Anno nuovo, premi nuovi? The Pokémon Company ha annunciato ufficialmente l’inizio della Settimana Bonus su GCCPokémon Pocket, un evento a tempo limitato pensato per rimpolpare le nostre scorte di oggetti in modo totalmente gratuito. Dalle 06:00 del 4 gennaio alle 05:59 dell’11 gennaio 2026, sarà possibile fare incetta di premi per festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo. 🎉
Come confermato dal sito ufficiale, l’evento si divide in due meccaniche principali che premieranno i giocatori più costanti. Vediamo tutti gli oggetti extra previsti.
Login giornaliero per una scorta di Clessidre!
Durante questa settimana, il solo aprire l’app garantirà ricompense extra. Il premio più ambito sono ovviamente le Clessidre Buste, fondamentali per ridurre il timer di apertura dei pacchetti. I premi legati al login giornaliero sono:
Giorno 1: 12 Clessidre Busta
Giorno 2: 12 Clessidre Scambio
Giorno 3: 12 Clessidre Busta
Giorno 4: 12 Clessidre Misteriose
Giorno 5: 12 Clessidre Busta
Giorno 6: 12 Clessidre Scambio
Giorno 7: 12 Clessidre Busta
Missioni della Settimana Bonus con ulteriori ricompense
Al login giornaliero si aggiungono alcune Missioni della Settimana Bonus che consentono di guadagnare Clessidre Busta aggiuntive, Sabbialuce per abbellire le vostre carte ed uno Sfondo per Carte “Podio” da sfoggiare all’interno delle vostre bacheche. Come ottenere questi premi? Semplicemente tramite l’apertura di buste espansione e collezionando un numero sufficiente di tentativi alla Pesca Misteriosa.
Premi per la Settimana Bonus di GCC Pokémon Pocket – Sfondo “Podio”
Altri premi? Non dimenticate le Missioni Evento dell’anno nuovo!
Per massimizzare il vostro bottino è possibile completare nuovi task specifici, come quelli delle nuove Missioni Evento dell’anno nuovo. Completando tutte le missioni, le ricompense previste sono:
24 Clessidre buste;
3 Buste dell’espansione Mega Ascesa (1 MegaBlaziken, 1 MegaAltaria e 1 MegaGyarados);
2 Buste dell’espansione Fiamme Cremisi.
Inoltre, fino all’11 Gennaio potete ottenere oggetti extra e le nuove carte promo dell’espansione B, compresa un’adorabile full-art di Mareep, grazie all’evento bonus dedicato.
Correte a riscattare i vostri premi e tuffatevi alla ricerca di nuove carte immersive!
In vista del 30° anniversario del franchise Pokémon, una nuova collaborazione tra McDonald’s e The Pokémon Company sembra essere in arrivo negli Stati Uniti.
Nel corso dei primi mesi del 2026 i ristoranti McDonald’s americani distribuiranno nuovamente carte del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon all’interno degli HappyMeal, celebrando uno dei marchi più iconici della cultura pop!
Non sarebbe la prima volta che Pokémon e McDonald’s uniscono le forze. Le precedenti collaborazioni hanno avuto un enorme successo commerciale, attirando collezionisti e appassionati di ogni età. Tuttavia, l’ultima iniziativa simile ha lasciato dietro di sé anche molte polemiche. In diverse occasioni, infatti, sono circolate immagini e testimonianze di Happy Meal acquistati esclusivamente per le carte, con il cibo abbandonato per strada o gettato via senza essere consumato.
Un fenomeno che ha sollevato interrogativi importanti: fino a che punto la passione per il collezionismo può giustificare uno spreco così evidente? E soprattutto, era davvero necessario legare ancora una volta le carte Pokémon all’acquisto di cibo, sapendo quali comportamenti si erano già verificati in passato?
Con il 30° anniversario alle porte, questa nuova collaborazione rappresenta senza dubbio un’operazione nostalgica e molto potente dal punto di vista del marketing. Allo stesso tempo, però, invita a riflettere sul ruolo delle grandi aziende e sulla responsabilità dei consumatori. Celebrare Pokémon dovrebbe significare condividere un ricordo positivo, non creare nuove controversie.
La domanda, quindi, è inevitabile: ne valeva davvero la pena riproporre questo tipo di collaborazione? Oppure sarebbe stato possibile trovare un modo diverso, più sostenibile, per celebrare un traguardo così importante nella storia del franchise?
