Categoria: Speciali

Leggi approfondimenti, rubriche, recensioni e tanti altri articoli speciali creati dalla redazione di PokéNext apposta per te!

  • Mew Antico: la carta più bella del GCC Pokémon

    Mew Antico: la carta più bella del GCC Pokémon

    Quando Internet era privilegio di pochi e gli investitori prendevano ancora in giro chi seguiva le proprie passioni, i piccoli collezionisti si approcciavano al mondo Pokémon nei modi più disparati. Motore trainante di nuove scoperte erano sicuramente le leggende metropolitane che si tramandavano tra i banchi di scuola o nei parchi d’estate. Nel 2000, il fenomeno Pokémon era protagonista di ogni conversazione giovanile alimentando la scintilla di nuove amicizie. Ero in prima elementare, le vacanze di Natale si erano concluse e al rientro, uno dei miei compagni di classe, un certo Marco, se ne uscì con: «ho trovato il Mew egiziano». Questo fu il mio primo contatto con una delle carte più belle che il mondo Pokémon abbia mai visto: Mew Antico!

    Entra nel Gruppo Telegram di PokéNext per essere subito aggiornato su tutte le novità e per commentarle con altri fan: https://t.me/pokenext


    Mew Antico – Leggenda e mistero

    La storia di Mew Antico, o in inglese Ancient Mew, prende vita con uno degli ultimi frame del film Pokémon 2: La forza di uno. Durante questo film, che si colloca durante le avventure di Ash nelle isole Orange, i nostri eroi hanno a che fare un controverso collezionista: Lawrence III. Qui entra in gioco la tanto misteriosa carta.

    Lawrence III dichiara infatti di aver iniziato la sua imponente collezione proprio dalla carta di Mew Antico. Questa informazione non era presente nelle scene del film giapponese, ma venne inserita all’interno dell’opuscolo che gli spettatori potevano acquistare prima di entrare in sala cinema.

    Frame della scena finale del film in cui appare Mew Antico
    Frame della scena finale del film in cui appare Mew Antico

    Alla fine del film Lawrence III viene sconfitto e tutto il suo patrimonio distrutto. La speranza di un nuovo inizio è rappresentata da una bellissima scena in cui Lawrence III raccoglie dalle macerie la carta di Mew Antico e dice «Tutto è cominciato da qui e da qui tutto, di nuovo, ricomincerà». Questa scena, nella sua semplicità, diede vita a misteriose leggende, a racconti, nuove amicizie e ritrovati inizi nel mondo del collezionismo di carte Pokémon.

    Mew Antico – Una carta ricca di segreti

    Mew Antico non si limita ad essere una semplice carta promozionale da inserire nel proprio album ma, grazie alle sue misteriose rune, riesce a rompere la quarta parete instaurando un legame con il collezionista. Basta osservare per un attimo la carta che subito scocca la scintilla della curiosità… Cosa ci sarà scritto? Che significato hanno quegli strani simboli? Cosa rappresentano i disegni dietro Mew?

    Tutte queste domande, in un mondo senza Internet, alimentarono speculazioni e leggende in merito al significato nascosto delle rune. Tutt’oggi, a distanza di 25 anni, non molti conoscono il significato dei simboli presenti su Mew Antico. È giunto il momento di immergersi nuovamente nella magica atmosfera che circonda questa iconica carta!

    La prima traduzione ufficiale

    Il primo metodo per tradurre Mew Antico venne pubblicato nel numero 257 della rivista giapponese CoroCoro nel settembre del 1999. All’interno di questo volume è presente una corposa sezione dedicata al secondo film Pokémon. In aggiunta, come allegato, fu inclusa la famosa carta Hama-Chan’s Slowking, illustrata appunto da Masatoshi Hamada, doppiatore di Slowking nel secondo lungometraggio giapponese.

    I simboli presenti come testo della carta di Mew Antico sono vere e proprie rune. Il sistema runico si basa su un insieme di segni utilizzato dalle popolazioni germaniche nell’antichità. Nella sopraccitata rivista CoroCoro è pubblicata una traduzione dal runico al giapponese di ogni parola e una tabella che associava ad ogni runa la relativa lettera dell’alfabeto latino. Grazie a questa guida i collezionisti poterono decifrare la tanto misteriosa carta.

    Traduzione delle rune di mew antico
    Traduzione delle rune germaniche

    Come si può vedere dalla traduzione, Mew Antico conosce come unico attacco “Psichico” che, per esser attivato, necessita due energie psico. Mew ha debolezza al tipo psico e non ha alcuna resistenza. Il costo di ritirata è di due energie incolore.

    Ciò che sicuramente affascina maggiormente è la descrizione del Pokémon. La designazione “New species” fa sicuramente riferimento al fatto che Mew è noto anche come Pokémon Novaspecie. Nella letteratura Pokémon, Mew è rimasto celato agli occhi del mondo per millenni a causa della sua natura elusiva. Considerato da molti una leggenda, quando gli avventurieri dimostrarono la sua esistenza, fecero riferimento ad “un organismo mai visto prima”.

    La seconda parte della descrizione è ancora più travolgente. Nella versione più moderna di Mew Antico la parola “god” lascia spazio a “good” grazie all’aggiunta di una runa. Questa piccola aggiunta stravolge il significato della frase e va ad alimentare speculazioni di ogni tipo. Resta incerto se, sin dall’inizio, l’inserimento della descrizione “Little god… or evil” fosse frutto di una scelta intenzionale. In molti pensano sia un errore e che, anche originariamente, la descrizione dovesse recitare “Little good… or evil“. Questa tesi è avvalorata dal fatto che la lettera G di “god” nella tabella riportata sulla rivista CoroCoro è minuscola. Se davvero avessero pensato ad associare Mew ad una qualche divinità avrebbero dovuto usare la runa relativa alla lettera G maiuscola.

    Versione del 1999 e del 2000 (sinistra) – Versione del 2019 (destra)

    Nonostante possa esser tutto ricondotto ad un banale errore di scrittura, trovo che questo calzi a pennello con l’essenza di Mew. Gli avventurieri, dopo anni di ricerche, si trovarono dinanzi ad un Pokémon mitologico; è lecito pensare che alcuni credettero di esser alla presenza di una divinità. Nessuno di loro però aveva la certezza si trattasse di una divinità buona… E se invece avessero risvegliato un’entità malvagia?

    Per finire di decifrare la carta, mancava da risolvere solo l’enigma relativo ai simboli presenti dietro l’artwork di Mew. Questi sono 4 glifi Maya che, grazie alla traduzione presente nella rivista, possono essere letti nel seguente modo.

    Traduzione dei glifi di Mew Antico
    Traduzione dei glifi Maya

    Wizards of the Coast aiutaci te!

    In occidente fu Wizards of the Coast a proporre un metodo di traduzione della carta. La decrittazione delle rune era mirata esclusivamente a scoprire i segreti dietro il misterioso attacco, i punti vita ed il costo di ritirata. I collezionisti poterono ricavare queste informazioni recandosi alla Lega Pokémon più vicina e ritirando un tabellone da gioco esclusivo. Sul retro del tabellone è illustrata una specie di caccia al tesoro che, sfruttando alcune iconiche carte provenienti dal Set Base e da Jungle, permetteva di risolvere l’enigma della carta.

