Tag: teorie Pokémon

  • [TEORIA] Il Drago Originale di Unima è il quarto figlio di Arceus

    [TEORIA] Il Drago Originale di Unima è il quarto figlio di Arceus

    In un pieno momento d’ansia generale per il fantomatico Nintendo Direct, condito con un virus altamente infettivo, le notizie interessanti che attirano la community e, soprattutto, sconfiggono la noia scarseggiano… Quindi, perché non ripescare dal passato alcune teorie Pokémon e specularci un po’ su?

    È il caso di un post datato 9 mesi fa, pubblicato su Reddit dall’utente MarsAdept, il quale ci propone una chiave di lettura diversa del mito della creazione del mondo Pokémon e delle leggende sul Drago Originale di Unima. Già grazie al suo titolo possiamo comprendere quali argomenti questo post andrà a toccare: “The Original Dragon was a member of the Creation Trio“, ovvero “Il Drago Originale era un membro del Trio della Creazione (Dialga, Palkia e Giratina)”.

    Il quarto stato della materia

    Iniziamo subito: sappiamo tutti che, dopo esser nato in un uovo in mezzo al nulla, Arceus diede alla luce Dialga, Palkia e Giratina. Questi tre Pokémon, oltre a controllare i diversi tre aspetti della realtà (tempo, spazio e antimateria), sono ispirati ai tre stati fisici della materia, a cui possiamo ricollegarli grazie al loro secondo tipo: solido = Acciaio (Dialga); liquido = Acqua (Palkia); e aeriforme = Spettro (Giratina). Sapete tutti che, però, la materia ha quattro stati… ed il quarto è il plasma. Il plasma in natura si può manifestare in varie “forme”, e le due principali sono i fulmini e le fiamme. Vi ricorda qualcosa?

    Probabilmente starete pensando ai due draghi leggendari di quinta generazione, l’incarnazione di verità e ideali, Reshiram e Zekrom, e non avete tutti i torti. Questo potrebbe costituire un punto in più sul fatto che il Drago Originale, che ricordiamo essere la forma che Zekrom e Reshiram avevano quando erano uniti insieme da Kyurem, potrebbe rappresentare il plasma.

    Il figlio “energetico” di Arceus

    Però, il Trio della Creazione non rappresenta solo gli stati della materia, ma anche gli aspetti della realtà: il Drago Originale potrebbe rappresentare l’energia. L’energia è il motore che fa accadere tutte le cose nel’universo. Reshiram e Zekrom rappresentano la presenza di energia, Kyurem rappresenta l’assenza, il vuoto. Questo si sposa benissimo con il design delle fusioni di Kyurem: i “cavi” che partono dal corpo del Pokémon Confine e che si collegano alle code di Reshiram e Zekrom per risucchiarne l’energia, come un “serbatoio”, possono infatti suggerirci questo tema.

    I legami fra Sinnoh e Unima

    Ma procediamo adesso a evidenze più concrete di questo legame tra i miti di Unima e Sinnoh… Nel postgame di Pokémon Bianco e Nero riceviamo dal Trio Oscuro, guardate un po’, l’Adamasfera, che aumenta il potere di Dialga, la Splendisfera, che potenzia Palkia, e la Grigiosfera, che aumenta invece il potere di Giratina. Il punto, però, è che in Bianco e Nero non sono presenti riferimenti a questi Pokémon leggendari, ne tanto meno eventi dedicati. Questo ci può far supporre che nei giochi di quinta generazione era previsto un coinvolgimento decisamente maggiore della lore di Sinnoh. Nel postgame di Pokémon Bianco 2 e Nero 2, invece, le tre “sfere della creazione” sono ottenibili nella Torre Dragospira, luogo strettamente legato a Reshiram e Zekrom a livello mitologico.

