Tag: Game Freak

  • Partite di Calcio in Pokémon Spada e Pokémon Scudo?

    Partite di Calcio in Pokémon Spada e Pokémon Scudo?

    Pokémon Spada e Pokémon Scudo sono stati appena annunciati per Nintendo Switch e fra le tante indiscrezioni sui Leggendari, sulle evoluzioni degli Starter e sulla nuova regione, noi ci siamo concentrati su qualcosa di più specifico!

    Sembrerebbe che questi due nuovi videogiochi risentano fortemente dell’aria Britannica, infatti la regione di Galar, teatro dei due nuovi titoli di Game Freak, ricorda molto l’Inghilterra.

    Non tutti sanno però che in Inghilterra uno degli sport più gettonati è il calcio, e sembrerebbe che in Pokémon Spada e Pokémon Scudo questo aspetto non mancherà, anzi, sarà frequentissimo.

    Infatti oltre al fatto che lo Starter Scorbunny sembrerebbe avere le caratteristiche di un giocatore di calcio, (Molto veloce, piede importante e cerotto sul naso per favorire la respirazione), nel trailer abbiamo un altro indizio: in un frame del trailer possiamo vedere quella che dovrebbe essere la Palestra di tipo Erba, la sua forma vi ricorda qualcosa? I più attenti avranno notato la somiglianza con uno stadio da calcio, data la sua forma rotondeggiante.

    Oltre a tutto ciò in un altro frame del video trailer dei nuovi titoli, possiamo notare l’entrata del nostro personaggio protagonista, con tanto di maglia e numero dietro la schiena in quello che sembrerebbe essere uno stadio da calcio. Che sia arrivato il momento di coinvolgere non solo i Pokémon, ma anche gli Allenatori in Pokémon Spada e Pokémon Scudo?

    Ovviamente queste sono congetture, potrebbe trattarsi solo di una rivisitazione delle palestre, ma non fa male sperare in nuove meccaniche e stravolgimenti del genere. Rimanete sintonizzati per tutte le prossime informazioni! Vi ricordiamo inoltre che Pokémon Spada e Pokémon Scudo sono disponibili al pre-order su Amazon.it a 59,99 Euro, quale dei due prenderete?

  • Pokémon 2019: la prossima regione potrebbe essere ispirata all’Italia?

    Pokémon 2019: la prossima regione potrebbe essere ispirata all’Italia?

    L’annuncio di Pokémon 2019 è alle porte, tutti i rumors puntano al Regno Unito come prossima regione Pokémon e se invece fosse il nostro bel paese a rivelarsi la reale location dell’ottava generazione?

    L’Inghilterra è sicuramente un’ottima opzione per i prossimi titoli Pokémon per Nintendo Switch, ma chi di noi non sogna vedere l’Italia entrare a pieno titolo nelle Regioni del brand dei mostriciattoli tascabili?

    Quali sarebbero i punti di forza del nostro paese che andrebbero a convincere la GAME FREAK a sceglierci come prossima ambientazione? Andiamoli ad analizzare!

    In Italia sicuramente non mancano i monumenti storici. Il Colosseo, la Torre di Pisa, Il Duomo di Milano, si possono fare centinaia di altri esempi, sono tutte location perfette per il mondo Pokémon.

    Riuscireste a immaginarvi affrontare la lega nell’anfiteatro romano? O di combattere il leggendario di copertina tra gli affreschi della Basilica di San Pietro? Sarebbe straordinario.

    Altra peculiarità è la grandissima varietà paesaggistica che il nostro territorio offre. Vulcani, fiumi, ghiacciai, mari e deserti, non manca proprio nulla per la proliferazione della fauna Pokémon!

    Chi non ha mai sognato di usare surf nel Po o di inoltrarsi dentro il Vesuvio per la cattura di qualche mostriciattolo raro?

    Il nostro paese è ricchissimo di Storia. Impero Romano, Medioevo, Rinascimento, tutti fornirebbero un ottimo background per la trama dei giochi di ottava generazione.