    Immagine scannerizzata del tabellone italiano per la traduzione di Mew Antico
    Parte del tabellone da gioco con le istruzioni per decifrare Mew Antico [collezione anonima]

    WotC si occupò della stampa e della traduzione dei tabelloni nelle varie lingue in modo che tutti gli appassionati potessero divertirsi con Mew Antico. La medesima guida, pubblicata nell’agosto del 2000 sul vecchio sito ufficiale di Pokémon è ancora consultabile al seguente link. Per quanto riguarda le altre parti di Mew, WotC non previde la distribuzione di alcuna guida ufficiale. Per questo motivo, in occidente ed in particolar modo in Europa, la carta di Mew Antico continuò ad esser circondata da un alone di mistero per molti anni.

    Mew Antico – Tutte le varianti esistenti

    La storia di questa carta promozionale si delinea attraverso sei varianti. Ad uno sguardo veloce potrebbero sembrare tutte uguali ma con un po’ più di attenzione si possono trovare interessanti peculiarità.

    Distribuzione giapponese

    Come era consuetudine in quel periodo, la prima apparizione di Mew Antico fu in Giappone. Nel 1999, gli appassionati che per primi andarono a vedere il film nelle sale cinematografiche, ebbero l’occasione di acquistare all’entrata uno speciale opuscolo.

    Copertina dell’opuscolo del secondo film Pokémon [collezione anonima]

    All’interno del volantino erano presenti diverse pagine ricche di informazioni riguardanti il film e, in aggiunta, anche la tanto bramata carta di Mew Antico. Questo opuscolo fu distribuito per un periodo limitato e, chi arrivò tardi, non ebbe modo di accaparrarsi la tanto bramata carta.

    Le versioni giapponesi di Mew Antico sono ben tre. In ordine di uscita troviamo:

    • Ancient Mew I – “Nintedo Error
    • Ancient Mew I – “Corrected Version
    • Ancient Mew II
    Immagine scannerizzata del front e del back della carta di Mew Antico distribuita in Giappone
    Ancient Mew I – “Nintedo Error” [collezione anonima]

    Il primo Mew Antico mai uscito era caratterizzato da un errore di scrittura nel copyright posizionato in fondo alla carta. Al posto di “Nintendo” c’era appunto scritto “Nintedo”. Da qui nacque il nome Ancient Mew I – “Nintedo Error”, usato anche dalle case di gradazione. Tale errore fu corretto velocemente e, nei successivi opuscoli, fu inserita una versione corretta della carta. Entrambe queste edizioni ricevettero una magnifica olografia glitter sia sul front che sull’esclusivo retro.

    Copyright “Nintedo Error” sopra – Copyright “Corrected Version” sotto

    Nel successivo breve periodo uscì la terza ed ultima versione di Mew Antico giapponese. Quest’ultima si distingue facilmente dalle due precedenti grazie all’olografia cosmo tipica della maggior parte delle carte del TCG.

    Il copyright delle ultime due versioni è identico: © 1995, 1996, 1998 Nintendo/Creatures inc./GAMEFREAK inc.

    Distribuzione occidentale

    L’adattamento occidentale del film arrivò dopo un anno dalla prima proiezione nelle sale nipponiche. Come spesso accade, la distribuzione di Mew Antico fu snellita. Per i collezionisti americani ed europei, infatti, Wizards of the Coast non previde alcun volantino. La tanto agognata carta, disponibile all’ingresso delle sale cinematografiche durante la prima settimana di proiezione, era sigillata in una semplicissima bustina trasparente insieme ad un cartoncino informativo. In teoria, nelle settimane successive di proiezione, WotC sostituì la carta di Mew Antico con tre carte esclusive dedicate ai tre uccelli leggendari di Kanto. Questa interessante mossa di marketing rese da una parte ancor più rara ed esclusiva la carta di Mew Antico e dall’altra spinse molti appassionati a tornare nelle sale cinematografiche per accaparrarsi le tre nuove carte promozionali.

    Immagine scannerizzata del front e del back della carta di Mew Antico distribuita in occidente
    Mew Antico – Versione occidentale [collezione personale]

    Nonostante ciò, Wizards of the Coast produsse una quantità spropositata di carte raffiguranti Mew Antico. Questo ha reso la carta estremamente comune e facile da trovare sigillata anche oggi, a distanza di 25 anni.

    Non esistono differenze o varianti di Mew Antico tra quelli distribuiti in America e in Europa. Tutti sono caratterizzati da una bellissima olografia cosmo su ambo le facce ed il seguente copyright: © 1995, 96, 98, 99 Nintendo, Creatures, GAMEFREAK. © 1999-2000 Wizards.

    Per risalire al paese di distribuzione è necessario soffermarsi sul cartoncino informativo. Le informazioni riportate sono infatti scritte nella lingua del paese in cui quel Mew Antico è stato distribuito.

    Cartoncino informativo di mew Antico
    Cartoncino informativo [collezione personale]

    Sull’informativa, WotC invitava i collezionisti a rivolgersi alla Lega Pokémon più vicina al fine di decifrare l’enigmatica carta e ritirare un esclusivo tabellone da gioco. Il tabellone distribuito negli USA differisce da quello europeo sotto vari punti di vista. Sul retro di entrambe le versioni, come visto, è riportata una simpatica guida per svelare tutti i segreti di Mew Antico e una pubblicità alla Lega Pokémon. Ciò che cambia totalmente è lo sfondo del lato frontale del tabellone da gioco. Nella versione americana è presente un accattivante background che richiama i colori e le rune caratteristiche di Mew Antico. Nella versione europea WotC decise di riproporre la locandina del film con Lugia ed i tre uccelli leggendari di Kanto.

    Il grande ritorno

    In Giappone, nel 2019, uscì il film Pokémon: Mewtwo colpisce ancora – L’evoluzione, remake in CGI del primo iconico lungometraggio. Per commemorarne l’uscita nelle sale, fu distribuita all’ingresso una nuova versione di Mew Antico. La carta, del tutto identica alla seconda versione giapponese, era accompagnata da un opuscolo simile a quello originale.

    Copertina dell’opuscolo del remake del primo film [collezione anonima]

    Chiaramente questa nuova versione è facilmente distinguibile da quella del 1999 grazie al diverso copyright: © 2019 Pokémon/Nintendo/Creatures/GAME FREAK. Come visto nel capitolo precedente, anche la descrizione del Pokémon subì una piccola variazione. Per cambiarne il significato fu infatti aggiunta una runa.

    Questa trovata permise di far conoscere l’iconico Mew Antico anche ai nuovi piccoli appassionati ma, di contro, alimentò quella confusione che da sempre ha attanagliato l’origine di questa carta. In Italia, da sempre, è girata la voce per cui WotC avesse distribuito Mew Antico con l’uscita del primo film Pokémon: Mewtwo contro Mew. La confusione è più che lecita in quanto Mew ha un ruolo fondamentale nel primo film. Nel secondo lungometraggio, invece, non ha neanche una breve apparizione. Nel 2019, quando Mew Antico venne distribuito in Giappone per il remake del primo film, quella che era una semplice ipotesi diventò per molti certezza.

    Mew Antico però non ha nulla a che fare con il primo film dei Pokémon per il quale, nelle sale cinematografiche italiane, WotC non previde alcuna carta promozionale.

    L’anno successivo il remake in CGI uscì anche in Corea del Sud. Per questa occasione, anche qui, venne distribuita la carta di Mew Antico. Nonostante non sia una variante di grosso interesse, in quanto identica a quella giapponese, è giusto citarla per via del diverso copyright: © 2020 Pokémon/Nintendo/Creatures/GAME FREAK. L’uscita coreana non è accompagnata da alcun depliant del film, ma la distribuzione avvenne inserendola in un semplice inserto di plastica trasparente.