    Ricorderete poi sicuramente i Guardiani dei Laghi: Mesprit, Azelf e Uxie. Questi tre Pokémon leggendari sono molto legati al Mito della Creazione, dato che sono nati per volere di Arceus con il compito di donare agli esseri umani conoscenza, emozioni e volontà. Ebbene, sul Percorso 20 di Pokémon Nero 2 e Bianco 2 troviamo la Cava della Mente. Questa caverna, di aspetto del tutto identico alle caverne dove, nei giochi di quarta generazione, è possibile catturare i Guardiani dei Laghi, è esattamente il luogo dove incontriamo proprio questi Pokémon leggendari. La Cava della Mente è anche un luogo descritto come se connettesse Unima e Sinnoh attraverso passaggi sotterranei.

    Una terza sfera assai particolare…

    Infine, nel caso non lo sappiate, anche Kyurem avrebbe dovuto avere una sua sfera, simile alla Chiarolite di Reshiram e la Scurolite di Zekrom. Questa terza sfera la possiamo trovare nei file di gioco dei titoli dalla quinta generazione in poi, ma non è mai stata ottenibile in nessun modo. Questo oggetto è esteticamente identico alle sue controparti dei leggendari di copertina, tranne per il fatto che è grigia. Bene, volete sapere come si chiama questa sfera? Il suo nome è “God Stone“, la “Pietra di Dio“…

    Se prima i collegamenti mitologici tra Kyurem (o in generale il Drago Originale) e Arceus potevano sembrare un po’ deboli, questo toglie ogni dubbio: Kyurem avrebbe dovuto essere definito addirittura un dio.

    In conclusione…

    Come avete potuto vedere, la regione di Unima è strettamente legata a Sinnoh, soprattutto a livello mitologico. Questo ci può far pensare che nella trama di quinta generazione, avrebbe dovuto esserci una massiccia presenza dei miti di Sinnoh, e ciò non va ovviamente in contrasto con la nostra teoria. E se, effettivamente, il Drago Originale era stato pensato come membro del Trio della Creazione, e quindi quarto figlio di Arceus? Fateci sapere cosa ne pensate sul nostro gruppo Telegram ufficiale!

  • Perché siamo davvero vicini all’annuncio di Pokémon 2019!

    Perché siamo davvero vicini all’annuncio di Pokémon 2019!

    Dopo lo scorso Nintendo Direct e i vari leaks e rumors che sono circolati nelle ultime settimane, possiamo tirare le somme e iniziare a capire quando veramente potremo aspettarci un primo teaser del nuovo gioco Pokémon in esclusiva per Nintendo Switch!

    Come ben sappiamo, quando una nuova generazione dei mostriciattoli tascabili sta arrivando, si prospetta una sostanziosa campagna marketing piena di trailer e annunci. Ciò avvenne, per esempio, con Pokémon Sole e Luna che ricordiamoci furono rivelati durante il 20esimo anniversario, precisamente il 26 febbraio 2016.

    Infatti, Nintendo è solita non annunciare o mostrare titoli dal grosso calibro quando nell’aria c’è un nuovo titolo Pokémon, al quale l’azienda lascia più spazio. E questo accadde in gran parte ieri. Difatti, la presentazione della grande N non ha mostrato nessun dei titoli di punta del 2019 come Animal Crossing per Nintendo Switch.

    Inoltre, vi ricordiamo che nelle seguenti giornate si disputeranno i gironi internazionali del VGC Pokémon, dove non è da escludere un probabile annuncio generale. Per di più, come già sappiamo, siamo vicinissimi al Pokémon Day, il quale presenta un programma abbastanza insolito, con cinque giornate piene di interviste. Che si tratti proprio del nuovo gioco?

    Infine, a mettere la ciliegina sulla torta sono i vari rumors e leaks insieme al famoso insider Pixelpar che qualche giorno fa lasciò questo tweet molto interessante che sicuramente non è passato inosservato.

    Perciò, riassumendo, abbiamo tutte le carte in tavola per un imminente annuncio. Una situazione così si presentò per esempio appunto nel 2016 e siamo vicini anche a una data simile a quella della rivelazione dei due titoli di settima generazione.

    Quindi preparatevi perché qualcosa si sta muovendo all’interno di The Pokémon Company e forse siamo finalmente giunti al momento tanto atteso dai fan dei mostriciattoli tascabili!

  • Minun e Plusle potrebbero essere gli antenati segreti di Pichu?

