Categoria: Speciali

Leggi approfondimenti, rubriche, recensioni e tanti altri articoli speciali creati dalla redazione di PokéNext apposta per te!

  • Pokémon Spada e Scudo hanno vinto il premio come Gioco dell’Anno ai Famitsu Dengeki Game Awards!

    Pokémon Spada e Scudo hanno vinto il premio come Gioco dell’Anno ai Famitsu Dengeki Game Awards!

    Il 2020 è iniziato ormai già da mesi, ma solo oggi, in data 18 aprile, si è tenuta la diretta su YouTube che ha annunciato i vincitori dei Famitsu Dengeki Game Awards!

    I titoli candidati nelle diverse categorie erano già stati annunciati il 7 aprile di quest’anno, e ciò che già aveva fatto incuriosire gli utenti la scorsa settimana erano state proprio le nominations di Pokémon Spada e Scudo, rispettivamente nelle categorie “Miglior RPG” e “Gioco dell’Anno“.

    Prima di conoscere i risultati però, vediamo quali videogiochi hanno gareggiato insieme ai titoli Pokémon in questa competizione.

    Gioco dell’anno: candidati

    • 13 Sentinels: Aegis Rim (Atlus)
    • Sekiro: Shadows Die Twice (FromSoftware)
    • Death Stranding (Kojima Productions/Sony Interactive Entertainment)
    • Fire Emblem: Three Houses (Intelligent Systems/Nintendo)
    • Pokémon Spada e Scudo (Game Freak/Pokemon Company)

    Miglior RPG: candidati

    • Fire Emblem: Three Houses (Intelligent Systems/Nintendo)
    • Persona 5 Royal (Atlus)
    • Pokémon Spada e Scudo (Game Freak/Pokemon Company)

    Ebbene, dopo più di una settimana dall’annuncio si è tenuta anche la cerimonia (ovviamente nel rispetto delle norme anticoronavirus, quindi: senza pubblico, con le mascherine e mantenendo una distanza di sicurezza).

    Il dado è tratto: i tanto discussi titoli di ottava generazione saranno riusciti a vincere almeno uno dei due premi?

    La risposta è semplice: SÌ!

    Pokémon Spada e Scudo sono riusciti ad imporsi in entrambe le categorie, ricevendo quindi i premi di miglior RPG e di Gioco dell’Anno!

    Nonostante i vincitori di questi premi vengano votati proprio dai fan, al termine della diretta non sono mancate le discussioni sui titoli premiati.

    Secondo voi Pokémon Spada e Scudo hanno meritato questa vittoria? Oppure voi avreste votato diversamente?

    Inoltre, se volete recuperarvi l’intera diretta per scoprire anche i candidati e i vincitori delle altre categorie, ve la lasciamo qui di seguito!

  • Uomo multato per non aver rispettato la quarantena: era uscito a giocare a Pokémon GO

    Uomo multato per non aver rispettato la quarantena: era uscito a giocare a Pokémon GO

    Ha davvero dell’incredibile la notizia degli ultimi giorni, riguardante un uomo in Spagna che non ha rispettato la quarantena per giocare a Pokémon GO, il celebre titolo dei mostriciattoli tascabili sviluppato da Niantic.

    L’uomo di 77 anni, residente a Madrid, sapeva bene che in questo difficile periodo era stato vietato qualunque tipo di attività all’aperto che non fosse di prima necessità.

    Nonostante questo però, l’anziano signore ha comunque deciso di infrangere la legge. È stato però chiaramente beccato e prontamente multato.

    Per disobbedienza all’autorità basata sul decreto 463/2020 a causa di allarme da COVID-19. Era fuori in luoghi pubblici a caccia di Pokémon

    Sicuramente non è stata una mossa intelligente, né rispettosa di se stessi e degli altri. Mi raccomando state a casa!

  • [POKÉMON DAY] Ecco il Pokémon dell’anno e la TOP 10!

