Il nuovo set dedicato al 30° Anniversario del GCC Pokémon è la celebrazione per eccellenza del franchise, ed è anche un vero e proprio omaggio alla creatività che ha accompagnato il gioco di carte fin dalle sue origini. Nel corso degli anni, le illustrazioni sono diventate sempre più importanti per i collezionisti, trasformando molte carte in piccole opere d’arte capaci di raccontare i Pokémon in modi completamente nuovi.
Con un set così importante, non potevano quindi mancare illustrazioni spettacolari, dedicate sia ai Pokémon più iconici del franchise sia ad alcuni dei protagonisti che hanno accompagnato generazioni di appassionati.
Abbiamo selezionato alcune delle illustrazioni più belle del nuovo set, quelle che secondo noi riescono meglio a rappresentare lo spirito di questa celebrazione e che meritano un posto speciale nelle collezioni degli appassionati.
Grande attenzione è riservata a Pikachu, protagonista assoluto del set con ben 34 carte diverse a lui dedicate. Tra queste, ne abbiamo selezionate due, tra cui la EX Full Art, che secondo noi riesce a racchiudere alla perfezione lo spirito dell’intera espansione. L’illustrazione trasmette immediatamente un’atmosfera di festa, ci sono fuochi d’artificio, colori e Pokémon di ogni genere riuniti attorno a Pikachu. Questi creano una scena ricca di dettagli. Eevee, Gholdengo, Snorlax, Lucario, Gengar e tantissimi altri Pokémon fanno da contorno al protagonista. Proprio la quantità di personaggi presenti rende la carta particolarmente interessante poichè a ogni sguardo, infatti, è possibile scovare un nuovo Pokémon o un piccolo dettaglio che magari era sfuggito in precedenza.
Dello spazio è stato dedicato anche ai Leggendari di seconda generazione, con Lugia e Ho-Oh protagonisti di due illustrazioni che ne esaltano al massimo la maestosità. Entrambe riescono a trasmettere quella sensazione di imponenza che da sempre accompagna questi due Pokémon, rendendoli perfettamente riconoscibili anche attraverso lo stile artistico delle carte. Lo stesso discorso può essere fatto per Kyogre, direttamente dalla terza generazione, la cui illustrazione riesce a valorizzarne la natura leggendaria e la potenza.
Tra le nostre preferite troviamo anche la Full Art di Meowth, una carta che colpisce soprattutto per la sua simpatia e originalità. Nell’illustrazione sono infatti presenti contemporaneamente tutte e tre le varianti regionali del Pokémon: quella originale, quella di Alola e quella di Galar. Una scelta semplice ma efficace, che rende la carta divertente da osservare e perfettamente in linea con lo spirito celebrativo del set.
Infine, ci teniamo a sottolineare anche la Full Art di Drifloon. In questo caso l’illustrazione riesce a sfruttare perfettamente le caratteristiche del Pokémon, creando un’atmosfera quasi sospesa. Il suo sguardo trasmette una certa malinconia che rende la carta ancora più affascinante.
Nel complesso, il set 30° Anniversario riesce secondo noi a valorizzare molto bene la storia del franchise. Ripercorre le nove generazioni di Pokémon, dando spazio non soltanto ai nomi più conosciuti, ma anche a Pokémon che spesso rimangono in secondo piano.
È proprio questa varietà a rendere il set particolarmente interessante dal punto di vista artistico. Considerando l’obiettivo celebrativo dell’espansione, crediamo che l’intento sia stato assolutamente centrato.
E a voi, piacciono queste nuove carte? Le considerate le illustrazioni più belle del nuovo set Pokémon 30° Anniversario o ne preferite altre?
Il Gioco di Carte Collezionabili Pokémon festeggia trent’anni con Pokémon 30° Annivesario, l’espansione speciale disponibile da oggi, 16 settembre 2026. Un set che ripercorre la storia del GCC attraverso nuove carte, illustrazioni celebrative e il ritorno di carte del passato.
La versione occidentale comprende 199 carte, suddivise in 128 carte del set principale, 33 rare segrete, 30 carte della Classic Collection e 8 Energie base olografiche. Tra le particolarità dell’espansione spiccano 30 diverse carte di Pikachu, incluse nella numerazione principale.
