Ormai non è più una novità che il GCC PokémonPocket abbia spopolato, attraendo giocatori di tutte le età, una manna per le persone appassionate di collezionismo di carte. La situazione, però, sembra sfuggita di mano a questo ragazzo che ha ottenuto ben 50.000 carte shoppando tutti i giorni per ben 3 mesi!
Il GCC Pokémon Pocket è solito porre obbiettivi da raggiungere all’interno del gioco, anche a solo scopo auto celebrativo, il fulcro dell’arte del collezionismo. Il risultato perseguito dall’influencerhajime però è unico del suo genere.
Con questa immagine presa dal suo post su X, il ragazzo ha celebrato l’obbiettivo da lui stesso raggiunto.
Ma quanto ha speso digitalmente nel GCC Pokémon Pocket?
Nel GCC Pokémon Pocket è possibile utilizzare i Pokélingotti, i quali permettono di aprire più buste di espansione o di ricaricare la pesca misteriosa. Essendo così performanti sono ottenibili in game completando missioni come ad esempio aumentare di livello. Ovviamente però è possibile anche acquistarli direttamente con un limite di 720 unità al giorno.
Tenendo conto che il blocco maggiore di Pokélingotti da comprare è di 690 unità per la somma di 99,99 euro, la matematica ci dice che il ragazzo ha speso circa 104 euro al giorno!
Con 6 Pokélingotti è possibile aprire 1 pacchetto di espansione, quindi l’influencer ha sbustate ben 120 al giorno oltre a quella che di norma viene consegnata ai giocatori dalla giornaliera di sbustamento.
Con cifre del genere, sicuramente il giocatore ha raggiunto un record straordinario, un collezionista dalla perseveranza e dalle risorse economiche impressionanti. Chissà quante rarità avrà visto passare sotto i suoi occhi (e nel suo smartphone) hajime!
L’Italia aveva appena aperto le porte al nuovo millennio e la maggior parte dei bambini stava felicemente festeggiando con le nuovissime carte dei Pokémon. Nelle scuole, ai parchi ed in ogni luogo ricreativo non si faceva che parlare dell’iconico Set Base Pokémon. Fu proprio in quel momento che, direttamente dall’America, arrivò un’altra serie di carte, destinata a far parlare di sé per molti anni: le Pokémon Topps.
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Universo Topps
Topps Company Inc. è una azienda americana, famosa nelle prime decadi del 1900, per la produzione di dolciumi. Nel 1951 l’azienda allargò i suoi orizzonti verso il mondo delle figurine da collezione e da lì non si è più fermata. La storia dell’azienda è molto interessante e invito i più curiosi a fare un salto sul loro sito internet. Per inquadrare al meglio la nascita di queste meravigliose carte collezionabili, diviene fondamentale ricordare che, nel 1989, fu fondata Topps Europe. Questo distaccamento europeo si occupava della produzione di figurine collezionabili in tutta Europa. Nel 1995, il successo dell’azienda Topps portò all’acquisizione della società Merlin Publishing International, dando vita alla società Topps Europe Limited. Questo assorbimento societario garantì un ampliamento delle licenze per la produzione di figurine di vari brand, tra cui Pokémon.
Logo Topps
Quando si affronta il tema delle Pokémon Topps è quindi innanzi tutto necessario distinguere tra le serie americane e le serie europee. Nonostante ci siano alcune similitudini, è molto dispersivo dare una panoramica completa ed il rischio di fare confusione è alto. In America sono uscite una dozzina di serie, mentre in Italia solo tre. All’interno di ogni serie americana è presente un numero smisurato di varianti olografiche e carte addizionali appartenenti a particolari sotto-serie. A complicare un’eventuale trattazione mista, non si può neanche far affidamento su una perfetta corrispondenza tra serie italiane e americane. Per i precedenti motivi, in questo articolo, tratteremo solo le carte Topps dei Pokémon uscite in Italia, lasciando a successivi approfondimenti tutte le espansioni americane.
In Europa, Topps Europe Limited si occupò di affidare la distribuzione e la traduzione in varie lingue a diverse aziende. Le Pokémon Topps sono state tradotte in italiano, francese, tedesco, spagnolo, portoghese e inglese britannico.
Nel 1999 Topps Europe Limited affidò alla nota azienda italiana Giochi Preziosi S.p.A l’importazione e la distribuzione della prima serie di carte Topps dei Pokémon dall’America. Anche le due serie italiane successive furono affidate a Giochi Preziosi S.p.A. Sui pacchetti e sui prodotti italiani Pokémon Topps non è presente il logo di Giochi Preziosi S.p.A. Grazie a varie testimonianze ed a spot pubblicitari come questo, si può però confermare che fosse proprio Giochi Preziosi ad occuparsi della distribuzione delle carte Topps dei Pokémon.
