Categoria: Speciali

Leggi approfondimenti, rubriche, recensioni e tanti altri articoli speciali creati dalla redazione di PokéNext apposta per te!

  • GCC Pokémon: Feraligatr-control, il mazzo vincitore della Champions League di Fukuoka!

    GCC Pokémon: Feraligatr-control, il mazzo vincitore della Champions League di Fukuoka!

    Sicuramente un articolo che manderà in estasi coloro che nei primi anni 2000′ scelsero Totodile come starter nei giochi di Oro, Argento e Cristallo, dato che oggi parliamo del mazzo Feraligatr-control, che il 15 febbraio scorso ha vinto la Champions League di Fukuoka del GCC Pokémon, sbaragliando oltre 5000 giocatori e mandando in visibilio anche noi giocatori occidentali!

    Il primo alligatore del mondo Pokémon

    GCC Pokémon Feraligatr Cronoforze

    Feraligatr è un Pokémon di Tipo Acqua di Fase 2 con ben 180 PS. La sua Abilità, Cuore Torrenziale, gli permette di infliggersi 50 danni da solo per permettere alle proprie mosse di fare ben 120 danni. Così facendo, il suo attacco Onda Anomala può infliggere ben 280 danni, ma in questa versione control del mazzo, non sarà la mossa di punta del Pokémon Mascellone.

    Ma com’è possibile vi chiederete? Non dispone di altre mosse.

    Ed è qui che entra in gioco la tech Relicanth, già vista nel nostro articolo del GCC Pokémon su Archaludon-ex, che potete leggere qui, anche stavolta da vita ad una combo micidiale!

    GCC Pokémon Relicanth Cronoforze

    Con la sua Abilità infatti, Tuffo nella Memoria, Relicanth permette al nostro Feraligatr di usare la mossa Tornaindietro di Croconaw, che infligge 30 danni con 1 Energia Acqua, che diventano potenzialmente 150 se usiamo l’Abilità Cuore Torrenziale!

    GCC Pokémon Croconaw Cronoforze

    In base alla situazione che abbiamo davanti, potremmo scegliere se è il caso di utilizzare questa mossa, e quale Pokémon mandare avanti dalla panchina.

    Visto che parliamo di un mazzo control non può mancare Mimikyu, la cui Abilità Fantasmanto lo rende intoccabile dai Pokémon-ex e V, oppure Milotic-ex, anch’esso inscalfibile dai Pokémon Teracristal grazie alla sua Abilità Scaglie Scintillanti.

    GCC Pokémon Mimikyu Promo

    Altre opzioni valide ed utilizzate sono Ogerpon Maschera Fondamenta-ex, immune ai danni dai Pokémon possessori di Abilità grazie alla sua stessa Abilità chiamata Posa Fondamenta. Anche Farigiraf-ex che grazie alla sua Abilità Codarmatura diventa intoccabile dai Pokémon-ex.

    GCC Pokémon Farigiraf-ex Cronoforze

    Manca l’ultimo importantissimo tassello ora!

    La mente del trio beniamici

    Munkidori è un Pokémon Base di Tipo Psico con 110 PS. La sua Abilità, Adrena-mente, è attivabile se esso ha una Energia Buio assegnata. In questo caso, possiamo spostare 30 segnalini danno da un nostro Pokémon ad uno avversario.

    Con questa Abilità, possiamo spostare i 30 dei 50 danni che il nostro Feraligatr si auto-infligge ad un Pokémon avversario! Così facendo, possiamo mettere KO anche Pokémon con 310 PS o meno se usiamo Onda Anomala.

    Quella che segue è la lista utilizzata dal top player Hiromu Sasaki, vincitore della Champions League di Fukuoka del GCC Pokémon, dove hanno preso parte oltre 5000 giocatori.

    Lista mazzo offerta e riprodotta tramite Limitless

    Nonostante in Giappone si giochi in modalità Best of 1 e non Best of 3 come qui da noi, molti giocatori occidentali stanno cercando di fare risultato con questo incredibile mazzo, adattandolo all’evoluzione costante del metagame.

    Feraligatr-control riuscirà a vincere competizioni importanti anche qui da noi?

  • GCC Pokémon: ecco come giocare l’incredibile mazzo Slowking!

    GCC Pokémon: ecco come giocare l’incredibile mazzo Slowking!

    Nel mondo del GCC Pokémon accade ogni tanto che Pokémon appartenenti ad espansioni meno recenti diventino competitivi tutto d’un tratto nel metagame attuale. Solitamente questo accade quando i nuovi set rilasciano carte che creano con i mostriciattoli tascabili in questione una inaspettata sinergia.

    Oggi analizziamo bene il caso dello Slowking di del set di Corona Astrale, il cui mazzo oltre ad essere molto budget è una minaccia vera e propria, soprattutto in un breve futuro post rotazione!

    Indossando la Roccia di Re che gli dona saggezza

    GCC Pokémon Slowking Corona Astrale

    Slowking è un Pokémon di Tipo Psico di Fase 1 con 120 PS. Utilizzeremo sempre il suo primo Attacco, Cerca Ispirazione, che è molto particolare. Con 1 Energia Psico ed 1 Incolore, permettere al giocatore di scartare la prima carta del proprio mazzo. Se essa è un Pokémon senza regola speciale, ovverosia non ex, non V e non Lucente, il Pokémon Reale può usare uno dei suoi attacchi senza pagarne l’effettivo costo energetico.

    I mostriciattoli tascabili più comuni usati nel mazzo Slowking affinché esso possa copiare i loro attacchi sono :

    • Conkeldurr, il cui Attacco, Baldocolpo, infligge ben 250 danni.
    • Regigigas, rilasciato nel set del GCC Pokémon Evoluzioni Prismatiche, il Pokémon che ha permesso a questo mazzo di divenire una vera minaccia. Copiando il suo Attacco, Distruttore di Gemme, infligge ben 330 danni se ci si trova davanti un Pokémon Teracristal, mettendo KO in un solo attacco Dragapult-ex, mazzo più forte del formato usato attualmente da oltre il 20% dei partecipanti ai tornei internazionali secondo i dati di Limitless. Per visionare l’articolo integrale sul capo del trio dei Regi, cliccate pure qui.
    • Kyurem, il cui Attacco, Triplogelo, infligge 110 danni a 3 Pokémon avversari. In un metagame che a breve perderà Manaphy lasciando sguarnita la panchina avversaria, 3 KO su 3 Pokémon Base pronti ad evolversi può mettere l’avversario in condizioni disperate.