Ogni busta contiene cinque carte olografiche, tra cui una delle trenta carte di Pikachu, oltre a un’Energia base olografica e una carta codice per GCC Pokémon Live. Trattandosi di un’espansione speciale, le bustine sono distribuite all’interno dei prodotti dedicati.
Lista carte Pokémon 30° anniversario
Di seguito trovate la lista delle carte di Pokémon 30° Anniversario, con le immagini disponibili del set principale (in aggiornamento).
Si ringrazia Pokéos per averci fornito le immagini in italiano!
Il 16 settembre 2026 sarà una data storica per tutti gli appassionati di Pokémon: per la prima volta, un set del GCC Pokémon verrà pubblicato contemporaneamente in tutto il mondo. Si tratta del set 30° Anniversario, nato per celebrare uno dei giochi di carte collezionabili più longevi e amati di sempre.
In questi trent’anni, il GCC Pokémon è cambiato profondamente, accompagnando generazioni di giocatori e collezionisti e trasformando semplici carte in vere e proprie icone della cultura Pokémon. Alcune sono diventate simboli del collezionismo, altre hanno segnato importanti momenti nella storia competitiva, mentre altre ancora sono rimaste impresse nell’immaginario di milioni di appassionati.
Per celebrare questo importante traguardo, abbiamo deciso di ripercorrere la storia del GCC attraverso quelle che, secondo noi, sono le 10 carte Pokémon più importanti della storia del GCC, scelte non soltanto per la loro rarità o il loro valore, ma soprattutto per il significato che hanno avuto nei 30 anni di storia del GCC Pokémon.
1. CHARIZARD – SET BASE
Se c’è una carta che più di ogni altra rappresenta il GCC Pokémon, è probabilmente il Charizard del Set Base. Inserita nella prima espansione della storia del gioco, è diventata quasi immediatamente una delle carte più desiderate da un’intera generazione di giocatori e collezionisti.
Il suo successo ha contribuito a trasformare le carte Pokémon in qualcosa di molto più grande di un semplice gioco di carte. Nel corso degli anni, il Charizard del Set Base è diventato un vero e proprio simbolo del collezionismo Pokémon, entrando fin da subito nell’immaginario collettivo. A trent’anni dalla nascita del gioco, rimane probabilmente la carta più riconoscibile dell’intera storia del Pokémon GCC.
2. PIKACHU ILLUSTRATOR
Pikachu Illustrator occupa un posto molto particolare nella storia del GCC Pokémon. A differenza delle normali carte delle espansioni, venne realizzata come premio per i vincitori di alcuni concorsi di illustrazione organizzati dalla rivista giapponese CoroCoro. Proprio questa distribuzione estremamente limitata ha contribuito a renderla una delle carte più rare e desiderate di sempre.
Il suo valore, però, non deriva soltanto dalla rarità. Pikachu Illustrator rappresenta il legame tra il mondo Pokémon e quello dell’arte e dell’illustrazione, due aspetti diventati sempre più importanti nel collezionismo. Nel corso degli anni è diventata una vera e propria leggenda del GCC, tanto da essere considerata da molti il più grande “trofeo” dell’intero gioco.
3. BLASTOISE – SET BASE
Il Set Base non avrebbe potuto avere protagonisti più rappresentativi di Charizard (come abbiamo già visto), Blastoise e Venusaur. I tre Pokémon finali della prima generazione sono diventati immediatamente alcune delle carte più riconoscibili dell’intera espansione. Blastoise, proprio per questo, occupa ancora oggi un posto speciale nel cuore dei collezionisti.
La carta rappresenta perfettamente il fascino dei primi anni del GCC Pokémon: un Pokémon amatissimo, un’illustrazione ormai diventata iconica e il ricordo di un periodo in cui il fenomeno Pokémon stava conquistando il mondo. Insieme alle altre due evoluzioni finali degli starter di Kanto, Blastoise ha contribuito a definire l’identità delle prime collezioni Pokémon.
4. MEWTWO EX – EX RUBINO E ZAFFIRO
Con l’arrivo dell’espansione EX Rubino & Zaffiro, il GCC Pokémon entrò in una nuova era. Dopo i primi anni caratterizzati da uno stile più legato al gioco, si iniziarono a sperimentare nuove idee e a dare sempre più spazio a carte speciali dedicate ai Pokémon più potenti.