Dal 8 gennaio al 29 gennaio 2026 sarà disponibile la Stagione 5 delle Lotte Competitive di Leggende Pokémon: Z-A con la Sceptilite, una nuova occasione per gli Allenatori di sfidare giocatori di tutto il mondo e ottenere ricompense esclusive.
La stagione inizierà giovedì 8 gennaio alle ore 06:00 (UTC) e terminerà giovedì 29 gennaio alle ore 01:59 (UTC). Durante questo periodo sarà possibile partecipare a lotte online a quattro in tempo reale, guadagnando punti in base alle proprie prestazioni e salendo di rango, partendo dal rango Z fino ad arrivare al rango A.
Ricompensa speciale: Sceptilite
I giocatori che riusciranno a raggiungere il rango S nel corso della stagione otterranno come ricompensa speciale la Sceptilite, lo strumento necessario per far megaevolvere Sceptile in MegaSceptile. Questa Megapietra non è ottenibile tramite le normali attività di gioco, rendendo la stagione 5 particolarmente importante per chi punta al competitivo.
Tra le ricompense per l’avanzamento di rango tornano anche Chesnaughtite, Delphoxite, Greninjite e Baxcaliburite, disponibili tra il rango Y e il rango V.
Pokémon ammessi
Nella Stagione 5 sono ammessi:
i Pokémon del Pokédex di Luminopoli dal numero 001 al 227
i Pokémon del Pokédex dimensionale con numeri 001–127, 131 e 132
È possibile registrare Pokémon dal livello 1 al 100, ma durante le lotte tutti verranno automaticamente portati al livello 50. Non è consentito schierare più Pokémon con lo stesso numero di Pokédex.
Come partecipare e ottenere le ricompense
Per partecipare alle Lotte Competitive è sufficiente:
Avviare il gioco
Aprire il menu principale con il pulsante X
Selezionare Comunicazione
Entrare nella sezione Lotta Competitiva
Per ricevere le ricompense stagionali è necessario aver partecipato ad almeno un incontro (vinto o perso) durante la stagione. Le ricompense potranno poi essere riscattate seguendo lo stesso percorso nel menu al termine della Stagione 5.
Nelle ultime ore sono tornate al centro dell’attenzione le indiscrezioni legate ai giochi Pokémon Gen 10, in particolare quelle riguardanti il cosiddetto Pokémon Engine X, citato in alcuni leak condivisi da CentroLeaks su X.
L’argomento ha subito generato confusione tra i fan, portando molti a credere che Game Freak stesse lavorando a un motore grafico completamente nuovo per i prossimi giochi principali della serie (anche noi stessi). Tuttavia, gli stessi leaker hanno fornito un chiarimento importante che ridimensiona queste aspettative.
Pokémon Engine X non è un motore grafico nuovo
Secondo quanto spiegato da CentroLeaks, Pokémon Engine X non indica un nuovo motore grafico, ma rappresenta piuttosto un aggiornamento e una revisione del motore già utilizzato negli ultimi titoli Pokémon.
Il framework di riferimento rimane infatti gflib3, l’infrastruttura tecnica impiegata da Game Freak da diverse generazioni, inclusi i giochi più recenti. Pokémon Engine X sarebbe quindi una versione evoluta e potenziata di questo motore, adattata alle nuove esigenze tecniche e all’hardware di prossima generazione.
Cosa cambia davvero rispetto al passato?
Il punto centrale del leak è proprio questo: i miglioramenti attesi per Pokémon Gen 10 non derivano da una base tecnica completamente nuova, ma da una serie di ottimizzazioni interne, strumenti aggiornati e miglior gestione delle risorse.
Questo approccio consentirebbe a Game Freak di:
Migliorare la resa grafica complessiva
Rendere gli ambienti più dettagliati e stabili
Gestire meglio prestazioni e caricamenti
Sfruttare in modo più efficiente la potenza della futura console Nintendo
Il salto qualitativo, quindi, sarebbe reale ma ottenuto attraverso l’evoluzione del motore esistente, non tramite una rivoluzione tecnica totale.
Perché i leak precedenti avevano tratto in inganno?