    Ma come si fa ad avere sempre il Pokémon giusto in cima al mazzo da poter scartare? Semplice, grazie alla carta Stadio Accademia di Notte!

    Altre accortezze per migliorare il mazzo

    Per rendere ancora tutto più veloce, come facciamo ad assegnare ai nostri Slowking 2 Energie in un solo turno per averli pronti ad attaccare e subentrare in posizione Attiva? Facile, grazie all’energy accellerator per eccellenza dei Pokémon Psico, Xatu!

    La sua Abilità, Senso Chiaroveggente, infatti, ci permette di assegnare ai nostri Pokémon una Energia Psico, per poi pescare 2 carte, rendendolo quasi un mini motore per il mazzo.

    Quella che segue è una lista attualmente utilizzata a livello competitivo in Giappone, dove sono presenti anche Annihilape e Crabominable, anch’essi utilizzati per fornire altre opzioni di attacco a Slowking. I 3 Pokémon da noi sopra elencati invece sono pressoché obbligatori per rendere il mazzo utilizzabile al meglio.

    Lista mazzo fornita da Limitless

    Altra carta fondamentale per il mazzo anch’essa rilasciata nel set di Evoluzioni Prismatiche è l’Asso Tattico Max Rod, che ricicla dalla pila degli scarti i Pokémon scartati con l’attacco Cerca Intuizione di Slowking per poterli utilizzare nuovamente!

    GCC Pokémon Max Rod

    E voi, conoscevate il mazzo Slowking? Avete affrontato allenatori nei tornei del Play! Pokémon che usano questo mazzo? Se volete un deck molto budget, single prize e funzionale per cimentarvi nel mondo competitivo del GCC Pokémon questa è una scelta di tutto rispetto!

  • GCC Pokémon: Blaziken-ex è il futuro dei mazzi Fuoco?

    GCC Pokémon: Blaziken-ex è il futuro dei mazzi Fuoco?

    Manca poco all’uscita in occidente del set del GCC Pokémon Avventure Insieme, più precisamente il 28 marzo. Le carte appartenenti a questo set saranno utilizzabili legalmente nei tornei del Play! Pokémon a partire dal 11 Aprile prossimo, data in cui avverrà anche la rotazione, in cui tutte le carte con la lettera F usciranno di scena.

    Questo sarà un duro colpo per moltissimi mazzi, prospettando un metagame più lento di quello corrente.

    Altri mazzi invece spariranno totalmente, altri ancora perderanno pezzi talmente importanti che potrebbero farli scendere dalla top 20 dei mazzi più forti del formato.

    Uno di questi è sicuramente il Vampeaguzze, che perderà Entei-V, Greninja Lucente ma soprattutto il Bacino di Magma, energy accellerator per eccellenza, permettendo al mazzo di essere aggressivo sin dal primo turno. Molti Top Players infatti danno il mazzo per spacciato post rotazione.

    Ma qui entra in gioco in nuovo Pokémon appartenente al GCC Pokémon Avventure Insieme!

    Fuoco e fiamme da Hoenn

    Blaziken-ex è un Pokémon di Fase 2 di Tipo Fuoco con 320 PS. La sua Abilità, Overflowing Spirit, permette al giocatore di assegnare una carta Energia Base dalla sua pila degli scarti ad uno dei suoi Pokémon.

    GCC Pokémon Blaziken-ex Avventure Insieme

    Immagine appartenente a JustinBasil.com

    Una Abilità sicuramente forte, assegnare Energie Base dalla pila degli scarti è una delle meccaniche di utility più forti del gioco indubbiamente, ma stiamo comunque parlando di un Pokémon di Fase 2, difficile da settare, soprattutto in un metagame con la straripante presenza di Budew, che impedisce all’avversario di usare carte Strumento, come la Caramella Rara per fare evolvere Torchic in Blaziken-ex senza passare per Combusken.

    A differenza del Bacino di Magma però, l’Abilità Overflowing Spirit può assegnare Energie Base anche al di fuori della panchina, e non necessariamente solo Energie Fuoco.

    Bacino di Magma, inoltre, infliggeva 20 danni ai Pokémon a cui assegnava Energie Fuoco, che può sembrare un malus. I danni però a loro volta venivano spostati ai Pokémon avversari grazie alla Abilità Adrena-Mente di Munkidori, spesso presente nei mazzi Vampeaguzze.

    GCC Pokémon Bacino di Magma

    Non dimentichiamo comunque l’attacco di Blaziken-ex, Burning Assault, che infligge 200 danni con 1 Energia Fuoco ed 1 Energia Incolore.

    Si prospetta un metagame sconvolto dalla rotazione, Blaziken-ex sarà uno dei protagonisti del prossimo formato del GCC Pokémon?

  • Leggende Pokémon: Z-A, cosa ne pensa la community Pokémon?

    Leggende Pokémon: Z-A, cosa ne pensa la community Pokémon?

    Lo scorso 27 febbraio, in occasione del Pokémon Day, The Pokémon Company e Game Freak hanno rilasciato un nuovo trailer di Leggende Pokémon: Z-A. Tuttavia, la reazione della community però non è stata totalmente positiva, diversamente da quanto ci si poteva aspettare.

    Abbiamo quindi deciso di farvi dire la vostra riguardo le sensazioni che vi ha dato questo nuovo gioco. Cosa vi aspettavate? Cosa vi ha fatto crescere la voglia di giocarci e cosa invece vi ha raffreddato completamente le aspettative?

    Entra nel Gruppo Telegram di PokéNext per essere subito aggiornato su tutte le novità e per commentarle con altri fan: https://t.me/pokenext

    Leggende Pokémon: Z-A, le problematiche e i punti a favore

    Dopo il primo teaser dell’anno scorso, e vedendo come fosse stato apprezzato Leggende Pokémon: Arceus (pur con tutti i suoi difetti), le aspettative riguardo questo nuovo capitolo della serie erano abbastanza alte.