    [POKÉMON DAY] Ecco il Pokémon dell’anno e la TOP 10!

    Oggi, 27 febbraio 2020, in occasione del Pokémon Day, è stato rivelato il Pokémon dell’anno! Dopo 24 anni di Pocket Monster, chi avrà avuto la meglio aggiudicandosi l’ambito premio?

    Tramite una diretta andata in onda pochi minuti fa è stata mostrata la Top 10 dei mostriciattoli più votati su Google (dal 5 al 14 febbraio) dai fan, ed anche se alcune posizioni sono state forse un po’ scontate, alcune sono invece parecchio inaspettate!

    Ma senza perderci in ulteriori chiacchiere, vediamo insieme la classifica completa!

    Al decimo posto…

    GENGAR!

    Nono posto per…

    GARDEVOIR!

    Ottava posizione per il leggendario…

    RAYQUAZA!

    Al settimo posto…

    GARCHOMP!

    Sesto posto per…

    SYLVEON!

    Quinta posizione per…

    UMBREON!

    Al quarto posto…

    CHARIZARD!

    Ecco ora i primi 3 classificati!

    Vediamo insieme chi sono i Pokémon più votati in assoluto! Siete pronti per l’attesissimo podio? Cominciamo dalla posizione più in basso!

    Al terzo posto, medaglia di bronzo per…

    MIMIKYU!

    Al secondo posto, medaglia d’argento per…

    LUCARIO!

    E il premio di miglior Pokémon dell’anno va a…

    GRENINJA!

    Ve lo aspettavate o è stata una vittoria a sorpresa? E soprattutto, voi chi avreste fatto vincere?

    E se siete curiosi di scoprire il perché, secondo noi, Greninja sia riuscito a conquistare in pochi anni il cuore degli appassionati Pokémon, vi invitiamo a leggere un altro nostro articolo cliccando qui!

    Inoltre, se vi siete persi la diretta, eccola qui di seguito! Buon Pokémon Day a tutti Allenatori!

    Le restanti posizioni, con i relativi voti a favore, le potete trovare tutte sul sito ufficiale.

  • Il Pokémon Direct del 9 gennaio sarà il più lungo di sempre!

    Il Pokémon Direct del 9 gennaio sarà il più lungo di sempre!

    Annunciato da pochissime ore, il Pokémon Direct del 9 gennaio ha già acceso l’hype e la curiosità di tutti i fan Pokémon, che non vedono l’ora di scoprire cosa The Pokémon Company ha in serbo per loro in questo nuovo anno.

    E, a quanto pare, l’hype è più che giustificato, dato che questo sarà il Pokémon Direct più lungo di sempre, di ben 20 minuti! Come fatto notare da Joe Merrick, admin di Serebii, uno dei siti riguardanti Pokémon più grandi al mondo, il Pokémon Direct più lungo fin’ora è stato quello del 4 settembre 2013, riguardante Pokémon X e Y, dalla durata di 19 minuti e 25 secondi.

    Ecco riportato qui sotto il suo tweet:

    Come aggiunge anche lui stesso, questa diretta potrebbe essere molto interessante, soprattutto a causa di molti progetti in arrivo per il brand di cui abbiamo avuto ben poche informazioni, come Pokémon HOME, Pokémon Sleep, o il sequel di Detective Pikachu per Nintendo Switch.

  • Le origini dei Pokémon: Mewtwo e la clonazione!

    Le origini dei Pokémon: Mewtwo e la clonazione!

    In collaborazione con il Professor Bob, oggi vi proponiamo il secondo articolo dedicato alla scoperta delle origini dei Pocket Monsters.

    Il tema di oggi sarà molto delicato ma allo stesso tempo affascinante perché riguarderà 2 dei Monsters più iconici della saga: Mew e il suo clone Mewtwo.

    Da sempre gli esseri umani si sono chiesti quale fosse l’origine della vita e da sempre hanno avuto una certa tendenza a modificarla e modellarla secondo il proprio volere.