    Minun e Plusle potrebbero essere gli antenati segreti di Pichu?

    Con la fine del Pokémon GO Fest su Pokémon GO, molti allenatori si sono chiesti se ci fosse qualche relazione fra loro e la linea evolutiva di Pikachu, domandandosi: Minun e Plusle potrebbero essere gli antenati segreti di Pichu? Scopriamolo insieme!

    Iniziamo parlando della seconda generazione e come questa abbia introdotto il concetto di Pokémon Baby, ovvero le forme pre-evolute di alcuni Mostri Tascabili ottenibili solo tramite uovo.

    Fra le molte che furono svelate ci fu Pichu, il piccolo topo elettrico con un potenziale ancora prematuro che ha la possibilità di evolversi in Pikachu. Il Pokédex ci dice infatti che egli può generare delle correnti elettriche capaci di fulminare anche uomini adulti, sorprendendosi delle sue azioni subito dopo. Inoltre, ci viene spiegato come altri Pichu per gioco si prendano la coda a vicenda e generino delle scintille e come alle volte possano creare una vera e propria cascata di luccichii elettrici. Vorremo farvi riflettere su quest’ultimo punto e a come sia simile al comportamento di Minun e Plusle.

    I due Pokémon Elettro di poli differenti sono rinomati nella regione di Hoenn per le scintille che emettono dal corpo, in battaglia e fuori dallo scontro, per sostenere il Mostro Tascabile all’loro fianco o al proprio allenatore.

    Se schierati in campo, possono creare dei pom-pom elettrici per risollevare il morale dei propri compagni. Nelle situazioni più cruente, se il Pokémon a cui sono affiancati ha subito dei duri colpi emettono ancora più scintille. Forse fino a generare una cascata di luccichii elettrici? Potrebbe essere plausibile. La correlazione fra il polo negativo di Minun e quello positivo di Plusle, ci ha fatto pensare su una possibile evoluzione della specie. Nello specifico fa riflettere su come, se uniamo i due poli di un magnete, si generi un legame elettrico molto forte e stabile.

    Se uniamo tutte queste informazioni, possiamo teorizzare su come Pichu sia a tutti gli effetti il passo in avanti della specie di Minun e Plusle. Vi ricordiamo, inoltre, che Hoenn è un’isola separata dal continente di Kanto. È molto più facile, quindi, che abbia mantenuto svariate tipologie di Pokémon estinti o semplicemente molto antichi. Vi basti pensare a Relicanth o, forse, agli antenati di Pichu. E voi? Pensate che Minun e Plusle siano gli antenati di Pichu? Fatecelo sapere in un commento qui sotto.

  • Quale mistero circonda i Regi e la creazione dei continenti?

    Quale mistero circonda i Regi e la creazione dei continenti?

    Con l’annunciato arrivo dei tre Regi Leggendari su Pokémon GO, molti allenatori hanno percepito un velo di mistero che circonda questi Mostri Tascabili e si sono chiesti: quale mistero circonda i tre Regi e la creazione dei continenti? Sveliamolo insieme!

     

    All’alba dei tempi, dopo che i Pokémon primordiali Groudon e Kyogre crearono la terra e gli oceani, il mondo era separato in molteplici placche terresti. Si dice che il Pokémon Leggendario Regigigas, il più forte al tempo, trascinò i continenti con delle corde. Questo causò terremoti, tsunami e la creazione delle montagne e dell’aspetto del mondo conosciuto sino ad ora. Una volta terminato il suo compito, il mastodontico Mostro Tascabile, forse per solitudine, creò tre Pokémon simili a lui con diversi materiali del mondo:

    Regirock: formato da svariate pietre e massi da tutte le parti del globo, si dice che quando subisce dei danni in un combattimento utilizzi delle rocce prese dal terreno per guarirsi.

    Regice: creato dal ghiaccio più puro, il suo corpo è circondato da un’aura di gelo assoluto che gli permette di sopravvivere anche se immerso nella lava.

    Registeel: il suo corpo ricoperto da una spessa corazza di acciaio gli permettere di resistere a qualunque colpo.