    Il trailer mostra principalmente l’ambientazione, i Pokémon e le meccaniche di gameplay, tra le quali il ritorno della megaevoluzione. La storia non viene trattata quasi per nulla, se non mostrandoci nuovi e vecchi (AZ) personaggi.

    Aspetti positivi del trailer

    Tra le parti più apprezzate ci sono state sicuramente le nuove meccaniche di gameplay, le quali si mostrano come un’evoluzione ancora più action delle lotte di Leggende Pokémon: Arceus. Per la prima volta infatti gli Allenatori e i loro Pokémon si possono muovere liberamente e in tempo reale. Saranno infatti gli Allenatori a dire ai Pokémon in quale momento utilizzare una mossa, senza dover aspettare il proprio turno in battaglia. Oltre ai soliti rapporti tra i tipi ci sono quindi nuove dinamiche da tenere in considerazione. Ad esempio le tempistiche precise per sostituire un proprio compagno, o per sferrare una mossa.

    Torna poi anche la megaevoluzione, apprezzatissima dai fan sin dalla sua prima comparsa di Pokémon X e Y. La megaevoluzione è una meccaniche che porta i Pokémon a sprigionare temporaneamente un’energia latente che dà loro un potere più grande rispetto a quello dell’evoluzione. Con la megaevoluzione i Pokémon cambiano il loro aspetto e, talvolta, anche il loro tipo.

    Aspetti negativi del trailer

    Il punto critico del gioco però al momento sembra essere proprio l’ambientazione: Luminopoli. La città infatti dovrebbe essere il punto cardine di tutto il gioco, ma anche quello per cui sembra sia stata riposta meno cura.

    Praticamente la metà del pubblico che ha partecipato al sondaggio ha considerato l’estetica della città e del gioco come uno dei problemi del titolo, insieme anche alle terre selvagge. Le “zone selvagge” sono delle aree che sono state convertite nel tentativo di trasformare la città in un luogo accogliente sia per le persone che per i Pokémon. Anche l’ambientazione in generale è stata considerata come uno dei punti più deboli nel trailer, il che è un problema, considerato che tutto il gioco sarà ambientato unicamente a Luminopoli.

    La città risulta spoglia, monotona, priva di dettagli e con poca personalità. Gli elementi caratteristici sono pochi e vengono ripetuti più volte nel tentativo di renderla più “viva”, riuscendoci veramente in minima parte. La stessa scelta di concentrare tutto il gioco unicamente a Luminopoli è stata vista in modo negativo. Sembra una limitazione della libertà che veniva data al giocatore nell’esplorare luoghi diversi, per quanto non è ancora detto che non sarà possibile visitare qualcos’altro nelle parti principali della trama, o che non siano presenti zone sotterrane.

    Interesse della community

    Nonostante il sentimento piuttosto negativo dimostrato, la nostra community risulta comunque piuttosto interessata al gioco.

    Infatti, nella sezione riguardo al “voto” che hanno assegnato al gioco, basandosi unicamente sul teaser dell’anno scorso e sul trailer di quest’anno di Leggende Pokémon: Z-A, ci si aggira comunque attorno alla sufficienza con il 30% di utenti che gli hanno assegnato “6” e un 20% che gli hanno assegnato “7“.

    Per quanto riguarda invece l’interesse, c’è ancora fiducia, probabilmente dettata dai precedenti della saga che comunque, per quanto non abbiano brillato a livello tecnico, sono sempre riusciti a intrattenere i giocatori. Che sia per la community, per la scoperta dei nuovi Pokémon, l’interesse per il gioco tende in positivo con un 22% di utenti che hanno scelto di assegnare “10“, e un 18% che ha scelto di assegnare “8“.

    Conclusioni generali

    Nel sondaggio era disponibile anche una sezione in cui esprimere liberamente le proprie sensazioni riguardo questo titolo.

    In generale c’è stato un forte sentimento di delusione nei confronti della qualità tecnica del gioco, della grafica e della gestione generale di Game Freak nei recenti giochi Pokémon. Gli utenti però apprezzano molto il nuovo sistema di combattimento: è considerato molto divertente e sempre più vicino a quanto si vede nell’anime. Ci sono anche alcune speranze che riguardano la presenza di AZ e del suo Floette, subito visibili in questo nuovo trailer. Alcune delle critiche riguardano invece la scelta degli starter, ritenuta discutibile, visto che due su tre provengono dalla stessa regione (Johto).

    Uno degli aspetti più problematici riscontrati dagli utenti è la scarsa evoluzione della serie. Non ci sono infatti novità sostanziali e viene sottolineato come siano stati ripetuti molti degli errori presenti in Pokémon Scarlatto e Violetto.

    Complessivamente emerge quindi un grande affetto per il brand da parte dei fan, che però si vedono amareggiati vista la direzione che sembra stia prendendo il videogioco. Gli unici punti che generano un interesse condiviso sono il nuovo sistema di combattimento e il design dei Pokémon stessi. Molti sperano in un miglioramento prima dell’uscita definitiva, anche in vista di Nintendo Switch 2.

  • Leggende Pokémon Z-A, e quel trailer che non mi ha emozionato

    Leggende Pokémon Z-A, e quel trailer che non mi ha emozionato

    Il tanto agognato Pokémon Presents del 27 Febbraio scorso ha portato tantissime novità per quanto riguarda il mondo dei mostriciattoli tascabili, su ogni versante possibile. Nuove carte per il GCC Pokémon e il GCC Pokémon Pocket, Pokémon Sleep, e il nuovissimo Pokémon Champions e tanto altro. Ovviamente però la community attendeva con fervore novità per quanto riguarda il nuovo capitolo della serie Leggende, Pokémon Z-A! Soprattutto dopo l’intero anno senza novità dalla sua ufficiale presentazione il 27 febbraio del 2024.

    La redazione di PokéNext mi ha concesso di scrivere un articolo in cui esprimo le mie opinioni e ciò che quei 4 minuti e mezzo di trailer mi hanno suscitato, soprattutto da ormai 28enne che questa serie la ama e la vive col cuore dai primissimi anni in cui i nostri amati mostriciattoli tascabili videro la luce.