Proprio come per le espansioni del gioco di carte collezionabili, la distribuzione delle Topps avveniva all’interno di classici pacchetti racchiusi in un box. In America, i box contenenti i pacchetti, in inglese booster box, erano sigillati con una pellicola trasparente con sopra stampato il logo Topps. Giochi Prezioni S.p.A non aveva la possibilità di usare il logo Topps per il confezionamento del box e di conseguenza si occupò di rimuovere la pellicola e timbrare il box. Le pellicole trasparenti che si possono trovare a chiusura dei box italiani non sono quindi ufficiali e, di conseguenza, non è possibile parlare di box sigillato per questo tipo di prodotto.
Le serie di carte collezionabili Pokémon Topps naquero per abbracciare la serie animata che, in Italia, venne inizialmente trasmessa proprio nei primi mesi del 2000 su Italia 1. All’interno di ogni espansione sono presenti tantissimi riferimenti al cartone animato. Questa peculiarità permise alle Topps dei Pokémon di distinguersi dalle carte del GCC e trovare un proprio posto all’interno del panorama collezionistico.
Pokémon Topps Trading Cards – Serie 1
Le carte Topps dei Pokémon differiscono da quelle classiche del GCC per forma e layout. Queste carte presentano angoli a punta invece che il classico bordo stondato ed essendo in cartoncino sono leggermente più spesse. Questa peculiare forma le rende molto delicate ed il rischio di danneggiarle è assai elevato. Oltretutto, a causa dei materiali usati, soffrono molto l’umidità e non è raro trovarne di ingiallite ed imbarcate. Per quanto riguarda il layout non è possibile fare un discorso generico poichè, all’interno di ogni serie, sono presenti diverse tipologie di carte.
La serie 1 è composta da un totale di 90 carte così suddivise:
76 carte raffiguranti i primi settantasei Pokémon di Kanto ordinati secondo la numerazione del Pokédex;
13 carte denominate “TV” raffiguranti dei fermi immagine della prima stagione del cartone animato “Pokémon Indigo League“;
1 carta Checklist.
Al fine di render più preziosa e longeva la collezione, l’azienda decise di produrre una versione olografica di ogni carta. L’effetto olografico scelto per la serie italiana fu quello classico a lamina d’argento che, seppur semplice, risalta egregiamente l’illustrazione. Si può trovare solo una carta brillante per pacchetto, rendendo così il motto “Gotta catch ‘em all!” una vera e propria sfida. Nel caso in cui qualche collezionista voglia tentare l’impresa di completare il masterset dovrà infatti recuperare ben 180 carte, di cui 90 olografiche!
Charizard holo [collezione personale]
I 76 Pokémon raffigurati vanno dal migliore starter di Kanto, Bulbasaur, fino a Golem. Sul front della carta è raffigurato il Pokémon nella classica posa statica utilizzata in qualunque prodotto dell’epoca fino alla nausea. Lo sfondo su cui è posato il Pokémon varia in base al tipo dello stesso. Assurdamente, ciò che rende le carte Topps interessanti è il back. Dietro la carta sono riportate molte informazioni tra cui:
una descrizione accurata del Pokémon con riferimento alle comparse più rilevanti all’interno della serie animata;
un’ulteriore illustrazione del Pokémon, talvolta sostituita da un frame della serie animata in cui quel Pokémon compare per la prima volta;
tipo e nome del Pokémon;
il classicissimo gioco, presente anche nel cartone animato, “Who’s that Pokémon?” che, per chi non lo conoscesse, spingeva i bambini ad indovinare il nome del mostriciattolo tascabile partendo dalla sua icona stilizzata;
il logo Topps con sfondo blu ed il logo circolare Nintendo. Approfondiremo l’importanza di questi due loghi nei futuri articoli dedicati alle Topps americane.
Linea evolutiva di Squirtle fronte-retro [collezione personale]
Le 13 carte TV sono dei veri e propri tributi alla serie animata. Le prime quattro sono dedicate ad Ash, Pikachu, Misty e Brock, protagonisti indiscussi della prima stagione. Il retro di queste carte ha un bellissimo layout che richiama il Pokédex di Kanto; qui è descritta, in modo molto originale, la storia del personaggio illustrato.
Le restanti nove carte TV sono dedicate ad altri importanti personaggi della serie, come i membri del Team Rocket, il Professor Oak e Gary. Il retro di queste nove carte non ha il layout a Pokédex appena descritto, ma conserva una bella sorpresa. Allineando le carte con un ordine particolare, che non rispetta quello numerico, si ottiene un puzzle raffigurante tutti i personaggi della serie animata! Questa particolare composizione andò sicuramente a contribuire alla bellezza di questa prima espansione.
Puzzle serie 1 [collezione personale]
A chiusura della prima serie c’è una simpatica Checklist per permettere ai piccoli collezionisti di segnare le carte che avevano trovato. Sul front della Checklist è illustrato lo stesso disegno ottenibile trovando tutti e nove i pezzi del puzzle.