    Immaginatevi un team cattivo formato dai soldati dell’Antica Roma tornati per ricreare l’Impero Romano o una trama dantesca che ci faccia ripercorrere i passi di Alighieri nella Divina Commedia.

    L’arte e la cultura sono altri punti di forza italiani.

    Leonardo Da Vinci, Michelangelo, Cellini sono solo alcuni tra gli esempi che si possono fare per citare i grandi nomi dell’arte italiana.

    Sarebbe bellissimo poterli vedere approcciati al mondo Pokémon e la sua storia.

    In ultimo non scordiamoci che Kalos è ispirata alla Francia, non sarebbe male se GAME FREAK ritornasse alla tradizione di collegare le Regioni Pokémon tra di loro partendo proprio dall’Italia e la Francia!

    Ancora non ci sono stati annunci da parte della software house nipponica per quanto riguarda l’ambientazione di Pokémon 2019 e se anche i rumors innegiano al Regno Unito, chi può dire che a sorpresa non sarà proprio l’Italia a entrare nel mondo Pokémon?

    Speriamo di scoprirlo presto!

  • GAME FREAK: “Nel 2019 speriamo di sorprendere i giocatori”

    GAME FREAK: “Nel 2019 speriamo di sorprendere i giocatori”

    Siamo al termine di un altro anno, e come di consueto la nostra cara GAME FREAK non manca di ringraziare gli appassionati attraverso una cartolina a loro (noi) dedicata!

    Attraverso le pagine della rivista giapponese Famitsu, la software house ha dedicato ai lettori un’immagine celebrativa con le proprie aspettative per il prossimo anno.

    L’immagine (che potete trovare al termine dell’articolo) è accompagnata da una frase di speranze di poter “sorprendere i videogiocatori nel corso del 2019“.

    Nonostante non sia stato esplicitato che si parla di Pokémon, vista l’immagine è ovvio pensare che si riferiscano (anche solo in parte) al titolo di ottava generazione ancora in sviluppo.

    Non dobbiamo assolutamente dimenticare che il 2019 segnerà anche l’arrivo del nuovo titolo dal nome provvisorio TOWN, in uscita sempre in esclusiva su Nintendo Switch.

    Si prospetta un anno molto importante sotto molti punti di vista per GAME FREAK. Non ci resta che attendere le prossime settimane per scoprire finalmente che cosa ci aspetta!

    Intanto, restiamo tutti in attesa di scoprire la prima novità in arrivo col nuovo film Pokémon, grazie al primo trailer in arrivo tra pochi giorni.

    Vi ricordiamo di seguirci su tutti i nostri social, specialmente Instagram e Facebook, per rimanere aggiornati sulle ultime novità dal mondo Pokémon e Nintendo!

    La cartolina di ringraziamento dalla rivista Famitsu
  • GAME FREAK: “Abbiamo reso il gioco più infantile per i genitori”

    GAME FREAK: “Abbiamo reso il gioco più infantile per i genitori”

    Il direttore dei videogiochi Pokémon: Let’s Go, Pikachu! e Let’s Go, Eevee! ha rilasciato alcune dichiarazioni sul comparto tecnico dei due titoli.

    Junichi Masuda ha dichiarato che i due titoli sono stati sviluppati tenendo in mente ciò che i genitori avrebbero potuto pensare vedendo i propri figli giocarli sul grande schermo di una televisione. Nel dettaglio, queste sono le sue parole:

    “Alla base della scelta tecnica c’era l’idea che avevamo delle persone che giocano questi videogiochi nel salotto delle loro case. Un bambino di 8 oppure 9 anni che gioca mentre sua madre gli prepara da mangiare in cucina e che possa guardare lo schermo della TV. A quel punto potrebbe dire qualcosa del tipo “Smettila! Ma a che cosa stai giocando?!” Ho voluto quindi dargli un aspetto basandomi sul punto di vista dei genitori. Ho curato ogni cosa, evitando di creare un gioco che possa infastidire le mamme e i papà facendo perdere fiducia in noi.