    Purtroppo però, non sarà una luna di miele.

    Pokémon Leggende Z-A gli starter

    Una grafica che ancora non convince

    Lo si sa da sempre, e sarebbe intellettualmente disonesto negarlo: la serie videoludica di Pokémon è sempre stata graficamente ‘inferiore’ rispetto agli altri giochi disponibili per le console Nintendo, sin dai primi anni 2000. Ma ciò non ha impedito a milioni di ragazzi e ragazze di tutto il mondo di innamorarsi e rendere questi videogiochi imperanti nella loro quotidianità, perché GameFreak creò ad arte uno stile grafico 2D unico nel suo genere e riconducibile solo ed esclusivamente al mondo abitato dai nostri mostriciattoli tascabili.

    Ciò cambiò totalmente quando la casa produttrice nipponica decise di compiere il grande balzo nel mondo 3D, con una bozza non riuscitissima con Pokémon X e Y. Era un esperimento più che coraggioso e ben accolto dalla community all’epoca del 2013, ma quando la serie sbarcò su Nintendo Switch, si perse ogni riferimento allo stile unico che Pokémon ha sempre potuto vantare.

    Tentando di emulare JRPG Open World la GameFreak ha solo creato lamentele all’interno della community, visto il pessimo lavoro fatto a livello grafico con Spada e Scudo, i suoi DLC, Pokémon Leggende Arceus e gli ultimi Scarlatto e Violetto.

    Purtroppo, la storia sembra ripetersi.

    Nonostante Pokémon Leggende Z-A mostri colori più vivi, stanze piene di oggetti che rievocano il mondo reale e particolari urbani sparsi nelle strade di Luminopoli, ancora non c’è quella sensazione immersiva che invece possono vantare molti altri videogiochi Open World.

    Palazzi che dal trailer risultano tutti uguali, uno la fotocopia dell’altro, stesso vale per aiuole, marciapiedi, vicoli, negozi e bar/ristoranti.

    Leggende Pokémon Z-A immagine del trailer

    I meme che si sono creati attorno ai balconi dei palazzi di Luminopoli, sul fatto che essi siano letteralmente disegnati e incollati su una parete piatta, sono simpatici ma fanno anche pensare, sospettare di una pigrizia che ormai sembra imperante negli uffici sviluppatori di GameFreak.

    Dal 2018 a questa parte, quando i videogiochi Pokémon sbarcarono su Nintendo Switch, gli unici capitoli ad essersi riconciliati con lo stile originario di Pokémon sono gli Spin Off Lets Go Pikachu e Eevee, graficamente parlando i migliori giochi Pokémon di sempre, la funzione del Pokémon accompagnatore portata ai massimi livelli, peccato per il gameplay scarno e l’assenza di Post Game.

    Invocare uno stile simile per tutti i giochi avvenire potrebbe essere la soluzione al declino e alla perdita d’animo dello stile dei videogiochi Pokémon? Per come la vedo io, molti più giochi graficamente ispirati a Lets Go e agli albori della serie sarebbero un commovente ritorno ai tempi più gloriosi del franchise.

    Lotte come nell’anime, rivoluzione o ennesimo inciampo?

    La novità più intrigante di Pokémon Leggende Z-A sembrano essere le nuove lotte in tempo reale, sulle quali abbiamo dedicato un articolo che potete leggere qui.

    Tutti noi da piccoli (o tutt’ora se ancora la seguite) meravigliandoci davanti alla serie animata abbiamo sognato di poter ordinare ai nostri Pokémon presenti nelle nostre console di poter schivare attacchi, approfittare della vastità o meno del campo di battaglia per poter rendere più efficaci mosse ad area o dirette.

    Leggende Pokémon Z-A immagine presa dal trailer

    A quanto pare, dopo 29 anni di storia videoludica, finalmente potremmo farlo! Ma è bastato un frame del trailer per darmi scarse speranze: parlo della lotta mostrata fra Pyroar femmina e Onix.

    Ebbene, il Pokémon di Fuoco secondo central wiki è alta 1,50 metri, mente Onix è un gigantesco serpente di roccia alto ben 8,8 metri, e nel trailer sembrano alti uguali mentre combattono.

    Inaccettabile, visto che 7 anni fa in Pokémon Lets Go invece il Pokémon Serpesasso svettava su qualsiasi altro Pokémon.

    Abbiamo visto la nostra serie videoludica più amata rinunciare alla propria identità, al proprio stile che l’ha resa unica per dover vedere ancora mancanze così gravi?

    L’era d’oro dei Pokémon, che in fan collocano fra l’uscita di Pokémon Cristallo nel 2001, e i remake della stessa seconda generazione con Pokémon Heart Gold e Soul Silver nel 2010, ci ha portato capolavori unici come Pokémon Smeraldo, Verde Foglia, Perla, gli spin off della serie Mistery Dungeon e la serie Ranger.

    Giochi sicuramente graficamente indietro rispetto a titoli di altre case produttrici della stessa epoca, ma avevano un’anima, un corpo ben definito, features incredibili che miglioravano di capitolo in capitolo, abissi marini, isole, enigmi all’interno di grotte, montagne innevate, boschi scuri pieni di misteri e cose da scoprire.

    Ora invece, abbiamo giochi senza anima, piatti, modelli di Pokémon che invece di interagire con l’over world sembrano statue paralizzate in spazi enormi, ma monotoni, in cui ci si può perdere non per la complessità della mappa, ma per la mancanza di peculiarità che le rende omogenee fra loro.

    La speranza è l’ultima a morire… dicono

    Come evidenziato alla fine del trailer, Leggende Pokémon Z-A arriverà nelle console Nintendo Switch di tutto il mondo sono alla fine di quest’anno.

    Di conseguenza, Game Freak ha ancora svariati mesi davanti per completare la sua opera.

    Incrociamo le dita, e speriamo che i nostri dubbi e preoccupazioni svaniscano con l’uscita di ulteriore trailer in estate!

  • Alla scoperta del GCC Pokémon: Team Rocket

    Alla scoperta del GCC Pokémon: Team Rocket

    “Ciao a tutti! Benvenuti su PokéNext.