Serie 1 – Distribuzione e conservazione
Le carte della prima serie Topps dei Pokémon vennero distribuite in pacchetti da 8 carte l’uno. In ognuno dei pacchetti veniva assicurata una carta brillante senza differenze di rarità. Grazie alle testimonianze dei collezionisti che si sono dedicati all’apertura di centinaia di pacchetti, è possibile affermare che generalmente non è possibile trovare doppioni all’interno della stessa bustina. All’epoca il controllo qualità sui pacchetti non era molto avanzato e non è raro trovare pacchetti con errori di stampa o contenenti un numero diverso di carte. Ogni pacchetto aveva lo stesso identico disegno, stampato su sfondo rosso. All’interno di ogni booster box erano contenuti 36 bustine di espansione.
Pacchetto europeo serie 1 [collezione personale]
Osservando il pacchetto salta subito all’occhio l’assenza di scritte italiane. Il booster box e i pacchetti non hanno una caratterizzazione in base al paese europeo in cui sono stati distribuiti, in quanto tutti gestiti da Topps Europe Limited. Le uniche piccole differenze possono essere riscontrabili in alcune didascalie presenti sui box ma, per i pacchetti non c’è soluzione. Per scoprire in quale lingua siano le vostre Topps contenute gelosamente nel pacchetto sigillato che tenete al sicuro in una scatolina vi tocca aprirlo!
A corredo di questa prima serie è presente anche un album tematico per la conservazione di tutta la collezione. L’album in cartoncino presenta all’interno una checklist ed i classici fogli trasparenti a nove tasche, ma non spicca certo in qualità e originalità. L’album veniva venduto smontato e si doveva, tramite dei chiodi in plastica, unire i fogli al cartoncino esterno.
Album Pokémon Topps serie 1 [collezione personale]
Nonostante le evidenti mancanze, all’interno dell’album, è possibile trovare una speciale carta olografica di Pikachu in versione “maxi“. Il formato maxi, in termini di dimensioni, si colloca tra il quello regolare delle carte e quello Jumbo. L’illustrazione di Pikachu è la stessa di quella che si poteva trovare all’interno i normali pacchetti. La differenza sta nel retro in cui è illustrata la composizione del puzzle prima descritto.
È doveroso sottolineare come questa carta di Pikachu sia l’unica esclusiva italiana di tutto il panorama delle Topps dei Pokémon.
Pokémon Topps Trading Cards – Serie 2
La seconda serie delle Topps dei Pokémon nacque sia per completare il Pokédex della prima serie che per proseguire le avventure del cartone animato. La serie 2 è composta da un totale di 100 carte così suddivise:
75 carte raffiguranti i restanti Pokémon di Kanto ordinati secondo la numerazione del Pokédex;
19 carte denominate “OR” raffiguranti dei fermi immagine della seconda stagione del cartone animato “Pokémon – Adventures in the Orange Islands“;
5 carte denominate “HV” raffiguranti alcuni dei protagonisti della serie animata (Heroes & Villains);
1 carta Checklist del tutto simile alla precedente.
Proprio come per la prima serie, anche qui, esiste una versione brillante di ogni carta. L’effetto olografico scelto è nuovamente quello a lamina d’argento. Con la serie 2, per completare il masterset serve recuperare ben 200 carte, di cui 100 olografiche! A complicare ulteriormente la situazione, c’è da evidenziare come le carte di questa espansione siano più rare di quelle della serie 1. Questa attuale discrepanza di rarità è probabilmente dovuta ad un minor numero di stampe prodotte. Già con la seconda serie si iniziavano a percepire le prime difficoltà di vendita ed i primi sintomi di un tracollo non troppo lontano.
I 75 Pokémon raffigurati vanno da Ponyta fino a Mew. Il layout del front e del retro carta non variano rispetto a quanto visto con la prima serie. L’unica differenza riscontrabile è una maggior cura nella scelta dell’illustrazione del Pokémon. Rispetto alla posa statica, è stata scelto scelto di rappresentare il Pokémon intento a compiere uno dei suoi peculiari attacchi.
Linea evolutiva di Voltorb fronte-retro [collezione personale]
Nonostante il nome differente, le 19 carte OR seguono sempre le avventure della serie animata. Scorrere con lo sguardo queste carte è un vero e proprio tuffo nel passato perchè, frame dopo frame, si rivive tutta l’avventura nelle Isole Orange. I fermo immagine del cartone animato viene questa volta posto orizzontalmente sulla carta, permettendo così un maggior effetto fotografico. Dal mitico Onix di cristallo, passando all’Isola dei Pokémon rosa, fino ad arrivare all’incontro con Tracey queste carte OR trascinano il collezionista in nostalgici ricordi. Sul retro di ogni carta è invece raccontata una parte dell’episodio illustrato.
