stata rinominata “la prima guerra delle console”.
Mario…baby?
La cicogna e Baby Luigi vengono rapiti mentre Baby Mario cade su un’isola abitata da Yoshi. Saranno proprio loro a dover riunire i due fratellini, portando in groppa il piccolo Mario passandolo a mo’ di staffetta. La storia continua, ma non vogliamo darvi ulteriori informazioni per evitare di rovinarvi il gioco.
In alcuni casi però si perde istantaneamente la partita, ad esempio cadendo da un burrone come in ogni platform della saga di Mario. Inoltre potremo avere fino a sei uova alla volta da utilizzare come proiettili.
Il consenso del pubblico
Non verrà però relegato solamente a comprimario, ma continuerà ad essere il protagonista di titoli molto apprezzati. Citiamo ad esempio Super Mario Advance 3: Yoshi’s Island, Yoshi’s Story e il più recente Yoshi’s Woolly World. Insomma, tutti prodotti videoludici che sapranno conquistarvi con la loro semplicità e tenerezza, che siate bambini o adulti non ha importanza.