    Mi chiamo Roberto! Però la gente mi chiama Mr.Pokémon!

    Nel nostro mondo è stato prodotto un gran numero di set di carte collezionabili Pokémon! Per alcuni sono terreno di gioco competitivo, per altri carte da collezionare con amore. In quanto a me… Lo studio ed il completamento di questi set sono il mio lavoro.

    La tua avventura alla scoperta dei segreti che i set di carte Pokémon custodiscono sta per iniziare. Ti aspetta una lettura ricca di informazioni e nostalgia!

    Andiamo!”

    Entra nel Gruppo Telegram di PokéNext per essere subito aggiornato su tutte le novità e per commentarle con altri fan: https://t.me/pokenext

    Introduzione al Team Rocket

    In Giappone, il 21 novembre 1997, Media Factory diede alla luce la quarta espansione del GCC Pokémon: Rocket Gang. A causa di un importante ritardo – di cui discuteremo in seguito -, il set uscì in America quasi tre anni dopo, il 24 aprile 2000, e in Italia solo nel febbraio del 2001, con il nome Team Rocket. L’espansione è dedicata ai Pokémon di prima generazione, ma sotto una veste decisamente nuova. Nacque la categoria dei Pokémon ‘Dark’, mostriciattoli tascabili influenzati negativamente dal Team Rocket e aventi caratteristiche uniche.

    Logo Team Rocket

    Wizards of the Coast distribuì l’espansione in meno lingue del Set Base, Jungle e Fossil; tra queste abbiamo giapponese, inglese, tedesco, francese e italiano. Il set, in analogia con i precedenti, esiste un’unica versione unlimited in lingua giapponese e due versioni (una prima edizione e una unlimited) per le altre.

    La tematica del set gira intorno alle malefatte del famigerato Team Rocket che, per sfruttare la piena potenza dei Pokémon, li forza a un’evoluzione prematura tramite violenti metodi di allenamento. I Pokémon vengono quindi corrotti dall’oscurità, diventando ‘Dark‘. Ad avvalorare quanto detto, si può notare che all’interno del set solo i Pokémon evoluti al primo o al secondo stadio hanno la dicitura «Dark» ad affiancare il loro nome, mentre i Pokémon base ne sono esenti.

    Evoluzioni di Eevee in versione ‘Dark’ illustrate da Mitsuhiro Arita [collezione personale]

    A causa della precoce evoluzione, il Pokémon Dark presenta dei punti vita bassi rispetto la media e attacchi particolarmente fastidiosi per l’avversario, caratterizzati da punti attacco elevati ed effetti secondari pericolosi. La descrizione dei Pokémon Dark si discosta da quelle classiche, copiate dal Pokédex dei vari giochi. In Team Rocket viene curato in dettaglio il background del Pokémon, enfatizzandone l’indole oscura e il potere distruttivo. Alcune tra le descrizioni più incisive recitano «Pokémon aggressivo. Assale tutto ciò che vede» oppure «Chiamato anche il dio della distruzione».

    Dark Slowbro e Dark Machamp olografici [collezione personale]

    Team Rocket conta ben 83 carte totali, mentre la versione giapponese si ferma a 65. Wizards of the Coast decise nuovamente di ampliare il numero delle carte del set occidentale stampando gli stessi artwork delle carte rare olografiche in versione rara normale. Oltre a questa motivazione, ormai comune per WotC, ne esiste un’altra che giustifica la differenza nel numero delle carte tra l’espansione giapponese e quella occidentale.

    Dark Raichu usa Tuonoshock

    Per la prima volta, WotC fece stampare all’interno del set una carta non presente nella controparte giapponese: Dark Raichu [83/82]. Il motivo che si cela dietro a questa curiosa scelta non è tutt’oggi chiaro. Si suppone che, durante la fase di passaggio degli asset delle carte da TPC alla WotC, venne inserito per errore anche quello di Dark Raichu. Wizards non pensò a un errore poiché la carta calzava a pennello all’interno del set, nonostante l’assenza di una carta di Pikachu. La decisione di WotC fu quindi quella di inserire Dark Raichu come carta ‘fuori serie’ all’interno del set, senza chiedere il consenso a TPC.

    Dark Raichu italiano [collezione personale]

    Quando The Pokémon Company si rese conto della scelta arbitraria di WotC, questa non ne rimase entusiasta; l’approvazione della carta da parte di Nintendo fu lunga, causando il ritardo dell’uscita del set in occidente. Per ovviare alla mancanza di Dark Raichu nel GCC giapponese, la carta venne subito stampata e inserita all’interno di Neo Discovery come rara segreta. In Giappone erano molto più avanti con la pubblicazione dei set e la seconda generazione Pokémon aveva già da mesi fatto la sua comparsa all’interno del GCC. La presenza di Dark Raichu all’interno di Neo Discovery stona sicuramente con la tematica dell’era Neo, a dimostrazione del fatto che TPC ebbe una gran fretta nel mettersi in pari con la stampa di questa carta.

    Pacchetti e mazzi tematici

    Per quanto riguarda la composizione e l’illustrazione dei pacchetti, troviamo alcune analogie con le scelte fatte nei precedenti set. Il pacchetto giapponese, contenente sempre dieci carte, presenta un’illustrazione inedita di Sugimori dedicata a Gyarados e al Team Rocket. In occidente i pacchetti, composti da undici carte, uscirono in quattro differenti artwork; i disegni, posti su sfondo nero, richiamano quello del pacchetto giapponese. A corredo del set WotC si occupò della produzione di due mazzi tematici: Devastazione e Maxiguaio. Questi sono composti da 60 carte ciascuno, un regolamento di gioco, segnalini danno, lista delle carte e una monetina per il Testa o Croce raffigurante Meowth.

    Artset completo dei pacchetti italiani di Team Rocket [collezione personale]

    In entrambi si trova una carta olografica del set, rispettivamente Dark Weezing [14/82] e Dark Arbok [2/82], oltre che tutte le restanti carte necessarie alla costruzione del mazzo. All’interno dei mazzi tematici ci sono anche carte provenienti da set usciti prima di quello del Team Rocket. Come si può notare, oltre al nome del set, anche la scelta delle rare olografiche e della monetina sono un chiaro richiamo alla squadra del Team Rocket.