  • GCC Pokémon Pocket Tripudio Splendente: 5 carte bellissime da trovare nel set

    GCC Pokémon Pocket Tripudio Splendente: 5 carte bellissime da trovare nel set

    Tripudio Splendente è l’ultima espansione rilasciata su GCC Pokémon Pocket, che ha introdotto nel gioco le carte dei Pokémon cromatici. In questo articolo andremo a vedere 5 carte bellissime a livello di artwork da trovare nel set.

    Entra nel Gruppo Telegram di PokéNext per essere subito aggiornato su tutte le novità e per commentarle con altri fan: https://t.me/pokenext

    Grazie a The Pokémon Company che ci ha regalato ben 300 Pokélingotti, abbiamo avuto la possibilità di aprire diversi pacchetti di Tripudio Splendente, e trovare tante belle carte rare. Secondo il nostro gusto personale, abbiamo stilato una lista delle carte più belle di questa espansione.

    5. Giratina-ex – 096/072

    La carta immersiva di Giratina-ex è visivamente spettacolare e ricca di dettagli simbolici e stilistici che riflettono il carattere oscuro e potente del Pokémon. Giratina è raffigurato in una posa centrale e dominante, mentre lo sfondo ricorda un paesaggio distorto, quasi apocalittico. Potrebbero esserci rovine o strutture deformate, coerenti con il Mondo Distorto di cui Giratina è il sovrano assoluto. Il cielo è cupo, con nuvole turbinanti e tonalità scure, che contribuiscono a creare un senso di distorsione e mistero. L’illustrazione ha un tratto che ricorda la pittura ad olio o i disegni a mano, più che la grafica digitale moderna. Ciò dona un aspetto quasi “sacro” e iconico a Giratina.

    Questa carta, anche se creata appositamente per in gioco mobile, è un perfetto esempio di come l’arte Pokémon, riesca a fondere mitologia, estetica gotica e potenza visiva, creando una rappresentazione memorabile e carismatica del Pokémon Leggendario.

    4. Tinkaton-ex – 094/072

    La carta di Tinkaton-ex nella sua versione “rainbow” è un’esplosione di stile e colore che la rende particolarmente accattivante. Tinkaton domina la scena dall’alto, brandendo il suo enorme martello. L’illustrazione adotta un approccio molto cartoonesco e dinamico, con linee marcate e curve decise che mettono in risalto l’azione e il movimento. I contorni neri spessi danno un aspetto quasi fumettistico, accentuando il contrasto tra i personaggi e lo sfondo. Quest’ultimo risulta estremamente vivace, composto da una cascata colorata di stelle e colori brillanti. Questo crea un’atmosfera festosa e potente, sottolineando la forza e l’energia del Pokémon.

    Questa carta combina dinamismo, colore e potenza in un’illustrazione che rispecchia perfettamente il carattere esuberante e combattivo di Tinkaton.

    3. Buizel – 074/072

    La carta a figura intera di Buizel è un piccolo capolavoro artistico che fonde la tenerezza del Pokémon con un’ambientazione vivace e ricca di dettagli. Buizel è raffigurato seduto con espressione pacifica al centro di una stanza disordinata ma piena di vita, illuminata da una calda luce solare che filtra dalla finestra. Attorno a lui si trovano oggetti sparsi come vasi di piante, libri, giochi e strumenti, che danno alla scena un senso di quotidianità e curiosità.

    Il tratto è “cartoon ma raffinato, con linee morbide, colori piatti ma con ombreggiature delicate. Lo stile si avvicina a quello delle illustrazioni per l’infanzia, e trasmette calore emotivo e familiarità.

    2. Meowscarada – 073/072

    Questa carta a raffigurazione intera di Meowscarada è un’opera d’arte visivamente teatrale, carica di atmosfera, dinamismo e mistero. Meowscarada è raffigurato in cima a un campanile (collegandosi all’illustrazione della carta promozionale di Sprigatito esclusiva del pass premium), pronto all’azione. La città sottostante ha tetti spioventi e finestre illuminate, con un’architettura che richiama l’Europa medievale o la Parigi ottocentesca. Questo sfondo non è neutro: suggerisce un mondo pieno di segreti, idealmente connesso al tema dell’illusione e furtività, che si addice al carattere di Meowscarada, noto per le sue abilità da illusionista. I colori sono dominati da toni dorati, aranciati e bruni, che evocano un crepuscolo o l’istante prima della notte.

    L’illustrazione unisce realismo atmosferico e stilizzazione fantasy. I dettagli nei tetti, nelle tegole e nella luce delle finestre contrastano con il design animato e stilizzato del Pokémon, creando un dialogo tra realtà e magia. Meowscarada qui diventa una figura da ladro gentiluomo o vigilante notturno, simile a personaggi come Zorro o un eroe mascherato. La posa elegante ma vigile, la posizione sopraelevata, il gesto teatrale con i fiori suggeriscono che è pronto a colpire, ma lo farà con grazia, intelligenza e precisione.

    1. Clodsire di Paldea-ex – 093/072

    La carta di Clodsire di Paldea ex in versione “rainbow” è una piccola gemma visiva che si distingue per la sua delicatezza tonale, la tenerezza della scena e la resa quasi pittorica dell’ambiente naturale. Clodsire è raffigurato in primo piano, semi-sommerso in una pozza d’acqua tranquilla, con due piccoli Wooper di Paldea che giocano sulla sua schiena. La luce è soffusa, quasi da tramonto, e si riflette dolcemente sull’acqua, avvolgendo i personaggi in un’atmosfera ovattata. Il tutto richiama una sensazione di fine giornata, pace e benessere naturale. L’acqua ha una resa realistica ma stilizzata, con lievi increspature e riflessi che sembrano dipinti a olio. Le erbe acquatiche e i dettagli sul corpo di Clodsire sono resi con una texture molto morbida, che sottolinea la natura amichevole e “goffa” del Pokémon.

    La carta, dominata da toni caldi e terrosi, evoca un forte senso di armonia naturale e protezione. Clodsire appare come una creatura pacifica, che offre rifugio e compagnia ai piccoli Wooper.

  • GCC Pokémon: le 10 carte più rare e costose dell’espansione Scarlatto e Violetto – Avventure Insieme

    GCC Pokémon: le 10 carte più rare e costose dell’espansione Scarlatto e Violetto – Avventure Insieme

    Lo scorso 28 marzo è stato rilasciato il set Scarlatto e Violetto – Avventure Insieme del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon. Questa espansione porta con sé il ritorno delle carte Pokémon degli Allenatori nel GCC, tra cui lo Zoroark-ex di N e il Clefairy-ex di Lylia e, ovviamente, anche tantissime carte rare segrete. In questo articolo andremo a vedere quali sono le carte più rare del set Avventure Insieme.

    Entra nel Gruppo Telegram di PokéNext per essere subito aggiornato su tutte le novità e per commentarle con altri fan: https://t.me/pokenext

    Per stilare questa classifica, ci siamo basati sulle tendenze di prezzo attuali delle carte presenti su Cardmarket: potete trovare la fonte in coda all’articolo.

    Vediamo dunque quali sono le 10 carte più rare dell’espansione Scarlatto e Violetto – Avventure Insieme, insieme al loro valore attuale sul mercato.