    L’esempio più lampante è sicuramente l’ingegneria genetica e tutti i suoi utilizzi come ad esempio la cura di malattie ereditarie.

    Ma ad oggi, probabilmente, il traguardo più significativo raggiunto da questa branca della scienza è rappresentato dalla capacità di replicare un individuo, ovvero di dare vita ad una sua “esatta” copia, direttamente in laboratorio: sto parlando ovviamente, della cosiddetta clonazione.

    Ed è da qui che comincia la storia di Mewtwo: non si tratta di un Pokémon nato “naturalmente” bensì frutto di numerosi esperimenti, condotti dall’uomo, su alcuni fossili di Mew, l’antenato di tutti i Pokémon dentro il quale si dice sia rinchiuso il DNA di tutti i monsters!

    Ma… cos’è il DNA?
    DNA sta per Acido Desossiribonucleico e rappresenta l’insieme delle informazioni, tramandabili, di un individuo.

    Tutti noi sappiamo che le cellule del nostro corpo presentano una regione interna, racchiusa da una membrana, chiamata nucleo.
    All’interno del nucleo si trova raggomitolato e impacchettato, il DNA.

    Tutti gli esseri viventi possiedono il DNA, anche quelli più semplici.
    Tutti noi, all’interno delle nostre cellule, portiamo quindi delle informazioni: il colore dei nostri occhi, dei capelli, della pelle, la nostra altezza, il funzionamento stesso delle nostre cellule, proprio tutto!
    Ogni pacchetto di informazioni, chiamato Gene, esprime una nostra caratteristica.

    Ecco perché numerosi scienziati hanno cominciato a sperimentare la clonazione su diversi di animali. Da prima individui più semplici, come piccoli anfibi, poi via via più complessi.

    Fino a quel 5 Luglio 1996 quando la comunità scientifica raggiunse un traguardo ammirevole: venne clonato, dal nucleo di una cellula somatica, ovvero da una cellula del corpo, quindi non attraverso la normale fecondazione, il primo mammifero della storia: la famosa pecora Dolly!

    Questo portò ad uno sconvolgimento della definizione stessa di vita: vuol dire che un individuo può essere generato da una qualunque altra cellula del nostro corpo e non per forza per fecondazione!

    Immaginate quindi i risvolti incredibili di questa grande scoperta, come ad esempio la possibilità, almeno sulla carta, riportare in vita creature estinte da milioni di anni.
    Esattamente quello che è successo con Mew!
    Questa creatura ancestrale, così affascinante e potente che possiede il DNA di tutti i Pokémon!

    Quale grande privilegio sarebbe stato riportare in vita una creatura simile!?
    Così, dopo innumerevoli esperimenti, ecco la nascita di un Mew 2.0 chiamato appunto Mewtwo, una creatura che non solo conserva i geni di Mew ma che possiede anche delle caratteristiche che lo rendono più forte (una di esse è il fatto che il suo DNA sia stato fuso con quello degli esseri umani, ecco perché riesce a comunicare con essi ed ecco perché presenta comportamenti così umani).

    Ma ogni suo potere, ogni sua incredibile caratteristica è data dal fatto che nel suo genoma, ovvero all’interno dei suoi geni, sono racchiuse le informazioni che gli consentono di avere quella forma, quel colore, quei poteri ecc…

    Avrete sicuramente notato che Mew e Mewtwo si assomigliano incredibilmente soprattutto nelle forme e che tutte le caratteristiche peculiari di Mewtwo derivano dal mescolamento di alcuni geni durante le fasi di ricerca.

    Come detto in precedenza, l’unico Pokémon di prima generazione a poter apprendere ogni mossa è proprio Mew, oltretutto, Mew e Ditto sono gli unici 2 Pokèmon a poter utilizzare la mossa Trasformazione.