Mewtwo ex è uno dei simboli di questo cambiamento. La scelta di affidare a uno dei Pokémon più celebri della prima generazione un ruolo da protagonista contribuì a collegare il passato del GCC con il suo futuro. L’era EX sarebbe rimasta nella memoria degli appassionati come una delle fasi più importanti dell’evoluzione del gioco, e Mewtwo ex ne rappresenta perfettamente l’inizio.
5. TROPICAL WIND
Alcune carte diventano parte della storia perché sono legate a momenti irripetibili e, secondo noi, Tropical Wind è uno degli esempi migliori: la sua storia è indissolubilmente legata ai primi Campionati Mondiali del GCC Pokémon, disputati nel 2004. Quell’evento rappresentò una tappa fondamentale nella crescita della scena competitiva internazionale.
Il Pokémon GCC stava passando da fenomeno globale a vero e proprio circuito competitivo, con giocatori provenienti da diverse parti del mondo. Tropical Wind è quindi molto più di una carta promozionale, come si potrebbe erroneamente pensare. È una piccola testimonianza fisica delle origini dei Mondiali Pokémon e della nascita della competizione internazionale come la conosciamo oggi.
6. PIKACHU & ZEKROM GX – SOLE E LUNA
L’era TAG TEAM ha introdotto una delle idee più spettacolari mai viste nel GCC Pokémon, cioè mettere due Pokémon insieme sulla stessa carta. Tra le numerose combinazioni realizzate in quel periodo, Pikachu & Zekrom-GX è probabilmente quella che meglio rappresenta questa filosofia.
Da una parte c’è Pikachu, il volto del franchise e il Pokémon più riconoscibile al mondo; dall’altra Zekrom, uno dei leggendari più importanti della quinta generazione. La loro collaborazione ha dato vita a una delle carte più celebri dell’epoca moderna del GCC, diventando anche un simbolo di un periodo in cui il GCC iniziava a proporre carte sempre più spettacolari e ricercate.
7. RICERCA COMPUTERIZZATA
Ricerca Computerizzata è una carta che racconta un aspetto della storia del GCC Pokémon meno evidente agli occhi dei collezionisti, ma fondamentale per comprendere l’evoluzione del gioco. Fin dai primi anni, infatti, alcune carte Allenatore hanno avuto un’influenza enorme sul modo in cui i giocatori costruivano i propri mazzi.
La sua importanza è andata ben oltre l’epoca in cui venne originariamente pubblicata. L’idea alla base di Ricerca Computerizzata è stata ripresa molti anni più tardi, dimostrando quanto alcune meccaniche introdotte nei primi anni del GCC fossero ancora attuali. È quindi una carta fondamentale per raccontare non tanto il lato collezionistico del Pokémon GCC, quanto la sua evoluzione come gioco competitivo.
8. TROPICAL BEACH
Tropical Beach è una delle carte che meglio raccontano il rapporto tra il GCC Pokémon e il mondo dei tornei, similmente a quanto visto con Tropical Wind. Distribuita in occasione dei Campionati Mondiali, divenne negli anni una delle carte più riconoscibili dell’epoca competitiva e una presenza particolarmente ambita dai giocatori.
La sua particolare storia di distribuzione ha contribuito a renderla difficile da reperire per chi non partecipava agli eventi, aumentando ulteriormente il suo fascino tra i collezionisti. Tropical Beach è così diventata uno dei simboli di un’epoca del GCC in cui il circuito competitivo internazionale stava assumendo un’importanza sempre maggiore.
9. LUGIA VSTAR – SPADA E SCUDO
Lugia è uno dei Pokémon più amati della seconda generazione e, nel corso dei trent’anni del GCC, è tornato più volte a ricoprire un ruolo da protagonista. Questa è una delle sue apparizioni più importanti nell’era moderna e rappresenta perfettamente l’evoluzione che il GCC ha vissuto negli ultimi anni.
La carta testimonia anche la capacità del GCC di riportare continuamente al centro della scena Pokémon appartenenti alle generazioni del passato (forse abusandone, a volte). Lugia, introdotto per la prima volta alla fine degli anni ’90, è riuscito a rimanere un’icona anche nell’epoca delle carte moderne, dimostrando come alcuni Pokémon siano diventati parte integrante dell’identità stessa del franchise.