In precedenza, alcune indiscrezioni avevano lasciato intendere l’arrivo di un engine completamente nuovo, alimentando aspettative molto alte sul piano tecnologico. Il nome “Pokémon Engine X” ha contribuito a questa interpretazione, facendo pensare a qualcosa di paragonabile all’adozione di un motore esterno o a una ripartenza totale.
Le nuove precisazioni chiariscono invece che si tratta di una denominazione interna o informale, utile a identificare il motore aggiornato, ma non una nuova tecnologia indipendente.
Cosa aspettarsi da Pokémon Gen 10
Alla luce di queste informazioni, è lecito aspettarsi miglioramenti visivi rispetto a Scarlatto e Violetto (in parte già visibili con Leggende Pokémon: Z-A). Tra l’altro, il video trapelato pochi mesi fa del “test del mare e delle sue onde” era proprio inerente ad una delle varie migliorie.
Resta comunque fondamentale ricordare che si tratta di informazioni non ufficiali, basate su leak anche di diverso tempo fa. Soltanto il 27 febbraio 2026 sapremo la verità.
Il Millennium Print Group, società acquisita da The Pokémon Company International (TCPi) nel 2022, nota per la stampa delle carte Pokémon, punta ad espandere la propria produzione con l’acquisto di un nuovo impianto.
L’azienda ha acquistatocirca 118.000 metri quadrati all’interno del campus manifatturiero Spark, a Morrisville (North Carolina). Stando a quanto riportato, a breve inizieranno i lavori di ammodernamento degli attuali 37.000 mq, mentre la realizzazione dell’impianto dei restanti 81.000 mp verrà completato per il 2027, con l’inizio dell’attività operativa entro fine 2028.
Nel corso del 2025, TPCi ha ammesso che la produzione attuale è già al limite della capacità, e che una delle cause principali delle difficoltà di reperibilità è legata proprio ai vincoli della stampa, incapace di tenere il passo con la domanda. L’arrivo del nuovo impianto potrebbe, quindi, tradursi in una maggiore disponibilità di carte Pokémon nei prossimi anni.
Per dare un’idea dei numeri, il Pokémon Trading Card Game ha prodotto 11,9 miliardi di carte nel periodo che va da marzo 2022 a marzo 2023 (il picco più alto), e 10,2 miliardi tra marzo 2023 e marzo 2024. Quest’ultimo intervallo, però, anticipa quasi del tutto le carenze più recenti, emerse soprattutto dall’autunno 2024 dopo il lancio di Pocket.
Noi di PokéNext continueremo a seguire la vicenda e vi aggiorneremo appena arriveranno conferme ufficiali. Nel frattempo, con il traguardo del 30° anniversario di Pokémon, sarà interessante capire come evolverà la situazione nel corso dell’anno. Voi che idea vi siete fatti?
Nel Gioco di Carte Collezionabili Pokémon Pocket è iniziato l’evento bonus Mareep, un appuntamento dedicato alle lotte contro la CPU che permette di ottenere ricompense speciali e, soprattutto, carte promozionali con artwork esclusivi (tra cui una splendida promo di Mareep).
L’evento sarà attivo dalle 07:00 del 1 gennaio 2026 fino alle 06:59 dell’11 gennaio 2026. Quest’ultimo ruota attorno a una serie di lotte contro avversari controllati dal gioco, organizzate in quattro gradi di difficoltà: si parte dalle sfide più accessibili fino ad arrivare a quelle più impegnative.
Quali sono, però, le cinque carte promozionali che potrete vincere? Eccole qui di seguito.
Per entrare nelle lotte evento è necessaria l’energia evento, la quale si rigenera automaticamente col passare del tempo. In alternativa, però, può essere ripristinata usando le clessidre evento. Fate attenzione, poiché ogni vittoria in una lotta CPU dell’evento consuma 1 unità di energia.
Per quanto riguarda le vincete, vediamo che: una prima vittoria vi garantirà ricompense garantite come clessidre buste, sabbialuce, buoni negozio e una busta promo con una delle carte dell’evento. Mentre, con le vittorie successive potrete ottenere di nuovo una busta promo, oppure premi come sabbialuce e buoni negozio.
Prestate un occhio anche agli obiettivi delle singole lotte: completandoli potrete ricevere clessidre evento e clessidre misteriose anchesenza vincere. In più, completando le missioni dell’evento bonus, otterrete un buono carta promo, utilizzabile nel negozio per riscattare una carta dalla busta promo (serie B, vol. 2).