    Il Pokédex non ci fornisce molte informazioni riguardo al perché i quattro Pokémon leggendari siano stati sigillati, lasciandoci solo l’indizio che fossero temuti; eppure, questa preziosa informazione ci è bastata per formulare la nostra teoria. Il filo comune che li collega infatti è il loro aspetto e il dettaglio dell’essere stati creati da materiali inanimati, poiché riconducono la mente al Golem, una creatura fantastica nata, appunto, da materiali inanimati con somiglianze umane a cui venivano impartiti precisi comandi.

    Partendo da questo presupposto chiedetevi: cosa farebbe un golem se non avesse comandi?

    Si spegnerebbe, ovviamente; e se allo stesso Golem fosse data la libertà di fare ciò che vuole? Vagherebbe per il mondo cercando di sapere cosa egli sia, ed è proprio qui che entrano in scena gli umani, che potrebbero reagire spaventati alla vista e alle azioni potenzialmente letali dell’essere, dato che il mito parla di una forza sovrumana nei Golem. Questo spiegherebbe perché i quattro Pokémon Leggendari vennero sigillati in luoghi remoti e quasi inaccessibili del continente di Hoenn.

    I punti che ritroviamo sui volti dei Pokémon Leggendari, fanno pensare alla scrittura Braille, ovvero la scrittura che può essere letta dalle persone non vedenti, mettendo in dubbio che la scrittura degli Unown sia effettivamente la prima forma di comunicazione scritta della storia Pokémon. Che gli esseri umani abbiano preso spunto proprio dai quattro Pokémon? Non abbiamo certezze, ma potrebbe essere plausibile.

    Così abbiamo cercato di svelare il mistero e la vera motivazione per la quale questi Pokémon furono imprigionati. Voi che ne pensate? Qual è il vostro Regi preferito? Fatecelo sapere con un commento qui sotto.

  • Le teorie più misteriose dei giochi di Prima Generazione

    Le teorie più misteriose dei giochi di Prima Generazione

    Nel NextCuriosity di questo giovedì andremo a vedere quali sono le teorie più affascinanti del mondo Pokémon. In particolare analizzeremo i misteri della Prima Generazione e vedremo per quali ragioni alcune teorie possono essere considerate ai limiti della verità.

    Articolo scritto da Stefano Pezzella.

    5 – La triste storia di Cubone

    Tra tutti i Pokémon ideati da Game Freek, tra tutte le storie create dietro ai mostriciattoli tascabili, ben poche possono essere paragonate alla triste storia di Cubone. La descrizione PokéDex del piccolo Pokémon Solitario, in Pokémon Giallo, recita:

    “Porta il teschio di sua madre come elmetto. Il suo verso che fa eco nel teschio è una triste melodia.”

    La teoria dietro la storia di Cubone è stata portata avanti da diversi fan della serie che hanno notato una scioccante somiglianza tra lui ed il piccolo mostriciattolo nel marsupio di Kangaskhan, il Pokémon Genitore. Secondo questa teoria dunque, se Cubone non perde la madre Kangaskhan prematuramente, cresce assieme al genitore divenendo a sua volta un Kangaskhan. Al contrario, se perde la madre quando è ancora un cucciolo, indossa il suo teschio per iniziare la linea evolutiva di Cubone e Marowak. Ovviamente solo molte le tesi a sfavore di questa teoria ma questa storia resta comunque uno dei misteri inspiegati della Prima Generazione.

    4 – La Grande Guerra del mondo Pokémon

    Secondo una teoria sviluppatasi nella vasta community Pokémon grazie proprio ai giochi della serie principale, la storia vissuta da i vari protagonisti è ambientata in un mondo post-bellico, ovvero dopo una guerra. Il primo dialogo a supporto di questa teoria viene introdotto da Lt. Surge alla Palestra di Aranciapoli. Il Capopalestra afferma infatti di essere stato salvato dai sui Pokémon di Tipo Elettro durante la guerra. Il dialogo è accessibile solo nelle versioni inglesi dei giochi di Prima Generazione:

    “Hey, kid! What do you think you’re doing here? You won’t live long in combat! That’s for sure! I tell you kid, electric Pokémon saved me during the war! They zapped my enemies into paralysis! The same as I’ll do to you!”