Tutto il mondo è rosa OR5 fronte-retro [collezione personale]
Le 5 carte HV sono dedicate ad Ash, Misty, Brock, Jessie e James. Oltre alla classica illustrazione sulla parte frontale, nel retro c’è una descrizione del personaggio dopo le avventure di Indigo League. Questa sottoserie non è da considerarsi completa in quanto trova un proseguio nella successiva espansione italiana delle Topps.
Misty HV4 fronte-retro [collezione personale]
Serie 2 – Distribuzione e conservazione
La maggior parte delle scelte introdotte con la prima serie furono trasposte anche su questa espansione. Ogni pacchetto conteneva 8 carte di cui una brillante. Per i pacchetti furono scelte ben tre diverse illustrazioni, magari per strizzare l’occhio a quanto accadeva con il GCC. I pacchetti erano contenuti in classici box da 36 bustine. Sfortunatamente anche qui non sono presenti elementi che permettano di distinguere un pacchetto italiano da uno francese o da uno tedesco. Le poche differenze sono solo riconducibili a qualche scritta presente sui booster box.
Pacchetti europei serie 2 [collezione anonima]
Anche qui, a corredo dell’espansione, fu prodotto un album tematico. Nonostante il cambio di illustrazione, la discutibile qualità del prodotto non cambiò e, a peggiorare la situazione, non furono inserite carte promozionali.
Album Pokémon Topps serie 2 [collezione personale]
Pokémon Topps Johto – Serie 3
La serie 3 di Topps italiane è dedicata ai Pokémon di Johto ed inaugura l’arrivo della seconda generazione. In Italia la terza serie arrivò nel 2001, in concomitanza con i primi episodi della serie animata abientati nei borghi di Johto. Nonostante il successo dei set Neo, introdotti con il gioco di carte collezionabili, il mercato italiano ed europeo non rispose positivamente alle nuove carte Topps.
Il cambio di generazione non portò eccessive modifiche nel layout della serie 3. Forma e materiali rimasero gli stessi, così come la tipologia di olografia a lamina d’argento. Anche qui, per ogni carta regolare prodotta, ne esiste una controparte olografica. La serie 3 è composta da un totale di 70 carte così suddivise:
30 carte raffiguranti alcuni Pokémon di Johto ordinati secondo la numerazione del Pokédex nazionale;
27 carte denominate “Snap” raffiguranti dei fermi immagine della terza stagione del cartone animato “Always Pokémon – The Johto Journeys“;
6 carte “HV” raffiguranti nuovamente alcuni protagonisti della serie animata (Heroes & Villains);
6 carte “Puzzle“;
1 carta Checklist del tutto simile alle altre.
Con la serie 3, per completare il masterset serve recuperare ben 140 carte, di cui 70 olografiche! Per quanto riguarda le carte dei Pokémon, sul fronte è presente la solita illustrazione statica posizionata sopra il nome ed il numero del Pokédex nazionale. Il retro carta appare leggermente più pigro di quelli tipici delle Topps dei Pokémon di Kanto in quanto, l’illustrazione usata, è la stessa di quella presente sul fronte. La descrizione del Pokémon è comunque accattivante e curata, ma assente di riferimenti alla serie animata. Di contro, viene abbandonato il gioco “Who’s that Pokémon?” che aveva accompagnato i collezionisti in entrambe le serie di Kanto.
Starter di Johto fronte-retro [collezione personale]
Le 27 carte Snap non portano alcuna novità significativa a quanto già visto con le HV e le OR. Le prime avventure nella regione di Johto sono qui immortalate e raccontate attraverso le descrizioni presenti sul retro della carta.
Novità interessante sono invece le 6 carte Puzzle. Queste carte Topps, se opportunatamente allineate, compongono un doppio puzzle con due illustrazioni inedite. Un lato del puzzle è dedicato al mitico Team Rocket, mentre sul retro è raffigurato Pikachu intento a divertirsi con altri amici Pokémon.
Puzzle fronte-retro serie 3 [collezione personale]
Le 6 carte HV vanno ad aggiungersi a quelle introdotte con la seconda serie. La numerazione parte infatti da HV6 e si conclude ad HV11. I fortunati “Heroes and Villains” della serie sono il Professor Oak, Tracey, Butch, l’infermiera Joy, l’agente Jenny e… Marill!
Serie 3 – Distribuzione e conservazione
Per la serie 3, dato il minor numero di carte presenti, Topps Europe Limited optò per sole 7 carte per pacchetto, di cui una olografica. Come per la seconda serie, sono presenti tre diverse illustrazioni per i pacchetti, uno per ogni starter di Johto. I pacchetti erano contenuti in classici box da 36 bustine.