    NOTA: Questi valori fanno riferimento ai dati aggiornati al giorno di stesura dell’articolo, che potranno variare nel corso del tempo. Nella fonte riportata a fine articolo troverete i prezzi aggiornati in tempo reale.

    10. Bellibolt-ex di Kissara – 188/159

    Iniziamo con con una carta rara iper dorata: Bellibolt-ex di Kissara, un’Allenatrice protagonista di questo set, che presenta l’abilità Streamer Elettrizzante e l’attacco Fulmine Tonante.

    Tendenza di prezzo: 25,02 €

    9. Volcanion-ex – 182/159

    Proseguiamo con la carta rara illustrazione speciale di Volcanion-ex, che presenta l’abilità Scottavapore e l’attacco Ciclone Ustionante.

    Tendenza di prezzo: 30,67 €

    8. Reshiram di N – 167/159

    A seguire troviamo la carta rara illustrazione di Reshiram di N, un altro Allenatore protagonista di Avventure Insieme, che presenta gli attacchi Forzafuria e Fiamma Virtuosa.

    Tendenza di prezzo: 33,23 €

    7. Articuno – 161/159

    Ecco un’altra carta rara illustrazione, che questa volta raffigura il leggendario Articuno, che possiede gli attacchi Ali Glaciali e Ghiaccioscoppio.

    Tendenza di prezzo: 33,29 €

    6. Zoroark-ex di N – 189/159

    Passiamo ad un altro Pokémon di N: stavolta si tratta della carta di Zoroark-ex di N in versione rara iper dorata, con l’abilità Contraccambio e l’attacco Burlone Notturno.

    Tendenza di prezzo: 35,86 €

    5. Zacian-ex di Hop – 186/159

    A metà classifica troviamo un altro Allenatore protagonista di questo set. Si tratta di Hop, in compagnia del suo Zacian-ex, rappresentati nella carta in versione rara illustrazione speciale, con gli attacchi Colpo Istantaneo e Lacerazione Impavida.

    Tendenza di prezzo: 54,61 €

    4. Bellibolt-ex di Kissara – 183/159

    Poco prima del podio ritroviamo Bellibolt-ex di Kissara, stavolta nella versione rara illustrazione speciale. Anche questa versione presenta l’abilità Streamer Elettrizzante e l’attacco Fulmine Tonante.

    Tendenza di prezzo: 79,84 €

    3. Zoroark-ex di N – 185/159

    Ecco nuovamente Zoroark-ex di N, questa volta nella carta in versione rara illustrazione speciale. Anche questa carta presenta l’abilità Contraccambio e l’attacco Burlone Notturno.

    Tendenza di prezzo: 138,30 €

    2. Salamence-ex – 187/159

    Salamence-ex raro illustrazione speciale, con gli attacchi Vastoimpatto e Draghimpatto, occupa il secondo posto di questa classifica.

    Tendenza di prezzo: 148,64 €

    1. Clefairy-ex di Lylia – 184/159

    Ed eccoci giunti alla carta più costosa di Scarlatto e Violetto – Avventure Insieme: la carta rara illustrazione speciale di Clefairy-ex di Lylia, altra Allenatrice protagonista di questa espansione, con l’abilità Area Folletto e l’attacco Rondò Luna Piena.

    Tendenza di prezzo: 187,30 €

    Fonte

  • Un punto sulla situazione di GGC Pokémon Pocket: dedizione nei confronti degli appassionati o discesa verso il pay to play?

    Un punto sulla situazione di GGC Pokémon Pocket: dedizione nei confronti degli appassionati o discesa verso il pay to play?

    A seguito del supporto ricevuto in questi mesi dal gioco, forse è arrivato finalmente il momento di elaborare un punto sulla situazione di GCC Pokémon Pocket. Una nuova vagonata di carte è già alle porte ma le tempistiche per completare tutti i raccoglitori in tempo rasentano l’impossibilità: non c’è più alcuna sicurezza, anche per chi paga!

    Entra nel Gruppo Telegram di PokéNext per essere subito aggiornato su tutte le novità e per commentarle con altri fan: https://t.me/pokenext

    Fino a qualche giorno fa qualsiasi fan avrebbe giurato che non si sarebbe più parlato di nuove espansioni di GCC Pokémon Pocket almeno fino ad un Aprile inoltrato. Proprio per questo motivo la notizia del prossimo mini-set “Tripudio Splendente” ha preso in contropiede gran parte della community, suscitandone emozioni miste e polarizzate. Vorremmo quindi esplorare le vare sfaccettature dell’ultima mossa di marketing della The Pokémon Company, evidenziandone le implicazioni economiche ed etiche nei confronti dei consumatori.

    Un punto (di partenza) sulla situazione di GCC Pokémon Pocket

    Gli amori tossici nascono con molta probabilità in periodi di difficoltà e di debolezza, questa è forse una verità che va estesa anche in campo para-sociale. Quello di cui stiamo parlando è il periodo di uscita di Pokémon GGC Pocket: tra un 2024 svuotato dei mostriciattoli tascabili e un 2025 pieno di incertezze all’orizzonte. Molti fan erano dimidiati tra il sentimento di astinenza nei confronti di un main-line Pokémon e il rancore suscitato dall’andamento tecnico dei titoli usciti negli ultimi 10 anni di attività del brand Pokémon.

    Ad aggravare questa situazione vi era la tragica situazione in cui versava (e ancora versa) il collezionismo di carte fisiche, piagato dagli scalper e dalle serializzazioni striminzite dei prodotti. In questo contesto, Pokémon GCC Pocket avrebbe dovuto essere uno stuzzichino, un anti-stress per placare gli animi dei collezionisti e dei videogiocatori. Entrambe fette di pubblico che, per restare attaccate al brand, avrebbero potuto solamente riporre le speranze verso un impossibile e lontano Leggende Pokémon Z-A o un risanamento di un irrecuperabile mercato delle carte fisiche.

    In più Pokémon GCC Pocket arrivava anch’esso sotto l’occhio di diffidenza di una grande percentuale di appassionati. Vuoi per antipatia di quel Pokémon Direct in cui il titolo mobile attirò su di sé i riflettori del “big project” senza lasciare spazio a titoli per console, vuoi per sfiducia verso le modalità con cui lo sviluppatore DeNa aveva dimostrato di gestire il suo altro gioco mobile, Pokémon Masters Ex.

    Eppure l’uscita di Pocket fu un successo miracoloso, il gioco funzionava alla grande e, sebbene soffrisse di una componente ludica limitata e carente, sembrava potesse essere gestito al livello collezionistico da qualsiasi utente free-to-play!

    La situazione di GCC Pokémon Pocket tra aggiornamenti, espansioni e primi passi verso un sostegno continuativo del gioco

    Seppure i primi giorni di vita di gioco ci fu qualcosa di lontanamente paragonabile alla “Pokémon GO-mania” del 2016 per merito dei ben riusciti elementi catchy del gioco e di un notevole comparto artistico per quel che concerneva le carte full-art, sembrava che la maggior parte degli utenti avesse compreso i limiti del software e impedivano ai propri animi di sviluppare grandi attaccamenti nei confronti del titolo. La minuta espansione “L’isola Misteriosa” non riuscì a far evolvere radicalmente il gioco, se non per qualche chicca ludica e artistica, e ormai il destino di Pocket sembrava viaggiare su dei binari già predestinati!

    La vera svolta per il gioco fu l’uscita del set Scontro Spaziotemporale, che ha contribuito ad elevare la maggior parte dei buoni guizzi del titolo a veri e propri punti di forza, portandosi però con sé anche una prima grande incertezza.