    Oltretutto la storia della clonazione di Mew ha dato vita ad una delle leggende metropolitane più famose dell’universo Pokémon.
    Tutto risale alla saga di Rosso, Blu e Giallo in cui è possibile trovare numerose informazioni su Mew e il suo processo di clonazione all’interno della Villa Pokémon, luogo situato sull’Isola Cannella.
    Un dato abbastanza curioso è che, a quanto afferma il Dr. Fuji nel primo film Pokèmon sono stati effettuati numerosi esperimenti tutti falliti fino alla nascita di Mewtwo. La cosa strana è che non si ha nessuna traccia di alcun referto riguardante questi esperimenti falliti.
    Anche se, effettivamente, qualcosa di bizzarro c’è.
    Nella Villa Pokémon è possibile incontrare uno dei Pokèmon più strani dell’intero Pokèdex: Ditto.

    Ditto è il Pokémon mutante di tipo normale e la sua peculiarità è quella di trasformarsi nella copia esatta di qualsiasi cosa si trovi davanti a lui.
    Il dato straordinario è che quando Ditto prende le sembianze di un altro Pokèmon non replica solamente l’aspetto esteriore ma anche le sue caratteristiche peculiari come ad esempio le mosse in combattimento.

    Dunque questo potrebbe farci pensare che i Ditto siano in realtà gli esperimenti mal riusciti della clonazione di Mew.
    E a favore di questa tesi abbiamo anche una certa somiglianza nella colorazione di Ditto e Mew, sia nella versione normale che in quella shiny.

    Quindi allenatori, questa era la storia di Mew e della sua clonazione.

    E voi? Cosa pensate della storia di Mewtwo e cosa pensate della clonazione?
    Fatecelo sapere con un commento.
    Come sempre però, vi lasciamo al video del Professor Bob con tutti i dettagli e immagini collegate!

  • In arrivo le statuette dedicate all’anime Pokémon 2019!

    In arrivo le statuette dedicate all’anime Pokémon 2019!

    A grande sorpresa, Bandai ha annunciato l’arrivo delle nuove statuette dedicate al nuovo anime di Pokémon.

    L’uscita prevista non è ancora stata rivelata, sappiamo solo che arriveranno in Giappone nel 2020.

    Le statuette mostrate da Bandai raffigurano i nostri protagonisti principali della serie animata Ash e Go, e i nuovi Pokémon introdotti nei titoli di ottava generazione Pokémon Spada e Scudo.

    Inoltre possiamo vedere altri Pokémon giá conosciuti nelle generazioni precedenti, come Riolu, Pelipper, Tyranitar, Pikachu, Pichu, Gengar e Snorlax. 

    Molto probabilmente sarà difficile trovarle qui in Occidente, ma sarà comunque possibile acquistarle su qualche sito di acquisti.

  • Il modello rarissimo Nintendo Playstation verrà messo in vendita all’asta di febbraio!

    Il modello rarissimo Nintendo Playstation verrà messo in vendita all’asta di febbraio!

    L’unico e raro modello creato dalla collaborazione tra Sony e Nintendo nel 1991 verrà messo in vendita all’asta di collezionismo nel febbraio del 2020. 

    Ebbene sì, Tierry Diebold il fortunato possessore di questa imperdibile console ibrida ha deciso di venderla all’asta, che si terrà presso l’Heritage Auctions.

    Questa originale console sarebbe stata prodotta da Sony supportando le cartucce Super Famicom, oltre ai giochi per il drive CD-ROM.

    Le varie problematiche tra Nintendo e Sony hanno causato l’annullamento del progetto nel 1991, dando il via alla grande competizione di queste grandi compagnie.

    Molte persone hanno già contattato Tierry Diebold offrendo la grossa somma di 1,2 milioni di dollari rifiutata dal proprietario poiché ritenuta insufficiente.

    È da dire che in queste aste di collezionismo le cifre proposte dagli offerenti sono veramente esorbitanti, quindi potremo aspettarci tante pazzie.