Pacchetti europei serie 3 [collezione personale]
All’interno dei pacchetti italiani è presente, oltre alle carte, un cartoncino pubblicitario per promuovere il raccoglitore tematico. A differenza delle serie precedenti, il raccoglitore di Johto fu prodotto con una tiratura limitatissima, tanto da renderlo sconosciuto alla maggior parte degli appassionati. Neanche sul cartoncino è presente l’immagine dell’album, sostituita invece da alcune foto di carte Topps. Per l’album, Topps Europe Limited optò per una soluzione con copertina in plastica e fogli a 9 tasche del tutto simile a quello usato per le Advanced Staks.
Il foglio pubblicitario riporta la seguente scritta: “tieni in buone condizioni la tua collezione card conservandole nello speciale raccoglitore. Se hai difficoltà a reperirlo puoi ordinarlo facendo un versamento di L.10000 + L.3500 di spese postali…”. Probabilmente, sempre a causa delle scarse vendite della serie, Topps Europe Limited decise di limitare la produzione dell’album, evitando così ulteriori spese.
Pokémon Topps – Il triste epilogo italiano
I problemi della terza serie italiana emergono quando ci si sofferma ad osservare le 30 carte dedicate ai Pokémon di Johto. Come visto nelle serie dedicate a Kanto, Topps Europe Limited scelse di illustrare il primo blocco di Pokémon nella prima serie ed il secondo blocco nella seconda serie. Per le Topps Johto i progetti erano ben diversi. Si può supporre che l’idea iniziale dell’azienda prevedesse di selezionare casualmente alcuni Pokémon dal Pokédex regionale per inserirli nella serie 3 e, con l’uscita della serie 4 inserire tutti i Pokémon di Johto mancanti. Al fine di massimizzare le vendite di entrambe le serie di Johto, questa idea ha senso; i collezionisti si sarebbero trovati costretti ad acquistare anche la nuova espansione per completare le linee evolutive dei loro Pokémon preferiti. Il risultato fu però un disastro.
In Europa non arrivò mai una serie 4 e ad oggi il risultato è un’avventura interrotta a metà, piena di domande e avida di risposte. Nello sfogliare la collezione possiamo apprezzare i tre nuovi starter ma non le loro evoluzioni, troveremo Lugia ma non Ho-Oh e sentiremo la mancanza di iconici Pokémon come i mitici Unown, Umbreon ed Espeon.
L’evidente fallimento delle carte Topps in Europa marcò la profonda differenza tra il mercato americano e quello europeo. L’Italia perse l’occasione di vedere tutti i Pokémon di Johto rappresentati su carta, ma quella fu solo la punta dell’iceberg. In America, Topps Company Inc. sfornò una quantità di serie e sottoserie incredibile, andando ad abbracciare non solo il cartone animato, ma anche i film più iconici. L’azienda mostrò i muscoli a tutto il mondo scegliendo una gamma di olografie e layout pazzeschi per quel periodo. Il grande successo di queste carte permise all’azienda di spingere la produzione fino alla terza generazione di Pokémon.
Sfortunatamente però, l’avventura delle carte Topps dei Pokémon in Italia finì qui, con questa ultima terza serie che racconta più di quello che effettivamente regala.
Dopo aver analizzato ciò che ad ora sappiamo delle carte che comporranno ipoteticamente i mazzi della capopalestra Kissara, di Hop e di Lylia, tocca all’ultimo allenatore che comparirà nel set di espansione del GCC Pokémon Avventure Insieme; l’enigmatico N!
La volpe illusoria
Le traduzioni dei testi delle carte sono offerte dal eccezionale team di PokéBeach
Zoroark-ex di N è un Pokémon di Fase 1 di tipo Buio con 280 PS. La sua Abilità, Trade, permette al suo allenatore di scartare una carta Energia Base, per poi pescare 2 carte. Abilità fortissima, copia incolla di quella di Greninja Lucente, uno dei Pokémon di utility più forti degli ultimi anni.
Il suo attacco invece, Night Joker, con 2 Energie base Buio permette a Zoroark-ex di N di copiare un qualsiasi attacco appartenente ad altri Pokémon del suo allenatore. Scopriamoli insieme!
Il candido dragone delle fiamme
Reshiram di N è un Pokémon Base di tipo Drago con 130 PS. Il suo primo attacco, Powerful Rage, con 1 Energia base Elettro ed 1 Fuoco infligge 20 danni per ogni segnalino danno presente su Reshiram.
Il secondo, Virtuous Flame, con 1 Energia base Fuoco, 1 Elettro e 2 Incolore, Infligge 170 danni.
Quanto è forte questo strumento!
PP UP di N è una carta Strumento, che prende una carta Energia Base dalla pila degli scarti e la assegna ad un Pokémon del omonimo allenatore. Strumento dall’effetto fortissimo, con lo stesso modus operandi della carta Distintivo Oscuro, che ha permesso a mazzi come Lunaruggente-ex ed Ancient Box di essere così veloci e competitivi. Strumento che vedrà il suo decorso storico l’11 Aprile di quest’anno, uscendo dalla rotazione.