    E di conseguenza abbiamo sviluppato il tutto dando la possibilità ai genitori potessero intervenire in supporto del giocatore ogni volta che i loro figli chiedano aiuto. Stessa cosa per gli amici. Volevamo far riunire le persone, facendole divertire tutte insieme nei loro salotti. Ecco perché non abbiamo voluto renderlo spaventoso. Abbiamo costruito un mondo fantastico. Abbiamo impostato le proporzioni del giocatore per far sì che sembri più infantile anche per questi motivi.

    Cosa ne pensate? Siete d’accordo oppure non vi ritrovate nelle parole di Masuda? Pensate che anche il prossimo gioco Pokémon seguirà questa linea?

  • Masuda non sarà mai più un direttore dei giochi Pokémon?!

    Masuda non sarà mai più un direttore dei giochi Pokémon?!

    Un Fulmine al ciel sereno come si suol dire! Lo scaglia non altri che il direttore di Pokémon: Let’s Go e veterano di GAME FREAK: Junichi Masuda!

    Ebbene sì, in una dichiarazione che potete trovare in una lunga intervistaMasuda ha dichiarato:

    Volevo realizzare l’obiettivo di creare dei giochi che potessero essere connessi il più possibile con Pokémon GO senza dare la sensazione di aver fatto una copia. Dando il mio contributo allo sviluppo di Pokémon: Let’s Go, sapevo di essere la persona giusta per dirigere questo progetto.

    Allo stesso tempo, però, è importante dare alle giovani generazioni di GAME FREAK l’occasione e il compito di sviluppare e di far parte del processo creativo della serie Pokémon. È per questo motivo che, probabilmente, questo sarà il mio ultimo titolo della serie principale come direttore.”

    Insomma, parole che lasciano spazio alle riflessioni! Chissà cosa ci aspetta nel futuro di GAME FREAK e dei videogiochi della serie Pokémon.

  • I giochi della serie Pokémon più strani

    I giochi della serie Pokémon più strani

    La lista degli spin-off della serie Pokémon che mescolano le carte in tavola e si tengono a debita distanza dalle meccaniche dei leggendari Pokémon Rosso e Blu, così come dei capolavori pubblicati in seguito, è abbastanza lunga. Nel NextCuriosity di questo giovedì andremo a vedere quali sono quei titoli che possono essere considerati più strani e distanti dalle meccaniche originali dei giochi della serie principale, in attesa ovviamente di mettere le mani su Pokémon Let’s GO!

    Articolo scritto da Stefano Pezzella.

    Pokémon Puzzle Challenge

    Pokémon Puzzle Challenge, come lascia intendere il nome, è un gioco a base di puzzle, i veri protagonisti dell’esperienza (al contrario dei Pokémon che c’entrano davvero ben poco). Basato sulla serie “Panel de Pon”, a opera di Intelligent Systems (il team di Advance Wars e Fire Emblem) è semplice e intuitivo, ed è davvero impossibile staccarsi dalle sue grinfie: ha molto in comune con Tetris ma è più che lecito considerarla come una originale reinterpretazione. Meno in comune, come detto, lo ha con i mostriciattoli tascabili, sfruttate unicamente per il loro appeal irresistibile, ma il gioco, apparso su Game Boy Color, è ancora oggi piacevole e coinvolgente. Più fedele e coerente la versione per Nintendo 64, chiamata Pokémon Puzzle League: oltre a offrire un comparto grafico migliorato è uno dei pochi titoli della serie in cui appaiono i personaggi della serie animata, Ash Ketchum incluso.

    Pocket Pikachu

    Più un contapassi che un gioco vero proprio, è un device minuscolo, ispirato al Game Boy, che ha una sola funzione: permetterti di avere un Pikachu sempre con te, ovviamente in formato portatile. La creatura digitale non è però un mero clone dell’altrettanto celebre Tamagotchi: non richiede cibo o acqua, ma solo passi. Ogni passo registrato ricompensa il giocatore con un “Watt”, necessario ad acquistare dei doni per Pikachu. Più cammini, più regali puoi fargli, ma guai a ignorarlo: smetterà di rivolgerti la parola. Antenato del sicuramente più celebre Pokéwalker, verrà riproposto in chiave più realistica tra un paio di mesi con l’uscita della Poké Ball Plus.

    https://youtu.be/Gt88KkTtero

    Pokémon Trozei!