    Infatti, a seguito dell’esplosione targata quarta generazione, il metagame si ampliava sempre di più rimanendo però sempre bilanciato e coerente con tutte le carte uscite dai primi giorni di vita del titolo mentre le illustrazioni delle carte si mostravano sempre più sperimentatrici e rifinite. Insomma, il gioco sembrava aver risolto quasi tutti i problemi in cui versavano le carte fisiche da anni: pigrizia artistica e crescita fuori controllo del power creep nel corso del tempo!

    Un punto sulla situazione di GCC Pokémon: Luce Trionfale e precarietà

    Se però si iniziava a risentire di un problema comune alla controparte cartacea, quello era la “scarsa reperibilità del prodotto”. Certo, non proprio la stessa dinamica dato che ogni giorno si ricevono 2 buste di espansione da parte del gioco (cosa che invece le nostre edicole e i nostri rivenditori di fiducia non possono più assicurare), ma comunque cominciava ad essere difficile completare un set base (anche spendendo qualche soldino) in tempo per l’uscita dell’espansione successiva. Complice di questo difetto era la lacunosa meccanica degli scambi, che tutt’oggi supporta i collezionisti in maniera ampiamente minore rispetto a quelle che erano le aspettative!

    Sebbene ad alcuni la vicinanza di date d’uscita tra Scontro Spaziotemporale e Luce Trionfale abbia fatto storcere il naso per le problematiche evidenziate precedentemente, il suo essere un set contenuto non lo ha reso un gran problema sul lato collezionismo. Se poi l’espansione si proponeva di non invadere troppo l’ambiente competitivo (tranquillizzando così i giocatori che non avrebbero dovuto smantellare i propri mazzi a pochi giorni dall’inizio del metagame di Scontro Spaziotemporale) e offriva la chicca la chicca delle carte olografiche garanti dello stemma di Arceus, che tanto ricordava i pattern sulle stampe del medesimo Pokémon dalla ormai lontana espansione del GCC: Platino Arceus, non si può certo dire che l’accoglienza sia stata negativa!

    Tripudio Splendente, futuro incerto

    Ma proprio quando la pancia dei fan sembrava stata fatta piena, ecco che qualche giorno fa succede l’impensabile: l’annuncio di una nuova espansione in uscita nel brevissimo periodo, Tripudio Splendente.

    Oltre all’imprevedibilità del set dato che lo “slot dell’espansione minore” era già stato occupato da Luce Trionfale per questo secondo ciclo di Pokémon GCC Pocket, molti fan sono rimasti stupiti anche dal taglio netto con lo stile delle precedenti espansioni. Si riprende una tradizione ormai consolidata dalla controparte cartacea ormai dai tempi della settima generazione: dedicare un set a un’ingente quantità di mostriciattoli cromatici (il cui titolo, almeno nelle edizioni italiane, contiene sempre la parola “destino”), mostrati sia in forma standard, i cosiddetti “baby shiny”, sia come protagonisti della meccanica gimmick di turno (Pokémon Gx, Pokémon V, Pokémon Vmax e in questo caso specifico Pokémon EX)!

    Inoltre, in modo simile alle esperienze cartacee, il set propone una sorta di interazione con espansioni che lo precedono, provvedendo quindi a riproporre creature di prima e quarta generazione, ma rinfrescando comunque il quadro generale con l’introduzione di alcuni Pokémon di nona.

    Forse è proprio sulla decisione dei Pokémon scelti che è possibile muovere delle critiche: è vero che i set shiny hanno sempre reiterato Pokémon già usciti in quel ciclo di espansioni, ma la specifica scelta di un Lucario, un Charizard e un Pikachu come mascotte in prima linea risulta comunque sospettosa. Le 3 bestie sacre a cui si è fatto riferimento sono infatti, forse in ordine, i Pokémon più popolari tra la community, e il vederli affiancati a un’idea molto tendente al fan service piuttosto che a una rischiosa innovazione, può suscitare in diversi fan il presentimento che la direzione intrapresa da GCC Pokémon Pocket non sia quella più retta.

    Come dovremmo prenderla?

    Se i giocatori faticavano già all’uscita di Luce Trionfale a stare dietro a tutti i set base, l’annuncio imminente di un qualcosa di anche probabilmente più corposo, non farebbe che peggiorare questo aspetto, rendendo anche la spesa di soldi un salto nel vuoto (ricordiamo per esempio i 1500$ spesi da un utente di Reddit per collezionare tutte le carte della primissima espansione Geni Supremi). Dall’altra parte l’utenza meno interessata al completismo troverà sicuramente linfa nuova per ravvivare i propri spacchettamenti (perché, diciamocelo, aprire buste in periodi di mini-set inoltrati si traduce in rendite noiose e accumuli mastodontici di doppioni) e ampliare un po’ il metagame, rimasto impassibile al netto delle ultime aggiunte.

    Rimangono dunque molte perplessità riguardo l’andamento del GCC Pokémon Pocket, riteniamo che quando i giocatori free-to-play non avranno abbastanza risorse da potersi permettere di giocare anche un solo mazzo in meta, allora si potrà effettivamente definire il titolo solo un “free-to-start” e in quel caso Tripudio Splendente sarà riconosciuta retroattivamente come il primo grande passo verso il baratro. Allo stesso tempo però non è saggia scelta farsi influenzare dalle troppe aspettative che si sono riposte in Pocket e dalla scarsa fiducia che si nutre ormai nei confronti del brand per dubitare già del progetto forse meglio riuscito nel panorama mobile dei mostriciattoli tascabili.

  • GCC Pokémon: Feraligatr-control, il mazzo vincitore della Champions League di Fukuoka!

    GCC Pokémon: Feraligatr-control, il mazzo vincitore della Champions League di Fukuoka!

    Sicuramente un articolo che manderà in estasi coloro che nei primi anni 2000′ scelsero Totodile come starter nei giochi di Oro, Argento e Cristallo, dato che oggi parliamo del mazzo Feraligatr-control, che il 15 febbraio scorso ha vinto la Champions League di Fukuoka del GCC Pokémon, sbaragliando oltre 5000 giocatori e mandando in visibilio anche noi giocatori occidentali!

    Il primo alligatore del mondo Pokémon

    GCC Pokémon Feraligatr Cronoforze

    Feraligatr è un Pokémon di Tipo Acqua di Fase 2 con ben 180 PS. La sua Abilità, Cuore Torrenziale, gli permette di infliggersi 50 danni da solo per permettere alle proprie mosse di fare ben 120 danni. Così facendo, il suo attacco Onda Anomala può infliggere ben 280 danni, ma in questa versione control del mazzo, non sarà la mossa di punta del Pokémon Mascellone.

    Ma com’è possibile vi chiederete? Non dispone di altre mosse.

    Ed è qui che entra in gioco la tech Relicanth, già vista nel nostro articolo del GCC Pokémon su Archaludon-ex, che potete leggere qui, anche stavolta da vita ad una combo micidiale!

    GCC Pokémon Relicanth Cronoforze

    Con la sua Abilità infatti, Tuffo nella Memoria, Relicanth permette al nostro Feraligatr di usare la mossa Tornaindietro di Croconaw, che infligge 30 danni con 1 Energia Acqua, che diventano potenzialmente 150 se usiamo l’Abilità Cuore Torrenziale!