10. GRENINJA EX – SCARLATTO E VIOLETTO
Per concludere questo viaggio attraverso trent’anni di GCC Pokémon, è impossibile non guardare anche all’evoluzione artistica delle carte. Se le prime espansioni puntavano soprattutto sulla riconoscibilità dei Pokémon, nel corso degli anni le illustrazioni sono diventate sempre più elaborate, trasformando molte carte in vere e proprie opere da collezione.
Greninja ex rappresenta bene questa nuova generazione. Greninja è uno dei Pokémon più popolari e la sua presenza su una carta dal forte impatto visivo dimostra quanto oggi l’aspetto artistico sia importante per il GCC. È un ottimo esempio di come il modo di collezionare Pokémon sia cambiato in trent’anni, passando dalle prime carte che abbiamo imparato ad amare alle moderne illustrazioni che continuano a conquistare nuove generazioni di appassionati.
Le Carte Collezionabili Pokémon hanno sempre rappresentato una delle massime espressioni del brand dei mostriciattoli animati nel mondo. Delle vere “core memories” per molti millennials e non, pronti a richiedere a nonni e genitori un pacchetto dell’espansione del momento per poter godere degli artwork e sfruttare le abilità delle carte nel gioco con gli amici.
Da appassionati a cercatori d’oro
Col passare del tempo, le espansioni hanno iniziato a rilasciare carte sempre più riconoscibili ed elaborate, tanto da permettere alle più rare di ottenere un valore economico. Da qui, forse, l’inizio di un business per molti pseudo-collezionisti: acquisti in blocco di numerosi set, tin, bustine sfuse… tutto per cercare le carte dal valore più alto.
Fenomeni speculativi che non si limitano all’attività degli scalper, ma sfociano in veri e propri casi di cronaca, come riportano le testate giornalistiche de La Repubblica e Stylo24. Alcuni di questi eventi sono capitati in Francia, dove sono state rubate carte dal valore di 80mila euro o, più vicini alla nostra realtà, a Roma, dove sono state trafugate carte Pokémon assieme a diversi oggetti di valore.
Dalla passione alla speculazione
Ormai non si pensa quasi più al puro collezionismo, allo “sbustare” pacchetti per il solo piacere di trovare i propri mostriciattoli preferiti o quelli più rari per mostrarli agli altri appassionati. Si pensa a fare un vero e proprio business, guardando al portafogli piuttosto che alla felicità. Uscire dall’edicola con l’amarezza di non aver trovato nulla nell’unico pacchetto acquistato rimane, forse, un’emozione ormai non più praticabile.
Con agosto alle porte, è tempo di novità per il GCC Pokémon. Tante sorprese sono pronte a sbarcare in edicola a partire dal prossimo martedì.
Nonostante il rilascio della nuova espansione lo scorso 17 luglio, gli appassionati potranno ora mettere le mani su due nuove collezioni:
Martedì uscirà il Bundle Speciale a 12 euro, contenente due bustine di Megaevoluzione – Equilibrio Perfetto e una bustina casuale tra Lucentezza Siderale, Origine Perduta, Tempesta Argentata o Astri Lucenti;
Dal 7 agosto arriva invece la Serie 3 della Collezione Illustrazione Primi Compagni d’Avventura, una box con bustine d’espansione e una speciale carta promozionale illustrata, tutto al costo di poco meno di 22 euro, che farà la sua apparizione in edicola assieme al Blister di 2 buste dedicato a Zarude, anch’esso in uscita nello stesso giorno.
L’ultima novità in campo GCC Pokémon sono infine le due Tin da Collezione Megaforze di Mega Darkrai ex e Mega Zeraora ex, pronte a fare la loro comparsa il 28 agosto al prezzo di 24,90 euro, per rendere la fine dell’estate un po’ meno amara agli appassionati del Gioco di Carte Collezionabili.
Si, la bandiera bianca sventola più in alto che mai, forse così in alto da perdersi alla vista. Il collezionismo ha smesso di esser il principale motore pulsante delle community lasciando spazio a quella che è una vera e propria caccia all’oro.
Cosa succede quando i più non hanno le risorse per iniziare e sostenere questa folle caccia all’oro?