Contemporaneamente all’evento bonus Mareep partono anche le missioni evento dell’anno nuovo: l’occasione perfetta per iniziare il 2026 con un po’ di grinding “smart” tra sfide CPU e ricompense extra. E voi? Proverete a vincere l’artwork esclusivo del Pokémon Lana?
Pokémon continua a dimostrarsi un colosso senza precedenti nell’industria dell’intrattenimento.
Secondo una recente classifica sui franchise mediatici più redditizi di sempre, il brand nato nel 1996 occupa stabilmente il primo posto assoluto, superando icone globali come Topolino, Hello Kitty, Star Wars e Marvel.
Il successo di Pokémon non si limita ai videogiochi, pur restando il cuore pulsante del franchise.
La forza del brand risiede soprattutto nella sua capacità di espandere la propria visione su più settori: carte collezionabili, merchandising, serie animate, film e applicazioni mobile come l’ormai conosciuto Pokemon GO ed il recente GCC Pokémon Pocket.
Proprio il Gioco di Carte Collezionabili rappresenta una delle principali fonti di guadagno, con vendite in costante crescita anche negli ultimi anni.
Un altro elemento chiave è la di Pokémon di rinnovarsi continuamente, mantenendo un forte legame con i fan storici e conquistando al tempo stesso nuove generazioni di allenatori.
Ogni nuova generazione di giochi introduce nuovi Pokémon, nuove meccaniche e regioni inedite, alimentando l’interesse globale attorno al brand.
A quasi trent’anni dal debutto, Pokémon non mostra segni di rallentamento, anzi continua a consolidare il proprio primato come franchise mediatico più redditizio della storia, confermandosi un fenomeno culturale e commerciale destinato a durare ancora molti anni.
Dimenticate la tensione della Lega Pokémon. Dimenticate la scalata finale al Monte Argento contro Rosso. Le vere cicatrici che ogni Allenatore si porta dietro non sono state causate dai Campioni, ma da quei piccoli, sadici momenti di disperazione videoludica che Game Freak ha disseminato nei giochi.
Abbiamo riso, abbiamo pianto, abbiamo (quasi) lanciato il Game Boy o la Switch contro il muro. Se pensate di aver superato il passato, preparatevi a riaprire vecchie ferite. Ecco la classifica dei 5 traumi dei videogiochi Pokémon che ci svegliano ancora la notte (e l’ultimo è probabilmente il motivo per cui non ci fidiamo più delle persone).
1. L’incubo rosa: il Miltank di Chiara a Fiordoropoli
Se avete giocato a Oro, Argento o ai remake HeartGold e SoulSilver, il solo nome “Chiara” vi provoca un brivido lungo la schiena. Siamo a Fiordoropoli, la terza palestra. Tutto sembra tranquillo, il Clefairy va giù facile. Poi entra in campo lui: Miltank.
Sulla carta è una mucca rosa innocua. Nella pratica, è una macchina da guerra inarrestabile. Il trauma nasce dalla combo letale del suo moveset:
Attrazione: Se avevi lo starter maschio (cosa probabile al 90%), il tuo Pokémon si rifiutava di attaccare per “innamoramento”.
Buonlatte: Appena riuscivi a portarlo a vita rossa… bzzzt, vita ricaricata.
Rotolamento: La mossa che aumenta di potenza a ogni turno. Al quinto colpo, Miltank diventava capace di mandare KO persino Arceus.
Quante volte abbiamo dovuto spegnere e riaccendere, sperando in un miracolo o correndo a catturare un Machop solo per vendetta? E pensare che nella versione beta di Pokémon Oro e Argento, Miltank non conosceva quel maledetto Rotolamento.
2. Lo Shiny nella Zona Safari (o il “Poochyena incatturabile”)
Trovare un Pokémon Cromatico è l’emozione suprema. Ma c’è uno scenario in cui si trasforma in puro terrore: la Zona Safari.
Qui le regole della lotta non valgono. Non puoi indebolire il Pokémon, non puoi addormentarlo. Sei in balia del caso: “Tiro un sasso? Tiro un’esca? Lancio la Safari Ball?”. Vedere un Chansey Shiny o un Pinsir Shiny, lanciare una ball, vederla fallire e leggere la frase tombale “Il Pokémon selvatico è fuggito” è un dolore che non si augura a nessuno.