    Altro puzzle game, decisamente più recente (è apparso su Nintendo DS, ed è conosciuto in Europa come Pokémon Link!), dalle meccaniche sempre simili a Tetris, ma ancor più peculiari. Dei blocchi (con i volti dei Pokémon più celebri) cadono dal cielo, e il giocatore deve fare il possibile per comporre delle file da quattro e farle sparire: è veloce, frenetico, frustrante a tratti, ma ogni fila che si riesce a far sparire regala una soddisfazione unica, e come se non bastasse sono presenti varie modalità (ma tutte ruotano attorno al gameplay di base). È uscito anche un seguito, Pokémon Link: Battle!, disponibile sull’eShop del Nintendo 3DS, che presenta qualche interessante novità, incluse lotte vere e proprie.

    Pokémon Shuffle

    Pokémon Shuffle è la dimostrazione che The Pokémon Company, nel corso degli anni, ci ha preso davvero gusto a proporre dei puzzle game a tema mostriciattoli tascabili, al punto da pubblicarlo su Nintendo 3DS e perfino smartphone. Di base, dovrai combattere contro altri Pokémon sferrando degli attacchi, generati posizionando tre creature uguali su una stessa fila della griglia presente sulla parte bassa dello schermo. Il problema è che il giocatore ha a disposizione un certo numero di cuori per effettuare le sue mosse, ma una volta finiti, dovrà aspettare del tempo per poter continuare a giocare, oppure acquistarne qualcuno tramite monete (da vincere giocando o da comprare con denaro reale).

    Pokémon Mystery Dungeon

    Mystery Dungeon è stata una vera e propria boccata d’aria nella serie. La formula roguelike, testata dallo sviluppatore Chunsoft su altre sue opere (come gli spin-off di Dragon Quest), è parsa da subito perfetta per i Pokémon. Il gameplay ruota attorno a dei livelli generati proceduralmente e non mancano gli scontri contro altri mostriciattoli. Bisognerà portare a termine una missione dopo l’altra per poter avanzare nella storia, ma la peculiarità sta nel fatto che i protagonisti sono i Pokémon stessi.

    Pokémon Snap

    Si tratta forse dello spin-off più celebre, un po’ per il suo passato su Nintendo 64, un po’ per la sua innata follia. Il giocatore veste i panni di Todd Snap, un fotografo incaricato dal leggendario Professor Oak di scattare quante più foto possibili ai Pokémon. Esatto, bisognerà fotografarli tutti, non catturarli. Il gioco, di per sé, è una sorta di sparatutto su binari… come se non fosse già abbastanza atipico per il franchise. In compenso, aveva e ha tuttora un fascino tutto suo. E’ stato anche riprodotto, in scala ovviamente minore, sui titoli di Settima Generazione: in Pokémon Sole e Luna e nei capitoli successivi è infatti possibile scattare delle foto in giro per la regione di Alola grazie al Rotom Dex.

    Pokémon Pinball

    Di videogiochi memorabili a base di flipper non ce ne vengono in mente molti, ma tra quei pochi spicca senza dubbio alcuno Pokémon Pinball. Apparso su Game Boy Color e munito di cartuccia vibrante (fantascienza pura per l’epoca), suddivide l’azione in due schermate verticali e gode di meccaniche davvero uniche per un flipper, in quanto, incredibilmente, anche qui bisogna catturare i Pokémon. Strano, poco ma sicuro, eppure così divertente, al punto da guadagnarsi un seguito su Game Boy Advance, basato sui mostriciattoli di Terza Generazione.