    Team Rocket – Carte promozionali ed errori

    Team Rocket non introduce nuove tipologie di carte promozionali ma, ripercorrendo la storia del set, possiamo trovare ben tre carte promo: una PRERELEASE e due promo W. La carta scelta come promo Prerelease per l’uscita del set fu Dark Gyarados [8/82]. La promo uscì solo in lingua inglese e con la scritta «PRERELEASE» dorata.

    Come carte promozionali Wizards troviamo Dark Arbok [19/82] e Dark Charmeleon [32/82]. La promo di Dark Arbok venne consegnata durante la lega di Hong Kong nel febbraio del 2001 all’interno di una bustina rossa con sopra l’artwork della carta «Arriva il team Rocket!». All’interno della bustina era presente anche una carta pubblicitaria glossy che sponsorizzava la Lega Pokémon e il successivo set in uscita. Dark Arbok presenta la W dorata stampata sopra l’artwork ed è esclusivamente in lingua inglese. La promo di Dark Charmeleon venne distribuita esclusivamente in Australia come parte di un Kraft Foods Giveaway. A causa della particolare distribuzione, questa è la promo Wizards più rara e costosa delle sette esistenti.

    Arbok italiano in prima edizione e Arbok promo W [collezione personale]

    L’unica carta affetta da un errore, oltre al già citato Dark Arbok, è il Dark Dragonite [5/82]. Durante la stampa dei set inglesi Team Rocket in prima edizione e unlimited, alcuni dei Dark Dragonite olografici risultarono stampati accidentalmente senza olografia. A causa di questo errore, la versione rara olografica e rara normale risultavano indistinguibili, se non per la diversa numerazione. La copia in prima edizione di questo errore è estremamente rara, tanto da essere classificata come uno degli errori più difficili da trovare insieme a Raichu Prerelease e alle carte distribuite durante il primo film Pokémon con il logo dorato invertito. La copia unlimited di questo errore è leggermente meno rara, ma si stima una circolazione di appena 5000 copie.

    L’inizio delle censure occidentali

    Con Team Rocket si dà il benvenuto alla prima carta censurata nella storia del TCG Pokémon: Grimer [57/82]. Per carta censurata si intende una carta la cui illustrazione risulta modificata nella versione occidentale a causa di un qualche motivo culturale. In Rocket Gang l’artista Kagemaru Himeno decise di illustrare un Grimer in ambiente cittadino atto ad uscire da un tombino. Si può notare come Grimer abbia lo sguardo rivolto verso l’alto, quasi a voler sbirciare sotto la gonna della sventurata ragazza che in quel momento passeggiava lungo strada.

    Grimer italiano in prima edizione e Grimer giapponese a confronto [collezione personale]

    Team Rocket – L’espansione eterna

    Team Rocket è indubbiamente uno dei set più iconici e tematici del gioco di carte collezionabili Pokémon. Il lato brutale e malvagio, che Pokémon ha sempre affogato tra due guanciotte rosse, viene qui esaltato oltre ogni limite. Ogni caratteristico elemento è progettato per lasciare un segno indelebile nel tempo, dalle descrizioni, all’ambientazione, fino ad arrivare al tema dello sfruttamento dei Pokémon raccontato tra le righe. La potenza di questa espansione mise il poco famigerato Team Rocket della serie animata sotto una luce più oscura, strizzando l’occhio alle cruenti avventure raccontate nel manga.

    Nel 2004, l’amore dei collezionisti verso questa espansione, diede vita alla nascita di un vero e proprio capolavoro stampato su carta: Rocket Gang Strikes Back. Questo grande ritorno, stampato poi anche in lingua inglese con il nome di EX Team Rocket Returns, prende il meglio dell’espansione originale e lo eleva ad un’oscurità senza limiti. Con il ritorno di Team Rocket, si portò alle nuove generazioni del tempo la preziosa eredità custodita e limitata solo ai Pokémon di prima generazione. Grazie all’avvento dei potentissimi Pokémon EX e delle leggendarie carte ‘Gold Star‘, questa espansione è, ancora oggi, una delle più rare e difficili da completare.

    Team Rocket fu un’espansione così amata dal pubblico che The Pokémon Company decise di creare un prodotto commemorativo per festeggiarne il ventesimo anniversario. All’interno della valigetta da vero boss della malavita si trova, tra le varie cose, due ristampe full art delle iconiche trainer ‘Arriva il Team Rocket!’ e ‘Piano di Giovanni’. Ad oggi questa valigetta nera è a dir poco introvabile, se non a cifre che superano la decina di migliaia di euro.

    Il 2025 è l’anno in cui il famigerato Team Rocket tornerà per proteggere il mondo dalla devastazione ed estendere il loro potere fino alle stelle! Ad aprile, in Giappone, è in uscita una delle espansioni più attese degli ultimi anni: The glory of Team Rocket. I collezionisti avranno modo di rievocare la potenza assopita dei Pokémon del Team Rocket, ma sfortunatamente non quella oscura dei Pokémon ‘Dark‘. In occidente non avremo un set dedicato esclusivamente al Team Rocket, ma le carte usciranno all’interno di una espansione più ampia chiamata Destined Rivals.

    Il Team Rocket è in cerca di nuove reclute e sta aspettando proprio voi… Siete pronti a rubar.. ehm, catturarli tutti!?

  • GCC Pokémon: Con Volcanion-ex e Magmortar nasce il burn box?

    GCC Pokémon: Con Volcanion-ex e Magmortar nasce il burn box?

    Poco più di tre settimane separano gli allenatori di tutto il mondo dal poter mettere le mani sul prossimo main set del GCC Pokémon, infatti l’espansione Avventure Insieme arriverà in tutte le edicole e negozi specializzati dal 28 marzo 2025.

    Tutte le carte presenti nel set sono state rivelate, ed anche analizzate dal punto di vista competitivo visto quanto la community che ogni settimana gareggia in ogni dove è sempre più ricca.

    Questi 2 Pokémon però sono passati in sordina, nonostante la peculiarità che apparentemente li unisce.

    Al via all’analisi!