Ma abbiamo una menzione d’onore anche per la Terza Generazione: L’incontro con il Poochyena Shiny all’inizio di Rubino/Zaffiro, quando stai salvando il Prof. Birch ma non hai ancora ricevuto le Poké Ball. Puoi solo guardarlo, sconfiggerlo e piangere.
Era solo l’inizio della fine, ciao ciao Chansey.
3. Il “Brutto Colpo” sul Pokémon Leggendario
Sei davanti a Mewtwo, Lugia o Rayquaza. La battaglia dura da 20 minuti. Hai lanciato 30 Ultra Ball, ma lui non ne vuole sapere. Decidi di indebolirlo ancora un po’. “Uso Azione, toglie poco, è sicuro”.
Premi A. L’animazione parte. Poi senti quel suono secco, diverso dal solito. Lo schermo trema. BRUTTO COLPO! La barra della vita del Leggendario scende a zero. Lui svanisce.
Il vero trauma, però, arriva un secondo dopo, quando il tuo cervello realizza: “Quand’è stata l’ultima volta che ho salvato?”. Due ore fa, prima di entrare nella grotta, prima di risolvere tutti i puzzle di forza e spaccaroccia. Il Soft Reset più amaro della storia.
4. Il Tunnel Roccioso senza Flash e la pioggia di Zubat
Se oggi i giochi Pokémon risultano più guidati, negli anni ’90 e 2000 una spolverata di sadismo era la norma. Il Tunnel Roccioso di Kanto (e perché no, anche la Grotta Scura di Johto) rappresentava l’inferno in terra per due motivi:
Buio, buio pesto ovunque: Se non avevi insegnato la MN Flash a un Pokémon (“Ma sì, è inutile in battaglia”), dovevi navigare lo schermo completamente nero, intuendo i muri dal suono dei passi.
Gli Zubat: Ogni tre passi. Letteralmente. Senza Repellenti attivi, il verso stridulo di Zubat e la sua mossa Stordiraggio hanno causato più crisi di nervi del Team Rocket stesso.
Ancora oggi, sentire il verso di uno Zubat attiva un riflesso condizionato di fastidio nei veterani.
Un brivido al buio ed arriva lui.
5. Il tradimento finale: Mindy e il suo Haunter
Questo è forse il punto più alto di cattiveria mai raggiunto da Game Freak. Siamo a Nevepoli, in Diamante e Perla. Un NPC di nome Mindy ci propone uno scambio in-game. Lei vuole un Medicham, e in cambio ci darà un Haunter (da lei rinominato “Gaspar”, con taaanto affetto).
Da qui si apre uno spiraglio di luce: “Haunter si evolve in Gengar tramite scambio! Fantastico, avrò un Gengar fortissimo!”. Accetti lo scambio. Parte l’animazione. Arriva Haunter. Aspetti l’evoluzione… aspetti… aspetti. Nulla accade. Parli di nuovo con Mindy e lei, con quel sorrisetto beffardo, ti dice: “Ah, il mio Haunter aveva una Pietrastante? Forse è per quello che non si è evoluto! Haha!”.
Non è un bug. È un troll programmato dagli sviluppatori per spezzare i nostri sogni. Esiste un intero subreddit dedicato al trauma causato da questo personaggio, e a buona ragione.
Sì Mindy, speravamo tutti di avere un Gengar facile facile, giochi con le nostre debolezze.
Questi sono i traumi Pokémon che accomunano intere generazioni di giocatori, ma siamo sicuri che ogni Allenatore abbia il suo scheletro nell’armadio. Che sia la Torre Lotta impossibile o la ricerca di un Feebas in Rubino, fateci sapere sui nostri social qual è il momento che vi fa ancora “rage-quittare” col pensiero!
Pokémon celebrerà 30 anni il prossimo 27 febbraio 2026 e, alle porte del nuovo anno, l’azienda inizia i festeggiamenti con un’animazione piuttosto nostalgica.
Con delle animazioni dedicate, ovviamente, a Pikachu (e di come si è evoluto negli anni), The Pokémon Company ricorda agli appassionati che siamo vicini a festeggiare l’uscita di Pokémon Versione Rossa e Versione Verde in territorio giapponese.
Non manca l’avviso più importante: rimanere sintonizzati perché, il 2026, sarà un grande anno, e noi di PokéNext non vediamo l’ora di scoprire la prossima avventura.
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