    GCC Pokémon Croconaw Cronoforze

    In base alla situazione che abbiamo davanti, potremmo scegliere se è il caso di utilizzare questa mossa, e quale Pokémon mandare avanti dalla panchina.

    Visto che parliamo di un mazzo control non può mancare Mimikyu, la cui Abilità Fantasmanto lo rende intoccabile dai Pokémon-ex e V, oppure Milotic-ex, anch’esso inscalfibile dai Pokémon Teracristal grazie alla sua Abilità Scaglie Scintillanti.

    GCC Pokémon Mimikyu Promo

    Altre opzioni valide ed utilizzate sono Ogerpon Maschera Fondamenta-ex, immune ai danni dai Pokémon possessori di Abilità grazie alla sua stessa Abilità chiamata Posa Fondamenta. Anche Farigiraf-ex che grazie alla sua Abilità Codarmatura diventa intoccabile dai Pokémon-ex.

    GCC Pokémon Farigiraf-ex Cronoforze

    Manca l’ultimo importantissimo tassello ora!

    La mente del trio beniamici

    Munkidori è un Pokémon Base di Tipo Psico con 110 PS. La sua Abilità, Adrena-mente, è attivabile se esso ha una Energia Buio assegnata. In questo caso, possiamo spostare 30 segnalini danno da un nostro Pokémon ad uno avversario.

    Con questa Abilità, possiamo spostare i 30 dei 50 danni che il nostro Feraligatr si auto-infligge ad un Pokémon avversario! Così facendo, possiamo mettere KO anche Pokémon con 310 PS o meno se usiamo Onda Anomala.

    Quella che segue è la lista utilizzata dal top player Hiromu Sasaki, vincitore della Champions League di Fukuoka del GCC Pokémon, dove hanno preso parte oltre 5000 giocatori.

    Lista mazzo offerta e riprodotta tramite Limitless

    Nonostante in Giappone si giochi in modalità Best of 1 e non Best of 3 come qui da noi, molti giocatori occidentali stanno cercando di fare risultato con questo incredibile mazzo, adattandolo all’evoluzione costante del metagame.

    Feraligatr-control riuscirà a vincere competizioni importanti anche qui da noi?

  • GCC Pokémon: ecco come giocare l’incredibile mazzo Slowking!

    GCC Pokémon: ecco come giocare l’incredibile mazzo Slowking!

    Nel mondo del GCC Pokémon accade ogni tanto che Pokémon appartenenti ad espansioni meno recenti diventino competitivi tutto d’un tratto nel metagame attuale. Solitamente questo accade quando i nuovi set rilasciano carte che creano con i mostriciattoli tascabili in questione una inaspettata sinergia.

    Oggi analizziamo bene il caso dello Slowking di del set di Corona Astrale, il cui mazzo oltre ad essere molto budget è una minaccia vera e propria, soprattutto in un breve futuro post rotazione!

    Indossando la Roccia di Re che gli dona saggezza

    GCC Pokémon Slowking Corona Astrale

    Slowking è un Pokémon di Tipo Psico di Fase 1 con 120 PS. Utilizzeremo sempre il suo primo Attacco, Cerca Ispirazione, che è molto particolare. Con 1 Energia Psico ed 1 Incolore, permettere al giocatore di scartare la prima carta del proprio mazzo. Se essa è un Pokémon senza regola speciale, ovverosia non ex, non V e non Lucente, il Pokémon Reale può usare uno dei suoi attacchi senza pagarne l’effettivo costo energetico.

    I mostriciattoli tascabili più comuni usati nel mazzo Slowking affinché esso possa copiare i loro attacchi sono :

    • Conkeldurr, il cui Attacco, Baldocolpo, infligge ben 250 danni.
    • Regigigas, rilasciato nel set del GCC Pokémon Evoluzioni Prismatiche, il Pokémon che ha permesso a questo mazzo di divenire una vera minaccia. Copiando il suo Attacco, Distruttore di Gemme, infligge ben 330 danni se ci si trova davanti un Pokémon Teracristal, mettendo KO in un solo attacco Dragapult-ex, mazzo più forte del formato usato attualmente da oltre il 20% dei partecipanti ai tornei internazionali secondo i dati di Limitless. Per visionare l’articolo integrale sul capo del trio dei Regi, cliccate pure qui.
    • Kyurem, il cui Attacco, Triplogelo, infligge 110 danni a 3 Pokémon avversari. In un metagame che a breve perderà Manaphy lasciando sguarnita la panchina avversaria, 3 KO su 3 Pokémon Base pronti ad evolversi può mettere l’avversario in condizioni disperate.

    Ma come si fa ad avere sempre il Pokémon giusto in cima al mazzo da poter scartare? Semplice, grazie alla carta Stadio Accademia di Notte!

    Altre accortezze per migliorare il mazzo

    Per rendere ancora tutto più veloce, come facciamo ad assegnare ai nostri Slowking 2 Energie in un solo turno per averli pronti ad attaccare e subentrare in posizione Attiva? Facile, grazie all’energy accellerator per eccellenza dei Pokémon Psico, Xatu!

    La sua Abilità, Senso Chiaroveggente, infatti, ci permette di assegnare ai nostri Pokémon una Energia Psico, per poi pescare 2 carte, rendendolo quasi un mini motore per il mazzo.

    Quella che segue è una lista attualmente utilizzata a livello competitivo in Giappone, dove sono presenti anche Annihilape e Crabominable, anch’essi utilizzati per fornire altre opzioni di attacco a Slowking. I 3 Pokémon da noi sopra elencati invece sono pressoché obbligatori per rendere il mazzo utilizzabile al meglio.

    Lista mazzo fornita da Limitless

    Altra carta fondamentale per il mazzo anch’essa rilasciata nel set di Evoluzioni Prismatiche è l’Asso Tattico Max Rod, che ricicla dalla pila degli scarti i Pokémon scartati con l’attacco Cerca Intuizione di Slowking per poterli utilizzare nuovamente!

    GCC Pokémon Max Rod

    E voi, conoscevate il mazzo Slowking? Avete affrontato allenatori nei tornei del Play! Pokémon che usano questo mazzo? Se volete un deck molto budget, single prize e funzionale per cimentarvi nel mondo competitivo del GCC Pokémon questa è una scelta di tutto rispetto!

  • GCC Pokémon: Blaziken-ex è il futuro dei mazzi Fuoco?

    GCC Pokémon: Blaziken-ex è il futuro dei mazzi Fuoco?

    Manca poco all’uscita in occidente del set del GCC Pokémon Avventure Insieme, più precisamente il 28 marzo. Le carte appartenenti a questo set saranno utilizzabili legalmente nei tornei del Play! Pokémon a partire dal 11 Aprile prossimo, data in cui avverrà anche la rotazione, in cui tutte le carte con la lettera F usciranno di scena.

    Questo sarà un duro colpo per moltissimi mazzi, prospettando un metagame più lento di quello corrente.

    Altri mazzi invece spariranno totalmente, altri ancora perderanno pezzi talmente importanti che potrebbero farli scendere dalla top 20 dei mazzi più forti del formato.

    Uno di questi è sicuramente il Vampeaguzze, che perderà Entei-V, Greninja Lucente ma soprattutto il Bacino di Magma, energy accellerator per eccellenza, permettendo al mazzo di essere aggressivo sin dal primo turno. Molti Top Players infatti danno il mazzo per spacciato post rotazione.

    Ma qui entra in gioco in nuovo Pokémon appartenente al GCC Pokémon Avventure Insieme!