    La teoria della guerra citata da Lt. Surge può benissimo collegarsi agli eventi di Sesta Generazione, in cui la Grande Guerra combattuta da Pokémon ed umani è al centro della storia di AZ. Questo mistero rimane tuttora plausibile e basterà solamente attendere per far luce su questa devastante battaglia che ha segnato la storia del mondo Pokémon.

    3 – Le evoluzioni invertite di Venonat e Metapod

    Venonat e Metapod sono due Pokémon di Tipo Coleottero (Coleottero/Veleno nel caso di Venonat) introdotti in Prima Generazione. Questi due mostriciattoli tascabili sembrerebbero avere ben poco in comune oltre alla loro natura da insetti, se non fosse per un piccolo dettaglio notato dai fan. Secondo una teoria, ad oggi ancora fortemente supportata, Venonat e Metapod avrebbero le loro evoluzioni rispettivamente invertite.

    Metapod, che si evolve in Butterfree, dovrebbe invece evolversi in Venomoth e Venonat, che si evolve a sua volta in Butterfree, si evolve in Venomoth. Ad oggi è ancora impossibile dire con certezza se si è trattata di una scelta voluta o di una svista dei programmatori rimasta invariata nel tempo. Di seguito vi proponiamo l’immagine che per prima ha messo in crisi i giocatori sulla vera natura dei due Pokémon.

    2 – La morte del Raticate di Blu

    Nei giochi di Prima Generazione, dopo la lotta contro Blu a bordo della MN Anna, il nostro rivale viene incontrato nuovamente nella spettrale Torre Pokémon di Lavandonia e, a differenza della battaglia precedente, non avrà più in squadra il suo Raticate. Secondo molti fan la storia dietro questa vicenda è molto semplice quanto inquietante: il nostro rivale, una volta sconfitto, non è riuscito a portare in tempo Raticate in un Centro Pokémon. Il mostriciattolo gravemente ferito, secondo la teoria, non è quindi riuscito a sopravvivere fino all’arrivo al Centro Pokémon più vicino, nonostante la disperata corsa del suo Allenatore.

    Questa teoria, supportata più volte dai fan della serie, avrebbe un sottile velo di verità una volta letto accuratamente il dialogo di Blu alla Torre Pokémon. Anche in questo caso, il dialogo è accessibile solo nella versione inglese:

    “Hey, <giocatore>! What brings you here? Your Pokémon don’t look dead! I can at least make them faint! Let’s go, pal!”

    Inoltre, il nostro rivale viene trovato di fronte ad una lapide: tutti i fan che supportano questa teoria pensano si tratti proprio della lapide di Raticate.

    1 – Gli esperimenti su Mew e la creazione di Ditto

    Una delle teorie più scioccanti, inquietanti ma allo stesso tempo intriganti del mondo Pokémon è sicuramente quella che lega Mew e Ditto. Secondo molti fan della serie, questi due mostriciattoli avrebbero in comune molto più di quello che sembra. In particolare, i due Pokémon condividerebbero lo stesso DNA poiché l’uno (Ditto) esperimento dell’altro.

    Questa teoria risulta molto affascinante se si vanno ad analizzare le molte tesi a suo favore: il Pokémon Novaspecie ed il Pokémon Mutante presentano molte caratteristiche comuni tra cui il colore rosa (condividono anche il colore cromatico azzurro), il peso, l’asessualità e la mossa Trasformazione. L’altezza è molto simile, ma non è la stessa: Mew è più alto di 10 cm ma solo per la presenza delle zampe posteriori.

    Una volta scoperto un frammento del DNA di Mew, il Professor Fuji avrebbe provato a replicarlo per dar vita alla sua personale Novaspecie. Come molti sappiamo, l’esperimento si concluse con la creazione di Mewtwo ma ciò che ha sempre affascinato i fan della serie Pokémon è la grande presenza di Ditto sia al Laboratorio dell’Isola Cannella che nella Grotta Celeste (o Grotta Ignota). La loro esistenza, secondo questa teoria, sarebbe legata ai vari esperimenti falliti dal Professor Fuji durante la creazione del Pokémon Genetico.