    La leggendaria creatura che domina acqua e fuoco

    GCC Pokémon Volcanion-ex Avventure Insieme

    Traduzioni ed immagini di proprietà di Pokébeach

    Volcanion-ex è un Pokémon Base di Tipo Fuoco con 220 PS. La sua Abilità, Scorching Steam è molto interessante, perché se vogliamo possiamo scottare il Pokémon Attivo avversario. Una condizione di stato che spesso viene ignorata, perché molto meno efficiente dell’avvelenamento. Infatti, nonostante lo stato di bruciatura tolga ad ogni Fase di Controllo Pokémon ben 20 PS al Pokémon affetto da essa, si dovrà subito dopo procedere al lancio della moneta. L’eventuale testa, guarirà il Pokémon Attivo avversario.

    Il suo attacco invece, Heat Cyclone, infligge 160 danni al costo di 2 energie Fuoco ed 1 Incolore, obbligando il mitico Pokémon di Kalos a cedere una delle sue Energie ad un compagno in panchina.

    Ma ecco che arriva chi può sfruttare a pieno la sua Abilità!

    Da Sinnoh con furore!

    GCC Pokémon Avventure Insieme Magmortar

    Traduzioni ed immagini di proprietà di PokéBeach

    Magmortar è un Pokémon di Fase 1 di Tipo Fuoco con 130 PS. La sua Abilità, Magma Surge, mette altri 3 segnalini danno al Pokémon Attivo avversario qual’ora venisse bruciato. La sinergia fra i 2 mostriciattoli tascabili è evidente!

    L’Abilità, essendo cumulabile, potrà infliggere danni extra per ogni Magmortar in gioco! Più di 2 Magmortar realisticamente in gioco sarebbe complicato vista la gestione del gioco, ma grazie a quest’abilità e a quella di Volcanion-ex, il Pokémon attivo potrebbe subire ben 80 danni solamente durante la fase di controllo Pokémon! Danni micidiali contro un semplice Pokémon Base, che andrà K.O quasi certamente prima che esso possa evolversi.

    Inoltre, un Pokémon che va K.O durante la Fase di Controllo Pokémon non trigghera l’Abilità di Fezandipiti-ex, Ribaltasorte, Pokémon di utiliy onnipresente in ogni mazzo del GCC Pokémon, che permette al giocatore di pescare 3 carte qual’ora uno dei propri Pokémon venisse messo K.O nel turno precendente.

    Inoltre, partendo per secondi ed equipaggiando Volcanion-ex con l’Oggetto Macchinario Tecnico: Evoluzione, ci permetterebbe di evolvere subito i nostri Magmar in Magmortar, così da sfruttare fin da subito la loro Abilità.

    GCC Pokémon Macchinario Tecnico Evolutivo

    Cosa ci si può aspettare?

    Con la rotazione che avverrà l’11 Aprile, il Posion-Box nella sua variante Terapagos, vincitore del EUIC di Londra della sezione del GCC Pokémon con Ryuki Okada perderà importantissimi pezzi, tale per cui molti top players insinuano che il mazzo non sarà più competitivo.

    Se volete l’analisi completa del mazzo del campione nipponico, guardate qui.

    Che sia l’alba del Burn Box, con Volcanion-ex e Magmortar come capostipiti?

    Attualmente, per quanto entrambi i Pokémon siano molto interessanti, manca un attaccante forte e veloce da settare che possa sfruttare la scottatura, come nel caso di Klawf per il Poison-Box. Aggiungendo anche un Oggetto che rivesta per questo possibile Burn Box la stessa funzione che il Mochi Soggiogante attualmente ha in Poison Box, allora si potremmo vedere qualcosa di competitivamente valido!

    Aspettiamo solo di vedere se queste speculazioni diventeranno realtà!

  • GCC Pokémon: Terapagos-Poison Box, spieghiamo il mazzo vincitore del EUIC di Londra!

    GCC Pokémon: Terapagos-Poison Box, spieghiamo il mazzo vincitore del EUIC di Londra!

    L’EUIC di Londra dello 21 febbraio scorso ha sancito la vittoria del allenatore nipponico Ryuki Okada per quanto riguarda la sezione del torneo riguardante al GCC Pokémon!

    Il giocatore ha vinto col mazzo Terapagos-Poison Box, una dei mazzi più complessi da usare nell’attuale metagame, che richiede una maestria che Ryuki Okada ha usato per vincere con giocate incredibili, soprattutto nella semifinale contro lo statunitense Xander Pedro e il suo Gholdengo.

    Ora analizziamo il mazzo!

    Cos’è il Poison Box?

    Nel linguaggio del GCC Pokémon, il termine ‘Box‘ si usa quando più carte focalizzate nello sfruttare una particolare meccanica, vengono messe assieme creando una sinergia che li rende ottimali giocandoli assieme, nonostante magari non condividano né Tipo né famiglia evolutiva.

    Il Poison Box, infatti, comprese in primis Fungofurioso, che se equipaggiato con la Capsula del Tempo Passato, può attivare la sua Abilità, Pulvitossina, capace di avvelenare entrambi i Pokémon Attivi.

    Fungofurioso poison box

    A seguire, troviamo Sneasler Lucente di Hisui, che con la sua Abilità, Cima Velenosa, mette due segnalini danno supplementari al Pokémon Attivo avvelenato avversario durante la Fase di Controllo Pokémon, quello step di intermezzo fra un turno e l’altro. Così facendo, i danni inflitti al Pokémon avversario diventeranno 30 solo tramite il veleno.

    Ora tocca a Pecharunt, che con la sua Abilità, Dominio Tossico, se si trova in fase attiva durante la Fase di Controllo Pokémon, metterà ben altri 5 segnalini danno sul Pokémon attivo avversario se esso è avvelenato. Sommandoli alla Abilità di Sneasler Lucente di Hisui, arriviamo a 80 danni solo tramite il veleno.

    Klawf all’attacco!

    A seguire abbiamo Klawf, che, se viene avvelenato grazie all’Abilità di Fungofurioso, il suo primo Attacco, Forbici Scatenate, infliggerà ben 190 danni. Un danno enorme per un Pokémon Base single prize.