    Fuoco e fiamme da Hoenn

    Blaziken-ex è un Pokémon di Fase 2 di Tipo Fuoco con 320 PS. La sua Abilità, Overflowing Spirit, permette al giocatore di assegnare una carta Energia Base dalla sua pila degli scarti ad uno dei suoi Pokémon.

    GCC Pokémon Blaziken-ex Avventure Insieme

    Immagine appartenente a JustinBasil.com

    Una Abilità sicuramente forte, assegnare Energie Base dalla pila degli scarti è una delle meccaniche di utility più forti del gioco indubbiamente, ma stiamo comunque parlando di un Pokémon di Fase 2, difficile da settare, soprattutto in un metagame con la straripante presenza di Budew, che impedisce all’avversario di usare carte Strumento, come la Caramella Rara per fare evolvere Torchic in Blaziken-ex senza passare per Combusken.

    A differenza del Bacino di Magma però, l’Abilità Overflowing Spirit può assegnare Energie Base anche al di fuori della panchina, e non necessariamente solo Energie Fuoco.

    Bacino di Magma, inoltre, infliggeva 20 danni ai Pokémon a cui assegnava Energie Fuoco, che può sembrare un malus. I danni però a loro volta venivano spostati ai Pokémon avversari grazie alla Abilità Adrena-Mente di Munkidori, spesso presente nei mazzi Vampeaguzze.

    GCC Pokémon Bacino di Magma

    Non dimentichiamo comunque l’attacco di Blaziken-ex, Burning Assault, che infligge 200 danni con 1 Energia Fuoco ed 1 Energia Incolore.

    Si prospetta un metagame sconvolto dalla rotazione, Blaziken-ex sarà uno dei protagonisti del prossimo formato del GCC Pokémon?

  • Leggende Pokémon: Z-A, cosa ne pensa la community Pokémon?

    Leggende Pokémon: Z-A, cosa ne pensa la community Pokémon?

    Lo scorso 27 febbraio, in occasione del Pokémon Day, The Pokémon Company e Game Freak hanno rilasciato un nuovo trailer di Leggende Pokémon: Z-A. Tuttavia, la reazione della community però non è stata totalmente positiva, diversamente da quanto ci si poteva aspettare.

    Abbiamo quindi deciso di farvi dire la vostra riguardo le sensazioni che vi ha dato questo nuovo gioco. Cosa vi aspettavate? Cosa vi ha fatto crescere la voglia di giocarci e cosa invece vi ha raffreddato completamente le aspettative?

    Entra nel Gruppo Telegram di PokéNext per essere subito aggiornato su tutte le novità e per commentarle con altri fan: https://t.me/pokenext

    Leggende Pokémon: Z-A, le problematiche e i punti a favore

    Dopo il primo teaser dell’anno scorso, e vedendo come fosse stato apprezzato Leggende Pokémon: Arceus (pur con tutti i suoi difetti), le aspettative riguardo questo nuovo capitolo della serie erano abbastanza alte.

    Il trailer mostra principalmente l’ambientazione, i Pokémon e le meccaniche di gameplay, tra le quali il ritorno della megaevoluzione. La storia non viene trattata quasi per nulla, se non mostrandoci nuovi e vecchi (AZ) personaggi.

    Aspetti positivi del trailer

    Tra le parti più apprezzate ci sono state sicuramente le nuove meccaniche di gameplay, le quali si mostrano come un’evoluzione ancora più action delle lotte di Leggende Pokémon: Arceus. Per la prima volta infatti gli Allenatori e i loro Pokémon si possono muovere liberamente e in tempo reale. Saranno infatti gli Allenatori a dire ai Pokémon in quale momento utilizzare una mossa, senza dover aspettare il proprio turno in battaglia. Oltre ai soliti rapporti tra i tipi ci sono quindi nuove dinamiche da tenere in considerazione. Ad esempio le tempistiche precise per sostituire un proprio compagno, o per sferrare una mossa.

    Torna poi anche la megaevoluzione, apprezzatissima dai fan sin dalla sua prima comparsa di Pokémon X e Y. La megaevoluzione è una meccaniche che porta i Pokémon a sprigionare temporaneamente un’energia latente che dà loro un potere più grande rispetto a quello dell’evoluzione. Con la megaevoluzione i Pokémon cambiano il loro aspetto e, talvolta, anche il loro tipo.

    Aspetti negativi del trailer

    Il punto critico del gioco però al momento sembra essere proprio l’ambientazione: Luminopoli. La città infatti dovrebbe essere il punto cardine di tutto il gioco, ma anche quello per cui sembra sia stata riposta meno cura.

    Praticamente la metà del pubblico che ha partecipato al sondaggio ha considerato l’estetica della città e del gioco come uno dei problemi del titolo, insieme anche alle terre selvagge. Le “zone selvagge” sono delle aree che sono state convertite nel tentativo di trasformare la città in un luogo accogliente sia per le persone che per i Pokémon. Anche l’ambientazione in generale è stata considerata come uno dei punti più deboli nel trailer, il che è un problema, considerato che tutto il gioco sarà ambientato unicamente a Luminopoli.

    La città risulta spoglia, monotona, priva di dettagli e con poca personalità. Gli elementi caratteristici sono pochi e vengono ripetuti più volte nel tentativo di renderla più “viva”, riuscendoci veramente in minima parte. La stessa scelta di concentrare tutto il gioco unicamente a Luminopoli è stata vista in modo negativo. Sembra una limitazione della libertà che veniva data al giocatore nell’esplorare luoghi diversi, per quanto non è ancora detto che non sarà possibile visitare qualcos’altro nelle parti principali della trama, o che non siano presenti zone sotterrane.

    Interesse della community

    Nonostante il sentimento piuttosto negativo dimostrato, la nostra community risulta comunque piuttosto interessata al gioco.

    Infatti, nella sezione riguardo al “voto” che hanno assegnato al gioco, basandosi unicamente sul teaser dell’anno scorso e sul trailer di quest’anno di Leggende Pokémon: Z-A, ci si aggira comunque attorno alla sufficienza con il 30% di utenti che gli hanno assegnato “6” e un 20% che gli hanno assegnato “7“.

    Per quanto riguarda invece l’interesse, c’è ancora fiducia, probabilmente dettata dai precedenti della saga che comunque, per quanto non abbiano brillato a livello tecnico, sono sempre riusciti a intrattenere i giocatori. Che sia per la community, per la scoperta dei nuovi Pokémon, l’interesse per il gioco tende in positivo con un 22% di utenti che hanno scelto di assegnare “10“, e un 18% che ha scelto di assegnare “8“.

    Conclusioni generali

    Nel sondaggio era disponibile anche una sezione in cui esprimere liberamente le proprie sensazioni riguardo questo titolo.

    In generale c’è stato un forte sentimento di delusione nei confronti della qualità tecnica del gioco, della grafica e della gestione generale di Game Freak nei recenti giochi Pokémon. Gli utenti però apprezzano molto il nuovo sistema di combattimento: è considerato molto divertente e sempre più vicino a quanto si vede nell’anime. Ci sono anche alcune speranze che riguardano la presenza di AZ e del suo Floette, subito visibili in questo nuovo trailer. Alcune delle critiche riguardano invece la scelta degli starter, ritenuta discutibile, visto che due su tre provengono dalla stessa regione (Johto).

    Uno degli aspetti più problematici riscontrati dagli utenti è la scarsa evoluzione della serie. Non ci sono infatti novità sostanziali e viene sottolineato come siano stati ripetuti molti degli errori presenti in Pokémon Scarlatto e Violetto.