    Anche questo NextCuriosity si conclude! Quale teoria vi ha stupito maggiormente? Quali conoscevate e quali non? Fatecelo sapere con un commento!

  • Poké Ball in teoria: hotel di lusso o spaventose prigioni?

    Poké Ball in teoria: hotel di lusso o spaventose prigioni?

    Ogni amante dei Pokémon, ad un certo punto, si sarà domandato almeno una volta nella vita…
    Dove vanno a finire i Pokémon, una volta catturati? Si trasformano in una massa d’informazioni o d’energia? Si addormentano finché l’allenatore non decide di rilasciarli? Oppure, a mo’ di Tardis di Doctor Who, dentro ogni Poké Ball c’è un piccolo paradiso per i nostri mostri tascabili?

    Ad oggi, le informazioni riguardanti l’argomento sono pochissime, quasi inesistenti; tuttavia, poco più di un anno fa, Junichi Masuda, produttore di Pokémon Sole e Luna, ha rotto il silenzio dichiarando in un’intervista per Kotaku: “credo di poter dire che l’interno delle Poké Ball è comodo, è sicuramente un ambiente molto comodo. Forse l’equivalente di una suite di classe in un albergo di lusso.

    Purtroppo, quanto dichiarato da Masuda non è abbastanza per permettere di farci un’idea chiara di come vadano effettivamente le cose dentro ad una Poké Ball; perché dobbiamo indebolire un Pokémon, per “convincerlo” ad entrare nella ball? Perché, una volta catturato, esso comincia ad obbedire ad ogni nostro ordine?
    La risposta a queste e a molte altre domande potrebbe trovarsi in una semplice quanto sconvolgente spiegazione: entrando nelle Poké Ball, i Pokémon sviluppano la “Sindrome di Stoccolma”.

    Per quanto assurda possa sembrare questa teoria, può essere dimostrata seguendo elementi canon nella storia dei Pokémon.
    La Sindrome di Stoccolma, strettamente collegata al Disturbo da stress post-traumatico, si sviluppa sotto determinate circostanze e, tra queste, quattro sono sempre presenti:

    – La vittima ha subito violenze o minacce
    – La vittima è stata isolata o costretta a restare in un posto
    – La vittima ha avuto delle occasioni per scappare, ma non l’ha fatto
    – La vittima dimostra affetto nei confronti dell’aggressore

    Non vi ricorda il procedimento di cattura di un Pokémon?
    Inoltre, è più facile che il DPTS si sviluppi se l’aggressore mostra compassione o gentilezza nei confronti della vittima, subito dopo averle fatto del male. Questo “premio” crea un loop in cui ci si aspetta gentilezza subito dopo essere stati maltrattati, e quindi un attaccamento al carnefice.
    Inoltre, il DPTS causa una sovrabbondanza di cortisolo, l’ormone dello stress, che provoca anche ansia e tensione. È l’ormone responsabile delle nostre reazioni in situazioni di potenziale pericolo; questo spiegherebbe come, una volta usciti dalle pokéball, i Pokémon siano sempre pronti al combattimento.

    Il DPTS e la Sindrome di Stoccolma non sono condizioni tipiche degli esseri umani; molti studi ed esperimenti sono stati effettuati proprio su animali, in quanto influiscono sul sistema limbico, ovvero la parte del cervello che controlla le emozioni. In breve: basta essere in grado di provare paura per avere la possibilità di sviluppare queste condizioni.

    È uno scenario molto dark e sicuramente non quello che ci si aspetta dalla storia dei nostri adorati mostri tascabili, ma è sicuramente una teoria interessante che va ad aggiungersi alle centinaia sul web, in attesa che qualcuno faccia finalmente luce su questo importante aspetto del mondo Pokémon.

    Cosa ne pensate, Allenatori? Succede davvero qualcosa del genere dentro le Poké Ball? Oppure avete un’altra teoria?