Cos’altro sappiamo
Ad oggi, sappiamo che nel set di espansione del GCC Pokémon Avventure Insieme, l’enigmatico allenatore della regione di Unima vedrà stampate anche le carte di Sigilyph, Darumaka, Darmanitan, Zorua e Joltik. Purtroppo, però, nessuno di questi mostriciattoli tascabili ha il potenziale adatto per entrare nel mondo competitivo del gioco.
Nemmeno il Reshiram di N sopra citato.
Zoroark di N, invece, mette insieme l’Abilità di Greninja Lucente e l’attacco di Mew V-Max in un unica carta. Per chi non fosse avvezzo al gioco, Mew V-Max e il suo mazzo sono stati fra i più forti degli ultimi anni, macinando risultati su risultati a livello mondiale.
Purtroppo però, attualmente l’attacco Night Joker di Zoroark di N non vede nessuna valida mossa offensiva dei compagni da copiare, nemmeno il primo attacco di Reshiram, Powerful Rage, che nonostante applicato su un Pokémon con ben 280 PS, richiede un gameplay troppo passivo, per niente florido su campi di battaglia del GCC Pokémon.
Ma stiamo parlando del grande N, il rivale non rivale più importante del franchise, colui che sin dalla sua apparizione nella serie videoludica nel 2011 ha ribaltato paradigmi e dogmi che sembravano imprescindibili nel mondo dei mostriaciattoli tascabili. Manca ancora molto, sicuramente il set del GCC Pokémon Avventure Insieme gli darà il trattamento che merita!
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Il 27 febbraio 2025, grazie ai metadati recuperati da un aggiornamento di Pokémon GO in occasione della giornata annuale dedicata alla saga di Pokémon, sarà trasmesso un nuovo Pokémon Presents, che svelerà una serie di nuovi progetti legati al franchise.
L’insider Jeff Grubb suggerisce che, nonostante l’annuncio della nuova console, i giochi presentati al prossimo evento non saranno destinati alla Nintendo Switch 2.
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Tempo fa, un hacker riuscì a ottenere informazioni riservate da Game Freak, principalmente riguardanti i videogiochi Pokémon. Tra i vari dettagli diffusi inizialmente, l’autore del leak decise di trattenere alcune informazioni. Solo ora ha condiviso di aver notato alcuni dettagli sulle versioni dei due prossimi giochi di Pokémon per console.
Cosa dice il leak di Pokémon
Si tratta in particolare di Pokémon noto con il nome in codice Gaia (Generazione 10), e di Leggende Pokémon Z-A, già annunciato ufficialmente. Secondo le informazioni condivise da Centro Leaks, entrambi i giochi sarebbero progettati principalmente per Nintendo Switch, ma sarebbe in lavorazione anche una versione dedicata alla futura Nintendo Switch 2.
Nel tweet si legge: “Secondo l’hacker di Game Freak, la Decima Generazione (Gaia) sarebbe in sviluppo per Switch 1, ma Game Freak starebbe lavorando anche a una versione per Switch 2, con il nome in codice Super Gaia. Sono stati trovati anche riferimenti a Super Ikkaku, una possibile versione per Switch 2 di Leggende Pokémon Z-A.“
In sintesi, entrambi i titoli usciranno su Nintendo Switch 1 (già confermato per Z-A e prevedibile per Gen 10), ma il team di sviluppo starebbe lavorando anche a versioni dedicate alla Nintendo Switch 2. Queste potrebbero offrire miglioramenti grafici e prestazionali, evitando di fare affidamento esclusivamente sulla retrocompatibilità della nuova console.
Un’altra allenatrice messa sotto i riflettori dal set di espansione del GCC Pokémon Avventure Insieme è la nostra compagna di viaggio nei giochi di settima generazione, Lylia!
Andiamo a vedere cosa ad oggi sappiamo del mazzo dedicato alla allenatrice di Alola.
Si dice che venga dalla luna
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Clefairy-ex di Lylia è un Pokémon Base di tipo Psico con 190 PS. La sua Abilità, Fairy Zone rende i Pokémon di tipo Drago avversari deboli x2 al tipo Psico. Brutta notizia per i giocatori dei mazzi Furiatonante-ex e Dragapult-ex, dato che dopo la scomparsa dei Pokémon Folletto dal GCC Pokémon, i draghi non hanno più avuto debolezze. Il suo attacco invece, Full Moon Rondo, al costo di 1 Energia base Psico e 1 Incolore, infligge 20 danni più altri 20 per ogni Pokémon in entrambe le panchine. In uno scenario competitivo dove molti mazzi usano la meccanica Teracristal per sfruttare la carta Stadio Grande Abisso Zero che allarga la panchina a ben 8 mostriciattoli tascabili, l’attacco di Clefairy-ex di Lilya può fare un danno che va da 220 fino ad arrivare addirittura a fare 340 se entrambe le panchine sono piene!