Una preoccupante involuzione
Prima fase
Per rispondere a questa cruciale domanda dobbiamo prima fare alcune considerazioni. Il Set Base uscì in Italia negli inizi del 1999 e fin da subito si creò intorno al brand una community appassionata e compatta. Inutile negare che, già dalla prima espansione, svettavano carte ricercate e bramate da chiunque, tra cui anche il mitico Charizard. Anche il competitivo era molto in voga grazie alle Leghe di paese e molte carte erano ambite proprio per costruire i mazzi più forti con cui vincere le famose medaglie.
La caccia alla rarità nasceva da una fiamma di passione ed i protagonisti erano semplicemente i Pokémon ritenuti più fighi o forti. Tutto ciò era estremamente strutturato perché le carte “del momento” avevano un fondamento di rarità o potenza competitiva. Con lo scorrere degli anni si susseguirono nuove rarità e nuove carte diventarono il trofeo da ottenere per farsi adorare dai compagni di classe o per sbaragliare la concorrenza ai tornei di quartiere.
Seconda fase
Ad un certo punto, però, arrivò un’onda di fango dall’America che sconvolse l’intero approccio al brand infettando come un virus il legame tra carte e community.
Le fondamenta solide che sostenevano le carte oggettivamente più rare e forti avevano reso molte di queste inaccessibili a gran parte dei nuovi arrivati nella community. I nuovi aspiranti allenatori trovarono dei veri e propri muri invalicabili così, invece di trovare un proprio modo di collezionare che li gratificasse, crearono il mito.
Grazie all’indiscussa potenza titanica degli influencer, soprattutto di oltre oceano, carte appena uscite, senza alcuna base di rarità o competitività, raggiunsero prezzi uguali o superiori a quelle carte storiche che fino al mese prima impaurivano chiunque.
Da questa fase nacquero i miti di Moonbreon, BubbleMew, Latios & Latias GX, Charizard VMAX shiny ecc ecc…
Questo era però solo l’inizio della delirante corsa al mito. È vero, carte appena uscite o addirittura ancora prima di uscire, avevano raggiunto e superato i valori di carte storiche costruiti in modo organico nel tempo. Nonostante ciò, a livello di rarità non erano così semplici da trovare e rimanevano in numero esiguo rispetto alle migliaia di carte uscite ogni anno.
Il problema dei nuovi utenti però, non solo non era risolto, ma era peggiorato.
Terza fase
A render tutto più tossico e marcio si presentò pure il fenomeno del restauro. Poichè le vecchie carte più ambite erano ormai lontane dalla portata dei nuovi utenti, ecco che nacque l’illusione di poter rimettere a nuovo carte distrutte, piegate e logorate. La morbosa esigenza di voler far parte del gruppo divise in due parti un’utenza sempre più debole. Una parte degli utenti era pronta a chiudere gli occhi dinanzi a carte alterate, illudendosi di avere per le mani reliquie come nuove. L’altra parte, grazie ad un ottimo background di reel visti, aveva già in mano gli strumenti del mestiere del restauratore ed era pronta a mettersi all’opera.
Nessuno però si salva dal restauro. È impossibile ignorare la moda e continuare per la propria strada perchè ad oggi l’intero comparto di carte sul mercato è inquinato con carte alterate, spesso difficilmente riconoscibili ad occhio nudo. La consapevolezza di ciò che si compra viene meno e chiunque si potrebbe trovare in collezione carte alterate nella struttura senza effettivamente volerlo. Chi ci assicura che tra 15 anni o meno quei difetti nascosti non facciano nuovamente capolino tra una sleeves ed un top loader?
Nuovi muri invalicabili si estendevano a bloccare tentativi di accettazione nelle community. Se non si sfoggiava la sbustata della vita, il god pack con dentro carte da gradare o non si trovava un album ammuffito in soffitta si percepiva di non far parte della community. Quest’ansia logorante, che non si placava neanche comprando 20 box di Evoluzioni Eteree da tenere sigillati per la pensione futura, mutò inesorabilmente in qualcosa che stento ancora a credere esista.
Quarta fase
Arriviamo quindi ai giorni nostri, ai giorni in cui le community Pokémon non si fondano più sul collezionismo, ma sul guadagno scellerato ed ignorante. Adesso, con tutti gli strumenti a nostra disposizione riprendiamo la domanda iniziale: cosa succede quando i più non hanno le risorse per iniziare e sostenere questa folle caccia all’oro?