    Detective Pikachu

    Il più recente dei giochi in questa lista ma certamente non meno strano. Detective Pikachu è stato ufficialmente pubblicato il 23 marzo di quest’anno e non poteva mancare tra i giochi più strani! ll videogioco ha come protagonista un esemplare di Pikachu parlante che aspira a diventare un grande investigatore. Nel corso delle sue indagini il Pokémon verrà affiancato da un ragazzo, Tim Goodman, appena giunto in città per ritrovare il padre scomparso. Divertente quanto basta, pecca nel livello di sfida che, rispetto agli altri giochi in questa lista, è molto basso.

    E anche il NextCuriosity di questa settimana termina qui! Fateci sapere con un commento cosa ne pensate ma soprattutto se avete mai giocato uno di questi spin-off. NextCuriosity torna giovedì prossimo!

  • GF, Nintendo e Creatures Inc. registrano il modello 3D della Poké Ball!

    GF, Nintendo e Creatures Inc. registrano il modello 3D della Poké Ball!

    Dopo aver registrato l’iconico berretto di Ash, non poteva di certo mancare lo strumento più utile nell’avventura di un Allenatore, la Poké Ball!

    Difatti, le tre azioniste del brand Pokémon, non hanno atteso a lungo dopo l’ultimo brevetto, aggiungendo alla lista il modello 3D dello strumento di cattura. Di seguito, è possibile visionarlo e notare quanto sia stato riprodotto fedelmente.

    Modello Poké Ball

    La scelta effettuata dai quotisti non è affatto insensata dato che, dopo più di venti anni, si siano iniziati a preoccupare per i propri prodotti. Questo, naturalmente, va in aggiunta anche all’alto rischio di perdita dei diritti di autore!

    Detto ciò, non resta altro che augurarci la messa in vendita di tale prodotto, sicuramente molto più dettagliato delle precedenti versioni! In tal caso, lo acquisterete?

     

  • Nintendo registra i marchi “Poké-Lun TV” e “Poké-Lun”

    Nintendo registra i marchi “Poké-Lun TV” e “Poké-Lun”

    Poche ore fa Nintendo ha registrato alcuni nuovi marchi. Stavolta la compagnia non ha agito da sola. Infatti Nintendo, Creatures e Game Freak hanno registrato un marchio in Giappone per le parole inglesi Poké-Lun TV e Poké-Lun.

    Cosa sarà?

    Attualmente non ci sono ulteriori informazioni in merito, né si sa con certezza a cosa il marchio possa far riferimento. Che Poké-Lun possa essere un possibile titolo di ottava generazione, o qualcos’altro?

    Diteci cosa ne pensate nei commenti!

  • Shigeru Ohmori sarà presente insieme a Junichi Masuda all’E3 2018

    Shigeru Ohmori sarà presente insieme a Junichi Masuda all’E3 2018

    Il game designer di Game Freak, Shigeru Ohmori, ha confermato tramite il suo profilo Twitter la sua presenza all’E3 2018 di Los Angeles.

    Dopo la conferma della partecipazione di Junichi Masuda, la fiera losangelina si potrà fregiare anche di un altro illustre nome appartenente a Game Freak: Shigeru Ohmori.

    Questa mattina, infatti, il game designer ha pubblicato sul proprio profilo Twitter un post al riguardo:

    “Andrò a Los Angeles con Masuda!

    Shopping al negozio Pokémon all’aeroporto di Narita.”

    Siamo di fronte alla presenza di due dei nomi più importanti del brand Pokémon all’evento videoludico più atteso dell’anno. Questo potrebbe essere un chiaro segno dell’arrivo di nuove informazioni riguardanti i due titoli in uscita il 16 novembre su Nintendo Switch, Pokémon: Let’s Go Pikachu! e Let’s Go Eevee!

    Ovviamente non è stato ancora specificato il ruolo dei due alla fiera americana, ma l’opzione più probabile è quella che vedrebbe Shigeru Ohmori affiancare il director durante l’evento del Nintendo Treehouse.

    Insomma, non ci resta altro che aspettare il 12 giugno alle 18:00 (orario italiano) per seguire tutti insieme il Nintendo Direct ed avere finalmente delle risposte.

    #E3isNext e voi siete pronti a seguirlo con noi in diretta?