Vi piacciono le collane?
Comfey di Lylie è un Pokémon Base di tipo Psico con 70 PS. Il suo primo attacco, Flower Call, con una Energia base Psico permette al giocatore di riempire la panchina di Pokémon appartenenti alla allenatrice di Alola. Il secondo, invece, Fade Out, con una Energia Psico infligge 30 danni e fa tornare Comfey in mano.
Questo oggetto fa… cosa!?
Ora però, arriva la carta attualmente più forte del mazzo. Lylie’s Pearl è una carta Oggetto assegnabile solo ai Pokémon appartenenti alla sua squadra. Il suo effetto, fa prendere una carta premio in meno all’avversario quando esso mette KO uno dei Pokémon di Lylie. Avete capito bene, questo effetto è folle! Ciò vuol dire che se Clefairy-ex di Lylie dovesse andare KO l’avversario prenderebbe solo un premio. Se ad andare KO invece sarà Comfey, le carte premio prese dall’avversario saranno…zero!
Se i game designer che stanno scrivendo gli effetti delle carte del GCC Pokémon Avventure Insieme dovessero dotare la nostra compagna di avventure di competitivamente tosti mostriciattoli tascabili, questo mazzo potrebbe diventare rottissimo grazie a questo Oggetto!
Anche la terza allenatrice è andata! Dopo il mazzo di Hop e quello di Kissara anche la terza protagonista del set GCC Pokémon Avventure Insieme è stata messa sotto i riflettori! A breve arriverà anche l’analisi del quarto e forse ultimo allenatore, l’enigmatico N!
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Brutte notizie per quanto riguarda l’attesissima funzione di GCC Pokémon Pocket che, secondo un noto leaker, potrebbe essere molto limitata.
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Secondo quanto appreso dall’enigmatico post del leaker Pyoro, la tanto attesa funzione dedicata agli scambi di GCC Pokémon Pocket, potrebbe lasciare numerosi appassionati con l’amaro in bocca.
Seems like Pyoro is now hinting at the Pokémon TCG Pocket trading feature being limited to diamond and 1 star cards. https://t.co/3hrNE90OLP
Sembrerebbe infatti che vi saranno dei forti limiti sulle carte che potranno essere scambiate. Le sole carte che potranno essere scambiate saranno le carte con la rarità di 1, 2, 3, 4 rombi e le carte con la rarità di una stella.
Niente da fare per le carte più rare, come quelle da due o tre stelle. O anche per le carte ancora più rare, identificate dalla corona. Non si sa se questa limitazione sarà sempre presente o se, in un futuro prossimo, potranno essere scambiate anche le carte più rare.
Per scoprire il funzionamento della meccanica degli scambi e i suoi eventuali limiti, non ci resterà che attendere ancora un po’ di tempo, quando gli scambi verranno ufficialmente abilitati.
Dopo aver analizzato la forma ibrida del mazzo di Hop nei precedenti articoli, oggi ci focalizziamo su un’altra allenatrice a cui è stato dedicato uno spazio all’interno del set del GCC Pokémon Avventure Insieme, la cui uscita occidentale è fissata per il 28 marzo 2025.
La ragazza in questione non è una semplice allenatrice, bensì la capopalestra della città di Leudapoli a Paldea, l’effervescente Kissara!
Ricarica folle con Bellibolt-ex!
Le traduzioni dei testi delle carte sono offerte dal eccezionale team di PokéBeach
Bellibolt-ex di Kissara è un Pokémon di Fase 1 di tipo Lampo con 280 PS. Ha una Abilità incredibile, Electric Streamer, con la quale possiamo assegnare ai Pokémon di Kissara quante Energie Lampo vogliamo durante il turno. Questa Abilità è la copia di quella del Baxcalibur del set del GCC Pokémon Evoluzioni a Paldea, che ha reso il mazzo Chien Pao-ex uno dei deck più consistenti e terrificanti del 2023 ed inizio 2024.
Ha un attacco, Thunderous Bolt, che infligge 230 danni al costo di 3 Energie Lampo ed 1 Incolore, inabilitando però il Pokémon ad attaccare al turno seguente.
Pescata rapidissima con Kilowattrel!
Kilowattrel di Kissara è un Pokémon di Fase 1 di Tipo Lampo con 120 PS. Anche in questo caso la sua Abilità, Flash Draw, è incredibile, perché ci consente di scartare una carta energia Lampo dalla mano per pescare fino ad avere 6 carte in mano. Una mano bella gonfia è importantissima nel GCC Pokémon!
Il suo attacco invece, Mach Bolt infligge 70 danni con 3 Energie, totalmente trascurabile.