Quando la tanto moderna FOMO (paura di esser tagliati fuori da una community) annebbia i sensi non basta più accelerare la crescita del valore economico di carte storiche o creare miti moderni.
Si creano i falsi miti!
Basta che il più comune degli influencer citi una qualunque carta in qualche marcio podcast e la magia è fatta. In men che non si dica, anche la più comune delle carte che fino al giorno prima stava a pochi centesimi diventa ambitissima. Tutti la devono avere per dimostrare di far parte del gruppo, millantando però che l’acquisto compulsivo è solo a scopo di investimento futuro. Da qui parte il completo buyout su ogni sito di vendita, i gruppi si intasano di post “copia-incolla” dedicarti alla carta del momento e tutto il resto finisce nel dimenticatoio. Quando, dopo un paio di settimane, la carta del momento ha annoiato, ecco che parte una nuova ondata di FOMO pronta a colpire una nuova carta.
Il ciclo si ripete al tempo di un meme, al tempo di un reel… Tutto frenetico, senza passione, senza ricerca e senza personalità. La gratificazione personale si trasforma nell’ansia dell’accettazione, i Pikachu si trasformano in Treekachu e le persone iniziano a vedere ombre che manco esistono. Carte usate fino al giorno prima come sottobicchieri diventano inestimabili fossili da museo, papere con l’emicrania la nuova panacea di tutti i mali e piccoli pittori su sfondi stock vengono elevati alle opere di Mondrian.
Treekachu – Il Pikachu della discordia
Ultime considerazioni
In tutto questo tripudio di anime insofferenti si alza timida una bandiera bianca. Sventola per annunciare il passaggio del testimone tra il collezionismo e la FOMO. Non si torna indietro, il collezionismo sano è diventato oggi più che mai un atto personale e non di condivisione, destinato ai pochi che ancora gioiscono nel profumo di un pacchetto o nell’acquisto al mercatino di una biglia con sopra il proprio Pokémon preferito.
La bandiera bianca rimarrà lì, immobile, a ricordare i momenti in cui comprare carte univa e curava dalle ansie e dall’isolamento. Treekachu e l’ossessione dei suoi cameo in altre carte sono solo l’ultimo fulmine del momento, ma altro arriverà a sgretolare quel senso di community ormai perso.
The Pokémon Company International ha annunciato Megaevoluzione – Caos Nascente, una nuova espansione del popolarissimo Gioco di Carte Collezionabili Pokémon, che arriverà nei negozi di tutto il mondo a partire dal 22 maggio 2026.
L’espansione porta i giocatori nel cuore di Luminopoli, dove Mega Floette-ex scatena il caos durante la notte. Per fermare questa minaccia, gli Allenatori potranno contare su potenti alleati come Mega Greninja-ex, oltre ad altri Pokémon Megaevoluzione tra cui Mega Pyroar-ex e Mega Dragalge-ex.
Una delle particolarità di questa espansione è la presenza di nuove carte ultrarare dedicate ai Pokémon-ex Megaevoluzione, caratterizzate da illustrazioni speciali che includono anche la sagoma delle loro forme originali.
Le carte principali dell’espansione
Tra le novità più interessanti di Megaevoluzione – Caos Nascente troviamo:
5 Pokémon-ex Megaevoluzione
5 Pokémon-ex
11 carte rare illustrazione dedicate ai Pokémon
18 carte ultrarare tra Pokémon e carte Allenatore
6 Pokémon e carte aiuto con illustrazione speciale
Come di consueto, le carte saranno disponibili in diversi prodotti del GCC Pokémon, tra cui buste di espansione, Set Allenatore Fuoriclasse e varie collezioni, distribuite presso i rivenditori autorizzati.
Prerelease e uscita digitale
Gli Allenatori più impazienti potranno provare l’espansione prima dell’uscita ufficiale partecipando ai tornei Prerelease del programma Play! Pokémon, che inizieranno dal 9 maggio 2026 presso i negozi indipendenti aderenti all’iniziativa.
Prima ancora della versione fisica, Megaevoluzione – Caos Nascente sarà disponibile anche in formato digitale: dal 21 maggio 2026 i giocatori potranno utilizzare le nuove carte sull’app GCC Pokémon Live, disponibile su iOS, Android, macOS e Windows.
Accedendo al gioco, gli Allenatori potranno collezionare e utilizzare i nuovi Pokémon-ex Megaevoluzione nelle lotte online, oltre a ricevere bonus di gioco dedicati all’espansione.