    Qui sotto è possibile vedere le foto del prezioso prototipo Nintendo Playstation.

  • Circa 10 nuovi giochi saranno annunciati ai The Game Awards 2019: ci saranno sorprese Nintendo?

    Circa 10 nuovi giochi saranno annunciati ai The Game Awards 2019: ci saranno sorprese Nintendo?

    Esattamente la prossima settimana, andrà in onda il grandissimo evento The Game Awards 2019.

    Come ogni anno, sarà la celebrazione più importante all’interno del mondo dei videogiochi.

    Vari premi d’importanza verranno assegnati in diverse categorie, come per esempio il “miglior gioco dell’anno”.

    Il noto presentatore Geoff Keighley, del The Game Awards, ha risposto ad una serie di domande fatte da alcuni fan attraverso il sito Reddit.

    Ad una domanda, che spronava a sapere il numero dei titoli in esclusiva che verranno annunciati, il presentatore ha risposto:

    “Abbiamo un sacco di nuovi giochi da annunciare durante lo spettacolo, penso che riveleremo circa 10 nuovi videogiochi, contando solamente i progetti di cui non si è ancora sentito parlare da nessuna parte finora. Al momento su internet circolano molte informazioni errate riguardo a quelli che saranno i giochi che appariranno nello show, ma tutto questo ci offre tanto materiale divertente da leggere.”

    Ha precisato, che infatti molte voci che circolano sul web sono false, come per esempio il presunto leak riguardante l’annuncio di Batman Arkham Legacy e molto altro.

    Alla grande premiazione le sorprese non mancheranno di sicuro.

    Annunceranno qualche esclusiva di Nintendo? Chi può dirlo.

    Non ci resta che seguire la diretta del The Game Awards 2019, che sarà mandata in onda sul sito ufficiale la notte tra il 12 e il 13 dicembre alle ore 2.30 italiane.

  • Le origini dei Pokémon: a cosa sono ispirati Inkay e Malamar?

    Le origini dei Pokémon: a cosa sono ispirati Inkay e Malamar?

    In collaborazione con il Professor Bob, oggi vi proponiamo un articolo dedicato alla scoperta delle origini di una certa linea evolutiva di Pokémon di Kalos.

    Non resta altro che tuffarci in questa avventura alla scoperta dei segreti che si celano dietro ogni mostriciattolo tascabile!

    E quando dico tuffarci intendo letteralmente, perché i Pokémon di cui parleremo oggi abitano le profondità marine: sto parlando di Inkay e Malamar, due creature molto belle che sbeffeggiano tutti quei falsi nostalgici che condannano, anche a priori, le nuove generazioni.

    Ma… cosa sono precisamente Inkay e Malamar?

    Cominciamo dal nome: Inkay sembra derivare da Inkfish, ordine di cefalopodi conosciuti anche con il nome di Teuthidi. Ma cosa sono questi cefalopodi?

    I Cefalopodi sono molluschi esclusivamente marini che, a differenza dei cugini gasteropodi e bivalve e di alcuni antenati primitivi, hanno una conchiglia interna o del tutto assente e per questo sono considerati la classe di molluschi più evoluta.

    Sono dotati di pochi tentacoli e molte braccia più corte e ricche di ventose. State attenti a non confondere il termine “braccia” con “tentacoli”, perché mentre le prime sono in numero maggiore, di dimensioni inferiori e ricche di ventose, i tentacoli sono generalmente pochi, molto più lunghi e privi di ventose.

    I cefalopodi hanno inoltre un sistema nervoso più sviluppato e anche per questo sono grandi predatori. Ma adesso, alla luce di questo, cominciamo ad analizzare i nostri Pokémon!

    Come già detto il nome richiama ad alcuni ordini di cefalopodi, i Teuthida, conosciuti volgarmente come Calamari. Ma perché dico proprio Calamari e non ad esempio Seppie o Polpi?