L’influencer e il tour della sua città natale
Levincia è una carta Stadio, il cui effetto è semplicissimo; una volta per turno, il giocatore di turno può recuperare ben 2 Energie base Lampo dalla pila degli scarti.
Chi ha un minimo di esperienza nel GCC Pokémon avrà già capito la sequenza da seguire: col nostro Kilowattrel scartiamo una Energia Lampo per pescare, con la carta Stadio Levincia recuperiamo le nostre risorse, e con Bellibolt le ridistribuiamo a piacimento!
Una consistenza del genere è veramente notevole! Avere sempre 6 carte in mano di base solo contando su Kilowattrel, usare la pila degli scarti come serbatoio di elettricità condotta poi dal Bellibolt-ex di Kissara permette al mazzo dedicato alla influencer più seguita di Paldea di presentarsi con un biglietto da visita tutt’altro che trascurabile!
Sembra però mancare un attaccante decisivo al mazzo. Bellibolt-ex di Kissara da solo può fungere anche da attaccante finale della squadra? Nonostante il suo danno sia molto buono, comunque al turno successivo non potrà attaccare. Anche avendone 2 in squadra, sarà comunque necessario uno scambio continuo, e nonostante la sua infinita capacità di assegnare Energie base Lampo, sono comunque necessarie ben 8 di esse da distribuire sul campo.
Mancano ancora più di 2 mesi e sappiamo pochissimo del set del GCC Pokémon Avventure Insieme! L’elettrizzata influencer cosa nasconde all’interno della sua squadra?
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Protagonista indiscusso della nostra più recente analisi è lo Zacian-ex di Hop, ma il mazzo del allenatore di Galar non conta solo il leggendario mostriciattolo tascabile di Galar nel suo arsenale come attaccante, perché esso può contare anche su… Cramorant!
Attenti al cormorano!
Le traduzioni dei testi delle carte sono offerte dal eccezionale team di PokéBeach
Cramorant di Hop è un Pokémon Base di tipo Incolore con 110 PS. Possiede solo un Attacco, Frickle Split, che infligge 120 danni con una sola Energia base Incolore. Un danno veramente alto per un Pokémon Base single prize in proporzione al costo energetico. Il problema però è la condizione richiesta da questo attacco affinchè vada in porto, ossia che l’avversario deve avere per forza 3 o 4 carte premio. Di certo limitante, ma anche il Pokémon Inghiottone essendo una creatura di Hop può sfruttare il potenziamento offerto dalle altre carte a lui dedicate!
Come spiegato nel dettaglio nel nostro ultimo articolo sullo Zacian di Hop, abbiamo 3 carte che hanno la funzione di aumentare il danno inferto al Pokèmon Attivo avversario e di ridurre il costo energetico degli attacchi dei Pokémon appartenenti al nostro amichevole rivale di Pokémon Spada e Scudo!
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Grazie all’Abilità Big Belly di Snorlax di Hop, e agli effetti della carta Oggetto Hop’s Choice Band e della carta Stadio Postwick, il nostro Cramorant di Hop può fare ben 210 danni con 0 Energie Base.
Un attaccante situazionale, ma che può comunque dire la sua. Per come stanno le cose attualmente, una copia di esso può trovare benissimo spazio del mazzo di Hop, nel mentre attendiamo che i restanti segreti del set GCC Pokémon Journey Togheter vengano svelati!
Sono settimane che tutta la community Pokémon e Nintendo è inondata dai leak. Sono tantissimi i rumor sui leak del successore del Nintendo Switch ma questo particolare leak parla nello specifico di un nuovo gioco Pokémon!
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Secondo il noto leaker Khu, è in sviluppo un altro gioco della serie principale, non sarà quindi uno spin off. Il gioco però non introdurrà la decima generazione ma si sa solo che uscirà direttamente per Nintendo Switch 2. Non si hanno certezze sulla data di uscita. All’inizio, i vari tweet del leaker sembravano voler suggerire la data di uscita per questo 2025, poi però le risposte erano molto vaghe quindi si presume la possibile data sia ancora più in là rispetto a quest’anno.
Teniamo sempre presente che a ottobre dell’anno scorso si parlava di nuovo di una regione Pokémon ispirata all’Italia… che possa diventare realtà la regione Pokémon dei nostri sogni?
This new game is not Gen 10 either according to Khu and will be released for Nintendo Switch 2.
Avremo quindi un ulteriore gioco, oltre Leggende Pokémon: Z-A? Sembra di sì, stando ai leak del noto leaker. Tutto è ancora da confermare, forse avremo più informazioni dopo che sarà stata annunciata la console che sostituirà Nintendo Switch. Se volete seguire tutte le voci che girano riguardo questo possibile imminente annuncio, vi lasciamo al nostro ultimo articolo in merito, qui.