La quarantena obbligatoria che ci siamo trovati ad affrontare nell’ultimo periodo, ha inevitabilmente spezzato i ritmi frenetici e la vita a cui siamo da sempre abituati. Forzati nel dover rimanere in casa per la sicurezza di tutti, ci siamo rifugiati nel nostro passatempo preferito, ovvero videogiocare. Questo tuttavia, ha causato una sempre più alta richiesta di console e videogiochi da parte di tutti. Nello specifico proprio Nintendo, si è trovata ad affrontare un significativo aumento delle richieste di acquisto di Nintendo Switch.
La domanda sempre crescente, ha causato qualche problema anche a Nintendo, che vedeva la produzione di console rallentare a causa dello stop dettato dal coronavirus. Ora però, è arrivato il momento di riprendere la produzione di Nintendo Switch a pieno ritmo, visto il progressivo miglioramento della pandemia.
E per poter soddisfare l’enorme mole di richieste, Nintendo si prepara ad intensificare la produzione di Nintendo Switch. Secondo una stima di Nikkei, la produzione quest’anno aumenterà circa del 10%, rispetto al 2019, durante il quale erano state fabbricate 20 milioni di Nintendo Switch.

Nintendo spera che il trimestre aprile-giugno possa vedere un’intensificazione dei lavori, potendo così soddisfare ogni obiettivo prefissato. Tuttavia, non sono ancora da escludere ulteriori problemi ed alcuni ritardi nel reperire tutti i componenti necessari.
L’inizio delle spedizioni per coloro che avevano effettuato preordini online, al momento, è previsto tra la fine di aprile e la metà di maggio.