    Complessivamente emerge quindi un grande affetto per il brand da parte dei fan, che però si vedono amareggiati vista la direzione che sembra stia prendendo il videogioco. Gli unici punti che generano un interesse condiviso sono il nuovo sistema di combattimento e il design dei Pokémon stessi. Molti sperano in un miglioramento prima dell’uscita definitiva, anche in vista di Nintendo Switch 2.

  • Leggende Pokémon Z-A, e quel trailer che non mi ha emozionato

    Leggende Pokémon Z-A, e quel trailer che non mi ha emozionato

    Il tanto agognato Pokémon Presents del 27 Febbraio scorso ha portato tantissime novità per quanto riguarda il mondo dei mostriciattoli tascabili, su ogni versante possibile. Nuove carte per il GCC Pokémon e il GCC Pokémon Pocket, Pokémon Sleep, e il nuovissimo Pokémon Champions e tanto altro. Ovviamente però la community attendeva con fervore novità per quanto riguarda il nuovo capitolo della serie Leggende, Pokémon Z-A! Soprattutto dopo l’intero anno senza novità dalla sua ufficiale presentazione il 27 febbraio del 2024.

    La redazione di PokéNext mi ha concesso di scrivere un articolo in cui esprimo le mie opinioni e ciò che quei 4 minuti e mezzo di trailer mi hanno suscitato, soprattutto da ormai 28enne che questa serie la ama e la vive col cuore dai primissimi anni in cui i nostri amati mostriciattoli tascabili videro la luce.

    Purtroppo però, non sarà una luna di miele.

    Pokémon Leggende Z-A gli starter

    Una grafica che ancora non convince

    Lo si sa da sempre, e sarebbe intellettualmente disonesto negarlo: la serie videoludica di Pokémon è sempre stata graficamente ‘inferiore’ rispetto agli altri giochi disponibili per le console Nintendo, sin dai primi anni 2000. Ma ciò non ha impedito a milioni di ragazzi e ragazze di tutto il mondo di innamorarsi e rendere questi videogiochi imperanti nella loro quotidianità, perché GameFreak creò ad arte uno stile grafico 2D unico nel suo genere e riconducibile solo ed esclusivamente al mondo abitato dai nostri mostriciattoli tascabili.

    Ciò cambiò totalmente quando la casa produttrice nipponica decise di compiere il grande balzo nel mondo 3D, con una bozza non riuscitissima con Pokémon X e Y. Era un esperimento più che coraggioso e ben accolto dalla community all’epoca del 2013, ma quando la serie sbarcò su Nintendo Switch, si perse ogni riferimento allo stile unico che Pokémon ha sempre potuto vantare.

    Tentando di emulare JRPG Open World la GameFreak ha solo creato lamentele all’interno della community, visto il pessimo lavoro fatto a livello grafico con Spada e Scudo, i suoi DLC, Pokémon Leggende Arceus e gli ultimi Scarlatto e Violetto.

    Purtroppo, la storia sembra ripetersi.

    Nonostante Pokémon Leggende Z-A mostri colori più vivi, stanze piene di oggetti che rievocano il mondo reale e particolari urbani sparsi nelle strade di Luminopoli, ancora non c’è quella sensazione immersiva che invece possono vantare molti altri videogiochi Open World.

    Palazzi che dal trailer risultano tutti uguali, uno la fotocopia dell’altro, stesso vale per aiuole, marciapiedi, vicoli, negozi e bar/ristoranti.

    Leggende Pokémon Z-A immagine del trailer

    I meme che si sono creati attorno ai balconi dei palazzi di Luminopoli, sul fatto che essi siano letteralmente disegnati e incollati su una parete piatta, sono simpatici ma fanno anche pensare, sospettare di una pigrizia che ormai sembra imperante negli uffici sviluppatori di GameFreak.

    Dal 2018 a questa parte, quando i videogiochi Pokémon sbarcarono su Nintendo Switch, gli unici capitoli ad essersi riconciliati con lo stile originario di Pokémon sono gli Spin Off Lets Go Pikachu e Eevee, graficamente parlando i migliori giochi Pokémon di sempre, la funzione del Pokémon accompagnatore portata ai massimi livelli, peccato per il gameplay scarno e l’assenza di Post Game.

    Invocare uno stile simile per tutti i giochi avvenire potrebbe essere la soluzione al declino e alla perdita d’animo dello stile dei videogiochi Pokémon? Per come la vedo io, molti più giochi graficamente ispirati a Lets Go e agli albori della serie sarebbero un commovente ritorno ai tempi più gloriosi del franchise.

    Lotte come nell’anime, rivoluzione o ennesimo inciampo?

    La novità più intrigante di Pokémon Leggende Z-A sembrano essere le nuove lotte in tempo reale, sulle quali abbiamo dedicato un articolo che potete leggere qui.

    Tutti noi da piccoli (o tutt’ora se ancora la seguite) meravigliandoci davanti alla serie animata abbiamo sognato di poter ordinare ai nostri Pokémon presenti nelle nostre console di poter schivare attacchi, approfittare della vastità o meno del campo di battaglia per poter rendere più efficaci mosse ad area o dirette.

    Leggende Pokémon Z-A immagine presa dal trailer

    A quanto pare, dopo 29 anni di storia videoludica, finalmente potremmo farlo! Ma è bastato un frame del trailer per darmi scarse speranze: parlo della lotta mostrata fra Pyroar femmina e Onix.

    Ebbene, il Pokémon di Fuoco secondo central wiki è alta 1,50 metri, mente Onix è un gigantesco serpente di roccia alto ben 8,8 metri, e nel trailer sembrano alti uguali mentre combattono.

    Inaccettabile, visto che 7 anni fa in Pokémon Lets Go invece il Pokémon Serpesasso svettava su qualsiasi altro Pokémon.

    Abbiamo visto la nostra serie videoludica più amata rinunciare alla propria identità, al proprio stile che l’ha resa unica per dover vedere ancora mancanze così gravi?

    L’era d’oro dei Pokémon, che in fan collocano fra l’uscita di Pokémon Cristallo nel 2001, e i remake della stessa seconda generazione con Pokémon Heart Gold e Soul Silver nel 2010, ci ha portato capolavori unici come Pokémon Smeraldo, Verde Foglia, Perla, gli spin off della serie Mistery Dungeon e la serie Ranger.

    Giochi sicuramente graficamente indietro rispetto a titoli di altre case produttrici della stessa epoca, ma avevano un’anima, un corpo ben definito, features incredibili che miglioravano di capitolo in capitolo, abissi marini, isole, enigmi all’interno di grotte, montagne innevate, boschi scuri pieni di misteri e cose da scoprire.

    Ora invece, abbiamo giochi senza anima, piatti, modelli di Pokémon che invece di interagire con l’over world sembrano statue paralizzate in spazi enormi, ma monotoni, in cui ci si può perdere non per la complessità della mappa, ma per la mancanza di peculiarità che le rende omogenee fra loro.

    La speranza è l’ultima a morire… dicono

    Come evidenziato alla fine del trailer, Leggende Pokémon Z-A arriverà nelle console Nintendo Switch di tutto il mondo sono alla fine di quest’anno.

    Di conseguenza, Game Freak ha ancora svariati mesi davanti per completare la sua opera.

    Incrociamo le dita, e speriamo che i nostri dubbi e preoccupazioni svaniscano con l’uscita di ulteriore trailer in estate!