    Innanzitutto dobbiamo fare una grande distinzione fra questi animali: Seppie e Calamari appartengono al superordine dei Decapodi (il prefisso deca indica il numero dieci, infatti questi cefalopodi sono muniti di otto braccia e due tentacoli, 8+2=10), mentre i Polpi appartengono al superordine degli ottopodi (letteralmente 8 braccia).

    Dunque, andiamo a contare braccia e tentacoli di questi due Pokémon, in Inkay sono ben visibili i due tentacoli anche se non si capisce bene quale sia il numero delle braccia. Invece in Malamar è tutto chiaro, specialmente osservando lo sprite posteriore. Due tentacoli e otto braccia. Benissimo! Tutto quadra! Malamar e di conseguenza anche la pre-evoluzione sono sicuramente due Decapodi.

    Continuando con le affinità anatomiche il mantello sembra essere molto simile a quello dei Calamari, schiacciato in senso dorso-ventrale con porzione terminale rigida: il gladio, struttura indurita e residuo di ciò che in altri molluschi è la conchiglia.

    Infine anche la bocca di questi due mostriciattoli (soprattutto di Malamar) ricorda il “becco” dei calamari: organo durissimo grazie al quale riescono letteralmente a sminuzzare le prede per poterle mangiare!

    La scelta dei tipi ricade probabilmente sulle abitudini biologiche: Buio perché verosimilmente abitano nelle profondità di mari e oceani e Psico perché molti cefalopodi presentano i cromatofori, cellule capaci di far cambiare colore all’animale, e grazie al quale riescono a mimetizzarsi o a ipnotizzare le proprie prede.

    Insomma ci sono davvero tanti indizi ad affermare il fatto che Inkay e Malamar siano due Cefalopodi, per la precisione Calamari.

    Però vorrei rendervi partecipi di una mia personalissima teoria secondo la quale questi due Pokémon potrebbero avere affinità anche con gli Cnidari! Gli Cnidari o Celenterati costituiscono un phylum di animali esclusivamente acquatici.

    La loro anatomia è davvero semplice: presentano un corpo a forma di sacco, con una sola apertura che funge sia da bocca che da ano, circondata da tentacoli.

    Gli Cnidari sono creature molto note con il nome di Meduse, incubo incessante che, ogni estate, puntualmente, terrorizza noi poveri bagnanti. Questo perché i loro tentacoli sono dotati di cnidocisti (da qui il nome cnidari).

    Le cnidocisti sono organi che a contatto esplodono e rilasciano quella fastidiosissima sostanza urticante che lascia anche un bel segno, indelebile, sulla pelle. Ma, perché Inkay e Malamer dovrebbero avere qualcosa in comune con gli cnidari?

    Dovete sapere le meduse possiedono un ciclo vitale durante il quale si trasformano da meduse a polipi (attenzione polipi, che sono ben diversi dai polpi di prima), passando da una forma di vita natante ad una sessile.

    Un organismo sessile vive ancorato alle rocce e non è capace di muoversi. E arrivati a questo punto volevo farvi notare una cosa: guardando l’anatomia di un celenterato ci accorgeremo presto che dopo la trasformazione avrà modificato ben poco della propria struttura anatomica, se non la forma.

    In molti libri di testo troverete addirittura questa frase “i polipi non sono altro che meduse capovolte”, e in effetti è vero! Ma non vi ricorda nulla questa cosa?

    Innanzitutto che Inkay possiede un’abilità chiamata Inversione e inoltre per poter far evolvere Inkay in Malamar bisognerà capovolgere di 180 gradi il proprio Nintendo 3DS (e ora anche Nintendo Switch)!

    Inkay e Malamar per voi sono Cnidari o Cefalopodi? A voi la scelta! Intanto, vi lasciamo al video del Professor Bob con tutti i dettagli e immagini collegate!

    https://youtu.be/KiXB0EtWPx0