    Klawf Poison box

    Ultimo ma non ultimo, il Mochi Soggiogante, Oggetto che se assegnato ad un Pokémon avvelenato, gli permette di infliggere ben 40 danni in più.

    Partendo dal presupposto che Klawf viene caricato subito dalla Energia Turbo Doppia, che però gli da un malus di 20 danni inflitti in meno, sommando tutto ciò elencato sopra (tranne Pecharunt ovviamente) Klawf può infliggere ben 210 danni col suo primo attacco, che nella Fase di Controllo Pokémon diventano 240.

    Ricordiamo inoltre, che un Pokémon messo K.O durante la Fase di Controllo Pokémon dal Veleno, non può triggherare l’Abilità di Fezandipiti, Ribalta Sorte, che permette di pescare 3 carte qualora un Pokémon venga messo K.O nel turno precedente.

    Oranguru V e Latias-ex, che combo!

    Oranguru V, se si trova in posizione attiva può utilizzare la sua Abilità,…, che permette al giocatore di cercare ben 2 carte Oggetto nel mazzo. Sigillo Forestale, Mochi Soggiogante e/o Capsula del Tempo Passato diventano facilissime da trovare per poter completare la propria combo!

    Latias-ex, invece, grazie alla sua Abilità, Aviolinea, azzera il costo di ritirata dei Pokémon Base. Tutti i nostri Pokémon sono Base, quindi possiamo utilizzarli come preferiamo in base alla situazione!

    GCC Pokémon Latias

    Terapagos-ex e l’accesso al Grande Abisso Zero

    Terapagos-ex essendo un Pokémon Teracristal, permette di utilizzare la carta Stadio Grande Abisso Zero, la quale allarga la capienza della panchina a ben 8 mostriciattoli in presenza di un Pokémon Teracristal.

    GCC Pokémon Grande area zero

    E grazie all’Asso Tattico Carrello Pregiato, possiamo riempire la panchina subito con tutti i Pokémon che vogliamo usando una sola carta!

    Così facendo, tutti i nostri Pokémon sopra elencati troveranno spazio nel campo da gioco e potremmo portare a compimento la nostra strategia!

    Inoltre, Terapagos-ex con il suo primo Attacco, Batosta all’Unisono, infligge ben 30 danni per ogni Pokémon in panchina, che allargatasi a 8, diventano ben 240!

    Contando che anch’esso usa la Energia Turbo Doppia come Klawf, le coincidenze ci danno un mano!

    I danni scendono a 220 per il malus della energia turbo doppia, che però possono diventano 260 grazie al mochi soggiogante!

    L’ammazza-draghi, Budew!

    Potendo contare anche su Budew e la sua capacità di fare item lock all’avversario con il suo Attacco, Polline Urticante, mazzi come Charizard-ex e Regidrago-V non possono competere!

    Un mazzo incredibile, difficile da usare da sfruttato al meglio da Ryuki Okada! Il primo grande torneo Regional del GCC Pokémon si giocherà a Fortaleza, in Messico, chissà quale mazzo trionferà!

  • Animal crossing Pocket Camp Complete: recensione a due mesi dall’uscita

    Animal crossing Pocket Camp Complete: recensione a due mesi dall’uscita

    Dal 2 dicembre è disponibile sugli store mobile la nuova versione “complete” di Animal Crossing Pocket Camp. A due mesi dall’uscita vogliamo tirare le somme con voi del nuovo capitolo della serie di Nintendo.

    Animal Crossing Pocket Camp Complete, come il suo predecessore, trasporta il protagonista nella gestione di un campeggio. E’ quindi un gestionale che si pone di simulare un aspetto della vita reale più rustico e naturale, con un approccio molto rapido e fugace. Più che passare tante ore all’interno del gioco, si tenderà ad aprirlo per poco tempo ma spesso durante la giornata. Il centro delle attività non sarà esclusivamente il campeggio del giocatore, ma il giocatore potrà muoversi all’interno di una ampia mini mappa con il proprio camper. Sono presenti punti come isole in cui pescare, città con piazze in cui fare compere, campi in cui raccogliere frutta e verdura.

    All’interno di questa mappa ci si deve muovere per svolgere delle attività e soddisfare le richieste degli abitanti, necessarie per stringere amicizie, progredire di livello e ottenere delle ricompense. Tra le ricompense è presente la nuova valuta delle Rocciofoglie, non presenti nella precedente versione gratuita del gioco.

    Ma la versione a pagamento del gioco, senza micro transazioni e giocabile offline, è promossa? Secondo noi si. La tipologia del gioco è estremamente favorita dalla mancanza di necessità di avere una connessione internet. Si può aprire il gioco per fare delle task di pochi minuti in qualsiasi momento della giornata. Oltre questo, il pagamento del prezzo iniziale di circa 20€ è favorito dall’eliminazione dei contenuti aggiuntivi a pagamento. La spesa da fare sarà solamente una all’inizio. L’aspetto su cui si vede più la differenza è il “vice” del villaggio, che prima era un extra a pagamento. Questo aiuta tantissimo la raccolta di materiale, anche nei giorni in cui non si riesce ad aprire il gioco, si può comunque progredire.

    Se si vuole fare una critica al gioco, il principale problema che è stato individuato è stato quello di lasciare un pò il videogiocatore a sè. Ci spieghiamo meglio, il gioco non ha tutorial o “trucchi” per spiegare al giocatore le meccaniche del gioco. A inizio gioco si spiega il funzionamento del campeggio, le modalità per spostarsi in camper e come parlare con le persone. Però sui meccanismi per avanzare di livello, sull’uso della valuta e della moneta, sull’utilizzo delle risorse, il giocatore è portato a capire tutto da solo. Si è molto facilitati in questo se si sono giocati altri capitoli della saga di Animal Crossing. Vogliamo anche lasciare una nostra guida fatta per i neofiti del gioco, per capire da subito il funzionamento.

    Si tiene a specificare che la recensione in questa tipologia di giochi risulta variabile a seconda del periodo e del supporto che gli viene fornito. Se la cura di Nintendo e il numero di eventi sarà crescente, allora Animal Crossing Pocket Camp Complete è sicuramente un gioco che per il prezzo di 19.90€ tutti dobbiamo avere sul nostro smartphone.