Il Pokémon Presents del Pokémon Day 2026 ha generato un bel po’ di hype per gli amanti delle carte! Per festeggiare l’importante traguardo del 30° anniversario del franchise, The Pokémon Company ha riservato uno spazio di rilievo non solo all’app digitale GCC Pokémon Pocket, ma anche all’amatissimo gioco di carte collezionabili fisico, che a sua volta festeggia i suoi 30 anni di storia.
Che siate giocatori competitivi su smartphone o collezionisti di carte olografiche da inserire nel raccoglitore, ecco tutto quello che è stato annunciato durante la diretta.
Una nuova espansione di carte collezionabili Pokémon per il 30° anniversario
Le carte collezionabili Pokémon si affacciano ad un 2026 pieno di sorprese. The Pokémon Company ha confermato che il GCC fisico riceverà un trattamento di riguardo per i festeggiamenti del 30° anniversario.
Durante il Pokémon Presents, un nuovo teaser ha mostrato alcune delle carte più amate di Pokémon leggendari ed iconici appartenenti ad espansioni passate, a cui fanno seguito degli sfolgoranti Mew e Mewtwo. Questi, ritratti in nuovi artwork 3D, annunciano una nuova espansione di carte speciale dedicata ai 30 anni del brand, che per la prima volta verrà lanciata simultaneamente su tutti i mercati.
Maggiori informazioni su questa espansione celebrativa verranno rivelate nel corso dell’anno sui canali ufficiali di Pokémon e sul sito dedicato (ed anche noi di Pokénext non tarderemo ad aggiornarvi con le ultime news! 🙌🏻).
Le novità per GCC Pokémon Pocket: 30 giorni per 30 regali
Per celebrare i tre decenni del brand, il team di sviluppo ha annunciato l’inizio di uno speciale evento per GCC Pokèmon Pocket con nuovi premi e ricompense ottenibili in app: 30 giorni di regali per festeggiare 30 anni di Pokémon!
L’evento sarà attivo per ben quattro mesi, offrendo ai giocatori tempo fino al 27 giugno 2026 per riscattare tutto ciò che ha da offrire.
A partire da oggi, basterà aprire l’applicazione quotidianamente per ricevere numerose ricompense grazie ai bonus di accesso giornaliero.
Buste gratuite: Tramite i vari bonus i giocatori potranno accumulare fino a 120 clessidre per aprire un totale di 10 buste in modo totalmente gratuito;
Accessori esclusivi: Oltre alle carte, completando gli accessi e le missioni disponibili sarà possibile sbloccare oggetti estetici per le lotte in-game, tra cui speciali tabelloni di gioco, monete, sfondi per bacheche e raccoglitori commemorativi, con l’iconico logo dedicato al 30° anniversario.
Screenshot ufficiale sulle novità di GCC Pokémon Pocket dal Pokémon Presents del 27 febbraio 2026
Questa ondata di regali si unisce alla recente uscita della nuova espansione “Meraviglie di Paldea“, rendendo questo periodo perfetto per arricchire la propria collezione digitale.
Il 2026 si prospetta come un anno d’oro per i collezionisti. Noi stiamo già mettendo da parte i nostri risparmi, nel frattempo non ci resta che correre a sbustare qualche nuovo pacchetto!
Per scoprire tutti gli annunci del Pokémon Presents del 27 febbraio, puoi sfogliare il nostro articolo dedicato e le ultime pubblicazioni sul sito.
Sono confermati i periodi di uscita in Giappone dei prossimi due set di carte Pokémon: Abyss Eye arriverà il 22 maggio 2026, mentre Storm Emeralda uscirà il 31 luglio 2026.
Confermatissimi anche i protagonisti: Abyss Eye sarà legato a MegaDarkrai-ex, mentre Storm Emeralda a MegaRayquaza-ex, confermando essere sostanzialmente entrambi set dedicati al DLC Megadimensione di Leggende Pokémon: Z-A!
I marchi registrati di questi set erano stati scovati lo scorso anno già a giugno 2025, con un notevole lasso di tempo tra la loro scoperta e l’uscita nei negozi.
Nel mentre, in Giappone è stato anche svelato ufficialmente Ninja Spinner, il set che uscirà nelle prossime settimane.
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