Pokémon Scarlatto e Violetto hanno ricevuto diverse critiche da parte di critica e pubblico a causa dei non pochi problemi tecnici riscontrati all’interno dei giochi. Nel corso dei mesi sono arrivate diverse patch correttive che hanno più o meno sistemato i più gravi, ma rimane comunque un problema il fatto che i giochi siano usciti in tali condizioni.
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Takato Utsunomiya è il chief operating officer di The Pokémon Company e ha dichiarato che questo riscontro negativo da parte dei fan e della critica sta portando a delle discussioni interne all’azienda. Il tema principale è la volontà di garantire un certo livello di qualità per i prossimi giochi in uscita, pur mantenendo lo stesso ritmo di pubblicazione.
Dichiarazione di Utsunomiya

“Penso che in generale, se si guarda al passato, il percorso che abbiamo intrapreso fino ad ora è stato quello di una pubblicazione regolare di prodotti con una cadenza abbastanza fissa“. “Abbiamo sempre avuto prodotti che potessero arrivare sul mercato e nuove esperienze per i nostri clienti, e questo è il modo in cui abbiamo operato finora.”
“Penso che stiamo ancora operando in questo modo, ma, man mano che gli ambienti di sviluppo cambiano, ci sono sempre più discussioni su come possiamo continuare a farlo, assicurandoci al contempo di immettere sul mercato prodotti di qualità.“
Purtroppo le pubblicazioni Pokémon degli ultimi anni hanno sempre ricevuto, chi più chi meno, critiche riguardo soprattutto l’aspetto tecnico. Ultimi Leggende Pokémon: Arceus e Pokémon Scarlatto / Violetto, ma anche Pokémon Spada e Scudo nel 2019. Sembra infatti che i giochi della serie principale sviluppati da Game Freak non siano riusciti a reggere il passo con il cambio di console risultando qualitativamente più bassi rispetto a come potevano venire percepiti i titoli per Nintendo DS e 3DS.
Sicuramente il problema ha radici anche proprio nel ritmo di pubblicazione che l’azienda vuole impegnarsi a mantenere. Questo, quando lo sviluppo dei videogiochi invece è negli anni diventato un processo sempre più lungo e impegnativo. La nota positiva è però che il tema sta venendo affrontato all’interno dell’azienda alla ricerca di una possibile soluzione.

